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Dati del bando

DGR. N. 999/2021 Adeguamento dell’IDROVIA FERRARESE al traffico idroviario di V A classe europea. Interventi di dragaggio del tratto di asta navigabile compresa tra l’incile Canale Boicelli e la Darsena di San Paolo a Ferrara. Stralcio F 1 Lotto 2 stralcio/PARTE 1
Ente appaltanteAGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto7.900.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema15/09/2022
Termine richiesta chiarimenti04/10/2022 17:00
Termine presentazione delle offerte19/10/2022 09:00
Apertura busta amministrativa19/10/2022 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Guidi Ortensina

telefono: 0515275766

Di Muro Giuseppina

telefono: 0515274487

Bitelli Lorenza

telefono: 331 4040006

De Meo Davide

telefono: 0515275247

Falconeri Rosario

telefono: 051 5278112

Testa Daniela

telefono: 0532218829

Bonini Serena

telefono: 0532218856

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Adeguamento dell’IDROVIA FERRARESE al traffico idroviario di V A classe europea. Interventi di dragaggio del tratto di asta navigabile compresa tra l’incile Canale Boicelli e la Darsena di San Paolo a Ferrara. Stralcio F 1 Lotto 2 stralcio/PARTE 1

CIG: 9381630DFA

Chiarimenti

Chiarimento PI254668-22

Ultimo aggiornamento: 11/10/2022 11:10

Domanda : 1. Con riferimento al documento Elenco prezzi C1173-CIV-R-012 le voci Nr 29 , Nr 30 e Nr 59 escludono il costo relativo alla caratterizzazione del rifiuto. Si chiede conferma che le attività di caratterizzazione siano di competenza del Committente. 2. Con riferimento al documento Elenco prezzi C1173-CIV-R-012 e al documento Computo metrico estimativo C1173-CIV-R-015 (elaborato 2,4) la voce Nr39 Trasporto comprende anche lo spandimento e il livellamento nelle aree di deposito, mentre nel progetto è previsto la formazione di rilevati con determinate caratteristiche specifiche ( altezza 7 metri, pendenza 2/3 ecc) lavorazioni molto diverse dal semplice spandimento e livellamento valutato. Si chiede dove sono riconosciuti gli oneri per tale attività di formazione del rilevato? 3. Con riferimento al documento Elenco prezzi C1173-CIV-R-012 la voce Nr 35 compensa il trasporto a discarica dei materiali di risulta provenienti dalle demolizioni a fine lavori ( m3 2´761,71). Si chiede se la medesima voce verrà utilizzata anche per compensare i trasporti relativi al conferimento dei rifiuti della voce Nr 29 ( discarica per inerti = ton 16´415,00) e della voce Nr 30 ( discarica per rifiuti pericolosi = qli 25)? 4. Con riferimento al documento Elenco prezzi C1173-CIV-R-012 la voce Nr 59 (impianto di trattamento rifiuti liquidi = ton 3.500) e la relativa voce di analisi prezzo escludono il trasporto. Si chiede se tale voce di costo verrà remunerata con le voci in economia? 5. Con riferimento al documento Elenco prezzi C1173-CIV-R-012 la voce Nr 63 prevede il costo del campionamento dei materiali trattati per la verifica di conformità ma non delle relative analisi chimiche. Si chiede conferma che le attività di analisi chimiche siano di competenza del Committente. 6. Con riferimento al documento Elenco prezzi C1173-CIV-R-012 dalle voci Nr 55 alle voci 58 è prevista la remunerazione della fondazione della pesa a ponte ma non si evince neppure nei documenti di sicurezza PSC in cui viene esplicitamente richiesta una pesa a ponte da 60 ton il riconoscimento della fornitura in opera. Si chiede conferma che non è richiesta la fornitura della pesa. Chiediamo inoltre al fine di poter valutare le risposte ai quesiti in maniera adeguata una proroga della data di scadenza della gara.

Risposta :

In riferimento al quesito di cui al punto 1. si rimanda alle previsioni contenute sia nell’art. 34), c. 2 del Capitolato parte amministrativa che cita: “I materiali provenienti dalle escavazioni devono essere gestiti e trasportati nel rispetto della normativa vigente e regolarmente conferiti in discarica autorizzata comunque rispettando le norme sui rifiuti, a cura e spese dell’appaltatore, intendendosi quest’ultimo compensato degli oneri di trasporto e di accatastamento con i corrispettivi contrattuali previsti per gli scavi”, sia nell’art. 35), c. 1 che cita: “Sono a carico e a cura dell’appaltatore tutti gli adempimenti imposti dalla normativa ambientale” pertanto le caratterizzazioni del rifiuto sono a carico dell’Appaltatore. Deve essere comunque rispettato l’art 17 – Capo II del DPR N. 120/2017 in qualità di esecutori del piano di utilizzo approvato.
In riferimento al quesito di cui al punto 2. si sottolinea che la voce Nr 39 dell’ELENCO PREZZI C1173-CIV-R-012 comprende tutte le attività previste per la realizzazione dei cumuli di terreno come indicato negli elaborati grafici di progetto e come previsto a pag 12 dell’elaborato 1.3 RELAZIONE GENERALE E TECNICA. Non sono previste ulteriori voci per la formazione dei rilevati.
In riferimento al quesito di cui al punto 3. si conferma che, qualora fosse necessario trasportare in discarica rifiuti pericolosi materiali di risulta dei dragaggi, potrà essere utilizzata la voce nr. 35 -B.061.005, computata a misura.
In riferimento al quesito di cui al punto 4. si conferma che la voce Nr.59 - NP 14 non contempla il trasporto in discarica, che potrà essere compensato con la voce 7/92 ECON del computo metrico: “Lavorazioni varie eseguite in economia compreso mezzi d’opera”.
In riferimento al quesito di cui al punto 5. si conferma che, secondo le previsioni contenute nell’art. 35), c.1 del Capitolato parte amministrativa, “Sono a carico e a cura dell’appaltatore tutti gli adempimenti imposti dalla normativa ambientale”. Deve essere comunque rispettato l’art 17 – Capo II del DPR N. 120/2017 in qualità di esecutori del piano di utilizzo approvato.
In riferimento al quesito di cui al punto 6. Si risponde negativamente in quanto è richiesta la fornitura della pesa come specificato negli elaborati di progetto (vedi pag. 13 dell’elaborato 1.3 RELAZIONE GENERALE E TECNICA). Dal momento che la stessa è funzionale alla determinazione delle quantità di materiale scavato si ritiene che sia compensata nelle spese generali in quanto può essere contemplata sia nelle “spese per attrezzi e opere provvisionali e per quanto altro occorre alla esecuzione piena e perfetta dei lavori”, nonché nelle “spese per rilievi, tracciati, verifiche, esplorazioni, capisaldi e simili che possono occorrere, anche su motivata richiesta del direttore dei lavori o del responsabile del procedimento o dell’organo di collaudo, dal giorno in cui comincia la consegna fino all’emissione del certificato di collaudo provvisorio o all’emissione del certificato di regolare esecuzione”, come definite nell’art. 32 del D.Lgs. 207/2010. Si richiama inoltre l'art.32 del capitolato speciale d'appalto parte amministrativa (Oneri e obblighi a carico dell'appaltatore), nel quale è espressamente richiamato che "l' appaltatore dovrà provvedere alla realizzazione di tutti gli impianti di cantiere necessari...".
Il relazione alla proroga richiesta si ritiene che i tempi fissati siano congrui rispetto alla procedura d’appalto in oggetto e rispetto alla semplificazione normativa vigente e, conseguentemente, si conferma il termine del giorno 19/10/2022 ore 9:00 per la presentazione delle offerte.

Chiarimento PI251396-22

Ultimo aggiornamento: 06/10/2022 12:56

Domanda : Considerato che il par. 6.2 (REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE) del disciplinare di gara prevede che: â€œÈ ammessa la partecipazione alla procedura di affidamento di concorrenti in possesso dei criteri di cui all'art. 83 del Codice e precisamente: - l'operatore economico, ai sensi dell’art. 83, comma 1, lett. a) del Codice deve essere iscritto nel Registro delle Imprese presso la CCIAA (indicare la data di iscrizione, il numero REA e l'oggetto sociale, specificando se è microimpresa, impresa piccola o media) da cui risulti che l’attività esercitata rientra nell’oggetto del presente appalto (…);” Considerato che l’art. 1 co. 1 lett. b) del Capitolato Speciale d’Appalto descrive l’oggetto dell’appalto nei seguenti termini: “Realizzazione delle opere di dragaggio e di trattamento e sistemazione finale dei terreni di escavo funzionali a consentire il transito idroviario di Va classe nel tratto compreso tra l’incile del canale Boicelli a ponte di Porta Reno, nella città di Ferrara”. Precisato che la scrivente società è in possesso di un oggetto sociale relativo alle seguenti attività: - “la realizzazione, lo svolgimento e/o la gestione, secondo la normativa vigente, dei servizi ambientali, tra i quali: servizi relativi allo smaltimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi, inclusi quelli di raccolta, autotrasporto in proprio e per conto terzi (…); Interventi di messa in sicurezza, bonifica e/o riprestino ambientale dei siti inquinati nonché altri servizi di igiene ambientale per la salvaguardia di situazioni ambientali e igieniche, servizi strumentali e/o complementari a quelli di igiene ambientale legati alla tutela del suolo, del sottosuolo, dell’acqua e dell’aria nelle vaie forme di inquinamento, anche attraverso l’elaborazione, la realizzazione e la gestione di progetti a ciò finalizzati (…) -..organizzazione e gestione di impianti per lo smaltimento, la selezione e ogni forma di trattamento e/o conferimento dei rifiuti di qualsiasi tipo….””. Si chiede di confermare che le attività esercitate dalla scrivente, come risultanti dall’oggetto sociale appena riportato, rientrino e siano conformi, ai sensi del par. 6.2 del disciplinare, all’oggetto dell’appalto così come descritto all’art. 1 del Capitolato Speciale d’appalto.

Risposta :

In riferimento al quesito in oggetto, si ritiene che l’oggetto sociale indicato sia compatibile con l’attività oggetto dell’appalto


Chiarimento PI244504-22

Ultimo aggiornamento: 23/09/2022 16:48

Domanda : Buongiorno, si chiede cortesemente se possibile effettuare un sopralluogo in loco e nel caso di risposta positiva si chiedono modalità e tempi. Ringraziando si porgono cordiali saluti.

Risposta : Per l'appalto in oggetto non è previsto il sopralluogo assistito in quanto le aree sono aperte al pubblico. Per eventuali necessità di effettuare il sopralluogo in loco unitamente ad un tecnico della Stazione Appaltante è possibile concordare modalità e tempi con il R.U.P. Ing. Davide Parmeggiani telefonando al numero 0532 218811.

Chiarimento PI240064-22

Ultimo aggiornamento: 20/09/2022 11:10

Domanda : Gli elaborati di progetto non si aprono

Risposta :

Come indicato nel bando di gara, gli elaborati del progetto sono disponibili sul sito internet http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/00ARPCIV_Bandi-Progetti/content/ nella cartella PROGETTO_2022_55_FE.zip.
Vi invitiamo a riprovare a scaricare in locale la cartella zip che contiene i file del progetto in formato p7m. È possibile aprire i documenti di progetto con un programma pubblico di lettura di file firmati digitalmente (si consiglia il DIKE). A tal riguardo vi segnaliamo il link dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) per il download gratuito: https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/firma-elettronica-qualificata/software-verifica

Chiarimento PI240060-22

Ultimo aggiornamento: 20/09/2022 11:09

Domanda : Buongiorno, abbiamo scaricato il progetto utilizzando il link presente sul bando ma i files non si aprono. Cordiali saluti.

Risposta :

Come indicato nel bando di gara, gli elaborati del progetto sono disponibili sul sito internet http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/00ARPCIV_Bandi-Progetti/content/ nella cartella PROGETTO_2022_55_FE.zip.
Vi invitiamo a riprovare a scaricare in locale la cartella zip che contiene i file del progetto in formato p7m. È possibile aprire i documenti di progetto con un programma pubblico di lettura di file firmati digitalmente (si consiglia il DIKE). A tal riguardo vi segnaliamo il link dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) per il download gratuito: https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/firma-elettronica-qualificata/software-verifica

Ultimo aggiornamento: 05-01-2023, 15:18