Domanda : INTERVENTI IN COPERTURA - L’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” nelle note a bordo legenda segnala che “ai fini della ristrutturazione edilizia della copertura si precisa che è prevista la sostituzione dell’assito esistente per tutta la copertura”. Non rileviamo voci all’interno del CME che riguardino espressamente la rimozione dell’assito esistente e l’unico articolo che ha qualche attinenza con questo tipo di attività sembra essere il B01.025.005 che, oltre a prevedere la rimozione totale del manto di copertura, comprende anche “pianelle o tavolato sottostante e piccola orditura in legno”. Ammessa l’attinenza della voce, chiediamo se anche la piccola orditura – terzere e travetti – sia da rimuovere, considerando che non risultano progressivi di CME che contemplino la fornitura e messa in opera di nuova sottostruttura lignea ed il progressivo nr. 370 (art. B01.025.020.a: smontaggio grossa armatura in legno…) si riferisce alle sole strutture di grossa sezione, presenti all’interno delle aree retinate in azzurro - evidenziate sul medesimo elaborato. - Per le strutture in legno da rimuovere – artt. B01.025.020.a (progressivo nr. 370 CME), B01.025.020.b (progressivo nr. 371 CME) – e per il tavolato in legno, non risultano passaggi all’interno dello stesso Computo Metrico Estimativo che ne contemplino trasporto a discarica e relativi oneri di conferimento. Chiediamo in che modo siano riconosciute queste attività all’interno del CME base gara. - L’articolo B01.025.005 di CME riguarda, come precisato al primo capoverso, la rimozione totale del manto di copertura. All’interno del documento “Adf-010-R - Relazione tecnica specialistica Opere edili(1)(1)”, al capitolo 6.5 viene chiaramente indicato che è prevista la “rimozione della copertura in tegole esistenti con accurato accatastamento del materiale, per permettere la stesura di un nuovo doppio assito….” Ci preme pertanto capire se questa sia la procedura corretta, visto che la voce di CME parla di cernita del materiale riutilizzabile e, considerato che trattasi di un coperto non nuovo, troviamo singolare non sia previsto l’allontanamento di almeno una parte del manto inutilizzabile. Rileviamo inoltre che l’articolo A07.010.005.b si riferisce alla realizzazione di nuovo manto di copertura in tegole di laterizio, ma al progressivo nr. 216, il quantitativo previsto (mq. 12.00) riguarda una minima porzione di coperto, prospiciente a lucernari. Chiediamo in che modo sia riconosciuto all’interno del CME base gara la realizzazione del manto di copertura che completa il coperto del fabbricato - L’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” sottolinea, nelle sezioni tipologiche trasversali, la presenza di impermeabilizzazione di spessore mm. 4 e anche il documento “Adf-010-R - Relazione tecnica specialistica Opere edili(1)(1)”, al punto 6.6 precisa che trattasi di una “nuova guaina impermeabilizzante autoadesiva applicabile a freddo, applicata sopra al nuovo assito in legno…”. All’interno del CME base gara non rileviamo voci riferite a questo tipo di attività e l’unico articolo che riguarda le impermeabilizzazioni è l’A11.001.025.a, riferito ad una guaina tradizionale di tipo ardesiato, circoscritta alla porzione di coperto prospiciente a lucernari (mq. 12.00) – medesima zona segnalata al paragrafo precedente, per il manto di copertura -. Chiediamo in che modo sia riconosciuta all’interno del CME base gara questo tipo di attività. - L’art. B01.028.005.a riguarda la rimozione dello strato impermeabile esistente, previsto in copertura, ma non risultano oneri per il trasporto e conferimento della guaina rimossa, a discarica. Gli unici riscontri in merito al conferimento di guaina impermeabile – rif. art. PAC.27 – riguardano i progressivi nr. 58 nr. 257, ma si riferiscono a circa 7 q.li di materiale, relativo a guaine previste su minime porzioni di solai esterni. Anche in questo caso, chiediamo come il trasporto e gli oneri di conferimento della impermeabilizzazione rimossa dalla copertura, siano riconosciute all’interno del CME base gara. - La voce A07.007.010 compensa la formazione di doppio tavolato in copertura, precisando trattasi di “tavolato in legno abete a vista per falde di tetto dello spessore di 2.5-3.0 cm….”. Sull’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” rileviamo che al dettaglio “schema dell’intervento in copertura: pianta in angolo della facciata” si fa riferimento ad un doppio tavolato in legno marino (generico), che ha poco a che vedere col legno abete citato nella descrizione dell’articolo. Chiediamo venga chiarito questo dettaglio e, nel caso di conferma dell’adozione di legno marino, fosse precisata l’essenza da prevedere e in quale modo sarà riconosciuta la differenza di prezzo rispetto all’articolo previsto in CME base gara. - L’articolo B01.025.020.a – Smontaggio della grossa armatura in legno del tetto…”, al progressivo nr. 370 sembra riferirsi allo smantellamento di travi di grossa dimensione, presenti sulle aree dell’elaborato “Sdf104D Strutture - Pianta copertura” retinate in azzurro e ad una porzione di coperto allocata su un angolo del corpo centrale che sporge verso il cortile interno. Riguardo alle strutture da rimuovere per le zone retinate in azzurro, notiamo l’indicazione del solo quantitativo di travi di grossa sezione, senza alcuna menzione della sottostruttura in terzere e travicelli, che comunque dovrà essere disinstallata per consentire gli interventi di sostituzione delle travi e non è detto che le condizioni siano tali da consentirne una re-installazione. Chiediamo questi interventi di rimozione e successiva messa in opera dell’orditura secondaria come siano stati considerati all’interno del CME base gara, tenuto conto che tutte le voci riferite alle strutture lignee sembrano non farne menzione.
Risposta :
Si precisa che il livello di approfondimento del progetto a base della procedura di Appalto Integrato, risulta quello Definitivo previsto dall’art. 24 DPR 207/2010.
Ciò premesso con lo sviluppo della successiva progettazione non si dovranno avere significative differenze tecniche e di costo, eventuali incongruenze potranno essere gestite in fase di Progettazione Esecutiva. Al netto di tali precisazioni, si forniscono comunque i seguenti chiarimenti.
A) La voce 370/370 fa riferimento a quantità di orditure fino a travetti con sezioni 10x20 – si ritiene che il dettaglio sia adeguato rispetto allo sviluppo del progetto. La voce 377/377 B01.025.005 comprende la rimozione di “pianelle o tavolato e piccola orditura in legno”. Gli oneri di discarica di materiali legnosi sono riportati nella voce 57/55 - A.46.1.13; quelli per i laterizi nella voce 56/54 A.46.1.2. La sottostruttura lignea deve essere rimossa solo nelle zone ove è necessario intervenire, per cui è previsto il rimontaggio con le seguenti voci di CME:
- Voce 373 – Fornitura in opera di grossa orditura
- Voce 374 - Posa nuovi travetti
B) Gli oneri di discarica di materiali legnosi sono riportati nella voce 57/55 - A.46.1.13; quelli per i laterizi nella voce 56/54 A.46.1.2.
C) Si ritiene che nella voce 317/317 siano ricompresi anche gli smaltimenti di eventuali elementi non riutilizzabili. Gli oneri di discarica per i laterizi sono riportati nella voce 56/54 A.46.1.2.
D) Si deve considerare la presenza di un sottotetto non abitabile, destinato ai soli fini tecnologici; con il riposizionamento del nuovo manto di copertura con relative lattonerie, si ritiene di aver previsto un’adeguata impermeabilizzazione del coperto. Il progetto non prevede quindi la posa della nuova guaina su tutta la copertura, in quanto non indispensabile. L’indicazione relativa a nuova guaina riportata nella tavola Sdf104D e nella Adf-010-R Relazione tecnica Opere Edili al punto 6.6, deve essere considerata un refuso, di cui non si deve tenere conto in fase di offerta. La posa di una nuova guaina è prevista solo sulla parte di copertura piana per una superficie stimata pari a quella di CME.
E) Gli smaltimenti delle guaine sono previsti alle voci 58/56 e 257 solo per la porzione di rimozione delle coperture piane, oltre che per il fabbricato tecnologico presente all’interno del cortile.
Il progettista non è a conoscenza di presenza di guaine su altre porzioni delle coperture; pertanto, si ritengono coerenti le quantità di smaltimenti previsti.
La voce 378/378 relativa alla rimozione di tale guaina, deve essere considerato un refuso.
Nel caso in esame, le lavorazioni di rimozione delle impermeabilizzazioni di copertura interessano stratigrafie esistenti che, per loro natura, possono aver subito nel tempo sovrapposizioni di strati non integralmente accertabili in fase di progettazione definitiva e compiutamente definibili solo in sede di progettazione esecutiva e di organizzazione delle lavorazioni.
F) La voce 370/370 fa riferimento a quantità di orditure fino a travetti con sezioni 10x20 – si ritiene che il dettaglio sia adeguato rispetto allo sviluppo del progetto.
La sottostruttura lignea dovrà essere rimossa solo nelle zone ove necessario intervenire, per cui è previsto poi il rimontaggio con le seguenti voci di CME:
- Voce 373 – Fornitura in opera di grossa orditura
- Voce 374 - Posa nuovi travetti