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Dati del bando

Affidamento in concessione mediante finanza di progetto ai sensi degli artt. 180-183 comma 15 del d.lgs 50/2016 del servizio di illuminazione pubblica e di smart a valore aggiunto - Comune di Medicina
Ente appaltanteNUOVO CIRCONDARIO IMOLESE
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto5.620.826,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema21/12/2022
Termine richiesta chiarimenti27/01/2023 12:00
Termine presentazione delle offerte06/02/2023 12:00
Apertura busta amministrativa07/02/2023 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Neri Michele

telefono: 0542603315

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1GESTIONE ED EFFICIENTAMENTO IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

CIG: 954184104B

Chiarimenti

Chiarimento PI008508-23

Ultimo aggiornamento: 30/01/2023 13:08

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, in relazione alla presente procedura di gara si sottopongono le seguenti richieste di chiarimento: 1) In relazione all’art 4. del Disciplinare, si chiede di confermare che l’importo totale della concessione sia pari a € 5.620.832,00, calcolato moltiplicando il canone annuo di € 351.302,00 per i 16 anni di durata del contratto, e che pertanto l’importo indicato di € 5.620.826,00 sia da considerarsi errato. Si chiede, quindi, di confermare che l’importo della garanzia provvisoria, così come richiesta all’art 13 del Disciplinare di gara, sia pari a € 112.416,64, ovvero pari 2% dell’importo della concessione corretto, sopra riportato, al netto delle eventuali riduzioni di cui all’articolo 93, comma 7 del Codice; 2) In relazione all’art 4 del Disciplinare e considerando quanto riportato nel documento “10- Relazione tecnica economica” posto a base di gara, si chiede di confermare che l’importo totale dell’investimento sia pari a € 1.811.330,00 (IVA esclusa), ovvero pari alla somma di € 1.365.325,00 (IVA esclusa) relativi ai costi per lavori compressivi degli oneri per la sicurezza e di € 446.004,00 (IVA esclusa) relativi ai costi di progettazione, di direzione lavori, coordinamento per la sicurezza, incentivi e spese. Si chiede, quindi di confermare, che l’importo del deposito cauzionale ex art 183 comma 13, così come richiesto all’art 13 del disciplinare di gara, debba essere pari al 2,5 % dell’investimento, ovvero pari a € 45.283,25. 3) Al punto 8.4 del Disciplinare di gara “REQUISITI INERENTI AI SERVIZI DI PROGETTAZIONE” è richiesto, a pena di esclusione, di disporre, tra le varie figure professionali, di n. 1 Ingegnere strutturista iscritto all’albo di appartenenza. Ai sensi della normativa Regionale dell’Emilia Romagna, allegato 1 d.g.r. 2272 del 2016, “Allegato 1-Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici” al punto A.4.2 , è esplicitato che sono esclusi dalle procedure di autorizzazione e deposito i seguenti manufatti “Strutture di sostegno per dispositivi di telecomunicazione, illuminazione, torri faro, segnaletica stradale (quali pali, tralicci), pale eoliche, isolate e non ancorate agli edifici, aventi altezza massima INFERIORE a 15m”. Si chiede pertanto di confermare che si tratti di un refuso e che il concorrente non sia obbligato a disporre dell’Ingegnere strutturista per partecipare alla gara. 4) Al punto 19.3.1 del Disciplinare “MIGLIORAMENTI DELL’OFFERTA INFRASTRUTTURALE” in cui viene fatto esplicito riferimento al documento “Calcolo sommario della spesa” posto a base di gara, sono citate le seguenti quantità: 1334 sostegni, 10080 metri di linee e 234 quadri elettrici. Tuttavia, nei documenti “Calcolo sommario della spesa” e “Relazione Tecnica” scaricabili al link indicato nel disciplinare, le quantità sono differenti, ovvero pari a 77 quadri sostituiti e 5 rimossi, 2315 m di linea sostituiti (somma di aerea e interrata), 208 pali sostituiti, 26 nuovi pali installati e 8 pali restaurati. Si chiede, dunque, di confermare che i valori inseriti nel disciplinare siano un refuso e che siano da considerarsi validi i dati contenuti nei documenti del progetto di fattibilità posti a base di gara. 5) Al punto 21.1 del Disciplinare “PIANO ECONOMICO FINANZIARIO” viene riportata una durata della concessione pari a 20 anni e un numero di punti luce post operam gestiti pari a 2401. Nei documenti posti a base di gara viene, invece, riportata una durata della concessione pari a 16 anni e nella “Relazione Tecnica” è indicato che, a valle degli interventi proposti, il perimetro degli impianti IP prevede: 2.709 punti luce e 2.858 apparecchi di illuminazione. Si chiede, dunque, di confermare che i valori inseriti nel disciplinare siano un refuso e che siano da considerarsi validi i dati contenuti nei documenti posti a base di gara. 6) Al punto 19.3.2 lett. e) del Disciplinare "MIGLIORAMENTI DELLA PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA” si riporta la seguente frase “Il presente progetto di fattibilità prevede la riduzione di n. 0 sbracci a parete sostituiti da centri luminosi con attacco a parete senza braccio, pertanto, è migliorativa la soluzione che aumenta detto numero.” Nel progetto posto a base di Gara, documento “Relazione Tecnica” si dichiara che sono stati rimossi 81 sbracci. Si chiede, dunque, di confermare che il valore inserito nel disciplinare sia un refuso e che sia da considerarsi valido il dato contenuto nei documenti posti a base di gara. 7) Al punto 19.2.1 del Disciplinare “CENSIMENTO DEGLI IMPIANTI E ANALISI DELLO STATO DI FATTO” si richiede che il concorrete descriva dettagliatamente i fattori di manutenzione utilizzati per i calcoli illuminotecnici, con le modalità indicate nella vigente ISO/CIE TS 22012; pertanto si chiede di confermare che quanto previsto dal disciplinare al punto 19.2.3 “RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA”, ovvero l’utilizzo di un coefficiente di manutenzione fisso pari 0,8 , sia da considerarsi un refuso. 8)Al punto 19.2 del disciplinare “CONTENUTI DEL PROGETTO DEFINITIVO DI RIQUALIFICAZIONE E EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA” si evidenzia che è presente un refuso, in quanto nel secondo periodo si fa riferimento al Comune di Imola. Distinti saluti

Risposta : Si allega documento con le relative risposte ai quesiti

Chiarimento PI014731-23

Ultimo aggiornamento: 30/01/2023 13:07

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, in relazione alla presente procedura di gara, 1. si chiede di confermare che il riferimento al “documento 4.5 Metodologia di adeguamento e rivalutazione del canone” presente a pag 29 del disciplinare costituisca un refuso essendo la materia disciplinata dagli art 29 e 30 della bozza di convenzione posta a base di gara; 2. si chiede di indicare, anche a preventivo, la quantificazione economica delle spese a carico dell'aggiudicatario ed in particolare delle spese relative alla commissione di gara ed eventuali altre spese a carico dell'aggiudicatario, ulteriori rispetto alle spese di pubblicazione dettagliate all'art 31 del disciplinare. Distinti Saluti

Risposta : Si allega documento con le relative risposte ai quesiti

Chiarimento PI016544-23

Ultimo aggiornamento: 30/01/2023 13:07

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante in relazione alla presente procedura di gara si sottopongono le seguenti richieste di chiarimento: 1.Si chiede di confermare che la somma complessiva di 300.000€ (somme a disposizione dell’Amministrazione comunale per ampliamenti, estensioni) riportata nella voce u0b del quadro economico inserito nella Relazione tecnico-economica del progetto di fattibilità posto a base di gara, siano da intendersi come importo complessivo che verrà contabilizzato dal concessionario aggiudicatario per progetti esecutivi di nuovi punti luce (ampliamenti o estensioni) man mano che questi verranno richiesti dalla stessa amministrazione per lavori da eseguire dal concessionario. Detti progetti conterranno i computi metrici estimativi redatti con il prezziario regionale al netto dello sconto offerto in busta economica della presente gara; 2.Si chiede di confermare che il ribasso unico percentuale offerto dal concorrente sul listino prezzi sia da applicarsi a tutti i listini elencati all'art 19 comma 2 della bozza di convenzione e non esclusivamente al listino prezzi regionale come indicato nel disciplinare a pag. 33 criterio di valutazione 2 dell'offerta economica; 3.Si chiede di confermare che il requisito previsto all’art 8.2 lett d) del disciplinare sia comprovabile mediante l’invio di copia conforme dei bilanci degli ultimi tre esercizi finanziari, approvati e depositati alla data di presentazione delle offerte, e che le modalità di comprova indicate al medesimo articolo si configurano come un refuso; 4.Si chiede di confermare che il beneficiario della garanzia provvisoria, prevista dall’art 13.1 del Disciplinare, e del deposito cauzionale, richiesto all’art 13.3 dal disciplinare, sia il Nuovo Circondario Imolese – Servizio Centrale Unica di Committenza. Distinti saluti

Risposta : Si allega documento con le relative risposte ai quesiti

Chiarimento PI016584-23

Ultimo aggiornamento: 30/01/2023 13:06

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento all’art. 19.2.13 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che il paragrafo “Potranno essere inserite in tale sede, eventualmente all’interno del documento denominato “Indicatori di performance”, le penali previste in caso di inadempienza con riferimento ai sub-criteri di gara A.1, A.4 e C.2” sia un refuso, essendo la materia già disciplinata in bozza di convenzione. Distinti saluti

Risposta : Si allega documento con le relative risposte

Ultimo aggiornamento: 06-04-2023, 12:51