Domanda : Spett.le Servizio Acquisti Metropolitano – Bo, in merito alla procedura di gara si chiedono i seguenti chiarimenti: 01) LOTTI 1 / 2 / 3 / 4 / 7 / 8 / 9 / 10 Ci riferiamo alle Vostre risposte, alle richieste di chiarimenti, n. PI096354-21 (Per tutti i lotti, l’impianto tipo deve obbligatoriamente prevedere tutte le componenti indicate nell’allegato B – Elenco Prodotti, come indicato nel Disciplinare di gara, art. 16) e n. PI082278-21 (È necessario indicare l’offerta per ogni CND indicato nell’allegato E (da E.1 a E.11). A tal proposito vorremmo sottolineare che la contemporanea richiesta di tutte le componenti riconducibili alla mera classificazione CND, muovendo dalla sua codifica intermedia sino a raggiungere quella terminale, rappresenta un fattore pregiudizievole e fortemente limitativo alla partecipazione alla procedura per molti operatori economici presenti sul mercato, limitando da un lato l’ampiamente riconosciuto principio del favor partecipationis e, dall’altro, la possibilità, da parte della Vostra Stazione Appaltante, di acquisire un più ampio numero di offerte che, rispondenti alle finalità ed alle indicazioni di utilizzo individuate, siano convenienti dal punto di vista tecnico / economico. Sottolineiamo inoltre che la classificazione CND, anche alla codifica terminale, raggruppa indistintamente e senza alcuna specifica opzioni che configurano impianti sostanzialmente differenti, limitandosi a classificare alcune macrocategorie quali protesi di ginocchio bicompartimentale / monocompartimentale / revisione e, al loro interno, le sole opzioni cementata / non cementata. Al riguardo si fa presente che molti operatori economici presenti sul mercato, al fine di soddisfare le innumerevoli opzioni di impianto, non adeguatamente rappresentate dalla classificazione CND, dispongono sovente di differenti sistemi protesici presenti nel loro portfolio che, pur alternativi se considerati nella loro finalità di utilizzo (ad. Es protesi totale da primo impianto), rispetto all’esteso ventaglio di possibilità richieste dai singoli lotti di gara, risulterebbero complementari andando così a definire un sistema “allargato” che possa così soddisfare le specifiche opzioni previste dalla gara. Con riferimento ai lotti indicati si chiede pertanto conferma, relativamente alle specifiche opzioni previste, riguardo alla possibilità di presentare l’offerta con differenti sistemi presenti nel proprio portfolio, da considerarsi pertanto, per quanto sopra espresso, complementari e non alternativi. 02) LOTTO N. 6 Sempre rappresentando quanto già indicato per il precedente chiarimento, segnaliamo che nella descrizione del lotto non viene precisata la tipologia delle componenti (cementate/non cementate, piatto fisso/mobile). Anche per il suddetto lotto si chiede pertanto conferma, relativamente alle specifiche opzioni potenzialmente previste, riguardo alla possibilità di presentare l’offerta con differenti sistemi presenti nel proprio portfolio, da considerarsi pertanto, per quanto già espresso, complementari e non alternativi. 03) LOTTO 1 Nel lotto n. 1 viene richiesta l’offerta per l’impianto nella versione CR, mentre nel lotto n. 2 viene richiesta l’offerta per l’impianto nella versione PS. Essendo due lotti differenti e potenzialmente aggiudicabili ad aziende differenti, ci permettiamo far presente che, intraoperatoriamente è possibile che si presenti la necessità di passare dall’impianto CR (conservazione crociato posteriore) a quello PS (sacrificio crociato posteriore), ciò comportando, al fine della buona riuscita dell’intervento e della tutela del paziente, la necessità di disporre dell’opzione PS. Si richiede pertanto di voler inserire la possibilità di offerta per questa opzione anche nel Lotto 1 04) Si prende come esempio il LOTTO 1 – FABBISOGNO TRIENNALE N. 306 IMPIANTI Considerando le svariate richieste di tipologie d’impianto quali cementate / non cementate / cementabili, piatti fissi / mobili, date le caratteristiche delle varie componenti che hanno notoriamente prezzi differenti, ai fini della corretta valorizzazione dei Lotti e della conseguente attribuzione del punteggio economico, si chiede gentilmente di precisare come debba essere suddivisa la quantità totale (ad es. 306 per il Lotto 1) tra le varie tipologie d’impianto. 05) PARAMETRI DI VALUTAZIONE L’Allegato F presenta, nei parametri di valutazione, un criterio solo discrezionale (D), vale a dire i punteggi il cui coefficiente è attribuito in ragione dell’esercizio della discrezionalità spettante alla commissione giudicatrice (Art. 18.1 del Disciplinare di Gara). Al riguardo sottoponiamo la seguenti richieste: • In presenza di criteri di valutazione che appaiono basati sulla valutazione di dati oggettivi quali ad esempio, “Dati di sopravvivenza degli impianti, con riferimento ai prodotti offerti in gara”, “Ampiezza della gamma”, che unitamente valgono 40/70 punti (superiore alla soglia minima di ammissione delle offerte tecniche pari a pt. 38,5), si chiede gentilmente di voler indicare i criteri di attribuzione del punteggio alle quali la commissione giudicatrice si conformerà. • Relativamente al criterio “Ampiezza della gamma” stante l’obbligo di offrire i prodotti per tutti i CND indicati, da voi chiarito come indicato al punto 1, chiediamo di voler meglio chiarire il significato del criterio di valutazione. • Con riferimento al criterio “Dati di sopravvivenza degli impianti, con riferimento ai prodotti offerti in gara”, facciamo inoltre presente che, per la varietà degli impianti richiesti lotto per lotto, i dati disponibili potrebbero essere estremamente eterogenei per ciascuna opzione. Al riguardo si richiede come la commissione giudicatrice vorrà valutare e “pesare” tali dati; ad esempio qualora l’azienda A avesse i dati per l’opzione 1 e non per l’opzione 2 e viceversa l’azienda B avesse al dati per l’opzione 2 e non per l’opzione 1, quale sarebbe il criterio per attribuire il peso (e quindi i punti) all’opzione 1 anzichè all’opzione 2? • 06) Al fine di rendere più intelligibile l’offerta, si richiede conferma riguardo alla possibilità di redigere e aggiungere un allegato, unitamente all’allegato E.1, con l’elenco completo della gamma delle misure offerte/prezzi/CND/RDM. Si ringrazia anticipatamente e si porgono distinti saluti.
Risposta : Per i punti 1,2,3,5 si vedano i nuovi documenti di gara, approvati con determina 958/2021. Per il punto 4: l'unità di misura è il numero di impianti. Si specifica infatti che sulla piattaforma Sater non viene richiesta la quotazione delle varie componenti: l’unico prezzo da inserire è quello di un impianto tipo completo; la base d’asta, la quantità e l’attribuzione del punteggio economico faranno riferimento a tale prezzo. Per indicare l’offerta economica delle componenti si utilizza l’allegato E. Tale allegato ha la funzione di elenco dettagliato dei prezzi, non costituisce attribuzione di punteggio economico. Per il punto 6: per i dati tecnici (misure/CND/RDM) è disponibile l’allegato C, per le quotazioni delle singole componenti richieste è disponibile l’allegato E.