Domanda : Si richiede quanto segue: 1. Stante le diverse interpretazioni che ogni Stazione Appaltante adotta dell’art. 93 del D.Lgs. 50/2016 relativa alla costituzione della cauzione provvisoria si richiedono maggiori dettagli su quale modalità deve essere considerata per il calcolo dell’importo della cd. “somma garantita”, ossia se la riduzione deve avvenire in “forma proporzionale” oppure per “sommatoria algebrica” (vale a dire il 20% del 50% oppure il 20% in aggiunta al 50%). 2. Si chiede conferma di poter partecipare alla procedura di gara in questione in RTI verticale. 3. Si chiede di conoscere, in caso di RTI verticale, quale sia la prestazione da considerare principale eseguita dalla mandataria e quali le prestazioni secondarie eseguite dalle mandanti. 4. Si chiede di conoscere come dovrà essere posseduto, all’interno di RTI orizzontale o verticale, il requisito di cui all'art. 7.2 "possesso di fatturato specifico medio annuo nel settore di attività oggetto dell’appalto riferito agli ultimi n. 3 esercizi finanziari disponibili, non inferiore a € 2.000.000,00 IVA esclusa". 5. Con riferimento al Disciplinare, art. 7.4, ultimo comma, si chiede se il riferimento ivi contenuto al “requisito di cui al precedente punto 7.3 lett. b)” deve intendersi relativo a) al possesso della certificazione UNI EN ISO 9001 ovvero b) all’esecuzione di servizi analoghi. 6. Si richiede a) in caso di risposta a) al precedente punto 5), come debba essere interpretato che in un RTI orizzontale il requisito debba essere posseduto in misura maggioritaria dalla mandataria. ovvero b) in caso di risposta b) al precedente punto 5), si richiede se sia corretto interpretare che in un RTI orizzontale il requisito debba essere posseduto in misura maggioritaria dalla mandataria in termini relativi, ossia, per esempio, se in un RTI orizzontale composto da 5 operatori economici debba essere posseduto dalla mandataria per una quota superiore al 20% fermo restando che ogni mandante non ne possegga più del 20%. 7. Stante la richiesta di un Servizio integrato innovativo che comprenda molteplici servizi che lo compongono (realizzazione dose unitaria, gestione terapia personalizzata, gestione dispositivi medici, logistica farmaci, gestione informatizzata prescrizione e somministrazione farmaci e dispositivi medici, fornitura e/o manutenzione di apparati tecnologici, ecc.), si chiede se sia corretto interpretare che i servizi analoghi richiesti in relazione ai requisiti di capacità tecnica e professionale siano, non necessariamente un identico Servizio integrato, ma anche servizi tra quelli predetti, componenti il servizio integrato. 8. Stante che nella documentazione di gara non sembrano esservi indicazioni ulteriori circa il pagamento del prezzo e considerata la facoltà di richiedere l’anticipazione di cui al co. 18 dell’art. 35 del D.lgs. 50/2016, si richiede di conoscere quali siano modalità e termini di pagamento del Servizio a valle della anticipazione prevista dalla citata norma. 9. Premesso che all’art. 4 del Capitolato viene formulata una “Ipotesi di rinnovo del 40% del parco macchine”, si richiede di chiarire se tale ipotesi di rinnovo si riferisca alle Tecnologie elencate in allegato allo stesso Capitolato e se il rinnovo sia da intendersi facoltativo o obbligatorio, nonché, in quest’ultimo caso, di indicarne la misura minima e/o le specifiche Tecnologie interessate. 10. All'articolo 2 del capitolato (pag. n 4), punto 3. è indicato: "Rimangono in carico al personale dell’Azienda Ospedaliera ed in particolare alla farmacia Ospedaliera, la gestione logistica dei materiali (ricevimento, stoccaggio, movimentazioni)..". Si chiede conferma che sarà a carico dell'Azienda Ospedaliera, l'approvvigionamento presso i locali dell'aggiudicatario dei farmaci confezionati che sono necessari alla realizzazione delle unità posologiche. 11. In caso affermativo e nell'ottica di poter prevedere la migliore organizzazione degli aspetti logistici presso il sito di produzione, si chiede di indicare la frequenza periodica di approvvigionamento di farmaci dalla Farmacia Ospedaliera ai locali dell'aggiudicatario ed i volumi indicativi consegnati ad ogni trasporto, 12. Si chiede di indicare la denominazione degli applicativi software ad oggi utilizzati per: - prescrizione e somministrazione - tracciabilità dei dispositivi - Micrologistica di reparto - Gestione del laboratorio antiblastici 13. Si chiede conferma che il trasporto delle unità posologiche prodotte dal sito di produzione dell'aggiudicatario all'Azienda Ospedaliera sia a carico dell'aggiudicatario. 14. All'art. 2.1 del capitolato, punto 2 è scritto "...è inteso che il trasporto ai reparti è in carico all'Azienda Ospedaliera". Al punto 12, è indicato che i servizi offerti comprendono "servizi logistici per l'approvvigionamento ed il carico dei farmaci in dose unitaria negli armadi automatici di reparto". Si chiede di chiarire se il trasporto delle dosi unitarie preparate fino ai reparti sia a carico dell'aggiudicatario o dell'Azienda Ospedaliera. 15. Si chiede se previsto a carico del personale dell'aggiudicataria, l'attività di caricamento delle unità posologiche nei carrelli della terapia 16. All'art. 2.1 del capitolato, punto 11 sono indicate tre i servizi offerti: "attività tecniche per la gestione della tecnologia di supporto fornita, effettuate tramite personale tecnico, opportunamente dimensionato ed atto a garantire la regolare funzionalità del sistema, anche continuativamente e stabilmente residente presso l’Azienda Ospedaliera", in relazione a: *manutenzione “full risk” dei sistemi hardware, siano essi impianti e/o macchinari oppure componenti della parte informatica (interventi correttivi d’urgenza in caso di guasto, sotto condizione, preventiva programmata, ed altro) * manutenzione dei prodotti software * verifica periodica dei parametri di sicurezza in base alla normativa vigente applicabile Si chiede se le attività descritte a carico della aggiudicataria, in particolare in merito alle manutenzioni, siano applicabili anche alle tecnologie attualmente in dotazione all'Azienda Ospedaliera, come da elenco allegato. In caso affermativo, si chiede di indicare a quanto ammontano i costi annui per tali manutenzioni. 17. All'art. 4 del capitolato, tra i "Nuovi servizi richiesti", si chiedono n. 7 operatori di magazzino destinati a Servizi alla gestione informatica della ricezione, accettazione, stoccaggio, ... Si chiede di indicare il luogo ove tali operatori presteranno servizio e l'orario settimanale. 18. All'art. 4 del capitolato, tra i "Nuovi servizi richiesti", si chiedono "Servizi di supporto all’utilizzo dell’automazione dei magazzini di farmacia": Si chiede conferma che tale attività sia da effettuare da parte del personale dell'aggiudicataria e di stimare il fabbisogno di manodopera (monte ore) per tale attività. 19. Si chiede di indicare ove sono ubicati i 3 varchi RFID attualmente in dotazione all'Azienda Ospedaliera; si chiede altresì di indicare quanti ulteriori varchi sono necessari per estendere la tracciabilità a tutte le sale operatorie. 20. Relativamente al progetto per automazione e allestimento magazzini farmacia dispositivi a basso costo e farmaci per pazienti ricoverati, si chiede, anche in via approssimativa, di fornire il numero di confezioni e di referenze da gestire in tale sistema, complessivamente e per ogni singolo reparto. 21. Si chiede di indicare marca e modello degli armadi RFID per la gestione automatizzata dei dispositivi medici. 22. Si chiede di indicare marca e modello degli armadi "cestini" RFID per la gestione automatizzata dei dispositivi medici. 23. Si chiede di conoscere, anche approssimativamente, in quale/i momento/momenti della giornata vengono rese disponibili le prescrizioni informatizzate ai fini dell’allestimento della terapia personalizzata e quale è il tempo che intercorre (di norma) tra la prescrizione informatizzata e il momento della somministrazione al paziente in reparto.
Risposta : 1) Ai sensi dell'art. 93, comma 7, del D.Lgs. 50/2016, “in caso di cumulo delle riduzioni, la riduzione successiva deve essere calcolata sull’importo che risulta dalla riduzione precedente” 2) Non è ammesso il RTI verticale. Si richiama a tale proposito il parere n. 1237 del 6 dicembre 2017, con il quale l’Autorità ha chiarito che: “In merito ai limiti posti ai RTI di tipo verticale, sia la prevalente giurisprudenza sia l’Autorità, con considerazioni in merito all’art. 37, comma 2, d. lgs. 163/2006 (ma estendibili al corrispondente art. 48, comma 2 del vigente codice), hanno più volte affermato che, nel caso di forniture o servizi, il raggruppamento temporaneo di tipo verticale è ammesso solo a condizione che la stazione appaltante abbia preventivamente indicato quale prestazione possa essere considerata come “principale” o “secondaria” (Consiglio di Stato, sez. III, 9 maggio 2012, n. 2689; TAR Puglia, Bari, sez. I, 29 maggio 2013 n. 869; C.G.A., 8 febbraio 2016, n. 39; TAR Sicilia Palermo, sez. III, 22 dicembre 2016, n. 3 066; parere precontenzioso n.130 del 24 luglio 2013)” . 3) Vedi risposta n. 2 4) Dal combinato disposto degli articoli 83, comma 2 e 216, comma 14, del Dlgs 50/2016, trova ancora applicazione la regola della composizione percentuale dei raggruppamenti temporanei di imprese prevista dall’articolo 92, del DPR n. 207/2010 ed in particolare “per i raggruppamenti temporanei di tipo orizzontale, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara per l’impresa singola devono essere posseduti dalla mandataria o da un’impresa consorziata nella misura minima del 40 per cento e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10 per cento” (comma 2). Non è ammesso il RTI Verticale (vedi Risposta n. 2) 5) Devono essere posseduti entrambi i requisiti richiesti 6) si rimanda al punto 4 7) si conferma 8) il pagamento viene corrisposto mediante canone mensile 9) rinnovo in caso di usura rottura furto o avanzamenti tecnologici 10) L'approvvigionamento delle confezioni è a carico dell'Azienda Ospedaliera, il trasporto delle stesse presso la sede di produzione è a carico dell'aggiudicatario 11) la frequenza di trasporto al luogo di produzione è settimanale e il volume come da allegato ( nell'allegato è specificata la topologia di farmaco e il numero di confezioni) 12) I seguenti applicativi: - prescrizione e somministrazione : Sofia - tracciabilità dei dispositivi: Sofia - Micrologistica di reparto: AREAS,Sofia - gestione laboratorio antiblastici : Areas , Logo 80 13) il trasporto delle unità posologiche dalla sede di produzione alla Azienda Ospedaliera è a carico dell'Aggiudicatario 14) Il trasporto alle UUOO è a carico dell'Azienda Ospedaliera 15) Il carico dei carrelli è a carico dell'Azienda Ospedaliera 16) I sette operatori lavoreranno presso i magazzini della UOC Farmacia , orario settimanale 40 ore su sei giorni 17) La formazione del personale dell'Azienda Ospedaliera per l'utilizzo del sistema automatizzato è a carico dell'aggiudicatario stimato in circa n. 15 gg ore 6 giornaliere. 18) N. 2 varchi Camera Operatoria Cardiologia Interventistica , n. 1 varco Chirurgua Vascolare . previsto n. 1 varco. 19) Si allega n. confezioni stimate come giacenza minima e massima di farmaci; per valutare i volumi si allega file con il numero di pezzi di giacenza per giorni 45. 20) marca degli armadi RFID Ditta Deenova 21) marca dei cestini Ditta Deenova 22) l'arrivo delle prescrizioni è la mattina entro le ore 12 con cadenza settimanale secondo calendario concordato con le UUOO ; la consegna sia dei farmaci in dose unitaria che in confezione avviene alle UUOO ,secondo calendario concordato con le UUOO.