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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELLA PROVINCIA DI MODENA PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI (2026-2030) OLTRE EVENTUALE PROROGA CONTRATTUALE DI ANNI TRE.
Ente appaltantePROVINCIA DI MODENA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto200.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema02/03/2026
Termine richiesta chiarimenti25/03/2026 17:00
Termine presentazione delle offerte02/04/2026 10:00
Apertura busta amministrativa02/04/2026 11:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Bellentani Barbara

telefono: 059209302

Benatti Raffaella

telefono: 059209145

Miceli Veronica Anna Chiara

telefono: 059209380

Ranucci Chiara

telefono: 059209141

Sanseverino Erika

telefono: 059209800

Malagoli Simona

telefono: 059209375

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELLA PROVINCIA DI MODENA PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI (2026-2030)

CIG: BAA6A0FE6C
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI150346-26

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 14:46

Domanda : Quesito 1 Con riferimento all’OFFERTA ECONOMICA del Disciplinare e/o anche in eventuali altri parti della presente Procedura ove previsto come parametro “Euribor a tre mesi (tasso 365); tenuto conto che con decorrenza 1 aprile 2019 nell’ambito del processo di riforma degli indici di riferimento, l’European Money Market Institute (EMMI), che amministra i tassi Euribor, ha cessato la rilevazione e la pubblicazione dei tassi Euribor sotto la convenzione Act/365 giorni (cd. “Euribor 365”), si chiede conferma che in sostituzione verrà utilizzato/inserito il parametro calcolato su base 360. Quesito 2 Con riferimento allo schema di convenzione all’art. 7 – Gestione informatizzata dei mandati di pagamento e degli ordinativi di incasso - si chiede conferma che il tesoriere è tenuto ad assicurare unicamente il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e che resta invece a carico dell’Ente il collegamento nella tratta Ente/Bankit nonché la conservazione documentale, non essendo disponibili al tesoriere i documenti da conservare e non essendo conservatore abilitato. Si chiede conferma che la trasmissione dei dati periodici secondo la normativa vigente non transiterà tramite la piattaforma SIOPE+. Quesito 3 Con riferimento all’art.10 dello schema di convenzione – Anticipazioni di Tesoreria - si segnala che le attuali disposizioni degli Organi di Controllo delle Banche prevedono che sull’importo di attivazione della anticipazioni richiesta dal dirigente al tesoriere debbano essere previsti accantonamenti con evidenti oneri di importo significativo a carico dell’aggiudicatario, in caso di inutilizzo dell’anticipazione, tali da alterare l’equità e la proporzionalità del rapporto contrattuale, mentre in caso contrario tali costi non siano previsti. Al fine di dirimere la questione si chiede di confermare che le richieste di anticipazioni di tesoreria saranno inoltrate dall’Ente all’aggiudicatario unicamente in caso di effettiva necessità di utilizzo e comunque per l’importo presunto di utilizzo, fermo restando che il Tesoriere provvederà immediatamente ad attivare l’anticipazione richiesta o l’eventuale aumento richiesto nei limiti indicati dall’Ente (nella lettera di richiesta sottoscritta dal dirigente preposto) e con il massimale stabilito dalla normativa tempo per tempo vigente. Quesito 4 Si chiede conferma che con riferimento allo schema di convenzione all’art. 10 – Anticipazioni di Tesoreria, le modalità di contabilizzazione dell’anticipazione di tesoreria eventualmente non rimborsata alla data del 31 dicembre dovranno essere conformi a quanto indicato dalla FAQ 29 dell’area Arconet del sito del Ministero dell’Economia e Finanze - Ragioneria Generale dello Stato ambito Armonizzazione https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONEl/supporto_e_contatti/supporto_al_cittadino/faq/risultato.html?area=ARCONET&ambito=Armonizzazione&cerca_nfaq=29&cerca_text= Quesito 5 Con riferimento all’art. 12- Garanzia Fidejussoria dello schema di convenzione – Opzioni contrattuali – si chiede conferma che il rilascio di garanzie come previsto dall’art.16 sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere restando fermo che saranno valutati solo impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. L’Ente si impegna a fare rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma. Quesito 6 Con riferimento all’articolo 6 Convenzione per pagamento retribuzioni, in cui si rileva che “il Tesoriere deve accreditare gli emolumenti sui conti correnti bancari o postali con valuta fissa il 27 del mese o altra valuta indicata dall’Ente, senza applicazione da parte del Tesoriere di alcuna commissione né per l'Ente né per il beneficiario”: si fa presente che, in applicazione delle regole previste dalla normativa PSD2, i bonifici verso altre banche vengono accreditati al beneficiario il primo giorno lavorativo successivo all’esecuzione. Pertanto, al fine di garantire a tutti i dipendenti la medesima valuta di accredito, occorre che i bonifici per i dipendenti correntisti di altre banche, vengano disposti il giorno lavorativo antecedente. Si chiede conferma di tale impostazione. Quesito 7 Con riferimento all’offerta economica del disciplinare di gara, relativamente alle giacenze di cassa al di fuori della Tesoreria Unica si chiede di specificare se per il “tasso creditore” è ammessa l’offerta di uno spread sull’Euribor “in più o meno”. Si richiede conferma di questa impostazione. Quesito 8 Con riferimento all’art. 7 Gestione informatizzata dei mandati di pagamento e degli ordinativi di incasso della Convenzione premesso che l’ente è già operante in SIOPE+ per la tratta di competenza, si chiede conferma che, con riferimento agli ordinativi di pagamento e riscossione, il Tesoriere dovrà garantire la sola tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE Quesito 9 Con riferimento all’offerta tecnica punto 4 “certificazione di Parità di genere Uni/Pdr 125/2022” si chiede conferma che sarà possibile presentare Certificazione EDGE considerato che gli standard di certificazione e la metodologia di valutazione utilizzate: 1) supportano la conformità con il pre-standard UNI/PdR 125:2022; 2) sono coerenti con tutti i sei settori indicati dai requisiti UNI/PdR 125:2022. Quesito 10 Con riferimento al Disciplinare punto 6.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE si chiede se la comprova del requisito possa essere fornita mediante dichiarazioni di svolgimento del servizio rilasciate dagli Enti locali indicati dall’aggiudicatario in luogo dei “contratti stipulati con le amministrazioni pubbliche, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse” Quesito 11 In riferimento all’Art.26 Proroga E Proroga Tecnica dello Schema di convenzione e alla possibilità di esercitare la proroga in conformità all’art. 120, comma 10, del Codice dei Contratti, per ulteriori tre anni si chiede conferma che tale facoltà di proroga sia subordinata all’accettazione da parte del tesoriere e pertanto che non si tratti di atto unilaterale dell'Ente e quindi di un obbligo per il tesoriere. Quesito 12 In riferimento all’art. 29 Trattamento dati personali dello schema di Convenzione relativo al trattamento dei dati si chiede la disponibilità da parte della Vostra spettabile Amministrazione a sottoscrivere il DPA utilizzato di norma dalla Banca in queste fattispecie.

Risposta :

Quesito 1: Si applicherà l’indice in vigore

Quesito 2: Si conferma che resta a carico dell’Ente il collegamento nella tratta Ente/Bankit nonché la conservazione documentale.

Quesito 3: Si conferma

Quesito 4: Si conferma che le modalità di contabilizzazione dell’anticipazione di tesoreria eventualmente non rimborsata alla data del 31 dicembre dovranno essere conformi a quanto indicato dalla FAQ 29 dell’area Arconet del sito del Ministero dell’Economia e Finanze - Ragioneria Generale dello Stato ambito Armonizzazione, che si riporta di seguito: FAQ Arconet N°29 del 26marzo 2018

QUESITO: Come deve essere registrata la chiusura contabile dell’anticipazione di tesoreria nel caso in cui, alla data del 31 dicembre, un ente non abbia rimborsato il tesoriere? RISPOSTA: Per rispondere al quesito posto si richiama, preliminarmente, il principio applicato della contabilità finanziaria n. 3.26, di cui all’allegato 4/2 al d.lgs. 118 del 2011 “Le anticipazioni di cassa erogate dal tesoriere dell’ente sono contabilizzate nel titolo istituito appositamente per tale tipologia di entrate che, ai sensi dell’articolo all’art. 3, comma 17, della legge 350/2003, non costituiscono debito dell’ente, in quanto destinate a fronteggiare temporanee esigenze di liquidità dell’ente e destinate ad essere chiuse entro l’esercizio. Pertanto, alla data del 31 dicembre di ciascun esercizio, l’ammontare delle entrate accertate e riscosse derivanti da anticipazioni deve corrispondere all’ammontare delle spese impegnate e pagate per la chiusura delle stesse”. Tale principio risulta rafforzato dall’articolo 69, comma 9, del d.lgs. n. 118 del 2011 che, per le Regioni, afferma: “Le anticipazioni devono essere estinte nell’esercizio finanziario in cui sono state contratte”, il quale ribadisce che nel rispetto della disciplina armonizzata le anticipazioni di tesoreria devono essere regolarmente chiuse entro lo stesso esercizio nel quale sono state contratte.

Quesito 5: Si conferma.

Quesito 6: Si conferma

Quesito 7: L’unica condizione da rispettare è che il tasso attivo sia maggiore di zero come indicato nel disciplinare di gara.

Quesito 8: Confermiamo che con riferimento agli ordinativi di pagamento e riscossione, il Tesoriere dovrà garantire la sola tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE

Quesito 9: Per il criterio di valutazione dell'offerta tecnica n. 4 si ritiene valido solo il Certificazione di parità di genere Uni/PdR 125/ 2022.

Quesito 10: Si conferma, la dichiarazione dovrà indicare gli importi dei servizi.

Quesito 11 : L'opzione di proroga contrattuale è prevista dall'art. 120, comma 10, del d.lgs. 36/2023, che dispone che sia un 'opzione da esercitare da parte dell'amministrazione.

Quesito 12 : si conferma


Chiarimento PI154693-26

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 14:03

Domanda : QUESITO N° 1 DISCIPLINARE - 3.3 MODIFICA DEL CONTRATTO IN FASE DI ESECUZIONE Opzione di proroga del contratto: Il contratto può essere oggetto di proroga contrattuale ai sensi dell’art. 120, comma 10 del D.lgs. 36/2023, per un massimo di ulteriori 3 anni. L’eventuale proroga contrattuale dovrà avvenire agli stessi patti e condizioni del contratto originario ai sensi del comma 10 dell’art. 120 del D.lgs. 36/2023. Ai sensi di quanto indicato all’art. 26 dello schema di convenzione la proroga contrattuale di cui sopra, può essere esercitata, dandone comunicazione al tesoriere, entro 30 giorni prima della scadenza del quinquennio. Proroga tecnica: ai sensi dell’art. 120, comma 11 del D.lgs. 36/2023, il contratto in corso di esecuzione può essere oggetto di proroga tecnica per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di individuazione del nuovo contraente, se si verificano le condizioni indicate allo stesso comma 11 dell’articolo 120 sopra citato. In tal caso il contraente è tenuto all’esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto agli stessi prezzi, patti e condizioni previsti nel contratto in essere. RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA Art. 4 - DURATA, OPZIONI E RINNOVI Il servizio ha una durata di 5 anni a decorrere presumibilmente dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2030, o comunque dal momento di effettivo avvio del servizio. Il contratto può essere oggetto di proroga contrattuale ai sensi dell’art. 120, comma 10 del D.lgs. 36/2023, per un massimo di ulteriori 3 anni. L’eventuale proroga contrattuale dovrà avvenire agli stessi patti e condizioni del contratto originario ai sensi del comma 10 dell’art. 120 del D.lgs. 36/2023. Ai sensi di quanto indicato all’art 26 dello schema di convenzione la proroga contrattuale di cui sopra, può essere esercitata, dandone comunicazione al tesoriere, entro 30 giorni prima della scadenza del quinquennio. Ai sensi dell’art. 120, comma 11 del D.lgs. 36/2023, il contratto in corso di esecuzione può essere oggetto di proroga tecnica (ulteriore anche rispetto alla proroga di anni 3 (tre) già prevista) per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di individuazione del nuovo contraente se si verificano le condizioni indicate allo stesso comma 11 dell’articolo 120 sopra citato. In tal caso il contraente è tenuto all’esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto agli stessi prezzi, patti e condizioni previsti nel contratto in essere. Il Servizio di tesoreria avrà durata di cinque anni, con decorrenza presumibilmente dall' 01/01/2026 e scadenza il 31/12/2030, con la possibilità di esercitare l’opzione di proroga contrattuale di cui all’art. 120 comma 10 del D.lgs. 36/2023 per ulteriori tre anni almeno tre mesi prima della scadenza, oltre ad un eventuale proroga tecnica, ai sensi dell’art.120 comma 11 del D. Lgs 36/2023, per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di individuazione del nuovo contraente. SCHEMA DI CONVENZIONE Art. 26 Proroga e proroga tecnica Il Servizio di tesoreria avrà durata di cinque anni, con decorrenza presumibilmente dall' 01/01/2026 e scadenza il 31/12/2030, con la possibilità di esercitare l’opzione di proroga contrattuale di cui all’art. 120 comma 10 del D.lgs. 36/2023 per ulteriori tre anni almeno tre mesi prima della scadenza, oltre ad un eventuale proroga tecnica, ai sensi dell’art.120 comma 11 del D. Lgs 36/2023, per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di individuazione del nuovo contraente. Nell’ipotesi di cui al comma 11 dell’art. 120 sopra citato, il Tesoriere ha l'obbligo di continuare, dopo la scadenza della convenzione il servizio per un periodo massimo di nove mesi, nelle more dell’espletamento della procedura diretta all’individuazione del nuovo gestore. 1.1 Si chiede di precisare che, intervenuta la scadenza del contratto, il tesoriere sia tenuto a concedere proroga tecnica alle medesime condizioni previste dalla convenzione per un periodo massimo di nove mesi fermo restando che vige l’obbligo di legge di proseguire il servizio nelle more della definizione del nuovo contraente. 1.2 Si chiede pertanto di precisare che per eventuale prosecuzione di servizio oltre i primi nove mesi di proroga venga data facoltà al tesoriere di modificare le condizioni previste dalla convenzione scaduta. 1.3 Si coglie inoltre l’occasione per chiedere conferma che sia facoltà dell’Ente procedere alla proroga contrattuale ai sensi dell’art. 120, comma 10 del D.lgs. 36/2023, per un massimo di ulteriori 3 anni una sola volta, ai sensi dell’art.210 del D.lgs. n. 267/2000 ove consentito dalle leggi vigenti, fermo restando che avrà luogo su esplicita richiesta dell’Ente ed in accordo tra le parti previo comunicazione del Tesoriere al quale verrà concessa libera facoltà di declinare la richiesta di proroga contrattuale. QUESITO N° 2 SCHEMA DI CONVENZIONE Art. 22 Condizioni di svolgimento del servizio Il servizio di cui alla presente convenzione con tutti gli oneri connessi, ivi comprese la custodia e l'amministrazione dei titoli e dei valori di proprietà dell'Ente o depositati a qualsiasi titolo a favore dell'Ente stesso e l'adozione delle procedure informatiche di cui all'art. 7, è reso con corresponsione di un compenso risultante dall’offerta presentata per l’aggiudicazione di € .......……………….… (oltre IVA se e in quanto dovuta); il servizio è reso con piena e diretta responsabilità del Tesoriere. Resta a carico dell'Ente, oltre agli oneri posti dalla convenzione esplicitamente a carico dell'Ente stesso, il rimborso delle spese vive sostenute dal Tesoriere e l'imposta di bollo che fosse dallo stesso dovuta per legge. Tale imposta sarà rimborsata periodicamente a richiesta del Tesoriere. Al Tesoriere non compete alcun altro compenso, pertanto lo stesso non potrà applicare commissioni ai debitori o creditori dell’Ente per le operazioni di pagamento e riscossione. Al Tesoriere non compete inoltre alcun indennizzo o compenso neppure per le maggiori spese da sostenere a fronte di accresciute esigenze dei servizi assunti, in dipendenza di riforme o modificazioni introdotte da disposizioni legislative, a meno che le stesse non dispongano diversamente in modo espresso. Poiché le condizioni offerte in sede di gara hanno determinato l’affidamento della presente convenzione non è ammessa la modifica unilaterale delle stesse per tutta la durata contrattuale. Si chiede di confermare che oltre al compenso annuo posto a base di gara, pari a € 25.000,00, qualora l’Ente richiedesse nell’arco della durata contrattuale servizi bancari aggiuntivi di qualsiasi tipo quali a titolo esemplificativo e non esaustivo gli interessi per l’utilizzo dell’anticipazione di cassa, e/o le commissioni di emissione e/o incasso dei MAV e degli SDD SEPA DIRECT DEBIT e/o le commissioni sul transato POS e/o POS PAGO PA e/o i servizi inerenti al PAGO PA Nodo dei Pagamenti-SPC in qualità di partner Tecnologico, verranno riconosciuti al tesoriere gli interessi e le commissioni da essi derivanti dopo aver proceduto a trattazione delle condizioni economiche di svolgimento dei servizi aggiuntivi richiesti. QUESITO N° 3 Relativamente ai tre esercizi precedenti 2023 – 2024 – 2025 si chiede quanto segue: 3.1• importi delle eventuali giacenze di cassa non in tesoreria unica; 3.2• importi utilizzi anticipazione di tesoreria; 3.3• numero importo annuo e tipologia delle operazioni di pagamento ed incasso effettuate dagli Utenti allo sportello; 3.4• numero, importo annuo e tipologia delle eventuali operazioni di pagamento ed incasso effettuati dall’Ente allo sportello; 3.5• numero ed importo annuo bonifici SEPA home banking; 3.6• numero ed importo annuo SDD e MAV all’incasso effettivi e/o stimati; 3.7• numero e tipologia terminali P.O.S. da installare qualora aggiudicatari del bando di gara; 3.8• numero ed importo annuo delle transazioni Pagobancomat effettive e/o stimate; 3.9• numero ed importo annuo delle transazioni con carte di credito effettive e/o stimate.

Risposta : 1.1 - si conferma

1.2 - non è possibile una proroga tecnica oltre i 9 mesi ai sensi dell’art. 26 comma 2 dello schema di Convenzione approvato con delibera di Consiglio 72 del 30.09.25.

1.3 - L’opzione di proroga contrattuale è prevista dall’art.120 comma 10 del d.lgs. 36/2023 che dispone che sia un’opzione da esercitare da parte dell’amministrazione. Per l'esercizio dell'opzione l'amministrazione darà comunicazione al tesoriere almeno 3 mesi prima della scadenza del quinquiennio, come previsto dall'art. 6 comma 1 dello Schema di Convenzione.

2 - Per quanto riguarda gli interessi per l’utilizzo dell’eventuale anticipazione di tesoreria si conferma che non sono inclusi nel costo del servizio. Si precisa che: l’ente non utilizza POS, dispone già di un partner tecnologico e gli SDD sono utilizzati esclusivamente per prelievi dal C/C postale

3.1 - Giacenze presso conto di tesoreria escluse da riversamento in contabilità speciale:

al 31.12.25 € 87.690,88

al 31.12.24 € 88.565,29

al 31.12.23 € 122.096,99

3.2 - nessuna

3.3 - n. 2255 mandati pagati per cassa relativi all’erogazione di borse di studio

3.4 - circa n. 3 prelievi l’anno eseguiti dalla cassa economale e circa 5 versamenti di contante/assegni

3.5 - nel 2025 n. 6 per circa 500 euro

3.6 - non necessitiamo di tali operazioni

3.7 - non necessitiamo di tale servizio
3.8 - non necessitiamo di tale servizio
3.9 - Non possediamo carte di credito e non necessitiamo di tale servizio





Chiarimento PI156369-26

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 13:08

Domanda : 1. L’art. 60 del D. Lgs 31 marzo 2023, n. 36, successivamente integrato e corretto dal D. Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, prevede per la Stazione Appaltante l’obbligo di inserimento delle clausole di revisione prezzi nei documenti iniziali di gara delle procedure di affidamento; non avendo rinvenuto tali clausole di revisione dei prezzi nella documentazione di gara, si chiede conferma che le stesse possano essere inserite nello schema di convenzione in sede di stipula. 2. L’art 25 comma 4 dello schema di convenzione stabilisce che “per un periodo non superiore a sei mesi dalla data di cessazione del contratto, il Tesoriere… trasferirà direttamente al nuovo Tesoriere dell’Ente con la massima celerità, senza applicazione di alcun diritto o commissione, le somme destinate all’Ente eventualmente accreditate presso i propri sportelli mediante bonifico”. Trattandosi di un impegno notevolmente oneroso per la Banca, si chiede di circoscrivere la gratuità di tale obbligo alla durata massima di due mesi e di prevedere, a partire dal terzo mese e fino al limite massimo dei sei mesi, l’applicazione di una commissione da concordare d’intesa tra le parti sui singoli trasferimenti effettuati dal Tesoriere uscente al Tesoriere subentrante.

Risposta :

1. Si precisa che l'appalto ha ad oggetto un servizio, e che quindi troverà applicazione la revisione prezzi, secondo quanto previsto dall'art. 60, ed in particolare al ricorrere di quanto indicato al primo comma la lettera b) una variazione del costo della fornitura o del servizio, in aumento o in diminuzione, superiore al 5 per cento dell'importo complessivo e operano nella misura dell'80 per cento del valore eccedente la variazione del 5 per cento applicata alle prestazioni da eseguire. E secondo quanto indicato dal comma successivo: Ai fini della determinazione della variazione dei costi e dei prezzi di cui al comma 1, si utilizzano i seguenti indici sintetici: b) con riguardo ai contratti di servizi e forniture, gli indici, anche disaggregati, dei prezzi al consumo, dei prezzi alla produzione dell'industria e dei servizi e gli indici , anche disaggregati, delle retribuzioni contrattuali orarie. Tuttavia ai sensi dell'art. 22 comma 4 dello Schema di Convenzione, non è ammessa la modifica unilaterale delle condizioni offerte in sede di gara.

2. NON si accoglie la modificazione onerosa proposta relativa i tempi di subentro del nuovo tesoriere. Il lasso temporale indicato resta fermo a 6 mesi ; spetta al tesoriere uscente e tesoriere entrante garantire tale passaggio nel lasso temporale piu' consono e tempestivo per evitare aggravi e costi in uno spirito di leale collaborazione.

Chiarimento PI157280-26

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 11:56

Domanda : Quesito 1 Con riferimento al requisito di esecuzione “possedere tutte le procedure necessarie per la predisposizione, attivazione e gestione degli ordinativi (Mandati e Reversali) informatici (OPI) per quanto già evidenziato con quesito 8 trasmesso dalla scrivente, si chiede conferma che, considerato che l’ente è già operante in SIOPE+ per la tratta di competenza (così come indicato nell’art. 2 della Relazione tecnico-illustrativa), il requisito sia assolto qualora la Banca garantisca la gestione degli ordinativi per la sola tratta di competenza BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE Quesito 2 Quanto indicato nella documentazione di gara relativamente al costo della manodopera non ci appare chiaro: 1) nel disciplinare è indicato “L’importo a base di gara comprende i costi della manodopera che sono stati stimati pari a € 25.000,00” nella relazione tecnico-illustrativa all’art. 5 punto b) il costo della manodopera è indicato come pari al 10% del tempo totale di n. 3 risorse e calcolato nella tabella successiva in euro 11.739,89 annui; Per quanto indicato nel disciplinare nel punto 3 e previsto dal D. Lgs. 36/2023 “Qualora il partecipante dichiari un costo della manodopera inferiore a quello stimato dalla stazione appaltante, dovrà rendere congrua motivazione dell’importo e la stazione appaltante procederà alla verifica di cui all’art. 110 del D.lgs. 36/2023” si chiede di confermare che il partecipante dovrà rendere detta dichiarazione soltanto qualora il costo annuo stimato da quest’ultima sarà inferiore ad euro 11.739,89 per come specificato nella relazione tecnico-illustrativa all’art. 5 punto b) di cui alla relativa tabella di calcolo e che quindi l’importo stimato nel disciplinare rappresenta un refuso.

Risposta : 1. Si conferma

2.Trattasi di mero refuso. Il canone a base di gara è di 25.000 euro all'anno e comprende la manodopera stimata pari ad euro 11.739,89 come calcolata nella Relazione tecnico-illustrativa

Chiarimento PI147376-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 13:41

Domanda : Tra la documentazione amministrativa da presentare è presente un campo per l'inserimento del Documento di identità; tale richiesta è ulteriormente consolidata nel Disciplinare, ove è previsto che le dichiarazioni siano accompagnate da copia di tale documento. Nelle gare telematiche, le dichiarazioni rilevanti ai fini della partecipazione alla procedura sono valide anche senza l’allegazione di copia del documento di identità del dichiarante quando firmate digitalmente; il comma 1 dell’articolo 65 del d.lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) stabilisce che “le istanze e le dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica ai sensi dell’articolo 38, commi 1 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sono valide (…) se sottoscritte mediante la firma digitale il cui certificato è rilasciato da un certificatore accreditato (…)”. La suddetta disposizione non subordina in alcun modo il riconoscimento della validità del documento alla condizione che l’apposizione della firma digitale sia accompagnata dall’allegazione della copia del documento di identità, e tale principio è stato ribadito più volte dal Consiglio di Stato (si vedano le sentenze nn. 4676 del 20 settembre 2013 e 2493 del 16 aprile 2019). Su tali presupposti, si chiede conferma che la suddetta copia del documento di identità non si debba produrre, o in subordine di voler comunicare le diverse motivazioni alla base della richiesta.

Risposta : Si chiede l'allegazione del documento d'identità del dichiarante.

Chiarimento PI135491-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 13:39

Domanda : 1) Si chiede di conoscere: 1.1• il numero di bonifici vs fornitori disposti nel 2024 e nel 2025 1.2• il numero di pos eventualmente installati presso l’ente, la tipologia ed il transato degli ultimi due esercizi distinto per tipologia di carte (bancomat e carte di credito) 1.3• ammontare delle giacenze di cassa fuori dalla tesoreria unica detenute presso il tesoriere alla data del 31/12/2025 2) Si chiede conferma che lo svolgimento del servizio possa essere posto in carico a una struttura specialistica interna alla banca, certificata ai sensi della normativa ISO 9001, dedicata alla gestione operativa dei servizi di Tesoreria e Cassa. I rapporti intestati all’Ente saranno radicati presso una filiale sita in Modena, che costituirà comunque punto di riferimento per qualsiasi esigenza dell’Ente stesso e della sua utenza. 3) Si chiede conferma che l’eventuale proroga contrattuale per un massimo di tre anni, di cui all’art 4 della relazione tecnico illustrativa allegata al capitolato di gara e all’art. 26 dello schema di convenzione, che l’ente “si riserva” di richiedere, sia da ritenersi non unilaterale ma di intesa tra le parti. 4) In relazione al tasso sull’anticipazione, lo schema di offerta economica prevede la presentazione di offerta basata su parametro Euribor tre mesi/365: si precisa che, con decorrenza 1 aprile 2019, la European Money Markets Institute, (EMMI) amministratore dei tassi EURIBOR ha cessato il calcolo e la pubblicazione dell’EURIBOR in base alla convenzione ACT/365 giorni e, pertanto, viene pubblicato unicamente l’EURIBOR con base ACT/360 giorni; si chiede pertanto di confermare la variazione del parametro di riferimento. n relazione al tasso attivo e passivo, il Disciplinare prevede la presentazione di offerta basata su parametro Euribor tre mesi/365: si precisa che, con decorrenza 1 aprile 2019, la European Money Markets Institute, (EMMI) amministratore dei tassi EURIBOR ha cessato il calcolo e la pubblicazione dell’EURIBOR in base alla convenzione ACT/365 giorni e, pertanto, viene pubblicato unicamente l’EURIBOR con base ACT/360 giorni; si chiede pertanto di confermare la variazione del parametro di riferimento. 5) In relazione al tasso attivo sulle giacenze di cassa ed eventuali depositi costituiti presso il tesoriere, si richiede se possa essere anch’esso proposto come spread in aumento/diminuzione rispetto all’Euribor 3 mesi/360 fermo restando che il tasso finito non potrà mai essere negativo. 6) In riferimento al comma 7 dell’art 4 dello schema di convenzione, si chiede conferma che il tesoriere possa eseguire i prelievi da conto corrente postale tramite il servizio di remote banking BancoPosta Impresa OnLine (BPIOL), con modalità dispositiva concessa al Tesoriere (profilo monobanca). 7) In riferimento alla nomina a responsabile del trattamento dei dati personali di cui all’art 29 comma 3 dello schema di convenzione si chiede se, in caso di aggiudicazione del servizio, potrà essere valutata la sottoscrizione di tale atto su testo standard dell’Istituto Bancario proponente, conforme al Regolamento UE 2016/679. 8) Si chiede conferma che in materia di tracciabilità dei flussi finanziari (rif. Art 19 del disciplinare di gara) si terrà conto della Determinazione AVCP/ANAC n. 4 in data 7 luglio 2011, aggiornata con Delibere n. 556 del 31 maggio 2017 e n. 371 del 27 luglio 2022, la quale al par. 3.2 prevede quanto segue: “a motivo della qualificazione del tesoriere come organo funzionalmente incardinato nell’organizzazione dell’ente, in qualità di agente pagatore (Corte dei conti Lombardia n. 244/2007), e, quindi, della tesoreria come un servizio bancario a connotazione pubblicistica, gli obblighi di tracciabilità possono considerarsi assolti con l’acquisizione del CIG al momento dell’avvio della procedura di affidamento”. 9) Siamo a richiedere di voler valutare la concessione di una proroga del termine di presentazione dell’offerta, originariamente previsto per le ore 10.00 del 02/04/2026. Tale richiesta è formalizzata in considerazione: - delle diverse incombenze di carattere amministrativo, gestionale e di natura tecnico/procedurale a carico dell’Operatore Economico partecipante alla procedura - della necessità di ottenimento delle delibere creditizie nell’ambito del gruppo di rischio di appartenenza dell’Ente visti gli obblighi normativi di concessione dell’anticipazione di tesoreria; - della salvaguardia del primario interesse della Stazione Appaltante di favorire il maggior numero di partecipanti, attesa la tipologia di procedura attivata. Alla luce di quanto sopra evidenziato, la richiesta di proroga è da intendersi per un termine di 5 gg. lavorativi dalla corrente scadenza e pertanto al 10/04/2026, con conseguente proroga anche dei termini per la presentazione di richieste di chiarimento.

Risposta : 1) 1.1 n. 3.194 nell’anno 2024 e n. 3.394 nell’anno 2025.

1.2 nessuno
1.3 € 87.690,88

2) L’organizzazione interna che assumerà la Banca non rileva essendo comunque parte contrattuale l’Istituto di credito nel suo complesso.

3) L'opzione di proroga contrattuale prevista dall'art. 120 comma 10 del d.lgs. 36/2023, prevede che sia un 'opzione da esercitare da parte dell'Amministrazione.

4) Si applicherà l'indice in vigore

5) L’unica condizione da rispettare è che il tasso attivo sia maggiore di zero come indicato nel disciplinare di gara.

6) I prelievi dal c/c postale sono effettuati tramite servizio tecnico di prelievo tramite SDD

7) si conferma

8) si conferma

9) Non è possibile concedere una proroga del termine di scadenza dell'offerta per rispetto dei termini della proroga tecnica già assegnata.




Chiarimento PI126370-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 12:45

Domanda : Con la presente si richiedono i seguenti dati di lavoro: 1 - importo anticipazione massima accordabile per il corrente esercizio calcolato sui 5/12 delle entrate 2 - n. pagamenti eseguiti per contanti allo sportello del tesoriere nell'esercizio 2025 3 - n. pagamenti eseguiti con emissione assegno circolare da trasmettere al beneficiario con ricevuta di ritorno nell'esercizio 2025 4 - n. riscossioni eseguite per contanti allo sportello del tesoriere nell'esercizio 2025

Risposta : 1. ammontare massimo di euro 35.751.934,67 corrispondente ai 5/12 delle entrate accertate nel 2024 afferenti ai primi tre titoli di entrata del Bilancio pari a complessivi euro 85.804.643,21. (vedi atto del Presidente n. 6 del 16/01/2026 - pubblicato sul sito istituzionale in amministrazione trasparente)

2. n. 2255 mandati pagati per cassa relativi all’erogazione di borse di studio -n. 3 prelievi fatti dalla cassa economale
3. Nessuno
4. n. 4

Chiarimento PI147384-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 12:35

Domanda : Si chiede di voler chiarire come siano da avvalorare i seguenti campi, nell'ambito dell'offerta tecnico/economica: Codifica articolo operatore economico Denominazione articolo operatore economico

Risposta :

I dati, richiesti obbligatoriamente dalla PAD SATER,sono

- CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO : "CODIFICA IDENTIFICATIVA UTILIZZATA DAL FORNITORE DEL PRODOTTO"
-DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO : "NOME COMMERCIALE O DESCRIZIONE UTILIZZATA DAL FORNITORE".
per ulteriori informazioni si può consultare il seguente link
HTTPS://INTERCENTER.REGIONE.EMILIA-ROMAGNA.IT/HELP/GUIDE/MANUALI-OE

Chiarimento PI133670-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 10:05

Domanda : In riferimento al Disciplinare di gara e al modulo Offerta Economica (All. MOE), si chiede conferma che, relativamente al Tasso di interesse attivo sulle giacenze di cassa e su eventuali depositi costituiti presso il tesoriere, il valore offerto dovra’ essere lo spread sull’Euribor 3 mesi, analogamente a quanto previsto per il tasso passivo sull’anticipazione di cassa.

Risposta :

L’unica condizione da rispettare è che il tasso attivo sia maggiore di zero come indicato nel Disciplinare di gara.


Chiarimento PI133018-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 10:01

Domanda : QUESITO 1 Si richiede di dettagliare quanto segue: 1.1-Nr. POS presenti e volume del transato annuo 2024 (eventuali); 1.2-Nr. e volumi incassi SDD annuo 2024 (eventuali); 1.3-Titoli in custodia: eventuale giacenza; 1.4-Nr. operazioni medie mensili svolte presso la filiale territoriale di riferimento; 1.5-Saldo attuale giacenza in Bankitalia; 1.6-Eventuali pignoramenti in essere. QUESITO 2 In riferimento al Disciplinare di Gara-punto 6.3 Requisiti di capacita’ tecnica e professionale-comma a): Si richiede di confermare che, a comprova del requisito richiesto, sia possibile presentare anche certificazioni su carta intestata a firma dei Comuni comprovanti il regolare svolgimento del sevizio di Tesoreria negli ultimi 10 anni. QUESITO 3 All’interno del Disciplinare di Gara – art. 14 Offerta Economica – il Punto 2) prevede come parametro del “Tasso di interesse passivo applicato sull’utilizzo dell’anticipazione di tesoreria” il tasso Euribor tre mesi (base 365 gg.); tenuto conto che con decorrenza 1 aprile 2019 nell’ambito del processo di riforma degli indici di riferimento, l’European Money Market Institute (EMMI), che amministra i tassi Euribor, ha cessato la rilevazione e la pubblicazione dei tassi Euribor sotto la convenzione Act/365 giorni (cd. “Euribor 365”), si chiediamo presa visione e conferma che in sostituzione va utilizzato il parametro calcolato su base 360. QUESITO 4 Relativamente alla gestione degli Opi e del Sistema Siope+ si chiede se l’Ente necessiti di tramitazione verso/dalla piattaforma Siope+ e del servizio di conservazione decennale oppure se vi provveda direttamente tramite i propri applicativi.

Risposta :

QUESITO 1
1.1-Nessuno
1.2-non sono attivi servizi tramite riscossione SDD a parte il servizio tecnico di prelievo dai Conti Correnti postali dell’Ente
1.3-n. 65.078 azioni Autobrennero € 2.352.569,70 e polizze fidejussorie per € 4.238.297,96
1.4-dato non desumibile
1.5-al 31.12.2025 € 15.894.452,13
1.6-nessuno

QUESITO 2
Si conferma; il certificato dovrà indicare gli importi dei Servizi resi.

QUESITO 3
Si applicherà l'indice in vigore.

QUESITO 4
Si utilizza un proprio applicativo, pertanto non si necessita di tale servizio.

Chiarimento PI128046-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 09:49

Domanda : Si chiedono le seguenti informazioni: 1- nr. mandati e nr. reversali anno 2025; 2- nr. e tipologia dei POS attualmente operativi (sia POS "finanziari" sia POS con funzione PAGOPA); - importi volumi transati tramite i POS anno 2025 distinti possibilmente tra importi transati con Pagobancomat e importi transati con carte di credito/debito; 3- indicare (se possibile) il valore scontrino medio 4- I canoni mensili per gestione POS e le commissioni su transato POS si intendono incluse nel Canone di tesoreria? 5 - Sono attivi servizi di riscossione tramite SDD ? In caso affermativo si chiede di conoscere per quale tipologia di entrata ed il numero delle disposizioni presentate nell’anno 2025 6 - Si chiede di conoscere se al Tesoriere è richiesto di svolgere il ruolo di partner tecnologico per la gestione degli incassi tramite il Nodo dei Pagamenti ( in caso di risposta positiva, si chiede conferma che la predisposizione di tale servizio in considerazione della sua complessità gestionale possa essere oggetto di separata offerta) 7-Specificare la presenza di FIDEJUSSIONI emesse a favore di terzi nell'interesse del Vostro Ente 8-importo dell’anticipazione concessa ed indicazione dell’utilizzo medio negli ultimi due anni (eventuale)

Risposta : 1. mandati 9378 - reversali 7775

2. nessuno
3. nessuno
4. vedi risposta 2e3
5. non sono attivi servizi tramite riscossione SDD a parte il servizio tecnico di prelievo dai Conti Correnti postali dell’Ente
6. no
7.nessuna
8.nessuna

Chiarimento PI142854-26

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 09:19

Domanda : INSERIMENTO DOCUMENTAZIONE SU PIATTAFORMA SEZIONE PRODOTTI Non avendo riscontrato istruzioni o indicazioni nella documentazione di gara, sI richiedono informazioni per inserire correttamente: - CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO (cosa si intende?) - DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO (cosa si intende?) - IMPOSTA DI BOLLO - F24 ( confermate importo di € 16,00?)

Risposta :

I dati, richiesti obbligatoriamente dalla PAD SATER,sono

- CODIFICA ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO : "CODIFICA IDENTIFICATIVA UTILIZZATA DAL FORNITORE DEL PRODOTTO"
-DENOMINAZIONE ARTICOLO OPERATORE ECONOMICO : "NOME COMMERCIALE O DESCRIZIONE UTILIZZATA DAL FORNITORE".
per ulteriori informazioni si può consultare il seguente link
HTTPS://INTERCENTER.REGIONE.EMILIA-ROMAGNA.IT/HELP/GUIDE/MANUALI-OE.

Si conferma l'importo di € 16,00 per l'imposta di bollo.

Chiarimento PI128137-26

Ultimo aggiornamento: 10/03/2026 11:29

Domanda : REQUISITI CAPACITA' TECNICA E PROFESSIONALE (aver svolto, negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, il servizio di tesoreria per almeno TRE enti Locali aventi popolazione non inferiore a 50.000 abitanti) 1. Si chiede se per soddisfare il requisito richiesto, si potrà indicare anche i servizi svolti per enti che sono stati "ereditati" dall'operatore economico a seguito di operazioni di incorporazione di altri Istituti. 2. Si chiede conferma inoltre che il requisito possa essere rispettato con esecuzione di servizio per conto di una Provincia

Risposta : 1. Si conferma

2. Si conferma. La Provincia è un ente locale.

Chiarimento PI125550-26

Ultimo aggiornamento: 10/03/2026 10:32

Domanda : Lo schema di Convenzione allegato in Sater non risulta leggibile. Si richiede nuovamente l'invio a parte per valutazione complessiva del bando.

Risposta : Si pubblica lo schema di Convenzione in formato pdf.

Ultimo aggiornamento: 15-04-2026, 09:19