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Dati del bando

FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMA PER L’ ESECUZIONE DI MARCATORI FECALI COME INDICI DI INFIAMMAZIONE GASTROINTESTINALE OCCORRENTI ALLE AZIENDE SANITARIE AREA VASTA EMILIA NORD (AVEN)
Ente appaltanteAZIENDA OSPEDALIERA-UNIVERSITARIA DI PARMA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto4.289.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema07/04/2026
Termine richiesta chiarimenti11/05/2026 18:00
Termine presentazione delle offerte25/05/2026 18:30
Apertura busta amministrativa26/05/2026 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Gemmi Silvia

telefono: 0521702961

Gianferrari Veronica

telefono: 0521704697

Darecchio Michela

telefono: 0521704189

Corradi Andrea

telefono: 0594224001

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMA PER L’ ESECUZIONE DI MARCATORI FECALI COME INDICI DI INFIAMMAZIONE GASTROINTESTINALE

CIG: BB26EFD005
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI236289-26

Ultimo aggiornamento: 14/05/2026 11:54

Domanda : Spett.le Ente, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. In relazione al servizio di manutenzione/assistenza tecnica previsto in gara si chiede a codesta spett.le Stazione appaltante di confermarci se tale servizio, qualora svolto di norma dai soggetti espressamente autorizzati dai concorrenti in forza di appositi contratti continuativi di cooperazione, servizio e fornitura aventi data certa anteriore alla pubblicazione del bando di gara, si possa configurare come ricompreso nella fattispecie di cui all’art. 119, comma 3, lett. d; 2. In merito all'interfacciamento, si chiede la cortesia di indicare la SH presente presso i laboratori coinvolti. Cordiali saluti

Risposta :

Buongiorno,

si procede con il riscontro ai chiarimenti pervenuti:

In relazione al servizio di manutenzione/assistenza tecnica previsto in gara si chiede a codesta spett.le Stazione appaltante di confermarci se tale servizio, qualora svolto di norma dai soggetti espressamente autorizzati dai concorrenti in forza di appositi contratti continuativi di cooperazione, servizio e fornitura aventi data certa anteriore alla pubblicazione del bando di gara, si possa configurare come ricompreso nella fattispecie di cui all’art. 119, comma 3, lett. d;

Si conferma detta configurazione e al contempo si richiede oltre alla dovuta dichiarazione in sede di offerta della presenza e utilizzo di contratti continuativi di cooperazione, di allegare copia dei medesimi nella sezione amministrativa "varie ed eventuali" .

In merito all'interfacciamento, si chiede la cortesia di indicare la Software House presente presso i laboratori coinvolti.

Sia nel laboratorio dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma che di Fidenza (azienda Usl di parma) il software HALIA citato nel capitolato è DEDALUS S.p.A.

Pe quanto riguarda l’Azienda USL di Modena è in uso il SH OPENLIS di Engeenering.


Cordiali saluti.


Chiarimento PI213928-26

Ultimo aggiornamento: 28/04/2026 14:57

Domanda : Con riferimento alla Scheda di Offerta Economica – materiale consumo/accessori All. G2, si chiede cortesemente di voler confermare se: • per “CONFEZIONE” si intenda l’unità di confezionamento del prodotto offerto (ad esempio kit commerciale), eventualmente caratterizzata da un numero predefinito di determinazioni; • per “QUANTITÀ” si intenda il numero di confezioni offerte, determinato in relazione ai quantitativi stimati dalla Stazione Appaltante; • per “PREZZO UNITARIO DI LISTINO” si chiede di chiarire se riferito: o alla singola confezione (kit); oppure o alla singola determinazione/test; oppure o al prezzo di listino CCIAA (a determinazione oppure a confezione). Qualora l’interpretazione fosse che il prezzo unitario sia riferito alla singola determinazione, si chiede inoltre di chiarire: • quale sia la funzione della colonna “QUANTITÀ”; • quale sia la funzione della cella “TOTALE COMPLESSIVO” e come dovrebbe essere valorizzata; Qualora invece l’interpretazione fosse che il prezzo unitario sia riferito alla confezione, si chiede di chiarire: • come debba essere interpretato il “totale complessivo”, ovvero se lo stesso derivi dalla moltiplicazione del prezzo unitario (a confezione) per le quantità indicate o secondo una diversa modalità di calcolo. Con riferimento alla Scheda di Offerta Economica (All G - SCHEDA DI DETTAGLIO), si chiede infine di chiarire, se • il “TOTALE INTERAZIENDALE OFFERTO ANNUO” debba essere inteso come il valore complessivo derivante dalla somma dei test previsti per ciascun presidio moltiplicato per il prezzo a test Grazie

Risposta : Buongiorno,

si precisa quanto segue:
Con riferimento alla Scheda di Offerta Economica – materiale consumo/accessori All. G2, si chiede cortesemente di voler confermare se:
• per “CONFEZIONE” si intenda l’unità di confezionamento del prodotto offerto (ad esempio kit commerciale), eventualmente caratterizzata da un numero predefinito di determinazioni;
• per “QUANTITÀ” si intenda il numero di confezioni offerte, determinato in relazione ai quantitativi stimati dalla Stazione Appaltante;
• per “PREZZO UNITARIO DI LISTINO” si chiede di chiarire se riferito:
o alla singola confezione (kit);
oppure
o alla singola determinazione/test;
oppure
o al prezzo di listino CCIAA (a determinazione oppure a confezione):
Si precisa:
per “CONFEZIONE” tipo di confezione (Kit, Tubo, ecc.)
per “QUANTITÀ” indicare il confezionamento del kit (es. test, ml, ecc);
per “PREZZO UNITARIO DI LISTINO” è riferito al prezzo della singola confezione (kit) di listino dell'operatore economico.

Qualora l’interpretazione fosse che il prezzo unitario sia riferito alla singola determinazione, si chiede inoltre di chiarire:
quale sia la funzione della colonna “QUANTITÀ”;
quale sia la funzione della cella “TOTALE COMPLESSIVO” e come dovrebbe essere valorizzata;
Risposta:
Si precisa che sul totale complessivo indicato sul foglio G2 non va indicato alcun importo (trattasi di refuso).

Con riferimento alla Scheda di Offerta Economica (All G - SCHEDA DI DETTAGLIO), si chiede infine di chiarire, se
il “TOTALE INTERAZIENDALE OFFERTO ANNUO” debba essere inteso come il valore complessivo derivante dalla somma dei test previsti per ciascun presidio moltiplicato per il prezzo a test;

Si ocnferma.
Cordiali saluti.


Chiarimento PI208502-26

Ultimo aggiornamento: 24/04/2026 12:20

Domanda : Spett.le Ente, al fine di poter inviare la richiesta per l'esecuzione del sopralluogo presso AOU di Parma, si chiede di indicare il corretto indirizzo mail della Dottoressa Franca Sandei. L'indirizzo fsandei@ao.pr.it risulta essere errato. Cordiali saluti.

Risposta : Buongiorno, l'indirizzo corretto è: fsandei2@ao.pr.it.

Cordiali saluti.

Ultimo aggiornamento: 26-05-2026, 10:44