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Dati del bando

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DELLE CITTA' METROPOLITANE E DEI COMUNI CAPOLUOGO DI PROVINCIA. - LOTTO 10: RIQUALIFICAZIONE DELL'EX PARCHEGGIO GIURIOLO IN NUOVA SEDE DEI LABORATORI DI RESTAURO, DELLE AREE DIDATTICHE, DEGLI SPAZI ESPOSITIVI E DELL'ARCHIVIO CONSERVATIVO DELLA CINETECA DI BOLOGNA - 1° STRALCIO
Ente appaltanteCOMUNE DI BOLOGNA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto7.050.000,49 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema14/05/2019
Termine richiesta chiarimenti20/06/2019 23:59
Termine presentazione delle offerte05/07/2019 12:00
Apertura busta amministrativa08/07/2019 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cavallini Anna

telefono: 0512194550

Crabbia Raffaella

telefono: 0512194195

Falivene Maria Filomena

telefono: 0512193134

Mignani Elena

telefono: 0512193386

Prandini Cristina

telefono: 0512194550

Faustini Fustini Manuela

telefono: 0512193123
cellulare: 3371001233

Bertola Ilaria

telefono: 0512194349

Rullo Rita

telefono: 0512194057

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Programma Straordinario Periferie - Lavori Riqualificazione ex Parcheggio Giuriolo

CIG: 7899388D2F

Chiarimenti

Chiarimento PI176916-19

Ultimo aggiornamento: 25/06/2019 08:24

Domanda : Trattasi di un appalto completamente a misura? Nel documento CSA_PARTE I_rev4.pdf si parla di lavorazioni a corpo e lavorazioni a misura.

Risposta : A risposta di quanto richiesto si precisa che: - Nel CSA_PARTE I_rev4.pdf si parla di lavorazioni a corpo e lavorazioni a misura; - Nel CME sono riportati prezzi a corpo e/o a misura; Si tratta quindi di un appalto a corpo e a mìsura Cordiali saluti.

Chiarimento PI175180-19

Ultimo aggiornamento: 24/06/2019 14:08

Domanda : In relazione alle indicazioni riportate all'interno del DTP in merito al criterio A3 si chiede se l'attività sia soggetta all'obbligo di presentazione della pratica di prevenzione incendi, secondo l'Allegato 1 del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, per attività soggetta n. 35, e in caso affermativo si chiede di mettere a disposizione la relativa documentazione.

Risposta : In riferimento a quanto richiesto si precisa che il progetto è stato sottoposto alle valutazioni del Comando provinciale dei VVF di Bologna con esito favorevole. Si allegano copia del parere e della deroga rilasciata dalla Direzione Regionale Vigili del Fuoco dell'Emilia Roamgna

Chiarimento PI171886-19

Ultimo aggiornamento: 14/06/2019 09:48

Domanda : In riferimento alla gara in oggetto si chiede conferma che indici e copertine siano esclusi dal conteggio delle pagine massime ammesse per le relazioni dei vari criteri

Risposta : Per quanto richiesto, e fermo restando quanto già indicato nel bando di gara in relazione agli aspetti "formali" della documentazione inerente l'offerta tecnica, si conferma che indici e copertine possono essere esclusi dal conteggio del n.ro delle pagine dei rispettivi elaborati

Chiarimento PI157249-19

Ultimo aggiornamento: 12/06/2019 12:19

Domanda : 1) A1: si chiede di esplicitare e distinguere maggiormente le richieste che compaiono nel DTP nella prima pagina nel paragrafo da “Proposte di chiusura provvisionale delle aperture….” a “… spazi destinati ad archivio”, on particolare riferimento al posizionamento delle diverse aperture oggetto di possibile chiusura deibnitiva o provvisionale. 2) A1: in relazione anche alla risposta al quesito PI145859-19 del 24/05/2019, si chiede di confermare la risposta 3) Si chiede di verificare l’elaborato arch. B2 in merito alla presenza della parete in pannelli sandwich sp. 10 cm cod. M_03A, in quanto appare presente in pianta solo attorno ad alcuni pilastri ma computata in CME per quantità diverse/maggiori. Nell’elaborato pare esservi grande preponderanza della M_03B avente sp. 12 cm, quest’ultima invece quantificata in CME per quantità diverse/inferiori A prescindere dalle verifiche sulle quantità che spettano all'Impresa, si chiede di poter capire quali pareti vadano realmente in appalto e dove, ai fini di un più oggettivo calcolo di offerta economica. 4) A2: stante la descrizione riportata nel DTP , si chiedono specificazioni in merito alle migliorie inerenti detto criterio di valutazione 5) A2: si chiede conferma che le eventuali migliorie richieste dall'Ente per quanto al criterio A2, rientrino nelle fattispecie delle Varianti Non Sostanziali del progetto strutturale, 6) A2: si chiede se, qualora l’intervento migliorativo relativamente al criterio A2 offerto dal concorrente rivelatosi poi aggiudicatario, e dichiarato da questi in gara esplicitamente come VNS, si rivelasse poi una modifica sostanziale, richiedendo ulteriori permessi/autorizzazioni, si possa decadere dall’aggiudicazione . 7) A3: stante la descrizione riportata nel DTP si chiede di mettere a disposizione dei concorrenti ulteriori specificazioni in relazione alle migliorie possibili per tale criterio 8) A3 Si chiede di mettere a disposizione la "Relazione tecnica specialistica sull'impoianto ossigeno. 9) A3 antincendio: Si chiedono integrazioni documentali e spiegazioni in merito a tale criterio di valutazione con particolare rif all'impianto a deplezione ed eventuali connesse autorizzazioni degli organi preposti 10) A4: stante la descrizione riportata nel DTP si chiedono ulteriori specificazioni in relazione alle migliorie possibili per tale criterio 11) Generale: Si chiede di confermare che anche senza le migliorie da apportarsi il manufatto edilizio otterrebbe ugualmente esiti positivi a collaudi e verifiche I Stralcio.

Risposta : Per quanto richiesto si specifica quanto segue: I) Si allegano due planimetrie esplicative dell'insieme delle possibili chiusure definitive e provvisionali. 1. Livello 2: chiusura provvisionale delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare ad uffici sui fronti nord e sud. 2. Livello 2: chiusura definitiva delle aperture esistenti in corrispondenza dello spazio da destinare a parcheggio sui fronti nord e ovest. 3. Livello 1: chiusura definitiva delle aperture esistenti in corrispondenza dello spazio sottostante al parcheggio del livello 2. 4. Livello 2: chiusura definitiva delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare a laboratori sul fronte nord (ove nel progetto è prevista chiusura cieca). 5. Livello 1: chiusura definitiva delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare a laboratori sui fronti nord e sud (ove nel progetto è prevista chiusura cieca). II) Non entrando nel merito della futura, possibile valutazione si conferma la risposta al quesito PI145859-19 del 24/05/2019 III) Le parti del progetto interessate dall'appalto sono chiaramente individuate, considerando che ciò che attiene agli eventuali stralci successivi è stato oscurato ed evidenziato con retinatura grigia negli elaborati. La rappresentazione in pianta delle campiture che definiscono la lavorazione trovano corrispondenza univoca con la legenda ed i codici riportati. Si conferma tuttavia la presenza di un errore nell’indicazione del computo in quanto nelle piante e nel capitolato speciale le voci sono correttamente indicate con: 2.E.8) M_03A Pannelli metallici autoportanti coibentati EI120_ spessore 12 cm; 2.E.9) M_03B Pannelli metallici autoportanti coibentati EI120_ spessore 10 cm”; L’attribuzione corretta è: 2.E.8) M_03A sp. 12 cm = 845,91 mq; 2.E.9) M_03B sp. 10 cm = 208,678 mq; Ai fini dell'offerta tale inversione non produce effetti in quanto i prezzi unitari di riferimento corrispondono. IV) La Relazione di Calcolo RS02 a pag. 30-33-148 indica 16 coppie di dissipatori in direzione X e 15 coppie di dissipatori in direzione Y. Gli elaborati grafici S_L0_1-S_L0_1.3-S_L0_2 indicano 16 coppie di dissipatori in direzione X e 15 coppie di dissipatori in direzione Y. Il CME Edile alla voce n. 64 indica 16 coppie di dissipatori di luce 9.00 metri (in direzione X) e 13 coppie di dissipatori di luce 12,50/13,50 metri (in direzione Y). E' giusto il numero che si desume dagli elaborati grafici, 16 + 15 coppie di dissipatori = 62 elementi. Trattandosi di appalto a misura saranno compensate le quantità effettivamente realizzate ed accettate dalla direzione lavori e non quelle previste in progetto. V) Il concorrente deve proporre migliorie strutturali che rientrino nelle varianti non sostanziali, così come definite nella DGR 2272/2016. La VNS dovrà essere firmata da un tecnico abilitato incaricato dall'impresa appaltatrice che si assumerà la responsabilità di quanto dichiarato. VI) Domanda non pertinente in quanto il concorrente che proponga migliorie che non possono essere accettate/ritenute non accettabili dalla CG , sarà tenuto in caso di aggiudicazione ad eseguire quella/e lavorazione/e così come prescritto dal progetto esecutivo posto a base di gara) VII) Come indicato del DTP le soluzioni proposte dovranno garantire il miglioramento della funzionalità e della prestazione energetica degli impianti meccanici previsti a livello 0. A titolo esemplificativo e non esaustivo la migliorie potranno riguardare: - prestazioni frigorifere dei compressori (macchine con compressori aventi COP superiori a quelle di progetto) o prevedendo sistemi di sottoraffreddamento o a cascata tipo booster; installazione di torri evaporative con consumi elettrici inferiori o di sistemi con condensatori evaporativi; - utilizzo di gas frigoriferi ecologici e con grado di efficienza superiore; - soluzioni tecniche che migliorino il livello di sicurezza garantito dall’impianto a deplezione di ossigeno. Per quanto riguarda l’indicazione relativa alla non corrispondenza fra le quantità rilevabili negli elaborati grafici ed il computo metrico ricordiamo che, per gli impianti frigoriferi per le celle e per l’impianto a deplezione d’ossigeno, negli elaborati grafici sono evidenziati i componenti in campo ed i sistemi principali richiesti per il funzionamento; la minuteria e tutta la componentistica richiesta per il corretto funzionamento e per la certificazione finale (PED per l’impianto frigorifero e certificato di sistema per l’impianto a deplezione) sono riportati nel dettaglio nella descrizione di computo. In particolare per l’impianto frigorifero dovrà essere globalmente certificato CE dato che non si tratta di una “quasi macchina”. VIII) Nella Relazione Tecnica Impianti Meccanici R2 è descritto in modo esaustivo l’impianto a deplezione di ossigeno; non è presente alcun rimando ad altra Relazione Tecnica Specialistica. Come indicato nella sopra citata relazione l’impianto a deplezione di ossigeno proposto è stato progettato e dovrà essere realizzato secondo quanto previsto dalle attuali normative europee in materia, accettate dalla normativa antincendio nazionale, ed indicate nel documento. Per quanto riguarda il dimensionamento dell’impianto, nella relazione, al paragrafo “DESCRIZIONE”, è indicato che “Tutte queste attività sono già pensate e progettate per ricevere gli altri stralci funzionali, semplicemente installando le nuove macchine necessarie all'eventuale successivo progetto di comletamento, di conseguenza le tubazioni idrauliche, aerauliche e sottoservizi sono già previsti con la prima fase funzionale.” Sulla base di quanto sopra il progetto a base d'appalto prevede la fornitura ed installazione delle macchine necessarie per la protezione dell’intero intervento e la realizzazione dell’impianto solamente nelle celle da realizzare all'interno dei lavori attualmente in fase di gara . L’installazione delle due macchine per l’impianto a deplezione garantisce un'opportuna ridondanza di sicurezza nell’impianto. IX) Come indicato nel precedente punto 7 gli elaborati riportano i componenti principali (sensori di campionamento, distributori di azoto e tubazioni) richiesti per il funzionamento. Nella tabella descrittiva presenti in entrambi gli elaborati sono riportati gli elementi in campo richiesti per la corretta realizzazione, in conformità alla normativa, del sistema. Negli elaborati grafici l’impianto, per mero errore materiale, si estende erroneamente solo su una parte del locale L0_50 (zona 7). Nel computo metrico sono però state conteggiate e valutate le quantità richieste per la protezione dell’intero locale: la realizzazione dell’impianto per una parte di un locale, viste le caratteristiche tecniche del sistema, non sarebbe d'altronde realizzabile in quanto il quantitativo di azoto immesso è calcolato sulla base della volumetria dell’intero ambiente. L’impianto quindi dovrà essere realizzato per garantire la protezione di tutto il locale L0_50 (zona 7) anche se non dettagliatamente riportato negli elaborati grafici. Analoga valutazione deve essere fatta anche per l’impianto frigorifero a servizio del locale. X) La miglioria è da intendersi destinata prevalentemente al miglioramento delle funzionalità del sistema elettrico ed affine, nonché delle prestazioni energetiche. XI) Si conferma che anche in assenza di migliorie quanto sarà realizzato in conformità al progetto approvato è collaudabile, fatti salvi errori, mancanze o negligenze dell'impresa esecutice..

Chiarimento PI157377-19

Ultimo aggiornamento: 11/06/2019 18:19

Domanda : La presente per inoltrare il seguente quesito: a pagina 2 del Disciplinare Tecnico prestazionale – A1) ELEMENTO QUALITATIVO si scrive: “A titolo esemplificativo, potranno costituire elemento di proposta migliorativa: Proposte di chiusura provvisionale delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare ad uffici sui fronti nord e sud. Chiusura definitiva delle aperture esistenti in corrispondenza dello spazio da destinare a parcheggio sui fronti nord e ovest, in corrispondenza dello spazio sottostante al parcheggio del livello 2 , delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare a laboratori sul fronte nord (ove nel progetto è prevista chiusura cieca)., delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare a laboratori sui fronti nord e sud (ove nel progetto è prevista chiusura cieca).” Nella risposta PI 151370-19 al quesito PI 148071-19 si scrive: “L’intervento è programmato solamente in una porzione dell’immobile. La divisione tra l’area di intervento (e di cantiere) dalla zona non interessata dai lavori deve essere tale da consentire il funzionamento della parte di edificio ristrutturata anche in presenza di un possibile futuro appalto di lavori che interessi la restante porzione di edificio.” Chiediamo un chiarimento riguardo al tipo di miglioria richiesta: - è richiesta la chiusura tra area oggetto di intervento e area non soggetta a questo appalto, oppure la chiusura dell’involucro esterno di tutto l’edificio? - se è richiesta la chiusura dell’involucro esterno di tutto l’edificio, si chiede di specificare meglio la distinzione tra “provvisionale” e “definitiva” anche in relazione alle destinazioni d’uso individuate (uffici, parcheggio e laboratori), alla luce anche del fatto che il fronte ovest sembra essere tutto cieco. .

Risposta : Per quanto richiesto si precisa quanto segue: Essendo previsto l'intervento solamente in una porzione dell'immobile, come riportato nella risposta PI 151370-19 al quesito PI 148071-19, è richiesto lo studio di un sistema di chiusura che salvaguardi la futura zona ristrutturata, garantendone le migliori condizioni di utilizzo anche nella prospettiva di un secondo appalto di lavori che completi l'opera. A questo scopo il concorrente dovrà studiare proposte di chiusure provvisionali, "a perdere" in prospettiva nelle zone indicate e di chiusure definitive , in sintonia ed in accordo con la proposta progettuale, che ne consentano la permanenza e l'utilizzo quali chiusure definitive dell'intero spazio ristrutturato. Si allegano due planimetrie esplicative dell'insieme delle possibili chiusure definitive e provvisionali. 1. Livello 2: chiusura provvisionale delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare ad uffici sui fronti nord e sud. 2. Livello 2: chiusura definitiva delle aperture esistenti in corrispondenza dello spazio da destinare a parcheggio sui fronti nord e ovest. 3. Livello 1: chiusura definitiva delle aperture esistenti in corrispondenza dello spazio sottostante al parcheggio del livello 2. 4. Livello 2: chiusura definitiva delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare a laboratori sul fronte nord (ove nel progetto è prevista chiusura cieca). 5. Livello 1: chiusura definitiva delle aperture esistenti nelle porzioni da destinare a laboratori sui fronti nord e sud (ove nel progetto è prevista chiusura cieca).

Chiarimento PI161031-19

Ultimo aggiornamento: 05/06/2019 17:08

Domanda : Con la presente si formula la seguente richiesta di chiarimento: si chiede quanti elaborati grafici o descrittivi possono essere allegati a corredo della relazione di ogni CRITERIO DI VALUTAZIONE. in attesa di cortese riscontro porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Con riferimento a quanto richiesto si precisa che, fermo restando le indicazioni già contenuto nei documenti posti a base di gara (bando e disciplinare tecnico prestazionale): non vi è numero massimo e/o formato massimo di eventuali "allegati", fermo restando che quanto prodotto dovrà riguardare esclusivamente e strettamente le migliorie proposte.

Chiarimento PI156049-19

Ultimo aggiornamento: 05/06/2019 17:05

Domanda : con la presente siamo a richiedere, pur non essendo previsto dal disciplinare di gara, la possibilità di effettuare un sopralluogo sull'immobile oggetto di appalto onde valutare al meglio le condizioni dello stesso.

Risposta : Con riferimento a quanto richiesto, e fermo restando che il sopralluogo cd "assistito" non è obbligatorio per la partecipazione alla gara in oggetto, visite - alla presenza di un addetto dell'Amministrazione - all'immobile oggetto di intervento potranno essere concordate/prenotate con la segreteria del settore Manutenzione, ai seguenti recapiti telefonici 0512193397 - 0512915377 - 0512194074

Chiarimento PI148071-19

Ultimo aggiornamento: 28/05/2019 15:28

Domanda : Siamo a chiedere maggiori delucidazioni circa la tabella elementi di valutazione delle offerte: criterio 01 – interpretazione corretta di: “chiusure a delimitazione dell’area di intervento” (sembrerebbe recizione di cantiere) mentre la dicitura (livelli 1 e 2) farebbe pensare ad un miglioramento delle pareti e/o serramenti a chiusura dei livelli indicati; criterio 03 – nei criteri motivazionali la miglioria degli impianti meccanici è solamente a livello 0. Si chiede conferma che non possa essere estesa ai restanti livelli; criterio 04 - nei criteri motivazionali la miglioria degli impianti elettrici è solamente a livello 0. Si chiede conferma che non possa essere estesa ai restanti livelli;

Risposta : In relazione ai quesiti posti si precisa quanto segue: a) criterio 01: L'ntervento è programmato solamente in una porzione dell'immobile. La divisione tra l'area di intervento (e di cantiere) dalla zona non interessata dai lavori deve essere tale da consentire il funzionamento della parte di edifico ristrutturata anche in presenza di un possibile futuro appalto di lavori che interessi la restante porzione di edificio. b) criterio 03: il concorrente è libero di estendere quanto crede la miglioria che sarà poi valutata a discrezione della Commissione in funzione dei contenuti del Disciplinare tecnico pretazionale. c) criterio 04: il concorrente è libero di estendere quanto crede la miglioria che sarà poi valutata a discrezione della Commissione in funzione dei contenuti del Disciplinare tecnico pretazionale.

Chiarimento PI145859-19

Ultimo aggiornamento: 24/05/2019 13:23

Domanda : Con riferimento ai criteri di aggiudicazione al punto B) del bando di gara, si richiede chiarimento circa i due seguenti aspetti: 1) In riferimento all’elemento qualitativo A-01 "Miglioramento del grado o di elementi di finitura e dei materiali impiegati, miglioramento funzionalità e sicurezza delle chiusure previste a delimitazione dell’area di intervento (livelli 1 e 2). Implementazione spazi destinati ad archivio (livello 0)” siamo a chiedere se le proposte relative al “Livello 0: implementazione spazi destinati ad archivio” e “della superficie e/o del volume interessato dalla miglioria” devono essere riferite esclusivamente all’area in appalto o possono interessare anche l’area dentificata come “Non oggetto del presente appalto”. 2) Sempre in riferimento all’elemento di cui sopra, si chiede se sia possibile variare la destinazione d’uso prevista nel progetto di quota parte dei locali oppure se in tal caso si ricadrebbe nella condizione di esclusione in quanto “Le migliorie proposte non dovranno comportare la richiesta di nuove autorizzazioni agli enti preposti” .

Risposta : 1) In riferimento all’elemento qualitativo A-01 "Miglioramento del grado o di elementi di finitura e dei materiali impiegati, miglioramento funzionalità e sicurezza delle chiusure previste a delimitazione dell’area di intervento (livelli 1 e 2). Implementazione spazi destinati ad archivio (livello 0)” si precisa che le proposte relative al “Livello 0: implementazione spazi destinati ad archivio” e “della superficie e/o del volume interessato dalla miglioria” possono interessare anche l’area identificata come “Non oggetto del presente appalto” in quanto disponibile e di proprietà del Comune di Bologna. 2) In riferimento all’elemento qualitativo A-01 "Miglioramento del grado o di elementi di finitura e dei materiali impiegati, miglioramento funzionalità e sicurezza delle chiusure previste a delimitazione dell’area di intervento (livelli 1 e 2). Implementazione spazi destinati ad archivio (livello 0)” si precisa che non è ammissibile variare la destinazione d’uso prevista nel progetto dei locali: Si precisa anche che, comunque, la proposta non ricadrebbe nella condizione di esclusione, avendo solo ripercussioni sulla valutazione delle migliorie proposte.

Chiarimento PI145542-19

Ultimo aggiornamento: 24/05/2019 12:30

Domanda : L'impresa "A", carente di parte del requisito inerente la Categoria SOA scorporabile OG11, intende partecipare con altra Impresa "B" in ipotesi di costituendo RTI. Le CAT e Cl di base delle Imprese sono le seguenti: - Impresa A capogruppo: OG1 - cl. VIII e OG11 cl. IIIbis ; - Impresa B mandante: OG1 cl. V e OG11 cl. II. L’ipotesi di partecipazione è in RTI di tipo orizzontale dove la cat. OG1 risulta ampiamente coperta da entrambe le Imprese, mentre per la OG11 si prevede la copertura del 70% della classifica prevista con le classifiche possedute dalle imprese A e B provvedendo contestualmente al “subappalto obbligatorio” nel limite massimo del 30% ad imprese dotate della necessaria qualificazione Si chiede pertanto conferma della validità dell’ipotesi fatta al fine della regolare partecipazione

Risposta : Per quanto richiesta si allega il relativo chiarimento

Chiarimento PI143933-19

Ultimo aggiornamento: 24/05/2019 12:29

Domanda : Un Operatore Economico in possesso di attestazione SOA nella categoria OG1 Class. VII e nella Cat. OG11 Class IIIBis, dando in subappalto, ad impresa qualificata, il 30% dei lavori OG11 ed usufruendo dell'incremento di un quinto dell'importo della categoria OG11, può partecipare singolarmente?

Risposta : Per quanto richiesto si allega il relativo chiarimento

Ultimo aggiornamento: 04-12-2019, 08:49