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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA , DELLA FORNITURA DI DERRATE E DEL SERVIZIO DI DIREZIONE CUCINA PRESSO IL NIDO D'INFANZIA L'AQUILONE
Ente appaltanteCOMUNE DI SALSOMAGGIORE TERME
Stato proceduraIn Esame
Importo appalto8.828.113,89 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema19/01/2023
Termine richiesta chiarimenti05/03/2023 12:00
Termine presentazione delle offerte30/03/2023 16:00
Apertura busta amministrativa31/03/2023 09:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Palladini Maurizio

telefono: 0524580132
cellulare: 0524580135

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA , DELLA FORNITURA DI DERRATE E DEL SERVIZIO DI DIREZIONE CUCINA PRESSO IL NIDO D'INFANZIA L'AQUILONE

CIG: 96079646B6
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI093510-23

Ultimo aggiornamento: 27/03/2023 12:16

Domanda : CHIARIMENTO

Risposta :

Con riferimento al riscontro sul portale SATER in data 27/02/2023

“RISPOSTA A QUESITO N.3: L'attuale linea elettrica presente all'interno degli edifici scolastici è sufficiente a garantire il corretto funzionamento del plesso. Sarà onere del soggetto proponente presentare una proposta progettuale tale da non modificare sostanzialmente il consumo energetico dell'edificio

anche in considerazione di promuovere l'efficientamento energetico degli immobili e delle attrezzature ivi contenute. Sarà onere del soggetto attuatore verificare l'idoneità delle linee esistenti in relazione alla proposta presentata. In allegato si trasmettono le potenze residue sulle linee elettriche (Allegato

2).”

e relativamente al quesito pervenuto in data 31/01/2023

“3) Dal momento che gli interventi richiesti prevedono l’inserimento di attrezzature professionali, si chiede di precisare se la linea elettrica al servizio del refettorio sia già adeguata per le potenze necessarie al progetto ovvero quale sia l'attuale disponibilità in termini di potenza elettrica presente in ciascun

refettorio”

si chiarisce che in relazione al riscontro sopra riportato e all'allegato 2, si intende comunque consentito un aumento della potenza sulle linee elettriche a carico dell'operatore economico e contestualmente verranno valorizzate le soluzioni con il maggior grado di efficienza energetica.

Chiarimento PI083518-23

Ultimo aggiornamento: 17/03/2023 11:42

Domanda : AVVISO DI PROROGA TERMINI E ULTERIORE SOPRALLUOGO

Risposta : Si inoltra la comunicazione in allegato

Chiarimento PI059594-23

Ultimo aggiornamento: 13/03/2023 08:31

Domanda : Con la presente siamo a sottoporre le seguenti richieste di chiarimento in merito alle modalità di partecipazione alla gara in oggetto: • Criterio di Valutazione B.1 dell’Offerta Tecnica “Fornitura di prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta” si chiede di precisare il criterio di attribuzione dei relativi n. 15 punti massimi tabellari; nello specifico il Disciplinare indica che sarà attribuito n. 3 punti per ogni specie offerta: 1) pasta, legumi secchi, riso, cereali, farinacei; 2) prodotti trasformati di origine vegetale (es passate e conserve di pomodoro ecc); 3) carne bovina; 4) carne suina; 5) olio. Si chiede pertanto di precisare cosa si intenda per “specie” e se il punteggio di n. 3 punti viene assegnato alla proposta di tutti i prodotti specificati nella singola categoria o è sufficiente presentare un solo prodotto per categoria. Ad esempio, per la categoria 1 (pasta, legumi secchi, riso, cereali, farinacei): è sufficiente presentare un prodotto biologico da chilometro zero e filiera corta “pasta” oppure il concorrente deve presentare tutti i prodotti specificati (pasta, legumi secchi, riso, cereali, farinacei) per ottenere il punteggio di n. 3 punti? • Criterio di Valutazione B.1 dell’Offerta Tecnica “Fornitura di prodotti biologici da chilometro zero e filiera corta”: Al fine di permettere una selezione più ampia di referenze per il presente appalto data la conformità del territorio di interesse, si chiede di confermare se per “chilometro zero” è da considerare la definizione data all’art. 2 del Capitolato di gara “Chilometro zero: si intende una distanza tra terreno coltivato/sito dell'allevamento e centro di cottura non superiore a 200 Km” o quanto specificato nella L. n. 61/ ovvero 70km (art. 17.1 del Disciplinare; • si chiede se trattasi di refuso la richiesta di contenitori termici del tipo “a iniezione automatica di vapore acqueo” (art. 37 del Capitolato di gara), in quanto da sopralluogo non risulta presente questa tipologia di attrezzatura, e se siano, pertanto, da considerare casse attive elettriche per caldi e isotermiche con piastra eutettica per freddi. Distinti saluti

Risposta :

In riscontro ai Vs quesiti pervenuti sul portale SATER in data 31/01/2023 si comunica:

RISPOSTA A QUESITO N.1: In merito al criterio B1, come indicato nel capitolato e risultante dalle stesse modalità "premiali" previste al riguardo in considerazione della evidenziata finalità perseguita, ai fini dell'attribuzione del relativo punteggio le "specie" sono le cinque "categorie" di prodotti ivi indicate:

1)pasta, legumi secchi, riso, cereali, farinacei

2)prodotti trasformati di origine vegetale(es passate e conserve di pomodoro ecc)

3)carne bovina

4)carne suina,

5)olio

Per ottenere i tre punti per ciascuna categoria il concorrente deve proporre il 100% del fabbisogno per ciascuno dei prodotti specificati nella categoria medesima

Tre punti per ogni categoria, cinque categorie, massimo quindici punti.

RISPOSTA A QUESITO N.2: Si conferma quanto indicato nell'art. 2 del capitolato di gara per cui per “Chilometro zero: si intende una distanza tra terreno coltivato/sito dell'allevamento e centro di cottura non superiore a 200 Km”.Data la specifica tipologia di appalto, il richiamo alla L. 61/2022 è infatti da intendersi riferito all'art. 6 della legge medesima, che, rubricato appunto "Promozione dei prodotti a chilometro zero o provenienti da filiera corta nella ristorazione collettiva", rimanda espressamente, tra i criteri di cui tenere conto nella valutazione dell'offerta tecnica ai fini dell'aggiudicazione, ai "Criteri Ambientali Minimi"- attualmente definiti, per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate, dal decreto del 10 marzo 2020 - il cui allegato I, Lett. C), "Criteri ambientali per l'affidamento del servizio di ristorazione scolastica", lett. c) criteri premianti, punto 2, dà appunto la seguente definizione di "chilometro zero": "Per «chilometro zero» (o, nel caso dei piccoli comuni «chilometro utile») si intende una distanza tra terreno coltivato/sito dell’allevamento e centro di cottura, o interno o esterno, di 200 Km e, nel caso dei piccoli comuni 70 Km (ex art. 11, comma 2, lett. b) , della legge 6 ottobre 2017, n. 158 «Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupera dei centri storici dei medesimi comuni»)".

RISPOSTA A QUESITO N. 3: Trattasi di refuso la richiesta di contenitori termici del tipo “a iniezione automatica di vapore acqueo” (art. 37 del Capitolato di gara). Le caratteristiche dei contenitori termici sono definite all'art 44 - Capoverso Contenitori per alimenti.

Chiarimento PI041265-23

Ultimo aggiornamento: 09/03/2023 09:31

Domanda : Buona sera, Si chiede: Per consentire la redazione dei progetti esecutivi come indicato dalla documentazione di gara, si richiede gentilmente la seguente documentazione e i seguenti elaborati grafici: - Planimetrie, possibilmente in formato dwg, di tutte le strutture e locali concessi in uso compresi il Centro Cottura, le cucine e i terminali scolastici; - Certificazioni e schemi dei quadri degli impianti elettrici, necessari per verificare la disponibilità residua di potenza elettrica e di interruttori disponibili per il collegamento delle nuove attrezzature; - AS BUILT o schema distributivo della rete idrica interna di acqua calda e fredda e rete di scarico; - Si richiede di sapere se la rete fognaria delle strutture è dotata di un degrassatore; - Si chiede di conoscere se le strutture in oggetto del presente bando sono e/o ricadano in aree soggette a Vincoli storici, paesaggistici o altro. La documentazione e le informazioni sopra richieste sono indispensabili per la redazione del progetto esecutivo così come richiesto nel bando di gara. Nel caso in cui non si disponga di tali informazioni in tempi brevi si rende necessario poter effettuare con urgenza ulteriore sopralluogo tecnico con i professionisti incaricati al fine di consentire i rilievi planimetrici ed impiantistici e si chiede formalmente una proroga dei termini di gara In attesa di cortese riscontro, si porgono Cordiali saluti

Risposta :

In riscontro ai Vs quesiti pervenuti sul portale SATER in data 08/02/2023 si comunica:

RISPOSTA A QUESITO N.1: Si allegano le planimetrie richieste;

RISPOSTA A QUESITO N. 2: Si allegano le certificazioni richieste;

RISPOSTA A QUESITO N. 3: Per lo schema distributivo della rete idrica si rimanda alle planimetrie in formato DWG;

RISPOSTA A QUESITO N. 4: La rete fognaria delle strutture non è dotata di un degrassatore;

RISPOSTA A QUESITO N. 5: Si informa che la scuola De Amicis è sottoposta a vincolo di tutela ai sensi del Dls 42/04 e smi, e tutti i plessi sono dotati di CPI rilasciato dal competente comando dei VVF.

Chiarimento PI041612-23

Ultimo aggiornamento: 01/03/2023 11:59

Domanda : Buongiorno, Si chiede: - in considerazione di quanto richiesto sul csa art 16, di cui si riporta testo, “l'organico, per tutta la durata del contratto deve essere quello dichiarato in fase di offerta dall'Appaltatore come numero, mansioni, livello, formazione e monte ore salvo naturalmente integrazioni per aumento pasti prodotti/distribuiti”, si chiede di voler indicare in quale subcriterio dell’offerta tecnica dovrà essere inserito. - Vista la richiesta di cui all’articolo 16 del csa, di cui si riporta testo, “tutto il personale di cucina dovrà essere in possesso di valido attestato di formazione per il personale alimentarista di livello 2 (rischio alto), come previsto dal Regolamento UE 852/2004 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna N. 311 del 4/03/2019 “Aggiornamento, alla luce delle modifiche intervenute con L.R. n.14/2018 alla L.R. n. 11/2003, delle linee guida contenute nella delibera n. 342/2004, relativamente ai criteri e alle modalità per l'organizzazione dei corsi di formazione e aggiornamento in materia di igiene degli alimenti per gli alimentaristi” (o norma equivalente, nel caso di attestati rilasciati in regioni diverse dall’Emilia- Romagna)”, tenuto conto della clausola sociale, richiesta all’art 25, si chiede se l’attuale personale in forza sia in possesso di quanto richiesto. - Si chiede di voler chiarire la differenza d’importo relativo ai servizi opzionali riferibili al primo triennio (137999,78) e l’importo per il triennio di rinnovo (170387,24) - In merito al criterio B.1 si chiede di confermare che le quantità da dichiarare siano da calcolarsi in riferimento al menù attualmente in essere, di cui si chiede pubblicazione - Si chiede di voler verificare, in riferimento alla tabella dell’art. 8, il numero dei pasti annui per la scuola lodesana, in quanto rapportandoli al numero dei pasti giorno vi è una differenza di 540 pasti e peraltro risulta essere di numerica uguale rispetto alla scuola Rodari. - Si chiede di voler confermare che, in fase di compilazione dell’offerta economica, gli oneri per la sicurezza e il costo della manodopera siano da indicarsi sul triennio. - In merito all’art 13 del csa si chiede di confermare che trattasi di refuso l’errata numerazione dell’elenco delle utenze (1,1,2,3,4) e di confermare che sia corretto quanto indicato di seguito, di cui si riporta il testo “per quanto riguarda il punto 4, il Comune fatturerà all'Appaltatore l’onere relativo al consumo di gas per il riscaldamento della cucina e per il riscaldamento dell’acqua” facendo il punto 4 riferimento ad utenze telefoniche e non a consumo di gas a causa dell’errata numerazione In attesa di cortese riscontro, si porgono Cordiali saluti

Risposta :

In riscontro ai Vs quesiti pervenuti sul portale SATER in data 09/02/2023 si comunica:

RISPOSTA A QUESITO N.1: Il dato richiesto sull'organico può essere inserito nel sub-criterio E2;

RISPOSTA A QUESITO N. 2: L'attuale personale di cucina è in possesso di quanto richiesto all'art.16 del capitolato;

RISPOSTA A QUESITO N. 3: La differenza degli importi dei servizi opzionali riferibili al primo triennio rispetto al secondo è riconducibile alla creazione di un polo per l'infanzia, presso la struttura “L'Aquilone” con una sezione di nido (25 bambini) e una di scuola dell'infanzia (25 bambini) la cui entrata in funzione è prevista per settembre 2024, come chiaramente specificato agli artt. 6 e 8 del capitolato;

RISPOSTA A QUESITO N. 4: Le quantità devono essere calcolate ed espresse in percentuale con riferimento alle frequenze e alle grammature medie di cui alle linee di indirizzo approvate con delibera regionale n. 418/2012;

RISPOSTA A QUESITO N. 5: Trattasi di refuso, il numero corretto dei pasto annui per la Scuola Lodesana è 16380 pasti bambini e 1260 pasti adulti;

RISPOSTA A QUESITO N. 6: Si conferma che gli oneri della sicurezza e i costi della manodopera sono da indicarsi sul triennio;

RISPOSTA A QUESITO N.7: Si conferma che trattasi di refuso, come da avviso di rettifica pubblicato sul portale SATER.


Chiarimento PI043748-23

Ultimo aggiornamento: 28/02/2023 11:26

Domanda : Buongiorno, Si chiede: - In merito al criterio B.1 si chiede di confermare che per “specie” si intenda la categoria di prodotto, nello specifico ad esempio: • Pasta= specie • Riso= specie • Olio=specie - In merito al criterio B1, tenuto conto che viene richiesto di indicare le quantità di specie offerta, si chiede di confermare che la stessa dovrà essere calcolata partendo dal menù in vigore pubblicato sul sito dell’ente al seguente link https://www.comune.fidenza.pr.it/il-comune/servizi-e-uffici/servizi-educativi-e-scolastici/mensa-scolastica/ nella sezione documenti. In attesa di cortese riscontro, porgiamo Cordiali saluti

Risposta :

In riscontro ai Vs quesiti pervenuti sul portale SATER in data 10/02/2023 si comunica:

RISPOSTA A QUESITO N.1: In merito al criterio B1, come indicato nel capitolato e risultante dalle stesse modalità "premiali" previste al riguardo in considerazione della evidenziata finalità perseguita, ai fini dell'attribuzione del relativo punteggio le "specie" sono le cinque "categorie" di prodotti ivi indicate:

1)pasta, legumi secchi, riso, cereali, farinacei

2)prodotti trasformati di origine vegetale(es passate e conserve di pomodoro ecc)

3)carne bovina

4)carne suina,

5)olio

Tre punti per ogni categoria, cinque categorie, massimo quindici punti.

Per il conseguimento del relativo punteggio di 3 punti per ogni categoria l'impegno deve essere quello di fornire, per ogni tipologia di prodotto facente parte della categoria stessa, prodotti con le ivi richieste qualità per una quantità pari al 100% del relativo fabbisogno, da calcolarsi con riferimento alle frequenze e alle grammature medie di cui alle linee di indirizzo approvate con delibera regionale n. 418/2012.

RISPOSTA A QUESITO N.2: Si conferma che le quantità di specie offerta dovrà essere calcolata partendo dal menù in vigore.


Chiarimento PI056904-23

Ultimo aggiornamento: 27/02/2023 14:45

Domanda : Buongiorno, con la presente siamo a sottoporre le seguenti richieste di chiarimento in merito alle modalità di partecipazione alla gara in oggetto: - si chiede di poter ricevere le planimetrie e i relativi file DWG di tutti i locali oggetto di gara: - vista l'importanza e complessità progettuale dell'offerta tecnica, in particolare ai criteri A.2 - A.3 e E.1, si chiede di poter effettuare un sopralluogo aggiuntivo con un Tecnico presso i locali oggetto di gara. distinti saluti

Risposta : In allegato le planimetrie DWG di tutti i locali oggetto di gara.

In merito alla richiesta di un sopralluogo aggiuntivo, si comunica che la stazione appaltante non lo ritiene necessario.

Chiarimento PI035307-23

Ultimo aggiornamento: 27/02/2023 14:25

Domanda : Spett.le Amministrazione alla c.a. del Responsabile del procedimento Avv. Maurizio Palladini. A seguito del sopralluogo del 02/02/2023, in attesa dei chiarimenti tecnici già inviati con precedente comunicazione, siamo a richiedere ulteriori chiarimenti tecnici: "1) Per ciascun refettorio, in merito al QUADRO ELETTRICO ATTUALMENTE ESISTENTE in ciascun plesso, siamo a richiedere la seguente documentazione, necessaria ad effettuare le valutazioni ed eventuale progettazione di adeguamento delle potenze necessarie all’allacciamento delle attrezzature professionali di nuova installazione nei refettori: POSIZIONE DEL QUADRO ELETTRICO ESISTENTE per ciascun refettorio DISPONIBILITA' ELETTRICA RESIDUA, ESPRESSA IN KW, DEL QUADRO ELETTRICO ESISTENTE NELL'IMMOBILE per ciascun refettorio. Nota: per "residuo", si intende sapere la quantità di energia disponibile al netto di quella giù utilizzata per le utenze attualmente servite (potenza totale - potenza utilizzata) copia della DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E COPIA DEGLI ELABORATI CHE RIPRODUCONO GLI SCHEMI DEL QUADRO ELETTRICO 2) Per ottenere ulteriori elementi conoscitivi dell'impianto elettrico esistente, si richiede L'AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE UN ULTERIORE SOPRALLUOGO TECNICO nel quale sarà necessaria la presenza di un Tecnico da voi incaricato per prendere visione della parte interna del Quadro Elettrico esistente in ciascuno dei refettori. Si richiede possibilità di sopralluogo entro il 08/02/2022, in modo da poter realizzare le successive valutazioni e progettazioni tecniche da presentare in gara con tempistica adeguata rispetto a quella prevista dal bando di gara." Restando in attesa di un Vostro gentile riscontro, porgiamo cordiali saluti

Risposta : In allegato il riscontro al quesito n. 1.

Per quanto riguarda il quesito n. 2 si comunica che la stazione appaltante non ritiene necessario effettuare un ulteriore sopralluogo.

Chiarimento PI054666-23

Ultimo aggiornamento: 27/02/2023 12:12

Domanda : Spett.le Amministrazione, con la presente si richiede cortesemente di prorogare la scadenza della gara di almeno 15 giorni in quanto ad oggi non ci risultano pervenute tutte le risposte ai chiarimenti tecnici inoltrati. Tali dati si rendono indispensabili almeno 20 giorni lavorativi prima della scadenza della gara al fine di poter elaborare un progetto che risponda a quanto richiesto dal disciplinare di gara. Confidando in un positivo e sollecito riscontro, si porgono cordiali saluti. Camst Soc. Coop. a r. l.

Risposta : Si trasmette in allegato l'avviso di proroga dei termini

Chiarimento PI038608-23

Ultimo aggiornamento: 27/02/2023 11:59

Domanda : Buongiorno In merito alla gara in oggetto, si richiede: • Attuale gestore • Prezzi attuali di gestione con specifica dell’eventuale incremento causa “COVID” • In merito all’elenco del personale pubblicato si chiede se l’attuale organico è frutto della riorganizzazione causa Covid. In tal caso, si chiede di voler pubblicare il personale pre covid. • l’importo presunto relativo alle spese contrattuali in capo all’aggiudicatario. • il nominativo del programma informatico di gestione del servizio in uso all’ufficio comunale • di confermare che gli oneri economici legati al programma informatico (canoni, Hardware, software, infrastrutture, ecc) siano in capo all’AC. • planimetrie dei locali oggetto di affidamento in formato dwg e\o pdf. • di confermare che gli oneri economici legati all’importo della tassa rifiuti siano in capo all’AC. • il prospetto dei pasti somministrati per ogni ordine di scuola nel mese di Ottobre 2022 • di confermare che siano onere del comune le manutenzioni straordinarie degli impianti dei locali oggetto di gara • Si chiede di voler pubblicare i kwh elettrici, mc di gas e mc di acqua consumati nell’ultimo triennio • Si chiede di voler pubblicare i menù attualmente in uso oltre a quelli presenti nell’allegato 2 “menù” In attesa di riscontro, porgiamo Cordiali saluti

Risposta :

In allegato si riscontra ai quesiti

Chiarimento PI030689-23

Ultimo aggiornamento: 27/02/2023 11:49

Domanda : Spett.le Amministrazione, relativamente all’offerta tecnica, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) Si chiede conferma che le 30 facciate A4 indicate nell’Art 15 OFFERTA TECNICA del disciplinare di gara siano riferite esclusivamente al punto A) RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA, riferita ai sub criteri A.1 – A.4 – A.5 – E.2, e che le restanti parti progettuali (PROGETTI, DICHIARAZIONI, CERTIFICAZIONI) siano escluse dal conteggio e siano da allegare alla relazione tecnica descrittiva 2) Si chiede conferma che all’interno del portale è previsto il caricamento di un unico file pdf o in alternativa si richiede modalità di caricamento alternativa (es file zip con allegati progettuali previsti, certificazioni e dichiarazioni) 3) Si chiede di confermare che trattasi di refuso all’interno dell’Art 11 del CSA “dovrà essere allegata all'offerta tecnica relativa specifica di interventi e materiali, costi e piani di ammortamento, predisposti tenendo conto di ogni incidenza di carattere fiscale e finanziaria (quali: imposte applicabili, recuperi fiscali, interessi, secondo le norme vigenti).”, in quanto è vietato dal Codice deli Appalti l’inserimento di costi all’interno dell’offerta tecnica. Si chiede inoltre di confermare che tali costi saranno da quotare solo in caso di aggiudicazione e in fase esecutiva del progetto. Relativamente ai progetti tecnici di richiesti all’interno dei punteggi di gara (A.2 – A.3 – E.1), si chiedono i seguenti chiarimenti tecnici: 1) Si richiede di fornire le planimetrie in formato DWG dei locali nei quali si prevede lo sviluppo del progetto (scuole De Amicis, Lodesana, Don Milani, Rodari, centro cottura via Isonzo). Si richiedono inoltre, per i medesimi plessi, le sezioni architettoniche e le planimetrie delle coperture. 2) Si chiede conferma che in fase di gara sia da presentare esclusivamente un progetto preliminare e che gli step successivi (progetto definitivo ed esecutivo), che prevedono aspetti tecnici specifici delle strutture sui quali l’Appaltatore non può intervenire , siano da realizzare successivamente all’aggiudicazione in collaborazione con gli uffici tecnici della Stazione Appaltante. Si chiede di chiarire inoltre quali siano gli elaborati minimi dai quali debba essere composto il progetto (es. elaborato planimetrico, relazione tecnica descrittiva etc.). 3) Dal momento che gli interventi richiesti prevedono l’inserimento di attrezzature professionali, si chiede di precisare se la linea elettrica al servizio del refettorio sia già adeguata per le potenze necessarie al progetto ovvero quale sia l'attuale disponibilità in termini di potenza elettrica presente in ciascun refettorio. 4) Si chiede conferma che eventuali adeguamenti dell’impiantistica saranno costi a carico dell’Ente 5) Si chiede conferma che all’Appaltatore in fase di gara è richiesta solo la progettazione e la predisposizione degli allacciamenti elettrici, idrici e scarichi nei pressi del refettorio, lasciando in fase esecutiva l’onere della progettazione e realizzazione degli adeguamenti impiantistici e del completamento degli stessi fino ai punti di consegna/partenza degli impianti (quadri elettrici generali, contatori idrici, scarichi parti comuni) comprese le relative certificazioni in carico alla Stazione Appaltante. 6) Si chiede di precisare se esistono eventuali vincoli esistenti sui fabbricati per i quali si prevede l'installazione di cuocipasta e relativi impianti di aspirazione. 7) Si chiede di precisare la capienza in litri e l'assorbimento elettrico dei boiler elettrici già disponibili presso le scuole per le quali si prevede l'installazione del cuocipasta. 8) Nel caso in cui si renda necessario introdurre la posa di pozzetti di degrassaggio per le attrezzature necessarie, si chiede di indicare la possibile collocazione nell'area esterna ai locali. Confidando in un cortese e sollecito riscontro, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

Risposta :

In riscontro ai Vs quesiti pervenuti sul portale SATER in data 31/01/2023 si comunica:

RISPOSTA A QUESITO N.1: Si conferma che le 30 facciate A4 della relazione tecnica descrittiva si intendono escluse le parti progettuali che vanno allegate alla relazione;

RISPOSTA A QUESITO N.2: Si conferma che all'interno del portale è previsto il caricamento di un unico file PDF;

RISPOSTA A QUESITO N. 3: A causa di un refuso presente nel Capitolato tecnico, rettificato con avviso già pubblicato sul portale SATER, il seguente capoverso del p.to 3 dell'art. 11 “...Di quanto sopra dovrà essere allegata all'offerta tecnica relativa specifica di interventi e materiali, costi e piani di ammortamento, predisposti tenendo conto di ogni incidenza di carattere fiscale e finanziaria (quali: imposte applicabili, recuperi fiscali, interessi, secondo le norme vigenti)...” deve leggersi ed intendersi come segue:

Di quanto sopra dovrà essere allegata all'offerta tecnica relativa specifica di interventi e materiali”.

Chiarimenti tecnici:

RISPOSTA A QUESITO N.1:n allegato planimetria, prospetti e sezioni dei locali oggetto di intervento agli atti, la cui verifica dimensionale è in capo al soggetto proponente la miglioria (Allegato 1)

RISPOSTA A QUESITO N.2: Il livello progettuale presentato dovrà essere tale da poter permettere alla commissione l'espressione di un parere. Convenzionalmente i pareri preventivi vengono espressi previa presentazione di un progetto definitivo. Gli elaborati minimi sono quelli contenuti nella vigente normativa (art. 23 DL 50/16). Ad eventuale aggiudicazione il soggetto proponente dovrà redigere a proprie cure e spesa un progetto esecutivo dell'intervento.

RISPOSTA A QUESITO N.3: L'attuale linea elettrica presente all'interno degli edifici scolastici è sufficiente a garantire il corretto funzionamento del plesso. Sarà onere del soggetto proponente presentare una proposta progettuale tale da non modificare sostanzialmente il consumo energetico dell'edificio anche in considerazione di promuovere l'efficientamento energetico degli immobili e delle attrezzature ivi contenute. Sarà onere del soggetto attuatore verificare l'idoneità delle linee esistenti in relazione alla proposta presentata. In allegato si trasmettono le potenze residue sulle linee elettriche (Allegato 2).

RISPOSTA A QUESITO N.4: Come specificato nel CSA posto a base di gara la proposta presentata e la realizzazione dell'intervento dovrà essere "Chiavi in mano", sono quindi in capo al soggetto proponente tutte le opere necessarie al corretto funzionamento di quanto proposto in fase di gara.

RISPOSTA A QUESITO N.5: Il soggetto che si aggiudicherà l'appalto dovrà eseguire ogni lavorazione necessaria al corretto funzionamento di quanti proposto, compresi allacci elettrici ed eventuali nuove linee, allacci idraulici ed eventuali nuove linee, realizzazione di scarichi ed eventuali nuove linee, nonché ogni altra opera o magistero necessario a dare il lavoro finito a regola d'arte, compresa il rilascio delle necessarie certificazioni CE, di corretta posa e collaudi di quanto realizzato, precisando che le lavorazioni dovranno essere eseguite da personale qualificato, previa presentazione alla S.A. della necessaria documentazione di sicurezza per accedere al plesso scolastico.

RISPOSTA A QUESITO N.6: Si informa che la scuola De Amicis è sottoposta a vincolo di tutela ai sensi del Dls 42/04 e smi, e tutti i plessi sono dotati di CPI rilasciato dal competente comando dei VVF. Quanto proposto dovrà pertanto essere compatibile con i suddetti vincoli.

RISPOSTA A QUESITO N.7: Solo i terminali delle scuole De Amicis e Collodi Solari sono dotati di boiler elettrici la cui capienza e assorbimento sono riportate nell'allegato 3. Presso tutte le CT delle scuole sono presenti boiler dedicati per la produzione di ACS.

RISPOSTA A QUESITO N.8: Il progetto definitivo presentato in fase di gara dovrà prevedere anche il posizionamento, qualora necessario, dei pozzetti esterni. Il posizionamento dovrà scaturire dalla progettazione delle linee proposte o necessarie.

Chiarimento PI026776-23

Ultimo aggiornamento: 02/02/2023 10:55

Domanda : Buongiorno, siamo a chiedere se il requisito di partecipazione relativo alla dotazione di un centro cottura alternativo indicato nell’articolo 14 del CSA sia un refuso, in quanto il medesimo requisito non è riportato nel disciplinare di gara. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : In merito a quanto richiesto, si veda avviso di rettifica pubblicato nell'apposita sezione all'interno della gara.

Ultimo aggiornamento: 25-05-2023, 14:39