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Dati del bando

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA COMUNITARIA, EX ART. 71 del D.lgs. 36/2023, PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LAVANOLO E LAVAGGIO DELLA BIANCHERIA PIANA E DELLE DIVISE, DELLA BIANCHERIA E DEL MATERIALE DI PROPRIETÀ DI ASP E DELLA BIANCHERIA E INDUMENTI OSPITI DELLE CASE RESIDENZA ANZIANI GESTITE DA ASP SENECA E FORNITURA DEL SERVIZIO DI GUARDAROBA.
Ente appaltanteAZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA 'SENECA'
Stato proceduraIn Attesa di Valutazione
Importo appalto2.018.580,90 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema03/07/2026
Termine richiesta chiarimenti25/07/2026 18:00
Termine presentazione delle offerte05/08/2026 14:00
Apertura busta amministrativa27/08/2026 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno
NoteSi invita l'operatore economico ad allegare, nella busta economica, anche l'allegato n. 10 (Schema offerta economica), messo a disposizione dalla Stazione Appaltante. Il sopralluogo è obbligatorio, si prega di prendere visione delle indicazioni riportate nel disciplinare di gara per fissare l'appuntamento.

Allegati

Referenti

Sessa Lorenzo

telefono: 0516828454
cellulare: 0516878101

De Feudis Laura

telefono: 0516878141

Maini Lorenzo

telefono: 0516878136

Schiavone Lorena

telefono: 0516878102

Bussolari Roberta

telefono: 0516878101
cellulare: 0516878141

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI LAVANOLO E LAVAGGIO BIANCHERIA PIANA, DIVISE PERSONALE E INDUMENTI PER GLI OSPITI

CIG: BC44A7B3C7
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI370417-26

Ultimo aggiornamento: 24/07/2026 10:32

Domanda : Con riferimento alla procedura CIG BC44A7B3C7, DALTA SRL, concretamente interessata alla partecipazione, chiede alla Stazione Appaltante di valutare la riapertura straordinaria del termine per la richiesta del sopralluogo obbligatorio. La società è disponibile a effettuare il sopralluogo presso le tre Case Residenza nelle prime date indicate dai Coordinatori, senza richiedere alcuna proroga del termine di presentazione delle offerte. Si chiede pertanto di confermare se sia possibile essere ammessi tardivamente al sopralluogo e ottenere la relativa attestazione da allegare alla documentazione amministrativa.

Risposta :

La Stazione Appaltante, tenendo conto del principio giuridico del “favor partecipationis”, stabilisce che la richiesta di sopralluogo dovrà avvenire improrogabilmente e a pena di esclusione entro le ore 12:00 del giorno 27/07/2026.

Si specifica che i termini stabiliti nel disciplinare di gara per la presentazione di quesiti e delle offerte restano invariati.


Chiarimento PI362877-26

Ultimo aggiornamento: 23/07/2026 16:27

Domanda : Si chiede se, quale proposta migliorativa, sia ammessa la fornitura delle divise in tessuto misto cotone/poliestere (ad esempio 50/50 o 65/35), in alternativa al 100% cotone previsto dal capitolato, considerato che tale composizione rappresenta oggi lo standard del settore del lavanolo professionale e consente una maggiore resistenza ai lavaggi industriali, una migliore stabilità dimensionale, una maggiore durata dei capi e una migliore sostenibilità gestionale.

Risposta :

Si conferma che le divise dovranno essere in cotone 100% come da capitolato.


Chiarimento PI362872-26

Ultimo aggiornamento: 23/07/2026 16:21

Domanda : Si chiede se, quale proposta migliorativa, sia ammessa la fornitura di felpe con chiusura a cerniera in sostituzione della chiusura con bottoni automatici prevista dal capitolato, in quanto tale soluzione garantisce una migliore resistenza ai lavaggi industriali, una maggiore praticità d'uso e una superiore durata del capo.

Risposta :

La proposta è alternativa non migliorativa ed è ammissibile la fornitura di felpe con chiusura a cerniera.


Chiarimento PI362852-26

Ultimo aggiornamento: 23/07/2026 16:17

Domanda : Si chiede se, quale proposta migliorativa, sia ammessa la fornitura di casacche con scollo a "V" in luogo della chiusura con bottoni automatici prevista dal capitolato, trattandosi di soluzioni oggi ampiamente adottate nel settore sanitario, in grado di garantire maggiore durata dei capi, minori interventi di manutenzione e maggiore sicurezza per gli operatori.

Risposta :

La proposta è alternativa non migliorativa ed è ammissibile la fornitura di casacche a scollo a “V”.


Chiarimento PI362837-26

Ultimo aggiornamento: 23/07/2026 16:06

Domanda : Si chiede di confermare se la richiesta di fornitura di biancheria piana (lenzuola, federe, traverse e altri articoli) con caratteristiche ignifughe sia effettivamente necessaria oppure se si tratti di un refuso, considerato che tali articoli non risultano normalmente realizzati con tessuti ignifughi nel settore del lavanolo sanitario e che i requisiti di reazione al fuoco riguardano generalmente materassi, coperte, tende e altri elementi d'arredo.

Risposta :

Si specifica che non si tratta di refuso.

A seguito di approfondimento si ritiene valida la fornitura di lenzuola e federe in cotone non ignifughe.

Si anticipa che la Stazione Appaltante, conscia dell’esistenza di trattamenti ignifuganti e del graduale decadimento delgli stessi a seguito dei cicli di lavaggio, si riserva comunque - in sede di avvio del contratto - di chiedere la fornitura di un quantitativo limitato di lenzuola e federe con caratteristiche ignifughe.


Chiarimento PI350941-26

Ultimo aggiornamento: 23/07/2026 16:02

Domanda : Con la presente si richiede un chiarimento in merito alle specifiche tecniche riportate nell’Allegato 1 “Biancheria Piana” del Capitolato Speciale Descrittivo Prestazionale, per gli articoli per i quali è richiesta la composizione “100% cotone” unitamente alla caratteristica “ignifugo, classe di reazione al fuoco 1M” (a titolo esemplificativo, lenzuola, copriletti, federe, traverse). Si evidenzia che, su fibra naturale come il cotone, la classe di reazione al fuoco viene conseguita mediante trattamento ignifugante di finissaggio (impregnazione con resine a base di sali di fosforo), il quale, oltre a essere soggetto a graduale decadimento in funzione del numero di cicli di lavaggio industriale, comporta tipicamente un irrigidimento della mano del tessuto e una riduzione della morbidezza e del confort del capo rispetto al cotone non trattato, aspetto non secondario per articoli destinati a Ospiti non autosufficienti delle Case Residenza. In relazione a tali profili, e richiamato l’art. 7 del Capitolato, ove si dispone che “le caratteristiche, anche di ignifugicità, devono essere conservate anche dopo una serie di ripetuti lavaggi e trattamenti”, si chiede di chiarire: 1.se, per gli articoli tela cerata e coprimaterasso in spugna cerata — non destinati al contatto diretto e prolungato con la cute dell’Ospite — sia ammessa, in luogo del cotone 100% con trattamento ignifugante, la fornitura in tessuto 100% poliestere naturalmente ignifugo in classe 1IM, in cui la resistenza al fuoco è proprietà intrinseca della fibra e non un trattamento soggetto a decadimento, fermo il rispetto delle ulteriori caratteristiche dimensionali e di colore indicate in Allegato 1; 2.se, in considerazione di quanto sopra evidenziato in merito alla morbidezza e al confort del trattamento ignifugante su cotone, la Stazione Appaltante intenda valutare, in sede di offerta tecnica e ai sensi del principio di equivalenza richiamato nella documentazione di gara, proposte migliorative anche per gli altri articoli in cotone 100% con classe 1M, che coniughino il mantenimento del confort per l’Ospite con una maggiore durabilità della prestazione ignifuga; 3.quale sia comunque la garanzia minima di durabilità (numero di cicli di lavaggio industriale) richiesta per il trattamento ignifugante applicato al cotone, al fine di uniformare le condizioni di comprova in sede di campionatura e di successiva esecuzione del contratto. Si resta in attesa di riscontro.

Risposta :

Rif. punto 1: Si, è ammessa.
Rif. punto 2: Si.
Rif. punto 3: La durabilità deve essere sempre garantita, non è definibile il numero minimo di cicli di lavaggio.

Ultimo aggiornamento: 05-08-2026, 13:34