Domanda : in riferimento al Capitolato tecnico Rif. 2.2 del capitolato tecnico Lotto 2: Glucometri con tecnologia avanzata e relative strisce reattive. tempo misurazione glicemia = 6 sec. Chiediamo di poter valutare sulla base del principio di equivalenza funzionale esplicitato nell’articolo 68 del DLGS 50/2016 la revisione di questa specifica caratteristica di ingresso andando ad estendere il parametro relativo al tempo di misurazione da = 6 sec. a = 10 sec. Ciò non influirebbe sulle prestazioni in termini di qualità, costi e permetterebbe un più ampio accesso anche a prodotti in grado di soddisfare specifiche esigenze di pazienti che presentano oltre alla patologia altre fragilità. In aggiunta trattandosi di rilevazioni domiciliari, tale incremento rispetto a quello indicato nel capitolato tecnico non inficerebbe il risultato finale anche in considerazione del fatto che per eseguire la procedura di autoanalisi della glicemia il paziente ha bisogno di circa 1/2 minuti. volume del campione di sangue capillare = 0,6 microlitri Chiediamo di poter valutare sulla base del principio di equivalenza funzionale esplicitato nell’articolo 68 del DLGS 50/2016 la revisione di questa specifica caratteristica di ingresso andando ad estendere il volume del campione di sangue capillare da = 0,6 microlitri a = 0,8 microlitri. La nostra richiesta di minimo incremento del volume del campione di sangue necessario di soli 0,2 microlitri, differenza quasi impercettibile ad occhio nudo, garantirebbe più ampio accesso al lotto senza compromettere alcun parametro di qualità, costi e di affidabilità nell’ottenimento del risultato della misurazione. Rif. 2.4/2.5/2.6 del capitolato tecnico lotti 4/5/6: Lancette pungidito e dispositivo di sparo per adulti/per pazienti con malattie trasmissibili/per prelievo da siti alternativi. Punto riguardante il Gauge della lancetta Chiediamo di poter valutare sulla base del principio di equivalenza funzionale esplicitato nell’articolo 68 del DLGS 50/2016 l’estensione di questa caratteristica di ingresso specificando il Gauge sulla base della tipologia di lancetta offerta. =30G per lancette convenzionali costituite da aghi pieni; =23G nel caso di prodotto che utilizzi una lancetta costituita da “un ago cavo” o simili Riteniamo infatti che inserire un’unica specifica sia limitante nei confronti di prodotti realizzati con tecnologie di tipo diverso ma che garantiscono prestazioni sovrapponibili o migliorative, dove il Gauge non rappresenta sempre un parametro assoluto di dolorabilità. Ciò non andrebbe ad inficiare la dolorabilità della digito-puntura, la maneggevolezza del sistema ed i costi ma potrebbe altresì ampliare il numero dei partecipanti a vantaggio di specifiche necessità presenti nell’area pediatrica e per altre tipologie di pazienti che oltre alla patologia presentano ulteriori fattori di fragilità. Punto riguardante la compatibilità con differenti penne pungidito. In relazione a questa richiesta chiediamo di valutare la possibilità di volerla rivedere in quanto il mercato offre prevalentemente penne pungidito con lancetta dedicata. Allo stato attuale non ci risultano produttori di penne pungidito che dichiarino compatibilità con lancette di diverso tipo e marca. Vorremmo porre alla vostra attenzione che sussistono i seguenti rischi nell’abbinare penne pungidito a lancette di altre marche. • danneggiamento dell’alloggiamento della lancetta sul dispositivo pungidito, ciò renderebbe inutilizzabile il dispositivo • compromettere la scala delle profondità di digito-puntura, aumentando la dolorabilità rispetto a quanto atteso dal paziente od in alternativa la digito-puntura potrebbe non garantire il volume di campione desiderato Rif. del capitolato tecnico - 2.9: caratteristiche tecniche lotti da 10 a 12 – Aghi penna Da un semplice esame della descrizione delle caratteristiche tecniche essenziali degli aghi oggetto dei lotti de quibus la scrivente Società ha tuttavia rilevato che le stesse corrispondono pedissequamente a quelle dei dispositivi prodotti e commercializzati in Italia da un unico operatore economico La Commissione giudicatrice, dovrà inoltre procedere alla valutazione dei sistemi offerti sulla base delle caratteristiche tecniche preferenziali richiamate in Capitolato e, prima ancora, escludere gli operatori economici il cui sistema non possegga i requisiti tecnici essenziali ivi prescritti. Se ne ricava, quindi, che gli esiti di gara ne risulterebbero irrimediabilmente falsati. È per le suesposte ragioni che la scrivente Società - nella convinzione che i richiami contenuti nel Capitolato tecnico a prodotti commercializzati da un’unica e ben nota Ditta del settore siano da attribuirsi ad un mero refuso commesso in buona fede da codesta Amministrazione - chiede di annullare immediatamente ed in via di autotutela - almeno avuto riguardo ai lotti 10, 11 e 12 che qui interessano - la procedura concorsuale all’esame al fine di garantire il regolare e sereno svolgimento della stessa e, prima ancora, il rispetto dei più elementari principi di par condicio e di trasparenza amministrativa che debbono presidiare tutte le procedure concorsuali ad evidenza pubblica. In tal senso si insiste anche alla luce della granitica giurisprudenza amministrativa in materia e delle chiare ed inequivoche disposizioni contenute nel “Codice dei Contratti pubblici” (Art. 68 cit.) a cui le Amministrazioni appaltatrici debbono strettamente attenersi in sede di redazione dei Bandi e dei Capitolati di gara. Chiediamo inoltre di valutare la possibilità di poter inserire un lotto che individui tecnologie innovative che possono migliorare il confort della procedura iniettiva in termini di dolorabilità e capacità di flusso (ad esempio aghi con geometrie delle punte innovative e con spessore della parete superiore a thin wall fino extra thin wall). Il valore indicato a base d’asta non permetterà infatti agli operatori di poter offrire queste tecnologie sottraendole inevitabilmente in tal modo alla disponibilità dell’utenza. in riferimento al Disciplinare di Gara In riferimento al punto 3: Oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti: • Al fine di garantire una più ampia partecipazione si chiede di valutare la possibilità di ampliare per il lotto numero 2 il numero degli operatori in graduatoria portandolo da 5 a 10, come già previsto nel disciplinare per il lotto 1 della medesima procedura. • Al fine di garantire una più ampia partecipazione ai lotti 4, 5 e 6 chiediamo di modificare la modalità di scelta del contraente inserendo un accordo multi-operatore alla stregua della previsione del lotto 1. • Al fine di garantire una più ampia partecipazione si chiede di valutare la possibilità di ampliare per i lotti numero 11 e 12 (in subordine, vista la richiesta di annullamento dei lotti 10, 11 e 12 come sopra formulata) il numero degli operatori in graduatoria portandolo da 2 a 6. • In riferimento ai lotti 4, 5 e 6, si segnala che la base d’asta indicata non si ritiene in linea con i più recenti prezzi a base d’asta e che l’importo unitario stimato non tiene conto della differenza tra dispositivi convenzionali e quelli più avanzati tecnologicamente. • In ordine ai lotti 10 e 11 (sempre in subordine, vista la richiesta di annullamento degli stessi come sopra formulata) si segnala inoltre che la base d’asta stabilita da codesta Stazione Appaltante è manifestamente incongrua tenuto conto sia della specifica tipologia di Dispositivi Medici commissionati, sia della quotazione di quest’ultimi che si desume dal mercato di riferimento. Nel caso di specie è quindi totalmente difettata un’accurata indagine di mercato mirata all’esatto calcolo del prezzo unitario dei D.M. in questione come comprovato dal fatto che per i medesimi Dispositivi Medici altre Centrali di Committenza hanno infatti elaborato basi d’asta ben superiori (ad esempio Gara ESTAR Ipodermico 2018 base d’asta € 0,065, Gara Regionale Abruzzo per aghi 32G € 0,09). Si ritiene quindi che l’attuale base d’asta dei lotti 10 ed 11 non sia stata adeguatamente meditata da codesta Stazione Appaltante - in violazione anche dell’art. 35, co. 12, del D. Lgs. 50/2016 - e non consente la formulazione di un’offerta congrua e la previsione di un apprezzabile utile di impresa. Non solo: il mancato incremento della base d’asta potrebbe far sì che alla procedura selettiva di cui trattasi possano accedere esclusivamente imprese che commercializzano aghi che, pur possedendo i requisiti tecnici minimi richiesti nella lex specialis di gara, sono obsoleti e/o di qualità scadente con conseguenti gravi rischi per la sicurezza e la salute dei pazienti. L’operato della Stazione Appaltante, in caso di mancato accoglimento della presente domanda, si pone quindi in patente contrasto anche con i principi del “Codice dei contratti pubblici” - e segnatamente con l’art. 30, co. 1, del D. Lgs. 50/2016 - in cui si legge che “… L’affidamento e l’esecuzione di appalti di opere, lavori, servizi, forniture e concessioni ai sensi del presente codice garantisce la qualità delle prestazioni e si svolge nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza”. L’avere sottostimato la base d’asta (prezzi unitari) si pone inoltre in contrasto anche con i principi di concorrenza, la cui tutela reca in sé la garanzia di un corretto funzionamento del mercato con conseguente beneficio, oltre che per il mercato stesso in cui le imprese di settore possono confrontarsi pienamente e liberamente anche per la stessa Stazione Appaltante e, quindi, per la collettività sia in termini di maggiore qualità delle forniture aggiudicate al miglior offerente, sia in termini di prezzi allo stesso corrisposti. Si chiede pertanto di incrementare le basi d’asta dei lotti de quibus al fine di riallinearla con quella stimata dalle altre centrali di committenza, ovvero al mercato di riferimento e consentire così l’accesso alla gara anche a tipologie di aghi tecnologicamente avanzati, in grado di garantire maggiori performances ed un maggior comfort e sicurezza sia per il paziente, sia per gli operatori sanitari che detti Dispositivi Medici dovranno utilizzare. Lotto 2: Glucometri a tecnologia avanzata e relative strisce reattive Criteri premianti/punti qualità 1. In riferimento al punto 1 si richiede valutare l’eventuale inserimento di un punteggio elevato per le strisce aventi confezionamento singolo che garantirebbero una validità/scadenza più estesa nel tempo, fattore utile per chi esegue un numero esiguo di rilevazioni. 2. In riferimento al punto 3 In conformità con le ISO 15197:2015 chiediamo di modificare il valore da 70 a 100 mg/dl. 3. In riferimento al punto 4 in conformità con le ISO 15197:2015 chiediamo di voler valutare la possibilità di adattare il parametro richiesto da 180 a 100 mg/dl. 4. In riferimento al punto 5 si richiede di voler valutare la possibilità di adattare i parametri di valutazione delle performance da quanto stabilito dalla recente rivisitazione delle ISO 15197:2015 al fine di garantire parametri univoci di valutazione delle performance degli apparecchi. Un altro aspetto che chiediamo di valutare è il ricorso alla letteratura disponibile nelle pubblicazioni Pubmed/Embase come criterio di valutazione qualitativa di un dispositivo medico è opinabile e considerato di secondaria importanza rispetto alle molteplici caratteristiche tecniche di cui sono dotati alcuni dispositivi immessi recentemente sul mercato. Di conseguenza chiediamo di voler valutare la possibilità di adattare il parametro limite di 70 in 100mg/dl. 5. In riferimento al punto 6, ed in base a quanto chiesto nel punto precedente, chiediamo di voler valutare la possibilità di adattare i parametri portandoli da 180 a 100mg/dl. 6. In riferimento al punto 8, confezione strisce sotto 50 unità - punteggio supplementare, si chiede di poter inserire un punteggio qualitativo supplementare premiante laddove si offra striscia con confezionamento individuale. 7. In riferimento al punto 15 chiediamo di voler eliminare questo parametro in quanto non assicura una miglioria in termini di comfort e/o accuratezza della misurazione. 8. Si chiede di voler valutare la possibilità di estendere le caratteristiche premianti alle seguenti caratteristiche tecniche attribuendo punteggi qualitativi in aggiunta ai requisiti minimi: a. Display a colori per facilitare l’interpretazione dei dati e per differenziare diversi range di valori glicemici; b. Guida Vocale per lettura dato, lettura messaggi di errore, lettura delle memorie e dei dati statistici; c. Utilizzo semplificato del Glucometro attraverso tutorial audio/video; d. Possibilità di personalizzare in base ad esigenze specifiche del medico i target glicemici (pre e post prandiale) impostati di default; e. Facile reperibilità delle batterie; f. Assenza di interferenze con maltosio, galattosio, xylosio, icodestrine ed ossigeno g. Range ematocrito 20-60% h. Espulsione automatica della striscia Lotto 4: Lancette pungidito per adulti e dispositivi di sparo Lotto 5: Lancette pungidito per pazienti con malattie trasmissibili e dispositivi di sparo Lotto 6: Lancette pungidito per prelievo da siti alternativi e dispositivi di sparo Criteri premianti /punti qualità 1. In riferimento al punto 1 si richiede di voler valutare l’estensione di questo parametro specificando il Gauge sulla base della tipologia di lancetta offerta. =30G per lancette convenzionali costituite da aghi pieni; =23G nel caso di prodotto che utilizzi una lancetta costituita da “un ago cavo”. 2. Si chiede di valutare la possibilità di attribuzione di punteggio qualitativo aggiuntivo per dispositivi con meccanismo di espulsione automatica della lancetta. Lotto 11: Aghi penna calibro da 32G a 34G Criteri premianti/punti qualità Alla Voce 2 del disciplinare (pag. 50), si fa riferimento a “facilità di assemblaggio con altre marche”. Si chiede di dettagliare maggiormente la richiesta. Qualora si intendesse specificare la compatibilità del prodotto con la maggior parte delle penne attualmente disponibili sul mercato si precisa che tale requisito è indicato successivamente, vedasi voce 9. Alla Voce 3, si fa riferimento a diversi meccanismi di sicurezza. Si chiede di dettagliare maggiormente la definizione, trattandosi di utilizzo domiciliare e non in ambito ospedaliero/professionale. Alla Voce 4 si prevede un’attribuzione di punti qualità che, secondo la ns. conoscenza del mercato, potrebbe essere a vantaggio di una sola azienda. Alla Voce 6 si prevede un’attribuzione di punti qualità che, secondo la ns. conoscenza del mercato, potrebbe essere a vantaggio di una sola azienda. Alla Voce 16 si prevede un’attribuzione di punti qualità, con relativa formula, che vedrà premiata l’azienda che presenterà più dispositivi in mix tra gauge e lunghezze, anche tale attribuzione, secondo la ns. conoscenza del mercato, potrebbe essere a vantaggio di una sola azienda. in riferimento al Disciplinare di Gara – parte amm.va Si prega di confermare: se l’importo complessivo a BDA DI CUI ALLA TABELLA DI PAGG. 7 E 8 si riferisca all’importo quadriennale; se ai fini della riduzione della cauzione/fideiussione provvisoria sia ammessa la certificazione ISO 13485:2016.
Risposta : La presentazione di una soluzione “equivalente” verrà valutata dalla Commissione giudicatrice La presentazione di una soluzione “equivalente” verrà valutata dalla Commissione giudicatrice Si conferma quanto richiesto nella documentazione di gara. Si conferma quanto indicato negli atti di gara Si veda la documentazione di gara rettificata per le basi d’asta relative ai i Lotti 10 e 11. Si confermano le basi d’asta per gli altri lotti nonché l’ampliamento del numero degli operatori aggiudicatari per il Lotto 2. Relativamente agli altri quesiti si conferma quanto previsto nella documentazione di gara. Si conferma quanto richiesto nella documentazione di gara La soglia di 70 mg/dL non è dettata dalla normativa ISO, ma dalla definizione clinica di ipoglicemia (si veda Standards of Medical Care in Diabetes 2017, Diabetes Care 2017, Volume 40 supplement 1). La soglia di 180 mg/dL non è dettata dalla normativa ISO, ma dalla raccomandazione per l’obiettivo per la glicemia capillare postprandiale di picco (Standards of Medical Care in Diabetes 2017, Diabetes Care 2017, Volume 40 supplement 1) Si conferma quanto stabilito nella documentazione di gara Si conferma quanto stabilito nella documentazione di gara Si conferma quanto stabilito nella documentazione di gara Si conferma quanto stabilito nella documentazione di gara Si conferma quanto stabilito nella documentazione di gara La presentazione di una soluzione “equivalente” verrà valutata dalla Commissione giudicatrice Si conferma quanto richiesto nella documentazione di gara. Per facilità di assemblaggio si intende la semplicità con cui il paziente può collegare l’ago ai diversi sistemi di penna. Si chiarisce che per “doppio sistema di sicurezza paziente operatore” si intende la presenza del “copriago interno” e del “cilindro di verifica” per salvaguardare la sicurezza del paziente (o del caregiver) consentendo la protezione dal rischio di puntura accidentale e l’immediata verifica del corretto funzionamento della penna. Si conferma quanto previsto nella documentazione di gara Si conferma quanto previsto nella documentazione di gara Si conferma quanto previsto nella documentazione di gara Si conferma che l’importo è quadriennale. E’ ammessa la ISO 13485 ai fini della riduzione della cauzione