Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Oggetto Bando ACCORDO QUADRO PER LAVORI FINALIZZATI ALLA MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA. ANNUALITÀ 2023-2025.
Ente appaltanteAGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto12.080.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema22/11/2022
Termine richiesta chiarimenti02/12/2022 17:00
Termine presentazione delle offerte13/12/2022 09:00
Apertura busta amministrativa15/12/2022 09:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Bonora Fabrizio

telefono: 0515278697

Guidi Ortensina

telefono: 0515275766

Di Muro Giuseppina

telefono: 0515274487

Bonini Serena

telefono: 0532218856

Testa Daniela

telefono: 0532218829

Bitelli Lorenza

telefono: 331 4040006

De Meo Davide

telefono: 0515275247

Falconeri Rosario

telefono: 051 5278112

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1ACCORDO QUADRO PER LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL'UFFICIOTERRITORIALE DI PIACENZA E DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA LOTTO 1 PIACENZA (BACINI TREBBIA E ARDA)

CIG: 9492599481

Lotto 2ACCORDO QUADRO TRIENNIO 2023 -2025 PER LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DICOMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA LOTTO 2 REGGIO EMILIA(BACINI SECCHIA E TRESINARO)

CIG: 9492670F15

Lotto 3ACCORDO QUADRO TRIENNIO 2023 -2025 PER LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DICOMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA LOTTO 3 PIACENZA (BACINI NURE E TIDONE)

CIG: 9492816793

Lotto 4ACCORDO QUADRO TRIENNIO 2023 -2025 PER LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DICOMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA LOTTO 4 REGGIO EMILIA(BACINI ENZA E CROSTOLO)

CIG: 94929240B5

Chiarimenti

Chiarimento PI319302-22

Ultimo aggiornamento: 30/11/2022 17:27

Domanda : Con riferimento al criterio C (analogamente al criterio B) ed i corrispondenti criteri motivazionali sono stati “tarati” su lavori relativi al dissesto di versante e non su lavori fluviali. Nel criterio C: • si fa riferimento solo alla allerta idrogeologica (non quella idraulica e temporali più significative per i lavori fluviali in contesti montani); • si fa riferimento a lavori in ambienti confinati • non si fa riferimento alla attività di pronto intervento (che rientra nelle attività oggetto della gara vedasi CSA) Chiediamo pertanto chiarimenti in merito

Risposta :

Si conferma la presenza di alcuni refusi all’interno della Tabella PUNTI e della Tabella Criteri motivazionali di cui al capitolo 7 “Criterio di aggiudicazione” del Disciplinare di gara.

A tal proposito si segnala che si è proceduto a rispondere ad analogo quesito (PI320176-22 del 29/11/22) che si invita a visionare nei dettagli.

Si invita inoltre a scaricare il nuovo disciplinare nel quale sono state recepite tutte le rettifiche già evidenziate denominato “DISCIPLINARE DI GARA CON RETTIFICHE” nella sezione “Allegati Rettifiche, Proroghe, Revoche, Sospensione e Ripristino”, per poter avere una lettura corretta ed esaustiva della lex specialis.

Si segnala altresì che, come già risposto nel quesito sopra citato, le modifiche apportate sono perfettamente allineate e coerenti con la tipologia delle lavorazioni oggetto dell’accordo quadro, ben note e disciplinate nella documentazione tecnica di gara, per cui si ritiene che le medesime non abbiano carattere sostanziale, tali da incidere sui termini di presentazione dell’offerta per la gara in oggetto.

Per completezza si allega in ogni caso alla presente risposta il documento menzionato.


Chiarimento PI319004-22

Ultimo aggiornamento: 30/11/2022 17:25

Domanda : Buongiorno, con la presente richiediamo i seguenti n. 3 chiarimenti: 1 - con riferimento alla gara in oggetto e nello specifico ai criteri motivazionali dell'elemento di valutazione B "Know-how specifico della struttura organizzativa" (Capitolo 7 pagina 10), si è riscontrato un probabile refuso nella dicitura seguente "Saranno ritenuti meglio valutabili le offerte che mettano in evidenza l'esperienza maturata dal concorrente relativamente, in particolare, alla realizzazione di: opere di drenaggio profondo, di opere strutturali di sostegno dei versanti, di disgaggio, contenimento e consolidamento delle pareti rocciose". Le tipologie di opere richiamate sono del tutte diverse rispetto alle opere e lavorazioni previste nell'ambito del presente appalto per i vari Lotti: - Lotto 1 - Capitolo 3 pag. 18 della Relazione illustrativa - Lotto 2 - Capitolo 4.3 pag. 19 della Relazione illustrativa - Lotto 3 - Capitolo 3 pag. 21 della Relazione illustrativa - Lotto 4 - Capitolo 4.3 pag. 19 della Relazione illustrativa ma invece coincidono con le tipologie di opere previste in un'altra procedura di gara emessa contestualmente a quella in oggetto, riguardante la sistemazione non dei corsi d'acqua ma bensì dei versanti e precisamente "PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL'ART 60 E 54, D.LGS. N. 50/2016 E S.M. PER L’AFFIDAMENTO DELL'ACCORDO QUADRO AVENTE AD OGGETTO: LAVORI FINALIZZATI ALLA MANUTENZIONE DEI VERSANTI AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA. ANNUALITÀ 2023-2025. LOTTO 1: REGGIO EMILIA CIG 94919404AE - LOTTO 2: PIACENZA CIG 94923463B9. Procedimento 2022_67_PC-RE." cosi come ivi descritto nelle relative Relazioni illustrative. Ritenendo pertanto improprio l'assegnazione di punteggio tecnico per l'esperienza in esecuzione di lavorazioni che nulla hanno a che vedere con quelle di cui non è prevista l'esecuzione nell'ambito dell'appalto, si chiede di rettificare quando indicato, disponendo adeguata proroga del termine di consegna delle offerte per le conseguenti mutate condizioni di gara. 2 - con riferimento al criterio di valutazione D, si chiede di confermare che il materiale/lavorazione offerto sostitutivo di quello a base di gara, dovrà essere fornito/eseguito allo stesso prezzo di quello di gara, e che sarà oggetto di valutazione discrezionale in sede di valutazione dell'Offerta Tecnica anche l'attinenza e il presumibile impiego di tali elementi nelle lavorazioni dell'appalto, per quanto ad oggi ragionevolmente ipotizzabile, sebbene nella documentazione progettuale di gara non vi sia un computo metrico estimativo e avendosi a base d'asta l'intero elenco prezzi Regionale cosi come richiamato anche all'art. 3 comma 5. Viceversa, non si ritiene appropriato l'assegnazione di un punteggio tecnico a proposte riguardanti materiali/lavorazioni che con altissima probabilità non verranno mai o scarsamente impiegati nell'ambito dell'Accordo Quadro in oggetto. 3 - con riferimento al Disciplinare di gara, si chiede conferma che il punteggio relativo al punto G3 verrà attribuito solo nel caso in cui la certificazione del concorrente sia stata rilasciata da un organismo accreditato SAAS. Lo standard SA 8000: 2014 è infatti uno standard internazionale emesso dal SAI ( Social Accountability International), Ente di normazione internazionale, proprietario dello stesso standard SA 8000®. Secondo quanto definito da SAI (proprietario dello standard) l’unico Ente di Accreditamento riconosciuto per Accreditare gli Enti di Certificazione è SAAS, ACCREDIA o altri enti nazionali di accreditamento mutuamente riconosciuti da ACCREDIA non possono invece rilasciare certificazioni SA 8000. Viceversa, è lo stesso SAI che elenca gli Enti di Certificazione accreditati da SAAS che possono rilasciare le certificazioni SA 8000 (ved. elenco delle organizzazioni accreditate all'indirizzo web : https://sa-intl.org/sa8000-ricerca/ ). Da questo punto di vista lo stesso Sai ha avanzato diverse cause per uso improprio del marchio SA 8000®, nei confronti di quegli Enti di Certificazione che rilasciavano certificati fuori schema accreditativo. Rispetto a questa premessa, si chiede quindi se ove nel Disciplinare si faccia riferimento a certificati rilasciati da un ente di certificazione accreditato Accredia, sia da intendersi, per la sola SA8000 e pertinente criterio di valutazione G3, riferito ad accreditamenti rilasciati da SAAS. A dimostrazione di quanto illustrato si rimanda al sito del SAI ai seguenti indirizzi web: https://sa-intl.org/services/assurance/sa8000-accreditation/ Ringraziamo anticipatamente, IL LEGALE RAPPRESENTANTE

Risposta :

Risposta quesito 1
Si conferma la presenza di alcuni refusi all’interno della Tabella PUNTI e della Tabella Criteri motivazionali di cui al capitolo 7 “Criterio di aggiudicazione” del Disciplinare di gara. A tal proposito si segnala che si è proceduto a rispondere ad analogo quesito (PI320176-22 del 29/11/22) che si invita a visionare nei dettagli.

Si invita inoltre a scaricare il nuovo disciplinare nel quale sono state recepite tutte le rettifiche già evidenziate denominato “DISCIPLINARE DI GARA CON RETTIFICHE” nella sezione “Allegati Rettifiche, Proroghe, Revoche, Sospensione e Ripristino”, per poter avere una lettura esaustiva della lex specialis. Per completezza si allega in ogni caso alla presente risposta il documento menzionato.

Infine, come già risposto nel quesito sopra citato (PI320176-22 del 29/11/22), si conferma le modifiche apportate sono perfettamente allineate e coerenti con la tipologia delle lavorazioni oggetto dell’accordo quadro, ben note e disciplinate nella documentazione tecnica di gara, per cui si ritiene che le medesime non abbiano carattere sostanziale, tali da incidere sui termini di presentazione dell’offerta per la gara in oggetto. Si evidenzia altresì che le motivazioni di urgenza che hanno indotto l’Amministrazione alla definizione dei termini per la ricezione delle offerte, comunque superiori ai quindici giorni previsti dal comma 3 dell’art. 60 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i cui l’art. 8 comma 1 lett. c) del D.L. n.76/2020 convertito con modificazioni dalla legge n. 120/2020, sono dettate, tra l’altro, dall’esigenza di disporre quanto prima della stipula del contratto di accordo quadro al fine di dare avvio all’esecuzione di lavorazioni urgenti necessarie al superamento di situazioni di criticità che risultano strategiche ai fini della messa in sicurezza del territorio dagli eventi di piena, oltre che concorrere all’attuazione del PNRR per quanto di competenza dell’Agenzia. Inoltre, si rileva che gli elaborati di Accordo quadro messi a disposizione per la presentazione dell’offerta, non costituiti da un progetto di livello esecutivo, non presentano particolari complessità tecniche (quali ad esempio grafici o relazioni idrauliche o di calcolo strutturale) tali da richiedere lunghi tempi di analisi e rielaborazione ai fini della presentazione dell’offerta. Pertanto, si confermano le tempistiche già definite.

Risposta quesito 2
Si conferma che, in relazione al criterio di valutazione D, il materiale/lavorazione offerto (o soluzione tecnica e tecnologica) dovrà essere migliorativo in termini di qualità rispetto a quello a base di gara e come previsto nello specifico lotto di accordo quadro (desumibile dalla relazione generale/illustrativa, capitolato speciale d’appalto ed elenco prezzi unitari). Il valore economico delle proposte migliorative è a carico del Concorrente che ne dovrà tener conto nella formulazione del ribasso sull’importo posto a base di gara. La commissione di gara esprimerà le proprie valutazioni e preferenze in base ai criteri motivazionali indicati nel disciplinare di gara.

Risposta quesito 3
Si conferma quanto indicato da Codesto operatore economico circa l’organismo di accreditamento SAAS, unico organismo deputato per accreditare gli enti di certificazione che rilasciano la certificazione SA 8000.
Per quanto riguarda le altre certificazioni che possono essere rilasciate da enti di verifica accreditati da ACCREDIA, o altri enti che rientrano nel mutuo riconoscimento come organismi di accreditamento, ci si riferisce unicamente alle seguenti certificazioni: certificazione ambientale di cui alla norma UNI EN ISO 14001 o registrazione EMAS, nonché certificazione del sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori di cui alla norma ISO 45001:2018, considerando anche che in quest’ultima certificazione è confluita la certificazione OHSAS 18001 a partire dal 2017.

Chiarimento PI320988-22

Ultimo aggiornamento: 30/11/2022 13:26

Domanda : In ragione della complessità della documentazione e dei dati da elaborare per la predisposizione della offerta tecnica di cui al capitolo 7 del disciplinare di gara, si richiede proroga di giorni 10 per la presentazione delle offerte di cui al capitolo 8 del disciplinare di gara. Fiduciosi nell'accoglimento della presente istanza, si porgono distinti saluti.

Risposta : In relazione alla richiesta di proroga pervenuta, si evidenzia che le motivazioni di urgenza che hanno indotto l’Amministrazione alla definizione dei termini per la ricezione delle offerte, comunque superiori ai quindici giorni previsti dal comma 3 dell’art. 60 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i cui l’art. 8 comma 1 lett. c) del D.L. n.76/2020 convertito con modificazioni dalla legge n. 120/2020, sono dettate, tra l’altro, dall’esigenza di disporre quanto prima della stipula del contratto di accordo quadro al fine di dare avvio all’esecuzione di lavorazioni urgenti necessarie al superamento di situazioni di criticità che risultano strategiche ai fini della messa in sicurezza del territorio dagli eventi di piena, oltre che concorrere all’attuazione del PNRR per quanto di competenza dell’Agenzia. Inoltre, si rileva che gli elaborati di Accordo quadro messi a disposizione per la presentazione dell’offerta, non costituiti da un progetto di livello esecutivo, non presentano particolari complessità tecniche (quali ad esempio grafici o relazioni idrauliche o di calcolo strutturale) tali da richiedere lunghi tempi di analisi e rielaborazione ai fini della presentazione dell’offerta. Pertanto, si confermano le tempistiche già definite.

Chiarimento PI320806-22

Ultimo aggiornamento: 30/11/2022 13:25

Domanda : BUONGIORNO, CON LA PRESENTE SIAMO A CHIEDERE SE L'ALLEGATO 2 DGUE, ALLEGATO TRA I DOCUMENTI DA PRESENTARE, DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE PRESENTATO, CONSIDERANDO CHE E' COMUNQUE OBBLIGATORIA LA COMPILAZIONE DEL DGUE SUL PORTALE, ANCHE DA PARTE DELLE MANDANTI E DELLE CONSORZIATE. SI CHIEDE PERTANTO SE LA COMPILAZIONE DELL'ALLEGATO 2 DGUE PUO' ESSERE OMESSA. GRAZIE CORDIALI SALUTI.

Risposta : Buongiorno relativamente al quesito posto si precisa che è sufficiente che le mandanti e le consorziate compilino il DGUE editabile direttamente sul SATER. L'inserimento tra gli atti di gara dell'Allegato 2_DGUE è stato previsto da questa Stazione Appaltante qualora non fosse possibile per tutti i predetti componenti compilare il DGUE strutturato.

Chiarimento PI320176-22

Ultimo aggiornamento: 29/11/2022 17:03

Domanda : Con la presente richiediamo il seguente quesito. Abbiamo riscontrato la presenza di alcuni refusi all’interno del Capitolo 7 del Disciplinare di gara, in quanto i criteri motivazionali sembrano riferiti alle lavorazioni della procedura di gara bandita da Codesta Agenzia: (procedimento 2022_67_PC-RE LAVORI FINALIZZATI ALLA MANUTENZIONE DEI VERSANTI AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA. ANNUALITÀ 2023-2025. LOTTO 1: REGGIO EMILIA CIG 94919404AE - LOTTO 2: PIACENZA CIG 94923463B9).

Risposta :

Si conferma la presenza di alcuni refusi all’interno della Tabella PUNTI e della Tabella Criteri motivazionali di cui al capitolo 7 “Criterio di aggiudicazione” del Disciplinare di gara.

Nel testo che segue del citato capitolo 7, si riportano le rettifiche evidenziate in grassetto sottolineato, al fine di renderne più agevole e comprensibile la lettura. Come emerge, le modifiche apportate sono perfettamente allineate e coerenti con la tipologia delle lavorazioni oggetto dell’accordo quadro, ben note e disciplinate nella documentazione tecnica di gara, per cui si ritiene che le medesime non abbiano carattere sostanziale, tali da incidere sui termini di presentazione dell’offerta per la gara in oggetto.

Nei prossimi giorni saranno apportate le modifiche sulla configurazione a sistema SATER conseguenti alle seguenti modifiche che si allegano anche in formato .PDF evidenziate in colore rosso sottolineato.

CAPITOLO 7. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

La migliore offerta è selezionata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 95 del Codice, come stabilito nella determinazione a contrarre n. 4196 del 14/11/2022 con le modalità di seguito indicate in ordine agli elementi di valutazione e ai relativi fattori ponderali, nonché ai criteri motivazionali individuati. La suddivisione del punteggio massimo (100) è così articolata:

punteggio massimo

Offerta tecnica

85

Offerta economica

15

totale

100

Relativamente all’OFFERTA TECNICA la valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri per ciascuno dei quattro lotti 1,2,3 e 4

Criterio

Descrizione sintetica

D Punteggio max

criterio

T Punteggio max

criterio

N. max facciate A4

CRITERI DISCREZIONALI

A

QUALITÀ E CONSISTENZA DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DELLE RISORSE DEDICATE ALL’ACCORDO QUADRO

15

8

B

KNOW-HOW SPECIFICO DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

20

10

C

MISURE MIGLIORATIVE DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA, ANCHE IN RELAZIONE ALLA GESTIONE DELLE ALLERTE PER CRITICITÀ IDRAULICA

13

8

D

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE: MODALITÀ ESECUTIVE, MATERIALI E SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA REALIZZAZIONE DELLE LAVORAZIONI COMPRESE NELL’ACCORDO QUADRO

14

10

E

IMPATTO AMBIENTALE

10

8

F

COMUNICAZIONE E INTERFACCIA CON L’AMMINISTRAZIONE E GLI STAKEHOLDERS

7

6

CRITERI NON DISCREZIONALI

G

CERTIFICAZIONI

G1

UNI EN ISO 14001 o registrazione EMAS

1

G2

ISO 45001

1

G3

SA 8000

1

G4

Rating di legalità

3

TOTALE:

79

6

Con riferimento ai criteri motivazionali a cui la commissione si atterrà per attribuire i punteggi prestabiliti secondo la tabella di cui sopra, si precisa che:

Criterio

Descrizione criteri

Punteggio max

criterio

N. max facciate A4

A

QUALITÀ DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DELLE RISORSE DEDICATE ALL’ACCORDO QUADRO

Il concorrente dovrà produrre la descrizione della composizione della struttura organizzativa e delle risorse messe a disposizione per la realizzazione dell’Accordo quadro in termini di:

- struttura organizzativa che sarà impiegata dal concorrente nella realizzazione dell’Accordo quadro, compresa la presentazione di un organigramma di riferimento per la Stazione

appaltante che individui anche la figura del Responsabile di commessa;

- capillarità della distribuzione della struttura organizzativa nel lotto di riferimento;

- organizzazione della sede operativa, consistenza delle maestranze, dei mezzi e macchinari a disposizione e differente tipologia degli stessi, nonché dotazioni logistiche (depositi, magazzini, stoccaggi..).

Con riferimento all’organigramma, il concorrente dovrà indicare non solo l'organigramma di cantiere ma anche le funzioni sottese alle diverse figure professionali coinvolte (mansionario), e chi sarà preposto a rapportarsi tecnicamente, organizzativamente e ricevere le disposizioni della Direzione dei lavori e del Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione per la loro attuazione.

Criterio motivazionale:

Saranno ritenuti meglio valutabili le offerte che mettano in evidenza: la capacità del concorrente di garantire il presidio di una pluralità di cantieri che potranno sovrapporsi temporalmente e quindi svolgersi contemporaneamente; l’adeguatezza e consistenza delle maestranze, dei mezzi e macchinari rispetto alle specifiche lavorazioni previste; la capacità di intervenire prontamente in occasione di eventi di piena o in previsione di essi

Per illustrare l’offerta proposta il concorrente dovrà presentare.

- una relazione composta da un massimo di 4 fogli A4 (8 facciate), con interlinea 1,5 e carattere Times New Roman di dimensioni 11. Nel caso in cui la documentazione presentata superi i limiti suindicati, la Commissione non terrà conto di quella in eccesso ai fini della valutazione.

Nel conteggio delle pagine sono esclusi le copertine e/o cartigli, CV ed eventuali elaborati grafici o schede tecniche.

15

8

B

KNOW-HOW SPECIFICO DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA know-how specifico del concorrente relativamente a lavori eseguiti nell’ultimo quinquennio aventi caratteristiche analoghe a quelle oggetto dell’appalto per tipologia, natura, estensione e contesto territoriale.

Dalla documentazione prodotta, relativa a cinque lavori svolti nell’ultimo quinquennio, dovrà risultare, per ciascun lavoro: la descrizione dell’opera/lavori e il relativo importo; l’indicazione delle categorie SOA (con i relativi importi) nelle quali l’opera si suddivide; il luogo di esecuzione; il committente; gli estremi del contratto; copia del CEL (certificato di esecuzione lavori) o in alternativa del CRE (certificato di regolare esecuzione) o del certificato di collaudo

I lavori indicati potranno essere stati realizzati a qualsiasi titolo dal concorrente (in qualità di impresa singola, R.T.I, Consorzio, o di Consorziata esecutrice).

Criterio motivazionale:

Saranno ritenuti meglio valutabili le offerte che mettano in evidenza l’esperienza maturata dal concorrente relativamente, in particolare, alla realizzazione di opere di: adeguamento funzionale di opere trasversali in alveo (quali briglie o traverse); adeguamento funzionale/nuova realizzazione di arginature in terra; riasagomatura d’alveo; riqualificazione morfologica dell’alveo; realizzazione/manutenzione di difesa in pietrame. Il giudizio sarà inoltre formulato sulla base della complessità, della rilevanza economica e della eterogeneità dei lavori presentati.

Per illustrare l’offerta proposta il concorrente dovrà presentare:

- una relazione composta da un massimo di 5 fogli A4 (10 facciate), con interlinea 1,5 e carattere Times New Roman di dimensioni 11. Nel caso in cui la documentazione presentata superi i limiti suindicati, la Commissione non terrà conto di quella in eccesso ai fini della valutazione.

Nel conteggio delle pagine sono esclusi le copertine e/o cartigli, eventuali elaborati grafici o certificazioni/attestazioni.

20

10

C

MISURE MIGLIORATIVE DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA, ANCHE IN RELAZIONE ALLA GESTIONE DELLE ALLERTE PER CRITICITÀ IDRAULICA

Il concorrente dovrà descrivere gli apprestamenti, le misure o procedure migliorative delle condizioni di sicurezza oltre a quelle già previste negli elaborati di Accordo quadro e in particolare nel Piano di Sicurezza e Coordinamento Generale di ciascun lotto posto a base di gara, volte alla riduzione dei rischi.

I concorrenti dovranno indicare, inoltre, anche sulla scorta delle procedure di allertamento Regionale e di quelle proprie dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, le specifiche procedure da adottare in caso di previsione di eventi che richiedano la messa in sicurezza delle lavorazioni, delle macchine operatrici ed attrezzature in genere operanti in cantiere e in alveo. I concorrenti indichino, inoltre, le sequenze realizzative vincolanti che intendono adottare sulle attività che possono subire gravi danni in caso criticità a seguito di criticità idraulica e le azioni correttive che verranno eventualmente adottate nel caso si verificassero simili eventi.

Criterio motivazionale:

Saranno ritenuti meglio valutabili le offerte che mettano in evidenza gli apprestamenti, le misure o procedure migliorative delle condizioni di sicurezza, oltre a quelle già previste negli elaborati di Accordo quadro e in particolare nel Piano di Sicurezza e Coordinamento Generale di ciascun lotto posto a base di gara, volte alla riduzione dei rischi, in particolare relativamente ai seguenti aspetti:

· organizzazione degli accessi e delle aree di cantiere;

· gestione delle interferenze (viabilità pubblica o privata, eventuali sottoservizi, etc);

· minimizzazione e gestione dei rischi rispetto a lavorazioni in luoghi cd. confinati;

· gestione della sicurezza del cantiere e delle lavorazioni rispetto alle allerte per criticità idraulica;

· gestione dei rapporti con il CSE e della presenza del personale in cantiere e di eventuali subappaltatori/fornitori.

Per illustrare l’offerta proposta il concorrente dovrà presentare:

- una relazione composta da un massimo di 4 fogli A4 (8 facciate), con interlinea 1,5 e carattere Times New Roman di dimensioni 11. Nel caso in cui la documentazione presentata superi i limiti suindicati, la Commissione non terrà conto di quella in eccesso ai fini della valutazione.

Nel conteggio delle pagine sono esclusi le copertine e/o cartigli, eventuali elaborati grafici.

13

8

D

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE: MODALITÀ ESECUTIVE, MATERIALI E SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA REALIZZAZIONE DELLE LAVORAZIONI COMPRESE NELL’ACCORDO QUADRO

La proposta dovrà illustrare nel dettaglio le modalità esecutive, materiali, soluzioni tecniche e tecnologiche che il concorrente intende adottare al fine di migliorare la qualità delle lavorazioni previste nello specifico lotto di accordo quadro. La proposta dovrà contenere la documentata esperienza nell'utilizzo delle soluzioni tecniche proposte.

I concorrenti dovranno inoltre descrivere il sistema dei controlli sui materiali, con particolare attenzione alla prequalifica degli stessi, all’origine ed una volta posti in opera, finalizzati all’ottenimento del controllo, anche superiore al minimo, previsto dalla normativa vigente.

Criterio motivazionale:

saranno ritenuti meglio valutabili le offerte che mettano in evidenza le migliorie rispetto alle seguenti caratteristiche:

- funzionalità ed efficacia anche rispetto alle fasi realizzative;

- durabilità, facilità di manutenzione e minimizzazione dei relativi costi futuri;

- monitoraggio della funzionalità delle opere;

- pre-qualifica e piano dei controlli sui materiali;

- estetica, inserimento paesaggistico;

- sistemi di riconnessione dei corsi d’acqua per la conservazione della fauna ittica.

L’offerta dovrà esporre in maniera chiara ed esaustiva quale materiale/lavorazione dell'Elenco prezzi sarà sostituito dal materiale/lavorazione offerto e ogni eventuale altro elemento o condizione utili a valutare la portata dell'offerta, compresi eventuali limiti quantitativi. Ai fini della valutazione delle migliorie proposte dovranno essere presentati, a corredo della relazione, schemi grafici e schede tecniche e capitolari esplicativi.

Saranno presi in considerazione solo i materiali/lavorazioni le cui caratteristiche rispondono ai requisiti minimi prescritti dal Capitolato Speciale di Accordo quadro – parte amministrativa e tecnica.

Per illustrare l’offerta proposta il concorrente dovrà presentare:

una relazione composta da un massimo di 5 fogli A4 (10 facciate), con interlinea 1,5 e carattere Times New Roman di dimensioni 11. Nel caso in cui la documentazione presentata superi i limiti suindicati, la Commissione non terrà conto di quella in eccesso ai fini della valutazione.

Nel conteggio delle pagine sono esclusi le copertine e/o cartigli, eventuali elaborati grafici, schede tecniche.

14

10

E

IMPATTO AMBIENTALE

Il concorrente dovrà illustrare l’introduzione di soluzioni migliorative, rispetto a quanto già previsto negli elaborati di Accordo quadro posti a base di gara, volte a ridurre l'impatto dei lavori dei singoli contratti attuativi e dei relativi cantieri sul contesto territoriale circostante.

Criterio motivazionale:

Anche in virtù del principio Do No Significant Harm (DNSH), sarà valutata positivamente l’introduzione di soluzioni migliorative, rispetto a quanto già previsto negli elaborati di Accordo quadro posti a base di gara, volte a ridurre l'impatto dei lavori dei singoli contratti attuativi e dei relativi cantieri sul contesto territoriale circostante: polveri, rumore, atmosfera, suolo, acqua, contesto paesaggistico.

Sono considerati elementi qualificanti del criterio:

- le soluzioni innovative nella gestione dei cantieri, che riducano l’impatto ambientale prodotto dall’attività lavorativa durante la fase di realizzazione delle opere circa le emissioni di polveri in atmosfera, l’inquinamento acustico, l’inquinamento del suolo e il potenziale intorbidimento dell’acqua durante le lavorazioni;

- l’utilizzo di mezzi eco-compatibili, indicando la tipologia dei mezzi d'opera di cui si prevede di avvalersi, con particolare riferimento a quelli elettrici, alimentati con carburanti a basso impatto ambientale e quelli che prevedono ridotti consumi di carburante, che prevedano le misure volte a ridurre le emissioni correlate ai trasporti;

- le modalità operative adottate per i rifornimenti di carburante e di lubrificante, per l’approvvigionamento idrico, la modalità di stoccaggio e gestione dei materiali, la movimentazione dei mezzi di trasporto con particolare riguardo all’impatto sulla viabilità esterna e alla mitigazione del disturbo alla collettività;

- recupero dei materiali attraverso una gestione di quelli derivanti dalle operazioni di cantiere (scavi terreno, vegetazione, demolizioni opere esistenti..) orientata alla minimizzazione nella produzione dei rifiuti, premiando strategie preventive di riutilizzo e recupero di frazioni omogenee, nel rispetto del principio Do No Significant Harm (DNSH) allorquando applicabile.

Nell’ambito della riduzione dell’impatto sull’ambito territoriale è considerato elemento qualificante la proposta di soluzioni di mitigazione dell’impatto paesaggistico e di miglior inserimento delle opere nel contesto in cui si inserisce l’intervento.

Per illustrare l’offerta proposta il concorrente dovrà presentare:

una relazione composta da un massimo di 4 fogli A4 (8 facciate), con interlinea 1,5 e carattere Times New Roman di dimensioni 11. Nel caso in cui la documentazione presentata superi i limiti suindicati, la Commissione non terrà conto di quella in eccesso ai fini della valutazione.

Nel conteggio delle pagine sono esclusi le copertine e/o cartigli, eventuali elaborati grafici, schede tecniche.

10

8

F

COMUNICAZIONE E INTERFACCIA CON L’AMMINISTRAZIONE E GLI STAKEHOLDERS

Il concorrente dovrà descrivere le modalità di comunicazione e interfaccia con l’amministrazione, gli stakeholders ed eventuali soggetti privati.

Criterio motivazionale:

Anche in considerazione del fatto che alcune lavorazioni si svolgeranno in ambiti urbani o in ambiti fluviali di pregio paesaggistico, oltre che in zone SIC-ZPS, saranno ritenute meglio valutabili le proposte che illustrino nel dettaglio: la modalità e le metodologie di comunicazione e divulgazione degli interventi realizzati e per una pronta risposta a quesiti, segnalazione o esigenze dei diversi stakeholders (in particolare privati, fruitori degli ambiti fluviali, associazioni ambientaliste, etc), rimanendo in ogni caso all’Amministrazione il presidio della diffusione di informazioni o materiale a terzi; le procedure utili a minimizzare contrasti, osservazioni, opposizioni da parte di soggetti terzi che possano ostacolare in qualsiasi maniera il regolare e celere avvio e svolgimento delle previste lavorazioni.

Per illustrare l’offerta proposta il concorrente dovrà presentare:

- una relazione composta da un massimo di 6 fogli A4 (3 facciate), con interlinea 1,5 e carattere Times New Roman di dimensioni 11. Nel caso in cui la documentazione presentata superi i limiti suindicati, la Commissione non terrà conto di quella in eccesso ai fini della valutazione.

Nel conteggio delle pagine sono esclusi le copertine e/o cartigli, eventuali elaborati grafici.

7

6

G

POSSESSO DI QUALIFICAZIONI, CERTIFICAZIONI VOLONTARIE O EQUIVALENTI

Al concorrente in possesso delle certificazioni sotto indicate, in corso di validità, rilasciate, ove previsto, da un ente di certificazione ACCREDIA o altro ente di accreditamento firmatario degli accordi di mutuo riconoscimento nel settore specifico, saranno assegnati i punteggi sotto indicati.

Per tutti i criteri, si specifica che le certificazioni, il know-how, le risorse, le attrezzature e mezzi messi a disposizione o dimostrate tramite il ricorso all’avvalimento non saranno considerati ai fini dell’attribuzione dei punteggi tecnici.

Si specifica che, in ogni caso, le migliorie offerte relative all’organizzazione di cantiere non devono essere quotate nella documentazione economica, in quanto i loro costi sono ricompresi nelle spese generali. Ove le migliorie determinino indirettamente migliorie delle condizioni di sicurezza del cantiere con relativi oneri aggiuntivi, tali oneri devono essere computati dall’operatore economico esclusivamente all’interno degli oneri della sicurezza aziendale.

Il valore economico delle proposte migliorative è a carico del Concorrente, che ne dovrà tener conto nella formulazione del ribasso sull’importo posto a base di gara. I contenuti delle proposte migliorative, offerte in sede di gara, ove accettati, costituiranno vincolo contrattuale per l’aggiudicatario che, pertanto, sarà tenuto ad attuarle a propria cura e spese con rinuncia ad avanzare nei confronti dell’Agenzia qualsivoglia richiesta di ristoro o indennizzo.

G1

Possesso della certificazione ambientale di cui alla norma UNI EN ISO 14001 o registrazione EMAS.

1

G2

Possesso della certificazione del sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori di cui alla norma ISO 45001 oppure in alternativa BS OHSAS 18001

(quest’ultima purché ancora in corso di validità in quanto le due certificazioni sono considerate alternative in considerazione del processo di migrazione della norma OHSAS 18001:2007 alla norma UNI ISO 45001:2018).

1

G3

SA 8000

Possesso della certificazione della responsabilità sociale d’impresa di cui alla norma SA 8000.

1

G4

Possesso della certificazione del rating di legalità di cui al Decreto-legge 1/2012 (Art. 5 ter - Rating di legalità delle imprese) modificato dal Decreto-legge 29/2012 e convertito, con modificazioni, dalla Legge 62/2012 (1 punto per ogni stella del Rating max 3 punti)

3

TOTALE:

85


Chiarimento PI314815-22

Ultimo aggiornamento: 25/11/2022 10:40

Domanda : Buonasera Vorremmo sapere se una ditta si può aggiudicare più di un lotto facente parte della stessa gara. In caso contrario vorremmo sapere con quale criterio verrebbero affidate. Grazie

Risposta :

In conformità a quanto espresso alla fine del capitolo 7 del Disciplinare di gara, paragrafo “OFFERTA ECONOMICA”, si precisa che ai sensi dell’art. 51 comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m., viene limitato ad 1 (uno) il numero di lotti che possono essere aggiudicati ad un medesimo operatore economico. A tale scopo, per determinare quale lotto sarà oggetto di aggiudicazione, si applicherà il criterio che prevede l’aggiudicazione del lotto di importo più alto a base di gara. L’ordine di aggiudicazione sarà pertanto il seguente:

1. LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA. ANNUALITÀ 2023-2025. LOTTO 1: PIACENZA (BACINI TREBBIA E ARDA). Importo lavori a base d’asta in €: 4.800.000,00

2. LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA. ANNUALITÀ 2023-2025. LOTTO 2: REGGIO EMILIA (BACINI SECCHIA E TRESINARO). Importo lavori a base d’asta in €: 3.250.000,00

3. LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA. ANNUALITÀ 2023-2025. LOTTO 3: PIACENZA (BACINI NURE E TIDONE) Importo lavori a base d’asta in €:2.500.000,00

4. LAVORI DI MANUTENZIONE DEI CORSI D'ACQUA AFFERENTI AL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL'UFFICIO TERRITORIALE DI PIACENZA E DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA. ANNUALITÀ 2023-2025. LOTTO 4: REGGIO EMILIA (BACINI ENZA E CROSTOLO), Importo lavori a base d’asta in €:1.530.000,00.


In caso di aggiudicazione di due o più lotti fra i 4 sopra descritti a favore del medesimo operatore economico, questi si aggiudicherà solo n. 1 lotto, quello di importo più alto.

Ultimo aggiornamento: 14-08-2025, 00:33