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Dati del bando

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI EDUCATIVA DI STRADA NEI LUOGHI DI VITA E DI RITROVO DELLA POPOLAZIONE GIOVANILE PER LA PREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI A RISCHIO DA SVOLGERSI NEI TERRITORI DELL’UNIONE DEI COMUNI DEL DISTRETTO CERAMICO, DELL’UNIONE DEI COMUNI DEL FRIGNANO E DELL’UNIONE DI COMUNI TERRE DEI CASTELLI
Ente appaltanteUNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto406.686,43 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema09/03/2020
Termine richiesta chiarimenti28/03/2020 13:00
Termine presentazione delle offerte15/04/2020 13:00
Apertura busta amministrativa16/04/2020 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Zecca Carla

telefono: 059777530
cellulare: 059777732

Bernabei Enrichetta

telefono: 059777732

Colombini Laura

telefono: 059777572

D'Annibale Susanna

telefono: 059777732

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO EDUCATIVA DI STRADA

CIG: 8237333E38

Chiarimenti

Chiarimento PI090467-20

Ultimo aggiornamento: 02/04/2020 19:05

Domanda : In merito al requisito di capacità tecnica e professionale punto 7.3 c) del disciplinare “possesso dei seguenti titoli di studio da parte del prestatore di servizio e dei componenti della struttura tecnico operativa” - c.1 Coordinatore: Diploma di laurea ad indirizzo educativo, codice Lm57 o equipollenti, premesso che il bando non indica quali titoli di studio possano considerarsi equipollenti al diploma di laurea ad indirizzo educativo Lm57 ed alla luce del principio della massima partecipazione degli operatori economici si chiede: a) Se possa ritenersi equipollente il diploma di laurea in Scienze Politiche - indirizzo Politico Sociale vecchio ordinamento – (Percorso di studi precedente alla riforma del 1999) equiparato dall’Università alla laurea specialistica in sociologia b) Se possa ritenersi equipollente il diploma di laurea in filosofia vecchio ordinamento (Percorso di studi precedente alla riforma del 1999) c) Se possa ritenersi equipollente il diploma di educatore professionale conseguito presso la scuola di educatori professionali dell’Ausl nel 1993 d) La specifica indicazione di altri titoli di studio che la vostra stazione appaltante ritiene equipollenti al Diploma di laurea ad indirizzo educativo, codice Lm57

Risposta : Riporto di seguito le risposte ai suoi quesiti, nell'ordine in cui gli stessi sono stati posti: a) SI b) In base alla normativa vigente il diploma di laurea in filosofia non costituisce titolo equipollente. Resta salvo e confermato quanto previsto dalla normativa vigente. c) SI d) DI seguito elenco dei titoli ritenuti equipollenti: Attestato di abilitazione per educatore professionale rilasciato ai sensi del D.M. 10 febbraio 1984 e del D.M. 8 ottobre 1998, n..ro 520; oppure Diploma di laurea in educatore professionale rilasciato nell’ambito delle facoltà di scienze dell’educazione e di scienze della formazione; oppure Attestato regionale di qualifica professionale ai sensi della direttiva comunitaria 51/92, rilasciato al termine di corso di formazione attuato nell’ambito del Progetto APRIS; oppure Diploma di laurea in educatore professionale rilasciato nell’ambito delle facoltà di medicina e chirurgia; oppure Diploma di laurea in pedagogia, in scienze dell’educazione, in scienze della formazione con indirizzo non inerente l’insegnamento scolastico (ad es. educatore professionale, educatore extrascolastico), diploma di laurea in educatore sociale o in scienze sociali ; oppure Attestato di partecipazione a corsi regionali di centocinquanta ore riservato ad operatori di comunità con esperienza triennale, secondo quanto previsto dalla delibera della Giunta Regionale n° 564/2000; oppure Diploma di laurea in scienze della formazione (con indirizzo inerente l’insegnamento scolastico) oppure diploma di laurea in psicologia e svolgimento di corsi di formazione della durata complessiva di cento ore, inerenti a tematiche educative e di comunità; oppure Diploma di laurea ad indirizzo sociologico o umanistico e svolgimento di corsi di formazione della durata complessiva di centoventi ore, inerenti a tematiche educative e di comunità; Tutti i corsi sopra richiamati devono essere realizzati ed attestati da Enti Pubblici o soggetti privati accreditati o autorizzati ai sensi degli artt. 33 e 34 della L.R. 12/2004 o da normative di altre regioni. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI090449-20

Ultimo aggiornamento: 02/04/2020 18:59

Domanda : In merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale si chiede se: - si possa considerare quale facente parte dell’organico dell’Operatore Economico, personale in servizio per opera di un contratto di somministrazione tra il concorrente e specifica agenzia autorizzata dal Ministero del Lavoro

Risposta : La risposta al suo quesito è negativa. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI090567-20

Ultimo aggiornamento: 02/04/2020 18:47

Domanda : Con la presente siamo a chiedere di dettagliare maggiormente quanto contenuto nel CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE, al fine di comprendere la modalità di esecuzione del servizio oggetto dell'appalto: In relazione al fatto che: - l’art. 20 del Capitolato indica quale personale eventualmente da assorbire: numero di unità 7, con un monte ore settimanale di: 2 full time (38 ore), 2 operatori a 30 ore, 1 a 15 ore, 1 a 26 ore, 1 a 22 ore. Tale monte ore settimanale, moltiplicato per il numero medio di settimane lavorative in un anno da ccnl coop sociali, circa 47 settimane, porterebbe ad un monte ore annuale di servizio di n. 9.353 ore; - l' art. 3 del Capitolato speciale invece stima un monte ore annuale per lo svolgimento del servizio di complessive n. 3631 ore; - l'art. 11 del Capitolato afferma che "L’attività deve essere declinata considerando nell’anno due periodi differenti cioè: un periodo ad alta intensità d’intervento, da marzo a ottobre, in cui concentrare la maggior parte del monte ore complessivo previsto; e un periodo a media intensità d’intervento, da novembre a febbraio, in cui utilizzare la restante parte del monte ore complessivo previsto”; pertanto siamo a chiedere la cortesia: a) di indicare il dettaglio dell’articolazione del monte ore annuo (n. 3631 ore), previsto all’ art.3 del capitolato, nei due periodi, rispettivamente di alta intensità e media intensità. b) di indicare il dettaglio del monte ore di ciascuna unità di personale previsto all’art. 20 del Capitolato, articolandolo nei due periodi, rispettivamente di alta intensità e media intensità.

Risposta : Richiamati i requisiti minimi e le caratteristiche relative al personale descritti nel Capitolato. Premesso che: • la numerosità dell’equipe composta da almeno 7 operatori garantisce la possibilità di organizzare azioni di prossimità in contemporanea sull’intero ambito costituito dalle tre Unioni; • il presente servizio necessita di caratteristiche di elevata flessibilità e continuità degli operatori per garantire la prossimità. A titolo puramente esemplificativo ed ipotetico, sulla base dell’esperienza fin qui acquisita, si dettaglia quanto segue: la media di ore per operatore nel periodo di alta intensità di intervento va da un minimo di 7 a un massimo di 20 ore settimanali circa, mentre nel periodo di media intensità degli interventi la media di ore per operatore va da un minimo di 4 a un massimo di 10 ore settimanali circa. Si precisa che il periodo di alta intensità assorbe dal 70 all’ 80% delle ore totali di attività. Inoltre, così come indicato nel Capitolato rispetto alla quantificazione presunta delle ore annuali, si precisa a titolo indicativo che il monte ore presunto per il personale educativo corrisponde a 3481 ore, essendo previsto anche un monte ore per funzioni di coordinamento complesse. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI081510-20

Ultimo aggiornamento: 25/03/2020 08:51

Domanda : All’art 43 del capitolato di appalto ove si parla di “revisione dei prezzi” si ribadisce che la stessa è concessa solo a seguito della pubblicazione, nell’arco temporale di validità dell’appalto, delle nuove tabelle del CCNL da parte del competente Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Conseguentemente essendo le dette tabelle relative al rinnovo del CCNL delle cooperative sociali avvenuto nel maggio 2019, pubblicate il 17/2/2020 e la gara il 9/3/2020; non è più possibile prevedere nessun tipo di revisione dei prezzi da parte dell’eventuale aggiudicatario per l’intera validità dell’appalto (24 mesi più eventuale proroga d altri 24 mesi )? Essendo il territorio di Modena ove insistono i servizi della gara in oggetto, vincolato al rispetto degli integrativi provinciali al CCNL che hanno sempre implicato l’aumento del costo orario rispetto al tabellare nazionale; questo vuol dire che la stazione appaltante richiede il non rispetto degli stessi integrativi territoriali?

Risposta : Il prezzo desumibile con riferimento alla tariffa oraria delle prestazioni è, ad avviso della Stazione Appaltante, coerente e rispettoso delle tabelle relative al nuovo CCNL delle cooperative sociali, nonché comprensivo dei costi amministrativi e di gestione. L'offerta economica, andrà pertanto formulata, facendo riferimento a tale prezzo. Eventuali maggiorazioni derivanti dagli accordi integrativi provinciali verranno prese in considerazione e fatte oggetto di preventiva "revisione prezzi" al momento della stipula del contratto, tenuto comunque conto del ribasso formulato in sede di gara. Si sottolinea infine che la durata del contratto è di 24 mesi e che il previsto rinnovo costituisce una facoltà per le Amministrazioni contraenti, ma non costituisce comunque un obbligo, a differenza della eventuale proroga (max 6 mesi), per l'appaltatore. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Ultimo aggiornamento: 16-09-2020, 10:55