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Dati del bando

ACCORDO QUADRO PER I SERVIZI DI INGEGNERIA DELL' UFFICIO DI SICUREZZA TERRITORIALE E PROTEZIONE CIVILE DI BOLOGNA
Ente appaltanteAGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto6.000.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema24/06/2022
Termine richiesta chiarimenti18/07/2022 17:00
Termine presentazione delle offerte02/08/2022 09:00
Apertura busta amministrativa02/08/2022 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Bonora Fabrizio

telefono: 0515278697

Guidi Ortensina

telefono: 0515275766

Bitelli Lorenza

telefono: 331 4040006

Bonini Serena

telefono: 0532218856

De Meo Davide

telefono: 0515275247

Di Muro Giuseppina

telefono: 0515274487

Falconeri Rosario

telefono: 051 5278112

Testa Daniela

telefono: 0532218829

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1ACCORDO QUADRO PER AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI INGEGNERIA DELL'UFFICIO DI SICUREZZA TERRITORIALE E PROTEZIONE CIVILE DI BOLOGNA

CIG: 92812276CF

Chiarimenti

Chiarimento PI189051-22

Ultimo aggiornamento: 21/07/2022 02:12

Domanda : Si chiede se sia possibile inserire dei consulenti esterni nel gruppo di lavoro quali figure aggiuntive a quelle minime previste dal disciplinare, con presentazione di lettera di impegno e disponibilità allo svolgimento dell’incarico

Risposta : La risposta è affermativa con i limiti di cui all'art. 31, comma 8 del D.lgs. n. 50/2016 che dispone, in tema di subappalto, che: L’affidatario di incarichi di progettazione "..non può avvalersi del subappalto, fatta eccezione per indagini geologiche, geotecniche e sismiche, sondaggi, rilievi, misurazioni e picchettazioni, predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio, con esclusione delle relazioni geologiche, nonché per la sola redazione grafica degli elaborati progettuali" e che dispone altresì in tema di consulenze esterne che: "il progettista può affidare a terzi attività di consulenza specialistica inerenti ai settori energetico, ambientale, acustico e ad altri settori non attinenti alle discipline dell’ingegneria e dell’architettura per i quali siano richieste apposite certificazioni o competenze, rimanendo ferma la responsabilità del progettista anche ai fini di tali attività. Resta, comunque, ferma la responsabilità esclusiva del progettista". Qualora il concorrente intenda presentare offerta in RTI/RTP è possibile inserire i consulenti nel raggruppamento, in aggiunta al numero minimo di figure previste dal disciplinare, specificando il ruolo e la funzione che si intende affidare agli stessi.

Chiarimento PI189471-22

Ultimo aggiornamento: 20/07/2022 18:03

Domanda : Gentili, si chiede se il requisito previsto a pag. 24 del Disciplinare "Nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo orizzontale il requisito dell’elenco dei servizi di cui al precedente paragrafo 7.2.1 lett. A deve essere posseduto dal raggruppamento nel suo complesso, vale a dire sia dalla mandataria, in misura maggioritaria, sia da tutte le mandanti (ciascuna in qualsivoglia misura)." si riferisce a tutti i servizi di ingegneria quindi compresi i collaudi statici e tecnico amministrativi come previsto dall'art. 3 comma vvvv del D.Lgs n. 50/2016 Cordiali Saluti

Risposta : I “servizi di cui al precedente paragrafo 7.2.1 lett. A” sono riferiti a tipologie di opere (“categorie opere” ID - tabella Z-1 del DM17/6/2016) e non a particolari prestazioni professionali (di cui alla tabella Z-2 del DM17/6/2016). Ne consegue che la risposta è affermativa.

Chiarimento PI187613-22

Ultimo aggiornamento: 18/07/2022 15:05

Domanda : In caso di RTI, poiché il mancato caricamento del DGUE presente a sistema su SATER delle mandanti genera un'anomalia, si chiede se, oltre al DGUE presente a sistema su SATER della mandataria e delle mandanti, all'interno della busta amministrativa debba essere inserito anche il modello DGUE Allegato 2.

Risposta : Si conferma che, in caso di RTI/RTP, la mandataria capogruppo deve compilare il DGUE strutturato su SATER mentre ciascuna delle mandanti deve collocare nella busta amministrativa il modello DGUE Allegato 2.

Chiarimento PI188159-22

Ultimo aggiornamento: 18/07/2022 14:55

Domanda : Si chiede conferma che indici e copertine siano esclusi dal conteggio del numero massimo di pagine stabilite dal disciplinare per le diverse relazioni che costituiscono l'offerta tecnica.

Risposta : La risposta al quesito è affermativa: il numero di facciate indicate nella tabella al par 19.1 del Disciplinare di gara è da intendersi al netto di eventuali copertine e indici.

Chiarimento PI180806-22

Ultimo aggiornamento: 18/07/2022 14:53

Domanda : Al paragrafo 19.1 del Disciplinare viene definito il numero massimo di facciate delle singole relazioni e rispettivi allegati costituenti l’Offerta Tecnica; si chiede se il numero di facciate indicate è da intendersi al netto di eventuali cartigli e indici.

Risposta :

La risposta al quesito è affermativa: il numero di facciate indicate nella tabella al par 19.1 del Disciplinare di gara è da intendersi al netto di eventuali copertine e indici.


Chiarimento PI176139-22

Ultimo aggiornamento: 18/07/2022 14:51

Domanda : A pag. 45 del Disciplinare di Gara, in merito alla dimostrazione della professionalità specifica e adeguatezza tecnico organizzativa del gruppo di progettazione per ciò che concerne il settore strutture-ponti (B4) si legge: “Saranno inoltre valutati preferibilmente i servizi di progettazione aventi come oggetto strutture realizzate con i sistemi costruttivi differenti, ed in particolare, in ordine di preferenza, strutture realizzate in metallo, conglomerato cementizio armato (precompresso e non), muratura.” Si chiede di chiarire se l’eterogeneità costruttiva richiesta è da intendersi all’interno di uno stesso servizio nell’ambito del quale il progetto ha riguardato elementi con sistemi costruttivi diversi (ad es. impalcato metallico piuttosto che sottostrutture in c.a. o muratura) oppure se i 3 servizi presentati debbano complessivamente prevedere sistemi costruttivi diversi, ovvero ogni servizio riguardare il progetto di un'opera con un particolare sistema costruttivo prevalente.

Risposta :

Costituisce elemento preferenziale la capacità del concorrente di progettare sistemi costruttivi complessi e con problematiche tecniche differenziate. Pertanto l’eterogeneità sarà valutabile dalla commissione sia all’interno di un singolo progetto (es. impalcato metallico e sottostrutture in c.a. o muratura), sia in riferimento a progettazioni di sistemi costruttivi omogenei (es. ponti con impalcato e sottostrutture metalliche, ponti con impalcato e sottostrutture in c.a., ponti in muratura) tra loro differenti. L’ordine di preferenza “metallo, conglomerato cementizio armato (precompresso e non), muratura” è da intendersi con riferimento alla struttura portante di maggior significatività tecnica per la concezione strutturale adottata. Per le tipologie di ponti più comuni ci si riferisce dunque primariamente alle strutture d’impalcato o comunque di sostegno della carreggiata stradale. Verrà valutata la capacità del concorrente di far fronte a soluzioni tecniche complesse nelle diverse tipologie costruttive esistenti.


Chiarimento PI186486-22

Ultimo aggiornamento: 15/07/2022 11:13

Domanda : Gentili, in merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale (di cui al par. 7.2.1 del disciplinare), si chiede alla Stazione Appaltante se è possibile sostituire, nell’ambito della stessa categoria, ID OPERE con gradi di complessità maggiori o uguali.

Risposta : Si conferma che ai fini della qualificazione, così come previsto dall'art.8 del Disciplinare di gara, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare nell’ambito della stessa categoria (non necessariamente di identica destinazione funzionale), sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Si richiama, per maggior chiarezza, quanto previsto dal capitolo V.1. delle vigenti Linee Guida ANAC n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 in relazione alla qualificazione e ai gradi di complessità della progettazione

Chiarimento PI186485-22

Ultimo aggiornamento: 15/07/2022 11:12

Domanda : Gentili, Si chiede alla Stazione Appaltante se le lavorazioni progettate dall’RTP potranno essere oggetto di collaudo da parte dei soggetti facenti parte dell’RTP stesso.

Risposta : La risposta è negativa. Il collaudo potrà essere richiesto all'appaltatore solo per i progetti redatti internamente da personale dell'Ufficio appartenente alla SA o redatti da soggetti terzi, nell’ambito delle categorie di progettazione ricomprese nel presente affidamento.

Chiarimento PI186484-22

Ultimo aggiornamento: 15/07/2022 11:11

Domanda : Gentili, Si chiede alla Stazione Appaltante se le lavorazioni progettate dall’RTP potranno essere oggetto di verifica ex art 26 da parte dei soggetti facenti parte dell’RTP stesso.

Risposta : Così come previsto dal Capitolato speciale al punto B.3 potrà essere richiesta all'appaltatore la prestazione di verifica dei progetti ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. n.50/2016 solo per i progetti redatti internamente da personale dell'Ufficio appartenente alla SA o redatti da soggetti terzi, nell’ambito delle categorie di progettazione ricomprese nel presente affidamento.

Chiarimento PI175845-22

Ultimo aggiornamento: 15/07/2022 11:08

Domanda : A pag. 7 del Disciplinare, al paragrafo 3.1 è scritto che la documentazione di gara comprende: D. Progetto ai sensi dell’art. 23 commi 14 e 15 del Codice - approvato con determina n. 1803 del 26/05/2022 - comprensivo dei seguenti documenti (cartella compressa: PROGETTO_2022_51_BO_AQ Serv.Ing.Arch.zip); 1. Relazione tecnico illustrativa di inquadramento dei servizi; 2. Capitolato speciale descrittivo e prestazionale per l'affidamento dei servizi; 3. Calcolo dei corrispettivi; 4. Modello ordine di prestazione; 5. Schema di contratto Dove possiamo scaricare questi documenti? Non li vediamo tra gli allegati. grazie

Risposta : Come indicato al punto 9,1 del Bando di gara gli elaborati del progetto sono disponibili sul sito internet http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/00ARPCIV_Bandi-Progetti/content/ nella cartella PROGETTO_2022_51_BO_AQ Serv.Ing.Arch.zip.

Chiarimento PI172794-22

Ultimo aggiornamento: 15/07/2022 11:07

Domanda : Buongiorno, con riferimento alla procedura aperta per l’affidamento dell’Accordo Quadro per i servizi di ingegneria dell’Ufficio di Sicurezza Territoriale e Protezione Civile di Bologna, si sottopongono alla Vs. attenzione i seguenti quesiti: 1. In caso di RTI, la domanda allegato 1 deve essere presentata separatamente da ciascun operatore economico facente parte del RTI o deve essere 1 unica? 2. In caso di RTI, l’imposta di bollo sulla domanda allegato 1 deve essere versata 1 sola volta? 3. In caso di RTI, si chiede conferma che la capogruppo debba compilare il DGUE presente a sistema su SATER mentre i mandanti debbano utilizzare il modello DGUE Allegato 2; 4. In merito ai servizi analoghi richiesti al paragrafo 7.2.1 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che: • servizi in categoria INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA’ V.02 possano ritenersi idonei a comprovare il possesso dei requisiti richiesti in categoria INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA’ V.01; • servizi in categoria PAESAGGIO P.03 possano ritenersi idonei a comprovare il possesso dei requisiti richiesti in categoria PAESAGGIO P.01. Ringraziando, si porgono cordiali saluti.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

1. In caso di RTI o RTP non ancora costituito, la domanda di partecipazione deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno il raggruppamento temporaneo. Inoltre, l’offerta deve contenere l'impegno da parte dei componenti il costituendo raggruppamento che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificato come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti. In caso di partecipazione di un RTI o RTP già costituito mediante atto notarile la domanda di partecipazione deve essere sottoscritta dall’impresa mandataria “in nome e per conto proprio e delle mandanti”, poiché il mandato è già stato conferito alla mandataria prima di partecipare alla gara.
2. Si conferma che l’imposta di bollo sulla domanda di partecipazione deve essere versata una sola volta, sia che il RTI o RTP sia costituendo oppure sia già costituito.
3. Si conferma
4. Si conferma che ai fini della qualificazione, così come previsto dall'art.8 del Disciplinare di gara, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare nell’ambito della stessa categoria (non necessariamente di identica destinazione funzionale), sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Si richiama, per maggior chiarezza, quanto previsto dal capitolo V.1. delle vigenti Linee Guida ANAC n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 in relazione alla qualificazione e ai gradi di complessità della progettazione.

Chiarimento PI171192-22

Ultimo aggiornamento: 15/07/2022 11:05

Domanda : Si chiede gentile conferma che, ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto 7.2.1. A) e B) del Disciplinare, premesso che come riportato al punto 8 del disciplinare di gara ai sensi dell’art. 8 del D.M. 17.06.2016, nell’ambito della stessa categoria di opere, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare il possesso dei requisiti richiesti, quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare, ai fini della dimostrazione del requisito nelle classi e categorie D.02 e D.03, possano essere utilizzati servizi espletati nelle classi e categorie D.01, D.04 e D.05 appartenenti alla stessa categoria e con grado di complessità superiore.

Risposta : Si conferma che ai fini della qualificazione, così come previsto dall'art.8 del Disciplinare di gara, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare nell’ambito della stessa categoria (non necessariamente di identica destinazione funzionale), sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Si richiama, per maggior chiarezza, quanto previsto dal capitolo V.1. delle vigenti Linee Guida ANAC n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 in relazione alla qualificazione e ai gradi di complessità della progettazione.

Ultimo aggiornamento: 06-07-2023, 16:22