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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Fornitura “chiavi in mano” di apparecchiatura per PET-CT da installarsi presso il policlinico dell’Azienda Ospedaliero — Universitaria di Modena, comprensiva di installazione, adeguamentiedili e impiantistici, adattamento locali, servizi di formazione e affiancamento del personale, primi 8 anni diassistenza tecnica full risk a decorrere dalla scadenza del periodo di garanzia minimo (pari a 12 mesi).
Ente appaltanteAZIENDA OSPEDALIERA-UNIVERSITARIA DI MODENA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto3.000.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema23/02/2018
Termine richiesta chiarimenti26/04/2018 08:00
Termine presentazione delle offerte04/05/2018 12:00
Apertura busta amministrativa10/05/2018 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Farina Eugenio

telefono: 0594224168

Azzone Giovanni

telefono: 0594224633

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Sistema di imaging diagnostico per tomografia ad emissione di positroni

CIG: 736762654F

Chiarimenti

Chiarimento PI049085-18

Ultimo aggiornamento: 11/06/2018 15:57

Domanda : COMUNICAZIONE SEDUTA PUBBLICA APERTURA OFFERTE ECONOMICHE

Risposta : Si comunica che presso il Poliambulatorio, terzo piano, sala riunioni, in via del Pozzo n. 71/b, – 41124 MODENA, il giorno 14 giugno 2018, alle ore 13.00, si terrà la seduta pubblica per sblocco delle offerte economiche, nell’ambito della procedura aperta indetta con determina n. 114 del 6/02/2018. La ditta/RTI è, pertanto, invitata a presenziare, tramite un proprio rappresentante legale o persona munita di procura o delega, nonché di valido documento di riconoscimento.

Chiarimento PI039306-18

Ultimo aggiornamento: 08/05/2018 10:54

Domanda : PRIMA SEDUTA PUBBLICA - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

Risposta : Si comunica che presso il Poliambulatorio, terzo piano, sala riunioni, in via del Pozzo n. 71/b, – 41124 MODENA, il giorno 10 maggio 2018, alle ore 10.30, si terrà la seduta pubblica per verifica della ricezione delle offerte collocate a Sistema, sblocco ed esame della documentazione amministrativa, a cura del seggio di gara, nell’ambito della procedura aperta indetta con determina n. 114 del 6/02/2018. La ditta/RTI può, pertanto, presenziare, tramite un proprio rappresentante legale o persona munita di procura o delega, nonché di valido documento di riconoscimento

Chiarimento PI035397-18

Ultimo aggiornamento: 24/04/2018 13:46

Domanda : NUOVA DATA SEDUTA PUBBLICA APERTURA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

Risposta : LA SEDUTA PUBBLICA PER APERTURA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA AVRA' LUOGO IL 10 MAGGIO 2018 ALLE 10

Chiarimento PI035385-18

Ultimo aggiornamento: 24/04/2018 13:11

Domanda : PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE AL 4 MAGGIO 2018

Risposta : SI COMUNICA CHE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E' PROROGATO AL 4 MAGGIO 2018 ALLE ORE 12.00

Chiarimento PI023202-18

Ultimo aggiornamento: 19/04/2018 15:33

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto ed a seguito del sopralluogo effettuato in data 13.03.2018 con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1) Si richiedono le planimetrie in formato dwg almeno del reparto di Medicina Nucleare e del piano sottostante al reparto 2) Progetto strutturale : si richiede documentazione di progetto e di collaudo statico riguardo il solaio inferiore per appoggio macchina di diagnostica 3) Proteximetria: si richiede documentazione certificante l’attuale configurazione proteximetrica delle sale oggetto dell’intervento , i relativi carichi di lavoro nelle futura configurazione, le destinazioni d’uso con i coefficienti di permanenza di ogni locale confinante sia al piano, superiormente e inferiormente 4) Impianto aeraulico: si richiede schema di progetto e dati di prove di portata effettuate riguardo la distribuzione aulica nei locali di intervento, le caratteristiche dell’aria primaria immessa 5) Impianto Termomeccanico: si richiede disponibilità di fornitura in sito di acqua refrigerata per smaltimento carichi endogeni per un totale di KW 20 (in aria + acqua) senza interruzione h24 day365; nel caso negativo si richiede autorizzazione per posizionamento macchine generatrici sul giardino esterno adiacente alla zona di intervento 6) Impianto Elettrico: si richiede conferma di disponibilità di potenza elettrica per KW 120 ( macchina + eventuale chiller) nel quadro esterno nell’atrio con presenza di interruttore dedicato e morsetti di allaccio 7) Potenza in continuità assoluta: si richiede se necessaria garanzia di funzionamento delle macchine in fornitura in continuità assoluta: in caso di risposta affermativa di richiede di precisare le modalità operative minime da garantire sotto tale servizio. Si chiede infine conferma che la l’alimentazione elettrica sia sotto gruppo elettrogeno 8) Si chiede conferma che sia possibile installare nel vostro CED un server HP di altezza 5 Rack Unit e che l’alimentazione sotto continuità per il server sia già disponibile. 9) RISOLUZIONE SPAZIALE TRASVERSA (FWHM): Con riferimento al Capitolato Tecnico Allegato A in cui, alla sezione 3, viene richiesto che la “Risoluzione spaziale trasversa (FWHM) sia inferiore a 4mm”, considerando la necessità di disporre di valori di performance ottenuti attraverso un protocollo standard, quale lo standard NEMA 2012, che consenta l’oggettiva comparabilità dei sistemi offerti e considerando quanto ad oggi offre il mercato dei tomografi PET/CT, al fine di garantire la massima partecipazione alla gara ed un corretto confronto concorrenziale tra gli operatori del settore, fra cui la società scrivente, si chiede di confermare che il requisito di minima possa diventare: “ Risoluzione spaziale trasversa NEMA (FWHM) = 6mm”. 10) RISOLUZIONE TEMPORALE In riferimento alla richiesta del Capitolato Tecnico (Allegato A) in cui viene richiesto: ” Modalità di acquisizione TOF (Time of Flight) con risoluzione temporale minore di 540 ps”, si richiede che il parametro venga modificato come segue: “Modalità di acquisizione TOF (Time of Flight) con risoluzione temporale = 540 ps”. Preme inoltre da parte nostra sottolineare che, considerando la distribuzione dei punteggi tecnici di gara di cui all’art. 7 del Disciplinare di Gara, la Stazione Appaltante dispone di un ampio margine di valutazione del suddetto parametro, assegnandogli un valore massimo di 2 punti (cfr punto W4). 11) In riferimento alla richiesta del Capitolato Tecnico (Allegato A): “il software dovrà consentire la pianificazione e di personalizzare i trattamenti di medicina nucleare con i radionuclidi in uso presso l’Az.Ospedaliero-Universitaria di Modena ” inerente alla Workstation di post elaborazione – Voxel Dosimetry, si richiede che vengano esplicitati tutti i radionuclidi attualmente in uso presso il reparto e che debbano essere previsti nella configurazione della Workstation succitata. 12) Rif. Disciplinare di gara, art 4 pag 25 – Documentazione tecnica - “ In caso di disponibilità della documentazione tecnica richiesta in lingua diversa da quella italiana, le ditte concorrenti devono presentare la documentazione in lingua originale corredata da una traduzione giurata in lingua italiana ai sensi del D.P.R. n.445 del 2000, sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante della ditta o da persona con comprovati poteri di firma” Si chiede di confermare che alcuni documenti, che per loro natura sono redatti in lingua diversa dall’italiano (marchi CE, certificazioni di qualità, ihe, Dicom, ecc.), possano essere prodotti nella lingua originale inglese. 13) Rif. Disciplinare di gara, art 4 pag 26 – Documentazione tecnica – 4.1 Campionatura - Si chiede di specificare come debbano essere consegnati, in formato elettronico, le immagini relative agli esami richieste a pag. 26 del disciplinare di gara. Si chiede inoltre conferma che le immagini cliniche anonimizzate possano essere consegnate in formato DICOM. In attesa di un Vostro cortese riscontro, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

Risposta : Come richiesto sono resi disponibili gli allegati grafici, dai quali è possibile ricavare (fra altro) le caratteristiche statiche, le resistenze ai carichi ed altre informazioni strutturali. Come elemento utile alla definizione del progetto proteximetrico, il carico di lavoro potrà essere determinato in base alla produttività delle tecnologie offerte e non viene univocamente determinato dall'Azienda Ospedaliero Universitaria. Ma, come elemento da considerare per questa determinazione possiamo confermare che l’apparecchiatura potrà essere impiegata al più su turni di 12 ore/giorno per 250 giorni l’anno. Il locale dispone di impianto aeraulico, condiviso con gran parte del reparto; i dati di progetto prevedono per lo specifico locale ed in relaziona all’attuale volumetria un ricambio pari a 6vol/h (400m³/h) sia per la mandata che per la ripresa. Il terminale aeraulico di mandata dedicato alla stanza dispone di batteria di post-riscaldamento situata entro controsoffitto nell’adiacente corridoio MR.C.45; essa è gestita attraverso sensore di temperatura del locale. Il controllo dell’umidità relativa viene effettuato in relazione al contenuto igrometrico dell’aria di ripresa comune. L’Unità Trattamento Aria è situata sulla copertura della palazzina (livello piano 5°) e le canalizzazioni raggiungono il piano rialzato attraverso uno dei due cavedi tecnici accessibili ad ogni piano della palazzina (sebbene attraverso i reparti operativi); la macchina ha una portata di targa pari a 2.600m3 /h. Previa verifica delle prestazioni necessarie ed attualmente disponibili, occorre considerare la necessità di dover adeguare l’impianto aeraulico qualora insufficienti; nel caso di modifiche dei percorsi interni al locale si preveda se possibile un punto di aspirazione (ripresa) in corrispondenza delle sorgenti di calore. Il locale dispone inoltre di sistema split ad espansione diretta che integra (e non sostituisce) l’impianto aeraulico; esso si presenta ormai vetusto (e probabilmente sottodimensionato in relazione ai futuri nuovi carichi) pertanto occorre prevederne la sostituzione. Si consideri che la linea acqua refrigerata è disponibile al sottostante piano seminterrato; la distanza lineare per raggiungere il locale dalla sottocentrale è indicativamente pari a ml.40 (lunghezza complessiva andata/ritorno indicativamente di m40+40). La temperatura di mandata è di 9°C (max) nel periodo estivo, tuttavia è possibile che si porti progressivamente a 12°C con l’approssimarsi alla stagione invernale. In caso di sospensione del servizio a qualsiasi titolo, ad esempio per guasti, ma anche interventi programmati o sospensioni del servizio, l’unico altro fluido liquido di raffreddamento disponibile sarà l’acqua fredda sanitaria. Salvo i transitori dovuti all’inutilizzo del ramo, normalmente la temperatura non supera i 18°C nel periodo estivo. Qualora un eventuale disservizio (sospensione, incremento della temperatura, ecc.) più o meno prolungato sulla fornitura dell’acqua refrigerata possa danneggiare l’apparecchiatura e/o comportarne malfunzionamenti, anche a macchina non utilizzata (accesa o spenta), si deve prevedere un sistema di raffreddamento autonomo. L’eventuale Chiller (dedicato), dovrà comunque prevedere una predisposizione (stacco con valvole) per collegamento ad impianto centralizzato. Esso potrà essere installato a discrezione dell’Azienda Ospedaliera anche in aree diverse rispetto a quella dell’area verde (aiuola) adiacente alla palazzina; i percorsi potranno raggiungere una distanza lineare fino a ml.50 (m50+50 A/R), con passaggi in aree a cielo aperto e/o entro altri locali (spogliatoi, corridoi, zone attesa, controsoffitti, ecc.) il cui accesso andrà concordato con i rispettivi referenti. La soluzione di un chiller autonomo deve prevedere tutti gli accorgimenti di corredo del caso necessari al rispetto delle norme vigenti, tra i quali anche l’eventuale posizionamento di barriere acustiche. La linea andrà dimensionata per una perdita di carico unitaria non superiore a 220Pa/m; andranno previste le necessarie coibentazioni ed i rivestimenti di finitura in alluminio. Qualora l’Operatore Economico decida per l’allacciamento alla linea di acqua refrigerata esistente, salvo eventuali diverse possibilità che saranno in essere alla data di esecuzione dei lavori, Egli dovrà realizzare una linea dedicata dalla sottocentrale, con proprio circolatore e dimensionata per le perdite di carico di cui sopra. L’O.E. potrà eseguire gli stacchi con sistemi che non richiedano l’interruzione del servizio (es. foratubi) oppure dovrà organizzare i lavori in relazione alle attività sanitarie, pertanto potenzialmente anche in orario notturno e/o in giornate festive. Dovranno essere inserite valvole di intercettazione in prossimità dello stacco, le quali fungeranno anche da limite dell’impianto dedicato. L’O.E. dovrà inoltre installare due ulteriori pozzetti con sonde e relativi collegamenti al sistema di telegestione in suo al Policlinico, comprendendo l’integrazione dei punti e la modifica delle pagine grafiche; diversamente dovrà prevedere sistema di monitoraggio delle temperature con memorizzazione dei dati (da condividere con l’AOU). Gli oneri dovranno comprendere inoltre tutte le opere a corredo, quindi anche lo svuotamento dell’impianto ed il successivo ripristino. L'O.E. è comunque tenuto a prevedere gli elementi necessari a preservare le compartimentazioni antincendio; è tenuto altresì a prevedere l’impiantistica necessaria al monitoraggio locale ed alla termoregolazione in loco per la corretta gestione del fluido di raffreddamento, installando almeno i termometri di controllo ed i pozzetti per strumento di verifica. Dovrà prevedere punti di scarico per lo svuotamento della linea dedicata e tutto quanto ritenga necessario a prevenire il congelamento del fluido durante in relazione alle condizioni meteorologiche. Dovrà prevedere filtri per salvaguardare la pulizia del sistema di scambio interno all’apparecchiatura e sistemi che ne indichino l’eventuale intasamento (o soluzioni alternative). L’assistenza tecnica full-Risk nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria è da ritenersi applicata anche all’impiantistica ad esclusivo servizio dell’apparecchiatura oggetto di gara sarà in carico al fornitore per la tutta la durata del contratto. La disponibilità di KW 120 non è nel quadro elettrico dell’atrio, ma nel locale tecnico MS.5 del piano seminterrato (locale tecnico quadri elettrici). Tale disponibilità NON E' IN CONTINUITA’ ASSOLUTA ma servita da gruppo elettrogeno, che interviene a seguito di interruzione in un tempo pari a circa 15 secondi. Verranno messi a disposizione due interruttori sul quadro elettrico power-center, uno per la macchina, ed uno per l’eventuale chiller Si conferma la possibilità di installare nel nostro CED un server HP di altezza 5 Rack Unit e che l’alimentazione sotto continuità per il server è già disponibile. Si conferma quanto richiesto al quesito 9) RISOLUZIONE SPAZIALE TRASVERSA (FWHM) Si conferma che la Modalità di acquisizione TOF sia con risoluzione minore o uguale a 540 ps. Si includa la suite di isotopi per voxel dosimetry più ampia possibile. Attualmente nel reparto sono autorizzati i radionuclidi di seguito elencati; Si includano, nelle workstation/SW proposti i radionuclidi disponibili rispetto all’elenco riportato F-18, Cr-51, Mo-99 , Tc-99m, I-123, I-131, In-111, Ge-68, Ga-68, I-124, Cu-64, Y-90, I-131, Sm-153, Ra-223, Er 169, Re-186 Si includano inoltre, quali isotopi aggiuntivi ai precedenti (se disponibili nelle workstation/SW proposti) le librerie per i radionuclidi di seguito riportati: Pr-140, Sb-118, I-122, Cs-128, La-134, Mn-52m, I-110m, Sc-44, As-72, Re-188, Lu-177, Cu-62, Zr-89, Rb-82 Si conferma quanto richiesto al quesito12) Rif. Disciplinare di gara, art 4 pag 25 – Documentazione tecnica - Si conferma quanto richiesto al quesito 13) Rif. Disciplinare di gara, art 4 pag 26 – Documentazione tecnica – 4.1 Campionatura -

Chiarimento PI024973-18

Ultimo aggiornamento: 19/04/2018 15:20

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: a) Relativamente a quanto richiesto nella sezione “Sistema PET” di cui all’Allegato 2 – Questionario di Valutazione Caratteristiche Tecniche” ai punti: 1) “Modalità di acquisizione 2D-3D”, 2) “Sensibilità del sistema (vere coincidenze) in cps/(kBqi/ml) per 2D/3D”, 3) “Risoluzione spaziale transassiale 3D/2D a 1,10 e 20 cm”, 4) “Risoluzione spaziale assiale 3D/2D a 1,10 e 20 cm” 5) “Frazione di scatter 3D/2D, %” si chiede di confermare che, nel caso l’apparecchiatura proposta non supporti la modalità di acquisizione 2D, i suddetti valori di performance siano da intendersi richiesti per la sola modalità di acquisizione 3D.” b) Si chiede di confermare che le seguenti richieste presenti nella sezione “Installazione” del Cap. II “Disposizioni tecniche” del Capitolato Speciale di Gara, costituiscono un refuso in quanto riferite a una sala magnete non pertinente con la fornitura in oggetto : - Sistema televisivo con telecamera per il controllo del paziente con monitor nel locale comandi; - Sistema di riduzione della sensazione di claustrofobia del paziente (ad esempio: pulsante di chiamata, di diffusione musicale tramite cuffie, etc); - Arredi in sala magnete per il corretto stoccaggio di bobine e fantocci; (…) - Disposizioni di sicurezza delle altre apparecchiature di sala, a titolo esemplificativo: apparecchio per anestesia e monitoraggio paziente, sistemi per infusione di farmaci e per l’iniezione di mezzo di contrasto.” c) con riferimento alle previsioni dell’Articolo “Penalità” del Capitolato Speciale e dell’Art. 10 “Tempi di intervento e penalità” dell’Allegato E, secondo le quali per gli inadempimenti ivi previsti saranno rispettivamente applicate penali nella misura giornaliera pari allo 0,3 per mille e all’uno per mille dell’ammontare netto contrattuale complessivo (fornitura+adeguamenti+contratto di manutenzione pluriennale), fino al massimo del 10% dell'importo contrattuale complessivo, si chiede che tali previsioni possano essere rettificate rapportando la penale giornaliera all’importo contrattuale della prestazione oggetto della sanzione (ad esempio, una penale giornaliera pari all’uno per mille del costo del canone annuale del contratto Full-Risk per ogni giorno di ritardo sulla riparazione e una penale giornaliera pari allo 0,3 per mille dell’importo della fornitura per ogni giorno di ritardata consegna dell’apparecchiatura), analogamente a quanto previsto per i medesimi inadempimenti nelle due recenti procedure di gara per la fornitura di una Risonanza Magnetica e di una Spect-CT indette da codesta spettabile Amministrazione. d) stante le richieste riportate nel capitolato di gara ed a seguito del sopralluogo effettuato in loco, abbiamo avuto modo di rilevare che le opere e attività da eseguire per l’adeguamento dell’area destinata alla nuova PET-CT sono considerevoli, motivo per cui, si chiede cortesemente alla Spett. le Stazione Appaltante di confermare che gli importi posti a base d’asta per opere e apparecchiatura siano singolarmente superabili, restando in ogni caso invariato l’importo complessivo posto a base d’asta per l’intero appalto. In attesa di un Vostro cortese riscontro, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

Risposta : Si conferma quanto richiesto alla lettera a) Si conferma inoltre che è richiesto un “Sistema televisivo con telecamera per il controllo del paziente con monitor nel locale comandi”. In riferimento a quanto richiesto alla lettera c) si risponde: non si ritiene di rettificare tale aspetto del capitolato speciale. In riferimento a quanto richiesto alla lettera d) si risponde: non sono superabili né i singoli importi riportati nel disciplinare di gara né il totale a base di gara. Si fa presente, inoltre, che il disciplinare di gara è stato rettificato, come da comunicazione prot. 7841 del 27/03/2018, anche sotto l’aspetto dei singoli importi.

Chiarimento PI024380-18

Ultimo aggiornamento: 19/04/2018 15:20

Domanda : Buongiorno si chiedono i seguenti chiarimenti: • Si chiede di confermare che le certificazioni alle normative richieste si possano produrre in lingua originale (inglese), come pubblicate dalla Casa Madre. • Si chiede di confermare che in caso di aggiudicazione l’eventuale ordine sara’ comprensivo anche del contratto di manutenzione valido per 8 otto anni post garanzia • Si chiede di conoscere la portata del solaio relativo alla sala esame e di mettere a disposizione gli elaborati strutturali dell’area oggetto di intervento • Si chiede di conoscere la protezionistica attualmente presente in sala esame (spessori e altezze della pb. presente alle pareti, porte, visiva ed eventualmente a pavimento e soffitto); in considerazione del fatto che viene richiesta anche una relazione proteximetrica, al fine di una corretta valutazione, si chiede di conoscere anche tipologia e consistenza (spessore) delle solette e delle pareti della sala esame e di conoscere il carico di lavoro previsto. • Tra i documenti di gara è allegata una planimetria con delimitata l’area destinata alla nuova diagnostica e un’area a disposizione; durante il sopralluogo è emerso dai vs. funzionari tecnici che l’ampliamento della sala esame deve escludere il “vano montacarte” e la sua area di pertinenza davanti al vano stesso, pertanto ne consegue che la parete divisoria della sala esame deve essere spostata al limite di tale vano; ciò comporta una riduzione dello spazio a disposizione per la sala esame. Per ovviare a ciò viene indicata dai vs. funzionari tecnici, la possibilità di utilizzare il locale MR 17 per poter collocare gli armadi di elettronica dell'apparecchiatura. Si chiede pertanto di confermare quanto indicato in sopralluogo. • In Capitolato è previsto l’ampliamento della sala same al fine di ospitare la nuova apparecchiatura; considerato il budget messo a disposizione dall’ente per la parte delle opere, si chiede di confermare che lo spostamento della parete, comprensivo di finitura e piombatura sia a cura dell’ente, così come il ripristino della diagnostica 2. • Data l’entità dell’intervento si chiede cortesemente di confermare che la non superabilità dell’importo a base d’asta sia da intendersi riferito all’importo complessivo e non ai singoli importi riportati nel disciplinare di gara, alla pag.1. • Si chiede conferma circa la classificazione dei locali ad uso medico (secondo CEI 64-8/7), oggetto del presente intervento (sala esame e ambulatorio attiguo). • Si chiede di fornire schemi elettrici e posizione del quadro elettrico dal quale derivarsi per l’alimentazione della nuova PET-CT. • Si chiede di ricevere, per valutare la necessità di integrazione dell’impianto di condizionamento: - caratteristiche tecniche condizionatori split (potenza frigorifera); - numero di ricambi aria esterna/ora forniti dall’impianto di condizionamento. - eventuali schemi funzionali e/o planimetrie con individuati i sistemi di condizionamento / canali aria primaria. - progetto impianti cdz con fancoil alimentati con acqua refrigerata (2-4 tubi). Grazie saluti

Risposta : Si conferma la possibilità di produrre in lingua originale (inglese) le certificazioni alle normative richieste. Si conferma che in caso di aggiudicazione l’eventuale ordine sara’ comprensivo anche del contratto di manutenzione valido per 8 otto anni post garanzia. Come richiesto sono resi disponibili gli allegati grafici, dai quali è possibile ricavare (fra altro) le caratteristiche statiche, le resistenze ai carichi ed altre informazioni strutturali. Come elemento utile alla definizione del progetto proteximetrico, il carico di lavoro potrà essere determinato in base alla produttività delle tecnologie offerte e non viene univocamente determinato dall'Azienda Ospedaliero universitaria. Ma, come elemento da considerare per questa determinazione possiamo confermare che l’apparecchiatura potrà essere impiegata al più su turni di 12 ore/giorno per 250 giorni l’anno. I costi di adeguamento dei locali necessari ad ospitare la CT-PET sono da intendersi totalmente a carico della ditta fornitrice. Le aree evidenziate e messe a disposizione in capitolato sono da intendersi indicative, ma correttamente individuate; il vano monta carte può essere compreso nel locale PET, mantenendo l’accesso al monta carte al di fuori della sala esame. Le soluzioni individuate, anche in termini di layout, funzionalità e fruibilità degli spazi che risultano dalla progettazione e realizzazione saranno valutate dalla commissione. L’attuale classificazione dei locali ad uso medico (vecchie norme CEI 64-4) dove verrà installata la nuova PET-CT, sono di TIPO A, in quanto costruiti prima della emissione della nuova norma CEI 64-8/7. La nuova classificazione, dovrà essere eseguita in funzione delle funzioni cliniche che possono essere eseguite dopo l’installazione della nuova apparecchiatura . È compito del progettista definire tale requisito. Il quadro elettrico dove derivare l’alimentazione per la nuova PET-CT, è situato al piano terra nel locale MS.5 (locale tecnico quadri elettrici) ed è il power-center del fabbricato, dove verrà messo a disposizione un interruttore al quale collegarsi. Non si ritiene allo stato attuale necessario fornire schemi elettrici non attinenti alla procedura di gara. La zona di diagnostica al piano rialzato (dove è presente il locale oggetto di intervento), con esclusione dell’accettazione/refertazione, è priva di ventilconvettori. Sono presenti solamente due linee passanti dedicate ad impianti ventilconvettori a servizio dei piani superiori; entrambi gli impianti sono a due tubi in scambio stagionale (quindi potrebbero fornire fluidi di riscaldamento anche in giornate relativamente calde – primavera e autunno) e con circolatori sotto orologio. I locali tecnici entro cui passano dette tubazioni sono ad una distanza lineare indicativa di ml.15 (m15+15 A/R). Si consideri quanto già precedentemente indicato per la realizzazione degli eventuali stacchi (sebbene in questo caso su linee ad esclusivo servizio di ventilconvettori). Si aggiunge che: La zona dispone anche di un impianto di riscaldamento con radiatori ad elementi tubolari in acciaio collegati su diversi collettori tipo modul. Questi sono alimentati da linee dedicate al riscaldamento invernale. Attualmente nel locale diagnostica è presente un gruppo prese per Aria Medicale, Ossigeno e Vuoto che va mantenuto. Qualora si ravvisi la necessità di intervenire sull’impianto, occorrerà farlo in conformità con tutte le normative di riferimento per detti impianti e previo confronto/accordi con il fabbricante; nel caso, l’O.E., tra le altre cose, deve prevedere quanto necessario a livello procedurale, organizzativo ed esecutivo, compresa la sostituzione di quanto non più certificabile in relazione al mantenimento della corretta marcatura CE sull’esistente (quello che ne resterebbe) e sul nuovo impianto. Analogo gruppo prese è presente sulla tramezza che divide la diagnostica 1 (MR.20) dall’adiacente diagnostica 2 (locale MR.23) a servizio di quest’ultimo; l’eventuale demolizione della parete (in relazione all’ampliamento della stanza MR.20 verso il montacarte), comporterà quindi un intervento sull’impianto. Detta parete ospita anche altri impianti tra i quali, l’unità interna di condizionamento split a servizio della stanza MR.23, che andranno riposizionati e/o modificati di conseguenza. Gli scarichi di condensa andranno allacciati all’attuale rete di raccolta; qualora non possibile, andranno comunque evitati allacciamenti a scarichi speciali, salvo (e solo qualora autorizzati dall’Azienda Ospedaliera), ciò sia consentito dalle norme. Per quanto possibile e ove necessario, si faccia particolare attenzione agli impianti passanti entro il controsoffitto che potrebbero sovrapporsi a parti delicate dell’apparecchiatura e quindi danneggiarla in caso di guasti; trattasi di linee di distribuzione acqua sanitaria (fredda, calda e ricircolo) e delle colonne di scarico a servizio dei piani superiori. Ove non fosse possibile evitare dette sovrapposizioni, l’O.E. avrà l’onere di prevedere idonee protezioni in assenza delle quali non potrà rivalersi verso l’Azienda Ospedaliera per eventuali danni ascrivibili a detti guasti. Andranno adeguatamente trattati i carichi termici di eventuali ulteriori apparecchiature (es. UPS) che comportino emissione di calore installate anche in altri locali; eventuali impianti integrativi andranno dimensionati in relazione alle temperature da garantire (22 – 25°C); se installati in ambienti già dotati di impianto di raffrescamento occorre verificare l’idoneità di questo anche al di fuori della stagione estiva. Oltre ad altre cose che potrebbero emergere, sempre sulla base del layout occorre prevedere ulteriori opere per ciò che anche solo in parte interessa l’area di cantiere tra le quali ripristini e assistenze edili all’impiantistica, in relazione anche ad eventuali compartimentazioni, e l’organizzazione di talune attività che potrebbero sospendere servizi (clima, acqua, ecc.) ad altre zone Ospedaliere operative. Si consideri inoltre che: • l’O.E. dovrà comunque fornire (anche in relazione alle scelte tecniche adottate): o Progetti firmati e timbrati da professionista abilitato per la tipologia dell’impianto (Idrico-sanitario, Climatizzazione, Aeraulico, Scarichj, e Gas Medicali, ecc.); o Disbrigo di eventuali pratiche e/o redazione di relazioni tecniche; o Schede tecniche e certificazioni dei materiali utilizzati; o Dichiarazioni di conformità (timbrate e firmate dalla ditta installatrice); o Manuale di installazione, uso e manutenzione (anche del sistema di raffreddamento) e istruzioni con le procedure da effettuare sugli impianti per mantenere le normali condizioni di funzionamento dell’apparecchiatura e prevenire guasti; o AsBuilt (firmati e timbrati da progettista ed installatore); • in linea generale, gli elementi impiantistici non più necessari andranno rimossi (salvo ove ciò richieda attività non programmabili in relazione alle attività sanitarie); • per quanto riguarda l’ubicazione di ulteriori impianti si provvederà ad una definizione più precisa in relazione agli spazi che essi richiedono sia per il funzionamento, sia per l’accessibilità alla manutenzione.

Chiarimento PI030964-18

Ultimo aggiornamento: 10/04/2018 13:11

Domanda : SI COMUNICA PROROGA TERMINI

Risposta : SI COMUNICA LA PROROGA DEL TERMINE RICEZIONE OFFERTE, COME DA COMUNICATO PROT. 9004 DEL 10/04/2018, ALLEGATO

Chiarimento PI028493-18

Ultimo aggiornamento: 06/04/2018 15:13

Domanda : Si chiede di confermare se le immagini richieste, relative ad esami CT PET, (rif. punto 4.1 CAMPIONATURA del disciplinare pag.26) debbano essere consegnate su CDRom e spedite in busta chiusa, oppure se debbano essere inserite sulla piattaforma, insieme alla documentazione tecnica.

Risposta : Le immagini richieste ai sensi del disciplinare, vanno inserite sulla piattaforma, insieme alla documentazione tecnica. Nel caso in cui ciò risultasse impossibile, per ragioni tecniche (dimensioni file, compatibilità formati ecc….), è possibile farle pervenire su CDRom, in busta chiusa e sigillata, al Servizio Unico Acquisti e Logistica – Poliambulatorio 1° Piano corridoio B – via del Pozzo 71/b - 41124 MODENA  con raccomandata A.R a mezzo del servizio postale  con raccomandata a mezzo di Agenzia autorizzata  a mano direttamente presso l’Ufficio protocollo del Servizio Appalti e Acquisti, che provvederà a rilasciare apposita ricevuta. L’ufficio protocollo osserva i seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08,00 alle ore 13,00. L’invio del plico è ad esclusivo rischio del mittente dovendo comunque pervenire entro il termine stabilito per la presentazione dell’offerta. Il plico dovrà riportare all'esterno le seguenti indicazioni: • l'indicazione del mittente: denominazione (o ragione sociale), indirizzo sede, mail, PEC, FAX e numero telefonico, codice fiscale e partita Iva del mittente • la seguente dicitura “Campionatura esami gara PET CT occorrente all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena – CIG 736762654F “ • giorno e ora di scadenza del termine previsto per la presentazione.

Chiarimento PI027358-18

Ultimo aggiornamento: 05/04/2018 17:11

Domanda : QUESITO NR. 1 - Visti i punti del Bando di gara: III.1.2 Capacità economica e finanziaria punto 1 che recita: “1) Importo dei lavori analoghi eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando non inferiore all'importo del contratto da stipulare; e III.1.3 Capacità professionale e tecnica punti 3 e 4, che recitano: “3) Costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al quindici per cento dell'importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando; nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e l'importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, l'importo dei lavori è figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; l'importo dei lavori così figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui al n. 1) requisiti lavori, capacità economico-finanziaria; 4) Adeguata attrezzatura tecnica.” - Visto il D.P.R. 207/2010 Art. 90 comma 1 che recita: 1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 38 del codice in materia di esclusione dalle gare, gli operatori economici possono partecipare agli appalti di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 150.000 euro qualora in possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo: - a) importo dei lavori analoghi eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando non inferiore all'importo del contratto da stipulare; - b) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al quindici per cento dell'importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando; nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e l'importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, l'importo dei lavori è figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; l'importo dei lavori così figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lettera a); - c) adeguata attrezzatura tecnica. Nel caso di imprese già in possesso dell’attestazione SOA relativa ai lavori da eseguire, non è richiesta ulteriore dimostrazione circa il possesso dei requisiti. 1. Si chiede conferma che in caso di concorrente in possesso di Attestazione SOA, non siano dovute ulteriori dichiarazioni come sopra richiamate, in quanto trattasi di lavori di importo inferiore a €. 150.000,00. 2. Si chiede di precisare a quali categorie SOA sono riconducibili i lavori oggetto di gara (es. Categorie OG1/OG11) QUESITO NR. 2 - Visto il punto III.1.2 Capacità economica e finanziaria - Per quanto attiene i servizi manutentivi del Bando di gara che recita: “1a) Fatturato annuo globale dell'impresa (IVA esclusa), realizzato negli ultimi tre esercizi; 2a) Fatturato annuo specifico dell'impresa (IVA esclusa), realizzato negli ultimi tre esercizi nel settore di attività oggetto dell’appalto.” Si chiede di precisare quale sia l’importo minimo da soddisfare riconducibile alla manutenzione della sola parte lavori – impianti realizzati.

Risposta : Quesito 1: Risposta 1: Si conferma. Risposta 2: Si rimanda per quel che riguarda la qualificazione dei lavori ai punti III.1.2. e III.1.3 del bando di gara. Quesito 2: Risposta: Non è stato stabilito un importo minimo.

Chiarimento PI026852-18

Ultimo aggiornamento: 27/03/2018 10:51

Domanda : Rettifica errore materiale e proroga termini

Risposta : SI COMUNICA CHE - Per mero errore materiale, a pag. 1 del disciplinare di gara;  * è indicato l’importo di 50.000,00 euro quale importo non superabile per “Opere edili ed impiantistiche stimate (compresi gli oneri per la progettazione): tale importo deve intendersi rettificato in euro 80.000,00 non superabile;  * è indicato l’importo di euro 1.750.000,00 quale importo non superabile per “Apparecchiatura CT PET e accessori”: tale importo deve intendersi rettificato in euro 1.720.000,00 ino superabile; INOLTRE, SI COMUNICA CHE Il termine per la presentazione delle offerte, inizialmente previsto per le ore 12.00 del giorno 06/04/2018, è prorogato alle ore 12.00 del giorno 16/04/2018. La seduta pubblica di apertura della documentazione amministrativa, inizialmente previ-sta per le ore 10.00 del giorno 16/04/2018, avrà luogo il giorno 20/04/2018 alle ore 10.00. Il luogo sarà comunicato successivamente. Sarà possibile inoltrare richieste di chiarimenti, secondo le modalità specificate nel disciplinare di gara, entro le ore 12:00 del 04/04/2018.

Chiarimento PI020177-18

Ultimo aggiornamento: 08/03/2018 13:45

Domanda : SOPRALLUOGO 13 E 14 MARZO - ORARI E CONTATTI

Risposta : Le date del sopralluogo sono le seguenti: martedì 13 marzo e mercoledì 14 marzo 2018, dalle ore 14.30 alle ore 18.00. A tal fine, prendere contatto con Ing. Luisa Di Palma - Servizio Unico Ingegneria Clinica, cell. 3484040391, e-mail: dipalma.luisa@policlinico.mo.it.

Ultimo aggiornamento: 18-09-2019, 15:15