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Dati del bando

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI PROTESI MAMMARIE, ESPANSORI MAMMARI E TISSUTALI, MATRICI PER RICOSTRUZIONE MAMMARIA PER LE ESIGENZE DELLE AZIENDE SANITARIE IN AVEC: AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA, AZIENDA USL DI BOLOGNA, AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI BOLOGNA E AZIENDA USL DI IMOLA.
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto15.613.140,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema25/05/2026
Termine richiesta chiarimenti10/06/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte30/06/2026 12:00
Apertura busta amministrativa01/07/2026 10:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Testa Annamaria

telefono: 0516079910

Infante Tiziana Anna

telefono: 051/6079666

Passiatore Marco

telefono: 0516079733

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Protesi mammarie anatomiche sterili con microtesturizzazione a base ovoidale, in un unico gel di silicone nel medesimo involucro

CIG: BBC0D6D15A
OpenData ANAC

Lotto 10Matrice sintetica sterile

CIG: BBC0D768C5
OpenData ANAC

Lotto 3Protesi mammarie anatomiche e rotonde, sterili, rivestite di poliuretano

CIG: BBC0D6F300
OpenData ANAC

Lotto 2Protesi mammarie anatomiche sterili con microtesturizzazione in un unico gel di silicone nel medesimo elastomero

CIG: BBC0D6E22D
OpenData ANAC

Lotto 11Matrice di collagene sterile in derma eterologo (copertura del polo inferiore)

CIG: BBC0D77998
OpenData ANAC

Lotto 12Protesi per la ricostruzione del complesso areola/capezzolo

CIG: BBC0D78A6B
OpenData ANAC

Lotto 4Protesi mammarie rotonde sterili con microtesturizzazione in un unico gel di silicone nello stesso elastomero

CIG: BBC0D703D3
OpenData ANAC

Lotto 6Espansore mammario e protesi in unico dispositivo

CIG: BBC0D72579
OpenData ANAC

Lotto 7Espansore tissutale sterile in silicone a base rigida

CIG: BBC0D7364C
OpenData ANAC

Lotto 8Espansore tissutale sterile in silicone a base morbida

CIG: BBC0D7471F
OpenData ANAC

Lotto 9Matrice di collagene sterile in derma eterologo (ricostruzione mammaria prepettorale)

CIG: BBC0D757F2
OpenData ANAC

Lotto 5Espansore mammario sterile microtesturizzato

CIG: BBC0D714A6
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI288651-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:29

Domanda : Buongiorno, con riferimento alla procedura in oggetto ed in particolare ai Lotti n.9 e 11, avente ad oggetto: "Matrice di collagene sterile in derma eterologo (ricostruzione mammaria prepettorale)" (copertura del polo inferiore), si richiede cortesemente un chiarimento in merito alla formulazione della specifica tecnica. Considerato che sul mercato sono disponibili diversi dispositivi medici biologici destinati al supporto e alla ricostruzione dei tessuti molli in chirurgia ricostruttiva mammaria, realizzati a partire da differenti matrici collageniche eterologhe (quali derma, pericardio ed altri tessuti biologici opportunamente processati e sterilizzati), si chiede se possano essere considerati idonei alla partecipazione prodotti aventi analoga destinazione d'uso clinica, equivalenti dal punto di vista funzionale e prestazionale, pur derivando da tessuti biologici differenti dal derma. Al fine di garantire la più ampia partecipazione degli operatori economici, nel rispetto dei principi di concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione previsti dal Codice dei Contratti Pubblici.

Risposta : Spett.le Ditta,

Ai sensi dell’Art. 71 del D.lgs. 36/2023 nelle procedure aperte qualsiasi operatore economico interessato può presentare un’offerta, in risposta ad un avviso di indizione di gara. L’offerta presentata sarà oggetto di valutazione nei tempi e nei modi previsti dalla normativa codicistica, nonché nel rispetto di quanto previsto dall’Art. 79 del D.lgs. 36/2023.

Distinti saluti

Chiarimento PI288399-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:29

Domanda : Buongiorno, si chiede conferma della possibilità di presentazione in lingua originale (inglese) dei cataloghi e depliant del Produttore. Distinti saluti

Risposta : Spett.le Ditta,

Come da Disciplinare di gara (Art. 13.1), “È consentito presentare direttamente in lingua inglese certificazioni emesse da Enti ufficiali e riconosciuti (dichiarazioni di Conformità CE – MARCHI CE - Certificati ISO)”.

Per la letteratura scientifica vale quanto statuito nel medesimo articolo: “qualora la documentazione fosse prodotta in inglese, francese, spagnolo, tedesco, la stessa può essere presentata con traduzione semplice. In tutti gli altri casi la documentazione deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana.

In caso di contrasto tra le versioni, farà fede la versione tradotta in lingua italiana essendo onere dell’operatore economico garantire la fedeltà della traduzione”.

Distinti saluti

Chiarimento PI288145-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:28

Domanda : Buongiorno, In merito della documentazione richiesta in lingua italiana si richiede di accettare la letteratura scientifica indicizzata in lingua inglese in quanto lingua ufficiale della letteratura indicizzata stessa. Cordiali saluti.

Risposta : Spett.le Ditta,

Come da Disciplinare di gara (Art. 13.1), “È consentito presentare direttamente in lingua inglese certificazioni emesse da Enti ufficiali e riconosciuti (dichiarazioni di Conformità CE – MARCHI CE - Certificati ISO)”.

Per la letteratura scientifica vale quanto statuito nel medesimo articolo: “qualora la documentazione fosse prodotta in inglese, francese, spagnolo, tedesco, la stessa può essere presentata con traduzione semplice. In tutti gli altri casi la documentazione deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana.

In caso di contrasto tra le versioni, farà fede la versione tradotta in lingua italiana essendo onere dell’operatore economico garantire la fedeltà della traduzione”.
Distinti saluti

Chiarimento PI288143-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:28

Domanda : Buongiorno, Con riferimento all’Art. 4 “Conformità dei prodotti” del Capitolato speciale di gara (pag. 4), nella parte in cui è previsto l’obbligo di fornire le certificazioni del controllo dei residui sui singoli lotti nei casi di sterilizzazione ad ossido di etilene, evidenziamo che i dispositivi medici richiesti essendo sterili e marcati CE MDR sono obbligatoriamente stati sottoposti inizialmente ad un processo di sterilizzazione convalidato il quale include una valutazione del residuo di gas EO (secondo norma ISO 10993-7) al fine di essere validati e immessi in commercio. Pertanto, in virtù della convalida eseguita, tutti i dispositivi medici sterilizzati ad ETO e certificati CE MDR corrispondono ai requisiti minimi richiesti sui residui ETO. Si chiede quindi di stralciare la richiesta in quanto non necessaria vista la certificazione MDR. In alternativa può essere fornita la dichiarazione del processo di sterilizzazione rilasciata dalla centrale di sterilizzazione a conferma che, per ogni lotto di prodotto, la sterilizzazione è avvenuta secondo metodo validato. Ringraziamo, cordiali saluti.

Risposta : Spett.le Ditta,

Si conferma lo stralcio della richiesta, tenuto conto che è sufficiente la certificazione MDR. Seguirà Determina di rettifica.
Distinti saluti

Chiarimento PI282403-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:28

Domanda : Buongiorno, In riferimento al lotto 1, sui fa presente che il criterio di valutazione “tipo di profilo/ proiezione” prevede l’attribuzione di punteggio suddiviso in 4 tipi differenti per un totale di 6 punti ( 1 tipo=1, 2 tipi= 3, 3 tipi= 5, 4 tipi= 6); chiediamo che venga dettagliata la modalità di attribuzione di 10 punti come da tabella. Distinti saluti

Risposta : Spett.le Ditta,


relativamente al lotto 1 trattasi di refuso, che sarà oggetto di correzione.

Distinti saluti

Chiarimento PI280836-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:27

Domanda : Buongiorno, trasmettiamo i seguenti chiarimenti: 1) Lotto 2, 3: Prendiamo atto del punteggio assegnato alla disponibilità di misure: chiediamo che venga considerata anche la tipologia e la forma degli impianti presentati in gara in funzione della maggior adattabilità in chirurgia ricostruttiva. 2) Lotto 2, 3: Dal momento che la chirurgia ricostruttiva si svolge spesso in due tempi (espansore e protesi), si chiede che le protesi proposte siano corrispondenti ad una gamma di espansori mamamri dedicati. 3) Lotto 1, 2, 3, 4: Notiamo che nel lotto 1 vengono premiati profili e proiezioni, con un totale di 6 punti per 4 proiezioni con un punteggio massimo di 10 punti. Chiediamo di rivedere questa formula e che sia applicata anche al lotto 2, al lotto 3 e al lotto 4 in modo uniforme. 4) Lotto 5: - Iperespansione del polo inferiore : si chiede di rivedere e ridistribuire il punteggio previsto in quanto tutti gli espansori di forma anatomica ( quindi quelli richiesti in gara ) per definizione iperespandono il polo inferiore -Valvola magnetica di diametro maggiore a 4 cm : si chiede qual è la motivazione del cut-off fissato con diametro superiore 4 cm. Dalle informazioni in nostro possesso questo parametro sembra identificare una azienda specifica. -Si ritiene inoltre che, riguardo la reperibilità della valvola magnetica, un differenza di qualche millimetro possa essere comunque accettabile. -Sistema di fissazione/ancoraggio per il corretto posizionamento dell’espansore: si chiede di rivedere e ridistribuire i punti previsti in quanto il sistema di fissazione, per definizione, serve al fissaggio in situ dell’espansore con punti di sutura. Cosa diversa è un sistema di repere per il corretto posizionamento e orientamento dell’impianto. Chiediamo che sia valutata anche la qualità di un sistema di orientamento dell'espansore" 5) Lotto 5: notiamo che nelle caratteristiche tecniche generali viene richiesta la possibilità di diverse proiezioni. Tuttavia non è un criterio premiale nell'assegnazione dei punteggi qualità. Chiediamo che venga inserita e riconosciuta questa caratteristica tecnica nei criteri premiali. 6) Lotti 1, 2, 3, 4, 5: Chiediamo che nella assegnazione del punteggio per la letteratura scientifica venga valutata, oltre al numero, la qualità e la pertinenza degli articoli stessi con il prodotto offerto in gara.

Risposta : Spett.le Ditta,

di seguito le risposte ai chiarimenti per punti:
  1. si conferma quanto riportato negli atti di gara;
  2. si conferma quanto riportato negli atti di gara;
  3. relativamente al lotto 1 trattasi di refuso, che sarà oggetto di correzione. Per i lotti 2, 3 e 4 si conferma quanto riportato negli atti di gara;
  4. relativamente all’iperespansione del polo inferiore si conferma quanto riportato negli atti di gara. Relativamente alla valvola magnetica la motivazione risiede nelle esigenze cliniche, in quanto in considerazione della variabilità delle caratteristiche somatiche delle pazienti un diametro ampio consente più facilmente di reperire la valvola, riducendo il margine di errore. Relativamente al sistema di fissazione si conferma quanto riportato negli atti di gara;
  5. si confermano i criteri di valutazione già individuati;
  6. si conferma l’assegnazione del punteggio già stabilita.

Distinti saluti

Chiarimento PI280689-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:27

Domanda : Richiesta di chiarimento relativa ai lotti 9 e 11 In riferimento alla procedura APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI PROTESI MAMMARIE, ESPANSORI MAMMARI E TISSUTALI, MATRICI PER RICOSTRUZIONE MAMMARIA PER LE ESIGENZE DELLE AZIENDE SANITARIE IN AVEC: AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA, AZIENDA USL DI BOLOGNA, AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI BOLOGNA E AZIENDA USL DI IMOLA. Lotti di interesse: 9 e 11, la scrivente società [omissis], in virtù dei principi di massima partecipazione e del favor partecipationis, nonché ai sensi dell’articolo 79 del D.Lgs. n. 36/2023 chiede di poter presentare offerta per i motivi sotto riportati. Si ritiene infatti di possedere tutti i requisiti per poter offrire il prodotto [omissis] e richiediamo pertanto l’ammissione alla valutazione.

Risposta :

Spett.le Ditta,
Ai sensi dell’Art. 71 del D.lgs. 36/2023 nelle procedure aperte qualsiasi operatore economico interessato può presentare un’offerta, in risposta ad un avviso di indizione di gara. L’offerta presentata sarà oggetto di valutazione nei tempi e nei modi previsti dalla normativa codicistica, nonché nel rispetto di quanto previsto dall’Art. 79 del D.lgs. 36/2023.
Distinti saluti

Chiarimento PI279072-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:26

Domanda : Buongiorno, la presente per chiedere i seguenti chiarimenti: 1) Nell'offerta economica art 17 del Disciplinare richiedete quanto segue: "Listino Prezzi e Dichiarazione di Sconto: oltre a presentare l’offerta, la Ditta dovrà allegare l’ultimo Listino Prezzi ufficiale e una dichiarazione da cui risulti chiaramente la percentuale di sconto a cui l’Ente farà riferimento per acquisto di prodotti non compresi in gara (Art. 14 Acquisto di prodotti non assegnati in gara del capitolato speciale di gara)." Si chiede conferma che tale presentazione di listino sia facoltativa e non obbligatoria qualora l'operatore economico non avesse altri prodotti similari e analoghi a quelli già offerti nel lotto per cui si presenta offerta. 2) All'interno del documento denominato "all. scheda informativa prodotto offerto" richiedete quanto segue: "Categoria di appartenenza del dispositivo secondo la Circolare della Conferenza Stato Regioni n 81/CSR del 07/05/2015 (Tipo 1 per Dispositivi Singoli - Tipo 2 per Dispositivi Assemblati o Kit)" Si chiede conferma che in tale campo vada solo specificato se il prodotto sia dispositivo singolo o assemblato/kit. Distinti saluti

Risposta : Spett.le Ditta,


relativamente ai punti 1 e 2: si conferma.

Distinti saluti

Chiarimento PI273334-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:26

Domanda : Schema di Contratto - Art. 14: Si chiede di confermare che l'articolo 14 possa essere non considerato, in quanto nell'esecuzione del contratto non è previsto alcun trattamento di dati personali.

Risposta : Buongiorno,


si conferma.

Distinti saluti

Chiarimento PI269271-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:26

Domanda : Nella precedente procedura di gara era previsto il lotto 13 “Protesi mammarie anatomiche, sterili, rivestite di poliuretano con peso specifico minore rispetto a quelle tradizionali in modo da permettere una ricostruzione il più possibile simile al seno residuo nelle mastectomie e una correzione mammaria adeguata nella patologia malformativa”; vi chiediamo di reinserirlo, in quanto trattasi di protesi mammarie con caratteristiche diverse rispetto a quelle degli altri lotti.

Risposta : Buongiorno,

Si confermano i dispositivi richiesti di cui ai lotti della presente procedura di gara.

Distinti saluti

Chiarimento PI268724-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:25

Domanda : Buonasera,, trasmettiamo i seguenti chiarimenti: Rischi da interferenza: La mera fornitura di materiali o attrezzature, secondo l’art. 26 del dlgs 81/08, è tra le esclusioni circa il dover prevedere un DUVRI (come nel caso di fornitura di protesi mammarie). Vi chiediamo di chiarire quali siano i rischi previsti dall’attività oggetto dell’appalto. Si chiede di confermare che la documentazione CE, le certificazioni ISO e la letteratura scientifica, possano essere prodotte in lingua inglese, in quanto lingua originale della trattazione. Campionatura: Si chiede di confermare che – qualora richiesto dalla Commissione di Gara - possa essere presentata campionatura scaduta contenuta in confezione integra e sigillata.

Risposta : Buongiorno,


di seguito le risposte, per punti, ai chiarimenti inviati:

- Relativamente al DUVRI: In ragione di quanto esplicitato nel capitolato, sia per quanto attiene le modalità esecutive già definite, che per quelle eventualmente richieste in caso di modifiche/evoluzioni da concordarsi nel corso della durata del contratto, non si reputa che il servizio in esame possa ricondursi alle fattispecie definibili come "mera fornitura” di materiali o attrezzature di cui all'art.26 D.lgs. 81/08, quindi si ritiene necessaria la redazione di un DUVRI. Per quanto concerne, infine, la specifica dei rischi interferenti ravvisabili nell'esecuzione dell'appalto si ritiene che, rispetto a quanto sarà elencato nel DUVRI in sede ricognitiva, la definizione dei rischi specifici possa limitarsi a considerare i soli rischi interferenti così come denominati agli argomenti "Incendio"-"Agenti biologici"-"Ambienti, posti di lavoro e di passaggio";

- Relativamente alla lingua della documentazione: Come da Disciplinare di gara (Art. 13.1), “È consentito presentare direttamente in lingua inglese certificazioni emesse da Enti ufficiali e riconosciuti (dichiarazioni di Conformità CE – MARCHI CE - Certificati ISO)”.

Per la letteratura scientifica vale quanto statuito nel medesimo articolo: “qualora la documentazione fosse prodotta in inglese, francese, spagnolo, tedesco, la stessa può essere presentata con traduzione semplice. In tutti gli altri casi la documentazione deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana.

In caso di contrasto tra le versioni, farà fede la versione tradotta in lingua italiana essendo onere dell’operatore economico garantire la fedeltà della traduzione”;

- Relativamente alla campionatura: Si conferma.


Distinti saluti


Chiarimento PI267072-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 11:25

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, in relazione alla “Caratteristica generale” richiesta per i lotti n. 1 (Voce 2) – 2 (Voce 2) – 3 (Voce 3) – 4 (Voce 2), nel dettaglio “Sizer (Protesi di prova) sterile e risterilizzabile”, si precisa quanto segue: La scrivente Società fornisce, a titolo completamente gratuito, protesi definitive utilizzabili come protesi di prova/sizer sterili, senza alcun impatto negativo né sull’atto chirurgico né sulla spesa pubblica. Tale soluzione presenta inoltre l’ulteriore vantaggio di garantire la totale corrispondenza tra il dispositivo utilizzato per la prova intraoperatoria e la protesi successivamente impiantata, assicurando pertanto il 100% di conformità tra prova e impianto definitivo. Ulteriore vantaggio di tale soluzione è rappresentato dalla possibilità, qualora il Chirurgo individui già in fase di prova il dispositivo corretto, di utilizzare direttamente la medesima protesi come impianto definitivo, essendo il dispositivo stesso impiantabile. Tale approccio risulta sempre più diffuso nell’ambito delle tecniche mini-invasive, pre-pettorali e DTI (Direct-to-Implant), nelle quali vengono realizzate tasche chirurgiche sempre più precise e aderenti al dispositivo definitivo. Si evidenzia, altresì, che la nostra Società rifornisce già numerosi Enti Pubblici mediante tale modalità operativa, con piena soddisfazione. 1 - Si chiede conferma e/o la possibilità di fornire: “Sizer (Protesi di prova) non risterilizzabili”: Nell’ottica della massima tutela della paziente e del perseguimento dei più elevati standard di qualità e sicurezza, si ritiene infatti che l’utilizzo monouso del misuratore di prova garantisca un livello di sicurezza significativamente superiore sotto il profilo della sterilità del dispositivo. È noto, infatti, che i processi di risterilizzazione effettuati mediante autoclavi ospedaliere non possono garantire il medesimo livello di sterilità del prodotto originale fornito dalla fabbrica. Inoltre, il sottoporre il misuratore di prova a ripetuti cicli di sterilizzazione può comportarne alterazioni in termini di forma, consistenza e coesività, compromettendo conseguentemente la reale corrispondenza tra sizer e protesi definitiva, che costituisce la finalità stessa dell’utilizzo del misuratore. Le attuali linee guida e le migliori pratiche cliniche sono orientate all’adozione dei più elevati standard qualitativi (“gold standard”), anche in considerazione del fatto che infezioni, permanenza di microrganismi sul dispositivo, formazione di sieromi ed altri cofattori rappresentano possibili cause di complicanze post-operatorie. Si precisa inoltre che i misuratori vengono forniti gratuitamente all’Ente Pubblico e che la scrivente Azienda, nel rispetto dei principi di Qualità, Salute e Sicurezza, mette a disposizione gli sizer/protesi di prova necessari per ogni singolo intervento, senza alcun aggravio economico per la Stazione Appaltante. Si segnala, infine, che la previsione obbligatoria di sizer (protesi di prova) risterilizzabili potrebbe configurare una clausola irragionevolmente limitativa della concorrenza, in contrasto con il principio di massima partecipazione alle procedure di gara pubblica e con il correlato principio del favor partecipationis, restringendo ingiustificatamente la platea degli operatori economici partecipanti. 2 - Si chiede conferma e/o la possibilità di fornire: “Protesi sterili definitive utilizzabili come protesi di prova corrispondenti al tutte le protesi offerte”, in sostituzione delle tradizionali protesi sizer (protesi di prova), con conseguente modifica della relativa previsione tecnica in modo da consentire espressamente tale soluzione equivalente. Si precisa che la protesi di prova fornita in sostituzione del sizer dovrà essere utilizzata per singola procedura chirurgica.

Risposta :

Spett.le Ditta,

In relazione ai punti 1 e 2 si indica quanto segue:

Non si conferma. Si richiede che le sizer di prova siano sterili e risterilizzabili per poter rispettare una serie di caratteristiche tecniche imprescindibili in ambito operatorio:

· Diversamente dalle protesi, i sizer sono dispositivi realizzati appositamente per avere tolleranza a più cicli di sterilizzazione ed i sistemi di sterilizzazione ospedalieri sono provvisti di protocolli validati per la risterilizzazione specifica dei sizer;

· I sizer sono dotati di apposita colorazione che permette di distinguerli dalle protesi in modo da ridurre al minimo i possibili errori da parte dell’operatore;

· L’utilizzo di altri dispositivi al posto degli appositi sizer costituisce un utilizzo off-label di cui l’utilizzatore diviene responsabile ai sensi di legge.

Inoltre, dal punto di vista organizzativo, l’utilizzo di un sizer risterilizzabile permette una riduzione: dei prodotti da ordinare, del rischio di indisponibilità dei sizer necessari, dei costi di smaltimento correlati e della movimentazione/transito di merce verso l’ospedale. Infine, ammettere le protesi come sizer costituisce un problema amministrativo in quanto la medesima protesi avrebbe due prezzi differenti a seconda che venga impiantata o utilizzata come protesi di prova.

Distinti saluti.


Ultimo aggiornamento: 01-07-2026, 10:41