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Dati del bando

Gara 26/493 - Procedura aperta sottosoglia con inversione procedimentale per l'appalto dei lavori di riqualificazione dello spazio pubblico urbano mediante l’efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione pubblica in Comune di Vergato (BO) - FESR EMILIA-ROMAGNA 2021–2027 - STAMI
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI DELL'APPENNINO BOLOGNESE
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto474.090,57 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema07/05/2026
Termine richiesta chiarimenti01/06/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte08/06/2026 12:00
Apertura busta amministrativa09/06/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Borghetti Marco

telefono: 051911056

Busatta Renata

telefono: 051911056

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE STRADALE

CIG: BB8CA38547
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI275357-26

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 11:23

Domanda : QUESITO N. 10 - Con riferimento al modello “Istanza di ammissione e dichiarazione sostitutiva”, si chiede il seguente chiarimento: A pag. 4 del modello è richiesto al concorrente di indicare se, nel corso dell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, siano intervenute operazioni di fusione o incorporazione societaria e, in caso affermativo, di specificare i Rappresentanti Legali, Direttori Tecnici e Soci di maggioranza delle società incorporate/fuse. Il modello prevede, inoltre, che per tutti i soggetti indicati nei riquadri soprastanti, diversi dal sottoscrittore, debbano essere presentate le dichiarazioni di cui all’Allegato 2, relative alle cause di esclusione. Al riguardo, si chiede di confermare che tale previsione debba intendersi quale refuso o, comunque, non applicabile ai soggetti che abbiano ricoperto cariche in società incorporate/fuse nell’operatore economico concorrente, atteso che: l’art. 94, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 individua tassativamente i soggetti rispetto ai quali assumono rilievo le cause di esclusione di cui ai commi 1 e 2, senza includere i soggetti cessati dalla carica né gli esponenti di società incorporate o fuse nell’operatore economico concorrente; l’art. 10 del D.Lgs. 36/2023 sancisce il principio di tassatività delle cause di esclusione, con conseguente nullità e non apposizione delle clausole della lex specialis che introducano cause di esclusione ulteriori rispetto a quelle previste dal Codice. Si chiede, pertanto, di confermare che il concorrente non sia tenuto a indicare tali soggetti né a produrre per essi le dichiarazioni di cui all’Allegato 2, fermo restando l’obbligo dichiarativo riferito ai soli soggetti previsti dal D.Lgs. 36/2023. In subordine, ove la Stazione Appaltante ritenga comunque necessaria la compilazione della sezione in parola, si chiede di precisarne il fondamento normativo e le relative modalità operative.

Risposta :

RISPOSTA N. 10 - Si conferma che la dichiarazione richiesta nell'allegato n. 2 deve essere riferita a tutti gli Amministratori in carica, elencati nel modello, ad eccezione del sottoscrittore dell'Istanza di ammissione alla gara (All. 1).

Chiarimento PI273155-26

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 11:21

Domanda : QUESITO N. 9 - Si chiede conferma che la percentuale di ribasso da indicare nell’offerta economica sia da applicare sull’importo a base gara, al netto dei soli oneri della sicurezza, così come riportato all’art. 30 del Disciplinare di gara: “L’offerta economica andrà formulata come percentuale di ribasso unico sull'importo a base d'asta, in cifre e in lettere, netto del costo degli oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso, con specificato l'importo complessivamente offerto”, quindi su un importo pari a 455.798,80€. Tale condizione va in contrasto con quanto riportato nello stesso disciplinare art.9, in cui è riportato che: “L'importo complessivo ammonta ad Euro 474.090,57 di cui € 75.273,70 per manodopera scorporata dalla base d'asta e non soggetta a ribasso”. In contrasto con quanto sopra, in calce alla tabella stessa viene enunciata la possibilità di ribassare tale importo: “Qualora il concorrente indichi nell’offerta economica un costo della manodopera inferiore rispetto a quello sopra riportato, potrà allegare nell’ambito della Busta Economica una relazione giustificativa”. In ulteriore contrasto, è anche il modulo di offerta economica, All.7, in cui il ribasso è applicabile solamente ai 380.525,10€ (ovvero importo base gara, detratti oneri sicurezza e manodopera). Si chiede pertanto di confermare che l’importo definitivo a cui applicare lo sconto sia pari a 455.798,80€ e non 380.525,10€. Si ricorda, in proposito, l’orientamento giurisprudenziale univoco (v. Cons. Stato, Sez. V, 2 luglio 2025 n. 5712 secondo cui: “L’indicazione fornita dal legislatore alle S.A. non è quella di sottrarre i costi della manodopera al ribasso, bensì di individuarli, cioè quantificarli ai sensi del comma 13, e di “scorporare” gli stessi dall’importo soggetto a ribasso, cioè di indicare separatamente i medesimi, così come quantificati, rispetto all’importo (complessivo) soggetto a ribasso. Tuttavia, quest’ultimo, cioè l’importo a base di gara – ai sensi del primo periodo - comprende anche i costi della manodopera. In sintesi, la novità rispetto al testo dell’art. 23, comma 16, del d.lgs. n. 50 del 2016 consiste soltanto nel fatto che i costi della manodopera sono indicati separatamente, ma tale indicazione separata non li sottrae al ribasso”. Nello stesso senso, v. anche Cons. Stato, Sez. V, 4 dicembre 2025 n. 9577 e TAR Lazio, Sez. I, 24 novembre 2025 n. 20932, nonché la Delibera ANAC n. 36 del 5 febbraio 2025, secondo cui: “I costi della manodopera, seppur quantificati e indicati separatamente negli atti di gara, rientrano nell’importo complessivo a base di gara, su cui applicare il ribasso percentuale offerto dai concorrenti per definire l’importo contrattuale”.)

Risposta : RISPOSTA N. 9 - Con riferimento al quesito posto per la formulazione dell'offerta economica si dovrà fare riferimento al modello "09 - GARA 26_493 VERGATO_Effic Illuminazione_All 07 - Offerta economica" che riporta gli importi dell'appalto e successive note indicate all'art. 9 del Disciplinare di gara.

Chiarimento PI273152-26

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 11:20

Domanda : QUESITO N. 8 - Con riferimento al C.C.N.L. applicato (rif. art. 10 del Disciplinare) si chiede di confermare che, qualora l’operatore economico applichi un differente contratto collettivo, sia sufficiente dichiarare che tale CCNL garantisce ai dipendenti le stesse tutele di quello indicato dalla stazione appaltante o dal Comune committente (art. 11, comma 3, del D.Lgs. 36/2023). Si chiede altresì di precisare se, in tal caso, sia necessario allegare già in fase di offerta la dichiarazione di equivalenza delle tutele, o se la stessa sarà richiesta dalla Stazione Appaltante in seguito, prima di procedere all’affidamento o all’aggiudicazione (art. 11 c. 4 del D.Lgs. 36/2023).

Risposta : RISPOSTA N. 8 - Con riferimento al quesito posto si invita a leggere quanto indicato all'art. 10 del Disciplinare di gara e all'art. 14 dell'Istanza di ammissione. Eventuali ulteriori chiarimenti verranno richiesti alla Ditta aggiudicataria in fase di verifica del possesso dei requisiti dichiarati nell'Istanza.

Chiarimento PI273150-26

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 11:18

Domanda : QUESITO N. 7 - Con riferimento alla dichiarazione richiesta all’art. 28.1) del Disciplinare di gara (pag. 23) di seguito riportata: “L'impresa dovrà inoltre dichiarare: 4. il numero di posizioni INPS, INAIL e che tipo di C.C.N.L. del personale dipendente viene applicato, il Numero addetti al servizio (riferito al numero dell’organico medio annuo)” Si chiede di precisare se debba essere indicato il numero di dipendenti effettivamente addetti a questo specifico appalto, o il numero complessivo di dipendenti della Società, cd. “organico medio annuo” (rif anno 2025).

Risposta : RISPOSTA N. 7 - Con riferimento al quesito posto si informa che le dichiarazioni dovranno fare riferimento ai dipendenti che verranno impiegati per le lavorazioni previste nell'appalto di cui all'oggetto.

Chiarimento PI267802-26

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026 12:22

Domanda : QUESITO N. 6 - OFFERTA TECNICA - Con riferimento al criterio “Miglioramento delle caratteristiche di qualità e pregio tecnico dei corpi illuminanti”, si chiede di chiarire se: sia da considerarsi premiante una proposta che preveda un incremento della potenza installata dei corpi illuminanti al fine di garantire un livello di sovrailluminazione come margine di sicurezza aggiuntivo, nel rispetto della normativa vigente; oppure debba ritenersi preferibile una soluzione che, a parità o in riduzione della potenza rispetto a quella posta a base di gara, garantisca comunque il rispetto dei requisiti illuminotecnici attraverso calcoli progettuali, con l’obiettivo di assicurare un maggiore risparmio energetico per l’Amministrazione. Si chiede pertanto di specificare quale delle due impostazioni sia maggiormente coerente con le finalità del criterio di valutazione.

Risposta : RISPOSTA N. 6 - Si ritiene Il quesito posto non pertinente in quanto relativo a considerazioni e valutazioni soggettive rientranti nella capacità/volontà offerente degli operatori economici partecipanti e nel campo delle valutazioni della commissione giudicatrice nell'ambito dei criteri individuati nei documenti di gara in relazione all'offerta tecnica.

Chiarimento PI246042-26

Ultimo aggiornamento: 21/05/2026 17:37

Domanda : QUESITO N. 5 - QUALIFICAZIONE - Essendo in possesso di certificazione ISO 14001 :2015 settore manutenzione stradale e edilizia, viene chiesta conferma che la certificazione sia valida per il settore oggetto di gara.

Risposta : RISPOSTA N. 5 - Il possesso della certificazione ISO 14001, o in alternativa EMAS, è richiesta come requisito per la partecipazione alla procedura in oggetto relativamente a tutte le lavorazioni oggetto di affidamento e afferenti la categoria generale di lavori all'interno della quale sono ricomprese le opere impiantistiche e in particolare per gli impianti di illuminazione pubblica.

Chiarimento PI244744-26

Ultimo aggiornamento: 21/05/2026 17:29

Domanda : QUESITO N. 4 - Nel caso venga costituito un ATI tra un'impresa con SOA totale dei lavori e un'altra impresa solo con ISO 14001 in cui la Mandataria capogruppo eseguirà i lavori e la Mandante si occuperà solo della struttura organizzativa, personale e mezzi, viene chiesto se la Mandante deve comunque aver eseguito lavori in OG10

Risposta : RISPOSTA N. 4 - Nella costituzione dell'ATI vengono definiti i rapporti tra le imprese che ne fanno parte che, nella fattispecie di questo appalto, devono possedere la qualificazione SOA OG10 e la certificazione di qualità ISO 14001 con la specifica che le imprese sono libere di organizzarsi per eseguire le prestazioni sulla base delle proprie competenze, dichiarando in gara le parti di lavoro che ciascun esecutore realizzerà, rispondendo in solido nei confronti della Stazione Appaltante, indipendentemente dai requisiti posseduti o dalle quote di esecuzione.

Chiarimento PI244270-26

Ultimo aggiornamento: 15/05/2026 12:13

Domanda : QUESITO N. 3 - CATEGORIA DI LAVORAZIONE - Con riferimento a pag. 6 del disciplinare di gara dove viene indicata come unica lavorazione la categoria OG10 e visto che nel computo estimativo invece sono inserite delle opere edili (scavi; posa in opera di plinti prefabbricati; rinterri; polifore interrate; ripristino asfalti), viene chiesto, in caso di richiesta di subappalto, se è possibile indicare il subappalto delle opere edili e con quale categoria

Risposta :

RISPOSTA N. 3 - Con riferimento al quesito posto si evidenzia che trattandosi di opere strettamente connesse a quelle impiantistiche e non funzionalmente autonome, qualora l'operatore economico intenda procede al subappalto delle opere edili (scavi, posa in opera di plinti prefabbricati, rinterri, polifore interrate, ripristino asfalti) in sede di partecipazione e di istanza di subappalto, indicherà esclusivamente la natura delle opere da subappaltare e non la categoria.


Chiarimento PI237249-26

Ultimo aggiornamento: 15/05/2026 10:21

Domanda : QUESITO N. 2 - REQUISITO DI PARTECIPAZIONE - Con riferimento al requisito obbligatorio ISO 14001:2015, si chiede se è ammesso l'avvalimento e in tal caso inserire i relativi documenti nella busta amministrativa (requisiti) o avvalimento premiale

Risposta :

RISPOSTA N. 2 - Si conferma che l'avvalimento della certificazione ISO 14001 è consentito purché non si tratti di un "prestito cartolare" ma di una reale messa a disposizione delle risorse organizzative e tecniche dell'ausiliaria. L'impresa ausiliaria pertanto deve fornire il proprio sistema di gestione ambientale, mezzi e personale per conferire il requisito. In alternativa può essere costituita una ATI nella quale partecipi un'impresa in possesso della certificazione di qualità ISO 14001 ed esegua i lavori relativi.

Chiarimento PI235665-26

Ultimo aggiornamento: 11/05/2026 17:08

Domanda : QUESITO N. 1 - SOPRALLUOGO - Viene chiesto di confermare che il sopralluogo obbligatorio previsto per la procedura in oggetto possa essere effettuato, in alternativa a quanto indicato a pagina 19 del disciplinare di gara, anche da un procuratore dell’impresa o da un dipendente munito di specifica delega.

Risposta : RISPOSTA N. 1 - Con riferimento al quesito posto si conferma quanto indicato all'art. 26 del Disciplinare di gara cioè che al sopralluogo saranno ammessi esclusivamente il titolare dell’impresa o il suo legale rappresentante o il Direttore tecnico, munito di apposita delega da parte del titolare o del legale rappresentante.

Ultimo aggiornamento: 03-08-2026, 12:07