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Dati del bando

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI PER LE ESIGENZE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI E DEGLI ENTI/SOGGETTI PUBBLICI ADERENTI
Ente appaltanteUNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto7.224.669,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema05/08/2020
Termine richiesta chiarimenti25/08/2020 13:00
Termine presentazione delle offerte11/09/2020 13:00
Apertura busta amministrativa14/09/2020 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Zecca Carla

telefono: 059777530
cellulare: 059777732

Bernabei Enrichetta

telefono: 059777732

Colombini Laura

telefono: 059777572

D'Annibale Susanna

telefono: 059777732

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1All risks patrimonio immobile e mobile

CIG: 8382627AA0

Lotto 2RCT/O responsabilità civile verso terzi

CIG: 8382628B73

Lotto 3RCP Patrimoniale attività istituzionali

CIG: 8382629C46

Lotto 4Infortuni cumulativa

CIG: 8382631DEC

Lotto 5RCA - responsabilità civile auto All risks patrimonio immobile e mobile

CIG: 838263406A

Lotto 6Danni accidentali ai veicoli privati amministratori e dipendenti

CIG: 8382636210

Lotto 7Assicurazione delle spese legali e peritali

CIG: 83826372E3

Lotto 8Assicurazione all risks oggetti d'arte

CIG: 83826383B6

Lotto 9Assicurazione Multirischi Affitto Sicuro

CIG: 8382639489

Chiarimenti

Chiarimento PI231580-20

Ultimo aggiornamento: 28/08/2020 09:26

Domanda : Con riferimento al Lotto 1 “All Risks” si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. si chiede conoscere lo Stop Loss delle polizze in corso, nonché gli attuali limiti di indennizzo, scoperti e franchigie delle seguenti garanzie: Terremoto, inondazioni, alluvioni, allagamenti, eventi atmosferici. 2. si chiede inoltro del 1) Progetto ai sensi dell'art. 23, commi 14 e 15 del codice, con i contenuti ivi previsti (Art. 2.1 del Disciplinare di Gara) in quanto, salvo nostro errore, non ci risulta pervenuto. 3. relativamente a quanto disposto dall'art. 4.2 OPZIONI E RINNOVI del disciplinare di gara, si chiede: • se la facoltà concessa alla stazione appaltante di rinnovare i contratti a condizioni invariate per la durata di anni tre, corrisponda un obbligo per la Società; • se tale facoltà deve essere esercitata per tutto il lotto o può essere esercitata disgiuntamente per ogni sub-lotto (Comune). 4. si chiedono delucidazioni in merito a quanto disposto dal penultimo comma dell'art. 4.2, "nel caso in cui, prima del decorso del termine di durata del contratto, anche eventualmente rinnovato, sia esaurito l'importo massimo spendibile (cosa si intende? Massimo indennizzo di polizza? Limite di indennizzo per garanzie?) al Fornitore potrà essere richiesto, alle stesse condizioni, di incrementare tale importo fino alla concorrenza di un quinto, ai sensi dell'art. 106, comma 12 del Codice". 5. si chiedono delucidazioni in merito all'ultima frase del terzo periodo dell'art. 4.2 OPZIONI E RINNOVI ("il valore massimo relativo all'opzione di proroga è pari ad una annualità"), anche alla luce di quanto disposto dall'art. 1: Durata del contratto del capitolato, nel quale si prevede una durata massima di proroga pari a sei mesi. 6. relativamente ai Comuni di Castelnuovo Rangone e Savignano sul Panaro, rileviamo che nell'elenco fabbricati sono compresi anche immobili con "Valore storico-artistico o vincolo", chiediamo conferma che gli stessi non siano esenti imposte, atteso che le schede economiche afferenti i predetti Comuni prevedono un'unica partita "Beni immobili". 7. relativamente a quanto disposto dall'art. 34, Esclusioni, ultimo comma ("si prede atto tra le parti che qualora da una o più delle suddette esclusioni derivi altro danno non altrimenti escluso la Società indennizzerà la parte di danno non altrimenti esclusa") si chiede se tale estensione valga anche per le esclusioni quali la guerra, trasmutazioni del nucleo dell'atomo, radiazioni, ... (ecc.), inquinamento e/o contaminazione ambientale e quindi debba considerarsi assicurato ad esempio l'incendio (evento non altrimenti escluso) a seguito di atto di guerra. 8. in merito all'art. 32: Somme assicurate-Limitazioni-Reintegro automatico, si chiede di indicare il tasso previsto in caso di reintegro delle somme assicurate. 9. si chiede per ogni Comune elenco completo e dettagliato, comprensivo del singolo valore, delle Opere d'Arte che si intendono assicurate alle relative partite 4. 10. relativamente al Comune di Savignano sul Panaro, preso atto della specifica riportata in calce alla scheda "Specifica della partita 5 - opere d'arte specifiche ..." ed in considerazione di quanto disposto dall'Art. 43: Opere d'arte specifiche, si chiede di specificare la somma che si intende assicurata ed in caso di più opere d'arte, si richiede elenco con indicazione del valore di ciascuna. 11. con riferimento al Comune di Vignola si chiede di fornire maggiori informazioni in merito alla partita 5 Archivi (ubicazione, conservazione, tipo supporto ...). 12. si chiede conferma del fatto che le polizze avranno gestione autonoma e separata e che pertanto eventuali proroghe o recessi per uno di essi non condizioneranno gli altri contratti. Chiediamo infine di inoltrarci ogni ulteriore chiarimento pubblicato dall'Ente.

Risposta : Si premette che, con riferimento ai chiarimenti/quesiti di natura specialistica e prettamente tecnica, le relative risposte sono state elaborate dal Broker che fornisce, in favore dell’Unione Terre di Castelli e degli Enti/Soggetti pubblici aderenti, il servizio di intermediazione e consulenza assicurativa. 1. In risposta al quesito formulato, si allega tabella (ALL. 1) contenente indicazione di stop loss, limiti di indennizzo, franchigie relativi alle garanzie richieste e previste dalle polizze vigenti. 2. All’art. 2.1, punto 1 del Disciplinare di gara, laddove si menziona il “Progetto ai sensi dell’art. 23, commi 14 e 15, del Codice”, si deve intendere il combinato disposto costituito dagli allegati ai documenti di gara, ovvero le “Relazioni Tecnico-Illustrativo e stato dei rischi” ai sensi del comma 15, dell’art.23 del Codice, nonché quanto in esse richiamato ed allegato, nonché i Capitolati Tecnici di Gara e relativi allegati. 3. Con riferimento a quanto disposto dall'art. 4.2 OPZIONI E RINNOVI del disciplinare di gara, si precisa che: • alla facoltà concessa alla stazione appaltante di rinnovare i contratti a condizioni invariate per la durata di anni tre, non corrisponde un obbligo per la Società. Contrariamente a quanto specificato al periodo precedente con riferimento al rinnovo, preme precisare che l’obbligo per la Società sussiste nel caso in cui venga esercitata la facoltà di proroga. • tali facoltà verranno esercitate per tutto il lotto e non disgiuntamente per ogni sub-lotto (Comune). 4. Con riferimento a quanto disposto dal penultimo comma dell'art. 4.2, la Stazione Appaltante ha inteso garantirsi la possibilità di incremento del valore del contratto (rispetto a quello inizialmente stimato), a qualunque causa riconducibile, fino alla concorrenza di un quinto, ai sensi dell'art. 106, comma 12 del Codice. Anche in questo caso sussiste l’obbligo da parte della Società di garantire la prestazione, alle stesse condizioni, nonostante l’incremento. 5. Con riferimento alle richieste delucidazioni in merito all'ultima frase del terzo periodo dell'art. 4.2 OPZIONI E RINNOVI ("il valore massimo relativo all'opzione di proroga è pari ad una annualità"), anche alla luce di quanto disposto dall'art. 1: Durata del contratto del capitolato, nel quale si prevede una durata massima di proroga pari a sei mesi, si precisa che, per mero errore materiale, il capitolato tecnico riporta la durata di sei mesi, anziché quella corretta pari ad una annualità. 6. Come indicato nelle rispettive Schede Attuative relative ai Comuni di Castelnuovo Rangone e Savignano sul Panaro, non è attivata la partita 2) di polizza afferente i Beni Immobili esenti imposte. 7. La previsione dell’ultimo comma dell’art. 34, non opera per esclusioni quali la guerra, la trasmutazione dell’atomo, le radiazioni, ecc. fattispecie non riconducibili ad alcun altro evento garantito dal contratto, né si deve intendere garantito l’inquinamento e\o la contaminazione ambientale, anche ai sensi dell’art. 25, VI). 8. Il tasso di reintegro di cui all’art. 32 del Capitolato, dovrà essere indicato dall’offerente, compilando il relativo campo contenuto nel fac-simile di Scheda di Offerta Economica. 9. La partita 4 di polizza garantisce a primo rischio assoluto e in modo indifferenziato beni di varia natura che possono essere considerati oggetti d’arte ai sensi di polizza, e prevede per le diverse schede attuative somme piuttosto contenute che vanno da un minimo di ventimila euro ad un massimo di cinquanta mila euro in qualche caso, pertanto non esiste né è previsto alcun elenco dettagliato dei beni da assicurare. 10. Relativamente alla scheda attuativa n. 6 - Comune di Savignano sul Panaro – si deve intendere operante la Partita di polizza Opere d’arte specifiche, disciplinata dall’art. 43 del Capitolato Tecnico, per un valore di € 80.000,00, a valere per il rischio e le cose descritte nella scheda attuativa che di seguito riportiamo: “si precisa che con la presente partita si intendono assicurati i resti fossili di esemplare di femmina Mammuthus, custodito nel Museo dell’Elefante di Savignano sul Panaro.” 11. Alla partita 5 – Archivio Storico – di cui alla scheda attuativa n. 8 afferente il Comune di Vignola, si intende assicurato l’Archivio storico così come definito dal capitolato tecnico, ovvero il patrimonio costituito da documenti, manoscritti, carte, stampe, mappe, fotografie, ecc, e con la sola esclusione di quanto assicurato dal lotto n. 8 di gara – all risks oggetti d’arte; detto patrimonio è custodito prevalentemente all’interno della biblioteca comunale di Vignola. 12. Si conferma che le polizze avranno gestione autonoma e separata da parte dei diversi Enti aderenti, ma che le eventuali proroghe o recessi verranno disposti unitariamente in ragione della unitarietà del contratto, stipulato dall’Unione Terre di Castelli in nome proprio e degli enti/soggetti pubblici aderenti. Si allegano le risposte già fornite in merito ai chiarimenti pervenuti entro i termini previsti dal disciplinare di gara. Si precisa che gli stessi sono stati oggetto di pubblicazione sia sulla piattaforma SATER sia sul sito istituzionale della Stazione Appaltante. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI232160-20

Ultimo aggiornamento: 28/08/2020 09:10

Domanda : Con riferimento al Lotto 8 – All risks oggetti d’arte, formuliamo i seguenti quesiti: 1. I beni archivistici in elenco (tutti assicurati su base di valore dichiarato) sono quantificati in metri lineari. Qual è il massimo risarcimento per metro lineare? Si provvederà in caso di danno a dividere il valore complessivo comunicato per i metri lineari totali? 2. Si richiede descrizione dei mezzi di protezione delle ubicazioni mancanti, in particolare: descrizione dei sistemi di protezione presenti con particolare riferimento ai sistemi di allarme installati e loro eventuale collegamento con forze dell’ordine e/o vigilanza privata. Precisamente: a. Comune di Spilamberto • Uffici comunali • Biblioteca • Rocca Rangoni • Banca CRV b. Comune di Vignola: • Museo del Cinema • “Diverse Ubicazioni” si prega di indicare, oltre alle protezioni presenti, quali ubicazioni sono e la loro destinazione d’uso • Biblioteca comunale – si chiede di precisare il tipo di sistema di allarme e se è collegato a vigilanza privata o forze dell’ordine 3. Vi sono opere ubicate all’aperto? Se sì dove e per quali valori. 4. In merito all’art. 27 – quanti trasporti vengono effettuati mediamente in un anno dai vari Comuni? 5. Art. 32 parla di uno scoperto per furto del 20% in caso di allarme non funzionante ma all’art.52 si indica che il massimo scoperto applicato non può essere superiora al 15%. Quale scoperto sarà applicato in caso di furto con allarme non funzionante? 6. Art.53 – di che somma assicurata stiamo parlando? Tale somma assicurata è valorizzata negli elenchi forniti? In quali ubicazioni sono collocati tali affreschi e dipinti murali? 7. Si chiede di confermare che i volumi componenti gli archivi non possono lasciare le ubicazioni di rischio e che quindi non vengono dati in prestito per consultazione a terzi. 8. Art. 5C – il tasso lordo da indicare deve tenere conto sia della giacenza che dei trasporti A/R? 9. Le opere qui assicurate erano in precedenza in copertura in altro tipo di polizza? (erano ad esempio incluse nella polizza property?) Se sì, sono state colpite da sinistri?

Risposta : Si premette che, con riferimento ai chiarimenti/quesiti di natura specialistica e prettamente tecnica, le relative risposte sono state elaborate dal Broker che fornisce, in favore dell’Unione Terre di Castelli e degli Enti/Soggetti pubblici aderenti, il servizio di intermediazione e consulenza assicurativa. 1. I beni archivistici da assicurare sono stati valorizzati secondo le indicazioni e i criteri forniti dalla Soprintendenza Archivistica (valore metro lineari e relativi correttivi). Il capitolato tecnico non prevede limiti di risarcimento per metro lineare. In caso di danno, si procederà ad attribuire un valore alle cose assicurate colpite da evento dannoso, nel momento immediatamente precedente al verificarsi del sinistro, verosimilmente sulla base dei criteri di cui sopra. 2. Come precisato nella Scheda attuativa n. 5 - Comune di Spilamberto – i locali che ospitano i beni assicurati dalla Partita 1 sono regolarmente allarmati; i locali della Banca CRV sono dotati di sistemi di allarme collegati a forze dell’ordine e/o di vigilanza privata. In ordine alla Scheda attuativa n. 6 Comune di Vignola, relativamente alla Partita 1, si precisa che i beni da assicurare sono quasi totalmente ospitati presso la sede comunale, ubicazione dotata di impianto di allarme antintrusione. Relativamente ai beni di cui alla Partita 2, per € 28.970,55, non risulta operante impianto di allarme. Relativamente alle partite 3 e 4, vedasi allegati A e B del capitolato tecnico, denominati Facility Report, relativi al Polo Archivistico e alla Biblioteca Comunale di Vignola. 3. I trasporti di cui all’art. 27 sono assolutamente sporadici, pertanto al di sotto di una media di un trasporto annuale. 4. L’art. 52 recita testualmente che “le garanzie tutte della presente polizza vengono prestate senza applicazione di scoperto o franchigia alcuna, salvo quanto previsto in caso di mezzi di chiusura non conformi e di condizioni di efficacia dell’assicurazione per la giacenza (artt. 31 e 32)”, pertanto in caso di mezzi di chiusura non conformi si applicherà l’art. 32 del capitolato ed uno scoperto del 20% del danno. 5. L’art. 53 - Affreschi e dipinti murali – opera esclusivamente per tale tipologia di beni, e come si evince dall’esame della descrizione delle partite assicurate riportata in ciascuna Scheda attuativa, dalle stime allegate, e dai facility report allegati al capitolato tecnico, costituiscono un elemento estremamente residuale tra le cose da assicurare, e le somme assicurate sono quelle indicate nelle stime allegate al capitolato. 6. Come riportato nei Facility Report, di cui agli allegati A e B al Capitolato Tecnico, i documenti, fondi, ecc. da assicurare sono esclusivamente consultabili in loco, e con le modalità indicate nei documenti richiamati. 7. Relativamente all’art. 5C, potrà essere indicato, a scelta dell’offerente, un tasso unico, comprensivo di trasporto A\R, oppure suddiviso tra giacenza e trasporto. 8. Le partite nn. 1 e 2 della Scheda attuativa n. 5 – Comune di Spilamberto - e le Partite nn. 1 e 2 della Scheda attuativa n. 6 – Comune di Vignola – sono ad oggi assicurate con le polizze indicate alla voce Precedenti Assicurativi di cui ai documenti nominati Relazione Tecnico-Illustrativa e stato dei rischi, allegate alla documentazione di gara, e l’andamento tecnico di dette polizze di assicurazione è riportato nel report sinistri allegato alla documentazione di gara. L’Archivio storico conferito dalle amministrazioni comunali al Polo Archivistico dell’Unione Terre di Castelli, non ha beneficiato sino ad oggi di alcuna copertura assicurativa, e non ha registrato nell’ultimo quinquennio alcun evento dannoso risarcibile in presenza di assicurazione. La partita 4 del Comune di Vignola - Fondi librari e documentari di pregio conservati presso la biblioteca comunale di Vignola - non ha beneficiato sino ad oggi di copertura specifica fine art, ma detti beni risultano garantiti in modo indifferenziato e non specifico nella vigente polizza all risk a copertura del patrimonio comunale; su tale rischio (Fondi librari e documentari di pregio), non si sono registrati sinistri nell’ultimo quinquennio. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI231692-20

Ultimo aggiornamento: 28/08/2020 09:06

Domanda : Si richiede, relativamente al requisito di capacità economico finanziaria di cui al paragrafo 7.2 – lett. c) del disciplinare di gara, se il rating della RAEX Expert BB+ può ritenersi idoneo a dimostrare, unitamente ad eventuali ulteriori garanzie di affidabilità che la Società è in grado di fornire, il possesso di un requisito di capacità economico finanziaria idoneo a consentire comunque la partecipazione.

Risposta : Nel rispetto delle previsioni di cui all’art. 86, comma 4, del Codice, si ritiene che il possesso del rating di cui sopra, unitamente alle ulteriori garanzie di affidabilità dichiarate, costituiscano documentazione considerata, da parte della Stazione Appaltante, idonea ai fini della partecipazione. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI231114-20

Ultimo aggiornamento: 25/08/2020 11:28

Domanda : Si richiedono i seguenti chiarimenti con riferimento al Lotto 8 “Opere d’arte” ed in particolare l’elenco dettagliato delle opere esclusivamente per i beni a "stima accettata" indicati nelle seguenti schede: • scheda n. 5 Comune di Spilamberto - valore ass.to a "stima accettata" euro 1.718.000,00 beni posti in ubicazioni diverse (in locali allarmati) e beni posti presso l'Antiquarium Museo Archeologico; • scheda n. 6 Comune di Vignola - valore ass.to a "stima accettata" euro 349.845,55 beni posti in ubicazioni diverse e beni del Museo del Cinema. Inoltre relativamente ai beni di interesse storico-artistico del Comune di Vignola posti in ubicazioni diverse - valore ass.to euro 320.875,00 - chiediamo se gli stessi o parte di essi sono posti in sedi all'aperto.

Risposta : Si premette che, alla luce della natura specialistica e prettamente tecnica dei chiarimenti/quesiti formulati, le risposte sotto riportate sono state elaborate dal Broker che fornisce, in favore dell’Unione Terre di Castelli e degli Enti/Soggetti pubblici aderenti, il servizio di intermediazione e consulenza assicurativa. Gli allegati al lotto 8), denominati Stima n.1 e Stima n.2 afferenti il Comune di Spilamberto, e resi disponibili quali allegati alla documentazione di gara, contengono quanto richiesto. Gli allegati al lotto 8), denominati Stima n.1 e Stima n.2 afferenti il Comune di Spilamberto, e resi disponibili quali allegati alla documentazione di gara, contengono quanto richiesto. Gli allegati al lotto 8), Stima n.1 e Stima n. 2 (Museo Marmi) afferenti il Comune di Vignola, e resi disponibili quali allegati alla documentazione di gara, contengono quanto richiesto. L’art. 25, lett. s), esclude le cose poste all’esterno dei locali e/o delle sedi descritti in polizza, salvo quanto diversamente previsto dall’estensione Beni ed Opere all’aperto: estensione non attivata e prevista per Beni ed Opere all’aperto in quanto il rischio non sussiste. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI228593-20

Ultimo aggiornamento: 21/08/2020 09:35

Domanda : Si richiedono i seguenti chiarimenti con riferimento al Lotto 4 “Infortuni”: 1) Conferma che si tratta di capitolato immodificabile; 2) Conferma esplicita di esclusione dalla copertura delle manifestazioni patologiche COVID 19.

Risposta : Si premette che, alla luce della natura specialistica e prettamente tecnica dei chiarimenti/quesiti formulati, le risposte sotto riportate sono state elaborate dal Broker che fornisce, in favore dell’Unione Terre di Castelli e degli Enti/Soggetti pubblici aderenti, il servizio di intermediazione e consulenza assicurativa. 1) Come indicato all’art. 18 del Disciplinare di gara, il Lotto 4 è aggiudicato in base al criterio del minor prezzo, nei termini descritti. 2) Si veda al riguardo l’art. 28 del capitolato tecnico, e segnatamente il punto 6, operante per le partite ove espressamente richiamato; per partite si intendono le Partite e gruppi assicurati di cui all’art. 35 del capitolato tecnico. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI220640-20

Ultimo aggiornamento: 11/08/2020 16:18

Domanda : Buongiorno, in merito al lotto RCT/O vengono chiesti i seguenti chiarimenti: -La sinistrosita' che viene comunicata , comprende anche i sinistri derivanti dalla rete fognaria (spesso nelle schede tecniche, la gestione della rete fognaria viene indicata, attualmente, in appalto/concessione a terzi)?. -Nella scheda tecnica del Comune di Guiglia, viene dichiarato che non risultano case di riposo ed RSA, mentre all'interno della scheda tecnica della ASP e' previsto che la stessa gestisce alloggi per anziani, tra gli altri, anche nel comune di Guiglia. Chiediamo pertanto chiarimenti in merito, e, piu' in generale, chiediamo se i diversi Enti (salvo naturalmente la ASP) abbiano la gestione, direttamente o indirettamente, di strutture residenziali e sanitarie per anziani. Grazie e cordiali saluti.

Risposta : Buonasera, alla luce della natura specialistica e prettamente tecnica dei chiarimenti richiesti, si riportano di seguito le relative risposte elaborate dal nostro Broker. 1) I dati sulla sinistrosità resi disponibili alle Ditte include TUTTI i sinistri riscontrati nel periodo considerato, ovvero quelli regolarmente denunciati agli assicuratori di pertinenza, ed afferisce a TUTTE le “richieste di risarcimento” formalizzate da parte di terzi alle amministrazioni committenti. 2) Si precisa che all’interno di ciascuna “Relazione Tecnico-Illustrativa e stato dei rischi” alla voce “Case di riposo / RSA” sono indicate le informazioni richieste; laddove è riportato “rischio assente” significa che non risulta alcuna gestione parziale o totale di “Case di riposo / RSA”, viceversa, sono riportate le informazioni richieste. Inoltre, come indicato nella relazione Tecnico illustrativa dell’Asp, la Comunità Alloggio “Il Castagno selvatico”, in Guiglia, è gestita totalmente dall’ASP. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI220633-20

Ultimo aggiornamento: 11/08/2020 16:11

Domanda : CHIARIMENTI LOTTO 8: - premio annuo lordo in corso e relativa somma assicurata complessiva; - si chiede conferma che presso le ubicazioni tutte indicate in Polizza è presente impianto di allarme antintrusione; - qualora NON esistente impianto di allarme come opera la garanzia furto? - si chiede elenco valorizzato del Museo Marmi del Comune di Vignola. - che tipo di enti sono quelli del Fondo Gazzotti (musicale)? - in riferimento alla tabella dell'ALLEGATO A del capitolato , che tipo di valorizzazione è applicata? per singolo oggetto o per metro lineare? si richiede quantificazione. - in riferimento alla tabella a pag.32 del capitolato - Allegato B- è previsto un limite di valore per singolo bene/oggetto? qualora presente chiediamo di quantificarcelo.

Risposta : Buonasera, alla luce della natura specialistica e prettamente tecnica dei chiarimenti richiesti, si riportano di seguito le relative risposte elaborate dal nostro Broker. a) All’interno di ciascuna Relazione Tecnico-Illustrativa e stato dei rischi, sono indicati i premi delle polizze in corso. Laddove le amministrazioni committenti NON erano dotate di specifica polizza cosiddetta Fine Art, è indicata una dicitura del seguente tenore: “Polizza specifica precedentemente non attivata dal contraente. Rischio genericamente assicurato mediante polizza all risks”. Per quanto riguarda le sole amministrazioni attualmente dotate di polizza Fine Art (Comuni di Vignola e di Spilamberto), le somme e rischi attualmente assicurati sono i medesimi di cui al Capitolato Tecnico di gara, con la sola eccezione dell’Archivio storico presso il Polo Archivistico e dei Fondi librari e documentari di pregio conservati presso la biblioteca comunale di Vignola. b) L’impianto di allarme antintrusione è presente laddove indicato specificatamente: vedasi Allegati A e B, nonché specifiche Schede attuative e descrizione ubicazione e beni assicurati. c) La garanzia Furto e rapina opera come indicato agli artt. 30, 31 e 32 del capitolato tecnico. d) Vedasi allegato n. 2 - Comune di Vignola - al Lotto 8). e) Come indicato nell’allegato B, trattasi di “fondi librari e documentari”. f) La valorizzazione è effettuata per metro lineare, secondo le indicazioni fornite dalla Sovrintendenza Archivistica. g) La partita 4) della Scheda attuativa n. 6 – Comune di Vignola – è prevista a valore dichiarato, e non prevede, come da capitolato, limiti di risarcimento diversi da quanto indicato. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI220230-20

Ultimo aggiornamento: 11/08/2020 15:57

Domanda : CHIARIMENTI LOTTO 8: - Art.26: oltre alle ubicazioni di rischio elencate, la copertura è operante anche per ubicazioni non elencate in Polizza? - Art.25 punto s) si fa menzione di opere e beni poste all'aperto: esistono opere esposte all'aperto?

Risposta : Buonasera, alla luce della natura specialistica e prettamente tecnica dei chiarimenti richiesti, si riportano di seguito le relative risposte elaborate dal nostro Broker. 1) Le Schede attuative afferenti il Lotto 8), alla voce “Partite assicurate”, riportano e specificano le indicazioni richieste, quali a titolo esemplificativo il Polo Archivistico dell’Unione Terre di Castelli di cui al facility report allegato (Allegato A, lotto 8), oppure le diverse partite e ubicazioni di rischio descritte, o Allegato B) facility report relativo a “Fondi librari e documentari di pregio conservati presso la biblioteca comunale di Vignola”. 2) L’art. 25, lett. s) esclude le cose poste all’esterno dei locali e/o delle sedi descritti in polizza, salvo quanto diversamente previsto dall’estensione Beni ed Opere all’aperto: non è prevista estensione per Beni ed Opere all’aperto in quanto il rischio non sussiste. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Chiarimento PI219963-20

Ultimo aggiornamento: 11/08/2020 15:53

Domanda : Buongiorno, con la presente si chiedono i seguenti chiarimenti: - manca il "progetto art. 23"; - manca l'elenco fabbricati del comune di Guiglia; - si chiede se le schede denominate nel disciplinare "schede di rischio informativo" si intendono "Relazione Tecnico-Illustrativa; Ringraziando inviamo cordiali saluti

Risposta : Buonasera, alla luce della natura specialistica e prettamente tecnica dei chiarimenti richiesti, si riportano di seguito le relative risposte elaborate dal nostro Broker. 1) All’art. 2.1, punto 1 del Disciplinare di gara, laddove si menziona il “Progetto ai sensi dell’art. 23, commi 14 e 15, del Codice”, si deve intendere il combinato disposto costituito dagli allegati ai documenti di gara, ovvero le “Relazioni Tecnico-Illustrativo e stato dei rischi” ai sensi del comma 15, dell’art. 23 del Codice, nonché quanto in esse richiamato ed allegato e i Capitolati Tecnici di Gara. 2) Il Punto 6 della “Relazione Tecnico-Illustrativa” afferente il Comune di Guiglia, recita testualmente: “si precisa che allo stato dei fatti non è stato possibile produrre una valorizzazione puntuale del patrimonio comunale da assicurare, ciò nondimeno precisiamo che la Massima Unità di Rischio (MUR) è stata determinata nel Municipio di Guiglia, quantificato approssimativamente in € 1.200.000,00.” Si rammenta al proposito che gli allegati contenenti le principali ubicazioni immobiliari che costituiscono il patrimonio immobiliare non costituiscono elemento contrattuale, ma mero dato informativo. 3) Per Schede di rischio informative si intendono i documenti allegati denominati “Relazione Tecnico-Illustrativa e stato dei rischi” predisposti per ciascuna amministrazione committente. La Responsabile della Centrale Unica Carla Zecca

Ultimo aggiornamento: 24-02-2022, 10:24