Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - REALIZZAZIONE DEL RACCORDO VIARIO NORD-SUD A SAN CESARIO SUL PANARO (MO) IN VARIANTE ALLA SP 14.
Ente appaltantePROVINCIA DI MODENA
Bando rettificato
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto15.285.922,66 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema30/10/2020
Termine richiesta chiarimenti04/12/2020 12:00
Termine presentazione delle offerte13/12/2020 20:00
Apertura busta amministrativa15/12/2020 14:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Bellentani Barbara

telefono: 059209302

Manni Elisabetta

telefono: 059209156

Benatti Raffaella

telefono: 059209145

Picchietti Laura

telefono: 059209378

Malagoli Simona

telefono: 059209375

Gambarini Patrizia

telefono: 059209111

Pellegrini Alessia

telefono: 059209341

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1LAVORI VARIANTE SAN CESARIO

CIG: 8469784EDA

Chiarimenti

Chiarimento PI334844-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:18

Domanda : La società “A” intende partecipare alla gara in oggetto quale concorrente singolo cooptando ai sensi dell’art. 92 comma 5 del DPR 207/2010 la società “B”. Si chiede di confermare che non essendo l’impresa cooptata “B” concorrente alla gara, la stessa non debba presentare il PASSOE previsto al punto 4 OFFERTA E DOCUMENTAZIONE lett. E) delle Norme di Gara; in caso contrario si chiede quale tra le opzioni presenti sul portale ANAC occorra scegliere, considerato che tra le opzioni non è prevista quella dell’impresa cooptata ma esclusivamente le seguenti: • Operatore Economico monosoggettivo (art. 34, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 163/06) • Mandante in RTI (art. 34, comma 1, lett. d), del D.Lgs. 163/06) • Mandatario in RTI (art. 34, comma 1, lett. d), del D.Lgs. 163/06) • Mandatario di un consorzio ordinario (art. 34, comma 1, lett. e), del D.Lgs. 163/06) • Mandante di un consorzio ordinario (art. 34, comma 1, lett. e), del D.Lgs. 163/06) • Consorzio stabile (art. 34, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/06) • Consorziato esecutore di un consorzio stabile o consorziato non esecutore che fornisce requisiti al consorzio (art. 34, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/06) • Mandatario di GEIE (art. 34, comma 1, lett. f), del D.Lgs. 163/06) • Mandante di GEIE (art. 34, comma 1, lett. f), del D.Lgs. 163/06) • Impresa Ausiliaria ex. art.49 del D.Lgs. 163/06 • Consorzio fra società cooperative di produzione e lavoro (art. 34, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 163/06) • Consorziato esecutore di un consorzio tra società cooperative di produzione e lavoro o consorziato non esecutore che fornisce requisiti al consorzio (art. 34, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 163/06) • Consorzio tra imprese artigiane (art. 34, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 163/06) • Consorziato esecutore di un consorzio tra imprese artigiane o consorziato non esecutore che fornisce requisiti al consorzio (art. 34, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 163/06)

Risposta : Si veda anche la risposta del quesito similare precedente L' impresa coopatata non deve presentare passoe. L'impresa concorrente deve specificare quali lavori affida in cooptazione, che non saranno superiori al 20%. . Si ricorda che la norma sulla cooptazione rappresenta una eccezione ai criteri di ripartizione del possesso dei requisiti nell’ambito delle associazioni ordinarie. l'istituto della cooptazione consente la partecipazione alle gare ad imprese in possesso di una qualsiasi attestazione SOA, anche diversa per categorie e classifiche da quella richiesta dal bando. Tale possibilità, è subordinata al possesso da parte delle imprese associanti, singole o in ATI, di tutti i requisiti richiesti per la partecipazione ed è esperibile nei limiti dell’affidamento all’impresa cooptata di lavori non superiori al 20 % dell’appalto il cui importo deve essere comunque coperto dalla somma delle classifiche relative alle qualificazioni possedute dall’impresa cooptata. L'impresa cooptata dovrà comunque compilare il modello MA relativo al possesso dei requisiti soggettivi art. 80. dlgs. 50/2016

Chiarimento PI334836-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:17

Domanda : La società “A” intende partecipare alla gara in oggetto quale concorrente singolo cooptando ai sensi dell’art. 92 comma 5 del DPR 207/2010 la società “B”. Si chiede di confermare che non essendo l’impresa cooptata “B” concorrente alla gara, la stessa non debba essere indicata come intestataria nella garanzia provvisoria di cui al punto 4 OFFERTA E DOCUMENTAZIONE lett. C) delle “Norme di Gara”.

Risposta : Le impresa cooptate non è considerata un soggetto concorrente alla gara. Tuttavia si può utilizzare la modalità per i raggruppamenti temporanei di impresa per l'inserimento della documentazione necessaria. Quindi si potrà utilizzare tale modalità per inserire comunque la documentazione dichiarativa necessaria ( cioè la dichiarazione requisiti soggettivi e dichiarazione del Concorrente relativa all'oggetto delle prestazioni da eseguire nel limite del 20%) . Si precisa che non è vincolate , né costituisce motivo di esclusione la modalità operativa di inserimento dell'offerta nella piattaforma SATER. Non occorre acquisizione passoe. L'impresa cooptata, non è qualificabile quale concorrente e non deve essere indicata nella intestazione della garanzia provvisoria.

Chiarimento PI334830-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:17

Domanda : La società “A” intende partecipare alla gara in oggetto quale concorrente singolo cooptando ai sensi dell’art. 92 comma 5 del DPR 207/2010 la società “B”. Si chiede se, nel caso in cui codesta Stazione Appaltante ritenga che la cooptata pur non essendo concorrente alla gara debba essere inserita sulla piattaforma SATER come partecipante al raggruppamento, l’offerta economica, che sarà generata automaticamente dal sistema sotto forma di RTI quindi con l’indicazione di entrambe le società (Società A concorrente e Società B impresa cooptata), possa essere sottoscritta esclusivamente dalla società concorrente “A”.

Risposta : L’impresa cooptata non è concorrente. Quindi non costituisce motivo di esclusione la mancata sottoscrizione, né sarà motivo di soccorso istruttorio. Si rimette al Concorrente tuttavia la sottoscrizione dei documenti anche da parte dell’impresa cooptata.

Chiarimento PI327209-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:16

Domanda : Si chiede se le dichiarazioni rese, secondo il modulo MA2, dai singoli soggetti indicati nell’art. 80 comma 3, possano essere firmati in modo autografo da ciascuno di essi e con firma digitale dal legale rappresentante.

Risposta : Si rinvia alla disciplina di gara relativamente alla modalità di compilazione della busta amministrativa. Le dichiarazioni devono essere sottoscritte digitalmetne dai soggetti dichiaranti nel modello MA 2. << se gli elementi di cui al presente punto non sono di piena e diretta conoscenza del dichiarante è necessario che tali dichiarazioni vengano rese dai singoli soggetti con le medesime modalità secondo il modulo riportato >> leggasi nota punto 11 .della domanda di partecipazione.

Chiarimento PI327199-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:15

Domanda : La società “A” intende partecipare alla gara in oggetto quale concorrente singolo cooptando ai sensi dell’art. 92 comma 5 del DPR 207/2010 la società “B”. La piattaforma SATER non prevede la possibilità di inserire la società cooptata, in quanto si può scegliere tra queste tre opzioni: - Partecipa in forma di RTI - Ricorri All'Avvalimento - Inserisci Esecutrici dei Lavori (in caso di Consorzio) si chiede come bisogna procedere sulla piattaforma SATER al fine di generare il DGUE della società cooptata per inserirlo all’interno della busta “Documentazione Amministrativa” - così come richiesto nel disciplinare di gara al punto 4 OFFERTA E DOCUMENTAZIONE lett. B) – senza che possa risultare la partecipazione di A e B in forma di raggruppamento.

Risposta : Il Concorrente che ricorre alla cooptazione dovrà inserire tutti i documenti dichiarativi necessari come se si presentasse in forma raggruppata. In ogni caso, la stazione appaltante verifica dal punto di vista sostanziale la modalità concreta di partecipazione alla gara del Concorrente rilevabile dai documenti inseriti e in base a quanto risulterà dichiarato nel modello MA e nel DGUE.

Chiarimento PI326802-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:15

Domanda : Si chiede quale sia la dimensione massina (MB) della cartella .zip o .rar da potersi caricare nella busta tecnica

Risposta : Per la dimensione dei file da allegare occorre consultare le istruzioni della piattaforma IntercentER - SATER

Chiarimento PI326077-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:14

Domanda : Con riferimento alla risposta ai quesiti n. PI 31. 3039 - 20 del giorno 27 c.m. - si chiede conferma che la LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE (DENOMINATA MOE ) vada compilata esclusivamente nelle descrizioni e quantità di progetto. - Si chiede, a fronte di ciò, conferma che all’interno delle pagine 27 - 28 - 29 - 30 e 31 ( denominate LISTA NUOVI PREZZI RELATIVI ALLE MIGLIORIE PROPOSTE ) non vada inserita alcuna descrizione, quantità e prezzo unitario, le facciate rimarranno bianche. - Si chiede se i nuovi NP con le nuove descrizioni , quantità e quantità modificate, prezzo unitario con relativo importo andranno inserite sempre nella busta offerta economica ma insieme ai giustificativi e al solo quadro degli articoli modificati comparativo rispetto alle descrizioni , quantità e importo progettuali.

Risposta : Si conferma che la LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE (DENOMINATA MOE ) va compilata esclusivamente nelle descrizioni e quantità di progetto e che, conseguentemente, all’interno delle pagine 27 - 28 - 29 - 30 e 31 ( denominate LISTA NUOVI PREZZI RELATIVI ALLE MIGLIORIE PROPOSTE ) non vanno apposte modificazioni rispetto alla descrizione già inserita. I nuovi NP con le nuove descrizioni , quantità e quantità modificate, prezzo unitario con relativo importo andranno inserite sempre nella busta offerta economica ma insieme ai giustificativi e al solo quadro comparativo degli articoli modificati rispetto alle descrizioni, quantità e importi progettuali. in ogni caso, si rileva che nel caso di errori di compilazione della lista economica per la parte relativa ai prezzi delle migliorie, la stazione appaltante si atterrà per determinare il ribasso da applicare al prezzo a base di gara all'ultima pagina del Modello offerte economiche, laddove deve essere indicato a pena di eslcusione la percentuale di ribasso offerta e dovranno essere indicati gli oneri della sicurezza e la manodopera. La completezza ed integrità dell’ offerta economica contenuta nel Modello MOE è verificata con riferimento alle descrizioni e quantità delle lavorazioni di cui al progetto posto a base di gara.

Chiarimento PI327490-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:14

Domanda : Si chiede: 1) nel costruire il “computo metrico estimativo a giustificazione dell'offerta, comprensivo anche della valutazione del corpo d'opera e delle migliorie ad esso apportate” (giustificativi preventivi), dove è possibile inserire l’importo delle migliorie se lo stesso non concorre a determinare il totale della lista delle categorie? Si aggiunge l’eventuale delta, come onere nelle spese generali? Oppure per le voci a base gara è possibile considerare prezzi diversi da quelli indicati nella lista delle categorie?

Risposta : Il Concorrente è tenuto a presentare una analisi di prezzi corredata dai documenti pertinenti alla offerta presentata e quindi che tenga conto delle migliorie offerte all’interno della documentazione relativa ai giustificativi. Il computo metrico estimativo a giustificazione dell'offerta, comprensivo anche della valutazione del corpo d'opera e delle migliorie ad esso apportate” (giustificativi preventivi) è un documento diverso dalla lista della lavorazioni e forniture (MOE) sulla quale formulare l'offerta economica. Esso infatti ha la finalità di consentire la valutazione di tutti i costi a carico dell'aggiudicatario, al fine di verificare la congruità del ribasso offerto. Solo all’interno dei giustificativi, le lavorazioni che concorrono alle migliorie devono essere analizzate alla stessa stregua delle altre lavorazioni che concorrono alla lista delle categorie a base d'appalto. Si ricorda che la lista delle categorie (MOE) evidenzia dei PREZZI, mentre il computo metrico estimativo funzionale alla verifica di congruità esprime i COSTI effettivi. Il computo metrico estimativo a giustificazione dell'offerta porterà dunque ad un totale di costi (comprensivo di lavorazioni a base d'appalto e lavorazioni conseguenti alle migliorie proposte), al quale, sommate le spese generali e l'utile ritenuto opportuno, si perverrà ad un corrispettivo che, confrontato con quello offerto, giustificherà o meno il ribasso offerto rispetto al totale a base d'appalto.

Chiarimento PI325441-20

Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 13:13

Domanda : A seguito della pubblicazione dei documenti relativi ai piani di esproprio si chiedono i seguenti chiarimenti: 1. Negli elaborati relativi ai piani particellari doc. ESC002_2 e ESC003_2 sono riportate aree in occupazione temporanea non congruenti con quelle relative al Campo Base e Cantiere Operativo (CB01) e Campo Travi (CT01) riportate negli elaborati delle Aree di cantiere, cave e depositi. Si chiede conferma che le aree a disposizione ed in occupazione temporanea sono quelle rappresentate nell’elaborato “CAP 0201 01 - Planimetria ubicazione cantieri”, in cui si riportano le seguenti superfici relative a: CB01 – Campo Base e Cantiere Operativo mq 7300, CT01 - Campo Travi mq 6300, CO01 - Cantiere Operativo mq 1300. Si fa inoltre presente che: - non sono indicate aree in occupazione necessarie per la realizzazione dello scatolare CS01 – SC01 Sottopasso ciclopedonale alla pk 0+570,16 e che gli espropri non sono coerenti con il progetto del Ramo 4 – Prolungamento di via Solimei; - Non sono indicate aree in esproprio/temporanee necessarie per la realizzazione delle dune di mitigazione. Pertanto si chiede se sono da ritenersi aree a disposizione quelle relative all’impronta delle opere previste nell’elaborato “STD 0008-2 Planimetria di progetto”.

Risposta : Si conferma che le aree a disposizione per l'area di cantierizzazione sono quelle CB01 e CT01 come da elaborato CAB 0291 01. Per il sottopasso scatolare non sono necessarie aree di occupazione temporanea trovandosi sotto l'impronta del tracciato principale della tangenziale. La coerenza degli espropri con il progetto si vede dai frazionamenti catastali che sono pubblici. Non ci sono aree di esproprio temporaneo per la realizzazione delle dune, ma risulta a disposizione solo quelle relativa all'impronta delle dune stesse potendo accedere da strade o aree pubbliche.

Chiarimento PI313039-20

Ultimo aggiornamento: 27/11/2020 10:56

Domanda : Si chiedono i seguenti chiarimenti: QUESITO N. 1 I criteri di natura tecnica A) “Miglioramento delle caratteristiche di durabilità del pacchetti stradale”, B) “Miglioramento della piattaforma stradale della rete di strade secondarie intercettate dall’infrastruttura principale” e C) “Mitigazione degli impatti indotti da cantiere sulle attività antropiche” prevedono la possibilità di redigere rispettivamente le seguenti relazioni: • A-1) Relazione descrittiva della miglioria proposta, non eccedente 3 facciate dattiloscritte formato A4, con scrittura in carattere Times new Roman …… ; • B-1) Relazione descrittiva della miglioria proposta, non eccedente 3 facciate dattiloscritte formato A4, con scrittura in carattere Times new Roman …… ; • C-1) Relazione descrittiva della miglioria proposta, non eccedente 6 facciate dattiloscritte formato A4, con scrittura in carattere Times new Roman …… ; Si chiede se nel conteggio delle facciate per ogni relazione debba essere compreso anche il cartiglio ed un eventuale indice degli argomenti trattati. QUESITO N. 2 Nell’ambito dell’Offerta tecnica i criteri A) “Miglioramento delle caratteristiche di durabilità del pacchetti stradale”, B) “Miglioramento della piattaforma stradale della rete di strade secondarie intercettate dall’infrastruttura principale” e C) “Mitigazione degli impatti indotti da cantiere sulle attività antropiche” prevedono la possibilità di introdurre nuove voci dell’elenco prezzi riferite a nuove lavorazioni e/o ai nuovi materiali previsti nelle migliorie. Pertanto si chiede conferma dell’aggiunta di tali Nuovi Prezzi all’interno del Modello di Offerta Economica, in calce all’elenco degli articoli posti a base gara e se sia possibile, all’atto della compilazione del Modello di Offerta Economica, modificare la quantità degli articoli posti a base gara che eventualmente potranno alterarsi per effetto dell’introduzione dei Nuovi Prezzi. QUESITO N. 3 Il criterio C) “Mitigazione degli impatti indotti da cantiere sulle attività antropiche” tra le proposte contemplate prevede: • l’individuazione e quantificazione di lavori di ripristino dei danni indotti dai mezzi di cantiere sulla viabilità attigua, che il concorrente si impegna ad effettuare a lavori ultimati. Si chiede conferma che all’interno della busta n. 2 Offerta Tecnica non debbano essere inseriti importi relativi a tale aspetto. Si domanda altresì conferma che la valutazione di tale onere dovrà avvenire attraverso la modifica delle quantità degli articoli a base gara e/o l’introduzione di Nuovi Prezzi nel Modello di Offerta Economica da inserire nella busta n. 3 Offerta Economica. QUESITO N. 4 All’interno del paragrafo 6) Giustificazioni preventive e verifica di congruità dell’offerta (pagina 22 del Bando di Gara) si chiede che il concorrente inserisca all’interno della busta n. 3 Offerta Economica le: • Analisi dei prezzi che riguardano tutte le lavorazioni del progetto a base d’appalto di importo uguale o superiore ad € 15.000. Si chiede conferma che le analisi da produrre siano relative ai soli articoli posti a base gara e che il raffronto con la soglia di € 15.000 avvenga con l’importo calcolato moltiplicando le quantità e i prezzi posti a base gara. QUESITO N. 5 Negli elaborati posti a base gara gli elaborati grafici ed i computi metrici sono presenti unicamente in formato non editabile (pdf). Si chiede pertanto di fornire gli elaborati grafici ed il computo metrico estimativo in formato editabile al fine di poter ottemperare al meglio a quanto richiesto dai criteri di natura tecnica A), B) e C) e dal paragrafo 6) Giustificazioni preventive e verifica di congruità dell’offerta (pagina 22 del Bando di Gara: • Computo metrico estimativo a giustificazione dell’offerta. Comprensivo anche della valutazione del corpo d’opera e delle migliorie ad esso apportate.

Risposta : N.1 - Cartiglio e indice non sono da computarsi nelle tre facciate a disposizione. N. 2 e 3 La formulazione del ribasso deve essere riferita esclusivamente alle voci e quantità del progetto a base d'appalto, indipendentemente dalle migliorie offerte; quindi senza alcun inserimento di nuovi prezzi e/o modifica delle quantità a b.d.a. nel modello MOE. Questo per garantire assoluta omogeneità fra le offerte economiche dei vari concorrenti, dal momento che non è detto a priori che la commissione valutatrice della stazione appaltante accetti le migliorie proposte. Le nuove voci di elenco prezzi troveranno invece riscontro negli specifici elaborati all'uopo richiesti nell'ambito dei vari criteri tecnici che prevedono tale possibilità. Le relative quantità modificate per effetto delle migliorie proposte troveranno riscontro nei computi metrici di confronto riferiti ad ognuna delle migliorie che prevedono tale elaborato, come pure, questa volta assieme ai relativi prezzi valutati dal concorrente, esse troveranno spazio nel computo giustificativo dei costi, in sede di eventuale verifica di congruità. E' quindi evidente che in queste sedi (e solo in esse), i computi dovranno tener conto anche delle modifiche eventualmente apportate alle quantità a base d'appalto, così da riscontrare assoluta coerenza con quanto offerto in miglioria. E' confermato che nessuna indicazione di tipo economico può entrare nelle buste riferite ai criteri tecnici, ovvero nella documentazione relativa all’ offerta tecnica. n. 4 - Ai fini della verifica di congruità è obbligatorio fornire l'analisi "dei prezzi che riguardano tutte le lavorazioni del progetto a base d’appalto di importo uguale o superiore a € 15.000". Ciò non significa una relazione diretta con le quantità previste a base d'appalto, perché esse potrebbero aver subito variazioni per effetto delle migliorie offerte. In pratica, dunque, il concorrente dovrà fornire analisi dei prezzi relativi a tutte le lavorazioni a base d'appalto per le quali risulta maggiore o uguale a 15.0000 euro il prodotto fra prezzo offerto e quantità prevista in offerta (che non necessariamente coinciderà con quella prevista a base d'appalto, laddove le migliorie offerte dal concorrente comportino modifiche ad esse). Analogo obbligo vige anche per gli eventuali nuovi prezzi e conseguenti quantità offerti dal concorrente in sede di miglioria tali da produrre anch'essi importi maggiori o uguali a 15.000 euro. In caso di modifiche alle quantità a base d'appalto, come pure di nuove quantità conseguenti alle migliorie offerte, queste devono tassativamente essere coerenti con le quantità desumibili dai computi metrici di confronto prodotti in sede di miglioria. N. 5 - Non è possibile fornire gli elaborati richiesti in formato editabile.

Chiarimento PI322587-20

Ultimo aggiornamento: 26/11/2020 12:56

Domanda : Per l'inserimento della documentazione tecnica ed economica a portale, essendo disponibile solamente una casella in cui caricare tutto, si chiede se è possibile utilizzare dei files .zip

Risposta : Si conferma la possibilità di inserire la documentazione in formato zip.

Chiarimento PI321395-20

Ultimo aggiornamento: 26/11/2020 12:54

Domanda : Al punto D-2), l'ultima frase tra parentesi, riporta che la garanzia dovrà essere presentata all'atto della sottoscrizione del contratto ed avere efficacia iniziale dalla data di sottoscrizione del verbale ultimazione lavori. Visto che il tempo utile per l'ultimazione dei lavori è stabilito in 850 giorni e che non è possibile presentare una garanzia che abbia efficacia a decorrere dagli 850 giorni della presunta durata dei lavori, si chiede se sia possibile tenere valido ed efficace l'impegno a sottoscrivere la garanzia al momento della sottoscrizione del verbale di ultimazione dei lavori. Nel caso in cui si dovesse prestare la garanzia nei termini da indicati vorrebbe dire corrispondere il premio per 850 giorni in più rispetto alla reale necessità.

Risposta : Non si sono riscontrate problematiche di tale natura in altri appalti che prevedevano la medesima tipologia di impegno. Si conferma, quindi, che in fase di partecipazione alla gara è richiesto l’impegno al rilascio della garanzia, che sarà formalizzato in fase di contratto.

Chiarimento PI319672-20

Ultimo aggiornamento: 26/11/2020 12:51

Domanda : Premesso che: - la procedura è interamente gestita tramite il Sistema Informatico per le procedure di acquisto SATER e pertanto le offerte e tutta la relativa documentazione vanno collocate digitalmente in tale sistema; - eventuali malfunzionamenti o problemi telematici improvvisi del sistema o della collocazione dei documenti necessiterebbero di un intervento del call center previsto per tali evenienze; - tale call center è operativo, come indicato sul portale stesso, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00; - la scadenza della gara intercorre invece in giorno festivo e fuori dalla fascia oraria sopra indicata (domenica 13.12.2020 ore 20.00) rendendo quindi impossibile richiedere un supporto del call center sia nel giorno di scadenza sia in quello precedente dove il call center stesso non è attivo; si chiede, al fine di permettere la massima partecipazione ed evitare ogni possibile problematica o mancata partecipazione causata dall’assenza di supporto telematico, di prorogare la data di scadenza della gara in successivo giorno feriale.

Risposta : La richiesta NON è accoglibile. Si rileva che è stato comunque concesso, per la presentazione delle offerte, un termine ben superiore a quello minimo previsto per legge.

Chiarimento PI318851-20

Ultimo aggiornamento: 26/11/2020 12:50

Domanda : 1. Tra gli elaborati a corredo del progetto esecutivo non si è rilevata la presenza del Piano particellare di esproprio. Considerato che tale elaborato sarebbe nell'elenco che compone il progetto esecutivo di cui all'art33 del DPR 207/2010 e che potrebbe costituire elemento utile per rispondere ai criteri di offerta tecnica se ne richiede la messa a disposizione. 2. L'allegato di progetto esecutivo GEN 0001 Rev.6 "Elenco elaborati" riporta al progressivo 69 l'elaborato IDR 0003 Rev.3 "Reticolo irriguo interferito - Sistemazioni finali". Tale elaborato risulta presente nella documentazione scaricata dal link a portale nella Rev. 2. Si richiede la messa a disposizione della Rev. 3. 3. Le norme di gara per lo sviluppo dell'offerta tecnica richiedono: al sotto criterio A-3, la revisione delle tavole STD0003-1, STD0004-1, STD0010, STD0011; al sotto criterio B-2, la revisione della tavola STD0003-1; il sotto criterio C-2 STD 0001 -1 – CAP 0201-1 richiede elaborati grafici che necessitano della base grafica progettuale per essere prodotti. Stante tutte le richieste sopra descritte, vista l'impossibilità di recuperare dai files pdf, scaricabili dal link posti a disposizione, le tavole grafiche in formato aperto (formato dei files in CAD dwg e/o dxf), al fine di consentire al sottoscritto concorrente di poter concorrere rispondendo adeguatamente a tutte le richieste dei criteri di cui si compone l'offerta tecnica, si richiede la messa a disposizione di dette tavole grafiche progettuali in formato aperto (files CAD dwg e/o dxf). 4. Si richiede l'editabile del computo metrico in Primus 5. La scadenza per la presentazione dell'offerta è prevista per le ore 20:00 del 13/12/2020 che risulta essere una domenica. Inoltre il particolare periodo rende oltremodo difficoltosi gli spostamenti. Per rendere possibile una attenta valutazione di tutti gli elementi, compreso gli aspetti mancanti sopra definiti, nonchè la possibilità di fare sopralluoghi e ricerche in loco, si richiede se possibile la concessione di una proroga della scadenza di almeno 15 gg.

Risposta : 1. Si allega la documentazione relativa ai piani particellari di esproprio, facente parte del progetto definitivo; si precisa che, per le occupazioni temporanee, bisogna fare riferimento alla tavola CAP0201-1, in quanto le occupazioni temporanee previste sono state revisionate in base ai successivi accordi con i proprietari. 2. Trattasi di refuso; la tavola a cui fare riferimento è la Rev. 2. 3. Non è possibile mettere a disposizione le tavole nei formati richiesti. 4. Non è possibile fornire il file richiesto 5. La richiesta NON è accoglibile . Si rileva che è stato concesso per la presentazione delle offerte un termine ben superiore a quello minimo previsto per legge. Si precisa altresì che la piattaforma SATER è funzionante anche nei giorni festivi.

Chiarimento PI310396-20

Ultimo aggiornamento: 26/11/2020 12:45

Domanda : Dall’analisi delle relazioni tecniche ed elaborati grafici risulta l’utilizzo, nel progetto a base gara, di una usura normale per la pavimentazione della viabilità principale. Nel file Excel fornito dalla S.A. per il calcolo del numero di assi standard è infatti indicata un’usura di tipo normale. Tuttavia, secondo la tabella presente nel suddetto file, il coefficiente per lo strato di usura dovrebbe essere 0.42, mentre nel calcolo fornito dalla S.A. è stato utilizzato un coefficiente pari a 0.48 (valido secondo la tabella per altre tipologie di usura), come riportato nelle immagini seguenti. Alla luce di quanto esposto si chiede un chiarimento circa il coefficiente da utilizzare per l’usura di tipo normale e per quella con bitume modificato

Risposta : Si rileva la presenza di un refuso nella versione del foglio elettronico fornito ai concorrenti. SI CONFERMA CHE IL COEFFICIENTE DA ADOTTARSI PER LO STRATO DI USURA NORMALE È 0.42.

Chiarimento PI316927-20

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 09:21

Domanda : Si chiede se, essendo in possesso della cat.OG3VI, OS21 IV-BIS ed OG10 IV, si possa partecipare come impresa singola subappaltando al100% la cat.OS34,OS18A, OS12A ed OS11.

Risposta : No. La qualificazione nella categoria SOA OG3 in classifica VI ( che consente di qualificarsi sino all'importo di euro 10.329.000), NON consente all'operatore di ricorrere ai subappalti al 100% delle categorie scorporabili OS34, OS18A, OS12A e OS11, ancorché con l’incremento del quinto della classifica previsto dall’art. 61 comma 2 del D.P.R. 207/2010 ( sino quindi all'importo di euro 12.394.800.)

Chiarimento PI313377-20

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 09:21

Domanda : Si chiede se, essendo in possesso della cat.OG3VI, OS21 IV-BIS ed OG10 IV si possa partecipare come impresa singola subappaltando al 100% la cat.OS34,OS18A, OS12A ed OS11.

Risposta : No. La qualificazione nella categoria SOA OG3 in classifica VI ( che consente di qualificarsi sino all'importo di euro 10.329.000), NON consente all'operatore di ricorrere ai subappalti al 100% delle categorie scorporabili OS34, OS18A, OS12A e OS11, ancorché con l’incremento del quinto della classifica previsto dall’art. 61 comma 2 del D.P.R. 207/2010 ( sino quindi all'importo di euro 12.394.800.)

Chiarimento PI311319-20

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 09:20

Domanda : A pagina 3 delle norme di gara si trova scritto "Per la partecipazione alla gara è richiesto il possesso di regolare attestazione SOA, nella Categoria prevalente OG3 e nelle Categorie scorporabili OS34, OS18_A, OS12_A, OS21, OG10 e OS11". Si chiede conferma che in realtà anche il solo possesso di categoria OG3 in classifica VII consentirebbe ad una ditta di partecipare singolarmente in quanto tutte le categorie scorporabili (SIOS o meno) sono comunque di importo inferiore al 10% dell'intero importo contrattuale e quindi interamente subappaltabili in quanto la somma degli importi delle categorie scorporabili è inferiore al limite del 40% dell'importo lavori posto a base d'asta.

Risposta : Si conferma. In caso di subappalto QUALIFICANTE per l’intero importo della categorie scorporabili, l’importo subappaltato non posseduto della categoria deve essere posseduto andando ad incrementare la classifica nella categoria prevalente

Chiarimento PI310983-20

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 09:19

Domanda : Si chiede se, essendo in possesso della CAT. OG3 class. VI, OS21 class. IV-bis ed OG10 class. IV, sia possibile partecipare come impresa singola subappaltando al 100% le cat. OS34-OS18A-OS12A-OS11.

Risposta : No. La qualificazione nella categoria SOA OG3 in classifica VI ( che consente di qualificarsi sino all'importo di euro 10.329.000), NON consente all'operatore di ricorrere ai subappalti al 100% delle categorie scorporabili OS34, OS18A, OS12A e OS11, ancorché con l’incremento del quinto della classifica previsto dall’art. 61 comma 2 del D.P.R. 207/2010 ( sino quindi all'importo di euro 12.394.800.)

Chiarimento PI316104-20

Ultimo aggiornamento: 23/11/2020 16:39

Domanda : Scadenza per la presentazione dell’offerta: 13/12/2020. Vista la complessità dello studio in argomento, al fine di consentire una accurata e puntuale formulazione dell’offerta economica e tecnica, si chiede una proroga di gg. 20 (diconsi giorni venti) dei relativi termini di presentazione.

Risposta : La richiesta NON è accoglibile. Si rileva che è stato comunque concesso, per la presentazione delle offerte, un termine ben superiore a quello minimo previsto per legge. Si precisa altresì che la piattaforma SATER è funzionante anche nei giorni festivi.

Chiarimento PI315682-20

Ultimo aggiornamento: 20/11/2020 14:55

Domanda : RELATIVAMENTE ALLA MANUTENZIONE ORDINARIA POST APPALTO LO SPECCHIETTO NEL DISCIPLINARE DI GARA (PAGINA 18)RIPORTA PER QUANTO RIGUARDA LA PULIZIA DEI FOSSI E BANCHINE L'AMMONTARE CAUZIONE DI 15.000 EURO AD INTERVENTO , MENTRE IL MODULO FAC SIMILE "SCHEDA D" MESSO A DISPOSIZIONE RIPORTA EURO 5.000,00 AD INTERVENTO. SI CHIEDE QUALE IMPORTO SIA CORRETTO.

Risposta : Si conferma che esiste un errore materiale nella scheda relativa al criterio D, alla voce degli interventi aggiuntivi relativi alla pulizia di fossi e banchine: il valore economico oggetto di garanzia per ogni singolo intervento è pari ad € 15.000 e NON € 5.000 (si veda anche la lex specialis). La Stazione Appaltante sostituirà la scheda errata all’interno della Piattaforma SATER. L’operatore economico è invitato ad utilizzare la scheda corretta per la presentazione dell’offerta o, comunque, indicare gli importi conformi alle norme di gara. Si precisa che, in ogni caso, l’impegno che sarà offerto in sede di gara, sarà inteso riferito per la voce “pulizia fossi e banchine” al valore di € 15.000 per ciascun intervento, anche qualora fosse utilizzata una scheda errata, poiché l’importo di € 15.000 è chiaramente indicato nella lex specialis a pag. 18

Chiarimento PI313592-20

Ultimo aggiornamento: 20/11/2020 14:54

Domanda : All’interno del documento NORME DI GARA a pagina 18, all’interno della tabella relativa al criterio D, alla riga “Pulizia fossi e banchine”, vengono indicati in n. 6 il n° max di interventi di manutenzione ordinaria post-appalto che si possono offrire (uno ogni 12 mesi) , con cauzione pari a € 15.000 / intervento. All’interno della scheda relativa al criterio D, viene indicato per la medesima riga della tabella, un n° max di interventi (periodici) pari a 6 interventi (uno ogni 12 mesi), con cauzione pari a € 5.000 / intervento anziché € 15000. Si richiede, ai fini del calcolo dell’importo totale per la garanzia bancaria o assicurativa da produrre, quale importo debba essere considerato, se € 5.000/intervento o € 15000/intervento.

Risposta : Si conferma che esiste un errore materiale nella scheda relativa al criterio D, alla voce degli interventi aggiuntivi relativi alla pulizia di fossi e banchine: il valore economico oggetto di garanzia per ogni singolo intervento è pari ad € 15.000 e NON € 5.000 (si veda anche la lex specialis). La Stazione Appaltante sostituirà la scheda errata all’interno della Piattaforma SATER. L’operatore economico è invitato ad utilizzare la scheda corretta per la presentazione dell’offerta o, comunque, indicare gli importi conformi alle norme di gara. Si precisa che, in ogni caso, l’impegno che sarà offerto in sede di gara, sarà inteso riferito per la voce “pulizia fossi e banchine” al valore di € 15.000 per ciascun intervento, anche qualora fosse utilizzata una scheda errata, poiché l’importo di € 15.000 è chiaramente indicato nella lex specialis a pag. 18

Chiarimento PI306602-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:56

Domanda : In merito alle migliorie tecniche rischieste e agli elaborati da produrre si chiedono i files sorgenti dwg, i files sorgenti str dei computi e il file sorgente del psc.

Risposta : Non è possibile fornire i file nel formato richiesto. Vedi chiarimenti precedenti.

Chiarimento PI305108-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:56

Domanda : In riferimento alla gara in oggetto, si chiede se la dichiarazione di impegno menzionata al punto D-2), a pag. 18 del disciplinare di gara, possa essere inserita all’interno della garanzia provvisoria a corredo dell’offerta di cui al punto C), a pag. 11 del disciplinare di gara, o se – diversamente – la predetta dichiarazione di impegno debba essere un documento a se stante.

Risposta : No. La dichiarazione di impegno relativa alle migliorie di cui al criterio tecnico D - punto D-2) delle norme di gara, deve essere un documento autonomo, redatto e sottoscritto secondo quanto indicato al punto sopracitato. Si precisa che tale dichiarazione di impegno dovrà essere inserita esclusivamente all’interno della “ Busta tecnica” del criterio D), assieme agli altri documenti richiesti ai punti D-1) e D-3), pena l’ esclusione dalla valutazione del criterio. Non saranno ammesse integrazioni successive in fase di gara.

Chiarimento PI303622-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:55

Domanda : Al fine di poter predisporre il computo metrico estimativo a giustificazione dell'offerta, comprensivo anche della valutazione del corpo d'opera e delle migliorie ad esso apportate, da inserire nella BUSTA N. 3 OFFERTA ECONOMICA” si chiede di fornire i relativi files del computo metrico in formato editabile”.

Risposta : Non è possibile fornire il file nel formato richiesto.

Chiarimento PI299759-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:54

Domanda : In riferimento alla costruzione dell’impalcato e del suo varo e in particolare alla stima degli oneri di sicurezza relativi alla programmazione delle fasi durante i lavori in sede autostradale, si richiedono gli elaborati esplicativi e necessari alla definizione di tutte le attività previste, nonché le durate di chiusura/interruzione parziale/occupazione temporanea della sede autostradale concordate con il gestore.

Risposta : Nella convenzione stipulata con Autostrade per l’Italia S.p.A. non sono previsti indennizzi per i periodi di varo e collaudo del ponte autostradale e per il periodo di chiusura del transito sull' autostrada. Gli accordi operativi sono rimandati alla fase di esecuzione dell'opera, in relazione alle effettive necessità e tempistiche d’intervento e al periodo temporale di svolgimento.

Chiarimento PI299758-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:53

Domanda : In riferimento ai lavori in oggetto, si richiedono le planimetrie delle occupazioni temporanee e delle servitù di accesso interpoderali necessarie sia in fase di costruzione e per le future manutenzioni dell’opera.

Risposta : Non esistono servitù di passaggio o accessi interpoderali per le fasi di costruzione e di manutenzione. Sono a disposizione invece tutte le aree relative all'intervento come da frazionamento e planimetria catastale. I disegni delle aree disponibili per le occupazioni e per i cantieri sono nelle tavole del progetto pubblicato, in particolare al gruppo 5 TAVOLA CAP0201-1.

Chiarimento PI299088-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:53

Domanda : In merito alla documentazione tecnica disponibile ed in relazione alle modifiche da effettuare sui quaderni delle sezioni, si chiede la possibilità di avere il progetto a base di gara in formato dwg.

Risposta : Non è possibile rendere disponibili i files in formato .dwg. I files resi disponibili sul sito della Provincia con firma digitale (estensione .p7m) sono files .pdf e sono estraibili con qualsiasi programma di firma digitale. Al riguardo è sufficiente aprire il file .p7m. in modalità di verifica firma, selezionare l'opzione “visualizza” e, successivamente, l'opzione “salva con nome”.

Chiarimento PI298778-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:52

Domanda : 1. Si richiede la possibilità di avere i file editabili ( dwg ) delle tavole oggetto di modifica (STD00003- 1 / STD00004 -1 / STD0010 / STD0011 per consentire di produrre le soluzioni richieste ai criteri A3 – A4 - A5 – B2 2. Con riferimento al criterio A3 - A4 - A5 - B2 per la parte grafica, si richiede che tipo di formato deve essere utilizzato fra AO / A1/ A2 / A3. 3. Per quanto riguarda il criterio C 2 non è stato indicato il tipo di formato, la scala da utilizzare e il numero di elaborati da fornire, si richiede delucidazioni in tal senso 4. Si chiede, inoltre, se è possibile avere il file modello di offerta economica in formato excel.

Risposta : 1. Non è possibile rendere disponibili i files in formato .dwg. I files resi disponibili sul sito della Provincia con firma digitale (estensione .p7m) sono files .pdf e sono estraibili con qualsiasi programma di firma digitale. Al riguardo è sufficiente aprire il file .p7m. in modalità di verifica firma, selezionare l'opzione “visualizza” e, successivamente, l'opzione “salva con nome”. 2. Il formato degli elaborati A3, A4, A5, B2 (che dovranno comunque essere sviluppati nelle scale richieste), è libero a scelta del concorrente. 3. Il formato degli elaborati C2 è libero sia come formato che come scala. Idem per il loro numero, che dipende da ciò che il concorrente intende documentare. 4 Si invitano gli operatori economici ad utilizzare esclusivamente il modello messo a disposizione.

Chiarimento PI298725-20

Ultimo aggiornamento: 17/11/2020 15:50

Domanda : In relazione alle migliorie di pavimentazione da presentare indicate nel criterio tecnico A, si rende necessario predisporre i quaderni delle sezioni stradali aggiornati. A tal fine si chiede di mettere a disposizione i file PROST oppure, in mancanza di essi, i file DWG di Progetto Esecutivo.

Risposta : Non è possibile rendere disponibili i files in formato .dwg. I files resi disponibili sul sito della Provincia con firma digitale (estensione .p7m) sono files pdf e sono estraibili con qualsiasi programma di firma digitale. Al riguardo è sufficiente aprire il file .p7m. in modalità di verifica firma, selezionare l'opzione “visualizza” e, successivamente, l'opzione “salva con nome”.

Chiarimento PI295733-20

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020 13:53

Domanda : Si chiede conferma della non obbligatorietà di effettuazione del sopralluogo congiunto con tecnico dell'ente e rilascio di relativo attestato.

Risposta : Si conferma che anche alla luce della normativa vigente il sopralluogo congiunto non è obbligatorio. Non è prevista l'esibizione di alcuna documentazione in fase di gara.

Chiarimento PI295732-20

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020 13:52

Domanda : Calcolando che la data di scadenza per presentare le offerte è una domenica (13/12) e che comunque l'apertura delle offerte non avverrà prima di martedì 15 alle 14:30, si chiede se sia possibile posticipare la scadenza di presentazione delle offerte a lunedì 14 (sera) o martedì 15 alla mattina.

Risposta : La richiesta NON è accoglibile. La stazione appaltante ritiene necessario lasciare un giorno libero per l'adozione degli atti di nomina delle Commissioni di gara da effettuarsi solo a scadenza delle domande nonchè per l'organizzazione della seduta in base al numero di offerte pervenute e alle modalità di sicurezza che saranno vigenti da osservare. Si rileva che è stato comunque concesso per la presentazione delle offerte un termine ben superiore a quello minimo previsto per legge. Si precisa altresì che la piattaforma SATER è funzionante anche nei giorni festivi.

Ultimo aggiornamento: 17-09-2021, 09:44