Domanda : QUESITO N.1 Con riferimento a quanto previsto nel disciplinare 14.1 e nell’Allegato 1 domanda di partecipazione, si chiede conferma che: - con riferimento alla lettera a) sia per il lotto 1 che per il lotto 2: “Ai fini dello scambio di dati e documenti contabili, l’aggiudicatario dovrà attivare presso l’Unione Comuni del Distretto Ceramico/Comune di Sassuolo le postazioni necessarie, nel numero indicato dall’Unione stessa, per il suddetto scambio, entro 15 giorni dall’aggiudicazione” si tratta di un refuso; - con riferimento alla lettera b) del lotto 1, l’impegno del tesoriere al mantenimento di uno sportello situato nel territorio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico si intenda unicamente la sede dell’Unione dei Comuni e cioè il Comune di Sassuolo senza alcuno impegno sul territorio degli altri comuni dell’Unione. QUESITO N.2 In riferimento ai REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE 6.3 del Disciplinare di gara che prevede che il concorrente abbia svolto negli anni dal 2019 al 2021 servizio di tesoreria per almeno un Comune con popolazione non inferiore a 10.000 abitanti ovvero una Regione o una Provincia, si chiede: - di precisare se il requisito possa essere soddisfatto anche con la sola certificazione rilasciata dall’amministrazione/ente contraente o debbano essere assolti entrambi i punti (acquisizione di contratti stipulati con le amministrazioni pubbliche, completi di copia delle fatture quietanzate). - con riguardo alla comprova del requisito in sede di partecipazione alla gara mediante presentazione di copia dei contratti, si chiede conferma che ai sensi dell’art. 15 della legge 11 dicembre 2011 n. 183 sarà onere della Vostra spettabile Stazione Appaltante richiedere agli Enti elencati dal concorrente la comprova del possesso del requisito. QUESITO N.3 Con riferimento alle previsioni all’Art. 4 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO dello Schema di convenzione, laddove recita testualmente “Il Tesoriere aggiudicatario, inoltre, deve garantire: a) le connessioni automatiche con i sistemi informativi con il partner tecnologico PagoPa dell’Unione che attualmente è Next Step Solution”, si chiede conferma che nessun servizio affidato ad un intermediario potrà essere contemporaneamente affidato anche ad un altro, pertanto in assenza di interferenze nella gestione dei rispettivi servizi di incasso sul Nodo, non sussiste alcun necessità di collaborazione tra partner tecnologici nei casi di pluri intermediazione, né tantomeno sussiste la necessità che il Tesoriere agevoli l’operatività degli altri eventuali intermediari i quali dovranno gestire i servizi di incasso loro affidati a valere unicamente sul conto di tesoreria dell’Ente (o su eventuali c/c postali). E’ pertanto esclusa qualsiasi personalizzazione rispetto al servizio standard. QUESITO N.4 Con riferimento alle previsioni all’Art. 4 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO dello Schema di convenzione, comma 13 punto c) si chiede di precisare se la formazione per l’utilizzo dei software potrà essere assolta con la fornitura di manuali all’uopo destinati. QUESITO N.5 Con riferimento alle previsioni all’Art. 4 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO dello Schema di convenzione, comma 13 punto d) si chiede conferma alla stazione appaltante che il Tesoriere non sarà tenuto a garantire il servizio di conservazione degli ordinativi informatici, poiché la Banca non è soggetto qualificato presso AgID come Conservatore a norma in quanto trattasi di refuso essendo già indicato all’art. 4 comma 5 che “La trasmissione e la conservazione degli Ordinativi compete ed è a carico dell’Ente il quale deve rispettare la normativa vigente e conformarsi alle indicazioni tecniche e procedurali emanate in materia dagli organismi competenti. QUESITO N.6 Con riferimento alle previsioni all’Art. 4 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO dello Schema di convenzione, comma 14 -Si chiede conferma che in caso di richiesta di attivazione di un sistema per la gestione dei pagamenti tramite addebito su c/c dell’utente (SDD) i relativi ed oneri e costi saranno negoziati tra Ente e Tesoriere. -Si chiede conferma che, nell’ipotesi il tesoriere non sia nominato partner tecnologico e non siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, l’unico onere a carico dello stesso tesoriere sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/IUV degli accrediti tramite nodo dei pagamenti. -Al contrario, qualora il tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, si chiede conferma che le modalità, fermo retando quelle normative, e le condizioni, anche economiche, saranno da concordare tra le parti. QUESITO N.7 Con riferimento alle previsioni all’Art. 4 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO dello Schema di convenzione, comma 14 sezione b) - si chiede conferma che nessun servizio affidato ad un intermediario potrà essere contemporaneamente affidato anche ad un altro, pertanto in assenza di interferenze nella gestione dei rispettivi servizi di incasso sul Nodo, non sussiste alcun necessità di collaborazione tra partner tecnologici nei casi di pluri intermediazione, né tantomeno sussiste la necessità che il Tesoriere agevoli l’operatività degli altri eventuali intermediari i quali dovranno gestire i servizi di incasso loro affidati a valere unicamente sul conto di tesoreria dell’Ente (o su eventuali c/c postali). E’ pertanto esclusa qualsiasi personalizzazione rispetto al servizio standard. - Inoltre si chiede conferma che l’attivazione dei POS integrati PagoPA da parte del Tesoriere avverrà con le tempistiche di installazione da concordare tra le parti e, pertanto, nelle more della consegna dei POS PagoPA saranno accettati i POS standard (WI-FI, FISSO, GPRS,..) per consentire la normale operatività dell'Ente. QUESITO N.8 Con riferimento alle previsioni dell’Art. 4 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO dello Schema di convenzione relativa al lotto 1, si chiede di volere confermare che l'eventuale estensione delle condizioni di gara riguardi solo quelle di carattere economico ivi compreso il compenso a favore del Tesoriere/Cassiere, rimanendo l’insindacabile ed autonoma valutazione di merito creditizio da parte della banca dell’eventuale accettazione di delegazioni di pagamento. Le stesse non dovranno contenere impegni che prevedano l’insorgere di alcuna obbligazione autonoma in capo al Tesoriere in relazione al pagamento delle rate di ammortamento dei mutui. Il Tesoriere provvederà pertanto ad eseguire gli accantonamenti necessari al pagamento delle singole rate di ammortamento, semestrali o annuali, dei mutui e/o prestiti, solo in presenza di fondi disponibili dell’Ente, ed a valere sui medesimi, intendendosi per fondi disponibili: a) i fondi propri dell’Ente, derivanti dalle entrate riscosse dallo stesso e, solo in assenza di questi, circostanza che verrà segnalata tempestivamente al responsabile del servizio finanziario dell’Ente, b) le disponibilità di cui all’anticipazione di tesoreria nei limiti di cui all’articolo 18 del Capitolato di gara e la cui base di calcolo è stata precisata con la risposta al quesito n. 5 del 01.09.2022, senza alcun obbligo a carico del Tesoriere medesimo di far fronte ai pagamenti, per come delegati, in assenza di somme accantonate sui fondi disponibili. QUESITO N.9 Con riferimento alle previsioni all’Art. 15 TASSO DEBITORE E CREDITORE dello Schema di convenzione si chiede, visto che non pare essere previsto in fase di offerta, se e’ un refuso l’indicazione del tasso creditore. QUESITO N.10 Con riferimento alle previsioni all’Art. 30 dello Schema di Convenzione “Referenti e Comunicazioni” premesso che l’ente è già operante in SIOPE+ per la tratta di competenza, si chiede conferma che per la gestione informatizzata del servizio il tesoriere dovrà garantire la sola tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE e viceversa. Conseguentemente poiché non è possibile lo scambio di documenti contabili direttamente con il Tesoriere ma solo tramite Bankit, si chiede conferma che il tesoriere debba solamente fornire la piattaforma home banking che consenta lo scambio con l'ente di tutti i dati relativi al servizio di tesoreria. In fine si chiede conferma con riferimento a quanto sopra indicato che il referente tecnico delle tecnologie informatiche, non è necessario e sarà pertanto sufficiente il solo referente del servizio al quale far riferimento per eventuali problematiche tecniche.
Risposta :
1 - con riferimento alla lettera a) dell’art. 14.1 dal Disciplinare ( lotto 1 e lotto 2): non si tratta di un refuso. Per “postazioni” non si intende una sede fisica del Tesoriere ma l’abilitazione all’accesso al software del tesoriere da parte dei dipendenti dell’ufficio ragioneria, necessario per la visualizzazione del giornale di cassa e di tutte le altre informazioni utili alla efficace interlocuzione con il tesoriere e per le operazioni di ufficio.
- con riferimento alla lettera b) dell’art. 14.1 dl Disciplinare (lotto 1): la disposizione va intesa in senso letterale. E’ necessaria almeno una sede, (quindi una è obbligatoria ma se ce ne sono altre chiaramente è meglio) e la stessa deve essere collocata in uno dei comuni appartenenti al Distretto ceramico e quindi ovviamente tra questi vi è Sassuolo.
2 Il possesso del requisito di cui al punto 6.3 del Disciplinare può essere dimostrato mediate certificato rilasciato dall’amministrazione/ente contraente oppure mediante copia del contratto completo di fatture quietanzate. Si precisa che in sede di partecipazione il possesso dei requisiti deve solo essere dichiarato; l’acquisizione dei documenti necessari per la comprova di tale possesso avverrà, nel rispetto della normativa vigente e di quanto previsto dal Disciplinare di gara, nei confronti del concorrente risultato aggiudicatario.
3 Il comune si avvale di più intermediari tecnologici ma ciascuno per tipologia diversa di entrate. E’ tuttavia da precisare che questo avverrà solo per la parte di emissione di documenti di pagamento pagoPA, mentre gli incassi avverranno tutti su cc postale o di tesoreria, senza dipendenze rispetto all’intermediario tecnologico e quindi la pluralità di partner non incide sulla operatività del tesoriere.
4 La formazione deve essere valutata in base al risultato di mettere i dipendenti nelle condizioni di operare. Detto questo se il manuale è chiaro, magari accompagnato dalla disponibilità telefonica di un vostro operatore a chiarire eventuali dubbi, non c’è preclusione sullo strumento utilizzato.
5 ll comma 5 dell’art.4 prevede che “la trasmissione e la conservazione degli ordinativi compete ed è a carico dell’Ente”. L’unico adempimento che rimane al Tesoriere è quindi quello della messa a disposizione della quietanza di pagamento che dovrà essere “agganciata” all’ordinativo in modo che la conservazione avvenga in modo congiunto su entrambi i documenti, sempre a cura dell’Ente (committente).
6 -Non si dà conferma di quanto affermato dal richiedente, al contrario si rimanda a quanto indicato nei documenti di gara con particolare riferimento ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica tra i quali, al punto 3 si trova la commissione omnicomprensiva per questo tipo di servizio ponendo a base di gara soggetto a ribasso l’importo di €.1,00 per ciascuna transazione.
-Si conferma che quello da voi indicato, sia l’unico adempimento posto da questa gara in capo al tesoriere.
-Non è previsto che il tesoriere sia nominato partner tecnologico quindi, qualora dovesse essere in futuro valutata questa possibilità dovrà essere concordata separatamente.
7 -Si conferma che se il comune si avvarrà di più partner tecnologici, questo avverrà solo per la parte di emissione di documenti di pagamento pagoPA, mentre
gli incassi avverranno tutti su cc postale o di tesoreria, senza dipendenze rispetto all’intermediario tecnologico e quindi la pluralità di partner non incide sulla operatività del tesoriere.
-Si rinvia a quanto indicato dai documenti di gara con particolare riferimento all’art.4.14 lett.b) della Convenzione nel quale è indicata la scadenza di giorni 10 dall’avvio del servizio e “a richiesta del comune” per l’installazione della suddetta strumentazione.
8 L’istituto della delegazione di pagamento per i mutui esistenti è normato dalla legge e nulla può, ne ha inteso, modificare la convenzione di tesoreria del nostro Ente. Il comune e il tesoriere sono in particolare tenuti al rispetto degli articoli 220 e 206 (a cui il 220 fa riferimento) del D.Lgs. 267/2000 (testo unico degli enti locali). Per quanto riguarda valutazioni del merito creditizio, al tesoriere non è stato richiesto di obbligarsi a concedere nuovi mutui all’Ente e quindi qualora dovesse farlo sarà chiaramente al di fuori della convenzione di tesoreria e con apposita separata contrattazione.
9 Il titolo dell’articolo è stato mutuato dallo schema di convenzione emanato dall’Agid ma non è previsto alcuna richiesta di offerta per il tasso creditore in ossequio alle disposizioni sulla “tesoreria unica” che non prevedono la possibilità di permanenza di depositi monetari presso l’Istituto tesoriere.
10 Si conferma che lo scambio di flussi deve avvenire solo tra Tesoriere e Banca d’Italia e che il tesoriere oltre a tale connessione deve solo garantire la fornitura della piattaforma “home banking”. Trattandosi in ogni caso di un contratto, è richiesta la nomina di un referente per qualsiasi comunicazione che dovesse essere necessaria al di fuori della movimentazione dei flussi di pagamento e riscossione afferente la gestione dei rapporti tra le due parti come tra l’altro avviene nella normale prassi operativa nella gestione del servizio di tesoreria.