Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura aperta per l'affidamento del servizio di refezione scolastica nei nidi, scuole dell'infanzia e scuole primarie dei Comuni di Copparo e Riva del Po
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI TERRE E FIUMI
Bando rettificato
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto1.618.602,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema15/07/2020
Termine richiesta chiarimenti14/08/2020 12:00
Termine presentazione delle offerte24/08/2020 12:00
Apertura busta amministrativa26/08/2020 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

CAM ristorazione collettiva

Requisiti di sostenibilità socialesi

art. 50 del dlgs 50/2016

Allegati

Referenti

Zampini Silvia

telefono: 0532383111

Montagna Antonella

telefono: 0532864652

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA COMUNE DI COPPARO

CIG: 8366094F28

Lotto 2SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA COMUNE DI RIVA DEL PO

CIG: 8366111D30

Chiarimenti

Chiarimento PI220211-20

Ultimo aggiornamento: 07/08/2020 12:19

Domanda : Riscontrata la presenza di errori materiali all'interno del capitolato tecnico del Comune di Riva del Po allegato al bando di gara.

Risposta : Riscontrata la presenza di errori materiali all'interno del capitolato tecnico del Comune di Riva del Po allegato al bando di gara si è ritenuto apportare alcune correzioni allo stesso. Si allega Determinazione del Comune di Riva del Po n. 155 del 04/08/2020 di correzione errori materiali da considerarsi pertanto come parte integrante della documentazione di gara.

Chiarimento PI214989-20

Ultimo aggiornamento: 07/08/2020 12:06

Domanda : Buongiorno, Dovendo inserire in offerta tecnica il rapporto in distribuzione richiesto da csa, siamo a richiedere il pasti giorno a base di gara previsti per ogni scuola al fine di redigere un’offerta congrua. In attesa di cortese riscontro porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Buongiorno, con riferimento al quesito formulato si rimanda al documento allegato.

Chiarimento PI214868-20

Ultimo aggiornamento: 05/08/2020 11:18

Domanda : Alla c.a. Responsabile del Procedimento Buongiorno, facendo riferimento al criterio 1.5, ove viene menzionata la parola layout, si intende che debba essere inserito in gara il layout dell’area diete del centro cottura della ditta? In attesa di cortese riscontro porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Buongiorno, con riferimento al quesito posto relativamente al criterio 1.5 si conferma la necessità di inserire nella documentazione di gara il layout dell’area diete del centro di cottura utilizzato dalla Ditta.

Chiarimento PI213656-20

Ultimo aggiornamento: 05/08/2020 11:17

Domanda : Buongiorno, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti per il Lotto 1 Copparo: Facendo riferimento 3.4B del Capitolato speciale d’appalto, siamo a richiedere a quanto debba essere effettivamente distanza il centro di cottura di produzione se 60 minuti o 120 minuti. Siamo a richiedere inoltre se quando se per “ tra produzione e consumo” si intenda fine della produzione dei pasti. Facendo riferimento al criterio 4.4 menù si chiede se debbano essere redatte proposte di menù sulle settimane previste dalla documentazione con le varie stagionalità o se siano sufficienti menù per giornate a tema particolari riguardanti anche l’utilizzo delle specialità ferraresi. Siamo a richiedere attuale gestore e prezzo di gestione attuale. In attesa di cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Buongiorno, con riferimento al quesito posto si precisa quanto segue: a) con rif. all’art. 3.4B del Capitolato Speciale d’appalto (quanto debba essere la distanza del centro cottura se 60 o 120 minuti) si precisa che il tempo massimo dell'intero processo terminata la fase di produzione dei pasti è di 2 ore. In questo lasso di tempo sono previste le fasi di confezionamento, trasporto, l'inizio della fase di sporzionamento anche nell'ultimo punto di consumo; il tempo massimo per il solo trasporto fino all'ultimo punto di consumo raggiunto non deve superare i 60 minuti. b) con riferimento alla dicitura “tra produzione e consumo” si conferma che si intende a partire dalla fine della produzione dei pasti; c) con riferimento al criterio 4.4 delle proposte migliorative si precisa fermo restando il vincolo dell'utilizzo di materie prime legate alla specificità di prodotti tipici della tradizione culinaria ferrarese, saranno i concorrenti a decidere come declinare le proposte se nei menù stagionali e/o con l'individuazione di giornate a tema particolari. La commissione giudicatrice valuterà a proprio giudizio insindacabile le offerte dei candidati d) con riferimento all’attuale gestore si comunica che la Ditta è CIRFOOD s.c. con sede legale a Reggio Emilia; il prezzo unitario per nidi e scuole dell'infanzia è di € 4,49 oltre IVA e per la Scuola primaria e gli adulti è di € 4,99 oltre IVA; fermo restando che per la formulazione dell’offerta la Ditta dovrà fare riferimento all’importo a base di gara indicato nel disciplinare.

Chiarimento PI209670-20

Ultimo aggiornamento: 31/07/2020 10:06

Domanda : Buonasera, in riferimento alla risposta PI200332-20, alla luce del fatto che l’obbligo di indicare la terna di subappaltatori in fase di presentazione dell’offerta è stato sospeso fino al 31 dicembre 2020 dal Decreto “Sblocca Cantieri”, che il medesimo Decreto all’art. 1 comma 18 espressamente prevede: “18. Nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fino al 31 dicembre 2020, in deroga all’articolo 105, comma 2, del medesimo codice, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 del medesimo articolo 105, il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del 40 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture. Fino alla medesima data di cui al periodo precedente, sono altresì sospese l’applicazione del comma 6 dell’articolo 105 e del terzo periodo del comma 2 dell’articolo 174, nonché le verifiche in sede di gara, di cui all’articolo 80 del medesimo codice, riferite al subappaltatore”, con la presente alla luce della vigente normativa siamo a precisarVi che il subappaltatore non deve compilare il DGUE in quanto le verifiche a suo carico in questa fase della gara sono sospese. Il subappaltatore dovrà dimostrare il possesso dei requisiti di cui all’art. 80 DLgs. 50/2016 nella fase della richiesta di autorizzazione al subappalto, pertanto successivamente all’aggiudicazione all’operatore economico. Peraltro l’art. 10 del Disciplinare, correttamente richiede di indicare solamente le parti del servizio che si intendono subappaltare. Vi chiediamo pertanto di volerci confermare che trattasi di un mero refuso. Restiamo in attesa di Vostro riscontro. Grazie

Risposta : Buongiorno, in relazione al quesito formulato siamo a confermare che all’interno del paragrafo 10 “Subappalto” del Disciplinare di gara relativamente alla richiesta di presentazione del DGUE da parte dei subappaltatori è effettivamente presente un refuso. I subappaltatori dovranno possedere i requisiti previsti dall’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. in fase di richiesta di autorizzazione al subappalto e non in sede di gara. In sede di gara il concorrente dovrà indicare le parti di servizio/fornitura che intende subappaltare nel limite del 40% dell’importo complessivo del contratto in conformità a quanto previsto dall’art. 105 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. così come indicato nel Disciplinare di gara.

Chiarimento PI200033-20

Ultimo aggiornamento: 17/07/2020 14:14

Domanda : Buongiorno relativamente alla procedura in oggetto siamo a chiedere i seguenti chiarimenti: 1.REQUISITI DI CAPACITA' ECONOMICO FINANZIARIA d) Fatturato Specifico. E' corretto intendere che per fatturato specifico si faccia riferimento alla RISTORAZIONE SCOLASTICA e che pertanto la comprova sia fornita mediante Bilanci d'Impresa approvati, mentre le DICHIARAZIONI DI REGOLARE ESECUZIONE DEI SERVIZI comprovino l'elenco dei servizi analoghi richiesti al punto REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA E PROFESSIONALE lettera f)? ARTICOLO 10 SUBAPPALTO E' corretto intendere che la richiesta di presentazione del DGUE da parte dei subappaltatori sia un refuso, in quanto la Legge n. 55/2019 (di conversione del dl n. 32/2019 “Sblocca cantieri”) fino al 31.12.2020 "...sono altresì sospese l’applicazione del comma 6 dell’articolo 105 e del terzo periodo del comma 2 dell’articolo 174, nonché le verifiche in sede di gara, di cui all’articolo 80 del medesimo codice, riferite al subappaltatore" ARTICOLO 11 GARANZIA PROVVISORIA E' corretto intendere che la descrizione dei lotti all'interno dello specchietto è errata? In caso di partecipazione ad entrambi i lotti può essere presentata un'unica fidejussione pari al 2% (più eventuali riduzioni) della somma dei lotti? PAGAMENTO F23 Potete cortesemente indicare quale codice inserire al Punto 6 UFFICIO o ENTE Nel ringraziarvi per vostra cortese risposta, porgiamo distinti saluti.

Risposta : Buongiorno, per il fatturato specifico la comprova è indicata al punto d) dell'art. 8 del disciplinare di gara; per i servizi analoghi la comprova è indicata al punto f) dell'art. 8 del disciplinare di gara. Per il subappalto l'art. 10 del disciplinare specifica quanto indicato all'art. 4 comma d) dell'art. 105 del dlgs 50/2016 , abrogazione non confermata dalla L. 55/2019, in quanto rimane l'obbligo di dimostrare i requisiti di moralità ex art. 80 , anche in capo ai subappaltatori. Per la cauzione provvisoria in caso di partecipazione a più lotti può essere prestata un'unica cauzione cumulativa per i lotti a cui si intende partecipare, come richiesto all'art. 11 del disciplinare, con gli importi indicati correttamente in tabella. Per l'assolvimento dell'imposta di bollo può presentare la dichiarazione di assolvimento. In ogni caso il codice di cui al punto 6 - F23 è TG5. Cordiali saluti

Ultimo aggiornamento: 02-09-2020, 13:17