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Dati del bando

Gara 21/351 - Procedura aperta soprasoglia per l’affidamento servizio di refezione scolastica rivolto agli alunni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado residenti nel Comune di Monzuno per il periodo dal 1 settembre 2021 al 31 agosto 2024 (rinnovabile per il periodo dal 1 settembre 2024 al 31 agosto 2027)
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI DELL'APPENNINO BOLOGNESE
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto1.351.380,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema29/06/2021
Termine richiesta chiarimenti19/07/2021 13:00
Termine presentazione delle offerte28/07/2021 13:00
Apertura busta amministrativa30/07/2021 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Borghetti Marco

telefono: 051911056

Busatta Renata

telefono: 051911056

Cig

Lotto 1Gara 21/351 - Procedura aperta per l'affidamento servizio di refezione scolastica rivolto agli alunni della scuola dell'infanzia, primaria nel Comune di Monzuno (BO)

CIG: 88082952FB
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI238902-21

Ultimo aggiornamento: 19/07/2021 12:16

Domanda : • Si chiede conferma che per la valutazione del punteggio del CRITERIO DI VALUTAZIONE punto C) MODALITA’ INNOVATIVA DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO il valore in punteggio di un prodotto da aziende agricole del Comune di Monzuno, di un prodotto a km zero e di un prodotto equosolidale sia il medesimo • Si chiede conferma che la definizione di "Km zero" sia conforme a quanto previsto al punto B) Criteri premianti dei Criteri ambientali del 10 marzo del 2020 che definisce chilometro zero in questo modo: per chilometro zero si intende una distanza tra terreno coltivato/ sito dell'allevamento/sito produttivo e centro di cottura, o interno o esterno, 200 Km • In merito alla ripubblicazione dei Criteri di Valutazione come da vostra risposta numero PI231596-21dove viene aggiunto il punto M) Formazione del personale ai criteri di valutazione considerato che, sicuramente, per mero refuso, la spiegazione del criterio ricalca quella del punto L) Educazione di alimentare, si chiede di confermare che il punto M) verrà valutato in base alle ore del personale dedicate alla formazione nel corso dei tre anni di appalto o in alternativa si chiede di enunciare la spiegazione per l’attribuzione del punteggio • Si chiede di confermare che il criterio al punto H) Processo produttivo e distributivo pasti sotto criterio 3) “presenza di una procedura di comunicazione all’utenza, riferita alla normativa europea n 1169/2011” venga valutato in base alle forme di comunicazione agli utenti degli eventuali allergeni presenti nei pasti • All’ art. 2 : “il presente appalto prevede anche: …..la fornitura degli elettrodomestici, dove mancanti, presso ciascun plesso per il lavaggio delle stoviglie e la cottura della pasta asciutta” si chiede di specificare quali e quanti elettrodomestici occorrono e in quali plessi. • Si chiede altresì l’elenco delle attrezzature presenti sui plessi e se le stesse siano di proprietà del Comune • Sempre all’art. 2 “All’I.A. spetta inoltre predisporre, implementare e far osservare il proprio sistema di controllo HACCP oltre che nella cucina centralizzata anche presso i terminali di distribuzione collocati presso le scuole dove i pasti vengono consumati anche qualora il servizio di refettorio in parte o in toto, non venga svolto dall’I.A. stessa”, si chiede di confermare che la dicitura in parte o in toto sia un refuso in quanto l’oggetto dell’appalto non prevede il servizio di refettorio (distribuzione, somministrazione, riassetto, pulizie ecc) , ma solo preparazione, confezionamento e veicolazione.

Risposta : In merito ai quesiti posti, si invita a consultare le risposte dalla 3 alla 9, già pubblicate

Chiarimento PI236487-21

Ultimo aggiornamento: 19/07/2021 11:54

Domanda : QUESITO N. 3 - OFFERTA TECNICA - Viene chiesta conferma che per la valutazione del punteggio del criterio di valutazione punto "C) MODALITA’ INNOVATIVA DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO" il valore in punteggio di un prodotto da aziende agricole del Comune di Monzuno, di un prodotto a km zero e di un prodotto equosolidale sia il medesimo QUESITO N. 4 - OFFERTA TECNICA - Viene chiesta conferma che la definizione di "Km zero" sia conforme a quanto previsto al punto B) Criteri premianti dei Criteri ambientali del 10 marzo del 2020 che definisce chilometro zero in questo modo: per chilometro zero si intende una distanza tra terreno coltivato/ sito dell'allevamento/sito produttivo e centro di cottura, o interno o esterno, 200 Km QUESITO N. 5 - OFFERTA TECNICA - In merito alla ripubblicazione dei Criteri di Valutazione come da vostra risposta numero PI231596-21 dove viene aggiunto il punto M) FORMAZIONE DEL PERSONALE ai criteri di valutazione considerato che, sicuramente, per mero refuso, la spiegazione del criterio ricalca quella del punto L) EDUCAZIONE ALIMENTARE, si chiede di confermare che il punto M) verrà valutato in base alle ore del personale dedicate alla formazione nel corso dei tre anni di appalto o in alternativa si chiede di enunciare la spiegazione per l’attribuzione del punteggio QUESITO N. 6 - OFFERTA TECNICA - Viene chiesto di confermare che il criterio al punto H) PROCESSO PRODUTTIVO E DISTRIBUTIVO PASTI, sotto criterio 3) “presenza di una procedura di comunicazione all’utenza, riferita alla normativa europea n 1169/2011” venga valutato in base alle forme di comunicazione agli utenti degli eventuali allergeni presenti nei pasti QUESITO N. 7 - CAPITOLATO SPECIALE - All’ art. 2 del Capitolato : “il presente appalto prevede anche: …..la fornitura degli elettrodomestici, dove mancanti, presso ciascun plesso per il lavaggio delle stoviglie e la cottura della pasta asciutta” si chiede di specificare quali e quanti elettrodomestici occorrono e in quali plessi. QUESITO N. 8 - DOTAZIONI TECNICHE - Viene chiesto l’elenco delle attrezzature presenti sui plessi e se le stesse siano di proprietà del Comune QUESITO N. 9 - CAPITOLATO SPECIALE - All’art. 2 del Capitolato “All’I.A. spetta inoltre predisporre, implementare e far osservare il proprio sistema di controllo HACCP oltre che nella cucina centralizzata anche presso i terminali di distribuzione collocati presso le scuole dove i pasti vengono consumati anche qualora il servizio di refettorio in parte o in toto, non venga svolto dall’I.A. stessa”, si chiede di confermare che la dicitura in parte o in toto sia un refuso in quanto l’oggetto dell’appalto non prevede il servizio di refettorio (distribuzione, somministrazione, riassetto, pulizie ecc), ma solo preparazione, confezionamento e veicolazione.

Risposta :

RISPOSTA N. 3 - Si conferma che la valutazione è la stessa, ma per km zero s'intende, solo in questo caso, prodotto locale (Monzuno e Comuni limitrofi)

RISPOSTA N. 4 - Si conferma quanto definito nel Decreto del 10.03.2020

RISPOSTA N. 5 - Si conferma che trattasi di refuso, la corretta declaratoria del Criterio M) FORMAZIONE DEL PERSONALE, è la seguente: "Programma di formazione per ciascuna categoria di dipendenti impiegati nei servizi oggetto dell'appalto, con indicazione dei tempi, delle modalità di attuazione e verifica dell'apprendimento. Modalità di intervento formativo con qualifica dei formatori"

RISPOSTA N. 7 - In riferimento al quesito posto si rende noto che al momento non manca alcun elettrodomestico di quelli richiesti nel capitolato

RISPOSTA N. 8 - Le attrezzature presenti nei plessi sono di proprietà del comune e sono: igienizzante stoviglie solo sul plesso di Vado, ramine varie, insalatiere di plastica, contenitori per condimenti paste o verdure, brocche acqua, 7 carrelli.

RISPOSTA N. 9 - Si conferma che l'oggetto dell'appalto riguarda solo la produzione e il trasporto dei pasti e non il servizio di refettorio. Si richiede l'impegno da parte dell'aggiudicataria di predisporre e/o implementare un piano HACCP per i terminali di distribuzione.

Chiarimento PI232097-21

Ultimo aggiornamento: 13/07/2021 14:40

Domanda : QUESITO N. 2 - DATI TECNICI - Viene chiesto se il centro di cottura per la produzione dei pasti per l'esecuzione del servizio di appalto è di proprietà del Comune o se deve essere della ditta aggiudicataria.

Risposta :

RISPOSTA N. 2 - In riferimento al quesito posto si precisa che il centro di produzione pasti deve essere di proprietà, o in locazione, della Ditta aggiudicataria per tutta la durata dell'appalto, compreso l'eventuale rinnovo.

Chiarimento PI231549-21

Ultimo aggiornamento: 06/07/2021 09:42

Domanda : QUESITO N. 1 - OFFERTA TECNICA - Viene chiesto di specificare la suddivisione dei punteggi da attribuire ai diversi criteri di valutazione dell'offerta tecnico-qualitativa in quanto la somma dei singoli punteggi riferiti a ciascun criterio di valutazione declamato all'art. 25.3 è pari a 77 punti e non ad 80 punti come indicato all'Art. 25 del disciplinare di gara.

Risposta : RISPOSTA N. 1 - Si conferma che per mero errore materiale non sono stati riportati i punteggi del criterio "M) Formazione del personale" come invece riportato all'art. 23 del Disciplinare. Si allega l'elenco corretto dei criteri con i relativi punteggi che sommano ad 80 punti.

Ultimo aggiornamento: 02-08-2021, 13:42