Domanda : Nell’ambito dell’elaborazione dell’offerta per la procedura in oggetto, chiediamo cortesemente chiarimenti in merito al Piano Economico Finanziario (PEF) e ad alcune voci tariffarie ivi riportate: 1. Traslazioni di salme, resti ossei e ceneri: Nel PEF si prevede un totale annuo di 50 operazioni di traslazione da avelli e di traslazione di ceneri o resti ossei. Poiché nel PEF è indicata una tariffa media tra operazioni aventi costi fortemente differenziati (es. € 55,00 per resti/ceneri e € 675,00 per feretri), si presume che siano state considerate 25 operazioni per ciascuna tipologia. Tuttavia, tale ripartizione non appare coerente con l’esperienza di settore. Si chiede pertanto: o se sia confermata la suddivisione 25+25 delle operazioni annuali; o di poter conoscere lo storico delle operazioni effettivamente svolte dal precedente concessionario al fine di una valutazione più realistica del fabbisogno. 2. Calcolo delle tariffe medie: Si osserva che il calcolo medio delle tariffe applicato nel PEF comporta risultati economicamente fuorvianti. A titolo esemplificativo, se tutte le 50 operazioni fossero relative a resti mortali, il valore annuo sarebbe pari a € 2.750,00, mentre per 50 feretri sarebbe pari a € 33.750,00. Si chiede se sia possibile ottenere una versione del PEF con applicazione puntuale delle tariffe per ciascuna tipologia di operazione, in funzione della reale ripartizione prevista. 3. Operazioni di estumulazione per cremazione con fornitura cassa: Nel PEF sono riportate voci relative a operazioni di estumulazione e preparazione alla cremazione con cassa in legno/cartone, che non risultano dettagliate nel Capitolato Speciale. Si chiede di chiarire se tali voci includano anche la fornitura del contenitore (cassa in legno o cartone), oppure se si tratti esclusivamente di oneri operativi. 4. Fornitura di contenitori funebri: In merito alla previsione annua di 50 forniture tra casse in legno, casse in cartone e cassette per resti ossei, si chiede di specificare la base di calcolo adottata, in relazione alle altre voci del PEF, e se tale previsione si riferisca a dotazioni aggiuntive rispetto a quelle già incluse nelle operazioni tariffate. 5. Tumulazione in avello singolo – composizione tariffaria: Nel PEF si prevedono n. 70 operazioni di apertura avello singolo (€ 45,00 cad.), che sembrano riferirsi a tumulazioni. Considerando anche le ulteriori voci collegate (ad es. movimentazione, chiusura, muratura), si chiede conferma che l’ammontare complessivo per singola tumulazione sia pari a € 225,00 come risultante dalla somma delle voci componenti. 6. Fornitura annuale di casse in zinco – compatibilità: Risulta prevista una fornitura di n. 85 casse in zinco per anno. Tale valore non appare coerente con l’esperienza operativa dell’impresa scrivente. Si richiede pertanto: o di fornire lo storico delle effettive forniture di casse in zinco da parte del precedente gestore; o di specificare se tali forniture si riferiscano a nuove tumulazioni, traslazioni con feretro danneggiato o rifascio per perdita di liquidi. Si ringrazia sin d’ora per la disponibilità e si resta in attesa di riscontro, anche al fine di poter calibrare correttamente l’offerta tecnica ed economica.
Risposta :
Il numero delle operazioni riportato è indicativo ed è determinato sulla base del dato medio del precedente periodo di concessione (2020/2025) e in relazione al numero di contratti cimiteriali che giungeranno a scadenza nel periodo 2026/2028.
Anche la prevista fornitura di contenitori funebri, comprese le casse di zinco, è da considerarsi indicativa in relazione al numero di operazioni stimate.
Si rappresenta comunque il fatto che, anche in ragione dell’aleatorietà delle previsioni sul numero delle operazioni future, ai sensi dell’art. 192 del d.lgs. 36/2023, al verificarsi di eventi al momento non prevedibili e comunque non imputabili al concessionario, che dovessero incidere in modo significativo sull’equilibrio economico-finanziario dell’operazione, il concessionario stesso potrà chiedere la revisione del contratto nella misura necessaria a ricondurlo ai livelli di equilibrio.
Con riferimento alla tumulazione in avello singolo, la tariffa è quella indicata nella delibera di Giunta Comunale n. 162/2025 (euro 180 per avello singolo; euro 330 per avello lineare) a cui aggiungere la tariffa relativa alla posa della lapide (euro 50 con borchie; euro 150 murata). La tariffa “Apertura avello” si applica alle operazioni di inserimento/movimentazione di ceneri o resti in/da avello già occupato.
Si specifica, infine, che con riferimento all’art. 4 lett. C) del capitolato, i SERVIZIO DI ESUMAZIONE e di SERVIZIO ESTUMULAZIONE si intendono comprensivi, qualora richiesto dai famigliari, anche delle eventuali operazioni di cremazione dei resti mortali (preparazione resti per l’avvio all’impianto di cremazione e ritiro ceneri) e dispersione nel giardino dei ricordi del Cimitero di San Martino Sinzano o in ossario comune. Le tariffe relative a dette operazioni, erroneamente non riportate nella delibera di Giunta Comunale n. 162/2025 rimangono quelle vigenti, già approvate con delibera di Giunta Comunale n. 153/2022:
SPESE CREMAZIONE INCONSUNTI | Importo | Iva 22% | TOTALE |
Trasporto resti mortali in cremazione | € 150,00 | € 33,00 | € 183,00 |
Pratiche per trasporto e ritiro ceneri | € 150,00 | € 33,00 | € 183,00 |
Tariffa cremazione resti mortali | secondo il tariffario del tempio di cremazione più vicino |
Tariffa cremazione resti ossei | secondo il tariffario del tempio di cremazione più vicino |