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Dati del bando

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO, PER CONTO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE, DEL SERVIZO DI MANUTENZIONE DELLE SUPERFICI A VERDE PUBBLICO PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE
Ente appaltanteUNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto1.225.264,35 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema05/01/2022
Termine richiesta chiarimenti31/01/2022 13:00
Termine presentazione delle offerte16/02/2022 13:00
Apertura busta amministrativa17/02/2022 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Zecca Carla

telefono: 059777530
cellulare: 059777732

Colombini Laura

telefono: 059777572

D'Annibale Susanna

telefono: 059777732

Bernabei Enrichetta

telefono: 059777732

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELLE SUPERFICI A VERDE PUBBLICO

CIG: 9053072F56
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI021486-22

Ultimo aggiornamento: 02/02/2022 12:29

Domanda : QUESITO UNO: COLORO CHE FANNO PARTE DELLA “STRUTTURA TECNICO-AZIENDALE” DI CUI ALL’ART. 18.1 DEL DISCIPLINARE DI GARA (PAGG. 24 E 25) E DELLA STRUTTURA DIRETTIVA AZIENDALE” DI CUI ALL’ART. 18.1 DEL DISCIPLINARE DI GARA (PAGG. 24 E 25) DEVONO ESSERE DIPENDENTI DELLA SOCIETA’ OPPURE POSSONO ESSERE ANCHE CONSULENTI ESTERNI? QUESITO DUE: POICHE’ L'ATTREZZATURA RICHIESTA COME DOTAZIONE MINIMA ALL’ART. 12 (PAG. 8) DEL CAPITOLATO DI APPALTO E ALLA PAG. 25 DEL DISCIPLINARE DI GARA VIENE NOLEGGIATA, QUALORA NON POSSEDUTA, DALLA SOCIETA’ AGGIUDICATRICE ALL’OCCORRENZA OVVERO QUANDO VI SARA’ LA NECESSITA’ DI UTILIZZO, L’EVENTUALE PROVA DELLA DISPONIBILITA’ DELLA STESSA, DOVENDOSI STIPULARE QUINDI SUCCESSIVAMENTE ALLA DATA DI AGGIUDICAZIONE, L’EVENTUALE CONTRATTO DI NOLEGGIO, PUO' ESSERE ANCHE FORNITA MEDIANTE UNA DICHIARAZIONE DELLA SOCIETA’ CHE SI IMPEGNA A NOLEGGIARLA? QUESITO TRE:: L’AUTODICHIARAZIONE CON LA QUALE LA SOCIETA’ SI IMPEGNA AD ACQUISIRE IL POSSESSO DELL’ L'ATTREZZATURA RICHIESTA COME DOTAZIONE MINIMA ALL’ART. 12 (PAG. 8) DEL CAPITOLATO DI APPALTO E ALLA PAG. 25 DEL DISCIPLINARE DI GARA, VARRA’ QUINDI AI FINI DEL PUNTEGGIO? QUESITO QUATTRO: ALLA PAG. 12, ART. 20 DEL CAPITOLATO DI APPALTO VIENE PRECISATO CHE IL SUBAPPALTO E’ VIETATO. TALE AFFERMAZIONE E’ UN REFUSO? QUESITO CINQUE: ALLE PAGG. 20 E 21, ART. 43 DEL CAPITOLATO DI APPALTO VIENE PERCISATO CHE LA “FORMAZIONE DEL PERSONALE: Il personale addetto ai lavori di giardinaggio deve essere formato in tema di pratiche di giardinaggio ecocompatibili e deve saperle applicare nell’esecuzione del servizio. Tale formazione deve comprendere argomenti quali: -tecniche di prevenzione dei danni provocati da parassiti, malattie e infestanti tramite scelta di specie e di varietà di piante ed alberi e processi termici; - nozioni sui prodotti fitosanitari, caratteristiche e indicazione di quelli autorizzati per essere impiegati nella produzione biologica, nozioni sull’uso di prodotti basati su materie prime rinnovabili, sul maneggiamento, la gestione dei prodotti chimici e dei loro contenitori, sull’uso legale ed in sicurezza di pesticidi, di erbicidi e tecniche per evitare fenomeni di resistenza indotta dei parassiti alle sostanze chimiche usate, sull’uso e le caratteristiche del compost; - pratiche di risparmio idrico ed energetico; - gestione e raccolta differenziata dei rifiuti”. 1) TALI REQUISITI DEVONO ESSERE POSSEDUTI GIA’ PRIMA DI PARTECIPARE ALLA GARA O POSSONO ESSERE ACQUISITI SUCCESSIVAMENTE ALL’AGGIUDICAZIONE? 2) TALI REQUISITI PER POTER PARTECIPARE ALLA GARA DEVONO ESSERE POSSEDUTI DA TUTTO IL PERSONALE QUINDI ANCHE QUELLO OPERATIVO? OPPURE DEVONO ESSERE POSSEDUTI SOLO DA COLORO CHE FANNO PARTE DELLA STRUTTURA TECNICA AZIENDALE? 3) COME DEVONO ESSERE PROVATI IN CASO DI AGGIUDICAZIONE? QUESITO SEI: ALLA PAG. 19, ART. 38 DEL CAPITOLATO DI APPALTO, SI RICHIEDONO “OPERAZIONI DI AREAZIONE DEL TERRENO” . TALE LAVORAZIONE NON E’ PREVISTA TRA LE PRESTAZIONI OGGETTO DI APPALTO ELENCATE E DESCRITTE NELL’ART. 1 SEMPRE DEL CAPITOLATO DI APPALTO. PERTANTO, TALI OPERAZIONI DI AREAZIONE SONO UN REFUSO? QUESITO SETTE: ALLA PAG. 23, Specifiche tecniche del capitolato di appalto, in merito alla “rasatura con raccolta del materiale di risulta”, SI RICHIEDE LA RASATURA CON LA RACCOLTA DEL MATERIALE DI RISULTA. TALE RICHISTA, TUTTAVIA, SI PONE IN CONTRASTO CON QUANTO PREVISTO DAL CAM IL QUALE INVECE, ALL’ART. 12, IN MANUTENZIONI ANALOGHE RICHIEDE IL TAGLIO CON IL MULCHING. PERTANTO, NELL’APPALTO IN QUESTIONE, LA RASATURA DEVE AVVENIRE CON IL TAGLIO MULCHING E, QUINDI, IN RISPETTO DEL CAM COME DA VOI PRECISATO ALLA PAG. 3, ART. 2.1 DEL DISCIPLINARE DI GARA OVE INFATTI SI PRECISA CHE IL PROGETTO DI CUI ALL’ART. 1 E’ STATO DA VOI REDATTO TENENDO CONTO DELLE SPECIFICHE TECNICHE E DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI CONTENUTE NEL CAM? OPPURE CON LA RACCOLTA DEL MATERIALE DI RISULTA? QUESITO OTTO: ALL’ART. 16 (PAG. 22) DEL DISCIPLINARE DI GARA SI PRECISA CHE L’Offerta tecnica dovrà essere contenuta entro un ragionevole e sintetico numero di pagine, valorizzando in tal senso un principio di “concentrazione”, E FARE RIFERIMENTO ALLE “limitazioni” QUALE mera indicazione. Quali sono le limitazioni? QUESITO NOVE: ALL’ART. 16 (PAG. 22) DEL DISCIPLINARE DI GARA SI PRECISA CHE “L’offerta tecnica deve rispettare le caratteristiche minime stabilite nel Progetto, pena l’esclusione dalla procedura di gara, nel rispetto del principio di equivalenza di cui all’art. 68 del Codice”. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE MINIME DA VOI INDICATE? QUESITO DIECI: IN MERITO AL NUMERO MINIMO DI UNITA' PARI A 12, DI CUI ALL’ART. 12 (PAG. 9) DEL CAPITOLATO DI APPALTO, POTENDO IL PERSONALE ESSERE ASSUNTO ANCHE SUCCESSIVAMENTE ALL’AGGIUDICAZIONE COME DA VOI PRECISATO, LA PROVA DI POTERNE ACQUISIRE LA DISPONIBILITA’ CON QUALI MODALITA’ DEVE ESSERE FORNITA IN SEDE DI OFFERTA? QUESITO UNDICI: SI RICHIEDE NEL CAPITOLATO D'APPALTO ALL’ART. 12 (PAG. 9) DEL CAPITOLATO DI APPALTO CHE I CONTRATTI DEI LAVORATORI A TEMPO "DETERMINATO" DOVRANNO AVERE UNA DURATA PARI AD ALMENO QUELLA DELL'APPALTO. AL RIGUARDO SI CHIEDE CONFERMA CHE LA DURATA DEI CONTRATTI POTRA ESSERE PROLUNGATA SUCCESSIVAMENTE ALL’AGGIUDICAZIONE? QUESITO DODICI: IN CASO DI SUBAPPALTO, IL SUBAPPALTATORE DEVE POSSEDERE I REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE COME DA RT. 7.1, PAG. 7, DEL DISCIPLINARE DI GARA. QUESITO TREDICI: LA STESSA PERSONA CONTEMPORANEAMENTE PUO’ ASSUMERE SIA IL RUOLO DI RESPONSABILE DELLA COMMESSA SIA QUELLO DI RESPONSABILE ORGANIZZATIVO?

Risposta :

Prima di procedere alla disamina dei quesiti formulati occorre premettere che, come si evince da un’attenta lettura degli atti di gara, l’Amministrazione contraente si avvale della facoltà di applicare l’art. 8, comma 1 – lett. a), della Legge 11 settembre 2020 n. 120, in virtù del quale è sempre autorizzata l’esecuzione del contratto in via di urgenza ai sensi dell’articolo 32, comma 8, del decreto legislativo n. 50/ 2016, nelle more della verifica dei requisiti di cui all’articolo 80 del medesimo decreto legislativo, nonché dei requisiti di qualificazione previsti per la partecipazione alla procedura. Dall’esercizio di tale facoltà ne deriva che dall’adozione dell’atto di aggiudicazione alla formale consegna del servizio intercorreranno al massimo 30/35 gg. e, pertanto, tutte le “indagini” volte a reperire sul mercato professionalità ed attrezzature idonee a garantire la corretta esecuzione dell’appalto dovranno essere già state preliminarmente svolte ed in attesa soltanto del loro perfezionamento formale, non appena pervenuta la comunicazione di aggiudicazione, pena la revoca dell’aggiudicazione medesima.

Tutto ciò premesso, preso atto dei quesiti formulati, si significa quanto segue.

RISPOSTA A QUESITO N. 1:

Nelle “risposte a quesito n. 1 e n. 2” del 28/01/2022 erano già stati forniti chiarimenti in merito al significato attribuito dalla Stazione Appaltante ai termini “Struttura Tecnica Aziendale” e “Struttura Direttiva Aziendale” e più precisamente “Per Struttura Tecnica Aziendale si intende l’insieme dei soggetti a cui siano attribuite, con riferimento all’appalto in oggetto, attività di carattere tecnico, attinenti alla progettazione, alla direzione tecnica dei cantieri, alle attività di gestione e coordinamento delle maestranze”, mentre “Per Struttura Direttiva Aziendale si intende l’insieme dei soggetti che hanno, con riferimento all’appalto in oggetto, responsabilità gestionali, nonché poteri e/o obblighi decisionali”.

Alla luce di tale precisazione appare evidente che, pur non essendo questa la sede per addentrarsi in una “lezione di economia aziendale”, né tantomeno compito della Stazione Appaltante rilasciare interpretazioni/pareri afferenti alla sfera consulenziale aziendale, la Struttura Aziendale rappresenta la “spina dorsale” dell'impresa, frutto del processo di sviluppo della stessa (storia dell'impresa) e, in quanto tale, non riconducibile a schemi predefinibili/predefiniti. E’ quindi astrattamente possibile che detta Struttura sia dotata anche di uno staff di supporto specialistico composto, fra gli altri, da consulenti esterni.

RISPOSTA AI QUESITI N. 2 E N. 3:

Con riferimento ai quesiti in parola si è già fornita risposta reputata esaustiva in data 28/01/2022. Preme tuttavia ribadire che “è indispensabile che il concorrente che ne sia sprovvisto, al momento della presentazione dell’offerta, individui puntualmente i mezzi offerti e dia prova di poterne acquisire la disponibilità in fase di esecuzione del contratto (o, meglio, della sua stipulazione), impegnandosi espressamente ad acquisirne il possesso, condizionatamente all’esito favorevole della gara”. La prova di poter acquisire la disponibilità delle attrezzature in parola, la cui scelta è rimessa alla discrezionalità del concorrente, può essere fornita, a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, mediante ricorso all’avvalimento (ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. n. 50/2016) o mediante produzione di un contratto di noleggio, affitto o leasing la cui efficacia potrà essere condizionata, se ritenuto opportuno, all’avvenuta aggiudicazione.

RISPOSTA AI QUESITI N. 4 E N. 12:

L’art. 20 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale recita testualmente: “Il subappalto, anche parziale, delle prestazioni oggetto del presente appalto è vietato, salvo intervenga specifica autorizzazione da parte dell'Amministrazione committente”.

Detta previsione è perfettamente coerente con quanto disposto dall’art. 105, comma 4, del Codice dei contratti pubblici in virtù del quale:

I soggetti affidatari dei contratti di cui al presente codice possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto, previa autorizzazione della stazione appaltante purché:

a) (lettera soppressa dall'articolo 10, comma 1, della legge n. 238 del 2021)
b) il subappaltatore sia qualificato nella relativa categoria e non sussistano a suo carico i motivi di esclusione di cui all’
articolo 80;
(lettera così modificata dall'articolo 10, comma 1, della legge n. 238 del 2021)
c) all'atto dell'offerta siano stati indicati i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che si intende subappaltare;
d) (lettera soppressa dall'articolo 10, comma 1, della legge n. 238 del 2021)
”.

Con riferimento ai requisiti di idoneità professionale che il subappaltatore deve possedere, si precisa che quello relativo all’iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di cui al punto 7.1 - lett. a) deve essere senz’altro posseduto, così come il requisito relativo all’iscrizione all’Albo delle Società Cooperative e all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali di cui al punto 7.1 - lett. b) nel caso in cui il subappaltatore sia una società cooperativa o una cooperativa sociale.

Il requisito relativo all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali di cui al punto 7.1 - lett. c), costituendo titolo indispensabile per l’esercizio dell’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti, dovrà essere posseduto dal subappaltatore solo nel caso in cui l’attività in parola sia oggetto di subappalto.

1) Fermo restando quanto specificato in premessa in merito ai tempi previsti per l’avvio del servizio in appalto, i requisiti inerenti la formazione del personale, prescritti dall’art. 43 del Capitolato, devono essere posseduti nei termini massimi di cui al successivo punto 3).

2) Il predetto art. 43 fa espresso riferimento al “personale addetto ai lavori di giardinaggio” che “… deve saperle applicare nell’esecuzione del servizio”, quindi a coloro che fanno parte della Struttura Operativa Aziendale.

3) Nel caso in cui l’Aggiudicatario non possa dimostrare che il personale impiegato sia opportunamente formato, dovrà presentare, entro 30 giorni dalla decorrenza contrattuale, un programma di formazione con indicazione dei docenti, del loro profilo curriculare, della sede, delle date e delle ore di formazione previste, indicando i dati identificativi del personale che dovrà prendervi parte. Entro il termine massimo di 90 giorni dalla decorrenza contrattuale, dovrà produrre il foglio delle firme di presenza, i test di verifica effettuati e i risultati conseguiti. Analoga formazione dovrà essere effettuata per il personale assunto in corso di esecuzione contrattuale, se non adeguatamente formato.

RISPOSTA A QUESITO N. 6:

Le operazioni di aerazione del terreno, richieste all’art. 38 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, non costituiscono refuso, ma obbligazione contrattuale al pari delle altre prescrizioni ed attività di cui al citato Capitolato (I Parte Amministrativa, II Parte Tecnica e Specifiche Tecniche delle singole lavorazioni). Il citato art. 1 recita infatti testualmente “Il servizio comprende, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti prestazioni: …”.

RISPOSTA A QUESITO N. 7:

Il Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale è coerente con i vigenti CAM per il servizio di gestione del verde pubblico prevedendo sia il taglio con raccolta del materiale di risulta sia quello senza raccolta del materiale di risulta (mulching), rimettendo alla discrezionalità del direttore dell’esecuzione l’indicazione nell’ordine di servizio del sistema di taglio da adottare (pag. 22).

RISPOSTA A QUESITO N. 8:

La frase risulta erroneamente formulata, l’intenzione della Stazione Appaltante era di esprimere il seguente concetto: “L’Offerta tecnica dovrà essere contenuta entro un ragionevole e sintetico numero di pagine, valorizzando in tal senso un principio di “concentrazione”, pertanto le eventuali limitazioni riportate negli atti di gara rappresentano una mera indicazione ai concorrenti e non possono costituire causa di esclusione dalla gara”. Nel caso in cui, come rilevato dal richiedente, non siano presenti limitazioni espresse, si applica comunque il predetto principio di “concentrazione”.

RISPOSTA A QUESITO N. 9:

Le caratteristiche minime a cui si fa riferimento sono quelle contenute negli atti di gara, in particolare nel Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale – II Parte Tecnica (pagg. 18 e seguenti), con riferimento alle quali l’offerta tecnica non potrà in alcun modo derogare, ma solo proporre soluzioni progettuali migliorative delle stesse.

RISPOSTA A QUESITO N. 10:

Si veda, per analogia, la risposta ai precedenti quesiti n. 2 e n. 3.

RISPOSTA A QUESITO N. 11: Si veda risposta al quesito n. 10 del 28/01/2022.

RISPOSTA A QUESITO N. 13:

Le due figure possono essere assunte da una medesima persona fisica, fermo restando quanto prescritto dall’art. 12 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale in ordine al ruolo di Responsabile della Commessa (si veda in proposito la “risposta al quesito n. 6” del 28/01/2022), nonché i mezzi e le conoscenze tecniche richieste dal medesimo articolo per il Responsabile Organizzativo (si veda in proposito la “risposta al quesito n. 4” del 28/01/2022).


La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI016867-22

Ultimo aggiornamento: 27/01/2022 17:44

Domanda : QUESITO UNO: COSA SI INTENDE PER “STRUTTURA TECNICO-AZIENDALE” DI CUI ALL’ART. 18.1 DEL DISCIPLINARE DI GARA (PAGG. 24 E 25)? IL CAPO SQUADRA NE FA PARTE?OVVERO CHI SI INTENDE PARTE DI TALE STRUTTURA? DEVONO ESSERE DIPENDENTI DELLA DITTA O ANCHE CONSULENTI ESTERNI? QUESITO DUE: COSA SI INTENDE PER “STRUTTURA DIRETTIVA AZIENDALE” DI CUI ALL’ART. 18.1 DEL DISCIPLINARE DI GARA (PAGG. 24 E 25)?? I SOCI NE FANNO PARTE IN QUANTO TALI? OVVERO IL LEGALE RAPPRESENTANTE? OVVERO CHI SI INTENDE PARTE DI TALE STRUTTURA? QUESITO TRE: COSA SI INTENDE PER “STRUTTURA OPERATIVA AZIENDALE ” DI CUI ALL’ART. 18.1 DEL DISCIPLINARE DI GARA (PAGG. 24 E 25)?? IL CAPO SQUADRA NE FA PARTE?OVVERO GLI OPERAI? OVVERO CHI SI INTENDE PARTE DI TALE STRUTTURA? QUESITO QUATTRO: LA FIGURA DEL RESPONSABILE ORGANIZZATIVO RICHIESTA ALL’ART 2 (PAG. 2) DEL CAPITOLATO DI APPALTO COINCIDE O PUO' COINCIDERE CON IL LEGALE RAPPRESENTANTE? O CON IL RAPPRESENTANTE DI COMMESSA? O CON IL CAPO SQUADRA? OVVERO DA CHI PUO' ESSERE ASSUNTA? QUESITO CINQUE: IN MERITO ALLA RESPONSABILITA’ ART. 2051 C.C. RICHIAMATA ALL’ART. 9 (PAGG. 5 E 6) E ALL’ART. 12 (PAGG. 7 E 8) DEL CAPITOLATO DI APPALTO SI CHIEDONO I SEGUENTI CHIARIMENTI: NELL’APPALTO IN DISCORSO NON E' PREVISTO ALCUN COSTO PER IL SERVIZIO DI CUSTODIA, NE' DETTO SERVIZIO E' PARTE DELL'OGGETTO DI APPALTO. INOLTRE I BENI OGGETTO DI MANUTENZIONE SONO APERTI AL PUBBLICO E NON SONO RECINTABILI NE' CONTROLLABILI. DIFATTI, PER COSTANTE GIURISPRUDENZA, STANTE L'ESTENSIONE DEL BENE E IL SUO USO GENERALE E DIRETTO DA PARTE DI TERZI, NON TROVA APPLICAZIONE L'ART. 2051 C.C., ESSENDO IMPOSSIBILE UN POTERE DI CONTROLLO E DI VIGILANZA. PERTANTO, TALE FORMA DI RESPONSABILITA' EX ART. 2051 C.C. LO STESSO DICASI PER IL “RESPONSABILE DI COMMESSA”. NON PUO' ESSERE ADDOSSATA ALL'AGGIUDICATARIO. SI RICHIEDONO, QUINDI, CHIARIMENTI AL RIGUARDO E DI CHIARIRE LA NON APPLICABILITA' DELL'ART. 2051 C.C. QUESITO SEI: COME “RESPONSABILE DI COMMESSA” DI CUI ALL’ART. 12 (PAGG. 7 E 8) DEL CAPITOLATO DI APPALTO ANCHE IL CAPO SQUADRA” O IL RESPONSABILE AMMINISTRATIVO” OVVERO CHI PUO' ASSUMERE TALE RUOLO? QUESITO SETTE: ANCHE AL FINE DI GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE GARANTITA PER LEGGE, L'ATTREZZATURA RICHIESTA ALL’ART. 12 (PAG. 8) DEL CAPITOLATO DI APPALTO E ALLA PAG. 25 DEL DISCIPLINARE DI GARA, COME DOTAZIONE MINIMA, PUO' ESSERE ANCHE NOLEGGIATA? E QUINDI BASTA OFFRIRE LA DISPONIBILITA’ AL NOLEGGIO ANCHE AI FIN DEL PUNTEGGIO? QUESITO OTTO: QUALE POLIZZA, LA RCT O LA RCO, DEVE PREVEDERE DA PARTE DELLA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE, LA RINUNCIA AL DIRITTO DI RIVALSA RICHIESTA ALL’ART. 9 (PAG. 6) DEL CAPITOLATO DI APPALTO? QUESITO NOVE: IL NUMERO MINIMO DI UNITA' PARI A 12, DI CUI ALL’ART. 12 (PAG. 9) DEL CAPITOLATO DI APPALTO, DEVE ESSERE GIA' IN CARICO ALL'AZIENDA AL MOMENTO DELLA PARTECIPAZIONE ALLA PRESENTE GARA O DOVRA’ ESSERLO AL MOMENTO IN CUI LA STESSA SARA’ AGGIUDICATARIA DELL’APPALTO E SOTTOSCRIVERA’ IL CONTRATTO, IN TALE QUALITA’ ? QUESITO DIECI: SI RICHIEDE NEL CAPITOLATO D'APPALTO ALL’ART. 12 (PAG. 9) DEL CAPITOLATO DI APPALTO CHE I CONTRATTI DEI LAVORATORI A TEMPO "DETERMINATO" DOVRANNO AVERE UNA DURATA PARI AD ALMENO QUELLA DELL'APPALTO. AL RIGUARDO LA LEGGE PREVEDE UN RINNOVO MASSIMO PARI A 24/36 MESI. NEI LIMITI DELLE PREVISIONI DI LEGGE E SOLO CON UNA CAUSA PRECISA, L’AUMENTO DELLA DURATA DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO POTRA’ PERTANTO AVVENIRE SOLO DOPO L’AGGIUDICAZIONE E COMUNQUE SEMPRE NEL RISPETTO DEI LIMITI TEMPORALI IMPOSTI DALLA NORMATIVA VIGENTE. SI CHIEDE CONFERMA DI QUANTO ESPOSTO?

Risposta : Con riferimento ai quesiti formulati si significa quanto segue:

RISPOSTA A QUESITO N. 1:

Per “Struttura Tecnica Aziendale” si intende “l’insieme dei soggetti a cui siano attribuite, con riferimento all’appalto in oggetto, attività di carattere tecnico, attinenti alla progettazione, alla direzione tecnica dei cantieri, alle attività di gestione e coordinamento delle maestranze”.

RISPOSTA A QUESITO N. 2:

Per “Struttura Direttiva Aziendale” si intende “l’insieme dei soggetti che hanno, con riferimento all’appalto in oggetto, responsabilità gestionali, nonché poteri e/o obblighi decisionali”.

RISPOSTA A QUESITO N. 3:

Per “Struttura Operativa Aziendale” si intende “l’insieme delle maestranze e le squadre specializzate di «cantiere», in grado di garantire, con riferimento all’appalto in oggetto, l’esecuzione ed il mantenimento costante di qualità dei servizi prestati”.

RISPOSTA A QUESITO N. 4:

Ciò che rileva con riferimento alla figura del Responsabile Organizzativo (di cui agli artt. 2 e 12 (pag. 8) del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale) non è il soggetto con cui deve “coincidere” (legale rappresentante, rappresentante di commessa o capo squadra), bensì che lo stesso disponga di tutti i mezzi e le conoscenze tecniche necessari per il corretto svolgimento delle funzioni/attività attribuite dal citato Capitolato a tale ruolo.

RISPOSTA A QUESITO N. 5:

Come evidenziato dal richiedente, i beni oggetto di manutenzione sono aperti al pubblico e, non essendo recintati, non controllabili. L’art. 2051 del codice civile non trova pertanto applicazione. Per mero errore materiale il riferimento in parola è rimasto come refuso a seguito di modifica operata alle originarie condizioni di appalto.

RISPOSTA A QUESITO N. 6:

Come si evince dall’art. 12 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, il ruolo del “Responsabile della Commessa” deve essere svolto dal titolare dell’impresa o da altra persona idonea e qualificata, incaricata dal titolare stesso ed accettata dal DEC ... Il Responsabile di Commessa, se persona diversa dal legale rappresentante, dovrà essere munito dei poteri necessari per la conduzione dell’appalto tramite procura con firma autentica.

Sempre nel medesimo articolo sono precisati i requisiti esperienziali che tale figura deve possedere, nonché compiti e responsabilità ad essa attribuiti.

RISPOSTA A QUESITO N. 7:

Come si evince dal dettato del citato art. 12 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale “L’Aggiudicatario del servizio dovrà dimostrare, prima della stipula del contratto, di essere in possesso, a qualsiasi titolo, della seguente attrezzatura, ritenuta come dotazione minima indispensabile per la corretta e puntuale esecuzione del servizio assegnato …” e ancora “La comprova del requisito è fornita mediante elenco descrittivo del parco macchine in dotazione e dei relativi certificati di proprietà o dei contratti di noleggio, affitto, leasing, o quanto altro in grado di certificare la disponibilità dell’attrezzatura”.

Il possesso di specifiche attrezzature, necessarie per l’espletamento del servizio, è infatti da intendersi come requisito di esecuzione delle prestazioni negoziali e non di partecipazione alla gara, anche quando trattasi di requisito di valutazione dell’offerta tecnica ai fini di incrementarne il punteggio.

In tale ipotesi è indispensabile che il concorrente che ne sia sprovvisto, al momento della presentazione dell’offerta, individui puntualmente i mezzi offerti e dia prova di poterne acquisire la disponibilità in fase di esecuzione del contratto (o, meglio, della sua stipulazione), impegnandosi espressamente ad acquisirne il possesso, condizionatamente all’esito favorevole della gara. Solo a questa condizione, d’altronde, l’offerta può stimarsi realmente seria ed attendibile; potendo, altrimenti, ciascun operatore dichiarare al rialzo sugli altri la disponibilità di mezzi e strumenti (sia pur, per così dire, esecutivi), accaparrandosi in questo modo un più alto punteggio, salvo poi non esserne realmente in grado di impiegarli, con grave pregiudizio all’efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, ove la stazione appaltante si vedesse costretta alla revoca dell’aggiudicazione.

RISPOSTA A QUESITO N. 8:

Come si evince dall’art. 9 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, la polizza di Responsabilità Civile è una sola, a copertura di tutti i rischi di Responsabilità Civile Terzi (RCT) e di Responsabilità Civile verso Prestatori di lavoro (RCO), pertanto è a questa unica polizza che si fa riferimento per la rinuncia espressa da parte della Compagnia di Assicurazioni al diritto di rivalsa.

RISPOSTA A QUESITO N. 9:

Come si evince dall’art. 12 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, l’Organico minimo ritenuto necessario allo svolgimento del servizio si qualifica come condizione di esecuzione del contratto. Si veda in proposito l’ultimo capoverso del citato articolo, che recita testualmente: “La comprova del requisito è fornita mediante produzione dei relativi contratti di lavoro da parte dell’Appaltatore che, in caso di contratti a tempo determinato, dovranno avere una durata minima pari ad almeno quella dell’affidamento in oggetto”.

Così come precedentemente asserito con riferimento alle attrezzature richieste per l’esecuzione dell’appalto (si veda risposta al quesito n. 7), anche in questo caso è indispensabile che il concorrente, al momento della presentazione dell’offerta, individui puntualmente le unità di personale dedicate all’appalto stesso, la loro anzianità di servizio, nonché l’esperienza specifica posseduta e dia prova di poterne acquisire la disponibilità, impegnandosi espressamente a fornire, entro 20 giorni dalla comunicazione di avvenuta aggiudicazione, l’elenco del personale che intende impiegare nell’appalto, accompagnato dalla documentazione comprovante il possesso dei requisiti rispettivamente previsti dal capitolato ed eventualmente gli ulteriori requisiti dichiarati in sede di offerta qualitativa tecnica, nonché i relativi contratti di lavoro. Solo a questa condizione, d’altronde, l’offerta può stimarsi realmente seria ed attendibile.

RISPOSTA A QUESITO N. 10:

La Centrale Unica di Committenza non fornisce, contrariamente a quanto atteso dal richiedente, interpretazioni/pareri inerenti a quesiti che afferiscono alla sfera consulenziale aziendale.

La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI006790-22

Ultimo aggiornamento: 13/01/2022 10:41

Domanda : Per quanto riguarda il requisito di cui al punto 7.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE d) Esecuzione negli ultimi cinque anni del seguente servizio analogo (cd. servizio di punta): aver eseguito nell’ultimo quinquennio n. 1 (uno) servizio analogo al servizio di manutenzione ordinaria di aree a verde oggetto del presente appalto di importo minimo pari a € 310.000,00 si richiede quanto segue: 1) Nel caso di un contratto iniziato nel 2014 e terminato nel 2018 avente come oggetto la manutenzione del verde, può considerarsi soddisfatto il requisito portando a comprova, oltre alla dichiarazione di regolare esecuzione rilasciata dalla committenza, le fatture emesse nell'ultimo quinquennio (2016 - 2018) per un ammontare pari o superiore al requisito richiesto? 2) Si ritiene soddisfatto il requisito portando a comprova un contratto che, pur avendo ad oggetto la manutenzione di aree verdi (giardinaggio, taglio erba, ecc.), è stato classificato dalla committenza come riqualificazione del verde cittadino e, pertanto, come appalto di lavori (e dunque non come servizi)?

Risposta : Con riferimento ai quesiti formulati si significa quanto segue:

1) il requisito di cui al punto 7.3 del disciplinare può essere soddisfatto come ipotizzato dal richiedente;
2) per il principio del favor partecipationis, il requisto di cui al punto 7.3 del disciplinare potrà essere dimostrato, indipendentemente dalla classificazione attribuita dalla committenza (appalti di lavori o di servizi), con contratti riguardanti la manutenzione di aree verdi relativi all'esecuzione di prestazioni analoghe a quelle previste dal capitolato speciale descrittivo e prestazionale di cui all'oggetto.

La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI006792-22

Ultimo aggiornamento: 13/01/2022 09:50

Domanda : E' previsto l'obbligo di riassunzione del personale uscente ?

Risposta : Con riferimento al quesito formulato si precisa che non è previsto l'obbligo di riassunzione del personale uscente.


Il Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Ultimo aggiornamento: 05-08-2022, 12:28