Salta al contenuto

Dati del bando

Committente: Comune di Faenza La descrizione dell'oggetto dell'appalto, le modalità di esecuzione delle prestazioni ed attività richieste e le obbligazioni a carico dell’aggiudicatario sono illustrate nel Capitolato speciale. Il conseguente contratto avrà la durata di 18 mesi, con decorrenza dalla data del verbale di avvio del servizio, ed eventuale rinnovo per ulteriori 12 mesi. L’importo complessivo del contratto riferito alla durata di 18 mesi è stimato, in via indicativa, in € 554.857,11 (IVA esclusa) (comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze DUVRI). Il valore complessivo massimo del contratto, ai sensi dell’art. 14 del Codice comprensivo dell’eventuale rinnovo, incluso il quinto d’obbligo, è stimato in € 1.013.585,28 (IVA esclusa). Si rinvia al Disciplinare di gara per ogni altra prescrizione e informazione.
Ente appaltanteUNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA
Stato proceduraIn Attesa di Valutazione
Importo appalto1.013.585,28 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema31/12/2025
Termine richiesta chiarimenti20/01/2026 13:00
Termine presentazione delle offerte05/02/2026 13:00
Apertura busta amministrativa12/02/2026 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Carboni Nadia

telefono: 0546691215

Fabbri Elena

telefono: 0546691076

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1GESTIONE E CONTROLLO DELLA SOSTA A PAGAMENTO, MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA SISTEMI DI VIABILITA' PARCHEGGI (PMV) E SOFTWARE PER ACCESSI ALLA ZTL, COMPRESO RILASCIO PERMESSI SOSTA E DISABILI PER IL COMUNE DI FAENZA

CIG: B9CF52E09D

Chiarimenti

Chiarimento PI027857-26

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026 11:31

Domanda : Buongiorno, con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: Quesito 1) Con riferimento ai criteri di valutazione tecnica, si rileva che gli Elementi 4, 5, 6 e 7 sono oggetto di attribuzione di punteggio di tipo tabellare. L’art. 15 del Disciplinare stabilisce che “l’offerta tecnica dovrà essere costituita da relazioni dettagliate, una per ciascun Elemento 1), 2), 3), 4), 5), 8), 9), 10) indicato nella tabella di cui al successivo paragrafo 17, e da dichiarazioni, una per ciascun Elemento 6) e 7) indicato nella medesima tabella”. Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler confermare se anche per gli Elementi 4) e 5) - tesi rispettivamente a premiare l’implementazione delle modalità di pagamento e l’implementazione delle ore di servizio - sia richiesta la predisposizione di una relazione dettagliata, nel rispetto del limite massimo complessivo di n. 3 pagine previsto dal Disciplinare, ovvero se, trattandosi di elementi oggetto di valutazione meramente tabellare, sia sufficiente la presentazione di una dichiarazione contenente esclusivamente i dati e le informazioni numeriche richieste ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio, al pari di quanto previsto per ciascuno degli Elementi 6) e 7). Quesito 2) Premesso che il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 29/09/2023 stabilisce che “I dispositivi di controllo della durata della sosta già installati, approvati in riferimento alle norme tecniche vigenti anteriormente alla norma UNI EN 12414:2020, possono continuare a essere utilizzati, gestiti e manutenuti dalle amministrazioni locali o da soggetti terzi dalle stesse incaricati” e che “I decreti di approvazione dei dispositivi di controllo della durata della sosta emanati in riferimento alle norme tecniche vigenti precedentemente alla UNI EN 12414:2020 mantengono la loro validità e costituiscono condizione sufficiente ai fini della commercializzazione dei dispositivi fino alla data del 31 dicembre 2025”, si chiede di voler confermare che, nell’ipotesi di sostituzione e/o di impiego di altri/nuovi parcometri, tali dispositivi debbano essere obbligatoriamente approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della norma tecnica UNI EN 12414:2020. Quesito 3) Si chiede di voler confermare che i sistemi software messi a disposizione dal Gestore debbano garantire le medesime caratteristiche tecniche di quelli attualmente in uso ed essere qualificati come al MarketPlace ACN. Quesito 4) Si chiede di voler confermare che tutti i materiali ed elementi, anche di natura tecnologica, proposti e impiegati dal Gestore nell’esecuzione del servizio, ivi compresa l’eventuale installazione di parcometri diversi da quelli di proprietà dell'Ente messi a disposizione per la gestione del servizio, siano oggetto di devoluzione integrale e senza oneri a favore del Comune al termine dell’affidamento. Quesito 5) Si chiede di voler confermare (conformemente a quanto previsto dall'art. 12 del Capitolato) che i costi connessi al mantenimento e alla gestione del software di controllo integrato dei parcometri, del portale abbonamenti conforme alle specifiche di capitolato, dell’APP Movs Faenza, del sito informativo MOVS, dei pannelli informativi, nonché delle relative attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, siano posti a carico dell'Affidatario del servizio. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti. Ufficio gare

Risposta :

Si fornisce riscontro ai seguenti chiarimenti:

Quesito 1)

Con riferimento ai criteri di valutazione tecnica, si rileva che gli Elementi 4, 5, 6 e 7 sono oggetto di attribuzione di punteggio di tipo tabellare. L’art. 15 del Disciplinare stabilisce che “l’offerta tecnica dovrà essere costituita da relazioni dettagliate, una per ciascun Elemento 1), 2), 3), 4), 5), 8), 9), 10) indicato nella tabella di cui al successivo paragrafo 17, e da dichiarazioni, una per ciascun Elemento 6) e 7) indicato nella medesima tabella”. Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler confermare se anche per gli Elementi 4) e 5) - tesi rispettivamente a premiare l’implementazione delle modalità di pagamento e l’implementazione delle ore di servizio - sia richiesta la predisposizione di una relazione dettagliata, nel rispetto del limite massimo complessivo di n. 3 pagine previsto dal Disciplinare, ovvero se, trattandosi di elementi oggetto di valutazione meramente tabellare, sia sufficiente la presentazione di una dichiarazione contenente esclusivamente i dati e le informazioni numeriche richieste ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio, al pari di quanto previsto per ciascuno degli Elementi 6) e 7).

RISPOSTA:

Si conferma che il Disciplinare di gara, per quanto riguarda l'Elemento 4), richiede la predisposizione di una relazione dettagliata contenente l'illustrazione delle app di interesse nazionale aggiunte rispetto a quella obbligatoria e, per quanto riguarda l'Elemento 5), di una relazione dettagliata indicante il numero di ore offerte in aggiunta su base settimanale rispetto ai minimi previsti dal Progetto e Capitolato speciale e allegati.

Quesito 2)

Premesso che il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 29/09/2023 stabilisce che “I dispositivi di controllo della durata della sosta già installati, approvati in riferimento alle norme tecniche vigenti anteriormente alla norma UNI EN 12414:2020, possono continuare a essere utilizzati, gestiti e manutenuti dalle amministrazioni locali o da soggetti terzi dalle stesse incaricati” e che “I decreti di approvazione dei dispositivi di controllo della durata della sosta emanati in riferimento alle norme tecniche vigenti precedentemente alla UNI EN 12414:2020 mantengono la loro validità e costituiscono condizione sufficiente ai fini della commercializzazione dei dispositivi fino alla data del 31 dicembre 2025”, si chiede di voler confermare che, nell’ipotesi di sostituzione e/o di impiego di altri/nuovi parcometri, tali dispositivi debbano essere obbligatoriamente approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della norma tecnica UNI EN 12414:2020.

RISPOSTA:

La procedura di selezione di cui trattasi non prevede la sostituzione dei parcometri non conformi o non più omologati o l’installazione di nuovi parcometri.

Si applica il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 389 del 29/09/2023

Quesito 3)

Si chiede di voler confermare che i sistemi software messi a disposizione dal Gestore debbano garantire le medesime caratteristiche tecniche di quelli attualmente in uso ed essere qualificati come al MarketPlace ACN.

RISPOSTA:

Come previsto dall’art. 12 del Capitolato “L’aggiudicatario, a propria cura e spese, dovrà fornire ed utilizzare un sistema tecnologico aventi le caratteristiche minime definite all’interno dell’allegato E, o similari” e rispettare le normative vigenti in materia.

Quesito 4)

Si chiede di voler confermare che tutti i materiali ed elementi, anche di natura tecnologica, proposti e impiegati dal Gestore nell’esecuzione del servizio, ivi compresa l’eventuale installazione di parcometri diversi da quelli di proprietà dell'Ente messi a disposizione per la gestione del servizio, siano oggetto di devoluzione integrale e senza oneri a favore del Comune al termine dell’affidamento.

RISPOSTA:

In ragione della natura dell’affidamento, oltre a quanto previsto nel capitolato speciale d’appalto, al termine del contratto non è prevista alcuna devoluzione di materiali ed elementi, anche di natura tecnologica, proposti e impiegati dal Gestore diversi da quelli di proprietà dell'Ente messi a disposizione per la gestione del servizio.

Quesito 5)

Si chiede di voler confermare (conformemente a quanto previsto dall'art. 12 del Capitolato) che i costi connessi al mantenimento e alla gestione del software di controllo integrato dei parcometri, del portale abbonamenti conforme alle specifiche di capitolato, dell’APP Movs Faenza, del sito informativo MOVS, dei pannelli informativi, nonché delle relative attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, siano posti a carico dell'Affidatario del servizio.

RISPOSTA:

Si conferma che i costi a carico dell'Affidatario sono quelli indicati nel capitolato speciale d’appalto.


Chiarimento PI027314-26

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026 11:26

Domanda : Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale di cui al punto 6.3 lett. a) del Disciplinare di gara, che richiede l'esecuzione, negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione del Bando, in almeno tre città di cui almeno una con un numero di abitanti non inferiore a 30.000 (trentamila), almeno un servizio analogo a quello in affidamento, per un numero annuo complessivo non inferiore a 2.500 stalli di sosta, si chiede se il requisito possa ritenersi soddisfatto nel caso in cui l’operatore economico abbia svolto, con regolarità e buon esito, servizi analoghi che superano ampiamente i criteri quantitativi e qualitativi richiesti (numero di stalli, tipologia di servizi, durata e complessità), ma eseguiti in due sole città.

Risposta : Di seguito si fornisce riscontro alla seguente richiesta di chiarimento:

QUESITO
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale di cui al punto 6.3 lett. a) del Disciplinare di gara, che richiede l'esecuzione, negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione del Bando, in almeno tre città di cui almeno una con un numero di abitanti non inferiore a 30.000 (trentamila), almeno un servizio analogo a quello in affidamento, per un numero annuo complessivo non inferiore a 2.500 stalli di sosta, si chiede se il requisito possa ritenersi soddisfatto nel caso in cui l’operatore economico abbia svolto, con regolarità e buon esito, servizi analoghi che superano ampiamente i criteri quantitativi e qualitativi richiesti (numero di stalli, tipologia di servizi, durata e complessità), ma eseguiti in due sole città.

RISPOSTA

Per il soddisfacimento dei requisiti di capacità tecnica e professionale si rimanda agli atti di gara e agli istituti previsti dal Codice dei Contratti pubblici


Chiarimento PI016814-26

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026 10:09

Domanda : Con riferimento al servizio oggetto dell’appalto e, in particolare, ai parcometri attualmente in uso che il Capitolato speciale prevede di gestire, manutenere e mantenere in esercizio, si chiede il seguente chiarimento. Premesso che: - ai sensi dell’art. 7, comma 5, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), i dispositivi destinati al controllo della durata della sosta su suolo pubblico sono soggetti a approvazione/omologazione ministeriale; - il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 29 settembre 2023, pubblicato in G.U. n. 266 del 14/11/2023, ha disciplinato il regime di approvazione dei dispositivi di controllo della sosta, individuando quale norma tecnica di riferimento la UNI EN 12414:2020 “Attrezzature per il controllo della sosta dei veicoli – requisiti e metodi di prova per un parcometro”; - eventuali interventi di modifica, aggiornamento hardware/software o manutenzione straordinaria su dispositivi non omologati o non più conformi all’omologazione originaria potrebbero risultare non consentiti dalla normativa vigente, si chiede di confermare: 1) se i parcometri attualmente installati e ricompresi nel perimetro del servizio risultino regolarmente omologati e conformi alle disposizioni dell’art. 7, comma 5, del Codice della Strada, nonché al Decreto MIT del 29/09/2023 e alla norma UNI EN 12414:2020; 2) se, nell’ipotesi in cui tali dispositivi non risultino conformi o non più manutenibili ai sensi della normativa sopra richiamata, la Stazione Appaltante ritenga comunque legittimo il loro mantenimento in esercizio e la relativa manutenzione nell’ambito dell’appalto; 3) ovvero se debba intendersi necessario procedere alla sostituzione dei parcometri non conformi o non più omologati, con conseguente impatto sugli obblighi contrattuali dell’aggiudicatario. Il presente chiarimento è richiesto al fine di consentire agli operatori economici una corretta e consapevole valutazione degli obblighi contrattuali, dei costi e delle responsabilità connesse all’esecuzione del servizio, in conformità alla normativa vigente.

Risposta :

Spett.le,

di seguito si fornisce risposta alla seguente richiesta di chiarimento:

QUESITO

Con riferimento al servizio oggetto dell’appalto e, in particolare, ai parcometri attualmente in uso che il Capitolato speciale prevede di gestire, manutenere e mantenere in esercizio, si chiede il seguente chiarimento.

Premesso che:

- ai sensi dell’art. 7, comma 5, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), i dispositivi destinati al controllo della durata della sosta su suolo pubblico sono soggetti a approvazione/omologazione ministeriale;

- il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 29 settembre 2023, pubblicato in G.U. n. 266 del 14/11/2023, ha disciplinato il regime di approvazione dei dispositivi di controllo della sosta, individuando quale norma tecnica di riferimento la UNI EN 12414:2020 “Attrezzature per il controllo della sosta dei veicoli – requisiti e metodi di prova per un parcometro”;

- eventuali interventi di modifica, aggiornamento hardware/software o manutenzione straordinaria su dispositivi non omologati o non più conformi all’omologazione originaria potrebbero risultare non consentiti dalla normativa vigente, si chiede di confermare:

1) se i parcometri attualmente installati e ricompresi nel perimetro del servizio risultino regolarmente omologati e conformi alle disposizioni dell’art. 7, comma 5, del Codice della Strada, nonché al Decreto MIT del 29/09/2023 e alla norma UNI EN 12414:2020;

RISPOSTA:

I parcometri attualmente installati non risultano rispondenti alla norma UNI EN 12414:2020;

2) se, nell’ipotesi in cui tali dispositivi non risultino conformi o non più manutenibili ai sensi della normativa sopra richiamata, la Stazione Appaltante ritenga comunque legittimo il loro mantenimento in esercizio e la relativa manutenzione nell’ambito dell’appalto;

RISPOSTA:

Si applica il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 389 del 23 settembre 2023.

3) ovvero se debba intendersi necessario procedere alla sostituzione dei parcometri non conformi o non più omologati, con conseguente impatto sugli obblighi contrattuali dell’aggiudicatario.

Il presente chiarimento è richiesto al fine di consentire agli operatori economici una corretta e consapevole valutazione degli obblighi contrattuali, dei costi e delle responsabilità connesse

RISPOSTA:

Si applica il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 389 del 23 settembre 2023.

Chiarimento PI011736-26

Ultimo aggiornamento: 27/01/2026 16:49

Domanda : Spett.le S.A., con la presente si trasmettono le seguenti richieste di chiarimento: 1. Con riferimento alla segnaletica verticale, si chiede di conoscere la consistenza complessiva, nonché la tipologia dei cartelli presenti sul territorio comunale, che saranno oggetto delle attività di manutenzione poste a carico dell’Aggiudicatario. 2. Si richiede cortesemente di fornire i dati relativi agli incassi conseguiti negli ultimi tre anni, distinti per ciascuna fonte di introito, e in particolare: parcometri, applicazioni per dispositivi mobili e abbonamenti. 3. Con riferimento agli abbonamenti di cui al punto 4 dell’Allegato 1, denominato “Disciplina accessi alle zone a traffico limitato e aree pedonali e piano della sosta”, si chiede di indicare il numero degli abbonamenti rilasciati, suddivisi per tipologia. 4. Si chiede di chiarire se, nell’ambito dell’esecuzione del servizio, l’Aggiudicatario possa eventualmente procedere allo sviluppo, all’utilizzo e all’indicizzazione di un proprio sito internet e di una propria applicazione per dispositivi mobili, dedicati alla gestione della sosta nel Comune di Faenza, oppure se sia tenuto a utilizzare l’attuale sito informativo www.movs.it e l’applicazione Movs Faenza, sebbene si tratti di strumenti derivanti da un progetto di sviluppo dell'attuale gestore. 5. Si chiede conferma che i dispositivi attualmente in dotazione agli ausiliari del traffico (palmari e stampanti), richiamati all’art. 12 del Capitolato Speciale d’Appalto, rimarranno nella disponibilità dell’Aggiudicatario. 6. Si richiede l’elenco del personale attualmente impiegato nell’esecuzione del servizio. Si chiede inoltre di specificare il numero delle unità di personale dell’attuale gestore in possesso della qualifica di Ausiliare del Traffico. 7. Si chiede conferma che i n. 77 parcometri attualmente installati saranno trasferiti all’Aggiudicatario in condizioni di perfetta funzionalità. 8. Si chiede conferma che i n. 9 pannelli a messaggio variabile attualmente installati saranno trasferiti all’Aggiudicatario in condizioni di perfetta funzionalità. 9. Con riferimento alla tariffa minima, si chiede di specificare l’arco temporale di validità della stessa. 10. Si chiede conferma che, ai fini della partecipazione alla procedura di gara, non sia previsto l’obbligo di effettuare il sopralluogo, né di acquisire la relativa attestazione da parte della stazione appaltante. 11. Si chiede di chiarire se codesta Spett.le Amministrazione disponga di ulteriori parcometri di “scorta” attualmente in deposito, destinati all’eventuale sostituzione dei dispositivi non funzionanti. In caso di risposta affermativa, si chiede altresì di confermare se tali parcometri di scorta saranno messi a disposizione del gestore subentrante. In attesa di gentile riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta :

Spett.le,

con la presente si trasmettono le risposte alle seguenti richieste di chiarimento:

1. Con riferimento alla segnaletica verticale, si chiede di conoscere la consistenza complessiva, nonché la tipologia dei cartelli presenti sul territorio comunale, che saranno oggetto delle attività di manutenzione poste a carico dell’Aggiudicatario.

RISPOSTA:

La consistenza complessiva della segnaletica verticale ammonta a: n. 412 tabelle 60x40, n. 97 tabelle 40x20, n. 154 tabelle 40x40 e n. 15 appendici con relativi pali e supporti.

Sono altresì presenti nr. 34 archetti a protezione dei parcometri


2. Si richiede cortesemente di fornire i dati relativi agli incassi conseguiti negli ultimi tre anni, distinti per ciascuna fonte di introito, e in particolare: parcometri, applicazioni per dispositivi mobili e abbonamenti.

RISPOSTA:

Con riferimento agli incassi conseguiti negli ultimi tre anni disponibili, distinti per ciascuna fonte di introito, si comunicano i seguenti dati:

Immagine che contiene testo, schermata, Carattere, linea Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.


3. Con riferimento agli abbonamenti di cui al punto 4 dell’Allegato 1, denominato “Disciplina accessi alle zone a traffico limitato e aree pedonali e piano della sosta”, si chiede di indicare il numero degli abbonamenti rilasciati, suddivisi per tipologia.

RISPOSTA:

Con riferimento agli abbonamenti di cui al punto 4 dell’Allegato 1, denominato “Disciplina accessi alle zone a traffico limitato e aree pedonali e piano della sosta”, si forniscono i seguenti dati:

Immagine che contiene testo, numero, Carattere, documento Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.


4. Si chiede di chiarire se, nell’ambito dell’esecuzione del servizio, l’Aggiudicatario possa eventualmente procedere allo sviluppo, all’utilizzo e all’indicizzazione di un proprio sito internet e di una propria applicazione per dispositivi mobili, dedicati alla gestione della sosta nel Comune di Faenza, oppure se sia tenuto a utilizzare l’attuale sito informativo www.movs.it e l’applicazione Movs Faenza, sebbene si tratti di strumenti derivanti da un progetto di sviluppo dell'attuale gestore.

RISPOSTA:

Come previsto dall’art. 12 del Capitolato “L’aggiudicatario, a propria cura e spese, dovrà fornire ed utilizzare un sistema tecnologico aventi le caratteristiche minime definite all’interno dell’allegato E, o similari.”


5. Si chiede conferma che i dispositivi attualmente in dotazione agli ausiliari del traffico (palmari e stampanti), richiamati all’art. 12 del Capitolato Speciale d’Appalto, rimarranno nella disponibilità dell’Aggiudicatario.

RISPOSTA:

Come previsto dall’articolo 12 del capitolato speciale d’appalto, i dispositivi attuali non verranno passati al nuovo aggiudicatario.


6. Si richiede l’elenco del personale attualmente impiegato nell’esecuzione del servizio. Si chiede inoltre di specificare il numero delle unità di personale dell’attuale gestore in possesso della qualifica di Ausiliare del Traffico.

RISPOSTA:

L’elenco e i dati relativi al personale attualmente impiegato dal contraente uscente per l’esecuzione del contratto sono riportati nella Relazione tecnica di Progetto che contiene il numero degli addetti con indicazione qualifica, livelli anzianità, monte ore.

Le n. 4 unità di personale attualmente impiegato sono tutte in possesso della qualifica di Ausiliare del Traffico.


7. Si chiede conferma che i n. 77 parcometri attualmente installati saranno trasferiti all’Aggiudicatario in condizioni di perfetta funzionalità.

RISPOSTA:

Allo stato attuale, per quanto di nostra conoscenza, i parcometri sono funzionanti


8. Si chiede conferma che i n. 9 pannelli a messaggio variabile attualmente installati saranno trasferiti all’Aggiudicatario in condizioni di perfetta funzionalità.

RISPOSTA:

Allo stato attuale, per quanto di nostra conoscenza, i pannelli sono funzionanti


9. Con riferimento alla tariffa minima, si chiede di specificare l’arco temporale di validità della stessa.

RISPOSTA:

Le tariffe minime sono di € 0,60 per la Tariffa A (€ 1,20/h) e di € 0,40 per le Tariffe B e C (€ 0,70/h).


10. Si chiede conferma che, ai fini della partecipazione alla procedura di gara, non sia previsto l’obbligo di effettuare il sopralluogo, né di acquisire la relativa attestazione da parte della stazione appaltante.

RISPOSTA:

Non è previsto il sopralluogo e pertanto neppure il rilascio da parte della Stazione Appaltante di attestazione di avvenuto sopralluogo.


11. Si chiede di chiarire se codesta Spett.le Amministrazione disponga di ulteriori parcometri di “scorta” attualmente in deposito, destinati all’eventuale sostituzione dei dispositivi non funzionanti. In caso di risposta affermativa, si chiede altresì di confermare se tali parcometri di scorta saranno messi a disposizione del gestore subentrante.

RISPOSTA:

Non si hanno a disposizione ulteriori parcometri rispetto a quelli indicati negli atti di gara

Ultimo aggiornamento: 04-02-2026, 19:12