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Dati del bando

Affidamento in concessione di 31 impianti pubblicitari comunali di arredo urbano. Durata di sei anni con opzione di eventuale rinnovo
Ente appaltanteCOMUNE DI BOLOGNA
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto115.041,00 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più alto
Data di pubblicazione a sistema21/03/2022
Termine richiesta chiarimenti11/04/2022 10:00
Termine presentazione delle offerte22/04/2022 12:00
Apertura busta amministrativa22/04/2022 14:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Ammirati Emilia

telefono: 0512193211

Battistella Anna

D'Arezzo Anna Rosa

telefono: 0512193257

Cig

Lotto 1Concessione di impianti pubblicitari comunali di arredo urbano

CIG: 9140165EC1
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI097994-22

Ultimo aggiornamento: 12/04/2022 09:14

Domanda : QUESITO N. 1 Si chiede conferma che, nell’ipotesi di sostituire gli impianti esistenti, sia ammessa la possibilità di installare impianti – di identico spazio riservato all’esposizione pubblicitaria – che abbiano sviluppo verticale. Esempio: Spazio utile all’affissione cm. 223 di base x cm 306 di altezza; QUESITO N. 2 Si chiede conferma che, nell’ipotesi di sostituire gli impianti esistenti, sia ammessa la possibilità di installare impianti nuovi con dimensioni inferiori a quelle previste in gara. Esempio invece di 2,23x3,06 installare impianti di dimensioni 2,00x3,00.

Risposta :

Risposta a Quesito n. 1:
L’impianto di arredo urbano oggetto di concessione e delle dimensioni di 306 cm di base e di 223 cm di altezza rientra tra le tipologie di impianto pubblicitario contenute nel Piano Generale degli impianti approvato da questo Comune ed è pertanto tra quegli impianti che possono essere installati nel territorio comunale; e per questa tipologia di impianto non è previsto uno sviluppo verticale.

In base a quanto definito dal Piano generale degli impianti, il capitolato di gara ha previsto nella parte C che i nuovi mezzi analogici/digitali di nuova concezione che andranno a sostituire quelli esistenti dovranno essere del tutto simili a questi (punto C.1.1 del capitolato) e conformi alla scheda tecnica riportata nella parte D del capitolato. La scheda tecnica prevede solamente uno sviluppo orizzontale con uno spazio utile di affissione di cm 306 di base X 223 cm di altezza.

Risposta a Quesito n.2:
Con richiamo al quesito precedente il bando di gara non prevede nel caso di sostituzione degli impianti esistenti di dimensioni di 306 cm di base e di 223 cm di altezza con impianti con sviluppo verticale ( con dimensioni 223 di base e di 306 cm di altezza) e né con impianti di dimensioni più ridotte sempre con sviluppo verticale

Chiarimento PI098917-22

Ultimo aggiornamento: 11/04/2022 15:55

Domanda : buonasera, in merito alla procedura CIG 9140165EC1 siamo a richiedere alcuni chiarimenti: 1) Si richiede conferma che tutti gli impianti siano funzionanti in ogni parte, compresa illuminazione e che tutti i motori per lo scorrimento delle immagini siano operanti; 2) Si richiede di conoscere l’eventuale quota di parti di ricambio che saranno fornite con gli impianti, o in alternativa si richiede conferma che ad assegnazione avvenuta saranno fornite le liste dettagliate di tutte le componenti interne; 3) Si richiede di chiarire maggiormente il meccanismo di prolungamento triennale della concessione in caso di sostituzione degli impianti con equivalenti digitali, in particolar modo riguardo all’esistenza o meno di un automatismo nell’attivazione di detto prolungamento e degli eventuali prerequisiti che sottendono ad esso; 4) Si richiede conferma che tutti gli impianti risultino oggi allacciati alla rete elettrica, e che ciascuno sia collegato ad un singolo POS; 5) Si richiede il dettaglio del tipo di motore e del tipo di impianto di illuminazione presenti all’interno dei 31 cartelli posti in gara, per poter stimare il consumo energetico degli stessi. In alternativa, si richiede un dato unitario di assorbimento medio annuo per impianto basato sui consumi pregressi

Risposta : Risposta a quesito n.1:

Si rimanda ai dati contenuti nel documento "Impianti 3X2 caratteristiche"

Risposta a quesito n.2:
Le parti di ricambio sono disponibili presso il concessionario uscente che le potrà cedere all'aggiudicatario previo eventuale accordo economico. E' inoltre disponibile presso la stazione appaltante l'elenco delle componenti tecniche di dettaglio (in lingua spagnola) che verranno fornite all'aggiudicatario.

Risposta a quesito n. 3:
Con richiamo al punto 3 del progetto di servizio, al punto 4 del disciplinare di gara e all’art. A.3 del capitolato è prevista la possibilità di rinnovare il contratto per un ulteriore periodo massimo di tre anni se entro il 1° anno di gestione della concessione, il concessionario intende proporre di sostituire, con capitale proprio, uno o più degli attuali impianti pubblicitari con nuovi mezzi di tipo analogico e/o digitale di nuova concezione. Le condizioni per procedere ad un eventuale prolungamento del contratto sono stabilite nella parte C del capitolato ove è indicato l'elenco della documentazione da presentare. La proposta avanzata dal concessionario sarà comunque subordinata alla verifica da parte dell’Amministrazione della coerenza dei documenti presentati tra cui la congruità del Piano economico finanziario nel quale dovrà essere evidenziato l’ammontare dell’investimento che si intende sostenere e della necessità del rientro nelle diverse annualità fino ad un periodo massimo di 9 anni (6 anni + 3 anni di rinnovo).

Risposta a quesito n. 4:
Dei 31 impianti pubblicitari n.23 hanno un proprio POD dedicato, mentre i restanti n.8 hanno un POD in condivisione con altri impianti di arredo urbano di piccolo formato. Per la predisposizione del POD dedicato è possibile per l'aggiudicatario valutare con il concessionario uscente un'eventuale condivisione delle attività necessarie alla separazione dei POD in funzione delle specificità del singolo impianto/allaccio.

Risposta a quesito n.5:
Si rimanda ai dati contenuti nel documento "Impianti 3X2 caratteristiche"


Chiarimento PI092866-22

Ultimo aggiornamento: 11/04/2022 12:26

Domanda : L’art. 8 del Disciplinare di gara prevede che i due requisiti di cui al paragrafo 7.2 (fatturato e contratto) possano essere dimostrati dall’operatore economico “avvalendosi dei requisiti di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento” senza operare alcuna distinzione:sul possesso dei requisiti in misura maggioritaria (par. 7.2 lett. c) n. 1); sul possesso del secondo requisito in capo alla sola società ausiliaria o al concorrente ausiliato (par. 7.2 lett. d); tra avvalimento di garanzia (riguardante la capacità economica e finanziaria) e l’avvalimento tecnico-operativo (riguardante le risorse, il personale e i mezzi e macchinari per eseguire la concessione). Per il che si chiede ulteriormente di chiarire se le limitazioni previste dal par. 7.2, lett. c) n. 1) e lett. d) possano essere legittimamente superate ricorrendo all’avvalimento, anche all’interno di un RTI.

Risposta :

Con richiamo alla risposta al quesito n° PI92865-22 il possesso del requisito del fatturato medio annuo deve essere posseduto, in caso di raggruppamento temporaneo di imprese dal RTI nel suo complesso e in base all’art. 83 comma 8 in misura maggioritaria dalla capogruppo (mandataria); tale requisito può essere soddisfatto ricorrendo all’avvalimento; la capogruppo/mandataria , che dovrà possedere in misura maggioritaria il requisito, può ricorrere alla capacità di altri soggetti compresi quelli facenti parte del raggruppamento di imprese (mandanti).

Anche il requisito tecnico professionale può essere posseduto ricorrendo all’avvalimento ma occorre che sia un requisito non frazionato e posseduto per intero dall’ ausiliaria.

Chiarimento PI092865-22

Ultimo aggiornamento: 11/04/2022 12:24

Domanda : In merito ai requisiti di partecipazione, si chiede di chiarire esattamente quale sia la regola di possesso dei due requisiti (fatturato medio annuo nel quinquennio precedente e contratto analogo almeno per un triennio, nel quinquennio precedente) per il RTI. Infatti, il par. 7.2 del Disciplinare di gara prevede alla lett. c) n. 1) che i predetti requisitidebbano essere posseduti“in misura maggioritaria”dalla mandataria e poialla lett. d) che solo il secondo requisito sia non frazionabile e debba essere posseduto per intero da uno dei componenti del RTI. Il par. 7.3 del Disciplinare, invece, prevede che i due requisiti (fatturato e contratto) “devono essere posseduti dal raggruppamento temporaneo nel complesso”, senza alcuna distinzione tra mandataria e mandante e senza alcun riferimento all’esclusivo possesso del secondo requisito: essendo tale previsione successivaal par. 7.2, essa parrebbe derogare alle predette previsionidi possesso maggioritario e della non frazionabilità del secondo requisito.

Risposta :

In generale i requisiti di capacità economica e finanziaria devono essere posseduti in caso di raggruppamento temporaneo di imprese dal raggruppamento temporaneo nel suo complesso ed in base all’art. 83 comma 8 del D.Lgs 50/2016 devono essere posseduti in misura maggioritaria dalla mandataria.

Tuttavia il requisito tecnico -professionale (affidamento con buon esito nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara di un contratto di concessione/o autorizzazione analogo a quello oggetto della gara di durata non inferiore a 3 anni) non è considerato dalla stazione appaltante come frazionabile e quindi deve essere posseduto almeno da una delle componenti del raggruppamento di imprese per intero.

In definitiva in caso di R.T.I. il possesso del fatturato medio annuo deve essere posseduto dal RTI nel suo complesso ma in misura maggioritaria dalla capogruppo; ed il requisito tecnico -professionale non è frazionabile e deve essere posseduto almeno da una delle società componenti il R.T.I.

Chiarimento PI092862-22

Ultimo aggiornamento: 11/04/2022 12:17

Domanda : Si chiede l’ostensione della documentazione tecnica-progettuale degli impianti messi a gara (o delle diverse tipologie presenti), che comprenda le misure ed il dimensionamento e la tipologia dei plinti di fondazione e dei pali di sostegno utilizzati, al fine di permettere la completa valutazione tecnica del bando e la predisposizione delle offerte.

Risposta : I 31 impianti pubblicitari di proprietà comunale delle dimensioni di 306 cm di base X 223 cm di altezza sono di tipologia con palo centrale oppure laterale/decentrato. La fondazione è la stessa, varia il punto di aggancio del pannello pubblicitario.

Il concessionario uscente ha dovuto nel periodo concessorio, per un numero limitato di impianti (n.3) effettuare una modifica della fondazione.
Per i dettagli tecnici si rinvia al documento allegato contenente le caratteristiche tecniche e lo schema di fondazione (Impianti3X2 caratteristiche)

Ultimo aggiornamento: 05-09-2022, 17:07