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Dati del bando

PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. 36/2023 PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEL VERDE DI PERTINENZE STRADALI E ARGINI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI PARMA PER DUE ANNI, CON POSSIBILITÀ DI RINNOVO PER UN ULTERIORE ANNO
Ente appaltanteCOMUNE DI PARMA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto803.673,57 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema03/12/2025
Termine richiesta chiarimenti29/12/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte07/01/2026 09:30
Apertura busta amministrativa07/01/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Sono applicati al presente appalto i criteri ambientali minimi di cui al Servizio di gestione del verde pubblico e fornitura prodotti per la cura del verde, adottati con DM n. 63 del 10 marzo 2020 - pdf pubblicato in G.U. n.90 del 4 aprile 2020.

Requisiti di sostenibilità socialesi

E' applicata al presente appalto la clausola di riassorbimento del personale, nonchè sono declinate, all'art. 9 del Disciplinare di gara, le ulteriori clausole sociali a cui l'aggiudicatario dovrà attenersi.

Allegati

Referenti

Usai Donata

telefono: 0521031615

Grillo Manuela

telefono: 0521218751

Penazzi Beatrice

telefono: 0521/031094

Gilardoni Giorgia

telefono: 0521031235

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. 36/2023 PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEL VERDE DI PERTINENZE STRADALI E ARGINI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI PARMA PER DUE ANNI, CON POSSIBILITÀ DI RINNOVO PER UN ULTERIORE ANNO

CIG: B954C6DFE0

Chiarimenti

Chiarimento PI594271-25

Ultimo aggiornamento: 23/12/2025 14:11

Domanda : Vista la risposta al quesito, pubblicata, in cui si fa presente che non sono previste potature, neanche saltuarie, si chiede di chiarire quale sia il materiale residuale da valorizzare richiesto da disciplinare al Criterio 4 : "Valorizzazione e gestione del materiale residuale. Verrà attribuito un punteggio all’offerente che si impegni a valorizzare il materiale residuale generato dalle attività di potatura, mediante sua consegna a sistemi di compostaggio di prossimità quale materiale strutturante, in accordo con quanto indicato agli art. 20.1.7 del Capitolato [...]".

Risposta :

Per materiale residuale si deve intendere, all’interno del contesto letterale del criterio n.4: erba, piccoli arbusti e vegetazione tagliata (residui verdi). IN conformità all’art. 20.1.2 lett. c) del CSA, il termine potatura all’interno del detto criterio deve considerarsi comprendente le attività di taglio rovi, arbusti spontanei di qualsiasi essenza e di diametro fino a 5 cm.



Chiarimento PI589006-25

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025 16:51

Domanda : Buongiorno, Si chiede di chiarire se nel servizio oggetto di appalto, oltre le attività di taglio erba, sono ricompresi anche interventi di potatura piante, abbattimenti etc. seppur saltuari.

Risposta :

Come specificato al Capitolato speciale d’appalto ART. 20.1.2 comma c):“Lo sfalcio meccanico d’erba e arbusti (e/o fresatura fosso) lungo le banchine, rotatorie erbose, […], compreso taglio di rovi, arbusti spontanei di qualsiasi essenza e di diametro fino a 5 cm […]”.

Quindi non sono previste né potature nè abbattimenti, neanche saltuari.


Chiarimento PI593382-25

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025 16:39

Domanda : Con riguardo al criterio n. 3, indicato al disciplinare di gara all’articolo 17.1, si precisa quanto segue, con riferimento alla formulazione descrittiva del criterio medesimo.

Risposta :

Quanto all’utilizzo di macchine ed attrezzature a basso impatto ambientale, la formulazione verrà attribuito un punteggio proporzionale alla percentuale di ..deve intendersi come non apposta, poiché inserita quale refuso materiale nella compilazione della parte descrittiva del criterio in oggetto.

Il criterio n.3, infatti, è inserito in ragione dell’intenzione della scrivente P.A. di attribuire punteggio, e quindi valorizzare, l’offerta che privilegi la tematica ambientale attraverso l’utilizzo dei mezzi indicati; è quindi evidente che assolva a questo scopo il mero e semplice impiego del mezzo ( prescindendo quindi dall’applicazione di formule legate al concetto di proporzionalità).

In ragione di quanto sopra il criterio in oggetto è correttamente classificato, anche nella stessa grafica della tabella dei criteri, di natura tabellare, escludendosi qualsiasi funzionalità quantitativa ( che sarebbe estranea allo scopo della scrivente P.A.).

A ulteriore conferma di quanto sopra, il tenore letterale dei subcriteri, da 3.1. a 3.6, da cui si evince in maniera inequivocabile la natura tabellare del criterio e quindi l’attribuzione del punteggio ( nella forma del coefficiente alternativo 0 o 1) al mero impiego del mezzo a basso impatto ambientale.


Chiarimento PI586796-25

Ultimo aggiornamento: 18/12/2025 16:05

Domanda : Circa la formazione minima richiesta, di cui alla tabella riportata all'art. 21 del Capitolato, si pone il quesito circa la sussistenza del possesso dei requisiti dei corsi già in fase di partecipazione oppure in una fase successiva.

Risposta :

Quanto alla formazione indicata all'art.21 del Capitolato, trattandosi di corsi attinenti ai requisiti di esecuzione, il loro possesso è necessario da parte dell’aggiudicatario al momento della decorrenza del servizio, indicata all’art. 3.2 del Capitolato.


Ultimo aggiornamento: 14-01-2026, 12:38