Domanda : Spettabile Amministrazione, si chiede di fornire i seguenti chiarimenti tecnici relativi al lotto n. 3: Sezione A - REQUISITI MINIMI, PENA L’ESCLUSIONE Pagina 2/9 CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA “2. Fornitura di due sistemi: uno per lo screening ed uno ulteriore (diverso da quello offerto per lo screening), per la gestione dei donatori falsi positivi” In riferimento agli Standard SIMTI e ai requisiti generali per l’accredditamento, secondo cui devono essere previsti sistemi distinti e dedicati rispettivamente per i donatori e per i pazienti, si chiede di confermare che la richiesta di cui sopra sia un refuso e che, pertanto, per il servizio trasfusionale di Modena siano richiesti: • sistema per lo screening • sistema ulteriore per lo screening (di diverso fornitore/fabbricante rispetto al precendente) per la gestione dei donatori falsi positivi • sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti Pagina 2/9 CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA “1. Dispositivi di ultima generazione e nuovi di fabbrica, comprensivi di backup strumentali e informatici” Si chiede di confermare che la richiesta di backup sia da riferirsi ai soli strumenti per l’esecuzione dei test sierologici (Rif. sezione Sacche validate, tabella allegato C “Attività Annua”) e test biochimici (Rif. sezione Test Biochimici, tabella allegato C “Attività Annua”) e che non sia necessario fornire backup strumentale ne per il sistema di screening per la gestione dei donatori falsi positivi ne per il sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti Pagina 3/9 CARATTERISTICHE DEI DISPOSITIVI “28. Integrazione dei sistemi preanalitici e analitici con sistema a catena automatizzata, formato da sistemi per i test immunometrici e biochimici. Sistema con una produzione non inferiore a 200 test/ora per strumento per i test sierologici e non inferiore a 600 test/ora per strumento per i test biochimici” Alla luce dell’esiguo numero di campioni che verosilmente si renderà necessario processare sul sistema di screening per la gestione dei donatori falsi positivi, e al fine di tutalare l’ergonomia e la fruibilità degli ambienti della soluzione proposta, si chiede di confermare che non sia necessario collegare al sistema a catena automatizzata il suddetto strumento eche quest’ultimo possa dunque essere fornito stand alone. Si chiede altresì di confermare che la cadenza analitica richiesta (non inferiore a 200 test/ora) non sia da riferirsi al sistema di screening per la gestione dei donatori falsi positivi in quanto verosimilmente processerà un esiguo numero di campioni. Pagina 3/9 CARATTERISTICHE DEI DISPOSITIVI “31. Carry-over assente” Con riferimento alla bibliografia scientifica ad oggi disponibile che supporta l’evidenza dell’impossibilità di eliminare completamente il carryover, si richiede di confermare che la richiesta “carry-over assente” sia un refuso e che la caratteristica richiesta possa ritenersi soddisfatta se è garantita la “Prevenzione del carry-over clinicamente rilevante/significativo”. Pagina 3/9 CARATTERISTICHE DEI REATTIVI “31. Tutti i reagenti devono essere validati per l’uso previsto nel presente capitolato (screening donazioni)” Si chiede di confermare che per reagenti validati per l’uso previsto nel presente capitolato (screening donazioni) si intendano i reagenti immunometrici necessari per eseguire i test indicati nella tabella allegato C “Attività Annua” come Sacche validate Pagina 5/9 CARATTERISTICHE DEI REATTIVI “58. Per tutti i test immunometrici: un coefficiente di variazione intra-laboratorio inferiore al 10%” Si chiede di confermare che la richiesta sopra menzionata presenta un refuso e che il coefficiente di variazione intra laboratorio per tutti i test immunometrici possa essere = al 10%. ALLEGATO A3 – LOTTO 3 Idoneità sierologica Sacche Modena Sezione B - REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE Si chiede di confermare che la sezione B – REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE dell’allegato A3, non riguardi il sistema ulteriore per lo screening per la gestione dei donatori falsi positivi (HIV Ag/Ab, Anti HCV, HbsAg e Sifilide) ma che riguardi solo il sistema principale dello screening e il sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti Pagina 7/9 QUALITA’ TECNICA DEI DISPOSITIVI W7. Metodiche aggiuntive rispetto a quelle richieste processabili sui sistemi offerti. Al fine di garantire una soluzione progettuale verosimilmente pertinente rispetto all’area analitica del laboratorio, si chiede di confermare che, ai fini dell’attribuzione del punteggio qualitativo, verranno valutate le metodiche aggiuntive, rispetto a quelle richieste, strettamente relative ai pannelli epatitici, retrovirali, TORCH e altre malattie infettive processabili sui sistemi di immunometria proposti. CAPITOLATO SPECIALE Pagina 3/23 La ditta aggiudicataria dovrà fornire due sistemi/tecnologie; un sistema per lo screening ed un ulteriore sistema (di diverso fornitore/fabbricante) diverso da quello offerto per lo screening, per la gestione dei donatori falsi positivi ai test di screening (d.M. 2/11/2015): tale sistema deve avere sensibilità e specificità - per ogni test sierologico - uguali o superiori al sistema per lo screening offerto. In riferimento agli Standard SIMTI e ai requisiti generali per l’accredditamento, secondo cui devono essere previsti sistemi distinti e dedicati rispettivamente per i donatori e per i pazienti, si chiede di confermare che la richiesta di cui sopra sia un refuso e che, pertanto, per il servizio trasfusionale di Modena siano richiesti: • sistema per lo screening • sistema ulteriore per lo screening (di diverso fornitore/fabbricante rispetto al precendente) per la gestione dei donatori falsi positivi • sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti Coerentemente con quanto menzionato nei requisiti minimi pena esclusione ( CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA di cui al punto 3, Il sistema per la gestione dei donatori falsi positivi dovrà avere caratteristiche e valori di sensibilità e di specificità sostanzialmente sovrapponibili al sistema per lo screening ) si chiede altresì di confermare che che la richiesta di un “sistema che deve avere sensibilità e specificità - per ogni test sierologico - uguali o superiori al sistema per lo screening offerto (menzionata nel capitolato speciale a pag.3, vedi sopra)” sia un refuso e che per le caratteristiche del sistema per la gestione dei donatori falsi positivi valgano le richieste dei requiisiti di minima, ovvero caratteristiche e valori di sensibilità e di specificità sostanzialmente sovrapponibili al sistema per lo screening. Pagina 4/23 Art. 4) Attività prevista/quantitativi Per AOU Modena – LOTTO 3: … Esecuzione dei controlli di routine e dei controlli di Qualità Interni, testati per ogni analita e per ogni strumento in tutte le giornate lavorative e partecipazione a programmi VEQ (Valutazione esterna di Qualità) sia per i test immunometrici (compresi quelli sui pazienti) che quelli biochimici Si chiede di confermare che per “controlli di qualità interni” siano da intendersi controlli di qualità di parte terza AllegatoG3_Dati_Strutturali_Modena Si chiede di confermare che possano essere considerati, quali locali destinati al laboratorio idoneità sierologica, i locali R.029, R.031e R044 Allegato C - Attività annua lotto n. 3 In riferimento agli analiti di cui alle tabelle "Sacche Validate", "Test Immunometrici" e "Test Biochimici", si chiede di fornire le seguenti informazioni: Sedute analitiche settimanali Livelli di Controlli di Routine per seduta analitica Livelli di Controlli di Qualità interni per seduta analitica Si chiede di confermare che il test Ferritina possa essere eseguito in immunometria Si chiede di confermare che i test indicati nella categoria “Sacche validate” e “Test biochimici” siano inerenti ai donatori Distinti saluti
Risposta :
Sezione A - REQUISITI MINIMI, PENA L’ESCLUSIONE
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CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA
“2. Fornitura di due sistemi: uno per lo screening ed uno ulteriore (diverso da quello offerto per lo screening), per la gestione dei donatori falsi positivi”
In riferimento agli Standard SIMTI e ai requisiti generali per l’accredditamento, secondo cui devono essere previsti sistemi distinti e dedicati rispettivamente per i donatori e per i pazienti, si chiede di confermare che la richiesta di cui sopra sia un refuso e che, pertanto, per il servizio trasfusionale di Modena siano richiesti:
• sistema per lo screening
• sistema ulteriore per lo screening (di diverso fornitore/fabbricante rispetto al precendente) per la gestione dei donatori falsi positivi
• sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti
RISPOSTA Si conferma
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CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA
“1. Dispositivi di ultima generazione e nuovi di fabbrica, comprensivi di backup strumentali e informatici”
Si chiede di confermare che la richiesta di backup sia da riferirsi ai soli strumenti per l’esecuzione dei test sierologici (Rif. sezione Sacche validate, tabella allegato C “Attività Annua”) e test biochimici (Rif. sezione Test Biochimici, tabella allegato C “Attività Annua”) e che non sia necessario fornire backup strumentale ne per il sistema di screening per la gestione dei donatori falsi positivi ne per il sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti
RISPOSTA Si conferma che richiesta di backup non riguarda i sistemi per gestione dei falsi positivi
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CARATTERISTICHE DEI DISPOSITIVI
“28. Integrazione dei sistemi preanalitici e analitici con sistema a catena automatizzata, formato da sistemi per i test immunometrici e biochimici. Sistema con una produzione non inferiore a 200 test/ora per strumento per i test sierologici e non inferiore a 600 test/ora per strumento per i test biochimici”
Alla luce dell’esiguo numero di campioni che verosilmente si renderà necessario processare sul sistema di screening per la gestione dei donatori falsi positivi, e al fine di tutalare l’ergonomia e la fruibilità degli ambienti della soluzione proposta, si chiede di confermare che non sia necessario collegare al sistema a catena automatizzata il suddetto strumento eche quest’ultimo possa dunque essere fornito stand alone.
RISPOSTA Si conferma; la Commissione potrà eventualmente valutare al punto W6 l'eventuale connessione fisica dei sistemi
Si chiede altresì di confermare che la cadenza analitica richiesta (non inferiore a 200 test/ora) non sia da riferirsi al sistema di screening per la gestione dei donatori falsi positivi in quanto verosimilmente processerà un esiguo numero di campioni.
RISPOSTA Si conferma che la cadenza analitica di 200 test/ora non è da riferirsi al sistema di screening per la gestione dei falsi positivi
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CARATTERISTICHE DEI DISPOSITIVI
“31. Carry-over assente”
Con riferimento alla bibliografia scientifica ad oggi disponibile che supporta l’evidenza dell’impossibilità di eliminare completamente il carryover, si richiede di confermare che la richiesta “carry-over assente” sia un refuso e che la caratteristica richiesta possa ritenersi soddisfatta se è garantita la “Prevenzione del carry-over clinicamente rilevante/significativo”.
RISPOSTA Si conferma
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CARATTERISTICHE DEI REATTIVI
“31. Tutti i reagenti devono essere validati per l’uso previsto nel presente capitolato (screening donazioni)”
Si chiede di confermare che per reagenti validati per l’uso previsto nel presente capitolato (screening donazioni) si intendano i reagenti immunometrici necessari per eseguire i test indicati nella tabella allegato C “Attività Annua” come Sacche validate
RISPOSTA Si conferma
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CARATTERISTICHE DEI REATTIVI
“58. Per tutti i test immunometrici: un coefficiente di variazione intra-laboratorio inferiore al 10%”
Si chiede di confermare che la richiesta sopra menzionata presenta un refuso e che il coefficiente di variazione intra laboratorio per tutti i test immunometrici possa essere = al 10%.
RISPOSTA Il coefficiente di variazione intra-laboratorio per tutti i test immunometrici può essere inferiore o uguale al 10 %
ALLEGATO A3 – LOTTO 3
Idoneità sierologica Sacche Modena
Sezione B - REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE
Si chiede di confermare che la sezione B – REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE dell’allegato A3, non riguardi il sistema ulteriore per lo screening per la gestione dei donatori falsi positivi (HIV Ag/Ab, Anti HCV, HbsAg e Sifilide) ma che riguardi solo il sistema principale dello screening e il sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti
RISPOSTA Si conferma
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QUALITA’ TECNICA DEI DISPOSITIVI
W7. Metodiche aggiuntive rispetto a quelle richieste processabili sui sistemi offerti.
Al fine di garantire una soluzione progettuale verosimilmente pertinente rispetto all’area analitica del laboratorio, si chiede di confermare che, ai fini dell’attribuzione del punteggio qualitativo, verranno valutate le metodiche aggiuntive, rispetto a quelle richieste, strettamente relative ai pannelli epatitici, retrovirali, TORCH e altre malattie infettive processabili sui sistemi di immunometria proposti.
RISPOSTA Si conferma
CAPITOLATO SPECIALE
Pagina 3/23
La ditta aggiudicataria dovrà fornire due sistemi/tecnologie; un sistema per lo screening ed un ulteriore sistema (di diverso fornitore/fabbricante) diverso da quello offerto per lo screening, per la gestione dei donatori falsi positivi ai test di screening (d.M. 2/11/2015): tale sistema deve avere sensibilità e specificità - per ogni test sierologico - uguali o superiori al sistema per lo screening offerto.
In riferimento agli Standard SIMTI e ai requisiti generali per l’accredditamento, secondo cui devono essere previsti sistemi distinti e dedicati rispettivamente per i donatori e per i pazienti, si chiede di confermare che la richiesta di cui sopra sia un refuso e che, pertanto, per il servizio trasfusionale di Modena siano richiesti:
• sistema per lo screening
• sistema ulteriore per lo screening (di diverso fornitore/fabbricante rispetto al precedente) per la gestione dei donatori falsi positivi
• sistema per l’esecuzione dei test sui pazienti
RISPOSTA Si conferma
Coerentemente con quanto menzionato nei requisiti minimi pena esclusione ( CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA di cui al punto 3, Il sistema per la gestione dei donatori falsi positivi dovrà avere caratteristiche e valori di sensibilità e di specificità sostanzialmente sovrapponibili al sistema per lo screening ) si chiede altresì di confermare che che la richiesta di un “sistema che deve avere sensibilità e specificità - per ogni test sierologico - uguali o superiori al sistema per lo screening offerto (menzionata nel capitolato speciale a pag.3, vedi sopra)” sia un refuso e che per le caratteristiche del sistema per la gestione dei donatori falsi positivi valgano le richieste dei requiisiti di minima, ovvero caratteristiche e valori di sensibilità e di specificità sostanzialmente sovrapponibili al sistema per lo screening.
RISPOSTA Si conferma
Pagina 4/23
Art. 4) Attività prevista/quantitativi
Per AOU Modena – LOTTO 3:
… Esecuzione dei controlli di routine e dei controlli di Qualità Interni, testati per ogni analita e per ogni strumento in tutte le giornate lavorative e partecipazione a programmi VEQ (Valutazione esterna di Qualità) sia per i test immunometrici (compresi quelli sui pazienti) che quelli biochimici
Si chiede di confermare che per “controlli di qualità interni” siano da intendersi controlli di qualità di parte terza
RISPOSTA Si conferma
AllegatoG3_Dati_Strutturali_Modena
Si chiede di confermare che possano essere considerati, quali locali destinati al laboratorio idoneità sierologica, i locali R.029, R.031e R044
RISPOSTA Il locale R044, dove verrà trasferita l'attuale attività, può, per un suo terzo, essere destinata al lab.idoneita sierologica
Allegato C - Attività annua lotto n. 3
In riferimento agli analiti di cui alle tabelle "Sacche Validate", "Test Immunometrici" e "Test Biochimici", si chiede di fornire le seguenti informazioni:
Sedute analitiche settimanali
Livelli di Controlli di Routine per seduta analitica
Livelli di Controlli di Qualità interni per seduta analitica
Si chiede di confermare che il test Ferritina possa essere eseguito in immunometria
Si chiede di confermare che i test indicati nella categoria “Sacche validate” e “Test biochimici” siano inerenti ai donatori
RISPOSTA
- 2 sedute analitiche 6 gg su 7 gg. La domenica solo check-in emocromi
- Controlli di routine e Controlli Qualità Interni 1 volta al giorno x ciascun analita e per ciascuno strumento
- E' preferibile che la ferritina sia in immunometria
- Si conferma