Domanda : Buongiorno, 1) Relativamente alla richiesta del CT Allegato C che cita quanto segue: “Tutte le unità e componenti hardware, di rete, licenze software e la realizzazione dei rispettivi collegamenti informatici diretti o indiretti, per la gestione ed il controllo informatizzato delle tecnologie sanitarie”, si richiede se la strumentazione oggetto di gara dovrà essere interfacciata mono o bidirezionalmente ad un LIS di gestione dei dati e, in caso affermativo, la conferma che i costi per tale interfacciamento dovranno essere inseriti in offerta economica come costo “una tantum” 2) Relativamente alla richiesta del CT Allegato C che cita quanto segue “Reagenti, controlli di qualità e convalide strumentali, materiale di consumo generico e in generale tutto quanto necessario, nulla escluso, per garantire il corretto e sicuro funzionamento dei sistemi e l’esecuzione delle indagini richieste” si richiede se è necessario quotare in offerta economica anche l’iscrizione a un programma VEQ ed in caso affermativo per quali analiti sono richieste ed il provider preferito. 3) Relativamente alla PROVA DEL SISTEMA di pag. 3 del CT Allegato C considerata l’atipica richiesta, che per sua complessità e costi sembrerebbe un vero e proprio collaudo strumentale post aggiudicazione, facciamo presente allo Spettabile Ente che sull’Allegato H messo a disposizione degli OE per valutare le misure di prevenzione e protezione adottate al fine di eliminare o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dalla ditta aggiudicataria, la PROVA DEL SISTEMA richiesta in loco c/o il laboratorio sito in Parma, avrebbe allo stesso modo la necessità di valutare i rischi di interferenza tra il Committente e la ditta proponente, in quanto la visione dello Strumento di preparazione ed analisi del campione presenta interferenza presso l’AUO e le attività del laboratorio. Alla luce di quanto sopradetto, poniamo i seguenti quesiti: 1. Considerato che le procedure di installazione e collaudo in caso di aggiudicazione richiedono il coinvolgimento della Vostra Ingegnerie Clinica, come si deve organizzare la ditta proponente relativamente alla PROVA DEL SISTEMA? 2. Considerato che la strumentazione in visione per la PROVA DEL SISTEMA è ingombrante e richiede una sistemazione idonea presso il laboratorio e l’attività richiederà più di 1 giorno rispetto a quanto indicato a pag. 3 del CT, come verrà garantita la sicurezza degli strumenti da eventuali manomissioni o spostamenti da parte del personale diverso da quello della scrivente per permettere alle ditte concorrenti di eseguire le loro prove? Pertanto vi chiediamo di poter eseguire la PROVA DEL SISTEMA presso la sede della scrivente, dove un apposito laboratorio è attrezzato e operante in CQ (Controllo Qualità) con la medesima strumentazione. In caso contrario restiamo in attesa di ricevere la documentazione relativa alle misure di prevenzione e protezione adottate dallo Spettabile Ente. 3. In riferimento ai CRITERI ED ATTRIBUZIONE PUNTEGGI QUALITATIVI cui al punto A.2 “Tracciabilità dell’intero flusso di lavoro (dei reagenti, dei campioni ed estratti DNA con lettore di codici a barre, dell’utente analizzatore)”, la prestazione strumentale richiesta viene valutata con criterio Discrezionale (D), che a nostro parere trattasi di refuso in quanto, dato che tale caratteristica non può essere parziale, non risponderebbe alla richiesta di -Tracciabilità dell’ “intero” flusso di lavoro- poiché tale flusso o è “intero” o non lo è (quindi Si/No). Si richiede pertanto conferma che il criterio di assegnazione del punteggio tecnico A2 vada considerato S/N. Certi di un favorevole accoglimento, rimaniamo in attesa di un gentile ed urgente riscontro in merito mentre con l’occasione porgiamo i nostri più cordiali saluti. Ufficio gare
Risposta :
Buongiorno, si trasmettono i seguenti riscontri ai quesiti:
1) Relativamente alla richiesta del CT Allegato C che cita quanto segue: “Tutte le unità e componenti hardware, di rete, licenze software e la realizzazione dei rispettivi collegamenti informatici diretti o indiretti, per la gestione ed il controllo informatizzato delle tecnologie sanitarie”, si richiede se la strumentazione oggetto di gara dovrà essere interfacciata mono o bidirezionalmente ad un LIS di gestione dei dati e, in caso affermativo, la conferma che i costi per tale interfacciamento dovranno essere inseriti in offerta economica come costo “una tantum”:
Interfacciamento non previsto
2) Relativamente alla richiesta del CT Allegato C che cita quanto segue “Reagenti, controlli di qualità e convalide strumentali, materiale di consumo generico e in generale tutto quanto necessario, nulla escluso, per garantire il corretto e sicuro funzionamento dei sistemi e l’esecuzione delle indagini richieste” si richiede se è necessario quotare in offerta economica anche l’iscrizione a un programma VEQ ed in caso affermativo per quali analiti sono richieste ed il provider preferito.
Le Veq non sono richieste;
3) Relativamente alla PROVA DEL SISTEMA di pag. 3 del CT Allegato C considerata l’atipica richiesta, che per sua complessità e costi sembrerebbe un vero e proprio collaudo strumentale post aggiudicazione,
facciamo presente allo Spettabile Ente che sull’Allegato H messo a disposizione degli OE per valutare le misure di prevenzione e protezione adottate al fine di eliminare o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dalla ditta aggiudicataria, la PROVA DEL SISTEMA richiesta in loco c/o il laboratorio sito in Parma, avrebbe allo stesso modo la necessità di valutare i rischi di interferenza tra il Committente e la ditta proponente, in quanto la visione dello Strumento di preparazione ed analisi del campione presenta interferenza presso l’AUO e le attività del laboratorio.
Alla luce di quanto sopradetto, poniamo i seguenti quesiti:
1. Considerato che le procedure di installazione e collaudo in caso di aggiudicazione richiedono il coinvolgimento della Vostra Ingegnerie Clinica, come si deve organizzare la ditta proponente relativamente alla PROVA DEL SISTEMA?
Premesso che la richiesta non risulta atipica in quanto prassi ormai consolidata (almeno per la nostra organizzazione) di poter valutare in sede di gara sia campioni che eseguire prove sul campo; in secondo luogo, dai riscontri dell'indagine di mercato, tutti gli operatori economici hanno dichiarato di offrire strumenti compatti e da banco, (tant'è che la valutazione del rischio iniziale è stata calcolata con costi pari a zero per interferenza), si conferma che, il collaudo tecnico verrà eseguito dall'addetto dell'Ingegneria clinica, e che in caso di necessità di variare il DUVRI, verrà richiesta la valutazione del rischio da parte del servizio aziendale preposto;
2. Considerato che la strumentazione in visione per la PROVA DEL SISTEMA è ingombrante e richiede una sistemazione idonea presso il laboratorio e l’attività richiederà più di 1 giorno rispetto a quanto indicato a pag. 3 del CT, come verrà garantita la sicurezza degli strumenti da eventuali manomissioni o spostamenti da parte del personale diverso da quello della scrivente per permettere alle ditte concorrenti di eseguire le loro prove?
Pertanto vi chiediamo di poter eseguire la PROVA DEL SISTEMA presso la sede della scrivente, dove un apposito laboratorio è attrezzato e operante in CQ (Controllo Qualità) con la medesima strumentazione. In caso contrario restiamo in attesa di ricevere la documentazione relativa alle misure di prevenzione e protezione adottate dallo Spettabile Ente.
Premesso che il quesito non è pertinente a quanto richiesto in CT, si comunica che sono garantite le normali prassi di tutela che vengono messe in atto per tutti i locali ed i beni dell'Azienda Ospedaliera.
Nella malaugurata ipotesi si verificasse qualche manomissione (si escludono spostamenti da parte del personale del Laboratorio in quanto gli strumenti saranno movimentati solo da personale dell'Operatore economico), si procederà con tutte le azioni previste dalla normativa vigente.
Si precisa altresì che le prove verranno eseguite una ditta alla volta, quindi non ci sarà rischio di manomissioni da personale delle ditte concorrenti.La richiesta di eseguire la prova non presso AOU non è in linea con quanto indicato in Capitolato. Si è stabilito di non accettare la proposta di eseguire le prove in altre sedi, in quanto si ritiene che operare in contesti differenti non garantisca una valutazione della prova alle medesime condizioni. Inoltre non è da sottovalutare il rischio di deterioramento o smarrimento dei campioni che comporterebbe un danno per i pazienti.
3. In riferimento ai CRITERI ED ATTRIBUZIONE PUNTEGGI QUALITATIVI cui al punto A.2 “Tracciabilità dell’intero flusso di lavoro (dei reagenti, dei campioni ed estratti DNA con lettore di codici a barre, dell’utente analizzatore)”, la prestazione strumentale richiesta viene valutata con criterio Discrezionale (D), che a nostro parere trattasi di refuso in quanto, dato che tale caratteristica non può essere parziale, non risponderebbe alla richiesta di -Tracciabilità dell’ “intero” flusso di lavoro- poiché tale flusso o è “intero” o non lo è (quindi Si/No). Si richiede pertanto conferma che il criterio di assegnazione del punteggio tecnico A2 vada considerato S/N.
Sarà la Commissione a stabilire come attribuire il punteggio
Cordiali saluti.