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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - INTERVENTO DI RIGENERAZIONE “EX LAVATOIO” E PERCORSI/AREE LIMITROFE AL PORTO CANALE. GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA COMUNITARIA SU PIATTAFORMA TELEMATICA SATER AI SENSI DELL’ART. 71 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 36/2023 E SS.MM.II. PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA CONSISTENTI NELLA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA E DEL PROGETTO ESECUTIVO
Ente appaltanteCOMUNE DI CESENATICO
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto275.122,35 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema02/01/2026
Termine richiesta chiarimenti03/02/2026 13:00
Termine presentazione delle offerte12/02/2026 13:00
Apertura busta amministrativa16/02/2026 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Benaglia Chiara

telefono: 0547/79261

Fabbri Silvia

telefono: 054779261
cellulare: 054779111

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1offerta

CIG: B9D7C10FA7
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI052005-26

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 10:15

Domanda : Il bando a pagina 6 specifica che la prestazione principale è quella relativa alla categoria E.22. Si chiede conferma del fatto che, ai sensi dell’art. 68 del D.Lgs. 36/2023, la mandataria dell’RTP non debba essere necessariamente la responsabile di tale categoria o eseguire una quota maggioritaria dell’appalto rispetto alle mandanti (in considerazione anche del fatto che non sono state specificate categorie relative alle opere strutturali o impiantistiche, per le quali sono richieste figure specifiche nel gruppo di lavoro e che faranno prevalentemente capo all’importo opere previsto all’interno della categoria E.22).

Risposta :

ai sensi dell’art.68 c.11 del codice, I raggruppamenti e i consorzi ordinari di operatori economici sono ammessi alla gara se gli imprenditori o altro raggruppamento che vi partecipano, oppure gli imprenditori consorziati, abbiano complessivamente i requisiti relativi alla capacità economica e finanziaria e alle capacità tecniche e professionali, ferma restando la necessità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare.

L’art. 30, comma 2, dell’allegato II.12 del nuovo codice dei contratti pubblici statuisce che “Per i raggruppamenti temporanei di cui all’articolo 65, comma 2, lettera e), del codice, i consorzi di cui all’articolo 65, comma 2, lettera f), del codice e i soggetti di cui all’articolo 65, comma 1, lettera h), del codice, le quote di partecipazione al raggruppamento o consorzio possono essere liberamente stabilite entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti dall’associato o dal consorziato.

L’Allegato II.12 del codice art.39 (Requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura: Requisiti dei raggruppamenti temporanei) richiama le disposizioni dell’art.68 del codice.


Chiarimento PI053120-26

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 10:13

Domanda : Buongiorno, in relazione alla procedura in oggetto siamo con la presente a segnalare che sulla Piattaforma Sater, nelle sezioni relative a "Prodotti", "Busta Tecnica / Conformità" e "Busta Economica" compare come descrizione del lotto "Servizi tecnico specialistici nell’ambito del progetto CE0200886 GreenPATH", “CODICE REGIONALE BS0004450” che non è oggetto della gara in affidamento e nella sezione “Elenco Prodotti” risultano obbligatoriamente da popolare i campi relativi alle voci “* CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO” e “* DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO” che non sono pertinenti con l’offerta da presentare. Si chiede pertanto di chiarire le modalità con le quali è possibile procedere e se, generando eventualmente comunque le buste Tecnica ed Economica con oggetto difforme dalla presente procedura, sia comunque ritenuta valida. Restando in attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti.

Risposta :

la CODIFICA “ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO” e “DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO” sono dei campi a compilazione obbligatoria.

E’ necessario inserire una codifica interna a discrezione dell’operatore economico e una denominazione/descrizione del servizio, nella Busta Tecnica (è una novità introdotta da Sater obbligatoria per le gare di servizi di qualunque tipo)


Chiarimento PI054315-26

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 08:22

Domanda : Gentili, si chiede di specificare l'attuale stato di consistenza delle dotazioni impiantistiche all'interno dell'edificio Ex Lavatoio. Nello specifico, si chiede di confermare se l'immobile sia attualmente: 1. Servito da impianti tecnologici (es. unità di trattamento aria, centrali termiche, quadri elettrici generali) ancora in loco, e/o che dovranno essere oggetto di dismissione/smaltimento; 2. Occupato da macchinari o attrezzature pregresse (es. relative a precedenti utilizzi o appalti) la cui rimozione sia a carico dell'affidatario. Distinti Saluti.

Risposta :

1) L’immobile attualmente è privo di impianti tecnologici funzionanti, fatto salvo per l’impianto di illuminazione dei due corpi gemelli in via Cecchini. Tutti gli impianti sono da progettare e realizzare ex novo.

2) I macchinari preesistenti risultano in gran parte rimossi, le macchine di nìmodeste dimensioni ancora da rimuovere dovranno essere rimosse nell’ambito dell’esecuzione dei lavori veri e propri. Qualora detti macchinari siano di ostacolo al rilievo dell’edificio, la rimozione sarà effettuata con oneri a carico della Stazione Appaltante


Chiarimento PI054326-26

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 08:21

Domanda : Buongiorno, In riferimento ai Criteri di Valutazione 3.1 (Coerenza con PUG e innalzamento prestazioni energetiche) e 3.2 (Migliorie relative alla sostenibilità e criteri premiali CAM), che richiedono di formulare proposte migliorative rispetto allo stato di fatto o allo standard normativo, si chiede di chiarire quali assunzioni tecniche convenzionali i concorrenti debbano adottare per valutare l'involucro edilizio esistente (stato ante-operam) al fine di calcolare le migliorie energetiche e ambientali richieste. Nello specifico si chiede se sia possibile fare riferimento a valori standard di trasmittanza e massa superficiale desunti da abachi regionali per edifici storici coevi in muratura piena, o se la S.A. possa fornire parametri indicativi (es. spessore medio murature, tipologia infissi attuali, isolamento di copertura) da utilizzare come riferimento di calcolo per l'offerta tecnica. Cordiali Saluti

Risposta :

non potendo la P.A. fornire parametri indicativi, si dovrà far riferimento ai valori standard di letteratura.


Chiarimento PI050363-26

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 08:17

Domanda : Buongiorno, in riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale previsti al punto 6.3 del Disciplinare di Gara, e visti i chiarimenti già pubblicati, il DM 17 giugno 2016 (art. 8) e meglio specificato nelle Linee Guida ANAC dove si cita "Nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare". Si chiede pertanto nuovamente se per la categoria E.18 il requisito possa essere dimostrato con opere ricadenti nella stessa categoria d'opera con grado di complessità pari o superiore. Ringraziando anticipatamente. Cordiali saluti

Risposta :

Applicando il principio di analogia tra le diverse destinazioni funzionali, si precisa che il requisito relativo alla ID opere E.22 non può essere sostituito, mentre il requisito relativo alla ID opere E.18 può essere sostituito con la ID opere E.19.

La stazione appaltante ha ritenuto necessario circoscrivere i requisiti di capacità tecnica per la progettazione delle aree esterne alla categoria E.18, sostituibile con la E.19 appartenente alla medesima destinazione funzionale “Aree esterne”, in quanto strettamente pertinenti alla natura dell’intervento oggetto di affidamento, caratterizzato da specifiche condizioni funzionali e prestazionali che richiedono esperienze progettuali maturate in ambiti edilizi direttamente assimilabili, ovvero progettazione specifica di spazi pubblici aperti. L’area esterna non è la semplice area cortilizia dell’edificio ex Lavatoio, ma uno spazio pubblico aperto indipendente, che diventerà esposizione museale all’aperto, quale estensione del limitrofo Museo della marineria, le cui vele al terzo sono patrimonio UNESCO.

In sintesi, la Stazione Appaltante ha ritenuto di non ammettere, ai fini della dimostrazione dei requisiti tecnici, servizi svolti in categorie edilizie diverse dalle E.18 (Piazze e spazi pubblici all’aperto) /E.19 (Giardini e piazze storiche), in quanto l’intervento oggetto di affidamento presenta specifiche caratteristiche tipologiche, funzionali e prestazionali per le quali è richiesta esperienza progettuale direttamente maturata in ambiti omogenei.

Il grado di complessità numerico, pur rilevante, non è da solo sufficiente a garantire l’equivalenza tecnica delle prestazioni, che viene valutata in relazione alla pertinenza sostanziale dei servizi svolti rispetto all’oggetto dell’affidamento.

La scelta è motivata da esigenze di qualità, affidabilità e coerenza progettuale ed è conforme ai principi di cui agli articoli 41 e 100 del Codice dei contratti pubblici.

La limitazione delle categorie ammissibili è stata definita a seguito di istruttoria tecnica interna, finalizzata a verificare la reale comparabilità delle prestazioni progettuali, ed è ritenuta indispensabile per il corretto svolgimento dell’incarico.


Chiarimento PI050788-26

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 08:16

Domanda : Buongiorno, entrando nel portale ANAC per il pagamento del contributo di gara di 165€ ed inserendo il cig della gara, non risulta possibile effettuare il pagamento in quanto non compare la gara in oggetto. Questo il messaggio che compare dopo aver inserito il cig e cliccato sul tasto "ricerca": "Non e' stato trovato nessun risultato che corrisponde alla selezione effettuata". Si chiede di poter verificare se vi sia qualche problema per poter permettere il pagamento del contributo prima della scadenza della gara. Grazie

Risposta :

su Sater la procedura è correttamente compilata e sono state effettuate le dovute verifiche con ANAC: per il CIG inserito, la procedura risulta corretta. Si prega di riprovare in quanto talvolta la piattaforma Anac presenta malfunzionamenti.


Chiarimento PI053263-26

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 08:14

Domanda : Si chiede se l'"Allegato 2 - Cause di esclusione" debba essere compilato da ciascun soggetto del raggruppamento temporaneo o se sia sufficiente la compilazione della capogruppo.

Risposta :

l’Allegato 2 deve essere compilato da ciascun soggetto del raggruppamento temporaneo


Chiarimento PI048951-26

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 08:13

Domanda : in merito ai requisiti di capacità tecnica si richiede quanto segue: 1) Se siano validi Premi vinti (oltre al primo premio) in concorsi di progettazione attraverso certificati di buona esecuzione comprensivi di premio in denaro, come disciplinati dai vari concorsi, i quali riconoscono la spendibilità del certificato di buona esecuzione a livello curriculare sia in termini di requisiti di partecipazione che di merito tecnico nell'ambito di procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria. 2) Se siano valutabili “ai sensi del capitolo 2.2.2.3 delle Linee guida n.1 ANAC” ogni altro servizio propedeutico alla progettazione, come ad esempio vulnerabilità sismiche, rilievi e restituzioni, effettuato nei confronti di committenti pubblici o privato e regolarmente certificati con riferimento all’importo dei lavori e al compenso ricevuto.

Risposta :

1) sono validi solo i progetti vincitori inconcorsi di progettazione (primi classificati) – si veda pag. 15 del bando

2) oltre alla progettazione, saranno valutabili i seguenti servizi (rif. Pagina 15 del bando):

1) i servizi di ingegneria aventi ad oggetto le sole verifiche strutturali e sismiche sulle opere esistenti, in assenza di progettazione;

2. i servizi di progettazione consistenti nella redazione di varianti, sia in fase di gara sia nel corso dell’esecuzione, purché formalizzati in un elaborato sottoscritto dal progettista. La stazione appaltante attesta che la variante, redatta nel rispetto dell’articolo 120 del codice, sia stata formalmente verificata, validata ed approvata, indicando il relativo importo in misura necessariamente corrispondente alla somma degli importi incrementali, riferiti alle categorie di lavori aggiuntivi rispetto al progetto posto a base di gara;

3. i progetti vincitori in concorsi di progettazione, in quanto assimilabili al progetto di fattibilità tecnica ed economica;

4. il DOCFAP di cui all’articolo 2 dell’Allegato 1.7.


Chiarimento PI044962-26

Ultimo aggiornamento: 29/01/2026 16:30

Domanda : Gentili, si chiede se allo stato attuale i due blocchi in testa all'edificio corrispondano planimetricamente con il catasto, oppure, se la configurazione attuale degli interni sia differente.

Risposta :

La configurazione attuale degli interni è leggermente differente, con spostamento di alcuni tramezzi. Nell’ambito della progettazione si potrà comunque ripensare interamente la disposizione interna.


Chiarimento PI045209-26

Ultimo aggiornamento: 29/01/2026 16:21

Domanda : Buonasera, Con riferimento al Capitolo 16 – Offerta tecnica, paragrafo 2, si chiede cortesemente di voler fornire i seguenti chiarimenti: a) se i “due progetti di opere pubbliche affini” debbano essere necessariamente selezionati tra i servizi di punta indicati nella Tabella 4 di pagina 16, oppure se possano essere liberamente individuati tra i progetti riportati nella Tabella 3; b) se i “due progetti di opere pubbliche affini” debbano essere obbligatoriamente riconducibili alle categorie ID, e in particolare se sia richiesto che n. 1 progetto appartenga alla categoria ID opere E.22 e n. 1 progetto alla categoria ID opere E.18. Distinti saluti.

Risposta :

a) i (massimo) due progetti di opere pubbliche affini non devono essere necessariamente gli stessi indicati per i servizi di punta.

b) i (massimo) due progetti di opere pubbliche affini non devono essere necessariamente essere riferiti alle categorie E.22 e E.18.


Chiarimento PI045210-26

Ultimo aggiornamento: 29/01/2026 16:20

Domanda : Buongiorno, Per calcolare Servizi “di punta” (pag.14), si chiede conferma se il valore della categoria da prendere a riferimento al quale applicare l’80% sia quella della Tabella 4 e quindi: • Per la categoria E.22 l’importo a cui devono arrivare i due servizi di Manutenzione, restauro, ecc.sommati è pari all’80% di 1.200.000 euro (960.000 euro). I due servizi E.22 devono totalizzare 960.000 euro. • Per la categoria E.18 l’importo a cui devono arrivare i due servizi di Arredamenti, parchi gioco, ecc.sommati è pari all’80% di 812.000 euro (649.600 euro). I due servizi E.18 devono totalizzare 649.600 euro In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta :

L’importo dei servizi di punta è riportato in Tabella 4 a pagina 14 ed è pari a 0,80 volte il valore di ogni categoria e ID. Quindi per E.22: 0,8x1.500.000= 1.200.000 e per E.18: 0,8x1.015.000=812.000


Chiarimento PI039999-26

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026 10:40

Domanda : Gentili, in merito all'offerta tecnica, si chiede conferma del fatto che il numero di pagine indicato sia inteso come fronte e retro, pe cui n. 20 facciata in totale, o se diversamente si intendono n. 10 facciate, sempre comprensive di eventuali copertine ed indici.

Risposta :

il numero massimo di 10 pagine deve essere inteso come 10 facciate, comprensive di eventuali copertine e indici. Si precisa a tal fine che la pagina (o facciata) è ciascuna delle due facce di un foglio, come specificato anche dal Consiglio di Stato, Sez. III, 3 aprile 2017, n. 1528


Chiarimento PI040418-26

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026 10:39

Domanda : Buongiorno, rispetto al Servizio "di punta" pag.14, i servizi valutabili ricomprendono anche le Validazioni del progetto art. 42 D.Lgs. 36/2023? Grazie

Risposta :

No, la validazione è atto del RUP e non è un servizio di progettazione


Chiarimento PI039878-26

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026 10:38

Domanda : Spett.le Ufficio Appalti, Con riferimento al punto b) dei requisiti di capacità tecnica e professionale del disciplinare di gara, relativo ai “servizi di punta” espletati negli ultimi dieci anni, si chiede un chiarimento interpretativo. In particolare, con riferimento alla categoria E.22 (Tabella 4 – Categorie, ID e importi minimi dei lavori per i servizi di punta), si chiede di confermare se il requisito dell’importo minimo pari ad almeno 0,80 volte il valore della categoria (pari a € 960.000): possa essere soddisfatto complessivamente dai due servizi richiesti, il cui importo cumulato raggiunga o superi € 960.000 (ad esempio: due servizi di importo pari rispettivamente a € 450.000 e € 510.000), oppure debba essere soddisfatto singolarmente da ciascuno dei due servizi, che dovrebbero quindi avere ciascuno un importo pari ad almeno € 960.000. Si resta in attesa di un cortese riscontro al fine di una corretta interpretazione della documentazione di gara. Cordiali saluti

Risposta :

l requisito relativo ai servizi di punta è soddisfatto se l’operatore economico dimostra di aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID della successiva tabella (E22, E18), due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a 0,80 volte il valore della medesima.

Il requisito del servizio di punta deve essere posseduto da uno dei componenti il raggruppamento oppure da due diversi componenti del raggruppamento per un importo complessivo pari a quello richiesto nel singolo ID, ferma restando l’infrazionabilità del singolo servizio.

Per ciascuna categoria possono essere comprovati due servizi distinti, di uno o due componenti del RTP, sommandone gli importi (per es., per una singola categoria, due servizi di importo pari a 450.000 e 510.000 soddisfano il requisito).


Chiarimento PI037921-26

Ultimo aggiornamento: 27/01/2026 08:07

Domanda : Buongiorno, in relazione alla procedura in oggetto si formulano i seguenti quesiti: 1) E’ possibile redigere l’offerta tecnica in formato orizzontale su più colonne, mantenendo le dimensioni di carattere e interlinea indicate nel disciplinare? 2) E’ possibile inserire i curriculum vitae dei progettisti responsabili indicati in gara, oltre il limite di pagine indicate nel disciplinare di gara? 3) Per la redazione dell’offerta tecnica è possibile inserire una pagina formato A3 in sostituzione a due pagine formato A4? 4) Qualora in un raggruppamento (RTP) si vogliano inserire ulteriori figure specialistiche non strettamente richieste dal disciplinare, queste possono essere inserite come consulenti anziché come mandanti del raggruppamento? 5) Siamo a richiedere alla stazione appaltante se l’analisi di vulnerabilità sismica, nel DIP sono citate delle indagini eseguite, sia stata effettuata. Restando in attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti.

Risposta :

1) Il bando fissa i limiti di formato (A4, A3) ed il numero massimo di pagine delle relazioni di cui ai criteri 1.2 e 1.3 ma non impone l’utilizzo orizzontale o verticale dei fogli. E’ ovviamente necessario utilizzare font ed interlinee che consentano la facile leggibilità delle relazioni

2) Non ci sono limiti di pagine per il criterio 1.1 (relazione sull’organigramma accompagnata dai CV sottoscritti da ogni componente del gruppo di progettazione. Si veda pagina 26 del bando

3) No

4) No

5) Non sono disponibili verifiche statiche e sismiche relative all’edificio esistente. Si precisa che tali verifiche, comprese le prove in sito funzionali alle diagnosi strutturali (saggi, prove sui materiali, indagini diagnostiche etc) non sono a carico del gruppo di progettazione ma saranno compensate a parte dalla Stazione Appaltante. Le indagini richiamate nel DIP sono da inendersi superate


Chiarimento PI037779-26

Ultimo aggiornamento: 27/01/2026 08:06

Domanda : Gentili, si chiede di chiarire se la tematizzazione dell’area esterna sia già stata definita attraverso processi partecipativi con enti o soggetti specifici e, in caso affermativo, quali siano tali soggetti. Si chiede inoltre se, nell’ambito dello sviluppo della proposta, sia ammessa o auspicata l’attivazione di ulteriori momenti di confronto partecipato, finalizzati alla costruzione di un dialogo costruttivo con i portatori di interesse.

Risposta :

no, la tematizzazione dell’area esterna non è stata definita attraverso processi partecipativi e non sono previsti momenti di confronto partecipativo, stanti le ristrettissime tempistiche del bando di finanziamento


Chiarimento PI034689-26

Ultimo aggiornamento: 26/01/2026 08:39

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, In riferimento al Criterio di valutazione 1.2 dell'Offerta Tecnica (Attestazione di possesso di certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022), per il quale è prevista l'attribuzione di 3 punti di natura tabellare (ON/OFF), si chiede di chiarire le modalità di assegnazione del punteggio in caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) costituendo o costituito. Nello specifico, si chiede se il punteggio di 3 punti venga assegnato al raggruppamento qualora anche uno solo degli operatori economici facenti parte del RTI (mandataria o mandante) sia in possesso della certificazione richiesta. Cordialmente

Risposta :

Nel caso il concorrente sia un R.T.I. o Consorzio ordinario di concorrenti, il punteggio pieno sarà riconosciuto qualora anche solo uno dei componenti (mandatario o mandanti) dimostri il possesso della certificazione


Chiarimento PI030217-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 09:05

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento all'offerta tecnica, si chiede di confermare se siano previsti limiti massimi di pagine per la “Relazione sull’organigramma dello studio di progettazione e sulla strumentazione disponibile” e per i curriculum professionali dei componenti del gruppo di progettazione, oppure se per tali documenti non siano stabiliti specifici limiti dimensionali.

Risposta :

non ci sono limiti di pagine


Chiarimento PI029833-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 09:04

Domanda : Con riferimento al Criterio dell’Offerta Tecnica – Criterio 1 “Professionalità ed adeguatezza” – Sub-criterio 1.2 “Attestazione di possesso della certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del D.Lgs. n. 196/2006”, si chiede di chiarire quanto segue: si domanda se, ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto dal suddetto sub-criterio, possa ritenersi valida ed equipollente la certificazione B Corp, in considerazione del fatto che tale certificazione include, tra i propri standard di valutazione, anche criteri e indicatori relativi alle politiche di equità, inclusione e parità di genere adottate dall’organizzazione.

Risposta :

No, in quanto non rilasciata da organismo di certificazione accreditato


Chiarimento PI029761-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 09:01

Domanda : Con riferimento al requisito 6.3.b del Disciplinare di gara, si chiede di confermare se la dimostrazione dei “servizi di punta” possa avvenire mediante un unico servizio di importo pari o superiore a 0,80 volte il valore della categoria e ID, in luogo dei due servizi distinti previsti dal Disciplinare.

Risposta :

no non può avvenire mediante unico servizio. L’operatore economico deve aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID della successiva tabella, due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a 0,80 volte il valore della medesima.


Chiarimento PI028937-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 09:00

Domanda : Buon pomeriggio, si chiede alla SA il numero e il formato di pagine da redigere per il criterio 1.1. Cordialmente

Risposta :

non ci sono limiti di pagine


Chiarimento PI028206-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 08:59

Domanda : Richiesta di chiarimenti Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, lo scrivente operatore economico formula i seguenti chiarimenti: 1)Si segnala che la risposta PI019863-26 al chiarimento PI016131-26 risulta in parziale contrasto con quanto previsto nel Capitolato d’oneri allegato al bando di gara, il quale, a pag. 9, stabilisce che siano “a carico dell’appaltatore tutte le prove su materiali, indagini e prove strumentali, reperimento e redazione di certificazioni e quant’altro utile, anche se non specificato, per la completa e conforme esecuzione delle prestazioni affidate”. Alla luce di tale incongruenza, si chiede cortesemente di chiarire quale disposizione debba ritenersi prevalente e, se del caso, di procedere alla revisione/integrazione della documentazione di gara. 2)Si chiede di sapere se siano disponibili le verifiche statiche e sismiche eventualmente già condotte sulle strutture esistenti. In particolare, si evidenzia che nel calcolo dei corrispettivi posti a base di gara non risulta la quantificazione dei compensi relativi a tali attività, come previsti dal D.M. 17 giugno 2016, come modificato dal D.Lgs. 36/2023. Si richiede pertanto di confermare se tali verifiche siano già disponibili e messe a disposizione dei concorrenti, ovvero se debbano essere ricomprese tra le prestazioni oggetto dell’affidamento. Cordiali saluti.

Risposta :

1) Si conferma la risposta alla precedente FAQ e si precisa che l'esecuzione delle indagini geologiche e geognostiche (sondaggi, prove penetrometriche, analisi di laboratorio etc) non è a carico del gruppo di progettazione ma sarà compensata a parte dalla Stazione Appaltante.

2) Non sono disponibili verifiche statiche e sismiche relative all’edificio esistente. Si precisa che tali verifiche, comprese le prove in sito funzionali alle diagnosi strutturali (saggi, prove sui materiali, indagini diagnostiche etc) non sono a carico del gruppo di progettazione ma saranno compensate a parte dalla Stazione Appaltante


Chiarimento PI026570-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 08:58

Domanda : Buongiorno, si richiede se è possibile avere gli elaborati in dwg dello stato di fatto per poter impostare la proposta migliorativa da inserire nell'offerta tecnica. Ringraziando per l'attenzione si porgono cordiali saluti

Risposta :

non sono disponibili elaborati in dwg


Chiarimento PI026553-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 08:56

Domanda : Gentili, con riferimento a quanto indicato a pagina 16 del bando, dove si afferma che “il servizio di punta deve essere posseduto da uno dei componenti del raggruppamento oppure da due diversi componenti del raggruppamento per un importo complessivo pari a quello richiesto nel singolo ID, fermo restando l’infrazionabilità del singolo servizio”, si chiede di confermare se il requisito del servizio di punta (ad esempio per la categoria E.22) possa essere soddisfatto da due diversi componenti del raggruppamento mediante due servizi distinti, ciascuno svolto autonomamente, il cui importo complessivo raggiunga quello richiesto per il singolo ID, oppure se sia invece necessario che il servizio di punta coincida con un unico incarico non frazionabile.

Risposta :

A pagina 14 è specificato che l’operatore economico deve aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID della successiva tabella, due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a 0,80 volte il valore della medesima (servizi di punta).

Ogni servizio di punta deve consistere in un unico incarico non frazionabile. Essendo richiesti due servizi di punta, gli stessi potranno anche essere stati svolti da due diversi componenti del raggruppamento


Chiarimento PI023081-26

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 08:55

Domanda : Buonasera, tra la documentazione posta a base di gara abbiamo constatato che non vi è una documentazione storica, il rilievo dello stato di fatto, il progetto che ha interessato la realizzazione del volume vetrato dell’ex lavatoio e il relativo parere della Soprintendenza. Si chiede di poter fornire tali documenti, grazie

Risposta :

E’ intenzione dell’Amministrazione procedere con progettazione e richiesta pareri ex novo, per questo motivo è compreso nel servizio anche il rilievo dell’edificio. Gli unici elementi utili all’offerta sono quelli costituenti il DIP, già messi a disposizione.


Chiarimento PI020831-26

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026 12:38

Domanda : In riferimento alla redazione dell’Offerta Tecnica – Criterio 3 “Relazione proposta progettuale e migliorie”, Al fine di consentire una corretta impostazione della proposta progettuale e una più puntuale verifica della coerenza urbanistica e funzionale degli interventi proposti, si chiede se la Stazione Appaltante possa mettere a disposizione dei concorrenti la documentazione catastale dell’immobile, ed in particolare: planimetrie catastali dell’Edificio ex Lavatoio;, estratto di mappa catastale aggiornato delle aree oggetto di intervento.

Risposta :

si allegano estratti di mappa catastali


Chiarimento PI018728-26

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026 08:12

Domanda : In riferimento a quanto indicato nel bando a pagina 12-13, gruppo di lavoro: il ruolo di Tecnico esperto in impianti elettrici e di Tecnico esperto in impianti meccanici e termoidraulici, possono essere ricoperti da un unico soggetto? O le figure indicate nella prima parte dell’elenco a pagina 12 devono essere tutte distinte (min 4 unità richieste)?

Risposta :

Le due figure devono essere distinte come indicato a pagina 12: il gruppo di lavoro deve essere composto da almeno quattro unità e tali unità devono essere costituite da:

1) Progettista architettonico: architetto iscritto all’albo – non oggetto di subappalto

2) Progettista strutturale: ingegnere iscritto all’albo – non oggetto di subappalto

3) Tecnico esperto in impianti elettrici: ingegnere o perito iscritto all’albo – non oggetto di subappalto

4) Tecnico esperto in impianti meccanici e termoidraulici: ingegnere o perito iscritto all’albo – non oggetto di subappalto


Chiarimento PI021212-26

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026 08:11

Domanda : Si richiede se, in caso di ragguppamento temporaneo, è ammesso che il giovane professionista sia legato al concorrente in virtù di un rapporto di consulenza occasionalmente stabilito ad hoc per l’appalto, così come è ammissibile per le figure del gruppo di lavoro. Oppure se invece il giovane professionista può essere legato al concorrente solo con le modalità previste dal c. 2, art. 39 dell’allegato II.12.5 al D. Lgs. 36/2023.

Risposta :

Per i raggruppamenti temporanei, è condizione di partecipazione la presenza, quale progettista, di almeno un giovane professionista, esclusivamente ai sensi dell’articolo 39 dell’allegato II.12.5 al D. Lgs. 36/2023


Chiarimento PI017895-26

Ultimo aggiornamento: 16/01/2026 12:59

Domanda : Buonasera, in riferimento alla procedura in oggetto, si chiede se sia prevista la possibilità di effettuare un sopralluogo dell'area oggetto di intervento e in caso affermativo quali siano le modalità di richiesta di appuntamento. In attesa di riscontro si porgono Cordiali Saluti

Risposta :

Non è prevista la possibilità di un sopralluogo. Si allegano fotografie dello stato dei luoghi all'esterno e all'interno aggiornate ad oggi


Chiarimento PI016754-26

Ultimo aggiornamento: 16/01/2026 12:55

Domanda : Buongiorno, in riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale previsti al punto 6.3 del Disciplinare di Gara, e visti i chiarimenti già pubblicati (Quesiti 2 e 3) circa l'assimilabilità della categoria E.19 alla categoria E.18, si chiede se, in applicazione del principio di equivalenza e di maggiore complessità di cui al D.Lgs. 36/2023 e all’Allegato I.13, possano essere considerati idonei per la comprova dei requisiti relativi alla categoria E.18 (grado di complessità 0,95) anche servizi espletati in altre categorie dell'area 'Edilizia' con grado di complessità uguale o superiore, come ad esempio la categoria E.20 (grado di complessità 0,95) o altre categorie edilizie affini.

Risposta :

No, il requisito relativo alla categoria Id E.18 non può essere coperto con incarichi in categoria E.22 in quanto non riferibili alla medesima destinazione funzionale della E.18 (Arredi-Forniture-Aree esterne pertinenziali allestite)


Chiarimento PI016131-26

Ultimo aggiornamento: 15/01/2026 14:13

Domanda : Si chiede di chiarire se, per quanto riguarda le indagini geologiche previste dal bando, al gruppo di progettazione sia richiesto esclusivamente di predisporre, coordinare e interpretare le indagini, oppure se debba anche farsi carico dei costi per la loro esecuzione materiale (prove in sito, sondaggi, prelievi e analisi di laboratorio), considerato che nel calcolo dei corrispettivi posto a base di gara non risultano indicate specifiche somme per tali attività. Analogamente, considerato che l’intervento prevede l’adeguamento strutturale dell’edificio, si chiede se siano già state effettuate indagini e verifiche strutturali sull’edificio; in caso contrario, si domanda se i costi per l’esecuzione delle indagini strutturali (saggi, prove sui materiali, indagini diagnostiche) debbano essere posti a carico del gruppo di progettazione. Cordiali saluti

Risposta :

l'esecuzione delle indagini geologiche e geognostiche (sondaggi, prove penetrometriche, analisi di laboratorio etc) non è a carico del gruppo di progettazione ma sarà compensata a parte dalla Stazione Appaltante. Parimenti, anche le verifiche in sito funzionali alle diagnosi strutturali (saggi, prove sui materiali, indagini diagnostiche etc) non sono a carico del gruppo di progettazione ma saranno compensate a parte dalla Stazione Appaltante


Chiarimento PI015971-26

Ultimo aggiornamento: 15/01/2026 12:52

Domanda : Il numero di pagine massimo per i documenti dell'offerta tecnica, indicato nell'art.16 del Disciplinare, si intende anche comprensivo di copertina e indice, o tali pagine di copertina e indice sono esclusi dal conteggio? Nelle relazioni è possibile allegare anche piccole immagini o schemi? Ci sono font e dimensione di testo vincolanti?

Risposta :

il numero massimo del numero di pagine è comprensivo anche di eventuali copertina ed indice. E' possibile allegare liberamente immagini o schemi. Non ci sono font o dimensioni di testo vincolanti (ovviamente le relazioni devono risultare leggibili quando stampate nei formati indicati)


Chiarimento PI017758-26

Ultimo aggiornamento: 15/01/2026 12:48

Domanda : Gentili, con riferimento al punto 6.3 – Requisiti di capacità tecnica e professionale, si chiede un chiarimento interpretativo. In particolare, con riferimento alla previsione secondo cui l’elenco dei servizi deve essere “relativo ai lavori di ognuna delle categorie e ID indicate”, si chiede di confermare se: ai fini della dimostrazione del requisito, possano essere considerati validi anche servizi svolti su edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, pur se riferiti a categorie/ID differenti rispetto a quelle indicate in Tabella 3 (ad esempio servizi in categoria I.04 eseguiti su edificio vincolato), oppure se i servizi debbano necessariamente essere riconducibili alla medesima categoria e ID indicata nel disciplinare (es. E.22 per E.22), a prescindere dalla natura vincolata dell’immobile. Si chiede il chiarimento al fine di una corretta e uniforme interpretazione del requisito di partecipazione.

Risposta :

i servizi devono essere comprovati e riferiti alle categorie E.22 e E.18 nei termini e modi previsti dal bando. La ID opere E.22 non è sostituibile. La ID opere E.18, come specificato in altra FAQ, può essere sostituita anche con la E.19 in quanto facente parte della stessa categoria (edilizia) e destinazione funzionale (Arredi-Forniture-Aree esterne pertinenziali allestite) della E.18 ed avente grado di complessità maggiore. In linea generale, per le corrispondenze con le norme antecedenti al DM 17/06/2016 si utilizza la tavola Z-1 del medesimo DM 17/06/2016


Chiarimento PI017869-26

Ultimo aggiornamento: 15/01/2026 12:45

Domanda : Con riferimento al punto 6.3 del Disciplinare di gara, desidero chiedere se sia ammissibile prestare, tra i servizi valutabili: - Servizi svolti come Responsabile Unico del Progetto (RUP) e Responsabile del Servizio, prima di intraprendere la libera professione, durante il periodo di lavori alle dipendenze di una pubblica amministrazione. Inoltre, vorrei sapere se è possibile presentare come controprova: - L’atto di nomina a RUP - Il contratto sottoscritto con l’operatore economico per il servizio di ingegneria e architettura - L’atto di approvazione del progetto

Risposta :

no, i requisiti di cui all'art. 6.3 non possono essere comprovati dall'aver svolto la funzione di RUP nell'ambito della P.A.


Chiarimento PI009707-26

Ultimo aggiornamento: 15/01/2026 12:16

Domanda : Buongiorno, con riferimento ai requisiti richiesti dal disciplinare di gara, si chiede gentilmente con riferimento alla categoria d'opera E.18 se il requisito richiesto possa essere "coperto" con incarichi in categoria E.22 trattandosi di un grado di complessità superiore (1,55 per E.22 in rapporto a 0,95 per E.18) con riferimento alla categoria EDILIZIA di cui alla tabella Z-1 "Categoria delle opere ...". Grazie. Distinti saluti.

Risposta :

no, il requisito relativo alla categoria Id E.18 non può essere coperto con incarichi in categoria E.22 in quanto non riferibili alla medesima destinazione funzionale della E.18 (Arredi-Forniture-Aree esterne pertinenziali allestite)


Chiarimento PI013606-26

Ultimo aggiornamento: 14/01/2026 08:43

Domanda : Si chiede di confermare se, con riferimento al punto 6.3 del Disciplinare di gara, ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, sia ammissibile la presentazione di un servizio regolarmente eseguito e validato, sebbene non ancora definitivamente approvato.

Risposta :

no, non è ammissibile accettare il servizio con il solo verbale di validazione, in quanto il bando specifica che la comprova del requisito è fornita esclusivamente mediante uno o più dei seguenti documenti:

  • certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione

  • contratti stipulati con le amministrazioni pubbliche, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse;

  • attestazioni rilasciate dal committente privato, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione;

  • contratti stipulati con privati, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse.


Chiarimento PI013560-26

Ultimo aggiornamento: 14/01/2026 08:41

Domanda : L’operatore economico ha espletato un servizio su un edificio di interesse storico-artistico, sottoposto a tutela con vincolo diretto ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004. La parcella è stata calcolata secondo le categorie di cui alla L. 143/1949, applicate in conformità alle regole straordinarie previste per la ricostruzione post-sisma 2009. In tale contesto normativo, per gli edifici sottoposti a vincolo diretto era obbligatoria l’applicazione della categoria Id (“Palazzi e case signorili, ville e villini signorili e restauri artistici”), mentre la categoria Ie risultava limitata ad interventi di restauro su opere storico-artistiche di dettaglio (ad esempio stucchi, dipinti, elementi decorativi). Ciò premesso, si rappresenta che la L. 143/1949 non distingue tra edifici sottoposti a vincolo e manufatti di interesse storico non vincolato, ricomprendendo entrambi nella categoria Id. L’oggetto della prestazione professionale resa – trattandosi di restauro su immobile vincolato – è tuttavia oggettivamente assimilabile alle opere oggi riconducibili alla categoria E.22 (edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004). Si chiede pertanto se, ai fini della dimostrazione dei requisiti di cui al punto 6.3.”requisiti di capacità tecnica e professionale “ del disciplinare di gara, possa essere dichiarato il servizio sopra citato, considerando che: 1) la parcella è stata calcolata nella categoria Id secondo le regole straordinarie previste per il sisma 2009; 2) il contenuto oggettivo della prestazione professionale coincide con interventi attualmente classificabili nella categoria E.22; 3) secondo l’orientamento giurisprudenziale e i principi consolidati in materia di qualificazione, prevale il contenuto oggettivo del servizio reso rispetto alla classificazione formale.

Risposta :

Sì può essere accettato il servizio sopra citato, purché si dia evidenza che l’immobile risultasse vincolato ai sensi del D. Lgs. 42/2004 (allegando per es. il decreto di vincolo).


Chiarimento PI012531-26

Ultimo aggiornamento: 14/01/2026 08:35

Domanda : Buongiorno. In riferimento al capitolo 16 Offerta tecnica punti 3.1, 3.2, 3.3, 3.4 Proposta progettuale e migliorie. Si chiede: 1_La proposta presente nei documenti di gara è vincolante? 2_La funzioni descritte nel progetto a base di gara sono confermate e ancora attuali? 3_Se il progetto non è vincolante e l'amministrazione richiede proposte progettuali e migliorie è possibile avere file CTR, o similare in DWG, con limiti dell'area di intervento e schemi di pianta e prospetto dell'edificio oggetto di restauro? Grazie.

Risposta :

1) La proposta presente nei documenti di gara costituisce Documento di Indirizzo alla Progettazione. Esso è pertanto vincolante in termini di obiettivi da perseguire attraverso la realizzazione dell’intervento, funzioni che dovranno essere svolte, fabbisogni e le esigenze da soddisfare, requisiti prestazionali di progetto da raggiungere.

2) Si, le funzioni descritte nel DIP sono attuali

3) Non sono disponibili file CTR, o similari in DWG


Chiarimento PI012506-26

Ultimo aggiornamento: 14/01/2026 08:34

Domanda : Buongiorno. In riferimento al capitolo 16 Offerta tecnica punto 1.1 Relazione sull’organigramma. A differenza degli altri criteri di valutazione ( 2 e 3) questo non presenta indicazioni circa il numero, il formato e le specifiche di formattazione delle pagine da utilizzare. Si chiedono quindi indicazioni in merito alla S.A.. Grazie.

Risposta :

non ci sono limiti di pagine


Chiarimento PI009294-26

Ultimo aggiornamento: 13/01/2026 13:04

Domanda : Si richiede se è ammesso il ricorso all'avvalimento per il solo soddisfacimento del subcriterio "1.2 Attestazione di possesso di certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del decreto legislativo n. 196/2006"

Risposta : risposta in allegato

Chiarimento PI007614-26

Ultimo aggiornamento: 09/01/2026 12:00

Domanda : In riferimento al cap. 6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE si chiede se i requisiti per il codice ID E.18 con grado di complessità 0,95 possono essere assimilabili e dunque compresi all'interno dell' E.19 che ha un grado di complessità maggiore ovvero 1,20, da momento in cui appartengono alla stessa categoria EDILIZIA e alla stessa destinazione funzionale ARREDI, FORNITURE, AREE ESTERNE PERTINENZIALI ALLESTITE.

Risposta : risposta in allegato

Chiarimento PI005405-26

Ultimo aggiornamento: 09/01/2026 10:44

Domanda : In merito a quanto indicato al punto 6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE (pag. 13 e 14) del bando di gara, si chiede se, per quanto concerne i punti a) “l’elenco di servizi di ingegneria e di architettura espletati negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando e relativi ai lavori di ognuna delle categorie e ID indicate nella successiva tabella e il cui importo complessivo, per ogni categoria e ID, è almeno pari a 2 volte l’importo stimato dei lavori della rispettiva categoria e ID” e b) “Servizi “di punta” di ingegneria e architettura espletati negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, con le seguenti caratteristiche: l’operatore economico deve aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID della successiva tabella, due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a 0,80 volte il valore della medesima” possano essere considerati idonei anche servizi di ingegneria e architettura espletati negli ultimi dieci anni antecedenti la pubblicazione del bando certificati con ID opere E.19 (grado di complessità 1,20) insieme ad opere appartenenti all’ID E.18 (grado di complessità 0,95).

Risposta : Sì, possono essere considerati idonei anche servizi di ingegneria e architettura certificati con ID opere E.19 in quanto appartenenti alla medesima destinazione funzionale "Arredi, Forniture, Aree esterne pertinenziali allestite" cui appartiene anche l'ID opere E.18, e con maggior grado di complessità.

Chiarimento PI003500-26

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026 10:48

Domanda : Buongiorno, di seguito si riportano due quesiti sul bando in oggetto: 1) si chiede conferma che il giovane professionista, abilitato da meno di 5 anni e obbligatorio in caso di partecipazione in RTP, non sia obbligato a possedere requisiti minimi di capacità tecnica, come previsto all’articolo 39 comma 1 ultimo capoverso dell’allegato II.12.5 al D. Lgs. 36/2023 che recita: “I requisiti del giovane non concorrono alla formazione dei requisiti di partecipazione richiesti dai committenti”. Chiedo questo in quanto all’articolo 6.4, ultimo paragrafo, del disciplinare di gara recita: “In ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del Raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto.” Si chiede di poter fornire un chiarimento in merito. Grazie. 2) È possibile avere i file dwg del progetto posto a base di gara o quantomeno dello stato di fatto delle aree esterne e piante, prospetti e sezioni dell’ex lavatoio?

Risposta :

Quesito 1: si chiede conferma che il giovane professionista, abilitato da meno di 5 anni e obbligatorio in caso di partecipazione in RTP, non sia obbligato a possedere requisiti minimi di capacità tecnica, come previsto all’articolo 39 comma 1 ultimo capoverso dell’allegato II.12.5 al D. Lgs. 36/2023 che recita: “I requisiti del giovane non concorrono alla formazione dei requisiti di partecipazione richiesti dai committenti”. Chiedo questo in quanto all’articolo 6.4, ultimo paragrafo, del disciplinare di gara recita: “In ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del Raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto.” Si chiede di poter fornire un chiarimento in merito.

Risposta: in applicazione dell'art. 39 dell'allegato II.12 al D. Lgs. 36/2023, si chiarisce che non è obbligatorio che il giovane professionista (abilitato da meno di cinque anni) apporti una parte benché minima ai requisiti di partecipazione. I requisiti possono pertanto essere formati anche solo dai componenti del RTP che non rientrano tra i giovani professionisti.

Quesito 2: È possibile avere i file dwg del progetto posto a base di gara o quantomeno dello stato di fatto delle aree esterne e piante, prospetti e sezioni dell’ex lavatoio?


Risposta: non sono disponibili elaborati in formato dwg


Ultimo aggiornamento: 05-05-2026, 08:18