Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Progettazione esecutiva ed esecuzione lavori con metodi di modellazione e strumenti di gestione informativa (BIM) di cui all’art. 43 del D.lgs. 36/2023 per la ristrutturazione e il recupero dell’edificio storico di Chimica Industriale, viale del Risorgimento, 4 – Bologna
Ente appaltanteALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA: SEDE DI (BOLOGNA, CESENA, FORLI', RAVENNA, RIMINI)
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto8.998.555,01 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema28/01/2026
Termine richiesta chiarimenti17/02/2026 23:59
Termine presentazione delle offerte09/03/2026 12:00
Apertura busta amministrativa13/03/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Applicazione “Criteri per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi” di cui al D.M. 23 giugno 2022 n. 256 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - GURI n. 183 del 6 agosto 2022

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Sergi Mariantonietta

telefono: 0512099148

Speranza Vittoria

telefono: 0512082602

Turchi Ludovica

telefono: 0512099308
cellulare: 3356981959

Vigna Francesco

telefono: 0512099878

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Progettazione esecutiva ed esecuzione lavori con metodi di modellazione e strumenti di gestione informativa (BIM) di cui all’art. 43 del D.lgs. 36/2023 per la ristrutturazione e il recupero dell’edificio storico di Chimica Industriale, viale del Risorgimento, 4 – Bologna

CIG: BA1BC1F49F
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI092407-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 12:41

Domanda : si formula il seguente quesito in merito ai requisiti richiesti per la progettazione nell’ambito dell’appalto integrato. Nel caso in cui l’operatore economico concorrente intenda indicare, ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 36/2023, più progettisti esterni qualificati per la redazione della progettazione esecutiva, si chiede di chiarire quanto segue: se il requisito relativo alla categoria E.22 possa essere posseduto cumulativamente dai progettisti indicati, anche qualora ciascuno non lo copra integralmente in via autonoma; se, in tale ipotesi, sia necessario procedere alla costituzione formale di un raggruppamento temporaneo tra i progettisti medesimi, ovvero se sia sufficiente l’indicazione separata dei singoli professionisti con relativa dimostrazione dei rispettivi requisiti. Si chiede cortesemente di confermare l’interpretazione corretta ai fini della partecipazione alla procedura.

Risposta :

Come già indicato nel disciplinare di gara (lett. c paragrafo 4 – pag.17) il progettista indicato, singolo o raggruppato, deve essere in possesso [...] degli ulteriori requisiti di idoneità professionale, economico finanziari e tecnico professionali richiesti da questo disciplinare per la progettazione.

Si precisa infine che il comma 11 dell’art.68 del D.lgs 36/2023 dispone che “I raggruppamenti [...] di operatori economici sono ammessi alla gara se gli imprenditori o altro raggruppamento che vi partecipano, abbiano complessivamente i requisiti relativi alla capacità economica e finanziaria e alle capacità tecniche e professionali, ferma restando la necessità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare ai sensi del comma 2."

Chiarimento PI092356-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 12:22

Domanda : Si chiede se la figura del responsabile progettazione impianti Elettrici e Speciali può essere ricoperta da un Perito Industriale.

Risposta : Si ringrazia per la segnalazione e si rimanda al disciplinare di gara rettificato pubblicato in data odierna

Chiarimento PI092241-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 12:21

Domanda : si chiede se un progettista possa concorrere con una cordata come professionista singolo e con un'altra cordata, differente dalla prima, come società d'ingegneria di cui è legale rappresentante. In sunto si chiede se un progettista indicato possa partecipare a più raggruppamenti contemporaneamente, ed in tal caso se servano particolari dichiarazioni.

Risposta :

Considerato il tenore letterale del quesito, si rimanda a quanto già indicato nel disciplinare di gara a pagina 19 e a pagina 17 con espresso riferimento al Progettista indicato, ossia che ai sensi degli artt. 67 comma 4 e 68 comma 14, il concorrente può partecipare in più forme:

  • partecipazione in più di un raggruppamento temporaneo […]
  • partecipazione sia in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti sia in forma individuale;
  • ecc….

salvo l’onere di dimostrare la non ricorrenza dei presupposti di cui all’articolo 95, comma 1, lettera d), ossia sussistenza di “rilevanti indizi tali da far ritenere che le offerte degli operatori economici siano imputabili ad un unico centro decisionale a cagione di accordi intercorsi con altri operatori economici partecipanti alla stessa gara” e che la partecipazione plurima non ha influito sulla gara, né è idonea a incidere sulla capacità di rispettare gli obblighi contrattuali.”

Nel documento “Dichiarazioni integrative Progettista – Allegato n.03” oltre a compilare la dichiarazione a pagina 1 “di essere….” si compilerà il punto 15


Chiarimento PI091784-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 12:19

Domanda : - Si richiede la possibilità di ricevere i file grafici, tecnici ed economici nei formati editabili (dwg, dcf). - Si è riscontrato che nel computo metrico è previsto lo smantellamento del manto e dell’impermeabilizzazione dell’intera copertura; in fase di rifacimento è presente solo un doppio tavolato per l’intera superficie, ma per quanto riguarda l’impermeabilizzazione e il nuovo manto di copertura sono presenti solo interventi puntuali. Si chiede se tali lavorazioni debbano essere previste all’interno di questo appalto e se quindi si tratti di un mero errore di computazione

Risposta :

Considerato come la fase di progettazione sviluppata sia quella di livello Definitivo ex art. 24 DPR 207/2010, per le finalità dell’appalto vi sarà necessità di sviluppare successivamente la fase di progettazione esecutiva. I file editabili verranno resi disponibili all’aggiudicatario.
Si precisa che il livello di approfondimento del progetto a base della procedura di Appalto Integrato, risulta quello Definitivo previsto dall’art. 24 DPR 207/2010.
Ciò premesso con lo sviluppo della successiva progettazione non si dovranno avere significative differenze tecniche e di costo, eventuali incongruenze potranno essere gestite in fase di Progettazione Esecutiva.

Chiarimento PI091191-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 12:15

Domanda : facendo riferimento al punto 6.1.2 del disciplinare, in particolar modo alla pagina n.25, si evince che "In caso di operatori riuniti la Dichiarazione composizione Gruppo di lavoro - Allegato n.4 deve essere firmata digitalmente da tutti i componenti del raggruppamento", pertanto si chiede conferma del fatto che in caso di RTI da costituire, l'allegato n.4 sia l'unico documento che necessità la firma digitale di tutti i componenti, e che per il resto della documentazione basti la firma digitale del legale rappresentante della capogruppo.

Risposta : La risposta è negativa.

Si precisa, se può essere utile, che per l'RTI costituito la firma richiesta è quella della capogruppo.

Chiarimento PI078943-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 12:13

Domanda : Con riferimento al Subcriterio B.3 dell’Offerta Tecnica, abbiamo notato che nella tabella a pag.58 del Disciplinare di gara, viene individuato come metodo di attribuzione del punteggio quello Discrezionale (D), mentre a pag.54 del Disciplinare di gara dove compare la descrizione del subcriterio, il punteggio viene attribuito sulla base del numero di prodotti per i quali si riesce ad ottenere un miglioramento della prestazione ambientale, pertanto, il metodo di attribuzione del punteggio risulta Tabellare (T). Chiediamo un chiarimento in merito

Risposta : Si ringrazia per la segnalazione. Quanto indicato trattasi effettivamente di refuso che è stato corretto nel disciplinare di gara rettificato e pubblicato in data odierna

Chiarimento PI078509-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 12:11

Domanda : INTERVENTI IN COPERTURA - L’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” nelle note a bordo legenda segnala che “ai fini della ristrutturazione edilizia della copertura si precisa che è prevista la sostituzione dell’assito esistente per tutta la copertura”. Non rileviamo voci all’interno del CME che riguardino espressamente la rimozione dell’assito esistente e l’unico articolo che ha qualche attinenza con questo tipo di attività sembra essere il B01.025.005 che, oltre a prevedere la rimozione totale del manto di copertura, comprende anche “pianelle o tavolato sottostante e piccola orditura in legno”. Ammessa l’attinenza della voce, chiediamo se anche la piccola orditura – terzere e travetti – sia da rimuovere, considerando che non risultano progressivi di CME che contemplino la fornitura e messa in opera di nuova sottostruttura lignea ed il progressivo nr. 370 (art. B01.025.020.a: smontaggio grossa armatura in legno…) si riferisce alle sole strutture di grossa sezione, presenti all’interno delle aree retinate in azzurro - evidenziate sul medesimo elaborato. - Per le strutture in legno da rimuovere – artt. B01.025.020.a (progressivo nr. 370 CME), B01.025.020.b (progressivo nr. 371 CME) – e per il tavolato in legno, non risultano passaggi all’interno dello stesso Computo Metrico Estimativo che ne contemplino trasporto a discarica e relativi oneri di conferimento. Chiediamo in che modo siano riconosciute queste attività all’interno del CME base gara. - L’articolo B01.025.005 di CME riguarda, come precisato al primo capoverso, la rimozione totale del manto di copertura. All’interno del documento “Adf-010-R - Relazione tecnica specialistica Opere edili(1)(1)”, al capitolo 6.5 viene chiaramente indicato che è prevista la “rimozione della copertura in tegole esistenti con accurato accatastamento del materiale, per permettere la stesura di un nuovo doppio assito….” Ci preme pertanto capire se questa sia la procedura corretta, visto che la voce di CME parla di cernita del materiale riutilizzabile e, considerato che trattasi di un coperto non nuovo, troviamo singolare non sia previsto l’allontanamento di almeno una parte del manto inutilizzabile. Rileviamo inoltre che l’articolo A07.010.005.b si riferisce alla realizzazione di nuovo manto di copertura in tegole di laterizio, ma al progressivo nr. 216, il quantitativo previsto (mq. 12.00) riguarda una minima porzione di coperto, prospiciente a lucernari. Chiediamo in che modo sia riconosciuto all’interno del CME base gara la realizzazione del manto di copertura che completa il coperto del fabbricato - L’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” sottolinea, nelle sezioni tipologiche trasversali, la presenza di impermeabilizzazione di spessore mm. 4 e anche il documento “Adf-010-R - Relazione tecnica specialistica Opere edili(1)(1)”, al punto 6.6 precisa che trattasi di una “nuova guaina impermeabilizzante autoadesiva applicabile a freddo, applicata sopra al nuovo assito in legno…”. All’interno del CME base gara non rileviamo voci riferite a questo tipo di attività e l’unico articolo che riguarda le impermeabilizzazioni è l’A11.001.025.a, riferito ad una guaina tradizionale di tipo ardesiato, circoscritta alla porzione di coperto prospiciente a lucernari (mq. 12.00) – medesima zona segnalata al paragrafo precedente, per il manto di copertura -. Chiediamo in che modo sia riconosciuta all’interno del CME base gara questo tipo di attività. - L’art. B01.028.005.a riguarda la rimozione dello strato impermeabile esistente, previsto in copertura, ma non risultano oneri per il trasporto e conferimento della guaina rimossa, a discarica. Gli unici riscontri in merito al conferimento di guaina impermeabile – rif. art. PAC.27 – riguardano i progressivi nr. 58 nr. 257, ma si riferiscono a circa 7 q.li di materiale, relativo a guaine previste su minime porzioni di solai esterni. Anche in questo caso, chiediamo come il trasporto e gli oneri di conferimento della impermeabilizzazione rimossa dalla copertura, siano riconosciute all’interno del CME base gara. - La voce A07.007.010 compensa la formazione di doppio tavolato in copertura, precisando trattasi di “tavolato in legno abete a vista per falde di tetto dello spessore di 2.5-3.0 cm….”. Sull’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” rileviamo che al dettaglio “schema dell’intervento in copertura: pianta in angolo della facciata” si fa riferimento ad un doppio tavolato in legno marino (generico), che ha poco a che vedere col legno abete citato nella descrizione dell’articolo. Chiediamo venga chiarito questo dettaglio e, nel caso di conferma dell’adozione di legno marino, fosse precisata l’essenza da prevedere e in quale modo sarà riconosciuta la differenza di prezzo rispetto all’articolo previsto in CME base gara. - L’articolo B01.025.020.a – Smontaggio della grossa armatura in legno del tetto…”, al progressivo nr. 370 sembra riferirsi allo smantellamento di travi di grossa dimensione, presenti sulle aree dell’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” retinate in azzurro e ad una porzione di coperto allocata su un angolo del corpo centrale che sporge verso il cortile interno. Riguardo alle strutture da rimuovere per le zone retinate in azzurro, notiamo l’indicazione del solo quantitativo di travi di grossa sezione, senza alcuna menzione della sottostruttura in terzere e travicelli, che comunque dovrà essere disinstallata per consentire gli interventi di sostituzione delle travi e non è detto che le condizioni siano tali da consentirne una re-installazione. Chiediamo questi interventi di rimozione e successiva messa in opera dell’orditura secondaria come siano stati considerati all’interno del CME base gara, tenuto conto che tutte le voci riferite alle strutture lignee sembrano non farne menzione.

Risposta :

Si precisa che il livello di approfondimento del progetto a base della procedura di Appalto Integrato, risulta quello Definitivo previsto dall’art. 24 DPR 207/2010.

Ciò premesso con lo sviluppo della successiva progettazione non si dovranno avere significative differenze tecniche e di costo, eventuali incongruenze potranno essere gestite in fase di Progettazione Esecutiva. Al netto di tali precisazioni, si forniscono comunque i seguenti chiarimenti.

A) La voce 370/370 fa riferimento a quantità di orditure fino a travetti con sezioni 10x20 – si ritiene che il dettaglio sia adeguato rispetto allo sviluppo del progetto. La voce 377/377 B01.025.005 comprende la rimozione di “pianelle o tavolato e piccola orditura in legno”. Gli oneri di discarica di materiali legnosi sono riportati nella voce 57/55 - A.46.1.13; quelli per i laterizi nella voce 56/54 A.46.1.2. La sottostruttura lignea deve essere rimossa solo nelle zone ove è necessario intervenire, per cui è previsto il rimontaggio con le seguenti voci di CME:

  • Voce 373 – Fornitura in opera di grossa orditura
  • Voce 374 - Posa nuovi travetti

B) Gli oneri di discarica di materiali legnosi sono riportati nella voce 57/55 - A.46.1.13; quelli per i laterizi nella voce 56/54 A.46.1.2.

C) Si ritiene che nella voce 317/317 siano ricompresi anche gli smaltimenti di eventuali elementi non riutilizzabili. Gli oneri di discarica per i laterizi sono riportati nella voce 56/54 A.46.1.2.

D) Si deve considerare la presenza di un sottotetto non abitabile, destinato ai soli fini tecnologici; con il riposizionamento del nuovo manto di copertura con relative lattonerie, si ritiene di aver previsto un’adeguata impermeabilizzazione del coperto. Il progetto non prevede quindi la posa della nuova guaina su tutta la copertura, in quanto non indispensabile. L’indicazione relativa a nuova guaina riportata nella tavola Sdf104D e nella Adf-010-R Relazione tecnica Opere Edili al punto 6.6, deve essere considerata un refuso, di cui non si deve tenere conto in fase di offerta. La posa di una nuova guaina è prevista solo sulla parte di copertura piana per una superficie stimata pari a quella di CME.

E) Gli smaltimenti delle guaine sono previsti alle voci 58/56 e 257 solo per la porzione di rimozione delle coperture piane, oltre che per il fabbricato tecnologico presente all’interno del cortile.
Il progettista non è a conoscenza di presenza di guaine su altre porzioni delle coperture; pertanto, si ritengono coerenti le quantità di smaltimenti previsti.
La voce 378/378 relativa alla rimozione di tale guaina, deve essere considerato un refuso.
Nel caso in esame, le lavorazioni di rimozione delle impermeabilizzazioni di copertura interessano stratigrafie esistenti che, per loro natura, possono aver subito nel tempo sovrapposizioni di strati non integralmente accertabili in fase di progettazione definitiva e compiutamente definibili solo in sede di progettazione esecutiva e di organizzazione delle lavorazioni.

F) La voce 370/370 fa riferimento a quantità di orditure fino a travetti con sezioni 10x20 – si ritiene che il dettaglio sia adeguato rispetto allo sviluppo del progetto.
La sottostruttura lignea dovrà essere rimossa solo nelle zone ove necessario intervenire, per cui è previsto poi il rimontaggio con le seguenti voci di CME:
  • Voce 373 – Fornitura in opera di grossa orditura
  • Voce 374 - Posa nuovi travetti

Chiarimento PI078508-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 11:51

Domanda : Art. B01.001.005.b La voce riguarda la demolizione di fabbricati civili, vuoto per pieno. I progressivi nr. 247 e 248 di CME riportano in dettaglio le superfici degli edifici da abbattere e definiscono i corpi con lettere, di cui non riusciamo a stabilire riscontro in nessuna delle tavole a nostra disposizione. In particolare, il progressivo nr. 247 individua n. 6 corpi minori da abbattere, nonostante sull’elaborato planimetrico “Adf-136-D - Stato di Confronto - Pianta piano terra” se ne rilevino complessivamente sette. Il progressivo nr. 248 si riferisce invece allo smantellamento del locale tecnologico esistente – contraddistinto nel dettaglio dalla lettera “K”. Trattandosi di edificio impiantistico, gradiremmo capire se la demolizione avverrà a volumi interni interamente sgomberati da impianti e se queste operazioni sono di pertinenza della Stazione Appaltante, considerato che la sezione di computo meccanico non sembra prevedere smantellamenti di alcun genere.

Risposta :

Nella tavola Adf-136 sono individuati i corpi minori da demolire nominati nel computo da “A” ad “J” e risultano superiori a 6; sono i manufatti esterni presenti ai lati del percorso, in parte incassati nella collina ed in parte fuori terra. A seconda della tipologia del fabbricato, se in muratura/cls o in metallo, sono individuate le voci di demolizione, che appaiono coerenti e che sono individuate ai nr. progressivi 247, 248, 249, 250, 251. Sono conteggiate nelle voci successive le relative spese di trasporto in discarica e gli oneri di smaltimento.

Per quanto riguarda il magazzino “K”, vi è presenza solo di un’esigua quantità di impianti di illuminazione ed elettrici (compresi sottoquadri) oltre che di alcuni aerotermi con distribuzione a vista, tutti elementi che andranno smantellati, ma che rientrano nelle voci generali e complessive presenti nel CME parte Edile (voci da 37/35 e seguenti), parte elettrica (voce 606/605) e Meccanici (voce 562/604).

La Stazione Appaltante conferma che l’appalto avverrà a fabbricato liberato da arredi e attrezzature.

Chiarimento PI078494-26

Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 11:48

Domanda : Artt. PAC.12.a / PAC.12.b Gli articoli riguardano la realizzazione di porte tagliafuoco / fonoisolanti e la descrizione di E.P. riporta un grado di resistenza al fuoco EI60. Rileviamo che le stesse porte, sugli elaborati “abaco infissi interni”, sia in legenda che sulla stessa planimetria, vengono identificati con resistenza REI120. Chiediamo quale sia la resistenza corretta da considerare e, nel caso fosse da rispettare il REI120, chiediamo come sia riconosciuta la differenza economica tra l’EI60 (compensato dalla voce di E.P.) ed il REI120.

Risposta :

Si precisa che il livello di approfondimento del progetto a base della procedura di Appalto Integrato, risulta quello Definitivo previsto dall’art. 24 DPR 207/2010.
Ciò premesso con lo sviluppo della successiva progettazione non si dovranno avere significative differenze tecniche e di costo, eventuali incongruenze potranno essere gestite in fase di Progettazione Esecutiva.
Al netto di tali precisazioni, si chiarisce che la documentazione progettuale prevalente risulta quella degli elaborati di Prevenzione Incendi (in particolare la tavola Vdf-103-D - Prevenzione incendi - Pianta Piano Primo) e che la resistenza corretta da considerare per le n.3 porte da sostituire presenti al primo piano è quindi EI 120, come indicato in tali elaborati.

Chiarimento PI090338-26

Ultimo aggiornamento: 19/02/2026 12:47

Domanda : In riferimento a quanto previsto nel Disciplinare di gara e al punto 10 dell’Allegato 01 – Domanda di Partecipazione, si chiede di confermare che i requisiti di abilitazione ai sensi del D.M. 37/2008, relativi alle attività di cui all’art. 1, possano ritenersi soddisfatti mediante dichiarazione di volontà di subappaltare integralmente la categoria OG11, affidandola al 100% a imprese in possesso delle qualificazioni richieste e delle abilitazioni previste dal D.M. 37/2008, secondo quanto stabilito dal Disciplinare di gara.

Risposta : Si conferma, fermo restando quanto indicato in disciplinare in materia di subappalto e precisando che oggetto della presente procedura sono le categorie OS28 - OS30 e OS3.

Chiarimento PI092352-26

Ultimo aggiornamento: 19/02/2026 12:18

Domanda : Nel capitolato Informativo al paragrafo 4.1 "Figure professionali" si richiede nella struttura informativa minima un BIM Specialist per la modellazione informativa degli impianti meccanici ed un BIM Specialist per la modellazione informativa degli impianti elettrici. Si chiede se le due figure devono essere distinte (quindi due BIM Specialist impianti) oppure la stessa figura può ricoprire entrambi i ruoli.

Risposta :

Si conferma che anche nel BIM Team in esecuzione il BIM Specialist impianti meccanici e il BIM Specialist impianti elettrici possono coincidere in un unico professionista.


Chiarimento PI090849-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 14:40

Domanda : In caso di partecipazione come impresa singola con l'indicazione dei progettisti INDICATI, si chiede conferma che l'offerta tecnica ed economica vada firmata esclusivamente dall'impresa e NON anche dai progettisti indicati.

Risposta :

Si rimanda alla risposta al chiarimento PI087784-26


Chiarimento PI089825-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 14:38

Domanda : si chiede un chiarimento in merito a quanto riportato nel paragrafo n.9, in particolare a pag.36, dove viene richiesto come ulteriore condizione di esecuzione che l'aggiudicatario disponga in sede di esecuzione dei lavori tutte le figure elencate nella pagina per il BIM. Tali figure sono le stesse del gruppo di progettazione oppure sono delle nuove figure che l'impresa dovrà mettere a disposizione? Inoltre è prevista una parcella dedicata in fase di esecuzione oppure i costi sono a carico dell'impresa e comunque compresi nei costi dell'appalto? Si chiede conferma se la dimostrazione dei requisiti di tali figure da utilizzare nella fase successiva di esecuzione se deve avvenire solo in caso di aggiudicazione?

Risposta :

  • Quesito n.1_ Tali figure (BIM) sono le stesse del gruppo di progettazione oppure sono delle nuove figure che l'impresa dovrà mettere a disposizione
  • A discrezione del concorrente.
  • Quesito n.2_E’ prevista una parcella dedicata in fase di esecuzione oppure i costi sono a carico dell'impresa e comunque compresi nei costi dell'appalto?
  • I costi del BIM team in esecuzione sono a carico dell’aggiudicatario e quindi compresi nel prezzo offerto.
  • Quesito n.3_La dimostrazione dei requisiti di tali figure da utilizzare nella fase successiva di esecuzione deve avvenire solo in caso di aggiudicazione?
  • Si conferma e comunque prima della stipula del contratto.

Chiarimento PI090408-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 14:30

Domanda : Si chiede se lo stesso professionista possa ricoprire sia la figura del CDE manager che del BIM Specialist Edile premesso che abbia entrambe le certificazioni

Risposta : La risposta è negativa. Si conferma quanto già indicato ai punti 6 e 8 della tabella Gruppo di lavoro pag.23 del disciplinare

Chiarimento PI089823-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 13:56

Domanda : si richiede, in caso di RTP, se le due figure di BIM Manager e CDE Manager devono obbligatoriamente soddisfare parte del requisito di capacità tecnico-professionale apportando una quota parte del totale come riportato al paragrafo n. 6.4.4 a pag. 31 e se tale requisito è dimostrabile con qualsiasi tipo di servizio, oltre la progettazione esecutiva, per esempio anche verifica e validazione di progetti esecutivi. Oppure sono esclusi da tale dimostrazione essendo il requisito comunque soddisfatto pienamente dagli altri componenti del RTP.

Risposta :

Si rimanda a quanto già indicato al paragrafo 6.4.4: i componenti l'RTP devono concorrere ai requisiti anche in minima parte.
Ai fini della dimostrazione dei requisiti si ritiene, in ossequio ai principi di adeguatezza e attinenza, che tra i servizi possano essere ricompresi studi di fattibilità effettuati e ogni altro servizio propedeutico alla progettazione, ma non verifica/validazione di progetti esecutivi.

Chiarimento PI089822-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 13:53

Domanda : Si chiede, per il Subcriterio A.1, se bisogna fare un'unica relazione da 8 facciate e max 8.000 battute per tutti e quattro i servizi nelle relative categorie indicate oppure tale limite è per ogni singolo servizio/categoria indicata e quindi in totale si possono utilizzare 32 facciate e 32.000 battute. Si chiede, sempre per il Subcriterio A.1, relativamente ai servizi IA.02 e IA.03 si possono utilizzare anche lavori che non sono stati svolti su edifici vincolati? Si chiede, per il Subcriterio A.1, se all'interno delle tavole A.3 è possibile inserire anche il testo per la descrizione delle opere e del materiale inserito all'interno delle stesse. Si chiede per le varie relazioni è possibile utilizzare un font e altezza carattere a scelta oppure si è vincolati a qualche vostra indicazione di stesura in particolare?

Risposta :

Quesito n.1_ Si chiede, per il Subcriterio A.1, se bisogna fare un'unica relazione da 8 facciate e max 8.000 battute per tutti e quattro i servizi nelle relative categorie indicate oppure tale limite è per ogni singolo servizio/categoria indicata e quindi in totale si possono utilizzare 32 facciate e 32.000 battute.
Si conferma una unica relazione da 8 facciate e max 8.000 battute

Quesito n.2_Si chiede, sempre per il Subcriterio A.1, relativamente ai servizi IA.02 e IA.03 si possono utilizzare anche lavori che non sono stati svolti su edifici vincolati?
Il sub-criterio A.1 privilegia le “progettazioni di recupero edifici vincolati” senza distinzioni. I contenuti dell'offerta tecnica, compreso il Sub-criterio A.1, sono in ogni caso rimessi al concorrente.

Quesito n.3_Si chiede, per il Subcriterio A.1, se all'interno delle tavole A.3 è possibile inserire anche il testo per la descrizione delle opere e del materiale inserito all'interno delle stesse.
Per le tavole A.3 il disciplinare non prevede limitazioni. Si raccomanda in ogni caso la massima sinteticità

Quesito n.4_Si chiede per le varie relazioni è possibile utilizzare un font e altezza carattere a scelta oppure si è vincolati a qualche vostra indicazione di stesura in particolare?
Si conferma. Fermi restando gli altri limiti già indicati nel disciplinare

Chiarimento PI081677-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 12:47

Domanda : Con riferimento al Sub-criterio B.3 (Prestazioni migliorative dei prodotti da costruzione), si rileva che a pag. 54 del Disciplinare di Gara viene richiesto di dichiarare le prestazioni offerte compilando il 'Modello D2 (allegato 3.9)' e il 'Modello B/D/E (allegato 3.8)'. Tuttavia, nell'elenco ufficiale dei documenti di gara di cui al paragrafo 2.1 e al paragrafo 15, tali modelli non risultano presenti, mentre viene indicato l'Allegato 07_Dichiarazione prestazioni migliorative prodotti costruzione. Tutto ciò premesso, si chiede alla Stazione Appaltante di confermare: Se il riferimento ai modelli '3.8' e '3.9' sia da considerarsi un mero refuso materiale; Se, ai fini della corretta presentazione dell'offerta per il criterio B.3, l'unico modello da compilare e trasmettere sia l'Allegato 07 , unitamente alle schede tecniche dei prodotti proposti. 3. In merito alla documentazione atta a dimostrare il miglioramento del criterio, si chiede se per 'apposita scheda' si intendano le schede tecniche ufficiali fornite dai produttori, oppure se sia necessario redigere una scheda di sintesi ad hoc a cura del concorrente che riepiloghi le informazioni richieste (descrizione, caratteristiche fisiche, marchi, etichettature ambientali).

Risposta :

Quesiti nn.1 e 2
Si rinvia al chiarimento già fornito al quesito n. PI079155-26

Quesito n.3
Come già indicato nell’Allegato 07 si richiedono le schede tecniche, da intendersi come quelle “ufficiali fornite dai produttori”

Chiarimento PI088478-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 12:45

Domanda : Nel caso in cui lO.E. partecipante adotti lo stesso CCNL indicato nel disciplinare di gara oltre a presentare la dichiarazione all. 11 anche il relativo contratto CCNL applicato?

Risposta : Se s'intendeva chiedere se il concorrente, che applica lo stesso CCNL indicato nel disciplinare, deve allegare anche il CCNL, la risposta è negativa. La produzione del CCNL è richiesta per i concorrenti che applicano CCNL diversi da quelli indicati negli atti di gara.

Chiarimento PI087470-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 12:43

Domanda : una professionista iscritta all'ordine professionale degli ingegneri e abilitata dal 2020, è diventata socia ad ottobre 2025 nella società (srl-stp) con cui collaborava a partita iva, mantenendo attiva la sua partita IVA e la propria iscrizione all'ordine. Tale professionista, per poter ricoprire i requisiti di capacità tecnica e professionale di progettazione impianti, può utilizzare le certificazioni lavoro eseguite dalla società e ad essa intestate?

Risposta :

Considerato il tenore letterale del quesito, la risposta è negativa. Le "certificazioni lavoro" devono essere intestate al concorrente

Chiarimento PI086593-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 12:40

Domanda : Quesito: In riferimento all’offerta tecnica, criterio B.3, pg. 54 del disciplinare di gara, si scrive: “Per il riconoscimento dei punteggi aggiuntivi il concorrente per ogni prodotto oggetto di miglioramento della prestazione ambientale dovrà dichiarare, compilando il Modello D2 (allegato 3.9), la tipologia di prodotto, la prestazione ambientale del prodotto secondo il progetto definitivo posto a base gara (prestazione minima da CAM D.M. 23/06/2022) e la prestazione ambientale del prodotto offerto, oltre a compilare il Modello B/D/E (allegato 3.8)” Si chiede di mettere a disposizione dei concorrenti i modelli di cui si richiede la compilazione: - Modello D2 (allegato 3.9); - Modello B/D/E (allegato 3.8).”

Risposta :

Si rinvia al chiarimento già fornito al quesito n. PI079155-26


Chiarimento PI087784-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 12:38

Domanda : in caso di indicazione e non associazione di codesto O.E. con progettisti si chiede se questi debbano firmare anche la documentazione relativa all'offerta tecnica ed economica ed eventuali file generati dal sistema.

Risposta : Non è necessario che il progettista indicato firmi la documentazione relativa all'offerta tecnica ed economica e le relative "buste"

Chiarimento PI081767-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 12:34

Domanda : Con riferimento ai criteri di valutazione dell'Offerta Tecnica descritti all'Art. 16 del Disciplinare di Gara, per la redazione delle relazioni descritte (es. Sub-criteri A.1, A.2, B.1, B.2, B.3, B.5) la Stazione Appaltante ha fissato limiti quantitativi rigorosi espressi sia in numero di facciate che in numero di battute, spazi inclusi. Tutto ciò premesso, si chiede di chiarire se il testo eventualmente inserito all'interno di tabelle, schemi tecnici, diagrammi, didascalie o legende debba essere computato nel numero totale di battute previsto per ciascun sub-criterio oppure se sia da considerarsi escluso da tale conteggio.

Risposta : L'eventuale testo inserito in tabelle, schemi tecnici, diagrammi, didascalie o legende è escluso dal conteggio del numero di battute della relazione

Chiarimento PI077319-26

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 12:28

Domanda : QUESITO N. 1 Con riferimento a quanto previsto all'art. 16 (Offerta Tecnica) del Disciplinare di Gara , dove vengono definiti i limiti quantitativi per le relazioni descrittive (espressi in numero di battute e numero massimo di facciate) e per gli elaborati grafici (espressi in formato e numero di tavole), si formula il seguente quesito: Si chiede conferma che, nel rispetto dei limiti di battute e di pagine indicati per i singoli sub-criteri (es. Sub-criterio B.1: max 12.000 battute e max 12 facciate A4 ), il carattere (font) e la dimensione del testo da utilizzare per la redazione delle relazioni siano a discrezione del concorrente. QUESITO N. 2 Con riferimento a quanto previsto nel Disciplinare di Gara all'Art. 16 (Offerta Tecnica) e al relativo prospetto dei criteri di valutazione all'Art. 18.1 , si chiede conferma della corretta interpretazione delle modalità di assegnazione del punteggio tabellare per il Sub-criterio B.3 (Prestazioni migliorative dei prodotti da costruzione - Criterio di riferimento CAM 2.5). Nello specifico, si chiede conferma che, qualora l'operatore economico proponga la sostituzione di n. 1 prodotto migliorativo per ciascuna delle 5 categorie individuate dalla Stazione Appaltante (nello specifico: a. Pitture/vernici, b. Pavimentazioni, c. Controsoffitti, d. Isolanti, e. Tramezzature/contropareti), per un totale complessivo di almeno n. 5 prodotti conformi ai requisiti ambientali richiesti, verrà attribuito il punteggio massimo tabellare pari a 8 punti. Si chiede altresì conferma che, ai fini del raggiungimento della soglia dei 5 prodotti, sia possibile proporre anche più prodotti appartenenti alla medesima categoria merceologica tra quelle elencate.

Risposta : Quesito n.1

Si conferma

Quesito n.2
Il subcriterio B.3 precisa che “dovranno essere presi a riferimento i seguenti materiali […]: a)…..; b)….; c)…..; d)….; e)……” e che gli 8 punti saranno attribuiti ad “almeno” 5 prodotti.
Il concorrente dovrà pertanto proporre almeno n. 1 prodotto migliorativo per ciascuna delle 5 categorie.

Chiarimento PI079155-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 11:38

Domanda : In riferimento all’offerta tecnica, criterio B.3, pg. 54 del disciplinare di gara, si scrive: “Per il riconoscimento dei punteggi aggiuntivi il concorrente per ogni prodotto oggetto di miglioramento della prestazione ambientale dovrà dichiarare, compilando il Modello D2 (allegato 3.9), la tipologia di prodotto, la prestazione ambientale del prodotto secondo il progetto definitivo posto a base gara (prestazione minima da CAM D.M. 23/06/2022) e la prestazione ambientale del prodotto offerto, oltre a compilare il Modello B/D/E (allegato 3.8)” Si chiede di mettere a disposizione dei concorrenti i modelli di cui si richiede la compilazione: - Modello D2 (allegato 3.9); - Modello B/D/E (allegato 3.8).” Saluti

Risposta : La frase riportata trattasi di refuso. Come già indicato occorre fare riferimento all' Allegato 07_Dichiarazione prestazioni migliorative prodotti costruzione (Criterio B.3)

Chiarimento PI076633-26

Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 11:32

Domanda : Si chiede conferma che in caso di partecipazione di un consorzio d'imprese di cui all'art. 45 c. 2 lett. c) D.LGS 36/2023 che indicherà il subappalto del 100% delle categorie scorporabili, la o le consorziate esecutrici devono possedere qualificazione SOA a copertura della sola categoria OG2 (importo € 5.543.830,96)

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI078492-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 15:34

Domanda : Art. PAC.34 / PAC.35 Le voci si riferiscono a porte interne in “legno laccato” – secondo descrizione di E.P. -, mentre sugli elaborati riferiti agli infissi interni, le medesime porte si configurano in “laminato”. Chiediamo quale sia la finitura corretta da considerare all’interno delle nostre valutazioni economiche

Risposta :

Si considera la voce di computo.


Chiarimento PI078497-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 15:32

Domanda : Art. PAC.34 / PAC.35 Le voci si riferiscono a porte interne in “legno laccato” – secondo descrizione di E.P. -, mentre sugli elaborati riferiti agli infissi interni, le medesime porte si configurano in “laminato”. Chiediamo quale sia la finitura corretta da considerare all’interno delle nostre valutazioni economiche

Risposta :

Si considera la voce di computo.


Chiarimento PI078947-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 10:21

Domanda : Con riferimento al Subcriterio A.1 dell’Offerta Tecnica, è prevista l’illustrazione di una esperienza per ciascuna delle seguenti ID Opere: E22, S.04, IA.02, IA.03. Chiediamo se per gli impianti IA.02 e IA.03 si possa considerare una esperienza per ogni singola ID Opera.

Risposta :

Si conferma.


Chiarimento PI077725-26

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 10:20

Domanda : Riguardo al subcriterio A.2, l'impresa può indicare un lavoro in corso indicando i SAL maturati?

Risposta :

La risposta è negativa. Per esperienze pregresse si intendono esperienze compiutamente concluse


Chiarimento PI083086-26

Ultimo aggiornamento: 12/02/2026 13:59

Domanda : Si richiede, in merito al gruppo di lavoro ,se la figura del giovane professionista possa coincidere con la figura dell'Operatore avanzato della gestione e della modellazione informativa edile – BIM Specialist edile.

Risposta :

Si rimanda alla risposta fornita al quesito n° 3 del Chiarimento PI064498-26


Chiarimento PI079357-26

Ultimo aggiornamento: 12/02/2026 10:41

Domanda : in caso di progettisti indicati dall'impresa concorrente, come compilare il DGUE tramite la piattaforma?

Risposta :

Si rinvia a quanto già indicato nel disciplinare di gara – paragrafo 15.4.1 Documentazione progettista indicato.
Le istruzioni operative sono riportate nel manuale SATER "Partecipazione in forma associata" in particolare Paragrafo 3 – pagina 7 al seguente link https://intercenter.regione.emilia-romagna.it/help/guide/manuali-oe/12_sater_manualeoe_partecipazione_in_forma_associata/@@download/file

Chiarimento PI078520-26

Ultimo aggiornamento: 12/02/2026 10:37

Domanda : In merito alla figura del CDE Manager del Gruppo di lavoro , si richiede se quest'ultima può essere subappaltata.

Risposta : La risposta è negativa.

Si rimanda al paragrafo 8 - subappalto del disciplinare di gara in cui è espressamente indicato che " L’affidatario deve eseguire direttamente le prestazioni relative alla progettazione al fine di preservare la qualità del servizio intellettuale proposto in sede di offerta pertanto sussiste il divieto di subappalto di dette prestazioni”.

Chiarimento PI064498-26

Ultimo aggiornamento: 09/02/2026 15:35

Domanda : Si chiede conferma che i progettisti indicati, debbano presentare esclusivamente DGUE, All. n.03, All. n.04 e n. 06. Si chiede inoltre se le figure del Bim Specialist edile e del BIM Specialist strutture, possano essere ricoperte dal medesimo professionista, purché in possesso dei requisiti richiesti. Si chiede infine se il giovane professionista, possa ricoprire anche la figura del tecnico antincendio, se in possesso del requisito richiesto

Risposta :

1° quesito. Si rimanda a quanto indicato ai seguenti paragrafi del disciplinare di gara: 15.4.1 e, se del caso, 15.4

2° quesito. Si conferma

3° quesito. La risposta è negativa visti l'ultimo periodo del comma 1 art.39 - Allegato II.12 del Codice e il punto C del paragrafo 6.1.2 del disciplinare di gara



Chiarimento PI062298-26

Ultimo aggiornamento: 09/02/2026 09:26

Domanda : Con la seguente siamo a comunicare che risulta impossibile aprire i documenti firmati digitalmente.

Risposta :

Si è proceduto a verificare nuovamente la leggibilità e la corretta visualizzazione dei file della documentazione progettuale e non sono stati riscontrati problemi di apertura e lettura.
I documenti sono dei pdf firmati digitalmente in formato .p7m.
Si suggerisce di utilizzare uno dei software per aprire i file p7m disponibili in rete e scaricabili anche nella versione gratuita, molti dei quali sono multi-piattaforma, utilizzabili quindi su Windows, macOS e Linux

Chiarimento PI048975-26

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 14:18

Domanda : Si chiede se sia possibile rendere disponibile la documentazione tecnica a base di gara anche in formato PDF (.pdf), come integrazione ai file .p7m, al fine di consentirne una più agevole consultazione dei contenuti.

Risposta :

In riferimento alla Vostra richiesta, si comunica che non è possibile rendere disponibile la documentazione tecnica di gara anche in formato PDF (.pdf).

Restano comunque pienamente fruibili i documenti previa apertura dei file .p7m tramite i comuni software di verifica e lettura della firma digitale.


Chiarimento PI052494-26

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 14:08

Domanda : Si chiede conferma che sia possibile fare ricorso all’avvalimento per migliorare la propria offerta (c.d. avvalimento “premiale”), nel rispetto di quanto previsto dall’art. 104 del Codice, non trattandosi di requisiti di partecipazione.

Risposta :

La risposta è negativa, visti il paragrafo 7 del disciplinare di gara e l’art.132 comma 2 del D.Lgs 36/2023


Chiarimento PI048619-26

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026 12:25

Domanda : Affinchè si abbia il congruo tempo da dedicare alle valutazioni economiche e migliorative, si chiede cortesemente che venga messo a disposizione il computo metrico estimativo in formato editabile.

Risposta :

Si rende disponibile il computo editabile con file Primus e con file .xlsx. Questi file non fanno parte dei documenti di gara e fanno fede esclusivamente i file .pdf già pubblicati


Chiarimento PI044897-26

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026 12:24

Domanda : In riferimento al disciplinare di gara come requisito di SOA in OG2 è richiesta una VI° classifica. E’ ammessa la partecipazione all’operatore in possesso della categoria OG2 in V° maggiorata di 1/5 ? come da art. 2, comma 2 dell’Allegato II.12 al d.lgs. 36/2023 ?

Risposta :

Si conferma. L’operatore economico in possesso della qualificazione SOA in OG2 classifica V, beneficiando dell’incremento del quinto, può eseguire le lavorazioni per la categoria OG2 classifica VI


Ultimo aggiornamento: 10-06-2026, 09:58