Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE, PREVIA RIQUALIFICAZIONE E MESSA A NORMA, DEL CAMPO DA RUGBY COMUNALE “GUARNIERI”, SITO IN PIACENZA, VIA RIGOLLI N. 68 E DEL CAMPO DA RUGBY “BERTOLINI” SITO IN PIACENZA, VIA BAGAROTTI N. 5
Ente appaltanteCOMUNE DI PIACENZA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto3.110.186,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema12/01/2022
Termine richiesta chiarimenti07/04/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte14/04/2022 12:00
Apertura busta amministrativa15/04/2022 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Sozzi Giuseppe

telefono: 0523492208

Cunico Cristina

telefono: 0523492788

Mezzadra Paola

telefono: 0523492030
cellulare: 0523492165

Albertelli Aldo

telefono: 0523492017
cellulare: 0523492142

Gaiuffi Vincenzo

telefono: 0523492028

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Concessione della gestione, previa riqualificazione e messa a norma dei campi da rugby Guarnieri e Bertolini, in Piacenza

CIG: 90538598CC

Chiarimenti

Chiarimento PI059332-22

Ultimo aggiornamento: 14/03/2022 10:27

Domanda : A) Si richiede cosa si intende per riqualificazione e messa a norma dei due impianti, in quanto per il Guarnieri questo è definito dal progetto, mentre per l'altro Bertolini non è chiaro, serve una distinta dei lavori intesi per la riqualificazione messa a norma. B) Si richiede se è possibile cedere la Concessione ventennale all'istituto di Credito a garanzia del finanziamento da richiedere allo stesso. C1) Per partecipare alla gara è richiesto di possedere i requisiti di qualificazione sia per la prestazione di servizi che per la prestazione di lavori e di conseguenza la SOA. Come procedere se il soggetto interessato non possiede la SOA, svolgendo altra attività? Come va compilato il DGUE? C2) Requisiti del progettista. Si chiede se l'ID opere E.11 può essere sostituito da altro equivalente. C3) Si chiede di chiarire come deve essere presentato in sede di gara il progetto definitivo in conformità al progetto di fattibilità tecnico-economica, considerato che si possono integrare interventi migliorativi, che superano gli importi del progetto di fattibilità.

Risposta :

Con riferimento al quesito A) si fa presente che:

per il campo “Guarnieri” è stato approvato un progetto di fattibilità tecnico-economica al quale il concorrente deve fare obbligatoriamente riferimento nel redigere il progetto definitivo, migliorando l’offerta nelle parti che ritiene più opportune e utili al fine della futura gestione;

per il campo “Bertolini” è il concorrente che può proporre interventi di riqualificazione/messa a norma che ritiene utili al fine della futura gestione.


Con riferimento al quesito B) si segnala che:

il Codice dei contratti pubblici (art.105, comma 1) e la bozza di contratto allegata al Bando, vietano la cessione del contratto. Diversamente la cessione del credito è ammessa ex art.106, comma 13 del Codice dei contratti, salvo consenso del concedente.


Con riferimento al quesito C1) si fa presente che:

il disciplinare di gara prevede espressamente la possibilità che alla gara partecipino operatori economici di cui all’art.45 del Codice dei contratti, e gli Enti di promozione sportiva (…), le società ed associazioni sportive dilettantistiche (…), le associazioni temporanee di impresa tra i soggetti sopra indicati.

E’ il concorrente, singolo o associato come sopra indicato, che deve possedere i requisiti di qualificazione sia per la prestazione di servizi che per la prestazione di lavori (e di conseguenza la SOA). Nel caso di più concorrenti, ciascuno dovrà compilare il proprio DGUE.


A completamento delle previsioni di gara, si segnala che il Disciplinare dispone altresì (pagina 13) che, in caso di ATI verticale, la mandante che è qualificata per l’esecuzione dei lavori, dopo il collaudo degli stessi può recedere dal raggruppamento se i restanti componenti dispongono dei requisiti di qualificazione adeguati alle prestazioni ancora da eseguire.


Con riferimento al quesito C2) si riporta il testo delle Linee guida n. 1:

“l’aver svolto servizi tecnici per la realizzazione di ospedali (E.10), caratterizzati dal grado di complessità pari a 1,20, può ritenersi idoneo a comprovare requisiti per servizi tecnici caratterizzati da pari complessità, quali quelli per la realizzazione di tribunali (E.16), o da minore complessità, quali quelli per la realizzazione di scuole (E.09 con grado di complessità pari a 1,15). Tale criterio è confermato dall’art. 8 del d.m. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”.

Tutto ciò a patto che i lavori appartengano alla categoria E e non ad altre categorie (S, IA ecc.).


Con riferimento al quesito C3) si segnala che il concorrente dovrà presentare un progetto definitivo con i contenuti di cui all’art.23 del Codice dei contratti, che individui compiutamente i lavori da realizzare, nel rispetto delle esigenze, dei criteri, dei vincoli, degli indirizzi e delle indicazioni stabilite dal PFTE. Un investimento maggiore a quello previsto dal PFTE sarà positivamente valutato.

Tutti gli importi dovranno trovare collocazione all’interno del PEF presentato.


Ultimo aggiornamento: 25-10-2022, 11:02