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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER LA CONCESSIONE DEL “SERVIZIO PER LA GESTIONE DEL MUSEO GEOLOGICO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA PRESSO IL PALAZZO BARONALE DI BORGO TOSSIGNANO PER GLI ANNI 2026-2028 CON EVENTUALE RINNOVO BIENNALE”
Ente appaltanteENTE DI GESTIONE PER I PARCHI E LA BIODIVERSITA' - ROMAGNA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto122.950,82 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema05/11/2025
Termine richiesta chiarimenti28/11/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte08/12/2025 12:00
Apertura busta amministrativa11/12/2025 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cuzzocrea Angela

telefono: 054677404

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1CONCESSIONE DEL “SERVIZIO PER LA GESTIONE DEL MUSEO GEOLOGICO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA PRESSO IL PALAZZO BARONALE DI BORGO TOSSIGNANO PER GLI ANNI 2026-2028 CON EVENTUALE RINNOVO BIENNALE”

CIG: B8F270014B

Chiarimenti

Chiarimento PI533166-25

Ultimo aggiornamento: 27/11/2025 14:39

Domanda : A seguito del sopralluogo obbligatorio, in merito alle prestazioni di "Manutenzione ordinaria", sottoponiamo al RUP le seguenti richieste di chiarimento: 1) Chiediamo, a livello contrattuale, quale sarà la tipologia di accordo stipulata tra futuro gestore e Ente Parchi: a - il Museo sarà consegnato al Gestore allo stato di fatto e restituito al termine del contratto senza obbligo di ripristino, ammettendo quindi i difetti legati alla nomale usura da utilizzo (ad es. con riferimento a tinteggiature, ricambi obsoleti, ecc.) oppure b - il Museo sarà consegnato al Gestore nello stato ottimale, con difetti e malfunzionamenti ripristinati, e restituito all'Ente al termine del contratto "così come consegnato"? 2) Segnaliamo il mancato funzionamento dell'impianto di illuminazione del giardino (lampade a terra, lampade a parete). Il suo utilizzo e la manutenzione ordinaria in sicurezza risultano impossibili nello stato di fatto per il personale addetto. Chiediamo conferma che l'intervento di riparazione si intenda compreso tra gli interventi straordinari a carico dell’Ente Parchi, vista la complessità e l’urgenza. 3) Segnaliamo l’instabilità delle teche in vetro situate nelle principali sale; oltre a rappresentare un rischio per i visitatori rendono impossibili le manutenzioni e le pulizie da parte degli operatori in sicurezza. Chiediamo conferma che l'intervento di adeguamento si intende compreso tra gli interventi straordinari a carico dell’Ente Parchi. 4) In merito alla possibilità di svolgere attività commerciali/lucrative, chiediamo se è disponibile una perizia preventiva dell’ASL relativamente alla compatibilità degli spazi con la somministrazione di cibi e bevande, ai fini di valutare l’effettiva concedibilità delle autorizzazioni igienico-sanitarie. grazie

Risposta :

1) Chiediamo, a livello contrattuale, quale sarà la tipologia di accordo stipulata tra futuro gestore e Ente Parchi:
a - il Museo sarà consegnato al Gestore allo stato di fatto e restituito al termine del contratto senza obbligo di ripristino, ammettendo quindi i difetti legati alla nomale usura da utilizzo (ad es. con riferimento a tinteggiature, ricambi obsoleti, ecc.)
oppure
b - il Museo sarà consegnato al Gestore nello stato ottimale, con difetti e malfunzionamenti ripristinati, e restituito all'Ente al termine del contratto "così come consegnato"?
Alla data del 31/12/2025 gli attuali gestori hanno l’obbligo di riconsegnare il museo nelle medesime condizioni in cui lo hanno ricevuto.
Di conseguenza, il nuovo gestore sarà tenuto a mantenerlo in perfetto stato di conservazione, curandolo con la diligenza del buon padre di famiglia.
Resta incluso che gli interventi straordinari sugli impianti sono a carico della proprietà.

2) Segnaliamo il mancato funzionamento dell'impianto di illuminazione del giardino (lampade a terra, lampade a parete). Il suo utilizzo e la manutenzione ordinaria in sicurezza risultano impossibili nello stato di fatto per il personale addetto.
Chiediamo conferma che l'intervento di riparazione si intenda compreso tra gli interventi straordinari a carico dell’Ente Parchi, vista la complessità e l’urgenza.
L’Ente di Gestione per la Biodiversità-Romagna conferma che prenderà in carico l’intervento straordinario di ripristino e funzionamento dell’impianto di illuminazione del terrazzo dell’edificio.

3) Segnaliamo l’instabilità delle teche in vetro situate nelle principali sale; oltre a rappresentare un rischio per i visitatori rendono impossibili le manutenzioni e le pulizie da parte degli operatori in sicurezza.
Chiediamo conferma che l'intervento di adeguamento si intende compreso tra gli interventi straordinari a carico dell’Ente Parchi.
L’apertura delle teche e la rimozione della polvere o di eventuali residui che si depositano al loro interno sono da considerarsi interventi di manutenzione ordinaria e, pertanto, rientrano tra gli oneri a carico del gestore. La rimozione della polvere e la pulizia delle teche andrà eseguito anche esternamente.
Tali operazioni possono essere eseguite agevolmente da due operatori in contemporanea.

4) In merito alla possibilità di svolgere attività commerciali/lucrative, chiediamo se è disponibile una perizia preventiva dell’ASL relativamente alla compatibilità degli spazi con la somministrazione di cibi e bevande, ai fini di valutare l’effettiva concedibilità delle autorizzazioni igienico-sanitarie.
Attualmente, non essendo mai stato attivato il punto di somministrazione alimenti/bar, non è mai stata richiesta la relativa perizia.
Rimane inteso che, qualora il gestore intenda avviare un punto di somministrazione, dovrà provvedere autonomamente a tutte le pratiche e agli adempimenti necessari.

Ultimo aggiornamento: 11-12-2025, 12:53