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Dati del bando

Servizio di Tesoreria della Provincia di Reggio Emilia per il periodo 1 luglio 2019/30 giugno 2023 con possibilità di rinnovo per ulteriori quattro anni.
Ente appaltantePROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto102.000,00 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema07/05/2019
Termine richiesta chiarimenti31/05/2019 12:00
Termine presentazione delle offerte10/06/2019 12:00
Apertura busta amministrativa11/06/2019 11:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Del Rio Claudia

telefono: 0522444228

Tagliavini Stefano

telefono: 0522444849

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di tesoreria regionale

CIG: 7872663706

Chiarimenti

Chiarimento PI151488-19

Ultimo aggiornamento: 30/05/2019 12:05

Domanda : Buongiorno si comunica che dal 1° aprile 2019 EMMI (European Money Markets Institute), amministratore dei tassi Euribor, ha cessato il calcolo e la pubblicazione dell’Euribor Act/365 giorni” continuando la pubblicazione dell’Euribor s “Act/360 giorni”. Riteniamo, pertanto, che il parametro base dei tassi debitore e creditore da prendere in considerazione sia Euribor 3 mesi media mese precedente 360. Si richiede pertanto di provvedere alla correzione della documentazione di gara. Distinti saluti

Risposta : L’indice Euribor 3 mesi ACT/365 non è più pubblicato da EMMI a partire da Aprile 2019. L’indice con base 365 viene determinato applicando la seguente formula di conversione: Euribor 3m (act/360 basis) × (365/360). Pertanto, il parametro di riferimento è il tasso Euribor 3 mesi ACT/360 moltiplicato per il seguente fattore di conversione: 365/360.

Chiarimento PI151467-19

Ultimo aggiornamento: 30/05/2019 12:03

Domanda : Buonasera si chiede la possibilità di presentare la garanzia provvisoria sotto forma di copia informatica di documento analogico secondo le modalità previste dall’art. 22, commi 1 e 2, del D.Lgs. 82/2005. In tal caso la conformità del documento all’originale sarà attestata da apposita dichiarazione di autenticità sottoscritta con firma digitale dal notaio o dal pubblico ufficiale, ai sensi dell’art. 22, comma 2 del D. Lgs. n. 82/2005. Distinti saluti

Risposta : Si, è possibile procedere come richiesto.

Chiarimento PI135234-19

Ultimo aggiornamento: 22/05/2019 12:02

Domanda : Quesiti e osservazioni allo schema di convenzione: Art. 4 comma7 - Riteniamo che la disponibilità ivi richiesta non possa essere considerata un impegno per il Tesoriere. Infatti, in caso di pagamenti a favore della Provincia pervenuti tramite bonifico, il tesoriere non ha possibilità di reperire ulteriori elementi rispetto a quelli indicati dall'Utente nell'operazione di bonifico. Art. 4 cm. 12 - Riguardo al Nodo dei Pagamenti/PagoPA la normativa non prevede alcun impegno specifico per il Tesoriere, rispetto ai vari PSP. Riteniamo che si faccia riferimento, pertanto, all'unico compito riconducibile al Tesoriere e cioè al riversamento all'Ente delle somme ricevute tramite bonifico dai diversi PSP in relazione agli incassi PagoPA. Art. 5 comma 9 - Riteniamo non sia più attuale la commutazione in assegno da parte del Tesoriere alla chiusura dell'esercizio. Con l'operatività digitale, per pagare tramite assegno un OPI con modalità in contanti che risulta in stato di emesso, l'Ente, prima della chiusura dell'esercizio, deve effettuare la variazione del tipo pagamento e trasmettere il flusso con le usuali modalità. Art. 5 comma 12 - Non comprendiamo quale sia la relazione fra il servizio di addebito di SDD passivi svolto dal tesoriere e l'adesione a convenzioni per i servizi telematici, che riteniamo sia di esclusiva competenza dell'Ente. Chiediamo eventuali maggiori dettagli ed informazioni. Art. 7 - I sistemi informativi attualmente vigenti (SIOPE+, OPI, tracciati CBI/XML per bonifici stipendi ecc.) sono standardizzati e regolamentati a livello nazionale; pertanto, Enti e tesorieri, ciascuno sostenendo i propri oneri, sono tenuti ad adeguare le procedure tempo per tempo a tali regole. Riteniamo che l'art. 7 comprenda, invece, alcuni passaggi obsoleti per quanto riguarda l'impegno per il Tesoriere ad adeguare le proprie procedure a quelle della Provincia (comma 3) ....aggiornare a proprie spese i tracciati su richiesta della Provincia (comma 5) ...adeguare le procedure di scambio telematico al programma di gestione finanziaria della Provincia (comma 9). Chiediamo conferma che tale articolo faccia riferimento esclusivamente ai sistemi standard previsti dalle norme vigenti, escludendo ogni eventuale personalizzazione. Ringraziamo per la collaborazione.

Risposta : Art. 4 comma 7: Il comma fa riferimento ai versamenti ricevuti per cassa e non per quelli ricevuti via bonifico. Art. 4 comma 12: Si conferma che il Tesoriere dovrà riversare e annotare i versamenti pervenuti dai vari PSP, oltre alla possibilità ovviamente che sia egli stesso un PSP. Art. 5 comma 9: Come prassi, l'Ente entro la fine dell'anno annulla i mandati di pagamento che risultano non riscossi. In Convenzione abbiamo comunque previsto la possibilità della commutazione in assegni circolari, nel caso per qualche motivo non si riesca ad annullare il mandato e rimanga emesso per cassa. Art. 5 comma 12: L'Ente può richiedere l'addebito automatico di pagamenti aderendo a convenzioni con Ministeri o altri enti pubblici senza che il Tesoriere possa rifiutarsi. Art. 7: L'articolo fa riferimento agli standard previsti dalle norme vigenti per l'invio dei mandati e reversali e del flusso degli stipendi. Abbiamo voluto ribadire che i tracciati del tesoriere devono essere tempestivamente aggiornati, in particolare il tracciato del pagamento degli stipendi che non passa dal nodo dei pagamenti.

Chiarimento PI135179-19

Ultimo aggiornamento: 22/05/2019 12:00

Domanda : Al fine di quantificare il costo del servizio, chiediamo i seguenti dati riferiti all'esercizio 2018: Numero mandati e reversali emessi/Numero bonifici disposti/Numero Dipendenti/Importo anticipazione/Eventuale utilizzo dell'anticipazione nei tre esercizi precedenti/Eventuale presenza di giacenze fuori T.U./Numero di SDD attivi e bollettini MAV presentati/Titoli e valori di proprietà e relativi importi/Numero di conti correnti ordinari utilizzati/Denominazione della software house/Denominazione dell'Istituto Tesoriere. Chiediamo, inoltre, al fine di valutare l'impegno della Filiale sul territorio, la stima del numero delle operazioni di incasso e pagamento effettuate dagli Utenti presso gli sportelli. In particolare, con riferimento ai pagamenti "per cassa" di sussidi e contributi economici erogati dalla Provincia a favore dei cittadini. Riguardo al Disciplinare di gara, con riferimento all'art. 17 "Criteri di aggiudicazione", chiediamo: - Elemento 1 Il compenso annuo, trattandosi di un valore forfettario, è soggetto all'IVA. Nel Progetto avete indicato IVA € 0,00; si intende che l'importo del compenso annuo (12.000 Euro ridotto del ribasso offerto) è al netto dell' IVA? -Elemento 4 Riteniamo che le garanzie fideiussorie a favore di terzi, essendo a valere sull'anticipazione di cassa, debbano avere durata entro la scadenza del contratto di tesoreria. Chiediamo conferma. Ringraziamo per la collaborazione

Risposta : N. mandati inseriti nel 2018: 3942 N. ordinativi inseriti nel 2018: 2541 N. bonifici eseguiti nel 2018: 3.819 (di cui 2.103 per pagamenti e 1.716 per stipendi, su 12 mensilità) Numero dipendenti al 31/12/2018: 143 Importo anticipazione, utilizzo nel triennio precedente: 0,00 Giacenze fuori T.U.: 255.493,77 N. SDD attivi: 13, comprensivi di istituti di credito per mutui/bop. Bollettini MAV presentati nel 2018 per pagamento: 4 Titoli e valori di proprietà: n. 33378 Azioni Autostrada del Brennero per un controvalore di € 1.206.614,70 N. conti correnti utilizzati: 3 (1 ordinario, 5 vincolati, 1 per iniziative di solidarietà) Software house: ADS S.p.A. (Gruppo FINMATICA S.P.A.) Bologna Istituto Tesoriere: Unicredit S.p.A. Operazioni allo sportello: ritiro per cassa di borse di studio nel 2018: 365; operazioni di cassa economale (versamento e ritiro contante): 15 all'anno. Elemento 1: Il compenso è stabilito in euro 12.000,00 annui (soggetti a ribasso) assoggettati all'IVA vigente. Elemento 4: Confermiamo che le eventuali garanzie fideiussiorie avranno durata entro la scadenza del contratto di tesoreria.

Chiarimento PI135509-19

Ultimo aggiornamento: 22/05/2019 11:56

Domanda : La presente per richiedere le seguenti delucidazioni ritenute necessarie per la complessiva analisi della procedura in oggetto: - N° di mandati inseriti esercizio 2017 ed esercizio 2018; - N° di reversali inserite esercizio 2017 ed esercizio 2018; - N° di bonifici effettuati esercizio 2017 ed esercizio 2018 comprensivo di stipendi al personale; - N° SDD generati esercizio 2017 ed esercizio 2018; - N° MAV generati esercizio 2017 ed esercizio 2018; - Sono presenti somme al di fuori della Tesoreria Unica? In caso affermativo a quanto ammontano? - A quanto ammonta l’importo dell’anticipazione di tesoreria per l’esercizio 2019? - A quanto ammonta l’utilizzo medio dell’anticipazione di tesoreria negli ultimi 3 esercizi? - L’Ente ha richiesto il rilascio di garanzie fideiussorie tuttora in essere? In caso affermativo a quanto ammontano? Mediamente su base annua a quanto ammonta l’importo di garanzie che viene chiesto di rilasciare dal Tesoriere nell’interesse dell’Ente? Qual è il taglio medio di ogni garanzia? Si porgono distinti saluti ringraziando per la cortese collaborazione.

Risposta : Di seguito le risposte ai vostri quesiti: N. mandati inseriti nel 2017: 4131 N. ordinativi inseriti nel 2017: 2662 N. bonifici eseguiti nel 2017: 4.751 (di cui 2.351 per pagamenti e 2.400 per stipendi, su 12 mensilità) N. mandati inseriti nel 2018: 3942 N. ordinativi inseriti nel 2018: 2541 N. bonifici eseguiti nel 2018: 3.819 (di cui 2.103 per pagamenti e 1.716 per stipendi, su 12 mensilità) N.SDD generati nel 2017: 36, comprensivi di deleghe mutui/bop; N.SDD generati nel 2018: 36, comprensivi di deleghe mutui/bop; N. MAV pagati nel 2017: 8 N. MAV pagati nel 2018: 4 Al di fuori della Tesoreria Unica, al 31.12.2018 erano presenti 255.493,77 € L'Ente non utilizza nel 2019 anticipazioni di tesoreria, né ne ha usufruito nell'ultimo triennio. L'Ente non ha richiesto garanzie fideiussorie in essere né nell'ultimo anno, né negli anni precedenti.

Ultimo aggiornamento: 11-06-2019, 13:07