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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Bando di gara - procedura aperta per l’affidamento del servizio di Tesoreria per il periodo 01.07.2026 - 31.12.2030 per il Comune di Correggio.
Ente appaltanteCOMUNE DI CORREGGIO
Bando rettificato
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto90.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema21/05/2026
Termine richiesta chiarimenti22/06/2026 15:00
Termine presentazione delle offerte30/06/2026 12:00
Apertura busta amministrativa30/06/2026 15:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

bando di gara
(329.79 kB)
disciplinare
(909.98 kB)
convenzione
(788.18 kB)
allegato 1
(61.50 kB)
allegato 2
(89.00 kB)
allegato 3
(156.23 kB)
allegato 4
(30.50 kB)

Referenti

Fontanesi Paolo

telefono: 0522630751

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL PERIODO 01.07.2026 - 31.12.2030 PER IL COMUNE DI CORREGGIO

CIG: BBBF37968B
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI312895-26

Ultimo aggiornamento: 22/06/2026 15:00

Domanda : Nella fase di partecipazione alla gara sulla piattaforma SATER, nella sezione Offerta ? Prodotti ? Elenco prodotti, è richiesto di allegare obbligatoriamente la Relazione Tecnica e la scheda tecnica. Considerato che il Disciplinare di gara prevede la redazione di un’unica Relazione Tecnica strutturata secondo criteri puntualmente definiti, si chiede di confermare che tale Relazione Tecnica costituisca un documento unico. Pertanto, al fine di evitare il blocco della procedura, si chiede se sia corretto allegare il medesimo documento in entrambe le sezioni indicate

Risposta : Si conferma che la Relazione tecnica costitutisce l'unico documento da allegare

Chiarimento PI296508-26

Ultimo aggiornamento: 18/06/2026 07:42

Domanda : Si chiede di precisare in favore di chi , per quale motivo e presso quale istituto bancario sono state prestate garanzie per Euro 8/Mln segnalate in Centrale Rischi Banca d’ Italia.

Risposta :

la segnalazione indicata in centrale rischi pari ad € 8.000.000 è stata emessa da BNL. tale garanzia deve essere eliminata dalla centrale rischi in quanto si riferisce ad operazioni eseguite in sede di concordato fallimentare chiuso nell'anno 2019.

Chiarimento PI301135-26

Ultimo aggiornamento: 16/06/2026 12:02

Domanda : Quesito n. 25 Con riferimento al riscontro fornito a precedente quesito, nel quale si precisa che il servizio di tesoreria è esteso anche all’Ente strumentale in quanto lo stesso non è dotato di partita IVA né di codice fiscale, si chiede di confermare quanto segue: • se sia previsto un unico conto di tesoreria, con conseguente utilizzo di un unico canale SIOPE+; • ovvero se siano richiesti due distinti conti di tesoreria, con attivazione di due canali SIOPE+ separati.

Risposta : come previsto dalla normative vigente ogni ente, anche strumentale, deve avere un proprio conto di tesoriera e quindi sono da attivare due canali SIOPE + separati

Chiarimento PI299877-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 16:41

Domanda : Quesito 24 Si chiede di confermare il numero di POS attualmente attivi

Risposta : attualmente presso l'ente ed il suo ente strumentale sono attivi 4 Pos PagoPA

Chiarimento PI299820-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 16:41

Domanda : Quesito 23 Con riferimento al punto B.4 dell’Offerta economica _ costo del servizio (art.21 punto 1 della Convenzione) nel Disciplinare di Gara indicate che “dovrà essere indicato dalle concorrenti il canone Mensile espresso in euro” mentre nell’Allegato 4 _ modulo relativo all’offerta economica_ il punto B.4 richiede di “indicare il canone Annuale espresso in euro”. Si chiede di confermare che il costo del servizio sia da indicare come Canone Annuo espresso in euro a coerenza con il documento di gara allegato

Risposta : si conferma che il dato da indicare è il costo del servizio da indicare come canone annuo espresso in euro

Chiarimento PI296572-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 09:31

Domanda : Buongiorno si chiede conferma se (oltre ad evenutale canone mensile su terminali POS PagoPA da quotare nell'oferta economica) il tesoriere possa applicare (come da normativa) le commissioni per operazione al cittadino utente. Grazie

Risposta :

si conferma che il sede di gara viene richiesto solamente l'indicazione del canone.
successivamente, in sede di sottoscrizione del contratto, si prevederanno la commissioni da applicare ai pagamenti tramite PagoPA, come previsto dalla normativa vigente.

Chiarimento PI296469-26

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 09:27

Domanda : Quesito 22 Con riferimento al riscontro fornito ad un quesito relativo al numero di ordinativi emessi, si rileva che sono stati indicati da parte della stazione appaltante anche i dati riferiti all’Istituzione del Comune. Al riguardo, si chiede di precisare che trattasi di refuso e che il servizio di Tesoreria oggetto di gara non sia da intendersi esteso anche all’Istituzione, considerato che tale estensione non risulta esplicitamente prevista nei documenti di gara.

Risposta :

Si precisa che il servizio di tesoreria è esteso alla propria istituzione in quanto l'Ente strumentale non è dotato di partita iva e codice fiscale.
tali dati sono gli stessi dell'ente locale e quindi il servizio deve essere svolto anche per il proprio ente strumentale.

Chiarimento PI294968-26

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 12:35

Domanda : Quesito 21 Al fine di stimare correttamente l’impatto dell’utenza sulle operazioni di cassa effettuate presso lo sportello di tesoreria, si richiedono ulteriori informazioni di dettaglio. In particolare, si chiede di indicare: • il numero annuo delle operazioni di incasso effettuate allo sportello riconducibili all’utenza; • la ripartizione, anche indicativa, per tipologia di operazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo: pagamenti di rette e servizi scolastici, canoni, tariffe e altri corrispettivi dovuti dall’utenza); • eventuali modalità alternative di incasso già attive (es. piattaforme digitali) e la relativa incidenza percentuale rispetto agli incassi complessivi.

Risposta :

Non siamo in grado di fornire il numero di operazioni effettuate dall'utenza allo sportello, ne la ripartizione per tipologia di operazioni.
l'Amministrazione ha attivato il canale di pagamento PagoPa e i versamenti incidono per il 20% circa

Chiarimento PI292696-26

Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 17:44

Domanda : Con riferimento all’Art. 10 “Custodia e conservazione documentale dello schema di convenzione”, si chiede di confermare che, qualora l’Ente richieda al Tesoriere il servizio di conservazione a norma, tale obbligo debba intendersi limitato ai soli ordinativi informatici di incasso e pagamento (reversali e mandati) emessi nel corso della convenzione, ai sensi del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i. Si chiede pertanto di voler modificare la previsione contrattuale, limitando espressamente l’obbligo di conservazione a norma ai soli mandati e alle sole reversali, con esclusione di ogni altra documentazione contabile e amministrativa

Risposta :

Si conferma che il servizio di conservazione deve intendersi limitato ai soli ordinativi informatici di incasso e pagamento (reversali, mandati e quietanze) emessi nel corso della convenzione.
In sede di stipula, la convenzione sarà adeguata di conseguenza

Chiarimento PI290642-26

Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 09:38

Domanda : QUESITO 20 Con riferimento al riscontro fornito sul numero di operazioni che l’Ente svolge allo sportello su base annua (n.10) si chiede di specificare la tipologia delle operazioni interessate

Risposta :

le operazioni allo sportello possono riferirsi a pagamenti F24 e F23 che non possono essere caricate sul portale.
e le operazioni dell'economo comunale (ritiro dei contanti e restituzione cassa).

Chiarimento PI290586-26

Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 09:36

Domanda : QUESITO 14 In relazione al trattamento dei dati personali prevista all’art.29 Schema di Convenzione, si chiede conferma che il Tesoriere assumerà il ruolo di Responsabile del trattamento dei dati. QUESITO 15 Con riferimento all’ ART.6 del Disciplinare, in particolare all’offerta tecnica al punto A.3 “Valutazione dello staff tecnico dedicato e del responsabile del servizio assegnato”, si chiede di confermare che gli stessi non si intendano assegnati in via esclusiva al servizio di tesoreria oggetto dell’appalto. QUESITO 16 Si chiede di confermare che CCNL bancario applicato, cfr. Disciplinare, sia il CCNL per le lavoratrici e i lavoratori Quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali (codice alfanumerico J241) QUESITO 17 Con il presente quesito si chiede conferma che la variazione sostanziale o la cessazione di un indice di riferimento saranno disciplinate secondo i termini di legge e che, quindi, in conformità con le previsioni normative recate dall’art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 dicembre 2023, n. 207, in caso di sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, si applicheranno le modifiche all’indice di riferimento sostitutivo secondo quanto indicato nei piani di sostituzione, tempo per tempo previsti e pubblicati sul sito internet della Banca. Gli eventuali aggiornamenti dei piani saranno portati a conoscenza almeno una volta l’anno o alla prima occasione utile, nell’ambito delle comunicazioni periodiche. QUESITO 18 Si chiede conferma che il rilascio di garanzia fideiussoria, previsto all’art.13 della Convenzione, sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere e che sarà apposto vincolo di pari importo della fideiussione sull’anticipazione di cassa QUESITO 19 Con riferimento al riscontro già fornito ad atro quesito in cui si conferma che l'ente dispone di un proprio collegamento per la tratta 1 “Ente-BKI” nella trasmissione degli ordinativi e che il Tesoriere non debba fungere da intermediario tecnologico verso la piattaforma SIOPE+, si chiede di conoscere il fornitore cui il Comune affida il servizio di Tramite PA, con cui il tesoriere dovrà colloquiare per il servizio di conservazione sostitutiva richiesto dall’art.10 della convenzione

Risposta :

Quesito 14: si conferma
Quesito 15: si conferma
Quesito 16: si conferma
Quesito 17: si conferma
Quesito 18: si conferma
Quesito 19: il fornitore è Maggioli s.p.a.

Chiarimento PI292097-26

Ultimo aggiornamento: 11/06/2026 09:29

Domanda : numero di ordinativi emessi dall'Ente

Risposta : In merito al quesito posto da parte di un soggetto interessato siamo a precisare quanto segue:

i mandati emessi dal Comune di Correggio sono pari a 4.591
le reversali emesse dal Comune di Correggio sono pari a 7.875
i mandati emessi dall'istituzione scolastica (ente strumentale dell'ente - privo di partita iva) sono pari a 3.530
le revesali emessi dall'istituzione scolastica (ente strumentale dell'ente - privo di partita iva) sono pari a 7.632

Chiarimento PI283521-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 13:40

Domanda : 1) Si chiede conferma che lo svolgimento del servizio possa essere posto in carico a una struttura specialistica, interna alla Banca, certificata ai sensi della normativa ISO 9001, dedicata alla gestione operativa dei servizi di Tesoreria e Cassa. I rapporti intestati all’Ente saranno radicati presso la Filiale di Correggio, che costituirà comunque punto di riferimento per qualsiasi esigenza dell’Ente stesso e della sua utenza. 2) In riferimento alla gestione informatizzata del servizio di tesoreria (art 4 dello schema di convenzione) si chiede conferma che l'ente dispone di un proprio collegamento per la tratta ENTE/BANCA D'ITALIA nella trasmissione degli ordinativi e che pertanto il Tesoriere non debba fungere da intermediario tecnologico verso la piattaforma SIOPE +. 3) In riferimento al servizio di conservazione documentale (art 10 dello schema di convenzione) da attivare in caso di Vs richiesta, si chiede di confermare che, al termine della durata dell’affidamento della prestazione di conservazione documentale, in luogo del rilascio dei documenti presenti nel proprio sistema al soggetto che sarà indicato dall’Ente, sia possibile per il Tesoriere uscente mettere a disposizione dell’Ente, senza oneri aggiuntivi, la piattaforma informatica per la consultazione degli ordinativi conservati a norma di legge. 4) Lo schema di convenzione contiene alcune disposizioni superate dalla normativa attuale. A titolo esemplificativo: l’art 7 stabilisce che “i mandati di pagamento emessi in eccedenza dei fondi stanziati in bilancio non devono essere ammessi al pagamento”; nello stesso articolo si legge che “il pagamento delle retribuzioni al personale dipendente… è effettuato… entro il 27 di ogni mese con valuta compensata…”; all’art 16 si parla di liquidazione trimestrale degli interessi. In considerazione di ciò si chiede conferma della disponibilità dell’ente a rendere lo schema di contratto previsto in linea con la normativa in vigore al fine di disporre, nel reciproco interesse, di regole chiare e ben definite all’interno del contratto oggetto di stipula e quindi di contemperare al meglio i reciproci obblighi e responsabilità. 5) Si chiede conferma che il parametro di riferimento del tasso passivo applicato all’anticipazione di tesoreria è l’Euribor 3 mesi base 360 come riportato nell’offerta economica e nel disciplinare e non l’Euribor 3 mesi base 365, non più pubblicato dal 01 aprile 2019, invece riportato all’art 16 dello schema di convenzione 6) Si chiede inoltre di precisare il numero di POS PagoPa richiesti dall’ente di cui all’art 20 dello schema di convenzione. 7) Rileviamo infine che il Portale pare predisposto, diversamente da quanto indicato nel Disciplinare, per la presentazione dell’Allegato 4 (Offerta Economica) tra la documentazione amministrativa: siamo a richiedere conferma in tal senso, o in subordine di voler intervenire sul Portale per apportare le opportune modifiche.

Risposta : Quesito 1: si conferma

Quesito 2: si conferma
Quesito 3: si conferma
Quesito 4: si conferma
Quesito 5: si conferma
Quesito 6: n. 5 POS pagoPA
Quesito 7: si conferma, ma il documento offerta economica sarà aperto nella opportuna fase di gara e non in sede di valutazione della documentazione amministrativa

Chiarimento PI283027-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 13:38

Domanda : Si inoltra a Codesta Amministrazione, richiesta di prorogare la scadenza per la presentazione delle offerte fino almeno al 30/06/2026. La richiesta trova fondamento della importanza del bando di Gara che richiede una adeguata verifica degli aspetti operativi, organizzativi , nonchè ottenere le approvazioni da parte degli organi preposti delle autorizzazioni commerciali e creditizie. Grazie

Risposta : vedasi avviso pubblicato all'interno della procedura su piattaforma SATER

Chiarimento PI280888-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 13:38

Domanda : Buongiorno, con riferimento alla PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL PERIODO 01.07.2026 - 31.12.2030 PER IL COMUNE DI CORREGGIO s i richiedono i seguenti chiarimenti: QUESITO N° 1 DISCIPLINARE - 2. DURATA DELL’INCARICO La durata della convenzione può essere prorogata per il massimo di sei mesi alle medesime condizioni della presente, nell’ipotesi che ciò si renda necessario per garantire il funzionamento delle procedure di gara ovvero in caso di gara andata deserta e l’interruzione della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all’interesse pubblico che è destinata a soddisfare. SCHEMA DI CONVENZIONE - Art. 3 Durata della convenzione La presente convenzione avrà durata dal 01.07.2026 al 31.12.2030, fatti salvi i casi di risoluzione anticipata di cui all’art. 27. In caso di proroga tecnica, per il periodo necessario all’espletamento delle nuove procedure di gara, l’assegnatario sarà tenuto a proseguire il servizio alle medesime condizioni fissate nella convenzione originaria Si chiede di confermare che, intervenuta la scadenza del contratto, il tesoriere sia tenuto a concedere proroga alle medesime condizioni previste dalla convenzione per un periodo massimo di sei mesi fermo restando che vige l’obbligo di legge di proseguire il servizio nelle more della definizione del nuovo contraente. Si chiede pertanto di precisare che per eventuale prosecuzione di servizio oltre i primi sei mesi di proroga venga data facoltà al tesoriere di modificare in aumento le condizioni previste dalla convenzione scaduta. Si coglie inoltre l’occasione per chiedere di precisare se sia facoltà dell’Ente procedere al rinnovo della presente convenzione una sola volta, ai sensi dell’art. 210 del D.lgs. n. 267/2000 ove consentito dalle leggi vigenti, fermo restando che avrà luogo su esplicita richiesta ed in accordo tra le parti previo comunicazione al Tesoriere al quale verrà concessa libera facoltà di declinare la richiesta di rinnovo. QUESITO N° 2 DISCIPLINARE - 3. IMPORTO Quantitativo o entità totale per il periodo di affidamento € 90.000,00 (euro 20.000,00 annui) iva esente, ai sensi dell’art. 10, primo comma, n. 1 del D.P.R. n. 633/1972, come da risposta di Agenzia delle Entrate a interpello n. 188 del 02.02.2023. Si precisa che il valore stimato dell’appalto si riferisce alla remunerazione dei servizi espressamente previsti nel presente bando e nello schema di convenzione. SCHEMA DI CONVENZIONE - Art. 7 Pagamenti Tutti i pagamenti disposti dal Tesoriere secondo le indicazioni impartite dall’Ente dovranno essere senza commissioni o spese bancarie a carico del beneficiario, salvo quanto previsto per legge. Fatto salvo quanto espressamente previsto dalla presente convenzione o da specifiche disposizioni di legge, tutte le spese inerenti all’esecuzione dei pagamenti di cui sopra saranno a carico del Tesoriere. Pertanto la remunerazione dell’attività svolta dal Tesoriere è rappresentata unicamente dal compenso previsto al successivo articolo 10 Custodia e conservazione documentale SCHEMA DI CONVENZIONE - Art. 10 Custodia e conservazione documentale Per il servizio di cui al presente articolo spetta al Tesoriere il compenso omnicomprensivo di € ………... SCHEMA DI CONVENZIONE - Art. 21 - Compenso per lo svolgimento del servizio Per il servizio di cui alla presente convenzione spetta al Tesoriere il compenso annuale omnicomprensivo di € ……….. oltre IVA applicata con le modalità di legge (come da offerta economica acquisita agli atti di gara). Le spese vive (postali, di bollo, telegrafiche, ecc.) per la gestione del servizio di tesoreria e per la gestione dei CCP intestati al Comune concedente sono a carico dell’Ente. Le condizioni per operazioni e per i servizi accessori non previsti espressamente dalla presente convenzione saranno regolati alle più favorevoli condizioni previste per la clientela. Si chiede di confermare che oltre al compenso omnicomprensivo di cui all’art. 10 ed al compenso annuale omnicomprensivo posto a base di gara, pari a € 20.000,00, di cui art. 21 qualora l’Ente richiedesse nell’arco della durata contrattuale servizi bancari aggiuntivi di qualsiasi tipo, sia di incasso, sia di pagamento, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo gli interessi per l’utilizzo dell’anticipazione di cassa, e/o le commissioni per rilascio garanzie fidejussorie, e/o le commissioni di emissione e/o incasso dei MAV e degli SDD SEPA DIRECT DEBIT e/o i servizi inerenti al PAGO PA Nodo dei Pagamenti-SPC in qualità di partner Tecnologico, verranno riconosciuti al tesoriere gli interessi e le commissioni da essi derivanti dopo aver proceduto a trattazione delle condizioni economiche di svolgimento dei servizi aggiuntivi richiesti. QUESITO N° 3 DISCIPLINARE - 6. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: B.3) Canone mensile terminali POS Pago PA. Dovrà essere indicato dalle concorrenti il canone mensile per terminale POS espresso in euro (in numeri e lettere); qualora l’espressione numerica e letterale divergesse verrà considerata quella più favorevole all’amministrazione. Il punteggio pari a 5 sarà attribuito al concorrente che produrrà l’offerta migliore/più conveniente per l’Amministrazione. Ai restanti concorrenti si attribuiranno i punteggi [Xi] mediante la seguente formula: Xi = (Om / Ov) x 5 dove: Xi = punteggio da attribuire all’offerta presa in esame Om = Offerta migliore Ov = Offerta da valutare 5 = punteggio massimo attribuibile Si chiede di confermare che, oltre al canone annuo offerto in sede di gara, su tutte le postazioni POS e/o POS PAGO PA che l’Ente chiederà di installare saranno addebitate le commissioni in percentuale sull’importo transato Pago Bancomat e Carte di credito che verranno concordate dalle parti in caso di attivazione del servizio. QUESITO N° 4 SCHEMA DI CONVENZIONE - Art. 4 Gestione informatizzata del servizio di tesoreria Il Tesoriere si impegna altresì a sviluppare innovazioni tecnologiche atte a favorire nuove forme di incasso e di pagamento anche con le modalità offerte dai servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari, ai sensi dell’articolo 213 del D.lgs. 267/2000 come modificato dall’articolo 1, comma 80, della Legge 30 dicembre 2004, n. 311 adeguando il proprio software di tesoreria a quello tempo per tempo utilizzato dall’Unione. Ogni spesa derivante da quanto sopra e l’eventuale necessità di creare collegamenti informatici o predisporre qualsiasi altra innovazione tecnologica funzionale al servizio, concordata tra le parti, sarà senza oneri per l’Ente. Si chiede di confermare che la dicitura “adeguando il proprio software di tesoreria a quello tempo per tempo utilizzato dall’Unione” sia un refuso in quanto, con l’introduzione dell’OPI SIOPE+ non vi è più nessuna trasmissione diretta degli ordinativi informatici dall’Ente al tesoriere in quanto il flusso viene intermediato da Banca d’Italia. QUESITO N° 5 SCHEMA DI CONVENZIONE - ART. 31 – Referenti Il Tesoriere dovrà nominare un proprio Referente Tecnico dandone contestuale comunicazione scritta all’Unione. Lo stesso dovrà avvenire in caso di sostituzione con altro Referente. Al Referente saranno indirizzate contestazioni, segnalazioni, richieste e quant'altro ritenuto necessario. Il Referente dovrà essere sempre reperibile durante le ore di svolgimento del servizio. Tutte le comunicazioni formali relative alle contestazioni riguardanti le modalità di esecuzione del contratto saranno trasmesse al Referente presso il domicilio eletto e in tal modo si intenderanno come validamente effettuate al Tesoriere. Il Tesoriere dovrà nominare, inoltre, un proprio Referente delle tecnologie informatiche dandone contestuale comunicazione scritta all’Unione. Lo stesso dovrà avvenire in caso di sostituzione con altro Referente. A tale referente tecnico dovranno essere indirizzate tutte le comunicazioni concernenti i collegamenti e le procedure informatiche e telematiche. Qualora l’Unione rilevasse gravi inadempimenti dei referenti del Tesoriere di cui ai commi 1 e 2, potrà chiedere la tempestiva sostituzione degli stessi. Il Dirigente/Responsabile del Comune di Correggio nominerà un Referente, dandone contestuale comunicazione scritta al Tesoriere, incaricato di procedere a tutte le comunicazioni necessarie alla corretta esecuzione del contratto. Si chiede di precisare che non necessiti comunicare il nominativo del referente tecnico e delle tecnologie informatiche e che sia conforme a quanto indicato all’ Art.31 ello schema di convenzione che il nostro istituto fornisca il servizio con personale qualificato previo assistenza tramite call center. Il Referente sarà identificato nel Responsabile Pro Tempore dello sportello / filiale / centro imprese presso il quale verrà domiciliato il servizio di tesoreria a cui l’ Ente potrà Rivolgersi esclusivamente per necessità non gestite dal call center e che esulano dall’ordinaria amministrazione. QUESITO N° 6 Relativamente ai tre esercizi precedenti 2023 – 2024 – 2025 si chiede quanto segue: • importi delle eventuali giacenze di cassa non in tesoreria unica; • numero importo annuo e tipologia delle operazioni di pagamento ed incasso effettuate dagli Utenti allo sportello; • numero, importo annuo e tipologia delle eventuali operazioni di pagamento ed incasso effettuati dal Comune allo sportello; • numero ed importo annuo SDD e/o MAV all’incasso effettivi e/o stimati; • numero ed importo fidejussioni da emettere effettive e/o stimate; • numero e tipologia terminali P.O.S. da installare qualora aggiudicatari ; • numero ed importo annuo delle transazioni Pagobancomat effettive e/o stimate; • numero ed importo annuo delle transazioni con carte di credito effettive e/o stimate. QUESITO N° 7 Al fine di garantire la più estesa partecipazione alla procedura da parte di tutti gli operatori economici potenzialmente interessati si richiede la concessione di una proroga del temine di scadenza per la presentazione delle offerte di 15 giorni a partire dalle risposte ai quesiti di cui sopra. Si chiede altresì la concessione della proroga per la formulazione dei quesiti fino a cinque giorni prima del nuovo temine di scadenza per la presentazione delle offerte. La richiesta viene formalizzata per agevolare il completamento dell’istruttoria creditizia e del complesso iter procedurale che è necessario attivare per l’analisi della documentazione e la formulazione dell’offerta. Cordiali saluti

Risposta : Quesito 1: si conferma per la proroga. non è previsto il rinnovo.

Quesito 2: si conferma
Quesito 3: si conferma
Quesito 4: si conferma
Quesito 5: si conferma
Quesito 6: giacenza media del conto presso tesoreria è un dato non immediatamente estrapolabile e di valore pressoché irrilevante. il saldo presso Banca Italia al 05.06.2026 è pari ad € 3.131.006,02
dato non disponibile
n. 10
nessuno
nessuno
n. 5 Pos pago PA
importo annuo transazioni bancomat € 27.137,00 circa
importo annuo transazioni carte € 48.072,40 circa
Quesito 7: vedasi avviso pubblicato all'interno della procedura sulla piattaforma SATER

Chiarimento PI276017-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 13:32

Domanda : Quesito 1 Al fine di effettuare una valutazione complessiva, si richiedono le seguenti informazioni: 1. Anticipazione: si chiede l’importo dell’anticipazione messa a disposizione dall’attuale tesoriere e l’utilizzo medio degli ultimi 2 anni 2. Giacenze di Cassa: si richiede l’importo della giacenza media degli ultimi 2 anni di tutti i conti aperti presso l’attuale tesoriere e l’importo delle giacenze presso Banca Italia 3. Bonifici area SEPA: si richiede di precisare importo e numero di Bonifici Sepa eseguiti nell’anno 2025 4. Bonifici extra SEPA: si richiede di precisare importo e numero di Bonifici extra Sepa eseguiti nell’anno 2025 5. SDD/MAV: si richiede di precisare se sono attualmente attivi servizi di riscossione tramite sdd/mav. In caso affermativo si chiede di conoscere la tipologia di entrata e il numero delle disposizioni presentate negli ultimi 2 anni 6. Si richiede la tipologia di POS attualmente attivi 7. POS: si richiede il volume del transato degli ultimi 2 anni suddiviso per bancomat e carta di credito. 8. PagoPA: si richiede di confermare se al Tesoriere è richiesto di svolgere il ruolo di partner tecnologico per la gestione degli incassi tramite il Nodo dei Pagamenti. In tale ultima ipotesi si chiede conferma che le modalità e le condizioni economiche saranno concordate tra le parti 9. Si richiede se l’Ente ha mutui in essere garantiti da delegazioni di pagamento accettate dall’attuale banca tesoriera 10. Numero annuo di mandati e reversali gestite 11. Numero annuo di mandati con pagamento allo sportello 12. Numero e tipologia di conti correnti attualmente in essere oltre a quello di tesoreria 13. Servizio di Conservazione: attuale conservatore abilitato allo svolgimento del servizio 14. Numero e tipologia di operazioni che l’Ente svolge allo sportello su base annua Quesito 2 Con riferimento all’art.4 dello schema di convenzione - gestione informatica servizio di tesoreria - si chiede conferma che, con riferimento agli adeguamenti informatici e più in generale agli adeguamenti di qualsiasi natura, l’adeguamento del servizio si riferisce ad adeguamenti normativi e che agli stessi provvederà ciascuna parte per gli aspetti di propria competenza anche con riferimento alle spese da sostenere. Quesito 3 Con rifermento all’art.4 dello schema di convenzione e all’obbligo in capo al Tesoriere di agevolare il pagamento dei proventi dei servizi comunali, si richiedono chiarimenti circa le modalità operative attese. Quesito 4 In relazione all’art.13 dello Schema di Convenzione, si chiede conferma che il rilascio di garanzie sarà subordinata ai soli impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ente ed escluse fideiussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. Quesito 5 Con riferimento all’art.16 dello schema di convenzione e in generarle ai criteri economici citati in eventuali altre parti della presente Procedura ove previsto come parametro “Euribor (tasso 365)” tenuto conto che con decorrenza 1 Aprile 2019 nell’ambito del processo di riforma degli indici di riferimento, l’European Money Market Institute (EMMI), che amministra i tassi Euribor, ha cessato la rilevazione e la pubblicazione dei tassi Euribor sotto la convenzione Act/365 giorni (cd. “Euribor 365”), si chiede conferma che in sostituzione verrà utilizzato/inserito il parametro calcolato su base 360 Quesito 6 Con riferimento all’art.16 dello schema di convenzione e alla liquidazione degli interessi sia debitori che creditori, presente che il Decreto 3 agosto 2016 del Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio avente per oggetto "Modalità e criteri per la produzione degli interessi nelle operazioni poste in essere nell'esercizio dell'attività bancaria" ha disposto la liquidazione annuale degli interessi e non più trimestrale, Si chiede conferma che detto riferimento sia da leggere come annuale e non trimestrale. Quesito 7 Con riferimento all’art. 20 dello schema di convenzione, in materia di automazione dei processi, si chiede di confermare che l’impegno richiesto al Tesoriere sia quello di favorire l’ampliamento dei canali di pagamento attraverso soluzioni digitali e automatizzate garantendo altresì l’allineamento tempestivo dei dati relativi alle operazioni effettuate. Quesito 8 Con riferimento all’art.20 dello schema di convenzione all’integrazione fra il sistema della banca e quello dell’ente, si chiede di confermare che per “collegamento telematico” sia da intendersi la messa a disposizione di strumenti di accesso informativo (home banking) che consentano al Comune la consultazione della situazione di tesoreria e delle relative operazioni, nonché lo scambio dei flussi previsti dalla normativa e dallo schema di convenzione, restando esclusa la realizzazione di integrazioni applicative dirette con i sistemi gestionali dell’ente. Quesito 9 Con riferimento all’art. 20 dello schema di convenzione e alla messa a disposizione di POS abilitati a pagoPA, si chiede di confermare che tale fornitura da parte del Tesoriere sia limitata a quanto eventualmente previsto nell’ambito dei servizi aggiuntivi indicati nell’offerta tecnica. Si chiede altresì di confermare che, in coerenza con quanto previsto dall’offerta economica, il costo dei terminali sia rappresentato esclusivamente da un canone mensile, restando esclusa l’applicazione di commissioni sul transato. Quesito 10 Con riferimento agli atti di gara e in particolare all’Allegato 1 – Modello Istanza di Partecipazione, si chiede di confermare che, tenuto conto del termine di presentazione delle offerte fissato al 16.06.2026, l’avvio del servizio previsto a decorrere dal 01.07.2026 debba essere inteso come indicativo e che le tempistiche effettive di attivazione dei servizi saranno concordate tra le parti, in funzione dei necessari adempimenti tecnici e operativi. Quesito 11 Con riferimento agli atti di gara e, in particolare, all’Allegato 3 – DGUE, considerato che la piattaforma SATER prevede la compilazione del documento direttamente in procedura con generazione automatica del relativo modulo, si chiede di confermare che, ai fini della partecipazione, il documento di riferimento sia costituito dal modello generato dalla piattaforma stessa. Quesito 12 Con riferimento alla sezione “Prodotti” della piattaforma SATER, che prevede il caricamento del file Excel relativo all’offerta economica si segnala che, salvo errori, tale documento non risulta, disponibile tra i documenti di gara. Si chiede di voler fornire il file richiesto in quanto obbligatorio ai fini della procedura e indispensabile per il corretto completamento dell’offerta. Quesito 13 Con riferimento alla sezione “Prodotti” della piattaforma SATER e all’offerta economica, si chiede di confermare se, nel campo “PREZZO OFFERTO PER UM IVA ESCLUSA (2 decimali)”, debba essere indicato l’importo annuo offerto relativo al costo del servizio.

Risposta : Quesito 1:

1 . anticipazione di legge messa a disposizione dell'attuale tesoriere; utilizzo pari ad € 0,00
2. giacenza media del conto presso tesoreria è un dato non immediatamente estrapolabile e di valore pressoché irrilevante. il saldo presso Banca d'Italia al 05.06.2026 è pari ad € 3.131.006,02.
3. bonifici sepa anno 2025 n. 2.791 importo € 15.845.164,15
4. nessuno
5. nessuno
6. POS pagoPA
7. transato anno 2025: bancomat € 27.137,00, carte credito € 48.072,40
8. al tesoriere non è richiesta tale funzione
9. si
10. numero mandati annui 4591, reversali 7875
11. nessuno
12. nessuno
13. Monte dei Paschi di Siena
14. 10

Quesito 2: si conferma
Quesito 3: le modalità operative saranno oggetto di accordi successivi tra ente e tesoriere
Quesito 4: si conferma
Quesito 5: si conferma
Quesito 6: si conferma
Quesito 7: si conferma
Quesito 8: si conferma
Quesito 9: l'ente richiede la messa a disposizione di almeno n. 5 POS pago pa obbligatori, oltre a quelli eventuali indicati nei servizi aggiuntivi in offerta tecnica. Si conferma che il costo dei POS è rappresentato dal canone mensile.
Quesito 10: si conferma
Quesito 11: il documento di riferimento sarà costituito dal modello DGUE precompilato dall'Ente che dovrà essere caricato nella documentazione amministrativa. l'OE potrà compilare anche il documento generato dalla procedura.
Quesito 12: il modello offerta economica è fornito in word e dovrà essere caricato nella documentazione amministrativa, sarà aperto solo nella fase opportuna di gara.
Quesito 13: si conferma

Chiarimento PI276011-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 13:00

Domanda : QUESITO DPA In relazione al trattamento dei dati personali prevista all’art.29 Schema di Convenzione, si chiede conferma che codesto spettabile ente si rende disponibile a sottoscrivere il modello DPA e Misure di Sicurezza utilizzati di norma in tali fattispecie dalla Banca, che a tal fine si allega per pronta visione. In caso di indisponibilità si richiede di fornire Vs DPA così da esaminare il contenuto per tempo. ACCORDO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI - CLAUSOLE CONTRATTUALI TIPO Il presente Accordo sul Trattamento dei Dati Personali, predisposto sul modello delle Clausole Contrattuali Tipo emanate dalla Commissione Europea in data 4 giugno 2021, che costituisce parte integrante e sostanziale del Contratto viene stipulato tra (i) [inserire il nome del titolare del trattamento-Ente pubblico] con sede legale in [inserire l'indirizzo] ("Titolare"); e (ii) UniCredit S.p.A. con sede legale in Piazza Gea Aulenti 3, Tower A, 20145 Milano ("Responsabile"); (di seguito denominati singolarmente come "Parte" e congiuntamente come "Parti"). *** SEZIONE I Clausola 1 Scopo e ambito di applicazione a) Scopo delle presenti clausole contrattuali tipo (di seguito «clausole») è garantire il rispetto dell'articolo 28, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) e dell'articolo 29, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE. b) I titolari del trattamento e i responsabili del trattamento di cui all'Allegato I hanno accettato le presenti clausole al fine di garantire il rispetto dell'articolo 28, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2016/679 e/o dell'articolo 29, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2018/1725. c) Le presenti clausole si applicano al trattamento dei dati personali specificato all'Allegato II. d) Gli allegati da I a IV costituiscono parte integrante delle clausole. e) Le presenti clausole lasciano impregiudicati gli obblighi cui è soggetto il titolare del trattamento a norma del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725. f) Le presenti clausole non garantiscono, di per sé, il rispetto degli obblighi connessi ai trasferimenti internazionali conformemente al capo V del regolamento (UE) 2016/679 o del regolamento (UE) 2018/1725. Clausola 2 Invariabilità delle clausole a) Le Parti si impegnano a non modificare le clausole se non per aggiungere o aggiornare informazioni negli allegati. b) Ciò non impedisce alle Parti di includere le clausole contrattuali tipo stabilite nelle presenti clausole in un contratto più ampio o di aggiungere altre clausole o garanzie supplementari, purché queste non contraddicano, direttamente o indirettamente, le presenti clausole o ledano i diritti o le libertà fondamentali degli interessati. Clausola 3 Interpretazione a) Quando le presenti clausole utilizzano i termini definiti, rispettivamente, nel regolamento (UE) 2016/679 o nel regolamento (UE) 2018/1725, tali termini hanno lo stesso significato di cui al regolamento interessato. b) Le presenti clausole vanno lette e interpretate alla luce delle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 o del regolamento (UE) 2018/1725, rispettivamente. c) Le presenti clausole non devono essere interpretate in un senso che non sia conforme ai diritti e agli obblighi previsti dal regolamento (UE) 2016/679 / dal regolamento (UE) 2018/1725, o che pregiudichi i diritti o le libertà fondamentali degli interessati. Clausola 4 Gerarchia In caso di contraddizione tra le presenti clausole e le disposizioni di accordi correlati, vigenti tra le parti al momento dell'accettazione delle presenti clausole, o conclusi successivamente, prevalgono le presenti clausole. SEZIONE II Clausola 6 Descrizione del trattamento I dettagli dei trattamenti, in particolare le categorie di dati personali e le finalità del trattamento per le quali i dati personali sono trattati per conto del titolare del trattamento, sono specificati nell'allegato II. Clausola 7 Obblighi delle parti 7.1 Istruzioni a) Il responsabile del trattamento tratta i dati personali soltanto su istruzione documentata del titolare del trattamento, salvo che lo richieda il diritto dell'Unione o nazionale cui è soggetto il responsabile del trattamento. In tal caso, il responsabile del trattamento informa il titolare del trattamento circa tale obbligo giuridico prima del trattamento, a meno che il diritto lo vieti per rilevanti motivi di interesse pubblico. Il titolare del trattamento può anche impartire istruzioni successive per tutta la durata del trattamento dei dati personali. Tali istruzioni sono sempre documentate. b) Il responsabile del trattamento informa immediatamente il titolare del trattamento qualora, a suo parere, le istruzioni del titolare del trattamento violino il regolamento (UE) 2016/679/ il regolamento (UE) 2018/1725 o le disposizioni applicabili, nazionali o dell'Unione, relative alla protezione dei dati. 7.2 Limitazione delle finalità Il responsabile del trattamento tratta i dati personali soltanto per le finalità specifiche del trattamento di cui all'allegato II, salvo ulteriori istruzioni del titolare del trattamento. 7.3 Durata del trattamento dei dati personali Il responsabile del trattamento tratta i dati personali soltanto per la durata specificata nell'allegato II. 7.4 Sicurezza del trattamento a) Il responsabile del trattamento mette in atto almeno le misure tecniche e organizzative specificate nell'allegato III per garantire la sicurezza dei dati personali. Ciò include la protezione da ogni violazione di sicurezza che comporti accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l'accesso ai dati (violazione dei dati personali). Nel valutare l'adeguato livello di sicurezza, le parti tengono debitamente conto dello stato dell'arte, dei costi di attuazione, nonché della natura, dell'ambito di applicazione, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche dei rischi per gli interessati. b) Il responsabile del trattamento concede l'accesso ai dati personali oggetto di trattamento ai membri del suo personale soltanto nella misura strettamente necessaria per l'attuazione, la gestione e il controllo del contratto. Il responsabile del trattamento garantisce che le persone autorizzate al trattamento dei dati personali ricevuti si siano impegnate alla riservatezza o abbiano un adeguato obbligo legale di riservatezza. 7.5 Dati sensibili Se il trattamento riguarda dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche o l'appartenenza sindacale, dati genetici o dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona, o dati relativi a condanne penali e a reati («dati sensibili»), il responsabile del trattamento applica limitazioni specifiche e/o garanzie supplementari. 7.6 Documentazione e rispetto a) Le parti devono essere in grado di dimostrare il rispetto delle presenti clausole. b) Il responsabile del trattamento risponde prontamente e adeguatamente alle richieste di informazioni del titolare del trattamento relative al trattamento dei dati conformemente alle presenti clausole. c) Il responsabile del trattamento mette a disposizione del titolare del trattamento tutte le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto degli obblighi stabiliti nelle presenti clausole e che derivano direttamente dal regolamento (UE) 2016/679 e/o dal regolamento (UE) 2018/1725. Su richiesta del titolare del trattamento, il responsabile del trattamento consente e contribuisce alle attività di revisione delle attività di trattamento di cui alle presenti clausole, a intervalli ragionevoli o se vi sono indicazioni di inosservanza. Nel decidere in merito a un riesame o a un'attività di revisione, il titolare del trattamento può tenere conto delle pertinenti certificazioni in possesso del responsabile del trattamento. d) Il titolare del trattamento può scegliere di condurre l'attività di revisione autonomamente o incaricare un revisore indipendente. Le attività di revisione possono comprendere anche ispezioni nei locali o nelle strutture fisiche del responsabile del trattamento e, se del caso, sono effettuate con un preavviso ragionevole. e) Su richiesta, le parti mettono a disposizione della o delle autorità di controllo competenti le informazioni di cui alla presente clausola, compresi i risultati di eventuali attività di revisione. 7.7 Ricorso a sub-responsabili del trattamento a) AUTORIZZAZIONE GENERALE SCRITTA: Il responsabile del trattamento ha l'autorizzazione generale del titolare del trattamento per ricorrere a sub-responsabili del trattamento sulla base di un elenco concordato. Il responsabile del trattamento informa specificamente per iscritto il titolare del trattamento di eventuali modifiche previste di tale elenco riguardanti l'aggiunta o la sostituzione di subresponsabili del trattamento con un anticipo di almeno trenta (30) giorni solari, dando così al titolare del trattamento tempo sufficiente per poter opporsi a tali modifiche prima del ricorso al o ai sub-responsabili del trattamento in questione. Il responsabile del trattamento fornisce al titolare del trattamento le informazioni necessarie per consentirgli di esercitare il diritto di opposizione. b) Qualora il responsabile del trattamento ricorra a un sub-responsabile del trattamento per l'esecuzione di specifiche attività di trattamento (per conto del responsabile del trattamento), stipula un contratto che impone al sub-responsabile del trattamento, nella sostanza, gli stessi obblighi in materia di protezione dei dati imposti al responsabile del trattamento conformemente alle presenti clausole. Il responsabile del trattamento si assicura che il sub-responsabile del trattamento rispetti gli obblighi cui il responsabile del trattamento è soggetto a norma delle presenti clausole e del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725. c) Su richiesta del titolare del trattamento, il responsabile del trattamento gli fornisce copia del contratto stipulato con il sub-responsabile del trattamento e di ogni successiva modifica. Nella misura necessaria a proteggere segreti aziendali o altre informazioni riservate, compresi i dati personali, il responsabile del trattamento può espungere informazioni dal contratto prima di trasmetterne una copia. d) Il responsabile del trattamento rimane pienamente responsabile nei confronti del titolare del trattamento dell'adempimento degli obblighi del sub-responsabile del trattamento derivanti dal contratto che questi ha stipulato con il responsabile del trattamento. Il responsabile del trattamento notifica al titolare del trattamento qualunque inadempimento, da parte del sub-responsabile del trattamento, degli obblighi contrattuali. e) Il responsabile del trattamento concorda con il sub-responsabile del trattamento una clausola del terzo beneficiario secondo la quale, qualora il responsabile del trattamento sia scomparso di fatto, abbia giuridicamente cessato di esistere o sia divenuto insolvente, il titolare del trattamento ha diritto di risolvere il contratto con il sub-responsabile del trattamento e di imporre a quest'ultimo di cancellare o restituire i dati personali. 7.8 Trasferimenti internazionali a) Qualunque trasferimento di dati verso un paese terzo o un'organizzazione internazionale da parte del responsabile del trattamento è effettuato soltanto su istruzione documentata del titolare del trattamento o per adempiere a un requisito specifico a norma del diritto dell'Unione o degli Stati membri cui è soggetto il responsabile del trattamento, e nel rispetto del capo V del regolamento (UE) 2016/679 o del regolamento (UE) 2018/1725. b) Il titolare del trattamento conviene che, qualora il responsabile del trattamento ricorra a un subresponsabile del trattamento conformemente alla clausola 7.7 per l'esecuzione di specifiche attività di trattamento (per conto del titolare del trattamento) e tali attività di trattamento comportino il trasferimento di dati personali ai sensi del capo V del regolamento (UE) 2016/679, il responsabile del trattamento e il sub-responsabile del trattamento possono garantire il rispetto del capo V del regolamento (UE) 2016/679 utilizzando le clausole contrattuali tipo adottate dalla Commissione conformemente all'articolo 46, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/679, purché le condizioni per l'uso di tali clausole contrattuali tipo siano soddisfatte. Clausola 8 Assistenza al titolare del trattamento a) Il responsabile del trattamento notifica prontamente al titolare del trattamento qualunque richiesta ricevuta dall'interessato. Non risponde egli stesso alla richiesta, a meno che sia stato autorizzato in tal senso dal titolare del trattamento. b) Il responsabile del trattamento assiste il titolare del trattamento nell'adempimento degli obblighi di rispondere alle richieste degli interessati per l'esercizio dei loro diritti, tenuto conto della natura del trattamento. Nell'adempiere agli obblighi di cui alle lettere a) e b), il responsabile del trattamento si attiene alle istruzioni del titolare del trattamento. c) Oltre all'obbligo di assistere il titolare del trattamento in conformità della clausola 8, lettera b), il responsabile del trattamento assiste il titolare del trattamento anche nel garantire il rispetto dei seguenti obblighi, tenuto conto della natura del trattamento dei dati e delle informazioni a disposizione del responsabile del trattamento: 1) l'obbligo di effettuare una valutazione dell'impatto dei trattamenti previsti sulla protezione dei dati personali («valutazione d'impatto sulla protezione dei dati») qualora un tipo di trattamento possa presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche; 2) l'obbligo, prima di procedere al trattamento, di consultare la o le autorità di controllo competenti qualora la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati indichi che il trattamento presenterebbe un rischio elevato in assenza di misure adottate dal titolare del trattamento per attenuare il rischio; 3) l'obbligo di garantire che i dati personali siano esatti e aggiornati, informando senza indugio il titolare del trattamento qualora il responsabile del trattamento venga a conoscenza del fatto che i dati personali che sta trattando sono inesatti o obsoleti; 4) gli obblighi di cui all'articolo 32 regolamento (UE) 2016/679/o agli articoli 33 e da 36 a 38 del regolamento (UE) 2018/1725. d) Le parti stabiliscono nell'allegato III le misure tecniche e organizzative adeguate con cui il responsabile del trattamento è tenuto ad assistere il titolare del trattamento nell'applicazione della presente clausola, nonché l'ambito di applicazione e la portata dell'assistenza richiesta. Clausola 9 Notifica di una violazione dei dati personali In caso di violazione dei dati personali, il responsabile del trattamento coopera con il titolare del trattamento e lo assiste nell'adempimento degli obblighi che incombono a quest'ultimo a norma degli articoli 33 e 34 del regolamento (UE) 2016/679 o degli articoli 34 e 35 del regolamento (UE) 2018/1725, ove applicabile, tenuto conto della natura del trattamento e delle informazioni a disposizione del responsabile del trattamento. 9.1 Violazione riguardante dati trattati dal titolare del trattamento In caso di una violazione dei dati personali trattati dal titolare del trattamento, il responsabile del trattamento assiste il titolare del trattamento: a) nel notificare la violazione dei dati personali alla o alle autorità di controllo competenti, senza ingiustificato ritardo dopo che il titolare del trattamento ne è venuto a conoscenza, se del caso/(a meno che sia improbabile che la violazione dei dati personali presenti un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche); b) nell'ottenere le seguenti informazioni che, in conformità [dell'articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/679/ o dell'articolo 34, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2018/1725, devono essere indicate nella notifica del titolare del trattamento e includere almeno: 1) la natura dei dati personali compresi, ove possibile, le categorie e il numero approssimativo di interessati in questione nonché le categorie e il numero approssimativo di registrazioni dei dati personali in questione; 2) le probabili conseguenze della violazione dei dati personali; 3) le misure adottate o di cui si propone l'adozione da parte del titolare del trattamento per porre rimedio alla violazione dei dati personali, se del caso anche per attenuarne i possibili effetti negativi. Qualora, e nella misura in cui, non sia possibile fornire tutte le informazioni contemporaneamente, la notifica iniziale contiene le informazioni disponibili in quel momento, e le altre informazioni sono fornite successivamente, non appena disponibili, senza ingiustificato ritardo. c) nell'adempiere, in conformità dell'articolo 34 del regolamento (UE) 2016/679/ o dell'articolo 35 del regolamento (UE) 2018/1725, all'obbligo di comunicare senza ingiustificato ritardo la violazione dei dati personali all'interessato, qualora la violazione dei dati personali sia suscettibile di presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. 9.2. Violazione riguardante dati trattati dal responsabile del trattamento In caso di una violazione dei dati personali trattati dal responsabile del trattamento, quest'ultimo ne dà notifica al titolare del trattamento senza ingiustificato ritardo dopo esserne venuto a conoscenza. La notifica contiene almeno: a) una descrizione della natura della violazione (compresi, ove possibile, le categorie e il numero approssimativo di interessati e di registrazioni dei dati in questione); b) i recapiti di un punto di contatto presso il quale possono essere ottenute maggiori informazioni sulla violazione dei dati personali; c) le probabili conseguenze della violazione dei dati personali e le misure adottate o di cui si propone l'adozione per porre rimedio alla violazione, anche per attenuarne i possibili effetti negativi. Qualora, e nella misura in cui, non sia possibile fornire tutte le informazioni contemporaneamente, la notifica iniziale contiene le informazioni disponibili in quel momento, e le altre informazioni sono fornite successivamente, non appena disponibili, senza ingiustificato ritardo. Le parti stabiliscono nell'allegato III tutti gli altri elementi che il responsabile del trattamento è tenuto a fornire quando assiste il titolare del trattamento nell'adempimento degli obblighi che incombono al titolare del trattamento a norma degli articoli 33 e 34 del regolamento (UE) 2016/679 o degli articoli 34 e 35 del regolamento (UE) 2018/1725. SEZIONE III Disposizioni Finali Clausola 10 Inosservanza delle clausole e risoluzione a) Fatte salve le disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725, qualora il responsabile del trattamento violi gli obblighi che gli incombono a norma delle presenti clausole, il titolare del trattamento può dare istruzione al responsabile del trattamento di sospendere il trattamento dei dati personali fino a quando quest'ultimo non rispetti le presenti clausole o non sia risolto il contratto. Il responsabile del trattamento informa prontamente il titolare del trattamento qualora, per qualunque motivo, non sia in grado di rispettare le presenti clausole. b) Il titolare del trattamento ha diritto di risolvere il contratto per quanto riguarda il trattamento dei dati personali conformemente alle presenti clausole qualora: 1) il trattamento dei dati personali da parte del responsabile del trattamento sia stato sospeso dal titolare del trattamento in conformità della lettera a) e il rispetto delle presenti clausole non sia ripristinato entro un termine ragionevole e in ogni caso entro un mese dalla sospensione; 2) il responsabile del trattamento violi in modo sostanziale o persistente le presenti clausole o gli obblighi che gli incombono a norma del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725; 3) il responsabile del trattamento non rispetti una decisione vincolante di un organo giurisdizionale competente o della o delle autorità di controllo competenti per quanto riguarda i suoi obblighi in conformità delle presenti clausole o del regolamento (UE) 2016/679 e/o del regolamento (UE) 2018/1725. c) Il responsabile del trattamento ha diritto di risolvere il contratto per quanto riguarda il trattamento dei dati personali a norma delle presenti clausole qualora, dopo aver informato il titolare del trattamento che le sue istruzioni violano i requisiti giuridici applicabili in conformità della clausola 7.1, lettera b), il titolare del trattamento insista sul rispetto delle istruzioni. d) Dopo la risoluzione del contratto il responsabile del trattamento, a scelta del titolare del trattamento, cancella tutti i dati personali trattati per conto del titolare del trattamento e certifica a quest'ultimo di averlo fatto, oppure restituisce al titolare del trattamento tutti i dati personali e cancella le copie esistenti, a meno che il diritto dell'Unione o dello Stato membro non richieda la conservazione dei dati personali. Finché i dati non sono cancellati o restituiti, il responsabile del trattamento continua ad assicurare il rispetto delle presenti clausole. Firme per il Titolare Firmato da [inserire il nome del Titolare]: Nome: _________________________________ Titolo: _________________________________ Data: _________________________________ Firma: _________________________________ Firma per il Responsabile Firmato da [inserire il nome del Responsabile]: Nome: _________________________________ Titolo: _________________________________ Data: _________________________________ Firma: _________________________________ ALLEGATO I Elenco delle parti Titolare/i del trattamento: [Identità e dati di contatto del/dei titolari del trattamento e, ove applicabile, del suo/loro responsabile della protezione dei dati] 1. Nome: ..................................................................................................................... Indirizzo: ...................................................................................................................... Nome, qualifica e dati di contatto del referente: ............................................................................... Responsabile della protezione dei dati Dati di contatto Nome/Ufficio Indirizzo Email Pec Firma e data di adesione: ...................................................................................................... Responsabile/i del trattamento [Identità e dati di contatto del/dei responsabili del trattamento e, ove applicabile, del suo/loro responsabile della protezione dei dati] 1. Nome: UniCredit S.p.A. Indirizzo: Piazza Gae Aulenti 3, Tower A, 20154 Milano Nome, qualifica e dati di contatto del referente: ............................................................................... Responsabile della protezione dei dati Dati di contatto: UniCredit S.p.A. Data Protection Office Piazza Gae Aulenti 1 20154 Milan - Italy Indirizzo PEC: Group.DPO@pec.unicredit.eu Indirizzo Email: Group.DPO@unicredit.eu Firma e data di adesione: ...................................................................................................... ALLEGATO II Descrizione del trattamento Categorie di interessati i cui dati personali sono trattati Fruitori del servizio di tesoreria quali …… Categorie di dati personali trattati . • nome e cognome del versante/debitore/creditore • dati contenuti nella causale del versamento • Codice fiscale del versante/debitore/creditore • residenza anagrafica del versante/debitore/creditore • IBAN del creditore Dati sensibili trattati (se del caso) e limitazioni o garanzie applicate che tengono pienamente conto della natura dei dati e dei rischi connessi, ad esempio una rigorosa limitazione delle finalità, limitazioni all'accesso (tra cui accesso solo per il personale che ha seguito una formazione specializzata), tenuta di un registro degli accessi ai dati, limitazioni ai trasferimenti successivi o misure di sicurezza supplementari. ................................................................................................................................ Natura del trattamento Svolgimento di operazioni di trattamento necessarie per l’erogazione dei soli servizi di tesoreria per conto del Titolare come previsto dal Contratto Finalità per le quali i dati personali sono trattati per conto del titolare del trattamento Esecuzione dei soli servizi di tesoreria come previsto dal Contratto Durata del trattamento UniCredit S.p.A. tratterà i dati personali a cui avrà accesso nell’ambito del servizio di tesoreria per tutta la durata dell’erogazione del servizio di tesoreria medesimo. A partire dalla data di cessazione del servizio di tesoreria, UniCredit S.p.A. conserverà, in qualità di titolare autonomo, i dati personali precedentemente trattati per l’ulteriore periodo di undici (11) anni, tempistica che tiene conto del termine prescrizionale decennale stabilito per finalità difensive (ex art. 2946 c.c.) e contabili (ex art. 2220 c.c.) e dell’ulteriore anno previsto per ragioni fiscali e tributarie (ex D.P.R. n. 600/1973). Per il trattamento da parte di (sub-)responsabili del trattamento, specificare anche la materia disciplinata, la natura e la durata del trattamento. Sub-responsabile Non vi sono sub responsabili ALLEGATO III Misure tecniche e organizzative, comprese misure tecniche e organizzative per garantire la sicurezza dei dati Il Responsabile del trattamento, per quanto di propria competenza, è tenuto, per sé e per le persone autorizzate al trattamento che collaborano con la sua organizzazione, a dare attuazione alle misure di sicurezza previste dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Il Responsabile, in allineamento con il Titolare, tenendo conto dello stato dell'arte e dei costi di attuazione, nonché della natura, dell'oggetto, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche del rischio di varia probabilità e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche, deve assicurarsi che le misure di sicurezza predisposte ed adottate siano in grado di ridurre il rischio di distruzione, perdita, modifica, divulgazione non autorizzata o accesso, in modo accidentale o illegale, a dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati, nonché a ridurre il trattamento dei dati non consentito o non conforme alle finalità delle operazioni di trattamento. In particolare, il Responsabile si impegna a: 1) Adottare le misure tecniche e organizzative di cui all’art. 32 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) in modo da garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati personali trattati. Tali misure comprendono, tra le altre, ove applicabili: ? la pseudonimizzazione e la cifratura dei dati personali; ? la capacità di assicurare su base permanente la riservatezza, l'integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento; ? la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l'accesso dei dati personali in caso di incidente fisico o tecnico; ? una procedura per testare, verificare e valutare regolarmente l'efficacia delle misure tecniche e organizzative al fine di garantire la sicurezza del trattamento. 2) Garantire che chiunque agisca sotto la sua autorità e abbia accesso ai dati personali del Titolare, sia stato adeguatamente istruito in tema di responsabilità e riservatezza dei dati personali. In tale prospettiva il Responsabile attua un programma formale di formazione e sensibilizzazione dei dipendenti per rendere consapevole il personale delle politiche relative alla sicurezza dei dati. 3) In caso di violazione dei dati personali (ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), darne comunicazione al Titolare del trattamento senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore da quando ne è venuto a conoscenza con ragionevole certezza. Il Responsabile deve altresì raccogliere e fornire al Titolare le seguenti informazioni: ? una descrizione della natura della violazione dei dati personali compresi, ove possibile, le categorie e il numero approssimativo di interessati in questione nonché le categorie e il numero approssimativo di registrazioni dei dati personali in questione; ? il nome e i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati o di altro punto di contatto presso cui ottenere più informazioni; ? una descrizione delle misure adottate o di cui si propone l'adozione da parte del Titolare per porre rimedio alla violazione dei dati personali e anche, se del caso, per attenuarne i possibili effetti negativi. Resta inteso tra le parti che il Responsabile non notificherà al Titolare casi in cui il dato violato sia inutilizzabile e quindi non si configuri alcun rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche

Risposta : Si comunica la disponibilità da parte del Comune di Correggio

Chiarimento PI275904-26

Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 12:59

Domanda : Con la presente la sottoscritta Kathia Marioni nata ad Aulla (MS) il 31.05.1975, domiciliato per la carica presso UniCredit S.p.A. - nella sua qualità di Procuratore Speciale giusta procura speciale del 18/03/2024 a ministero del Dottor Stefano Ajello, Notaio in Milano, Rep. n. 80778, Raccolta n. 19418, registrata il 20 marzo 2024 presso l’Agenzia delle Entrate di Milano II al n. 25168 serie 1T di UniCredit S.p.A. con sede legale e direzione generale in Piazza Gae Aulenti 3 – Tower A – 20154 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Roma (R.E.A.: MI 992) Codice Fiscale e Partita Iva n. 00348170101 chiede in nome e per conto di UniCredit S.p.A. che rappresenta, a codesta spettabile Azienda una proroga del termine di presentazione dell’offerta, originariamente previsto dal Bando di Gara per le ore 18:00 del 16.06.2026 Tale richiesta è formalizzata in considerazione: ? della numerosità e caratteristiche dei quesiti e delle diverse valutazioni di merito in conseguenza dell’esito degli stessi; ? delle diverse incombenze di carattere amministrativo, gestionale e di natura tecnico/procedurale; ? dell’ottenimento delle necessarie delibere creditizie nell’ambito del gruppo di rischio di appartenenza dell’Ente visti gli obblighi normativi di concessione dell’anticipazione di tesoreria; ? della salvaguardia del primario interesse della Stazione Appaltante di favorire il maggior numero di partecipanti, attesa la tipologia di procedura attivata. Alla luce di quanto sopra evidenziato, la richiesta di proroga è da intendersi per un termine di almeno 5 gg. Lavorativi dalla corrente scadenza e pertanto 23.06.2026, con conseguente proroga dei termini per la presentazione di richieste di chiarimento al 15.06.2026. Confidando in una positiva valutazione della presente richiesta, ci è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

Risposta : si veda l'avviso di proroga termini pubblicato sulla piattaforma SATER

Ultimo aggiornamento: 06-07-2026, 12:33