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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI EDUCATIVI DELLA DURATA TRIENNALE (EVENTUALMENTE PROROGABILE PER ULTERIORI 24 MESI) PER I COMUNI DI: • COPPARO (FE) – LOTTO 1 • RIVA DEL PO (FE) – LOTTO 2
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI TERRE E FIUMI
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto5.938.536,97 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema28/05/2026
Termine richiesta chiarimenti24/06/2026 18:00
Termine presentazione delle offerte02/07/2026 09:00
Apertura busta amministrativa02/07/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Trevisani Silvia

telefono: 0532383111
cellulare: 3665712625

Chiarato Giulia

telefono: 0532383111

Maniezzo Alice

telefono: 3666551468

Pasquali Alessia

telefono: 0532864598

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZI EDUCATIVI - COMUNE DI COPPARO (FE) - LOTTO 1

CIG: BBD0305CF4
OpenData ANAC

Lotto 2SERVIZI EDUCATIVI - COMUNE DI RIVA DEL PO (FE) - LOTTO 2

CIG: BBD0306DC7
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI291411-26

Ultimo aggiornamento: 17/06/2026 11:16

Domanda : Buonasera, Si chiede conferma che il punteggio premiale relativo alla certificazione della parità di genere deve ritenersi riferibile alla consorziata esecutrice esclusiva, in quanto soggetto che realizza solo tramite suo personale concretamente le prestazioni oggetto dell’appalto e nel cui ambito organizzativo trovano applicazione le politiche aziendali certificate. Si ringrazia

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato si forniscono i seguenti chiarimenti.
In virtù del principio del favor participationis, della massima concorrenzialità e dell'art. 108, comma 7, del D. Lgs. 36/2023, si conferma che la Stazione Appaltante riconoscerà il punteggio premiale previsto dal Bando-Disciplinare di gara sia nel caso in cui la certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Cfr. criterio E.1 pag. 41 del Bando-Disciplinare) sia posseduta direttamente dal Consorzio concorrente, sia nel caso in cui sia posseduta dalla/e Consorziata/e designata/e come esecutrice/i delle prestazioni.
Nello specifico:
1)Il punteggio premiale verrà regolarmente attribuito al Consorzio qualora il requisito sia posseduto dalla consorziata esecutrice (o, in caso di pluralità di esecutrici, da tutte le consorziate designate per l'esecuzione), in quanto soggetto nel cui ambito organizzativo trovano concreta applicazione le tutele e le politiche aziendali certificate;
2)Il punteggio verrà parimenti riconosciuto laddove la certificazione sia posseduta dal Consorzio medesimo in proprio, quale soggetto giuridico unitario che partecipa alla procedura e che estende i propri indirizzi organizzativi alla rete consorziata (operando, sotto il profilo della capacità organizzativa, un meccanismo di avvalimento ex lege ai sensi dell'art. 67 del D. Lgs. 36/2023).
L'operatore economico è, pertanto, invitato a dichiarare nell’apposito modello B.1 “Offerta Tecnica criteri tabellari” il possesso della predetta certificazione in corso di validità (rilasciata da un organismo di certificazione accreditato), specificando se riferita al Consorzio o alla/e consorziata/e esecutrice/i.

Cordiali saluti

Chiarimento PI286638-26

Ultimo aggiornamento: 09/06/2026 16:06

Domanda : Si chiede cortesemente di chiarire quanto segue in relazione alla redazione dell’offerta tecnica. Nel Disciplinare all'art. 16 "Offerta tecnica" è previsto che la relazione tecnica per i criteri discrezionali sia “contenuta entro un massimo n. 1 facciata per ciascun criterio”. A tal proposito si chiede di confermare se tale indicazione possa essere interpretata quale limite massimo complessivo di facciate pari al numero totale dei criteri discrezionali previsti (es. n. 14 facciate complessive come il numero dei criteri discrezionali escluso criterio tabellare), con conseguente possibilità di articolare i contenuti in modo non rigidamente vincolato a una facciata per singolo sub-criterio, purché nel rispetto del limite complessivo (es. 14 facciate). Si ringrazia per il chiarimento.

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato si forniscono i seguenti chiarimenti richiesti n conformità a quanto previsto al Paragrafo 16, lettera a.1), del Bando-Disciplinare di gara.

Il Bando-Disciplinare di gara stabilisce espressamente che la relazione tecnica debba essere "strutturata in paragrafi corrispondenti ai singoli criteri di valutazione" e "contenuta entro un massimo n. 1 facciata per ciascun criterio".

Con il termine "ciascun criterio" il citato articolo si riferisce specificamente a ognuno dei 14 singoli elementi di valutazione di tipo discrezionale (D) dettagliati nella tabella del Paragrafo 18.1 (nello specifico: i criteri da A.1 ad A.6, da B.1 a B.3, da C.1 a C.2 e da D.1 a D.3).

Di conseguenza:

§ il limite di n. 1 facciata si applica a ciascun singolo criterio discrezionale (es. massimo 1 facciata per il criterio A.1, massimo 1 facciata per il criterio A.2, e così via). Non è pertanto ammessa una ripartizione libera o cumulativa delle facciate (es. non è consentito presentare 2 facciate per il criterio A.1 e 0 facciate per il criterio A.2, anche se nel rispetto di un presunto computo totale);

§ si ribadisce che, come previsto dall'art. 16, lett. a.1), non sono computati nel limite massimo di facciate le copertine, gli eventuali sommari, gli elaborati grafici, le schede tecniche e/o altri allegati illustrativi della proposta. Le facciate dovranno essere numerate con una numerazione progressiva univoca.

§ le facciate eccedenti il limite massimo di una facciata per singolo criterio, a discrezione della Commissione giudicatrice, potranno non essere valutate se ritenute ininfluenti in termini di apporto qualitativo all'offerta tecnica presentata.

Si conferma, pertanto, l'obbligo di rispettare il vincolo di massimo n. 1 facciata per ciascuno dei criteri discrezionali indicati al Paragrafo 18.1, al fine di garantire la parità di trattamento tra i concorrenti e l'ordinato svolgimento dei lavori di valutazione da parte della Commissione Giudicatrice.

Cordiali saluti.

Chiarimento PI285052-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 10:16

Domanda : Spett. Ente, visto il chiarimento da Voi fornito, si chiede cortesemente di precisare la ragione sociale della cooperativa esecutrice del Consorzio gestore. Si chiede altresì di confermare che il predetto Consorzio è gestore uscente di tutti servizi oggetto di entrambi i lotti. In attesa di Vs. cortese riscontro porgiamo cordiali saluti.

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato si conferma che la ditta CONSORZIO ‘RES’ RIUNITE ESPERIENZE SOCIALI – SOC. COOP. SOCIALE è l’operatore economico aggiudicatario di entrambi i lotti nella precedente procedura di gara.

Si precisa che lo stesso aveva indicato, in sede di gara, quali imprese esecutrici,

- Per il Comune di Copparo (Lotto 1): “C.I.D.A.S. – COOPERATIVA INSERIMENTO DISABILI ASSISTENZA SOLIDARIETA’ – SOC. COOP. A R.L. SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE – I.S.” IN SIGLA “C.I.D.A.S., CAMELOT, PERSONE IN MOVIMENTO, LE PAGINE”

- Per il Comune di Riva del Po (Lotto 2): LE PAGINE COOPERATIVA SOCIALE A R.L. IMPRESA SOCIALE

Si riporta che, a seguito di fusione per incorporazione, “C.I.D.A.S. – COOPERATIVA INSERIMENTO DISABILI ASSISTENZA SOLIDARIETA’ – SOC. COOP. A R.L. SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE – I.S.” IN SIGLA “C.I.D.A.S., CAMELOT, PERSONE IN MOVIMENTO, LE PAGINE” è diventata impresa esecutrice anche per il Comune di Riva del Po (Lotto 2) dal 2024.

Cordiali saluti.

Chiarimento PI277786-26

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 10:21

Domanda : si chiede chi sia l'attuale gestore del lotto 2

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato si precisa che l’attuale gestore del lotto 2 è la ditta CONSORZIO ‘RES’ RIUNITE ESPERIENZE SOCIALI – SOC. COOP. SOCIALE.

Cordiali saluti.


Chiarimento PI275783-26

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 09:23

Domanda : si chiede conferma che il lotto 2 sia servizio di nuova costituzione

Risposta :

Buongiorno, in relazione al quesito formulato si precisa che il lotto 2 non è un servizio di nuova costituzione.

Cordiali saluti.

Ultimo aggiornamento: 10-08-2026, 10:52