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Dati del bando

DECISIONE A CONTRARRE E CONTESTUALE INDIZIONE DI GARA PER L’AFFIDAMENTO, IN ACCORDO QUADRO, DEL CONTRATTO PUBBLICO PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE AUTOMEZZI (LOTTO 1) E DELLA FORNITURA ED INSTALLAZIONE, IN NOLEGGIO, DI DISPOSITIVI GPS E LETTORI RFID (LOTTO 2).
Ente appaltanteAZIENDA USL DELLA ROMAGNA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto21.790.924,70 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema21/05/2026
Termine richiesta chiarimenti11/06/2026 13:00
Termine presentazione delle offerte25/06/2026 10:00
Apertura busta amministrativa25/06/2026 11:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Paganelli Cinzia

telefono: 0541707590
cellulare: 0541707580

De Petris Roberta

telefono: 0541-707285

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di manutenzione degli automezzi costituenti il parco macchine di proprietà o in uso dell’Azienda U.S.L. della Romagna

CIG: BBB72BB8BD
OpenData ANAC

Lotto 2Fornitura ed installazione in noleggio di dispositivi GPS e lettori RFID per il parco auto aziendale dell’Azienda U.S.L. della Romagna

CIG: BBB72BC990
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI301409-26

Ultimo aggiornamento: 16/06/2026 12:33

Domanda : Integrazione alla risposta Registro di sistema PI298079-26

Risposta : Si allega l'integrazione alla risposta Registro di sistema PI298079-26

Chiarimento PI291021-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:02

Domanda : Si chiede di confermare che i seguenti documenti possano essere caricati qualora si risulti aggiudicatario: - dichiarazione equivalenza tutele - modulo giustificativo prezzi - dichiarazione impegno numero officine (che a seguito dei chiarimenti resi potrà essere fornita successivamente all'aggiudicazione) - clausola sociale (la cui dichiarazione è già contenuta nella domanda di partecipazione)

Risposta : Si precisa quanto segue:

- dichiarazione equivalenza tutele: può essere presentato anche successivamente (Par. 25 del Disciplinare);
- modulo giustificativo prezzi: può essere presentato anche successivamente (Par. 18 lett. b) del Disciplinare);
- dichiarazione impegno numero officine: deve essere prodotta nell'Offerta Tecnica (Par. 16 del Disciplinare);
- clausola sociale: può essere presentato anche successivamente (Par. 16 del Disciplinare).

Chiarimento PI290843-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:58

Domanda : A seguito di un'approfondita analisi della documentazione di gara e delle condizioni economiche e operative previste dal Capitolato Speciale d'Appalto, la scrivente sta valutando con estrema attenzione la sostenibilità economica e organizzativa della propria eventuale partecipazione alla procedura. Tale valutazione trae origine da alcune significative criticità riscontrate nella struttura della gara che, allo stato attuale, appaiono suscettibili di compromettere il necessario equilibrio economico-finanziario dell'appalto e, conseguentemente, la possibilità di garantire l'esecuzione del servizio nel rispetto degli standard qualitativi, organizzativi e di sicurezza richiesti. Si consideri anche il momento storico in cui versano le officine meccaniche: la carenza di personale ed il grande lavoro che proviene dai clienti privati delle officine, con manodopera orarie notevolmente superiori, senza sconti minimi sui ricambi e senza la rigidità delle tempistiche di capitolato per la manutenzione e riconsegna dei veicoli, costringono le officine a scegliere ovviamente di dedicarsi ai loro clienti privati ed a rifiutare proposte di ingaggio per appalti pubblici alle condizioni economiche previste a base di gara da questa Spett.le Stazione appaltante. In particolare, si evidenziano le seguenti osservazioni già esposte in sede di conultazione prilinare di mercato nella rounione in presenza tenutasi qualche mese fa: • Costo della manodopera oraria La tariffa oraria della manodopera fissata in € 30,00 appare, a nostro avviso, non adeguata a coprire i costi effettivi del personale qualificato necessario per l'esecuzione delle prestazioni richieste. Una valorizzazione della manodopera significativamente inferiore ai costi medi di mercato rischia inevitabilmente di orientare la competizione esclusivamente sul massimo ribasso, favorendo operatori economici disposti a comprimere i margini aziendali fino a livelli difficilmente compatibili con il pieno rispetto dei costi del lavoro e degli obblighi in materia di sicurezza. In altri termini, la previsione di un costo orario sottostimato rischia di alterare le dinamiche concorrenziali, agevolando offerte economicamente aggressive che potrebbero risultare sostenibili solo attraverso una riduzione delle componenti di costo che, per loro natura, dovrebbero invece rimanere incomprimibili, quali il costo del personale qualificato e gli oneri per la sicurezza. Si richiede pertanto alla Stazione Appaltante di valutare un intervento in autotutela volto ad adeguare il valore della manodopera oraria ad almeno € 45,00, importo che, secondo le analisi svolte da diverse Associazioni di Categoria e sulla base di recenti procedure di gara analoghe, rappresenta un parametro maggiormente coerente con gli effettivi costi del settore dell'autoriparazione. A titolo esemplificativo, si evidenzia che una recente procedura indetta nel marzo 2026 dalla AUSL di Bologna (CIG Lotto 1 BAB199357E – CIG Lotto 2 BAB1994651) ha previsto compensi vincolanti e non soggetti a ribasso pari a € 45,00/ora per le attività di carrozzeria ed € 42,00/ora per le attività di elettromeccanica. • Sconti minimi obbligatori sui ricambi originali La previsione di uno sconto minimo obbligatorio del 25% sui ricambi originali costituisce un ulteriore elemento di forte criticità economica. Le condizioni commerciali applicate dalle case costruttrici e dai relativi canali distributivi hanno infatti subito profonde modifiche negli ultimi anni, con una progressiva riduzione delle marginalità riconosciute agli operatori della filiera. In particolare, gruppi industriali di primaria rilevanza, quali Stellantis, hanno progressivamente ridotto le condizioni di sconto storicamente applicate al mercato italiano, con prospettive di ulteriore contrazione dei margini riconosciuti ai distributori. Alla luce di tali considerazioni, si chiede di valutare l'eliminazione della previsione di uno sconto minimo obbligatorio ovvero, quantomeno, una significativa riduzione della percentuale richiesta. • Servizio di presa e riconsegna dei veicoli Il servizio di presa e riconsegna dei veicoli risulta integralmente posto a carico dell'Operatore Economico senza alcuna specifica valorizzazione economica all'interno dell'offerta. Tale attività comporta inevitabilmente costi logistici, organizzativi e di personale che incidono in misura significativa sull'equilibrio economico dell'appalto. Si consideri, infatti, che per garantire il servizio è normalmente necessario impiegare almeno due addetti per il tempo necessario all'esecuzione delle operazioni di ritiro e consegna. Si rinnova pertanto la richiesta di prevedere una specifica remunerazione, come già avanzato in fase di consultazione di mercato, delle attività in questione, eventualmente attraverso il riconoscimento di corrispettivi parametrati alle ore di manodopera impiegate, ovvero eliminare tale onere. • Disponibilità di autovetture sostitutive La richiesta di garantire la disponibilità di n. 8 autovetture sostitutive risulta particolarmente onerosa in assenza di una specifica remunerazione dei relativi costi di gestione. Si evidenzia che il costo medio giornaliero di una vettura sostitutiva può ragionevolmente attestarsi tra € 40,00 ed € 50,00 al giorno, con conseguente impatto economico rilevante per l'Operatore Economico. • Criterio di aggiudicazione basato sul minor prezzo La scelta del criterio di aggiudicazione fondato esclusivamente sul minor prezzo, pur formalmente consentita dalla normativa vigente, non appare idonea a valorizzare adeguatamente gli aspetti qualitativi del servizio, l'organizzazione aziendale, le competenze professionali e gli investimenti necessari per garantire elevati standard prestazionali. L'esperienza maturata nel settore evidenzia come, per appalti di tale rilevanza economica e complessità operativa, sia generalmente privilegiato il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, in grado di contemperare adeguatamente aspetti qualitativi ed economici. • Limite territoriale delle officine La previsione che tutte le officine debbano essere ubicate entro un raggio massimo di 10 km da tutti i punti di riferimento individuati dalla Stazione Appaltante, senza prevedere forme di flessibilità o misure compensative analoghe a quelle adottate in altre procedure, rappresenta un ulteriore elemento di difficoltà organizzativa. Tale requisito rischia infatti di restringere in maniera significativa la platea dei potenziali concorrenti e di rendere particolarmente complessa l'organizzazione del servizio, soprattutto nelle aree caratterizzate da una minore concentrazione di officine specializzate. Alla luce delle considerazioni sopra esposte, la scrivente ritiene che il permanere delle condizioni attualmente previste possa compromettere la possibilità di formulare un'offerta economicamente sostenibile e coerente con i livelli qualitativi, organizzativi e professionali che da sempre caratterizzano la propria attività. Si auspica pertanto che la Stazione Appaltante voglia valutare le osservazioni formulate e adottare le eventuali misure correttive ritenute opportune, al fine di favorire una più ampia partecipazione degli operatori economici e garantire condizioni di effettiva sostenibilità dell'appalto. Ringraziando per l'attenzione, si porgono distinti saluti.

Risposta :

In merito alle osservazioni sulla sostenibilità economica e organizzativa della procedura, si forniscono i seguenti chiarimenti suddivisi per i punti trattati:

  • Costo della manodopera oraria: La tariffa oraria di € 30,00 è stata determinata dalla Stazione Appaltante sulla base dell'analisi dei costi storici. Tale valore è considerato congruo per garantire l'equilibrio economico-finanziario dell'appalto nel contesto territoriale di riferimento e rappresenta un parametro fisso della procedura di gara.
  • Sconti minimi obbligatori sui ricambi originali: Si conferma l'obbligo di applicare uno sconto minimo del 25% sui ricambi originali, come indicato nella scheda dell'offerta economica per il Lotto 1. Tale percentuale è stata definita per assicurare l'efficienza della spesa pubblica e non è soggetta a modifiche in questa fase della procedura.
  • Servizio di presa e riconsegna dei veicoli: Come previsto dagli artt. 2 e 4.1 del Capitolato Lotto 1, il ritiro e la riconsegna del veicolo presso la sede del servizio dell'Azienda USL devono avvenire senza ulteriori oneri a carico della Stazione Appaltante. Tale attività è considerata parte integrante del servizio offerto e deve essere ricompresa nell'organizzazione complessiva dell'Appaltatore.
  • Disponibilità di autovetture sostitutive: La richiesta di 8 auto sostitutive (2 per ogni ambito territoriale) con copertura Kasko è un requisito minimo inderogabile previsto per garantire la continuità del servizio sanitario. L'utilizzo gratuito di tali mezzi è previsto specificamente per sopperire a ritardi nei tempi di lavorazione ordinaria o straordinaria.
  • Criterio di aggiudicazione (Minor Prezzo): La scelta del criterio del minor prezzo è conforme all'art. 108, comma 3 del D.Lgs. 36/2023, trattandosi di servizi con caratteristiche standardizzate le cui prescrizioni tecniche e standard qualitativi sono già stati integralmente e dettagliatamente definiti dalla Stazione Appaltante nei documenti di gara.
  • Limite territoriale delle officine: Il requisito del raggio massimo di 10 km dalla struttura ospedaliera di riferimento per l'ubicazione delle officine è ritenuto necessario per minimizzare i tempi di indisponibilità dei mezzi e ottimizzare la logistica del personale aziendale. Tale distanza garantisce la necessaria capillarità del servizio su tutto il territorio romagnolo.

Chiarimento PI290751-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:57

Domanda : Si richiede conferma dell'esatta interpretazione dei requisiti previsti dal Capitolato Tecnico, con particolare riferimento al punto 6.1. Dalla lettura della documentazione emerge che l'operatore economico dovrebbe disporre di una sede operativa principale con requisiti estremamente specifici e contemporaneamente garantire una rete minima di nove officine distribuite sul territorio, oltre a mezzi, personale, certificazioni, autorizzazioni e dotazioni particolarmente rilevanti. Si chiede pertanto di chiarire se un concorrente che non possieda direttamente tutti tali requisiti possa partecipare mediante avvalimento, Fleet Management o altre forme organizzative consentite dalla normativa vigente, mettendo a disposizione una rete di officine pienamente rispondente alle prescrizioni del Capitolato. In assenza di tale possibilità, appare difficile comprendere come possa essere garantita un'effettiva concorrenza, considerato che i requisiti richiesti sembrano individuare un numero estremamente limitato di operatori economici presenti sul territorio. Si chiede pertanto se la Stazione Appaltante abbia effettuato una preventiva verifica di mercato atta a dimostrare l'effettiva esistenza di una pluralità di operatori in possesso contemporaneamente di tutti i requisiti richiesti. Diversamente, la struttura dei requisiti sembrerebbe determinare un'evidente restrizione della platea dei concorrenti, con il rischio di rendere la partecipazione concretamente accessibile solo a pochissime imprese già strutturate secondo un modello organizzativo predeterminato. Si resta in attesa di riscontro.

Risposta : Si conferma che i requisiti tecnico-organizzativi definiti all'art. 6.1 del Capitolato Tecnico sono essenziali per assicurare la corretta esecuzione del servizio e la necessaria copertura territoriale. La partecipazione alla procedura è consentita a tutti gli operatori economici che siano in grado di garantire, attraverso le modalità organizzative previste dalla normativa vigente, la piena disponibilità della rete di officine e il rispetto di tutti i requisiti minimi richiesti (strutturali, tecnici e di certificazione) in fase di esecuzione del contratto. In sede di gara, è considerata sufficiente la presentazione di una formale dichiarazione di impegno a mettere a disposizione tale rete operativa entro i termini stabiliti.

Chiarimento PI291156-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:56

Domanda : Si richiede conferma dell'esatta interpretazione dei requisiti previsti dal Capitolato Tecnico, con particolare riferimento al punto 6.1. Dalla lettura della documentazione emerge che l'operatore economico dovrebbe disporre di una sede operativa principale con requisiti estremamente specifici e contemporaneamente garantire una rete minima di nove officine distribuite sul territorio, oltre a mezzi, personale, certificazioni, autorizzazioni e dotazioni particolarmente rilevanti. Si chiede pertanto di chiarire se un concorrente che non possieda direttamente tutti tali requisiti possa partecipare mediante avvalimento, Fleet Management o altre forme organizzative consentite dalla normativa vigente, mettendo a disposizione una rete di officine pienamente rispondente alle prescrizioni del Capitolato. In assenza di tale possibilità, appare difficile comprendere come possa essere garantita un'effettiva concorrenza, considerato che i requisiti richiesti sembrano individuare un numero estremamente limitato di operatori economici presenti sul territorio. Si chiede pertanto se la Stazione Appaltante abbia effettuato una preventiva verifica di mercato atta a dimostrare l'effettiva esistenza di una pluralità di operatori in possesso contemporaneamente di tutti i requisiti richiesti. Diversamente, la struttura dei requisiti sembrerebbe determinare un'evidente restrizione della platea dei concorrenti, con il rischio di rendere la partecipazione concretamente accessibile solo a pochissime imprese già strutturate secondo un modello organizzativo predeterminato. Si resta in attesa di riscontro.

Risposta : Si conferma che i requisiti tecnico-organizzativi definiti all'art. 6.1 del Capitolato Tecnico sono essenziali per assicurare la corretta esecuzione del servizio e la necessaria copertura territoriale. La partecipazione alla procedura è consentita a tutti gli operatori economici che siano in grado di garantire, attraverso le modalità organizzative previste dalla normativa vigente, la piena disponibilità della rete di officine e il rispetto di tutti i requisiti minimi richiesti (strutturali, tecnici e di certificazione) in fase di esecuzione del contratto. In sede di gara, è considerata sufficiente la presentazione di una formale dichiarazione di impegno a mettere a disposizione tale rete operativa entro i termini stabiliti.

Chiarimento PI291342-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:54

Domanda : IL SUBAPPALTO - QUESITI SOCIETA’ CONTROLLATE “Si chiede di confermare se un Operatore Economico possa utilizzare, per la esecuzione di tutte o parte delle prestazioni contrattuali, una società dalla stessa controllata, soggetta all’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento da parte del predetto Operatore Economico (attività che si estrinseca nell’impartire direttive e nell’applicare apposite procedure di Gruppo dirette a indirizzarne la gestione e a garantirne il controllo), fermi restando il possesso in capo alla suddetta società dei requisiti di ordine generale e la permanenza in capo al predetto Operatore Economico della titolarità del rapporto contrattuale nonché della integrale responsabilità per la regolare esecuzione delle prestazioni subaffidate. Si chiede, quindi, di confermare che, al ricorrere delle anzidette condizioni, non essendo configurabile nessuna alterità sostanziale tra il predetto Operatore Economico e la società controllata, l’affidamento a quest’ultima delle prestazioni non è configurabile come subappalto e non soggiace quindi alle limitazioni previste dall’art. 119 del d.lgs n. 36/2023, ivi comprese quelle relative al valore massimo subaffidabile.” SUBCONTRATTI - COMMA 2, Art. 119 “Si chiede di confermare che non integra subappalto l’eventuale subcontratto affidato dall’aggiudicatario a soggetti terzi nel quale non sia presente anche solo una delle due condizioni di valore e di incidenza della manodopera che invece devono sussistere congiuntamente affinché si configuri il subappalto (art. 119, comma 2, secondo capoverso, del Decreto Legislativo n. 36/2023), come affermato peraltro dalla Giurisprudenza, secondo cui le due condizioni di cui alla predetta disposizione debbono sussistere non alternativamente, ma cumulativamente per aversi subappalto (T.A.R. Liguria, Sez. II, 13 agosto 2019, n. 702 – T.A.R. Venezia, 13.02.2020 n. 153 e, da ultimo, Consiglio di Stato, Sez. V, 03.02.2021 n. 1001).” Subfornitura a catalogo di prodotti informatici «La fornitura oggetto della presente Offerta consiste nella messa a disposizione del Cliente tramite accesso autenticato via web ad una piattaforma informatica di un prodotto informatico con caratteristiche standard e comprensivo della manutenzione (xxx) ufficiale del produttore. Si chiede di confermare che la subfornitura a soggetti terzi del prodotto informatico come sopra descritto non è qualificabile come subappalto in considerazione di quanto disposto dall’art. 119, comma 3, lett. b) del Decreto Legislativo n. 36/2023. »

Risposta : Si richiama quanto previsto nel Codice dei Contratti e si conferma quanto indicato nella documentazione di Gara.

Chiarimento PI292049-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:53

Domanda : All_2_A_B_capitolati. Articolo 1.5 "La Stazione Appaltante potrà stipulare un numero di Contratti Applicativi per un importo complessivamente inferiore a quello dell’Accordo Quadro, senza che il contraente abbia nulla a pretendere. Il contratto applicativo potrà avere durata inferiore all’anno" Intendete affidare i servizi su tutti i mezzi riportati nell'elenco fin dall'avvio del Accordo Quadro o cosa si intende per contratti applicativi (si intende la possibilità di affidare solamente una parte della flotta)?

Risposta : L'Accordo Quadro definisce le condizioni generali, mentre i Contratti Applicativi consentono alla Stazione Appaltante di affidare i servizi in modo flessibile, anche per volumi inferiori al totale o per parti specifiche della flotta, in base alle effettive necessità aziendali.

Chiarimento PI292053-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:52

Domanda : All_2_A_B_capitolati. Articolo 6.1 – Individuazione dell’officina Potete fornire l'attuale elenco di officine che soddisfa i criteri dell'officina principale?

Risposta : Non viene fornito un elenco di officine pre-esistenti. È onere del concorrente individuare e mettere a disposizione, entro 45 giorni dall'aggiudicazione, la rete di 9 officine (1 principale e 8 secondarie) dislocate secondo la ripartizione territoriale prevista.

Chiarimento PI292055-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:49

Domanda : Viene richiesto il servizio di applicazione adesivi o anche la fornitura degli adesivi stessi?

Risposta : Il servizio comprende sia l'applicazione che la fornitura degli adesivi. L'impresa deve assicurare la perfetta riproduzione dei loghi utilizzando prodotti di qualità (es. 3M) e rispettando i colori originali.

Chiarimento PI292066-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:46

Domanda : Pag 49 Capitolato, par. 12 Penali il calcolo della penale va effettuato sull'intero valore del contratto sui 4 anni e 2 Lotti? Qualora si partecipasse ad un solo Lotto qual è la base su cui va effettuato il calcolo? Potete fornire un esempio^

Risposta :

La penale dello 0,5 per mille viene calcolata sul valore del contratto relativo al singolo Lotto aggiudicato (Accordo Quadro o Contratto Applicativo).

  • Esempio: Su un contratto di € 600.000,00, la penale giornaliera massima dello 0,5‰ corrisponde a € 300,00.

Chiarimento PI292133-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:46

Domanda : Per quanto riportato all’art.6 pag 44 “ATTIVITA’ DI INSTALLAZIONE E COLLAUDO FUNZIONALE” del Capitolato All.2 A e B allegati si chiede di poter fare riferimento a “giorni lavorativi” in quanto trattasi di attività che vengono svolte in normale giorni lavorativi dal lunedi al venerdi pertanto verosimilmente in 20 gg lavorativi al mese”

Risposta : Il termine di installazione è fissato in 100 auto ogni 30 giorni (solari). La declinazione operativa in "giorni lavorativi" (lun-ven) sarà oggetto di definizione nel cronoprogramma (GANTT) da concordare con il DEC prima dell'inizio delle attività.

Chiarimento PI292201-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:44

Domanda : All_2_A_B_capitolati. Articolo 3.4 Per i servizi di lavaggio e sanificazione della ambulanze, in particolar modo delle celle sanitarie, avete già delle aziende accreditate e certificate da coinvolgere?

Risposta : Il Capitolato non prevede un elenco di aziende pre-accreditate. L'Appaltatore può eseguire il servizio direttamente o avvalersi di centri terzi specializzati, restando l'unico responsabile della corretta esecuzione a regola d'arte e del rispetto delle norme ambientali.

Chiarimento PI292208-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:44

Domanda : Allegato_1.pdf Le ore indicate e il costo riportato indicano gli actuals di manodopera del contratto precedente?

Risposta : Si conferma che l'incidenza del costo della manodopera indicata nei documenti di gara è una stima effettuata sulla base dei costi storici e delle medie orarie a disposizione della Stazione Appaltante per l'esecuzione di prestazioni analoghe.

Chiarimento PI292341-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 10:42

Domanda : “Sulla base di quanto riportato all’art.4 pag 41 “CARATTERISTICHE DISPOSITIVI E SERVIZI FORNITURA LOCALIZZAZIONE” del Capitolato All.2 A e B allegati, in ottica di ottimizzazione tempistiche, si chiede di poter avere il tracciato relativo alle informazioni in lettura dai badge aziendali della Stazione Appaltante ed eventuali altre informazioni a disposizione per consentire una valutazione di compatibilità con i lettori RFID.”

Risposta : I badge aziendali in dotazione operano su tecnologia ATA5557/5567 alla frequenza di 125KHz. Come previsto dall'art. 4 del Capitolato Lotto 2, gli operatori economici possono richiedere un incontro per testare fisicamente la compatibilità dei propri lettori con i badge aziendali inviando una richiesta a: logistica@auslromagna.it.

Chiarimento PI292496-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:56

Domanda : OSCURAMENTO. Buongiorno, si chiede di chiarire quanto segue: 1) se sia obbligo l'oscuramento della busta amministrativa; 2) se sia obbligo l'oscuramento della busta tecnica, in quanto in piattaforma si rileva che il campo risulta obbligatorio. Cordiali saluti

Risposta : Si precisa quanto segue:

1) oscuramento busta amministrativa: si conferma quanto previsto al par. 16 punto 16 del Disciplinare e in caso di assenza di dati personali, soggetti a pubblicazione ai sensi dell'art. 36 del Codice, si chiede di allegare la relativa dichiarazione;
2) oscuramento della busta tecnica: in assenza di motivazioni di oscuramento della busta tecnica si chiede di allegare la relativa dichiarazione.

Chiarimento PI291415-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:48

Domanda : All_6B_scheda_off_econom_lotto_2. Buonasera, si segnala che l'allegato 6B per il LOTTO 2 risulta bloccato e non compilabile. Si prega di fornire un allegato idoneo. Cordiali saluti.

Risposta : A seguito di verifica, l'allegato risulta compilabile.

Si allega comunque il medesimo documento.

Chiarimento PI291201-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:44

Domanda : Con la presente si richiede cortesemente una proroga dei termini di presentazione dell'offerta relativa alla gara d'appalto in oggetto, attualmente fissata per il 25/06/2026. La richiesta è motivata dalla necessità di acquisire ulteriori informazioni tecniche. Si chiede pertanto di voler concedere una proroga di almeno 7 giorni. Restando a disposizione per eventuali chiarimenti, si porgono distinti saluti FASTWEB SPA

Risposta : Si confermano i termini di presentazione dell'offerta riportati nella Piattaforma.

Chiarimento PI291193-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:43

Domanda : Premesso che il Disciplinare di gara dispone: - al par. 3 “Il contratto collettivo applicato è CCNL Industria metalmeccanica privata e installazione impianti.; - al par. 25 Il RUP procede, laddove non effettuata in sede di verifica di congruità dell’offerta, a verificare ai sensi dell’Allegato I.01 del Codice: l’equivalenza delle tutele nel caso in cui l’aggiudicatario abbia dichiarato di applicare un diverso CCNL diverso rispetto quello/i indicato/i dalla stazione appaltante e il rispetto di quanto indicato nella clausola sociale per l’applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di cui al paragrafo 9. A detto proposito il RUP provvede a richiedere all’operatore economico risultato primo in graduatoria apposita relazione circa l’equivalenza del contratto collettivo nazionale. Considerata la presunzione di equivalenza prevista ex lege dall’art. 3 dell’Allegato I.01 del D. Lgs. 36/2023 (Codice degli Appalti) secondo cui “ai fini della dichiarazione di equivalenza di cui all’art. 11 c. 4 e della conseguente verifica si considerano equivalenti le tutele garantite da contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro, sottoscritti congiuntamente dalle medesime organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative con organizzazioni datoriali diverse da quelle firmatarie del contratto collettivo di lavoro indicato dalla stazione appaltante, attinenti al medesimo sottosettore a condizione che ai lavoratori dell’operatore economico sia applicato il contratto collettivo di lavoro corrispondente alla dimensione o alla natura giuridica dell’impresa” Si chiede di confermare che non debba essere rilasciata la dichiarazione di equivalenza delle tutele di cui all’art. 11 comma 4 del Codice da parte dell’operatore economico che applichi ai propri dipendenti un CCNL inserito “per competenza” nel sottosettore del CCNL C011 individuato dalla Stazione Appaltante

Risposta : Si richiama quanto previsto ai paragrafi 25 e 18 lett. c) del Disciplinare di gara.

Chiarimento PI290820-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:37

Domanda : Dalla piattaforma non riusciamo ad evincere il CIG per il lotto n. 2 per poter provvedere al pagamento del contributo ANAC. Si chiede di poterlo indicare

Risposta : Si precisa che il CIG del Lotto 2, visibile sulla Piattaforma, è il seguente: BBB72BC990

Chiarimento PI288560-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:34

Domanda : Si chiede di chiarire se la lista veicoli fornita in relazione al lotto 1 sia la medesima prevista per il Lotto 2. In caso di risposta negativa, si chiede di fornire una lista aggiornata per le attività di cui al lotto 2

Risposta : Le liste non sono identiche. Mentre il Lotto 1 riguarda la manutenzione di un parco mezzi di complessivi 952 veicoli (826 ordinari e 126 del 118), il Lotto 2 prevede il noleggio e l'installazione di dispositivi GPS e lettori RFID su 700 automezzi, i quali sono ricompresi tra i 952 previsti per il servizio di manutenzione. La lista specifica dei 700 automezzi destinatari della tecnologia di localizzazione verrà fornita all'operatore aggiudicatario del Lotto 2 in fase di avvio del contratto.

Chiarimento PI288367-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:34

Domanda : Con riferimento al cap 12 Penali e nello specifico alla previsione: "nel caso in cui il sistema fosse indisponibile per più di 2 giorni"Si chiede di chiarire se i 2gg si intendono consecutivi o cumulativi durante tutto il periodo contrattuale.

Risposta : Ai sensi dell'art. 12 del Capitolato Lotto 2, il periodo di 2 giorni di indisponibilità del sistema che fa scattare la penale è da intendersi come giorni consecutivi per ogni singolo evento di interruzione del servizio.

Chiarimento PI288365-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:33

Domanda : Con riferimento al cap 12 Penali e nello specifico alla previsione:"100€ al giorno nel caso di non rispetto della programmazione di installazione e collaudo concordata (GANTT)" Si chiede di chiarire: 1.se si faccia riferimento alla programmazione di ogni singolo veicolo o a un valore una tantum per l'intera giornata di installazione. 2. se è previsto il cumulo di penali giornaliere nel caso in cui il medesimo veicolo subisca un ritardo per più giorni rispetto alla programmazione.

Risposta :

  1. La penale di 100€ al giorno si riferisce al mancato rispetto del cronoprogramma generale delle installazioni (GANTT) concordato con il DEC.
  2. La penale è applicata per ogni giorno di ritardo accumulato rispetto ai termini di fine lavori previsti nel piano di installazione, indipendentemente dal numero di veicoli coinvolti nel ritardo giornaliero.

Chiarimento PI288361-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:32

Domanda : Con riferimento al cap 12 Penali e nello specifico alla previsione: " nel caso in cui il tempo di attesa per l’inizio dell’installazione/disinstallazione dei dispositivi sia superiore a 30 minuti rispetto all’orario concordato" . Si chiede di chiarire: 1. quale sia la previsione nel caso in cui il ritardo sia imputabile alla mancata disponibilità del veicolo . 2. se sia possibile disporre di un tempo maggiore (es: 60 minuti) ritenuto più congruo per espletare tali attività.

Risposta :

  1. Qualora il ritardo nell'inizio delle operazioni di installazione/disinstallazione sia causato dalla mancata disponibilità del veicolo per colpa imputabile alla Stazione Appaltante, la penale a carico della Ditta non verrà applicata.
  2. Si conferma il termine di 30 minuti previsto dal Capitolato Tecnico, ritenuto congruo per garantire l'efficienza della pianificazione logistica aziendale.

Chiarimento PI288353-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:31

Domanda : Con riferimento al cap 12 Penali e nello specifico alla previsione: "per un importo fino ad un massimo dello 0,5 per mille dell’importo contrattuale". Si chiede di chiarire se tale importo (per mille) vada riferito al valore contrattuale del singolo veicolo oggetto di contestazione o al valore totale della fornitura contrattualizzata.

Risposta : L’importo dello 0,5 per mille indicato nell'art. 12 del Capitolato Lotto 2 deve essere calcolato sul valore totale del contratto (Accordo Quadro o Contratto Applicativo) e non sul valore del singolo dispositivo o veicolo oggetto di contestazione.

Chiarimento PI288350-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:29

Domanda : Con riferimento al cap 12 Penali e nello specifco alla previsione: "venissero rilevate inadempienze, l’Azienda USL della Romagna contesterà per iscritto, a mezzo di posta elettronica certificata, l’inadempimento chiedendo chiarimenti in merito alle cause che lo hanno determinato, fissando un termine non superiore a tre giorni lavorativi entro i quali dovranno pervenire le controdeduzioni scritte e/o dovranno essere rimosse le cause dell’inadempimento". Considerando che il termine di 3 giorni lavorativi potrebbe risultare insufficiente per poter recuperare informazioni, relativamente alle cause degli inadempimenti, dai partner operativi del fornitore del servizio, risultando invece più congruo ed efficace un termine di 10gg lavorativi a disposizione per espletare tali attività, si chiede di chiarire se sia consentito estendere in tal senso la tempistica sopra indicata.

Risposta : Il termine di 3 giorni lavorativi è riferito alla risposta immediata richiesta per rimuovere le cause dell'inadempimento o fornire chiarimenti urgenti. Tuttavia, resta confermato quanto previsto nello stesso articolo che concede al Fornitore un termine (indicativo) di 10 giorni per presentare le proprie controdeduzioni scritte a seguito della contestazione formale del DEC.

Chiarimento PI288342-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:28

Domanda : Si chiede di chiarire se la creazione e gestione di geo-recinti sia da intendersi nella forma "punto/raggio"

Risposta : Il sistema deve permettere l'impostazione di geo-recinti. Sebbene la modalità "punto/raggio" sia il requisito minimo, il portale dovrebbe idealmente consentire anche la creazione di recinti poligonali per una gestione più precisa delle aree di monitoraggio.

Chiarimento PI288337-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:27

Domanda : Qualora il dispositivo RFID proposto in fornitura non fosse compatibile con la tecnologia a 125 kHz indicata in Capitolato, sarebbe possibile utilizzare tag RFID adesivi, forniti dalla Aggiudicataria e applicati/abbinati sui badge aziendali?

Risposta : Il Capitolato prescrive specificamente la piena compatibilità con supporto nativo ed esplicito per la lettura dei badge aziendali operanti su tecnologia ATA5557/5567 a 125KHz. L'utilizzo di tag adesivi applicati sui badge non è considerato conforme al requisito di compatibilità nativa richiesto.

Chiarimento PI288334-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:26

Domanda : Si chiede di chiarire se il periodo di prova può essere soggetto a variazione in corso d'opera (in aumento o diminuzione) per decisione della stazione appaltante.

Risposta : La durata del periodo di prova è stabilita in 6 mesi decorrenti dalla data d'inizio esecuzione del contratto. Tale durata è fissa e finalizzata a verificare la piena rispondenza della fornitura alle prescrizioni di capitolato.

Chiarimento PI288332-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:25

Domanda : Si chiede di chiarire il numero massimo di veicoli coinvolti durante il periodo di prova.

Risposta : Il periodo di prova coinvolge progressivamente tutti i veicoli via via installati secondo la pianificazione GANTT, fino al raggiungimento del numero complessivo di 700 dispositivi previsto per il Lotto 2.

Chiarimento PI288326-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:24

Domanda : Con riferimento al Lotto 2 – fornitura e installazione in noleggio di dispositivi GPS e lettori RFID, si chiede di chiarire se la previsione di “garanzia e assistenza per l’intera durata del contratto” debba intendersi iderogabilmente estesa per tutto il periodo contrattuale (48 mesi + eventuali proroghe) o se siano contemplate condizioni di garanzia differenti standard del produttore (es: 2 anni).

Risposta :

La clausola di “garanzia e assistenza per l’intera durata del contratto” è inderogabile e deve intendersi estesa per tutti i 48 mesi di durata dell'Accordo Quadro e per le eventuali proroghe, a prescindere dalle condizioni di garanzia standard offerte dai produttori dell'hardware.

Chiarimento PI294744-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:21

Domanda : Precisazione in merito alla risposta PI287281-26, fornita in data 08/06/2026, al quesito PI286386-26:

Risposta : Dovranno essere presenti n.2 officine all’interno della provincia di Forlì-Cesena, di cui una localizzata entro un raggio di 10 km dall’ospedale di Forlì e l’altra localizzata entro un raggio di 10 km dall’ospedale di Cesena.

Chiarimento PI288020-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:10

Domanda : Buongiorno, si chiede quanto segue: 1) di fornire i codici CNEL relativi ai CCNL da applicare e ritenuti equivalenti senza dover presentare la dichiarazione di equivalenza. 2) nel caso in cui si applicasse un CCNL non citato da Codesta SA ma ritenuto equivalente, si chiede se la dichiarazione di equivalenza debba essere già prodotta in sede di gara e in quale busta debba essere inserita. Cordiali saluti.

Risposta : Quanto richiesto deve essere inserito nella Busta Economica (punto 18 lett. c) del Disciplinare di Gara).

Di seguito si riportano i codici CNEL: C053 - C056 - C057 - C05C

Chiarimento PI286386-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 14:50

Domanda : Con riferimento al requisito relativo alle officine presenti negli ambiti territoriali di Forlì e Cesena, si chiede di chiarire se: le officine debbano necessariamente essere ubicate all’interno del territorio comunale di Forlì e Cesena, oppure sia ammessa un’ubicazione in un ambito territoriale più ampio/provinciale ma comunque limitrofo (ad esempio Rimini o Ravenna).

Risposta : Dovranno essere presenti n.2 officine all’interno della provincia di Forlì-Cesena, di cui una localizzata nel comune di Forlì o in un comune limitrofo (all'interno del territorio di Forlì) e l’altra nel comune di Cesena o in un comune limitrofo (all'interno del territorio di Cesena).

Chiarimento PI286389-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 14:25

Domanda : Si chiede di specificare quante siano le unità operative coinvolte nell’Accordo Quadro e, conseguentemente, quali e quanti siano i soggetti titolari dei singoli Contratti Applicativi. Inoltre, si chiede conferma se l’intestazione delle fatture resterà in capo all’“Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna”, anche nell’ambito dei diversi Contratti Applicativi emessi.

Risposta : I dispositivi verranno installati sugli autoveicoli afferenti alle relative Unità Operative, la gestione di tutti i dispositivi sarà in capo alla U.O. di appartenenza del DEC. Il soggetto titolare dei contratti applicativi sarà esclusivamente AUSL Romagna e la fatturazione sarà in capo alla sola Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna, anche nell’ambito dei diversi Contratti Applicativi emessi.

Chiarimento PI286384-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 14:24

Domanda : Si chiede di specificare da quale momento decorra il periodo di prova di 6 mesi, e in particolare se decorra dalla data della prima installazione effettuata, dal completamento delle installazioni previste dal primo Contratto Applicativo o dal completamento di tutte le installazioni che discendono dai vari contratti applicativi

Risposta : Il periodo di prova decorre dalla data di collaudo della prima installazione effettuata.

Chiarimento PI284060-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 12:15

Domanda : CIG LOTTO 2: nei documenti di gara non è riportato il CIG del lotto 2: riuscite a condividerci il codice? FASTWEB SPA

Risposta : Si precisa che i Codici Identificativi di Gara (CIG) risultano visibili sulla piattaforma.

Chiarimento PI278315-26

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 08:18

Domanda : Si richiede di chiarire se il periodo di prova previsto debba intendersi applicabile a ciascun contratto esecutivo, oppure sia previsto unicamente nella fase iniziale del rapporto contrattuale complessivo

Risposta : Il periodo di prova è previsto solo nella fase iniziale del rapporto contrattuale.

Chiarimento PI278313-26

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 08:16

Domanda : Si chiede di confermare se la durata contrattuale pari a 48 mesi decorra dalla data di stipula del contratto, oppure dal termine del periodo di prova.

Risposta : La durata contrattuale decorre dalla data di stipula del contratto.

Chiarimento PI278311-26

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 08:14

Domanda : Si chiede di specificare se sui mezzi oggetto dell’appalto siano già installati dispositivi GPS. In caso affermativo, si richiede, se possibile, di indicare marca e modello dei dispositivi attualmente utilizzati. Si chiede inoltre di confermare se gli eventuali dispositivi attualmente installati sui mezzi verranno preventivamente disinstallati. In tal caso, al momento dell’installazione da parte del nuovo operatore economico, i veicoli risulteranno privi di qualsiasi dispositivo già installato. Inoltre, con riferimento all’installazione di dispositivi GPS, si richiede di chiarire se risultino già in essere accordi sindacali o autorizzazioni specifiche ai sensi della normativa vigente.

Risposta : Gli autoveicoli oggetto dell’appalto non sono dotati di dispositivi GPS. E’ già presente un accordo sindacale.

Chiarimento PI276871-26

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 08:13

Domanda : Quanti sono i veicoli ( tra i 700) sui quali si prevede una lettura del CANBUS?

Risposta : L’elenco degli automezzi attualmente in capo alla stazione appaltante è pubblicato all’allegato A e sono riportate targa, modello, data di immatricolazione, da tali dati è possibile desumere quali autoveicoli siano o meno dotati di Canbus.

Chiarimento PI274603-26

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 08:12

Domanda : La scrivente ditta è interessata alla partecipazione del solo LOTTO 2. Nel lotto 1 è previsto che l'aggiudicatario fornisca l'elenco delle officine entro 45 giorni dall'aggiudicazione. Nel lotto 2, al contrario, il partecipante alla gara deve fornire preventivamente l'elenco delle officine che effettueranno l'installazione (con tutti i dati precisi). Ci risulta impossibile, in questa fase, individuare con certezza le officine che potranno effettuare le installazioni dei dispositivi. E' possibile, anche per il lotto 2, fornire l'elenco SOLO POST AGGIUDICAZIONE? E' molto più facile contrattualizzare un prezzo di installazione POST AGGIUDICAZIONE, con tempi e numeri certi, piuttosto che impegnare officine a redigere dei preventivi su dati molto incerti. Per le officine è un impegno non trascurabile effettuare almeno 100 installazioni al mese e quindi organizzare il proprio carico di lavoro ... e quindi il prezzo. Stessa cosa per la disinstallazione: come può l'aggiudicatario essere sicuro che le disinstallazioni verranno eseguite, tra 4 anni o più, dalle stesse officine che faranno ora l'installazione dei dispositivi? Grazie.

Risposta : Si conferma la possibilità di comunicare l’elenco delle officine entro 45 giorni dall’aggiudicazione.

Chiarimento PI273572-26

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 08:10

Domanda : Alla luce dei principi di proporzionalità, parità di trattamento e apertura al mercato di cui all'art.18, par.1, Direttiva 2014/24/UE, si chiede di chiarire se, con riferimento a tutti i lotti oggetto della procedura, la disponibilità delle sedi operative, delle officine, dei centri tecnici e dei punti di intervento richiesti dalla documentazione di gara possa essere assicurata dall’operatore economico concorrente anche mediante una rete territoriale di soggetti convenzionati o contrattualizzati, stabilmente messi a disposizione del concorrente e inseriti nella sua organizzazione esecutiva, ferma restando la piena responsabilità dell’aggiudicatario nei confronti della Stazione Appaltante. Si chiede conferma, in particolare, che tale modalità organizzativa sia ritenuta idonea qualora le strutture indicate siano effettivamente disponibili, rispettino i requisiti tecnici e territoriali previsti dalla lex specialis, garantiscano l’esecuzione delle prestazioni nei tempi richiesti e operino secondo il coordinamento, le procedure operative, il sistema di tracciabilità e il controllo tecnico-amministrativo dell’operatore economico affidatario. Tale impostazione consente di assicurare copertura territoriale, continuità del servizio, tempestività degli interventi, uniformità gestionale e responsabilità unitaria del concorrente, senza alterare il rapporto contrattuale con la Stazione Appaltante e senza pregiudicare il rispetto degli obblighi prestazionali, qualitativi, assicurativi, documentali e gestionali previsti dagli atti di gara.

Risposta : In materia di istituti giuridici ed economici, si rinvia a quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici. L’Operatore Economico (OE) è tenuto a garantire il pieno rispetto delle condizioni e dei requisiti tecnici stabiliti nel Capitolato Tecnico.

Chiarimento PI262749-26

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026 08:19

Domanda : Nei documenti di gara, viene indicato l'inserimento della busta tecnica, ma non viene riportato il punteggio attribuito a tale busta. Si chiedono cortesemente delucidazioni in merito. Il criterio di aggiudicazione è solo sul prezzo, o punteggio tecnico + punteggio economico?

Risposta : Si richiama quanto indicato nel disciplinare di gara " ... L’affidamento avviene mediante procedura aperta con applicazione del criterio sulla base del minor prezzo previa valutazione di idoneità tecnica rispetto ai requisiti minimi indicati nei capitolati per i lotti 1 e 2... ", pertanto non è previsto il punteggio tecnico.

Ultimo aggiornamento: 17-07-2026, 10:02