Domanda : Buongiorno, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1. Si chiede di prevedere una proroga a scadenza della gara e scadenza dei chiarimenti. 2. In merito all'attività di trasferimento, custodia e gestione fisica dell'archivio analogico, si chiede di indicare il numero dei faldoni o contenitori di cui si compone l'archivio, e le dimensioni degli stessi espressa in cm, oppure una stima della consistenza dell'archivio in metri lineari o metri cubi. In particolare tale dato appare necessario in riferimento alla voce di custodia, per cui è previsto un canone fisso mensile, a prescindere dalle quantità/volumi, come anche per il servizio di trasferimento e riconsegna. 3. Si chiede di indicare il numero medio di pagine di una pratica edilizia 4. Si chiede di indicare i formati degli elaborati grafici, se ci sono planimetrie/mappe di formato A2 o superiore, e se possibile una stima in %. 5. Si chiede di indicare il numero minimo ed il numero medio di documenti per ciascuna pratica. 6. Si chiede di indicare quali metadati sono desumibili dal frontespizio e/o dalla prima pagina della pratica. 7. Si chiede se siano presenti in archivio anche registri/volumi o documenti rilegati e non sfascicolabili, e se sì di indicare una stima in %. 8. Si chiede di chiarire che tipo di interazione (automatica o manuale) ci deve essere tra il sistema dell'appaltatore e i portali del Comune: Sicraweb EVO J-PE del Gruppo Maggioli e Websit (Sistema Informativo Territoriale accessibile via web). 9. Ogni pratica digitalizzata (in modo on demand o massiva) deve essere caricata su Sicraweb? 10. In merito alla costituzione del nuovo repertorio unico digitale, si chiede conferma che il comune ci fornirà preliminarmente i database esistenti di tutte le pratiche sui propri sistemi. 11. Si chiede se tutti i utenti esterni possono accedere al portale e ricercare la documentazione o deve essere prevista prima un'accettazione da parte del comune. 12. Pag. 25 capitolato: Il pagamento del servizio su PagoPa deve essere contestuale all'apertura dell'istanza oppure è previsto un soggetto che, valutando la richiesta, definisce in un secondo momento il costo\tariffa che deve pagare il richiedente? 13. Nel caso di pagamento contestuale all'apertura dell'instanza, quali sono le regole da considerare per stabilire la tariffa della richiesta? 14. Se il richiedente non trova la pratica di interesse deve comunque creare l'istanza aggiungendo i dati che gli interessano? 15. Pag. 31 capitolato, per il caricamento su ParER si possono caricare i file in formato PDF o è obbligatorio il formato TIFF? 16. Si parla di TIFF multipagina, si chiede se un tiff rappresenta un documento? 17. Pag. 27 capitolato, in base alle specifiche tecniche minime di scansione sembrerebbe che ogni pratica debba essere scansionata 2 volte: una per la creazione dei file pdf (media risoluzione) da caricare su portale, una per la creazione dei file tiff (altissima risoluzione) da portare in conservazione. Si può verificare se le specifiche di risoluzione sono esatte? 18. Per le richieste On Demand, l'operatore del comune può approvare\rifiutare i singoli file pdf oppure può richiedere una scansione custom che escluda delle pagine o testi particolari?
Risposta :
1. Il rup disporrà la proroga avendo riguardo alla quantità e al dettaglio del complesso dei chiarimenti forniti agli operatori economici
2. Le informazioni richieste sono contenute nell’allegato 01A al capitolato speciale – Descrizione Archivio.
3. Il dato non è disponibile.
4. Sono sicuramente presenti planimetrie/mappe di formato A2 o superiore. Non è disponibile la stima percentuale.
5. Minimo tre documenti per pratica. Numero medio: Dato non disponibile.
6. Le informazioni desumibili dal frontespizio dalla prima pagina variano notevolmente. Di norma sono ricavabili dal frontespizio: richiedente, tipologia pratica, n. protocollo, codice pratica e in alcuni casi l’ubicazione originaria dell’intervento.
7. Non c’è una preclusione generale alla sfascicolazione dei registri. Tale operazione dovrà essere oggetto di descrizione nel progetto allegato alla richiesta di autorizzazione di cui all’art. 32 co. 2 del Capitolato speciale e di autorizzazione da parte della Soprintendenza.
8. Il mezzo di sincronizzazione minimo richiesto tra la pratica scansionata e il gestionale dell’edilizia e il Webist (in particolare codice ecografico) è il popolamento manuale. L’operatore dell’appaltatore avrà accesso al gestionale dell’edilizia e al Websit, idonei allo svolgimento del servizio. Dal Websit sarà possibile ottenere il codice del fabbricato, mentre operando sul gestionale l’operatore potrà creare ex novo o aggiornare le pratiche edilizie, aggiungendo anche il codice ecografico. Il SIT comunale e il gestionale edilizia comunale espongono API che consentono l’eventuale integrazione automatica. Le specifiche tecniche delle API sono da definirsi in sede di esecuzione del contratto, sentito il fornitore del gestionale dell’edilizia e del Websit, che metteranno a disposizione le informazioni necessarie. La sincronizzazione deve essere almeno giornaliera. L’integrazione coi sistemi comunali è valutata nell’ambito dell’esame dell’offerta tecnica (criterio 2.3).
9. La risposta è affermativa (cfr capitolato speciale Articolo 39 co. 2).
10. Saranno forniti sia i registri cartacei sia, informa digitale, quanto possibile estrarre dal software gestionale dell’edilizia.
11. E’ possibile l’accesso al portale a tutti gli utenti esterni mediante SPID. Il portale deve prevedere condizioni d’uso, che devono essere accettate dall’utente fin dall’accesso, che prevedano l’utilizzo del medesimo portale esclusivamente ai fini dell’accesso documentale L. 241/90 e escludano la diffusione delle informazioni.
12. Il pagamento è stabilito in misura fissa ed è dovuto per l’inoltro della singola istanza. Non è quindi prevista una seconda valutazione in momento successivo.
13. La tariffa per la singola istanza è unica, ed è stabilita annualmente dall’Amministrazione Comunale.
14. L’esecuzione del servizio comporta il corretto collegamento tra tutte le pratiche e tutte le chiavi di ricerca consentite. Deve comunque restare facoltà dell’utente chiedere conferma in merito all’esistenza o meno di pratiche connesse alle chiavi di ricerca prescelte, qualora l’esito della ricerca sia negativo.
15. Il capitolato (art. 44) prevede il versamento in formato TIFF. In fase di esecuzione del contratto, previa autorizzazione della Soprintendenza e dei competenti Uffici regionali, su motivata richiesta dell’appaltatore, potrà essere valutato il versamento in formato diverso.
16. Ogni file salvato in formato .TIFF deve contenere un documento, seppure articolato eventualmente su più pagine.
17. Si conferma quanto previsto dall’art. 38 del CS. L’appaltatore in sede di esecuzione ha facoltà di proporre motivatamente soluzioni che prevedano risoluzione inferiore, che potranno essere autorizzate su parere favorevole di Soprintendenza e PARER.
18. L’operatore del comune può approvare\rifiutare i singoli file pdf oppure può richiedere una scansione custom che escluda determinate pagine o testi particolari. Le modalità di protezione dei dati personali sono oggetto di offerta tecnica (criterio 8.2).