Domanda : 1. Il capitolato speciale lavanolo a pag. 15 riporta quanto segue: “Ad ogni dipendente dovrà essere fornito un apposito sacchetto idrosolubile necessario per il conferimento dei capi sporchi da effettuarsi negli appositi raccoglitori.” Nella tabella di pag. 7 e 8 i sacchi idrosolubili sono indicati in abbinamento al sacco in polietilene per gli articoli infetti. Chiediamo di confermare che la previsione del sacchetto idrosolubile ad ogni dipendente è da intendersi un refuso. 2. Il capitolato speciale lavanolo a pag 23 in merito ai carrelli riporta quanto segue: “dovranno inoltre essere provvisti, durante lo stoccaggio ed il trasporto dello sporco, di idoneo sacco di contenimento onde evitare la dispersione di liquidi e materiale biologico”. Gli articoli di biancheria e materasseria sporchi all’interno dei carrelli sono già contenuti in appositi sacchi in polietilene onde evitare la dispersione di liquidi e materiale biologico. Chiediamo conferma che la previsione di un idoneo sacco di contenimento all’interno dei carrelli adibiti allo sporco per il servizio di lavanolo è da intendersi un refuso. BIANCHERIA PIANA ALLEGATO 21 3) Relativamente al lenzuolo pediatrico viene richiesto che questo abbia una dimensione di cm. 1500x200. Si chiede se tale dimensione sia da intendersi di cm.150x200. 4) Relativamente alla Federe (standard, pediatriche e culla), viene richiesto che le stesse siano confezionate in tessuto 100% cotone con un peso gr/mq 240/250 e armatura fascia raso da 5. Si fa notare che tale tessuto è molto pesante e si abbina ad un copriletto piuttosto che alle federe, le quali solitamente vengono confezionate nello stesso tessuto delle lenzuola con un peso compreso tra 130 e i 185 gr/mq e armatura tela. Si chiede pertanto se trattasi di un errore di trascrizione e che sia corretto presentare un tessuto 100% cotone, armatura tela con il peso gr/mq 130/185 sopramenzionato 5) Relativamente al “Camice per Balia (pediatria)”, la descrizione del tessuto, foggia, note e ulteriori caratteristiche, fanno riferimento a delle coperte. Si chiede pertanto se la descrizione del capo voleva essere “Coperta in fibra monoacrilica standard”, anziché “Camice per Balia (pediatria)”.Si chiede inoltre se il “Camice per Balia (pediatria)” trattasi di un articolo facente parte del servizio di noleggio e in caso affermativo di indicare la relativa foggia, tessuto e colore. 6) Relativamente alle Coperte in fibra monoacrilica (standard, pediatriche e culle), viene richiesto che siano ignifughe con classe di reazione al fuoco 1M. Si fa notare che la classe di reazione al fuoco per questi articoli è definita come “classe 1 di reazione al fuoco” e non 1M. 7) Relativamente al “Pareo urologico”, viene richiesto che venga confezionato in tessuto 100% cotone sanforizzato, con foggia descritta nel relativo Allegato 21 Distinta base lavanoleggio. In tale allegato però, lo stesso articolo viene richiesto in tessuto traspirante, antistatico, antibatterico, antifungineo, latex free, lavabile, disinfettabile e sterilizzabile mediante trattamenti chimici-fisici. Per sua natura il cotone non è antistatico, pertanto si chiede se la dicitura antistatica trattasi di un refuso. DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni 8) DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni, vengono richieste : tessuti innovativi performanti con fibre di cotone e/o altre tipologie di fibre miste naturali; consentito l'utilizzo di percentuali di fibre elasticizzanti che adattano il tessuto alla corporatura nelle diverse conformazioni fisiche. Si chiede di precisare cosa si intenda per “fibre miste naturali e se sia corretto presentare un tessuto misto composto da una percentuale di tessuto di fibra naturale, la restante percentuale in polistere 9) DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni per il profilo: Fisioterapisti e Logopedisti/ortottisti/tecnici Audiometria la dotazione prevede una casacca e pantalone e una felpa. Nella tabella dei profili professioni, riferito ai Fisioterapisti e Logopedisti/ortottisti/tecnici Audiometria, non vi è indicato il colore di riferimento dei profili di appartenenza per la casacca, mentre il pantalone sanitario bianco viene richiesto con un profilo grigio. Si chiede se il colore grigio del profilo indicato al pantalone trattasi di un refuso e che la profilatura venga applicata sulla casacca. 10) DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni il pantalone bianco destinato ai Sanitari viene richiesta la foggia cosi indicata: “ Pantalone sanitario unisex con coulisse, elastico in vita, tasche laterali a pence”, mentre nell’ elenco delle associazione ruolo vestizione, il medesimo pantalone destinato al profilo Infermiere la foggia richiesta viene indicata: “Pantalone sanitario unisex, 2 tasche a pence con angoli smussati sul davanti e 1 taschino posteriore con angoli smussati”. Si chiede se la definizione “pence” trattasi di un refuso, in quanto tale tipologia di foggia con richiesta di una coulisse ed elastico in vita non permette la costruzione di una pence. Pertanto è corretto intendere che il pantalone unisex sanitario dovrà essere realizzato come modello unisex con coulisse, elastico in vita e due tasche applicate oblique nei fianchi con angoli smussati e un taschino posteriore con angoli smussati. 11) DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni, Per il profilo A.S.V. e Assistente Sociale la dotazione prevede una casacca di colore bianca profilata ma, viene specificato solo il colore del coordinatore. Si richiede di specificare a quale colore del profilo dobbiamo fare riferimento per gli operatori delle A.S.V. e Assistente Sociale escludendo il coordinatore. Si chiede di specificare se la versione deve essere unisex o distinta tra uomo e donna e si chiede conferma che il tessuto di riferimento per la versione estiva è in cotone 100% rasato, mentre quella invernale in tessuto fresco lana o similare. 12) Relativamente alle fodere per materassi adulti, pediatrici, per culla e per cuscini adulti e pediatrici (degenze ordinarie e degenze DH, Tetto Amico…) viene richiesta una fodera ignifuga in classe 1 IM di reazione al fuoco. Si fa notare che il materiale delle singole fodere sono omologate in classe 1 di reazione al fuoco. Si chiede pertanto se si tratta di un errore di trascrizione. 13) Relativamente ai materassi pediatrici e per culle, vengono richieste le stesse caratteristiche attribuibili ai materassi per adulti (sia per le degenze ordinarie che per le degenze DH, Tetto Amico, ecc…), con dimensioni indicative differenti a seconda delle tipologie di letto. In particolare viene richiesto un materasso a tronco di piramide in materiale viscoelastico a vari strati sovrapposti di schiuma e densità variabile. Un materasso di tale tipologia, nasce per sua natura con un’altezza minima di cm.14. Di conseguenza, le dimensioni richieste per la culla di cm. 60x40x10 e per i letti pediatrici di cm. 150x64x8 e 120x62x8 non possono essere realizzati, anche per ragioni di sicurezza. Si chiede pertanto se per tali materassi, ci sia la facoltà di presentare un materasso con caratteristiche differenti, ma con alte funzioni prestazionali. 14) Relativamente ai cuscini in schiuma, vengono richiesti con materiale in schiuma di polimero viscoelastico ad alta densità (5k/m3). Si fa notare che la densità attribuibile ad un materiale di questa tipologia è di 50kg/m3. Si chiede pertanto se si tratta di un errore di trascrizione. 15) Allegato 21 Distinta base lavanoleggio, in riferimento alle Caratteristiche DM posturali e teli scorrimento sono richieste dei dispositivi per l’igiene posturale di varie tipologie e misure, conformi alla direttiva europea 93/42 inerente ai dispositivi medici. Vengono indicate le specifiche tecniche sia per l’imbottiture che per le relative fodere. Si richiede se è corretto che i diversi dispositivi per l’igiene posturale e le fodere aggiuntive speciali e traspiranti, possono essere considerati come Dispositivi Medici, cioè il posizionatore un dispositivo medico e la relativa fodera un altro dispositivo medico.
Risposta : Quesito: 1. Il capitolato speciale lavanolo a pag. 15 riporta quanto segue: “Ad ogni dipendente dovrà essere fornito un apposito sacchetto idrosolubile necessario per il conferimento dei capi sporchi da effettuarsi negli appositi raccoglitori.” Nella tabella di pag. 7 e 8 i sacchi idrosolubili sono indicati in abbinamento al sacco in polietilene per gli articoli infetti. Chiediamo di confermare che la previsione del sacchetto idrosolubile ad ogni dipendente è da intendersi un refuso.La previsione di capitolato è una indicazione atta a garantire le condizioni igienico sanitarie per il personale. Potranno essere presentate in sede di gara altre modalità e soluzioni che garantiscano quanto sopra. Nel caso di utilizzo di sacchetti si fa presente che gli stessi possono essere idrosolubili, in polietilene o altro materiale idoneo. 2. Il capitolato speciale lavanolo a pag 23 in merito ai carrelli riporta quanto segue:“dovranno inoltre essere provvisti, durante lo stoccaggio ed il trasporto dello sporco, di idoneo sacco di contenimento onde evitare la dispersione di liquidi e materiale biologico”.Gli articoli di biancheria e materasseria sporchi all’interno dei carrelli sono già contenuti in appositi sacchi in polietilene onde evitare la dispersione di liquidi e materiale biologico.Chiediamo conferma che la previsione di un idoneo sacco di contenimento all’interno dei carrelli adibiti allo sporco per il servizio di lavanolo è da intendersi un refuso.Per evitare la dispersione di liquidi i materiali trasportati devono essere contenuti in appositi sacchi. Pertanto la prescrizione del capitolato è da intendersi in tal senso.BIANCHERIA PIANA ALLEGATO 21 – 3. Relativamente al lenzuolo pediatrico viene richiesto che questo abbia una dimensione di cm. 1500x200. Si chiede se tale dimensione sia da intendersi di cm.150x200.Il lenzuolo pediatrico richiesto è cm 150X200. 4. Relativamente alla Federe (standard, pediatriche e culla), viene richiesto che le stesse siano confezionate in tessuto 100% cotone con un peso gr/mq 240/250 e armatura fascia raso da 5. Si fa notare che tale tessuto è molto pesante e si abbina ad un copriletto piuttosto che alle federe, le quali solitamente vengono confezionate nello stesso tessuto delle lenzuola con un peso compreso tra 130 e i 185 gr/mq e armatura tela. Si chiede pertanto se trattasi di un errore di trascrizione e che sia corretto presentare un tessuto 100% cotone, armatura tela con il peso gr/mq 130/185 sopramenzionato.La federa richiesta è in tessuto 100% cotone, armatura tela, con il peso gr/mq 130/185. 5. Relativamente al “Camice per Balia (pediatria)”, la descrizione del tessuto, foggia, note e ulteriori caratteristiche, fanno riferimento a delle coperte. Si chiede pertanto se la descrizione del capo voleva essere “Coperta in fibra monoacrilica standard”, anziché “Camice per Balia (pediatria)”.Si chiede inoltre se il “Camice per Balia (pediatria)” trattasi di un articolo facente parte del servizio di noleggio e in caso affermativo di indicare la relativa foggia, tessuto e colore. Per un refuso nella scheda è stato indicato il “Camice per Balia (pediatria)”, mentre si voleva descrivere la “Coperta in fibra monoacrilica per letto standard”.Il camice per Balia, di cui mancano le referenze, ha invece le medesime caratteristiche di quello indicato nell’Allegato 24. Camice m/l unisex con allacciatura anteriore con bottoni (no martingala posteriore), con colletto a revers, due tasche con angoli smussati - 1 taschino a sinistra con angoli smussati ed elastico ai polsi. Si precisa altresì che il modello *** SOLO PER OTORINI differisce per l’allacciatura anteriore di lato con bottoni. 6. Relativamente alle Coperte in fibra monoacrilica (standard, pediatriche e culle), viene richiesto che siano ignifughe con classe di reazione al fuoco 1M. Si fa notare che la classe di reazione al fuoco per questi articoli è definita come “classe 1 di reazione al fuoco” e non 1M. I riferimenti sono indicati nella Circolare n° 22 del 24 Novembre 2003 DD.MM. 26/06/1984 e 03/09/2001 – Omologazione di copriletti e coperte ai fini della reazione al fuoco e pertanto è corretto il riferimento all’omologazione classe 1. 7. Relativamente al “Pareo urologico”, viene richiesto che venga confezionato in tessuto 100% cotone sanforizzato, con foggia descritta nel relativo Allegato 21 Distinta base lavanoleggio. In tale allegato però, lo stesso articolo viene richiesto in tessuto traspirante, antistatico, antibatterico, antifungineo, latex free, lavabile, disinfettabile e sterilizzabile mediante trattamenti chimici-fisici. Per sua natura il cotone non è antistatico, pertanto si chiede se la dicitura antistatica trattasi di un refuso. Il tessuto del Pareo Urologico è il cotone 100% sanforizzato. 8. DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni, vengono richieste: tessuti innovativi performanti con fibre di cotone e/o altre tipologie di fibre miste naturali; consentito l’utilizzo di percentuali di fibre elasticizzanti che adattano il tessuto alla corporatura nelle diverse conformazioni fisiche. Si chiede di precisare cosa si intenda per “fibre miste naturali e se sia corretto presentare un tessuto misto composto da una percentuale di tessuto di fibra naturale, la restante percentuale in poliestere. Si precisa che per altre tipologie di fibre miste naturali si intendono anche le fibre tessili artificiali ottenute da prodotti naturali quali cellulosa, proteine animali o vegetali. Sono altresì consentite fibre sintetiche purchè atte ad elasticizzare il tessuto.9. DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni per il profilo: Fisioterapisti e Logopedisti/ortottisti/tecnici Audiometria la dotazione prevede una casacca e pantalone e una felpa. Nella tabella dei profili professioni, riferito ai Fisioterapisti e Logopedisti/ortottisti/tecnici Audiometria, non vi è indicato il colore di riferimento dei profili di appartenenza per la casacca, mentre il pantalone sanitario bianco viene richiesto con un profilo grigio. Si chiede se il colore grigio del profilo indicato al pantalone trattasi di un refuso e che la profilatura venga applicata sulla casacca. L’indicazione del colore grigio è riferibile al profilo della casacca e non del pantalone. 10. DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni il pantalone bianco destinato ai Sanitari viene richiesta la foggia cosi indicata: “ Pantalone sanitario unisex con coulisse, elastico in vita, tasche laterali a pence”, mentre nell’ elenco delle associazione ruolo vestizione, il medesimo pantalone destinato al profilo Infermiere la foggia richiesta viene indicata: “Pantalone sanitario unisex, 2 tasche a pence con angoli smussati sul davanti e 1taschino posteriore con angoli smussati”. Si chiede se la definizione “pence” trattasi di un refuso, in quanto tale tipologia di foggia con richiesta di una coulisse ed elastico in vita non permette la costruzione di una pence. Pertanto è corretto intendere che il pantalone unisex sanitario dovrà essere realizzato come modello unisex con coulisse, elastico in vita e due tasche applicate oblique nei fianchi con angoli smussati e un taschino posteriore con angoli smussati.Il modello del pantalone unisex sanitario ha coulisse, elastico in vita e due tasche applicate oblique nei fianchi con angoli smussati e un taschino posteriore con angoli smussati. 11. DIVISE ALLEGATO 24 Distinta base Vestizioni, Per il profilo A.S.V. e Assistente Sociale la dotazione prevede una casacca di colore bianca profilata ma, viene specificato solo il colore del coordinatore. Si richiede di specificare a quale colore del profilo dobbiamo fare riferimento per gli operatori delle A.S.V. e Assistente Sociale escludendo il coordinatore. Si chiede di specificare se la versione deve essere unisex o distinta tra uomo e donna e si chiede conferma che il tessuto di riferimento per la versione estiva è in cotone 100% rasato, mentre quella invernale in tessuto fresco lana o similare.Il colore del profilo per A.S.V. e Assistente Sociale, diversi dal coordinatore, è il Fucsia. Si conferma il modello unisex. Non è prevista per tali figure una dotazione invernale o estiva. 12. Relativamente alle fodere per materassi adulti, pediatrici, per culla e per cuscini adulti e pediatrici (degenze ordinarie e degenze DH, Tetto Amico…) viene richiesta una fodera ignifuga in classe 1 IM di reazione al fuoco. Si fa notare che il materiale delle singole fodere sono omologate in classe 1 di reazione al fuoco. Si chiede pertanto se si tratta di un errore di trascrizione.Anche per i coprimaterasso i riferimenti sono indicati nella Circolare n° 22 del 24 Novembre 2003 DD.MM. 26/06/1984 e 03/09/2001 – Omologazione di copriletti e coperte ai fini della reazione al fuoco e pertanto è corretto il riferimento all’omologazione classe 1. 13. Relativamente ai materassi pediatrici e per culle, vengono richieste le stesse caratteristiche attribuibili ai materassi per adulti (sia per le degenze ordinarie che per le degenze DH, Tetto Amico, ecc…), con dimensioni indicative differenti a seconda delle tipologie di letto. In particolare viene richiesto un materasso a tronco di piramide in materiale viscoelastico a vari strati sovrapposti di schiuma e densità variabile. Un materasso di tale tipologia, nasce per sua natura con un’altezza minima di cm.14. Di conseguenza, le dimensioni richieste per la culla di cm. 60x40x10 e per i letti pediatrici di cm. 150x64x8 e 120x62x8 non possono essere realizzati, anche per ragioni di sicurezza. Si chiede pertanto se per tali materassi, ci sia la facoltà di presentare un materasso con caratteristiche differenti, ma con alte funzioni prestazionali. Si conferma la possibilità di presentare modelli alternativi purchè gli stessi possegganno alte funzioni prestazionali e garatiscano la sicurezza per il paziente. 14. Relativamente ai cuscini in schiuma, vengono richiesti con materiale in schiuma di polimero viscoelastico ad alta densità (5k/m3). Si fa notare che la densità attribuibile ad un materiale di questa tipologia è di 50kg/m3. Si chiede pertanto se si tratta di un errore di trascrizione. Confermiamo corretto il valore di 50kg/m3 15. Allegato 21 Distinta base lavanoleggio, in riferimento alle Caratteristiche DM posturali e teli scorrimento sono richieste dei dispositivi per l’igiene posturale di varie tipologie e misure, conformi alla direttiva europea 93/42 inerente ai dispositivi medici. Vengono indicate le specifiche tecniche sia per l’imbottiture che per le relative fodere. Si richiede se è corretto che i diversi dispositivi per l’igiene posturale e le fodere aggiuntive speciali e traspiranti, possono essere considerati come Dispositivi Medici, cioè il posizionatore un dispositivo medico e la relativa fodera un altro dispositivo medico.Il Dispositivo posturale, comprensivo di fodera, è un unico Dispositivo Medico. Nel caso si rendano necessarie fodere aggiuntive le stesse non devono alterare le caratteristiche del Dispositivo posturale. Qualora vengano proposte fodere aggiuntive, in sede di offerta, per le stesse dovranno essere fornite le schede tecniche.