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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Fornitura di sistemi per l'esecuzione di Test di Immunoematologia Eritrocitaria e Trasfusionale, completamente automatizzati, da destinarsi ai laboratori delle Aziende Sanitarie AVEN
Ente appaltanteAZIENDA OSPEDALIERA-UNIVERSITARIA DI PARMA
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto12.792.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema21/06/2023
Termine richiesta chiarimenti13/10/2023 18:00
Termine presentazione delle offerte10/11/2023 18:00
Apertura busta amministrativa13/11/2023 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Caberti Elisabetta

telefono: 0521702526

Gemmi Silvia

telefono: 0521702961

Darecchio Michela

telefono: 0521704189

Cig

Lotto 1Lotto n. 1 - Sistemi per l'esecuzione di Test di Immunoematologia Eritrocitaria e Trasfusionale, completamente automatizzati con tecnologia IN MICROPIASTRA destinati ai Laboratori AUSL Reggio Emilia, AUSL Piacenza, Policlinico Modena

CIG: 98934014C7
OpenData ANAC

Lotto 2Lotto n. 2 - Sistemi completamente automatizzati per l'esecuzione di Test di Immunoematologia Eritrocitaria e Trasfusionale, con tecnologia IN MICROCOLONNA destinati a AOU PARMA e Policlinico Modena

CIG: 9893416129
OpenData ANAC

Lotto 3Lotto n. 3 - Sistemi completamente automatizzati per l'esecuzione di Test di Immunoematologia Eritrocitaria e Trasfusionale, con tecnologia IN MICROCOLONNA, destinati ai Laboratori AUSL Reggio Emilia e AUSL Piacenza

CIG: 9893438350
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI312936-23

Ultimo aggiornamento: 25/10/2023 15:34

Domanda : Con riferimento al LOTTO 1, alla luce della risposta PI308090-23, punto 3) relativa al Quesito PI305098-23, si chiede di chiarire se i fabbisogni di DWeak per Piacenza e Modena debbano considerarsi dei refusi oppure vadano soddisfatti aggiungendoli ai fabbisogni richiesti per i test Du (in Coombs a 37 gradi). Inoltre, relativamente all’Allegato G offerta economica, si chiede di confermare che nella cella “prezzo unitario” sia da indicare il prezzo a confezione. In attesa di un Vs. cortese riscontro porgiamo cordiali saluti.

Risposta :

Si trasmettono il seguente:
Con riferimento al LOTTO 1, alla luce della risposta PI308090-23, punto 3) relativa al Quesito PI305098-23, si chiede di chiarire se i fabbisogni di DWeak per Piacenza e Modena debbano considerarsi dei refusi oppure vadano soddisfatti aggiungendoli ai fabbisogni richiesti per i test Du (in Coombs a 37 gradi).

I fabbisogni di DWeak espressi per Piacenza sono un refuso pertanto vengono stralciati.

Inoltre, relativamente all’Allegato G offerta economica, si chiede di confermare che nella cella “prezzo unitario” sia da indicare il prezzo a confezione.

ALLEGATO G: PREZZO UNITARIO OFFERTO PER INDAGINE

ALLEGATO G2: PREZZO A CONFEZIONE

Distinti saluti.

Chiarimento PI310228-23

Ultimo aggiornamento: 20/10/2023 09:30

Domanda : Con riferimento al Lotto 1 si chiedono i seguenti chiarimenti 1) Facendo riferimento al quesito pubblicato e relativa risposta: “Si chiede di chiarire quale sia la modalità di esecuzione della Ricerca del D “weak” e, qualora sia a 37° in Coombs, di chiarire se l’antisiero anti-D debba o meno rilevare la variante DVI” RISPOSTA: AUSL RE N.A. MO E PC: si richiede l’esecuzione Du. Si chiede conferma quindi, che i 1.108 test di ricerca Dweak per la sola sede di Piacenza non debbano essere offerti. 2) Facendo riferimento al quesito pubblicato e relativa risposta: “…..se in definitiva si debbano offrire n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi insieme al profilo “Fenotipo CcEe” e anche n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi singolarmente oppure, n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” totali ma, in tal caso, quanti da eseguirsi con il profilo “CcEe” e quanti singolarmente RISPOSTA: I test sono profilo anti Kell insieme al profilo anti CcEe, tuttavia si richiede che nell’offerta tecnica sia indicato eseguibile il test dell’anti Kell in singolo.” Si chiede conferma quindi che vadano offerti n°4110 test di Fenotipo + Kell (C-c-E-e-Kell) per il SIMT di Reggio Emilia. 3) Facendo riferimento al quesito pubblicato e relativa risposta: “…… di chiarire se serva offrire n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” senza Kell e n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell oppure, solo n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell ed, in questo caso, quanti da eseguirsi senza Kell e quanti con il Kell RISPOSTA: i test sono profilo anti Kell insieme al profilo anti CcEe, tuttavia si richiede che nell’offerta tecnica sia indicata la possibilità dell’esecuzione dell’anti Kell in singolo.” Si chiede conferma quindi che vadano offerti n°1360 test di Fenotipo + Kell (C-c-E-e-Kell) per il SIMT di Reggio Emilia. 4) ALLEGATO G1 – SCHEDA DI DETTAGLIO DELL’OFFERTA ECONOMICA – CANONE DI NOLEGGIO E ASSISTENZA TECNICA: si chiede di specificare se anche per la voce “interfacciamento al LIS” (elencata nello schema nella colonna “Elenco strumenti offerti”) debba essere obbligatoriamente indicata una quota separata di noleggio ed assistenza e se entrambe devono essere superiori a zero. 5) ALLEGATO G2 – SCHEDA DI DETTAGLIO DELL’OFFERTA ECONOMICA – MATERIALE DI CONSUMO E ACCESSORI: si chiede di confermare che nella colonna “QUANTITA’” si debba indicare in numero di confezioni offerte e quindi il PREZZO UNITARIO si riferisca al prezzo a confezione.

Risposta :

Si trasmettono i seguenti riscontri ai chiarimenti:

1) Facendo riferimento al quesito pubblicato e relativa risposta:
“Si chiede di chiarire quale sia la modalità di esecuzione della Ricerca del D “weak” e, qualora sia a 37° in Coombs, di chiarire se l’antisiero anti-D debba o meno rilevare la variante DVI”
RISPOSTA:
AUSL RE N.A.
MO E PC: si richiede l’esecuzione Du.
Si chiede conferma quindi, che i 1.108 test di ricerca Dweak per la sola sede di Piacenza non debbano essere offerti.

Si conferma, L'INDAGINE è STATA STRALCIATA in quanto refuso.

2) Facendo riferimento al quesito pubblicato e relativa risposta:
“…..se in definitiva si debbano offrire n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi insieme al profilo “Fenotipo CcEe” e anche n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi singolarmente oppure,
n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” totali ma, in tal caso, quanti da eseguirsi con il profilo “CcEe” e quanti singolarmente

RISPOSTA:
I test sono profilo anti Kell insieme al profilo anti CcEe, tuttavia si richiede che nell’offerta tecnica sia indicato eseguibile il test dell’anti Kell in singolo.”

Si chiede conferma quindi che vadano offerti n°4110 test di Fenotipo + Kell (C-c-E-e-Kell) per il SIMT di Reggio Emilia.

AUSL RE: alla luce della segnalazione, si è rilevato un errore nel profilo donatori in quanto il numero del fenotipo Rh ( C,C,E, e) era inferiore a quello dei Kell, che abbiamo detto vanno di norma considerati eseguibili insieme.

Ci sono 2 tipi di profili:

- Profilo DONATORI :fenotipo Rh ( C, c, E, e) + Kell→4110

- Profilo PAZIENTI: fenotipo Rh ( C, c, E, e) + Kell → 1360

Alla luce di questa precisazione, si precede a sostituire gli allegati con i numeri corretti delle determinazioni:

(allegato 2) (Allegato C) Capitolato tecnico

2_(Allegato F) Scheda Offerta senza prezzi LOTTO 1 rivista 2

2_(Allegato G) Scheda Offerta Dettaglio LOTTO 1 rivista 2

3) Facendo riferimento al quesito pubblicato e relativa risposta:
“…… di chiarire se serva offrire n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” senza Kell e n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell oppure, solo n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell ed, in questo caso, quanti da eseguirsi senza Kell e quanti con il Kell
RISPOSTA:
i test sono profilo anti Kell insieme al profilo anti CcEe, tuttavia si richiede che nell’offerta tecnica sia indicata la possibilità dell’esecuzione dell’anti Kell in singolo.”
Si chiede conferma quindi che vadano offerti n°1360 test di Fenotipo + Kell (C-c-E-e-Kell) per il SIMT di Reggio Emilia.

VEDI RISPOSTA QUESITO PRECEDENTE

4) ALLEGATO G1 – SCHEDA DI DETTAGLIO DELL’OFFERTA ECONOMICA – CANONE DI NOLEGGIO E ASSISTENZA TECNICA: si chiede di specificare se anche per la voce “interfacciamento al LIS” (elencata nello schema nella colonna “Elenco strumenti offerti”) debba essere obbligatoriamente indicata una quota separata di noleggio ed assistenza e se entrambe devono essere superiori a zero.

Si richiede di indicare almeno il canone di noleggio, il canone di assistenza tecnica può anche essere N.A.


5) ALLEGATO G2 – SCHEDA DI DETTAGLIO DELL’OFFERTA ECONOMICA – MATERIALE DI CONSUMO E ACCESSORI: si chiede di confermare che nella colonna “QUANTITA’” si debba indicare in numero di confezioni offerte e quindi il PREZZO UNITARIO si riferisca al prezzo a confezione.

Nell’allegato G2 si richiede il prezzo a confezione.

Distinti saluti.

Chiarimento PI314189-23

Ultimo aggiornamento: 18/10/2023 16:41

Domanda : Si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) Facendo riferimento ai 15 test/anno obbligatori, di refrattarietà piastrinica, richiesti per la sola sede di Modena, nell’allegato G – SCHEDA DI DETTAGLIO DELL’OFFERTA ECONOMICA Lotto 1 ripubblicato, dal momento che chiudono il lotto a favore della ditta già fornitrice per la metodica automatica in micropiastra, e detentrice esclusiva di tali reagenti, per i quali non esistono soluzioni equivalenti, si chiede nuovamente che siano resi opzionali e non obbligatori, al fine di garantire la più ampia partecipazione alle aziende interessate. Si precisa infatti che, a seguito dello stralcio dalla scheda d’offerta operato da codesto spettabile Ente, gli stessi non sono stati rimossi. Si fa presente inoltre che i n°1000 test/anno di “Crossmatch piastrinici” sono stati stralciati dalla scheda dettaglio offerta Lotto 1 Allegato G e dalla scheda offerta senza prezzi Lotto 1 Allegato F ma tuttavia compaiono ancora nel Capitolato Tecnico Allegato C, pag. 29. 2) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello Lotto 1 per AUSL PC e per SIMT RE Voce: Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima), n° 70 e n° 92 test/anno rispettivamente, si chiede nuovamente di ripubblicare la tabella, precisando che eventuali pannelli supplementari e/o complementari alle 11 Cellule in Coombs per metodica automatica in micropiastra, sono opzionali e oggetto di valutazione tecnica. La richiesta infatti di pannelli superiori alle 11 cellule per metodica automatica in micropiastra chiude il lotto a favore della ditta già fornitrice e non consente la più ampia partecipazione alle aziende interessate, come già da noi segnalato. 3) Facendo riferimento al Disciplinare che riporta quanto segue: “La quota relativa al Canone annuo assistenza tecnica non dovrà superare il 10% della quota relativa al canone di Noleggio strumentazione ed entrambe devono essere superiori a zero. In caso nel dettaglio offerta le quote non fossero formulate con il divario richiesto, i canoni verranno rideterminati, fermo restando l’importo totale offerto.” E al Capitolato Speciale, par. 2: “La quota per il canone di “Noleggio strumento” e la “Quota lavori lotto 2 AO PR)” verrà riconosciuta per 24 mesi a partire dalla data di collaudo definitivo del sistema, come risultante dalla sottoscrizione dell’apposito verbale del Servizio di Ingegneria Clinica con la ditta aggiudicataria, in caso rinnovo e/o proroga la quota non verrà più riconosciuta. La quota per il canone di “Assistenza Tecnica” verrà riconosciuta per tutta la durata della fornitura anche in caso di rinnovo e/o proroga. Al termine del contratto la ditta appaltatrice avrà comunque l’obbligo di prorogare alle medesime condizioni in essere la fornitura fino a quando non si sarà provveduto alla stipula di un nuovo contratto e ciò comunque non oltre 365 giorni dalla scadenza del contratto stesso.” Si chiede di estendere il riconoscimento del canone di “Noleggio strumento” per il Lotto 1, anche per tutto il tempo di rinnovi e/o proroghe della fornitura medesima, poiché il numero di apparecchiature richieste con relativi interfacciamenti risulta oneroso per i nuovi concorrenti e non può essere ammortizzato in soli 24 mesi. In virtù del principio generale previsto dal Codice degli Appalti, il prezzo finale della fornitura deve comunque essere idoneo a garantire la realizzazione di una prestazione a regola d’arte a favore della Pubblica Amministrazione. Qualora il prezzo risulti eccessivamente ribassato, l’azione della Pubblica Amministrazione sarebbe da ritenersi viziata, in quanto non idonea a garantire il buon andamento della stessa, principio sancito sia dal Codice degli Appalti che dalla Costituzione. Anche la disciplina sulla anomalia delle offerte e dei correlati giustificativi è, inoltre, volta a verificare che il prezzo offerto sia adeguato alle prestazioni da rendere e che contenga un margine per l’appaltatore che quindi deve essere tutelato in termini di remunerazione. Qualora non sia possibile estendere il riconoscimento dei canoni di “Noleggio Strumento” per il Lotto 1 anche per tutto il tempo di rinnovi e/o proroghe della fornitura medesima, si chiede di aumentare la base d’asta per permettere al fornitore di quotare dei canoni di noleggio congrui nei 24 mesi di fornitura iniziale, data l’onerosità dell’offerta strumentale.

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono riscontri ai seguenti chiarimenti:

1) Facendo riferimento ai 15 test/anno obbligatori, di refrattarietà piastrinica, richiesti per la sola sede di Modena, nell’allegato G – SCHEDA DI DETTAGLIO DELL’OFFERTA ECONOMICA Lotto 1 ripubblicato, dal momento che chiudono il lotto a favore della ditta già fornitrice per la metodica automatica in micropiastra, e detentrice esclusiva di tali reagenti, per i quali non esistono soluzioni equivalenti, si chiede nuovamente che siano resi opzionali e non obbligatori, al fine di garantire la più ampia partecipazione alle aziende interessate. Si precisa infatti che, a seguito dello stralcio dalla scheda d’offerta operato da codesto spettabile Ente, gli stessi non sono stati rimossi.
Si fa presente inoltre che i n°1000 test/anno di “Crossmatch piastrinici” sono stati stralciati dalla scheda dettaglio offerta Lotto 1 Allegato G e dalla scheda offerta senza prezzi Lotto 1 Allegato F ma tuttavia compaiono ancora nel Capitolato Tecnico Allegato C, pag. 29.

Avendo dato la possibilità di partecipare anche se non in presenza del totale delle tipologie del pannello richiesto (si richiede il maggior numero di tipologie del pannello), si confermano i test richiesti.
I test relativi ai “Crossmatch piastrinici” stralciati in quanto segnalati come escludenti in un quesito in cui non erano segnalati gli altri test escludenti, si confermano stralciati anche dal capitolato tecnico.

2) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello Lotto 1 per AUSL PC e per SIMT RE Voce: Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima), n° 70 e n° 92 test/anno rispettivamente, si chiede nuovamente di ripubblicare la tabella, precisando che eventuali pannelli supplementari e/o complementari alle 11 Cellule in Coombs per metodica automatica in micropiastra, sono opzionali e oggetto di valutazione tecnica. La richiesta infatti di pannelli superiori alle 11 cellule per metodica automatica in micropiastra chiude il lotto a favore della ditta già fornitrice e non consente la più ampia partecipazione alle aziende interessate, come già da noi segnalato.

Si conferma che non si ritiene di modificare il test richiesto, l’OE che non potesse offrirlo, può partecipare al lotto se in presenza la maggior parte delle tipologie del pannello delle indagini.

3) Facendo riferimento al Disciplinare che riporta quanto segue:

“La quota relativa al Canone annuo assistenza tecnica non dovrà superare il 10% della quota relativa al canone di Noleggio strumentazione ed entrambe devono essere superiori a zero. In caso nel dettaglio offerta le quote non fossero formulate con il divario richiesto, i canoni verranno rideterminati, fermo restando l’importo totale offerto.”

E al Capitolato Speciale, par. 2:
“La quota per il canone di “Noleggio strumento” e la “Quota lavori lotto 2 AO PR)” verrà riconosciuta per 24 mesi a partire dalla data di collaudo definitivo del sistema, come risultante dalla sottoscrizione dell’apposito verbale del Servizio di Ingegneria Clinica con la ditta aggiudicataria, in caso rinnovo e/o proroga la quota non verrà più riconosciuta. La quota per il canone di “Assistenza Tecnica” verrà riconosciuta per tutta la durata della fornitura anche in caso di rinnovo e/o proroga.
Al termine del contratto la ditta appaltatrice avrà comunque l’obbligo di prorogare alle medesime condizioni in essere la fornitura fino a quando non si sarà provveduto alla stipula di un nuovo contratto e ciò comunque non oltre 365 giorni dalla scadenza del contratto stesso.”

Si chiede di estendere il riconoscimento del canone di “Noleggio strumento” per il Lotto 1, anche per tutto il tempo di rinnovi e/o proroghe della fornitura medesima, poiché il numero di apparecchiature richieste con relativi interfacciamenti risulta oneroso per i nuovi concorrenti e non può essere ammortizzato in soli 24 mesi.
In virtù del principio generale previsto dal Codice degli Appalti, il prezzo finale della fornitura deve comunque essere idoneo a garantire la realizzazione di una prestazione a regola d’arte a favore della Pubblica Amministrazione. Qualora il prezzo risulti eccessivamente ribassato, l’azione della Pubblica Amministrazione sarebbe da ritenersi viziata, in quanto non idonea a garantire il buon andamento della stessa, principio sancito sia dal Codice degli Appalti che dalla Costituzione.
Anche la disciplina sulla anomalia delle offerte e dei correlati giustificativi è, inoltre, volta a verificare che il prezzo offerto sia adeguato alle prestazioni da rendere e che contenga un margine per l’appaltatore che quindi deve essere tutelato in termini di remunerazione.
Qualora non sia possibile estendere il riconoscimento dei canoni di “Noleggio Strumento” per il Lotto 1 anche per tutto il tempo di rinnovi e/o proroghe della fornitura medesima, si chiede di aumentare la base d’asta per permettere al fornitore di quotare dei canoni di noleggio congrui nei 24 mesi di fornitura iniziale, data l’onerosità dell’offerta strumentale.

Si ritiene di confermare quanto richiesto in capitolato, ovvero di distribuire il costo dei canoni in 24 mesi, anziché in 48 mesi, specificando quanto segue:

per l’operatore economico non si riscontra alcun danno in quanto non si indica un minino da offrire nel canone noleggio, e i costi (anche se più elevati nei 24 mesi), sono stati previsti in Base d’asta;

Si sottolinea inoltre che quanto previsto è stato fatto a tutela dell’operatore economico, in quanto il periodo certo di fornitura è di 24 mesi; l’Amministrazione si riserva di non procedere al o ai rinnovi previsti dal contratto; in caso quindi di mancato rinnovo contrattuale, l’operatore economico perderebbe i canoni di noleggio previsti su più di 24 mesi.

Per quanto attiene al valore della base d’asta, si ritiene congruo, essendo stato determinato attraverso una attenta analisi della situazione del mercato.


Distinti saluti.

Chiarimento PI312690-23

Ultimo aggiornamento: 18/10/2023 16:37

Domanda : Gentilissimi, con la presente siamo a richiederVi il seguente chiarimento: 1) Lotto 2 e Lotto 3, voce 7.6 "Fornitura di ulteriori programma di Verifiche Esterne delle Qualita’ (VEQ) UK NEQAS nel corso di validita’ del contratto di fornitura su richiesta degli utilizzatori (inclusa in offerta). Descrivere.", della Tabella "caratteristiche tecnico/prestazionali auspicabili", dove vengono assegnati n. 2 punti qualità, si chiede conferma che gli ulteriori programmi di Verifiche Esterne di Qualità (VEQ) UK NEQAS offerti, debbano essere quotati in calce alla tabella dei fabbisogni ma che NON debbano concorrere all'importo totale dell'offerta posto a base d'asta. Grazie Saluti

Risposta :

Si trasmette riscontro al seguente chiarimento:

1) Lotto 2 e Lotto 3, voce 7.6 "Fornitura di ulteriori programma di Verifiche Esterne delle Qualita’ (VEQ) UK NEQAS nel corso di validita’ del contratto di fornitura su richiesta degli utilizzatori (inclusa in offerta). Descrivere.", della Tabella "caratteristiche tecnico/prestazionali auspicabili", dove vengono assegnati n. 2 punti qualità, si chiede conferma che gli ulteriori programmi di Verifiche Esterne di Qualità (VEQ) UK NEQAS offerti, debbano essere quotati in calce alla tabella dei fabbisogni ma che NON debbano concorrere all'importo totale dell'offerta posto a base d'asta.

Se offerti (e pertanto premiati con punteggi tecnici) devono essere incluse nell’offerta economica, e compresi nella base d’asta.

Distinti saluti.

Chiarimento PI312501-23

Ultimo aggiornamento: 18/10/2023 16:31

Domanda : Buongiorno, con riferimento al disciplinare aggiornato, pubblicato con determinazione n. 1394 del 9/10/2023, si chiede di confermare che quanto precisato in virtù delle richieste di chiarimento inviate dagli OE in data antecedente a tale pubblicazione si intende valido e confermato anche nella nuova versione. Cordiali saluti.

Risposta : Si trasmette riscontro al seguente quesito:

con riferimento al disciplinare aggiornato, pubblicato con determinazione n. 1394 del 9/10/2023, si chiede di confermare che quanto precisato in virtù delle richieste di chiarimento inviate dagli OE in data antecedente a tale pubblicazione si intende valido e confermato anche nella nuova versione

L’atto di aggiornamento citato riguarda un punto specifico del Capitolato, tutto il resto è rimasto invariato, pertanto i chiarimenti antecedenti non inerenti a quanto indicato nell’atto, si intendono validi e confermati.

Distinti saluti.

Chiarimento PI311835-23

Ultimo aggiornamento: 18/10/2023 16:01

Domanda : Gent.mi, di seguito chiarimenti inerenti la procedura in oggetto: 1. Risposta PI308090-23 Punto 2): si chiede di chiarire se l’offerta del solo siero Anti-Lub (senza Anti-Lua) sia riferita solo al Lotto 1 o anche ai Lotti 2 e 3. 2. Risposta PI304840-23 Punto 1): considerando che è stato confermato che la quotazione delle VEQ debba essere differenziata in una voce a sé stante dell’offerta economica, si chiede di specificare in quale punto dell’Allegato G vada inserita e se tale costo rientri nel totale dell’offerta economica. 3. Risposta PI304740-23 Punto 2): si chiede se la possibilità di indicare i quantitativi annuali anche con la virgola, sia da intendersi riferito al solo Lotto 1 o anche ai Lotti 2 e 3. 4. Risposta PI304740-23 Punto 2): si chiede di confermare che non sia possibile indicare i quantitativi annuali con la virgola per i reagenti che prevedono spedizione periodica in abbonamento (es. emazie testo, controlli di qualità), in quanto di fatto l’acquisto di tali reagenti avviene sempre per confezioni intere e per multipli del numero di spedizioni (es. 2 confezioni per 13 spedizioni/anno = 26 confezioni annue). Cordiali Saluti

Risposta :

Di seguito si trasmettono i chiarimenti richiesti:

1. Risposta PI308090-23 Punto 2): si chiede di chiarire se l’offerta del solo siero Anti-Lub (senza Anti-Lua) sia riferita solo al Lotto 1 o anche ai Lotti 2 e 3.
La risposta era riferita ad un quesito relativo al lotto 1, ma se dovesse essere applicabile anche per gli altri lotti (carenza causa forza maggiore), potrebbe essere estesa, ma con formale impegno a fornire quanto richiesto in capitolato se nuovamente disponibile.
2. Risposta PI304840-23 Punto 1): considerando che è stato confermato che la quotazione delle VEQ debba essere differenziata in una voce a sé stante dell’offerta economica, si chiede di specificare in quale punto dell’Allegato G vada inserita e se tale costo rientri nel totale dell’offerta economica.

La fornitura deve comprendere anche le VEQ come indicato in più punti sul capitolato tecnico e speciale (quindi incluso nel conteggio della base d’asta e offerta economica).

La voce in scheda d’offerta (sia allegato F senza prezzi che allegato G offerta economica) si richiede nella prima pagina, come voce separata dal totale voce C) e anche elencato nel materiale di consumo offerto (Allegato F2 e G2).

3. Risposta PI304740-23 Punto 2): si chiede se la possibilità di indicare i quantitativi annuali anche con la virgola, sia da intendersi riferito al solo Lotto 1 o anche ai Lotti 2 e 3.

La risposta era riferita solo al lotto 1, ma in caso si verificasse la necessità (solo ai fini del conteggio economico), può essere estesa anche agli altri lotti.

4. Risposta PI304740-23 Punto 2): si chiede di confermare che non sia possibile indicare i quantitativi annuali con la virgola per i reagenti che prevedono spedizione periodica in abbonamento (es. emazie testo, controlli di qualità), in quanto di fatto l’acquisto di tali reagenti avviene sempre per confezioni intere e per multipli del numero di spedizioni (es. 2 confezioni per 13 spedizioni/anno = 26 confezioni annue).

La possibilità di inserire la virgola era riferita a casi particolari. Nel caso specificato nel quesito non è applicabile.


Distinti Saluti

Chiarimento PI305098-23

Ultimo aggiornamento: 09/10/2023 09:18

Domanda : Con riferimento al LOTTO 1 della gara di cui all’oggetto, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) In riferimento al quesito PI300218-23 ed alla Vostra risposta PI304747-23 si chiede quanto segue: a) se in definitiva si debbano offrire n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi insieme al profilo “Fenotipo CcEe” e anche n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi singolarmente oppure, n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” totali ma, in tal caso, quanti da eseguirsi con il profilo “CcEe” e quanti singolarmente b) di chiarire se serva offrire n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” senza Kell e n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell oppure, solo n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell ed, in questo caso, quanti da eseguirsi senza Kell e quanti con il Kell c) relativamente alla richiesta di n. 1.000 test/anno di “Crossmatch piastrinici” si chiede se possano essere comunque offerti in gara come test “opzionali”, senza che gli stessi concorrano alla definizione dell’importo totale di offerta 2) Relativamente al profilo della “tipizzazione estesa”, dato che il siero anti Lua non risulta reperibile sul mercato, a causa della carenza delle materie prime, si chiede di poter offrire esclusivamente il siero anti Lub 3) Si chiede di chiarire quale sia la modalità di esecuzione della Ricerca del D “weak” e, qualora sia a 37° in Coombs, di chiarire se l’antisiero anti-D debba o meno rilevare la variante DVI 4) Si chiede se sia possibile presentare distinte relazioni tecniche per ogni Centro utilizzatore ed in caso affermativo se il limite massimo di 20 pagine possa essere applicato ad ogni singola relazione. 5) A seguito dei numerosi chiarimenti pubblicati in data odierna, a ridosso del termine previsto per la proposizione di quesiti, considerata la complessità dell’offerta e vista la necessità di analizzare al meglio i chiarimenti pubblicati per formulare una proposta tecnico-economica concorrenziale ed adeguata, chiediamo cortesemente la vostra disponibilità a concedere una proroga del termine di scadenza della richiesta chiarimenti di almeno 5gg lavorativi, e una proroga di presentazione offerte di almeno 7gg lavorativi. Fiduciosi nel fatto che la presente venga favorevolmente accolta, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i seguenti chiarimenti:

1) In riferimento al quesito PI300218-23 ed alla Vostra risposta PI304747-23 si chiede quanto segue:

a) se in definitiva si debbano offrire n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi insieme al profilo “Fenotipo CcEe” e anche n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” da eseguirsi singolarmente
oppure,
n. 4.110 test/anno del profilo “Anti Kell” totali ma, in tal caso, quanti da eseguirsi con il profilo “CcEe” e quanti singolarmente

RISPOSTA:
I test sono profilo anti Kell insieme al profilo anti CcEe, tuttavia si richiede che nell’offerta tecnica sia indicato eseguibile il test dell’anti Kell in singolo

b) di chiarire se serva offrire n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” senza Kell e n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell
oppure,
solo n. 1.360 test/anno “Fenotipi CcEe” con il Kell ed, in questo caso, quanti da eseguirsi senza Kell e quanti con il Kell

RISPOSTA:

i test sono profilo anti Kell insieme al profilo anti CcEe, tuttavia si richiede che nell’offerta tecnica sia indicata la possibilità dell’esecuzione dell’anti Kell in singolo

c) relativamente alla richiesta di n. 1.000 test/anno di “Crossmatch piastrinici” si chiede se possano essere comunque offerti in gara come test “opzionali”, senza che gli stessi concorrano alla definizione
dell’importo totale di offerta

RISPOSTA:
SI CONFERMA (NON VERRANNO VALUTATI)

2) Relativamente al profilo della “tipizzazione estesa”, dato che il siero anti Lua non risulta reperibile sul mercato, a causa della carenza delle materie prime, si chiede di poter offrire esclusivamente il siero anti Lub
RISPOSTA:

Alla stesura del capitolato la criticità non era nota , pertanto si ritiene di accettare l’offerta del solo anti Lub, a fronte di formale impegno a fornire il siero anti Lua qualora nuovamente disponibile

3) Si chiede di chiarire quale sia la modalità di esecuzione della Ricerca del D “weak” e, qualora sia a 37° in Coombs, di chiarire se l’antisiero anti-D debba o meno rilevare la variante DVI

AUSL RE N.A. (abbiamo chiesto Du)

MO E PC: si richiede l’esecuzione Du.


4) Si chiede se sia possibile presentare distinte relazioni tecniche per ogni Centro utilizzatore ed in caso affermativo se il limite massimo di 20 pagine possa essere applicato ad ogni singola relazione.

Si conferma la possibilità di fare una relazione per ogni centro , con un limite per centro di 10 pagine, quindi in totale 30 pagine.

5) A seguito dei numerosi chiarimenti pubblicati in data odierna, a ridosso del termine previsto per la proposizione di quesiti, considerata la complessità dell’offerta e vista la necessità di analizzare al meglio i
chiarimenti pubblicati per formulare una proposta tecnico-economica concorrenziale ed adeguata, chiediamo cortesemente la vostra disponibilità a concedere una proroga del termine di scadenza della
richiesta chiarimenti di almeno 5gg lavorativi, e una proroga di presentazione offerte di almeno 7gg lavorativi. Fiduciosi nel fatto che la presente venga favorevolmente accolta, si coglie l’occasione per
porgere distinti saluti.

SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 10/11/2023 H 18.00

1 SEDUTA VIRTUALE APERTURA AMMINISTRATIVA: 13/11/2023 H 10.00

SCADENZA TRASMISSIONE CHIARIMENTI: 13/10/2023 H 18.00

SCADENZA RISPOSTA CHIARIMENTI 26/10/2023 H 18.00

Distinti saluti.



Chiarimento PI303434-23

Ultimo aggiornamento: 09/10/2023 09:08

Domanda : Buongiorno, con riferimento al LOTTO 1 della gara di cui all’oggetto, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) Chiarimento 1: Si chiede di confermare che quanto indicato per il quesito n. PI292043-23 con relativa risposta n. PI300019-23 si applica anche al Lotto 1. 2) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1 Chiarimento 2: Si chiede di confermare se, come per quanto richiesto nel quesito PI294955-23 e risposta PI301843-23, i reagenti aggiuntivi per l’esecuzione dei CdQ giornalieri sono compresi nei fabbisogni dichiarati nella tabella PANNELLO LOTTO 1. In attesa di un Vostro riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i riscontri ai seguenti quesiti:

1) Chiarimento 1: Si chiede di confermare che quanto indicato per il quesito n. PI292043-23 con relativa risposta n. PI300019-23 si applica anche al Lotto 1.

RISCONTRO:

SI CONFERMA

2) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1
Chiarimento 2: Si chiede di confermare se, come per quanto richiesto nel quesito PI294955-23 e risposta PI301843-23, i reagenti aggiuntivi per l’esecuzione dei CdQ giornalieri sono compresi nei fabbisogni dichiarati nella tabella PANNELLO LOTTO 1.

RISPOSTA:

SI CONFERMA

Distinti saluti.


Chiarimento PI303400-23

Ultimo aggiornamento: 09/10/2023 09:01

Domanda : Egregi in relazione alla procedura in oggetto siamo a trasmettere la richiesta di chiarimenti: Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per il criterio “7.4 Semplici modalità di conservazione e trasporto dei reagenti e schedine. Indicare temperature e giorni di stabilità delle emazie a bordo macchina” si chiede conferma che per garantire l’integrità dei reagenti e la qualità dei risultati sia necessario dichiarare le tempistiche di stabilità dei reagenti a bordo macchina facendo chiaro riferimento ai manuali degli strumenti. Restiamo in attesa di un Vs. cortese riscontro Distinti Saluti

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i seguenti chiarimenti:
Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per il criterio “7.4 Semplici modalità di conservazione e trasporto dei reagenti e schedine. Indicare temperature e giorni di stabilità delle emazie a bordo macchina” si chiede conferma che per garantire l’integrità dei reagenti e la qualità dei risultati sia necessario dichiarare le tempistiche di stabilità dei reagenti a bordo macchina facendo chiaro riferimento ai manuali degli strumenti.
Risposta:

Indicare temperature di conservazione e trasporto di reagenti e schedine e giorni di stabilità delle emazie a bordo macchina. Fare riferimento al documento tecnico relativo.

Distinti saluti.

Chiarimento PI303099-23

Ultimo aggiornamento: 09/10/2023 08:55

Domanda : LOTTO 1 MICROPIASTRA – RICHIESTA CHIARIMENTI: Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 11, Caratteristiche indispensabili reagenti punto 3.2 “Controlli di Qualità interni CDQ pronti all’uso, per tutti gli analiti eseguiti e anche per quelli eventualmente implementati nel corso di validità del contratto di fornitura, con kits dedicati, approvati dai singoli servizi e comunque conformi agli Standard SIMTI e/o standard internazionali riconosciuti”: si chiede di confermare che sia sufficiente offrire CDQ interni validati dal Fabbricante per la metodica offerta e conformi agli Standard SIMTI e/o internazionali riconosciuti per i gruppi sanguigni ABO, sistema Rh, antigene Kell, Test di Coombs, non essendo possibile prevedere a priori quali altri analiti potrebbero essere eventualmente implementati e non essendo previsti dagli attuali Standard SIMTI dei CDQ per le tipizzazioni estese degli antigeni minori. Per le tipizzazioni estese degli antigeni minori e per eventuali altri analiti eseguiti si chiede conferma che possano essere ritenuti validi i Controlli previsti dal sistema secondo le disposizioni del Fabbricante, trattandosi di sistema chiuso e validato CE IVD.

Risposta :

Si trasmetto i seguenti chiarimenti:
LOTTO 1 MICROPIASTRA – RICHIESTA CHIARIMENTI:
Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 11, Caratteristiche indispensabili reagenti punto 3.2 “Controlli di Qualità interni CDQ pronti all’uso, per tutti gli analiti eseguiti e anche per quelli eventualmente implementati nel corso di validità del contratto di fornitura, con kits dedicati, approvati dai singoli servizi e comunque conformi agli Standard SIMTI e/o standard internazionali riconosciuti”: si chiede di confermare che sia sufficiente offrire CDQ interni validati dal Fabbricante per la metodica offerta e conformi agli Standard SIMTI e/o internazionali riconosciuti per i gruppi sanguigni ABO, sistema Rh, antigene Kell, Test di Coombs, non essendo possibile prevedere a priori quali altri analiti potrebbero essere eventualmente implementati e non essendo previsti dagli attuali Standard SIMTI dei CDQ per le tipizzazioni estese degli antigeni minori. Per le tipizzazioni estese degli antigeni minori e per eventuali altri analiti eseguiti si chiede conferma che possano essere ritenuti validi i Controlli previsti dal sistema secondo le disposizioni del Fabbricante, trattandosi di sistema chiuso e validato CE IVD.
Risposta:

I CQ offerti devono essere quelli attualmente certificati dal fabbricante per le metodiche offerte e come minimo conformi agli standard SIMTI; la configurazione e periodicità devono rispondere alle esigenze della struttura. Qualora venissero richiesti ulteriori specifiche da parte di agenzie regolatorie nazionali o internazionali, l’aggiudicatario deve impegnarsi ad adeguare l’offerta alle specifiche della normativa.

Distinti saluti.


Chiarimento PI304572-23

Ultimo aggiornamento: 05/10/2023 11:04

Domanda : Buongiorno, a seguito del chiarimento "Quesito PI295743-23, Risposta PI303513-23", si chiede di confermare che per AOUPR, oltre al layout, anche il cronoprogramma deve essere relativo al 100% della fornitura. Cordiali saluti. Ufficio Gare Bio-Rad Laboratories Srl

Risposta :

Si trasmette riscontro al seguente chiarimento:
a seguito del chiarimento "Quesito PI295743-23, Risposta PI303513-23", si chiede di confermare che per AOUPR, oltre al layout, anche il cronoprogramma deve essere relativo al 100% della fornitura.

Si conferma la richiesta di 2 cronoprogrammi, 1 in caso di aggiudicazione 60 e uno in caso di aggiudicazione 40. Quello che interessa è un’indicazione di massima dei tempi di installazione e soprattutto il piano di migrazione che prevedono. Questo documento sarà utile ai fini della valutazione dell’impatto sull’attività del laboratorio.

Resta inteso che in fase post aggiudicazione, con gli aggiudicatari e a seguito dei sopralluoghi congiunti con tutti i servizi aziendali coinvolti, verrà stilato il cronoprogramma definitivo con le date effettive di inizio e fine installazione, (in questo caso di concerto con tutti i soggetti coinvolti).

Distinti saluti

Chiarimento PI303667-23

Ultimo aggiornamento: 04/10/2023 14:01

Domanda : Buongiorno, si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. rif. Allegato C Capitolato tecnico - punto h) iscrizione a programmi di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS, in base ai profili richiesti dai vari - Con riferimento alla Risposta PI272710-23 si chiede di confermare che sia possibile offrire i programmi VEQ sia a pagamento che a titolo gratuito. Come da chiarimento tale quotazione verrà opportunamente differenziata in una voce a se stante dell'offerta economica. 2. Si chiede di aprire un ulteriore slot sulla piattaforma Intercenter o di aumentare i Mb previsti per il caricamento della documentazione tecnica, in particolare per la sezione relativa ai manuali. Cordiali saluti. Ufficio Gare Bio-Rad Laboratories Srl

Risposta :

Di seguito si trasmettono i seguenti riscontri ai quesiti:
1. rif. Allegato C Capitolato tecnico - punto h) iscrizione a programmi di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS, in base ai profili richiesti dai vari - Con riferimento alla Risposta PI272710-23 si chiede di confermare che sia possibile offrire i programmi VEQ sia a pagamento che a titolo gratuito. Come da chiarimento tale quotazione verrà opportunamente differenziata in una voce a se stante dell'offerta economica.
RISPOSTA:
Si conferma
2. Si chiede di aprire un ulteriore slot sulla piattaforma Intercenter o di aumentare i Mb previsti per il caricamento della documentazione tecnica, in particolare per la sezione relativa ai manuali.

RISPOSTA:

Non è possibile aumentare lo spazio MB, eventualmente si suggerisce agli operatori di inserire cartelle compresse utilizzando tutti gli slot resi disponibili per la busta tecnica, indipendentemente dalla descrizione della singola colonna.

Qualora non sufficiente lo spazio, sarà accettata anche la presentazione fuori piattaforma di un supporto informatico (chiavetta o cd) in busta sigillata, contenente solo la documentazione tecnica che non sia stato possibile caricare su piattaforma, purchè pervenuta presso il Servizio Acquisizione beni pad 16 Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma entro la data e l’ora di scadenza della presentazione delle offerte (sarà data ricevuta con tale indicazione dalla segreteria), e che sia inserita in piattaforma la dichiarazione con indicato l’elenco della Doc che è stata presentata fuori piattaforma con la modalità sopra indicata.

Distinti saluti.

Chiarimento PI300218-23

Ultimo aggiornamento: 04/10/2023 12:43

Domanda : Si richiedono i seguenti chiarimenti relativi al LOTTO 1 MICROPIASTRA: 1) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 28, Pannello Lotto 1 per SIMT RE Voci: • Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell) n° 4110 • Fenotipo Rh (Anti-C-c-E-e)/Kell n° 4110 In merito ai profili “Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell)” e “Fenotipo Rh (Anti-C-c-E-e)/Kell” per il SIMT RE, per entrambi i quali è stato espresso un fabbisogno di n° 4.110 test/anno, si chiede di chiarire se siano sufficienti da offrire le 4.110 determinazioni di fenotipo Rh/Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C-c-E-e-Kell. 2) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 28, Pannello Lotto 1 per SIMT RE Voci: • Fenotipo Rh (sieri anti-C, anti-c, Anti-E, Anti-e) n°1360 • Fenotipo Rh (Anti-C-c-E-e)/Kell n°1360 Dato che per entrambi i profili è stato espresso un fabbisogno di n° 1.360 test/anno, si chiede di chiarire se siano sufficienti da offrire le 1360 determinazioni di fenotipo Rh/Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C-c-E-e-Kell. 3) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello Lotto 1 per AUSL PC e per SIMT RE Voce: • Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima), n° 70 e n° 92 test/anno rispettivamente Dal momento che è già prevista nella stessa tabella dei fabbisogni l’identificazione anticorpi irregolari con pannello ad almeno 11 cellule e siero antiglobulina per n°50 e n°20 test/anno rispettivamente per le 2 sedi, si chiede di chiarire se sia sufficiente offrire n°70 e n°92 identificazioni con pannello ad 11 cellule in Coombs come da Standard trasfusionali vigenti, per non chiudere il lotto ad un’unica azienda di mercato fin da ora prevedibile, ed un pannello aggiuntivo in enzima in abbonamento secondo calendario del Fabbricante, per metodica tradizionale. Per la tecnologia automatica in micropiastra non sono disponibili infatti pannelli in enzima. 4) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello lotto 1 per AUSL PC e per SIMT RE Voce: • Tipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) n° 2000 e n° 210 test/anno rispettivamente. Al fine di consentire una più ampia partecipazione e non chiudere il lotto ad un’unica azienda di mercato fin da ora prevedibile e già fornitrice, si chiede conferma che si possano offrire gli antisieri MN, Kp, Lu, P1 e Cw per utilizzo in metodica manuale tradizionale quale soluzione equivalente. 5) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello Lotto 1 per voci “Studio refrattarietà piastrinica” n° 15 test/anno e “crossmatch piastrinici” n°1000 test/anno, per la sola sede di Modena, si chiede che tali reagenti siano opzionali e non obbligatori, trattandosi di prodotti esclusivi di una sola azienda di mercato fin da ora prevedibile è già fornitrice, al fine di aprire il lotto e consentire una più ampia partecipazione.

Risposta : Si trasmettono riscontri ai seguenti chiarimenti:

Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 28, Pannello Lotto 1 per SIMT RE Voci:
Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell) n° 4110
Fenotipo Rh (Anti-C-c-E-e)/Kell n° 4110
In merito ai profili “Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell)” e “Fenotipo Rh (Anti-C-c-E-e)/Kell” per il SIMT RE, per entrambi i quali è stato espresso un fabbisogno di n° 4.110 test/anno, si chiede di chiarire se siano sufficienti da offrire le 4.110 determinazioni di fenotipo Rh/Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C-c-E-e-Kell.

RISPOSTA:
Si, prevedendo tuttavia la possibilità anche di avere determinazioni singole

2) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 28, Pannello Lotto 1 per SIMT RE Voci:
Fenotipo Rh (sieri anti-C, anti-c, Anti-E, Anti-e) n°1360
Fenotipo Rh (Anti-C-c-E-e)/Kell n°1360
Dato che per entrambi i profili è stato espresso un fabbisogno di n° 1.360 test/anno, si chiede di chiarire se siano sufficienti da offrire le 1360 determinazioni di fenotipo Rh/Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C-c-E-e-Kell.
RISPOSTA:
Si, prevedendo tuttavia la possibilità anche di avere determinazioni singole

3) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello Lotto 1 per AUSL PC e per SIMT RE Voce:
Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima), n° 70 e n° 92 test/anno rispettivamente
Dal momento che è già prevista nella stessa tabella dei fabbisogni l’identificazione anticorpi irregolari con pannello ad almeno 11 cellule e siero antiglobulina per n°50 e n°20 test/anno rispettivamente per le 2 sedi, si chiede di chiarire se sia sufficiente offrire n°70 e n°92 identificazioni con pannello ad 11 cellule in Coombs come da Standard trasfusionali vigenti, per non chiudere il lotto ad un’unica azienda di mercato fin da ora prevedibile, ed un pannello aggiuntivo in enzima in abbonamento secondo calendario del Fabbricante, per metodica tradizionale.
Per la tecnologia automatica in micropiastra non sono disponibili infatti pannelli in enzima.

RISPOSTA:

I quantitativi sono corretti, per l’identificazione come correttamente espresso al punto D.2 la commissione valuterà la presenza di pannelli complementari anche senza enzima

4) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello lotto 1 per AUSL PC e per SIMT RE Voce:
Tipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) n° 2000 e n° 210 test/anno rispettivamente.
Al fine di consentire una più ampia partecipazione e non chiudere il lotto ad un’unica azienda di mercato fin da ora prevedibile e già fornitrice, si chiede conferma che si possano offrire gli antisieri MN, Kp, Lu, P1 e Cw per utilizzo in metodica manuale tradizionale quale soluzione equivalente.
RISPOSTA:

Viene richiesto tra gli AUSPICABILI l’esecuzione automatizzata del Cw , i test possono essere offerti in metodica tradizionale, ma le metodiche automatizzate sono AUSPICABILI

5) Facendo riferimento all’allegato C del Capitolato Tecnico Prestazionale, pag. 29, Pannello Lotto 1 per voci “Studio refrattarietà piastrinica” n° 15 test/anno e “crossmatch piastrinici” n°1000 test/anno, per la sola sede di Modena, si chiede che tali reagenti siano opzionali e non obbligatori, trattandosi di prodotti esclusivi di una sola azienda di mercato fin da ora prevedibile è già fornitrice, al fine di aprire il lotto e consentire una più ampia partecipazione.
RISPOSTA:

Si conferma lo stralcio dell’indagine dalla scheda d’offerta.


Distinti saluti.

Chiarimento PI294417-23

Ultimo aggiornamento: 04/10/2023 12:38

Domanda : Buongiorno, Con riferimento al LOTTO 1 si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) Disciplinare di Gara – art.16 OFFERTA ECONOMICA ‘la quota relativa al Canone annuo assistenza tecnica non dovrà superare il 10% della quota relativa al canone di Noleggio strumentazione ed entrambe devono essere superiori a zero. In caso nel dettaglio offerta le quote non fossero formulate con il divario richiesto, i canoni verranno rideterminati, fermo restando l’importo totale offerto;’ Chiarimento 1: Posto che si ipotizzi un canone annuo di noleggio pari a € 5.000,00 siccome il canone di assistenza tecnica (AT) non deve superare il 10% del canone noleggio, il canone di AT risulterebbe pari a € 500,00. Si chiede di confermare se invece sia da intendersi che il canone annuo di assistenza tecnica non potrà superare del 10% il canone di noleggio strumentazione ovvero, per esempio: canone annuo noleggio strumentazione € 5.000,00 canone annuo assistenza tecnica massimo € 5.500,00 2) Chiarimento 2: si chiede la possibilità di indicare le confezioni annue necessarie all'esecuzione dei fabbisogni senza arrotondamento per eccesso e, quindi, con la virgola. Questo per evitare che gli arrotondamenti annui portino ad una stima artefatta ed in eccesso dei costi per la fornitura biennale. Se necessario un arrotondamento in eccesso si chiede che esso possa compiersi solo sulle quantità biennali. 3) (Allegato G) Scheda Offerta Dettaglio LOTTO 1, Foglio ‘All G2 MAT. CONSUMO ACCESSORI’, Chiarimento 3: si chiede di confermare che: a) nella cella ‘PREZZO UNITARIO’ sia da indicare il prezzo a confezione. b) nella cella ‘QUANTITA’’ siano da indicare il numero di confezioni offerte annuali c) si possa aggiungere la colonna ‘QUANTITA’ CONFEZIONI OFFERTE BIENNALI’ 4) Chiarimento 4: Si chiede di confermare se la risposta PI279526-23, punto 13), relativa al numero di pagine del progetto offerta, sia applicabile anche al Lotto 1. 5) Capitolato tecnico - Art. 3. CRITERI ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO QUALITA’ Punto 7.5 Materiali di consumo compatibili con esecuzione test in modalità manuale garantendo la medesima sensibilità analitica Chiarimento 5: Si chiede di chiarire se per “materiali di consumo” si intendano i reagenti offerti per l'automazione e se per “modalità manuale” si intendano le metodiche tradizionali in vetrino o provetta. 6) Chiarimento 6: Per una migliore formulazione dell’offerta, si prega di specificare la tipologia ed il numero di test per lo strumento a media produttività e quanti giorni alla settimana sarà in tal senso operativo. 7) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1 Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A, anti-B; siero anti-D); Chiarimento 7: si chiede di specificare se per il profilo Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A, anti B; siero anti-D) si debba offrire l'antisiero Rh D con DVI+ o con DVI- 8) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1 Chiarimento 8: per Identificazione anticorpi irregolari con enzima si chiede se sia possibile offrire un sistema equivalente. 9) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1 Chiarimento 9: si chiede di confermare che si possa offrire metodica manuale per gli antisieri Lu, P1, Kp. 10) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1 Tipizzazione estesa (es. Fy,Jk,MNS,Kp,Lu,P1,Cw) Chiarimento 10: per consentire una migliore formulazione dell’offerta, si chiede di chiarire se il numero di test richiesti sia per ciascun antigene o tra tutti gli antigeni. 11) Chiarimento 11: In considerazione del fatto che uno studio completo di refrattarietà piastrinica comprende sia un crossmatch piastrinico (in automazione) che una ricerca di anticorpi antipiastrine (in manuale), si chiede se sia possibile offrire la ricerca di anticorpi antipiastrine in metodica manuale. 12) Capitolato tecnico- PANNELLO LOTTO 1 Chiarimento 12: Per una migliore formulazione dell’offerta, si chiede di chiarire se per l’AUSL di Piacenza il numero di test ‘Ricerca D “weak”’ e ‘Ricerca Du’ possono essere sommati per un'unica tipologia di test o debbano rimanere separati o trattasi di refuso. In attesa di un Vostro riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta : Si trasmettono i riscontri ai seguenti quesiti.


1) Disciplinare di Gara – art.16 OFFERTA ECONOMICA
‘la quota relativa al Canone annuo assistenza tecnica non dovrà superare il 10% della quota relativa al canone di Noleggio strumentazione ed entrambe devono essere superiori a zero. In caso nel dettaglio offerta le quote non fossero formulate con il divario richiesto, i canoni verranno rideterminati, fermo restando l’importo totale offerto;’
Chiarimento 1: Posto che si ipotizzi un canone annuo di noleggio pari a € 5.000,00 siccome il canone di assistenza tecnica (AT) non deve superare il 10% del canone noleggio, il canone di AT risulterebbe pari a € 500,00. Si chiede di confermare se invece sia da intendersi che il canone annuo di assistenza tecnica non potrà superare del 10% il canone di noleggio strumentazione ovvero, per esempio:
canone annuo noleggio strumentazione € 5.000,00
canone annuo assistenza tecnica massimo € 5.500,00
RISPOSTA:
Si intende come da ipotesi/esempio 1).

2) Chiarimento 2: si chiede la possibilità di indicare le confezioni annue necessarie all'esecuzione dei fabbisogni senza arrotondamento per eccesso e, quindi, con la virgola. Questo per evitare che gli arrotondamenti annui portino ad una stima artefatta ed in eccesso dei costi per la fornitura biennale. Se necessario un arrotondamento in eccesso si chiede che esso possa compiersi solo sulle quantità biennali.
RISPOSTA:

Si conferma la possibilità di indicare i quantitativi annuali anche con la virgola (al solo fine di determinare l’importo di aggiudicazione).


3) (Allegato G) Scheda Offerta Dettaglio LOTTO 1, Foglio ‘All G2 MAT. CONSUMO ACCESSORI’,
Chiarimento 3: si chiede di confermare che:
a) nella cella ‘PREZZO UNITARIO’ sia da indicare il prezzo a confezione.
b) nella cella ‘QUANTITA’’ siano da indicare il numero di confezioni offerte annuali
c) si possa aggiungere la colonna ‘QUANTITA’ CONFEZIONI OFFERTE BIENNALI’
RISPOSTA:
Non si ritiene necessario, avendo la possibilità di indicare la quantità di confezioni annuali offerte anche con la virgola, ai soli fini della determinazione dell’importo di aggiudicazione, come da quesito 2).


4) Chiarimento 4: Si chiede di confermare se la risposta PI279526-23, punto 13), relativa al numero di pagine del progetto offerta, sia applicabile anche al Lotto 1.
RISPOSTA:
Si conferma che se necessario si possono superare il numero minimo di 10 pagine, ma non andare oltre le 20 pagine.

5) Capitolato tecnico - Art. 3. CRITERI ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO QUALITA’
Punto 7.5 Materiali di consumo compatibili con esecuzione test in modalità manuale garantendo la medesima sensibilità analitica
Chiarimento 5: Si chiede di chiarire se per “materiali di consumo” si intendano i reagenti offerti per l'automazione e se per “modalità manuale” si intendano le metodiche tradizionali in vetrino o provetta.

RISPOSTA:

Piacenza: per modalità manuale si intende solo esecuzione test su vetrino o provetta

Modena: si conferma

RISPOSTA: Reggio conferma quanto indicato: i reagenti per automazione e metodiche tradizionali



6) Chiarimento 6: Per una migliore formulazione dell’offerta, si prega di specificare la tipologia ed il numero di test per lo strumento a media produttività e quanti giorni alla settimana sarà in tal senso operativo.

RISPOSTA:

Piacenza: non applicabile

Reggio: lo strumento va previsto per c.a un 3-5% dei test MEN totali (madre/ funicolo e/o neonato) 3gg /settimana


7) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1
Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A, anti-B; siero anti-D);
Chiarimento 7: si chiede di specificare se per il profilo Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A, anti B; siero anti-D) si debba offrire l'antisiero Rh D con DVI+ o con DVI-

RISPOSTA:

Piacenza: chiede determinazione D VI+ per tipizzazione donatori e newborn. Tipizzazione DVI- per tipizzazione gravide e pazienti.

Modena : gruppo diretto di conferma per DONATORI DVI neg, per pazienti DVI pos.
RISPOSTA: Reggio: entrambi, ma in c.a il 60% dei casi deve essere presente il DVI+ , da solo o con un lotto DVI-

8) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1
Chiarimento 8: per Identificazione anticorpi irregolari con enzima si chiede se sia possibile offrire un sistema equivalente.

RISPOSTA:

Piacenza: si conferma.

Modena : se viene offerto un sistema equivalente occorre specificare quale. Può cambiare il tipo di enzima utilizzato nel test identificazione anticorpi irregolari con enzima.


Reggio : Si conferma


9) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1
Chiarimento 9: si chiede di confermare che si possa offrire metodica manuale per gli antisieri Lu, P1, Kp.

RISPOSTA:

come espresso in capitolato tecnico, si richiede l’esecuzione dei test in maniera automatizzata. Sarà a discrezione della commissione, l’eventuale valutazione di proposte di metodiche manuali per gruppi estremamente rari. La possibilità di automatizzazione test cw , come espresso in capitolato tecnico, è oggetto di attribuzione punteggio qualità.


10) Capitolato tecnico - PANNELLO LOTTO 1
Tipizzazione estesa (es. Fy,Jk,MNS,Kp,Lu,P1,Cw)
Chiarimento 10: per consentire una migliore formulazione dell’offerta, si chiede di chiarire se il numero di test richiesti sia per ciascun antigene o tra tutti gli antigeni.
RISPOSTA:

Piacenza: per antigene
Modena: per ciascun antigene.

Reggio: per ciascun antigene

11) Chiarimento 11: In considerazione del fatto che uno studio completo di refrattarietà piastrinica comprende sia un crossmatch piastrinico (in automazione) che una ricerca di anticorpi antipiastrine (in manuale), si chiede se sia possibile offrire la ricerca di anticorpi antipiastrine in metodica manuale.

RISPOSTA:

Piacenza: non applicabile

Modena: Si. È possibile offrire Ricerca anticorpi antipiastrine con metodica manuale.
Reggio: non è interessato


12) Capitolato tecnico- PANNELLO LOTTO 1
Chiarimento 12: Per una migliore formulazione dell’offerta, si chiede di chiarire se per l’AUSL di Piacenza il numero di test ‘Ricerca D “weak”’ e ‘Ricerca Du’ possono essere sommati per un'unica tipologia di test o debbano rimanere separati o trattasi di refuso.
RISPOSTA:

Piacenza: si richiedono circa 1200 determinazione di D “weak” a parte, in considerazione che il DVI+ è richiesto all’interno del profili ABO/RhD donatore.


Distinti saluti.


Chiarimento PI295743-23

Ultimo aggiornamento: 03/10/2023 11:47

Domanda : Egregi, di seguito richieste di chiarimento: 1. Lotto 3: Per Guastalla e Castelnovo Monti si chiede di indicare il nome e riferimento numerico della stanza preposta per l'alloggiamento degli strumenti in offerta con esplicito riferimento alle planimetrie inviate. 2. Chiarimento PI258891-23 - Lotto 2: per AOUPR al fine di redigere i cronoprogrammi e layout al 60% e 40%, si chiede di specificare meglio la suddivisione della strumentazione nelle stanze 040 e 083 a seconda dell’aggiudicatario, ad es. nella stanza 040 uno strumento ad AP e uno a MP entrambi del 1° aggiudicatario, nella stanza 083 uno ad AP (2° aggiudicatario) e due a MP, uno per ciascun aggiudicatario, oppure nella stanza 040 uno strumento ad AP e uno a MP entrambi del 2° aggiudicatario, nella stanza 083 uno ad AP e due a MP tutti del 1° aggiudicatario. Distinti Saluti

Risposta : Si trasmette riscontro al seguente quesito:

1. Lotto 3: Per Guastalla e Castelnovo Monti si chiede di indicare il nome e riferimento numerico della stanza preposta per l'alloggiamento degli strumenti in offerta con esplicito riferimento alle planimetrie inviate.
Si allegano planimetrie con indicazione stanza;

2. Chiarimento PI258891-23 - Lotto 2: per AOUPR al fine di redigere i cronoprogrammi e layout al 60% e 40%, si chiede di specificare meglio la suddivisione della strumentazione nelle stanze 040 e 083 a seconda dell’aggiudicatario, ad es. nella stanza 040 uno strumento ad AP e uno a MP entrambi del 1° aggiudicatario, nella stanza 083 uno ad AP (2° aggiudicatario) e due a MP, uno per ciascun aggiudicatario, oppure nella stanza 040 uno strumento ad AP e uno a MP entrambi del 2° aggiudicatario, nella stanza 083 uno ad AP e due a MP tutti del 1° aggiudicatario.

Nella stanza 040 uno strumento AP e uno MP, nella stanza 083 uno strumento AP e due MP. Non essendo possibile stabilire a priori la suddivisione tra il 1 ed il 2 aggiudicatario, nelle 2 stanze, si chiede di predisporre un layout tenendo conto del 100% della fornitura.

Distinti saluti.

Chiarimento PI300413-23

Ultimo aggiornamento: 02/10/2023 10:52

Domanda : Gentilissimi, con la presente siamo ad inoltrarVi il seguente chiarimento: 1) Si chiede di confermare che, nell’Allegato G – Scheda Offerta Dettaglio Lotto 3 – rivista 2, le n. 10 Determinazioni antigene Kell (siero anti-Kell) per il P.O. Guastalla e per P.O. Castelnuovo Monti, si debbano intendere come determinazione Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell.” Grazie Cordiali Saluti Ufficio Gare

Risposta :

Buongiorno, si trasmette riscontro al segunte quesito:

Si chiede di confermare che, nell’Allegato G – Scheda Offerta Dettaglio Lotto 3 – rivista 2, le n. 10 Determinazioni antigene Kell (siero anti-Kell) per il P.O. Guastalla e per P.O. Castelnuovo Monti, si debbano intendere come determinazione Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell.”

Risposta:

Si devono intendere almeno come determinazione Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell

Distinti saluti.


Chiarimento PI294955-23

Ultimo aggiornamento: 02/10/2023 10:38

Domanda : Buongiorno, alla luce dei chiarimenti datati 22/09/2023, si chiede di confermare che per Modena, AUSL Reggio Emilia e AUSL Piacenza, NON debbano essere offerti test aggiuntivi per l’esecuzione dei CdQ, in quanto nei fabbisogni dichiarati dei suddetti centri sono già compresi i test per l’esecuzione dei CdQ. Cordiali saluti. Ufficio Gare Bio-Rad Laboratories Srl

Risposta :

Buongiorno, relativamente al quesito:

alla luce dei chiarimenti datati 22/09/2023, si chiede di confermare che per Modena, AUSL Reggio Emilia e AUSL Piacenza, NON debbano essere offerti test aggiuntivi per l’esecuzione dei CdQ, in quanto nei fabbisogni dichiarati dei suddetti centri sono già compresi i test per l’esecuzione dei CdQ.

Risposta:
Si conferma
Cordiali saluti.

Chiarimento PI292043-23

Ultimo aggiornamento: 29/09/2023 09:11

Domanda : Gentilissimi, con la presente siamo a richiederVi il seguente chiarimento: 1) In riferimento alla vostra risposta al chiarimento n.17 (risposta n° PI258891-23), desideriamo porre una specifica interrogazione riguardo al lotto 2 e al lotto 3, con l'obiettivo di definire la soluzione architetturale informatica più idonea. Chiediamo gentilmente di indicare se l'Ente preferisce l'installazione di server fisici oppure se si propende per l'implementazione di server virtuali. Qualora la preferenza sia orientata verso i server virtuali, vi preghiamo di fornire le specifiche tecniche delle VM che l'Ente metterà a disposizione per il progetto e di chiarire se vi sono eventuali limitazioni da dover prendere in considerazione. Grazie Saluti Ufficio Gare

Risposta :

Si trasmette riscontro al seguente chiarimento:
1) In riferimento alla vostra risposta al chiarimento n.17 (risposta n° PI258891-23), desideriamo porre una specifica interrogazione riguardo al lotto 2 e al lotto 3, con l'obiettivo di definire la soluzione architetturale informatica più idonea. Chiediamo gentilmente di indicare se l'Ente preferisce l'installazione di server fisici oppure se si propende per l'implementazione di server virtuali.
Qualora la preferenza sia orientata verso i server virtuali, vi preghiamo di fornire le specifiche tecniche delle VM che l'Ente metterà a disposizione per il progetto e di chiarire se vi sono eventuali limitazioni da dover prendere in considerazione.

PER AOU MO:

La fornitura può essere sia su server virtuali che server fisici , in ogni caso rispondente ai requisiti del sistema stesso in relazione alla certificazione del software anche come dispositivo medico.

La fornitura dovrà intendersi omnicomprensiva con i costi a carico dell’aggiudicatario.

Le installazioni possono avvenire su infrastruttura (Datacenter) Lepida SpA, fermo restando la rispondenza ai requisiti del fascicolo tecnico.

AOU PARMA:

In merito all’architettura di rete del sistema offerto, si precisa che è richiesto un servizio di hosting per l’allocazione appunto dei server di sistema. Per l’azienda ospedaliera, è preferibile la fornitura di tale servizio mediante DATA CENTER LEPIDA, ove saranno allocate macchine virtuali. In tal caso saranno fornite alla ditta tutte le informazioni e i contatti necessari per eseguire l’installazione. In alternativa, nella stretta impossibilità di poter adottare tale soluzione, saranno accettate anche soluzioni tipo server Cloud; in tal caso sarà assolutamente necessario che lo stesso sia AGID compliance e residente in Comunità Europea (pertanto sottoposto a Regolamento Europeo sul trattamento dati – GDPR), con presentazione della relativa documentazione a supporto.

Resta inteso che il suddetto servizio di hosting è da considerarsi incluso nella fornitura di gara, e quindi ricompreso nell’offerta economica a base d’asta.

AUSL RE

E’ richiesta una soluzione che preveda un appoggio in toto del sistema proposto, su infrastruttura di rete (Datacenter) Lepida ScpA. E’ demandato alla Ditta aggiudicataria, eventualmente supportata da un dialogo diretto con Lepida ScpA, la definizione del quadro tecnico necessario per una collocazione del sistema su tali datacenter all’interno della rete aziendale di AUSLRE.

Resta inteso che il suddetto servizio di hosting è da considerarsi incluso nella fornitura di gara, ovvero interamente in carico gestionale ed economico alla ditta offerente e pertanto ricompreso nell’offerta economica a base d’asta.

AUSL PC

In merito all’architettura di rete del sistema offerto, si precisa che per AUSL PIACENZA è richiesto un servizio di hosting per l’allocazione dei server di sistema. La fornitura di tale servizio dovrà essere effettuata mediante DATA CENTER LEPIDA, ove saranno allocate macchine virtuali. Saranno fornite alla DITTA tutte le informazioni e i contatti necessari per eseguire l’installazione, mentre la DITTA dovrà fornire all’AUSL PIACENZA tutte le specifiche necessarie per la configurazione di tali server.

Distinti saluti.

Chiarimento PI298928-23

Ultimo aggiornamento: 28/09/2023 11:27

Domanda : Gentilissimi, tra i chiarimenti pubblicati, alla domanda: "Quesito PI258891-23", 1), Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per l’attività in oggetto di gara. È stato risposto, con "n° PI279526-23", che: Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per l’attività in oggetto di gara. Come indicato nel disciplinare di gara, vale per “ Gli operatori economici che svolgeranno forniture rientranti in una delle attività a maggior rischio d i infiltrazione mafiosa d i cui al comma 53, dell’articolo 1, della legge 6 novembre 2012, n . 190, …” . Essendo presenti anche opere edili ed impiantistiche si ritiene di confermare la previsione del disciplinare con riferimento a queste attività necessarie. Preso atto di quanto sopra la scrivente, pur non esercitando attività a rischio di infiltrazione mafiosa, ha comunque iniziato il processo di iscrizione senza poterlo però completare. L’ANAC infatti precisa che: L'iscrizione alla white list, dovrà essere posseduta soltanto dal soggetto che effettivamente svolgerà la prestazione rientrante nell’elenco di quelle a rischio infiltrazione: potrà essere l'appaltatore, un’impresa del raggruppamento temporaneo verticale, il subappaltatore o il subaffidatario. Oltretutto per procedere con l’iscrizione occorre indicare il settore di appartenenza ed è necessario che rientri in uno di quelli tassativamente elencati: fornitura e trasporto di terra e materiali inerti; confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume; noli a freddo di macchinari; fornitura di ferro lavorato; noli a caldo; autotrasporti per conto di terzi; guardiania dei cantieri, servizi funerari e cimiteriali; ristorazione, gestione delle mense e catering; servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, e le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti. Alla luce di quanto sopra si chiede pertanto che, in caso di subappalto, sarà oggetto di verifica l’iscrizione da parte delle imprese a cui si intende subappaltare fermo restando che, in sede di gara, le ditte concorrenti, se non rientranti nelle categorie menzionate. Vogliate pertanto confermare la rettifica del chiarimento così come richiesto. Grazie Saluti Ufficio Gare

Risposta : Buongiorno, si trasmette riscontro al quesito:

"Quesito PI258891-23", 1), Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per l’attività in oggetto di gara.

È stato risposto, con "n° PI279526-23", che:
Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per
l’attività in oggetto di gara. Come indicato nel disciplinare di gara, vale per “ Gli operatori economici che svolgeranno forniture rientranti in una delle attività a maggior rischio d i infiltrazione mafiosa d i cui al comma 53, dell’articolo 1, della legge 6
novembre 2012, n . 190, …” . Essendo presenti anche opere edili ed impiantistiche si ritiene di confermare la previsione del disciplinare con riferimento a queste attività necessarie.

Preso atto di quanto sopra la scrivente, pur non esercitando attività a rischio di infiltrazione mafiosa, ha comunque iniziato il processo di iscrizione senza poterlo però completare.

L’ANAC infatti precisa che:
L'iscrizione alla white list, dovrà essere posseduta soltanto dal soggetto che effettivamente svolgerà la prestazione rientrante nell’elenco di quelle a rischio infiltrazione: potrà essere l'appaltatore, un’impresa del raggruppamento temporaneo verticale, il subappaltatore o il subaffidatario.
Oltretutto per procedere con l’iscrizione occorre indicare il settore di appartenenza ed è necessario che rientri in uno di quelli tassativamente elencati:
fornitura e trasporto di terra e materiali inerti; confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume; noli a freddo di macchinari; fornitura di ferro lavorato; noli a caldo; autotrasporti per conto di terzi; guardiania dei cantieri, servizi funerari e cimiteriali; ristorazione, gestione delle mense e catering; servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, e le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti.

Alla luce di quanto sopra si chiede pertanto che, in caso di subappalto, sarà oggetto di verifica l’iscrizione da parte delle imprese a cui si intende subappaltare fermo restando che, in sede di gara, le ditte concorrenti, se non rientranti nelle categorie menzionate. Vogliate pertanto confermare la rettifica del chiarimento così come richiesto.

Risposta:

Si conferma il chiarimento dato, specificando che per le attività indicate (lavori edili impiantistici) trattasi presumibilmente, e come peraltro da voi confermato, di attività accessorie che saranno affidate in subappalto/subaffidamento ad altre aziende.

In sede di gara, trattandosi appunto di attività accessorie, è sufficiente dichiarare che si intenderà subappaltare/subaffidare suddette attività a ditte idonee, non c’è quindi, in sede di partecipazione, alcun rischio di esclusione per le ditte che non svolgono queste attività e quindi correttamente non devono/possono essere iscritte nella white list.

Distinti saluti.

Chiarimento PI287076-23

Ultimo aggiornamento: 25/09/2023 16:59

Domanda : Gentilissimi, con la presente siamo a richiederVi i seguenti chiarimenti: 1) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 24, si chiede di esplicitare a quale soluzione proposta faccia riferimento la risposta negativa; 2) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 25, si fa presente che, di buona norma, la linea montante di alimentazione è a carico del committente, poiché viene derivata da un Vs. quadro generale su cui l’Operatore Economico non può intervenire per problemi di certificazione d’impianto. 3) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 27, si chiede di esplicitare a quale soluzione proposta faccia riferimento la risposta positiva; 4) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 28, si fa presente che, nel Capitolato di Gara, non era previsto il rivestimento a parete in PVC ma la sola pitturazione. Grazie Saluti Ufficio Gare

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i seguenti chiarimenti:

1) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 24, si chiede di esplicitare a quale soluzione proposta faccia riferimento la risposta negativa;

La risposta negativa è per l’impianto sotto traccia, è ammesso anche il posizionamento in canaline esterne.

2) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 25, si fa presente che, di buona norma, la linea montante di alimentazione è a carico del committente, poiché viene derivata da un Vs. quadro generale su cui l’Operatore Economico non può intervenire per problemi di certificazione d’impianto.

E’ corretto che la modifica del quadro e il relativo collegamento della linea montante sia a carico di AOPR, mentre il dimensionamento e la fornitura e posa della linea è a carico della ditta aggiudicataria in funzione dei carichi elettrici da servire a seguito della verifica non positiva.

3) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 27, si chiede di esplicitare a quale soluzione proposta faccia riferimento la risposta positiva;

Sì, è necessario rasare e stuccare tutte le pareti della stanza al fine di portarle ad una finitura uniforme pronta per la posa del rivestimento in pvc

4) In merito alla Vs. risposta chiarimenti n° PI279526-23, Punto 28, si fa presente che, nel Capitolato di Gara, non era previsto il rivestimento a parete in PVC ma la sola pitturazione.

Sarà da posare il rivestimento in pvc

Distinti saluti.

Chiarimento PI291144-23

Ultimo aggiornamento: 22/09/2023 10:42

Domanda : Egregi, in relazione alla procedura in oggetto siamo a trasmettere le seguenti richieste di chiarimento: 1. Allegato E lotto 2 e lotto 3: in merito alla richiesta delle Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI “Metodiche validate sul sistema proposto secondo quanto previsto dalla vigente normativa per i dispositivi medico diagnostici in vivo Nuovo regolamento CE IVD 2017/746” si chiede di confermare che sia un refuso e che si intenda “Metodiche validate sul sistema proposto secondo quanto previsto dalla vigente normativa per i dispositivi medico diagnostici in VITRO Nuovo regolamento CE IVD 2017/746 o la Direttiva 98/79/CE (fino al decorrere dei termini secondo quanto previsto dalla normativa)” 2. Risposta PI258043-23: si fa presente che per Modena nella tabella “Pannello Lotto 2” dell’Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale non sono richiesti test per il controllo gruppo, si chiede pertanto conferma che non siano da offrire i reagenti per il controllo di qualità interno ABD. 3. Risposta PI258043-23: per una corretta formulazione dell’offerta, si chiede se per AOUPR i test indicati per l’esecuzione dei CdQ abbiano cadenza settimanale o giornaliera. 4. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3: per il criterio “6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate” si chiede di confermare che, per evitare sprechi a carico della Stazione Appaltante, per la valutazione verranno premiate le soluzioni che garantiscono la tempistica maggiore per il riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate, nel rispetto di quanto dichiarato nei manuali della strumentazione e in base alle condizioni di conservazione delle schedine stesse. 5. Risposta PI257989-23 - Lotto 2 e Lotto 3: Per la voce “Titolo IgG” si è chiarito che s’intende il test per le “diluizioni delle IgG (per stimarne l’importanza in casi di DAT positivo)”. Si fa presente che tale test è esclusivo di un’unica azienda, pertanto per non limitare la partecipazione alle altre aziende alla presente procedura di gara si chiede di stralciare la richiesta di tale test. 6. Visto il costo non significativo delle verifiche di sicurezza elettrica rispetto all’importo di gara, comunque molto al di sotto degli importi richiesti per il subappalto, si chiede di specificare se le Verifiche di Sicurezza Elettrica affidate ad una azienda terza siano da considerare come subappalto. Restiamo in attesa di un Vs. cortese riscontro. Distinti Saluti

Risposta :

Buongiorno, si trasmette il riscontro ai seguenti quesiti:

1. Allegato E lotto 2 e lotto 3: in merito alla richiesta delle Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI “Metodiche validate sul sistema proposto secondo quanto previsto dalla vigente normativa per i dispositivi medico diagnostici in vivo Nuovo regolamento CE IVD 2017/746” si chiede di confermare che sia un refuso e che si intenda “Metodiche validate sul sistema proposto secondo quanto previsto dalla vigente normativa per i dispositivi medico diagnostici in VITRO Nuovo regolamento CE IVD 2017/746 o la Direttiva 98/79/CE (fino al decorrere dei termini secondo quanto previsto dalla normativa)”

Si tratta di un errore di scrittura, la normativa di riferimento è quella dei dispositivi medico diagnostici in VITRO


2. Risposta PI258043-23: si fa presente che per Modena nella tabella “Pannello Lotto 2” dell’Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale non sono richiesti test per il controllo gruppo, si chiede pertanto conferma che non siano da offrire i reagenti per il controllo di qualità interno ABD.

Si conferma i CdQ interni non prevedono ABD il controllo di gruppo, solo il gruppo completo, non sono da offrire i reagenti per il controllo di qualità interno ABD

3. Risposta PI258043-23: per una corretta formulazione dell’offerta, si chiede se per AOUPR i test indicati per l’esecuzione dei CdQ abbiano cadenza settimanale o giornaliera.

Giornaliera

4. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3: per il criterio “6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate” si chiede di confermare che, per evitare sprechi a carico della Stazione Appaltante, per la valutazione verranno premiate le soluzioni che garantiscono la tempistica maggiore per il riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate, nel rispetto di quanto dichiarato nei manuali della strumentazione e in base alle condizioni di conservazione delle schedine stesse.

Sarà oggetto di valutazione della commissione giudicatrice

5. Risposta PI257989-23 - Lotto 2 e Lotto 3: Per la voce “Titolo IgG” si è chiarito che s’intende il test per le “diluizioni delle IgG (per stimarne l’importanza in casi di DAT positivo)”. Si fa presente che tale test è esclusivo di un’unica azienda, pertanto per non limitare la partecipazione alle altre aziende alla presente procedura di gara si chiede di stralciare la richiesta di tale test.

Si conferma lo stralcio del test (verranno inserite gli allegati “2_(Allegato F) Scheda Offerta senza prezzi LOTTO 2 rivista 2” e “2_(Allegato F) Scheda Offerta senza prezzi LOTTO 3 rivista 2”

6. Visto il costo non significativo delle verifiche di sicurezza elettrica rispetto all’importo di gara, comunque molto al di sotto degli importi richiesti per il subappalto, si chiede di specificare se le Verifiche di Sicurezza Elettrica affidate ad una azienda terza siano da considerare come subappalto.

Non sono da considerare subappalto

Distinti saluti.

Chiarimento PI290523-23

Ultimo aggiornamento: 22/09/2023 09:34

Domanda : Gentilissimi, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti: 1) Lotto 2, nel Capitolato Tecnico Prestazionale per il centro di Modena, viene richiesto tra i dest del CdQ interno l'esecuzione del test ABD. Tra i quantitativi di gara, non si ritrova però alcuna prestazione in merito. Si chiede di indicare i test ABD o di confermare che sia un refuso. 2) Lotto 2, alla luce della risposta al chiarimento riguardo la disponibilità di spazi aggiuntivi durante le installazioni, dove per il centro di Modena, viene riportata l’assenza di tale disponibilità, siamo a chiedere di confermare che, per la corretta programmazione del piano di migrazione, si possa procedere con la consegna e il collaudo della strumentazione offerta esclusivamente previa disinstallazione e trasferimento di una delle apparecchiature attualmente in uso presso i centri. 3) Lotto 3, alla luce della risposta al chiarimento riguardo la disponibilità di spazi aggiuntivi durante le installazioni, dove per i centri di Reggio Emilia, Piacenza e Fiorenzuola viene riportata l’assenza di tale disponibilità, siamo a chiedere di confermare che, per la corretta programmazione del piano di migrazione, si possa procedere con la consegna e il collaudo della strumentazione offerta esclusivamente previa disinstallazione e trasferimento di una delle apparecchiature attualmente in uso presso i centri. Grazie Saluti Ufficio Gare

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i riscontri ai quesiti:
1) Lotto 2, nel Capitolato Tecnico Prestazionale per il centro di Modena, viene richiesto tra i dest del CdQ interno l'esecuzione del test ABD. Tra i quantitativi di gara, non si ritrova però alcuna prestazione in merito.
Si chiede di indicare i test ABD o di confermare che sia un refuso.
Si conferma i CdQ interni non devono prevedere ABD il controllo di gruppo, solo il gruppo completo
2) Lotto 2, alla luce della risposta al chiarimento riguardo la disponibilità di spazi aggiuntivi durante le installazioni, dove per il centro di Modena, viene riportata l’assenza di tale disponibilità, siamo a chiedere di confermare che, per la corretta programmazione del piano di migrazione, si possa procedere con la consegna e il collaudo della strumentazione offerta esclusivamente previa disinstallazione e trasferimento di una delle apparecchiature attualmente in uso presso i centri.
Tutte le operazioni di installazione e collaudo delle nuove apparecchiature, saranno concordate con i referenti dell’UO durante il sopralluogo post aggiudicazione, nelle modalità che si riterranno più consone al fine di non interrompere l’attività assistenziale.
3) Lotto 3, alla luce della risposta al chiarimento riguardo la disponibilità di spazi aggiuntivi durante le installazioni, dove per i centri di Reggio Emilia, Piacenza e Fiorenzuola viene riportata l’assenza di tale disponibilità, siamo a chiedere di confermare che, per la corretta programmazione del piano di migrazione, si possa procedere con la consegna e il collaudo della strumentazione offerta esclusivamente previa disinstallazione e trasferimento di una delle apparecchiature attualmente in uso presso i centri.
Tutte le operazioni di installazione e collaudo delle nuove apparecchiature, saranno concordate con i referenti dell’UO durante il sopralluogo post aggiudicazione, nelle modalità che si riterranno più consone al fine di non interrompere l’attività assistenziale.
Distinti saluti.

Chiarimento PI284360-23

Ultimo aggiornamento: 22/09/2023 09:13

Domanda : Gentilissimi, con la presente, siamo a richiederVi i seguenti chiarimenti: 1) Lotto 2, Capitolato Tecnico, Caratteristiche tecnico/prestazionali indispensabili, Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi: Si chiede di confermare che le titolazioni degli anticorpi siano da garantire in completa automazione, partendo da campione intero (non precedentemente diluito) almeno con n°10 diluizioni standard: 1:1 , 1:2 , 1:4 , 1:8 , 1:16 , 1:32 , 1:64 , 1:128 , 1:256 , 1:512 , 1:1024. 2) Lotto 3, Capitolato Tecnico, Caratteristiche tecnico/prestazionali indispensabili, Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi: Si chiede di confermare che le titolazioni degli anticorpi siano da garantire in completa automazione, partendo da campione intero (non precedentemente diluito) almeno con n°10 diluizioni standard: 1:1 , 1:2 , 1:4 , 1:8 , 1:16 , 1:32 , 1:64 , 1:128 , 1:256 , 1:512 , 1:1024. 3) Lotto 3, Requisiti Indispensabili, 1.3 Capacità produttiva dei sistemi: - Apparecchiatura alta produttività (AP): almeno 80 campioni, 240 schedine, 18 emazie test. - Apparecchiature media produttività (MP): almeno 40 campioni, 140 schedine, 18 emazie test. Si chiede di confermare, che le strumentazioni minime da offrire siano esclusivamente quelle con caratteristiche uguali o superiori a quelle richieste nei requisiti minimi indispensabili, al fine di garantirne la loro validità e che quindi non sia possibile offrire strumentazione al di sotto di tali specifiche. 4) Lotto 3, Disciplinare di Gara, Caratteristiche tecnico/prestazionali auspicabili, Strumentazione Analitica, Voce 5.1, Possibilità di fornitura di apparecchiature a Bassa Produttività (BP). Indicare la capacità produttiva dell'apparecchiatura proposta (punti 1). Si chiede di confermare che tale voce sia un refuso, poichè con la risposta ai chiarimenti "Risposta PI257989-23" permette di offrire un sistema semiautomatico con cui sia comunque possibile automatizzare le fasi di dispensazione di campioni e reagenti, di centrifugazione e lettura delle schedine ed acquisizione dei risultati. L'apparecchiatura BP viene quindi accettata anche semiautomatica. La strumentazione BP non ha nessuna caratteristica presente nei requisiti indispensabili e non può essere premiata con caratteristiche inferiori rispetto alla strumentazione completamente automatica che invece sono richieste appunto nei requisiti minimi. 5) Relativamente al presidio di Modena Il capitolato tecnico riporta una portata massima di 200 Kg/mq. Si chiede di verificarne la correttezza considerando che una tale portata implica che 3 persone di corporatura media non possono interagire ad una distanza inferiore al metro rendendo i locali inidonei anche alle attività fronte macchina. In caso di correttezza si chiede di fornire gli accorgimenti adottati dalle aziende attualmente fornitrici per gestire una portata di 200kg/mq. 6) In merito ai chiarimenti pubblicati è stato richiesto di confermare che i test per l’esecuzione dei CdQ siano ricompresi nei fabbisogni espressi nei pannelli (Lotto 2 e Lotto 3). Si chiede inoltre di specificare per quali test vengano eseguiti i CdQ. A) dal riscontro pubblicato emerge che solo per l'Ospedale di Parma siano esclusi dai fabbisogni come espressamente precisato, si chiede di confermare. B) premesso che nel lotto interessato dall' Azienda di Parma, ci sarà un'aggiudicazione 60-40, si chiede di precisare se le ditte concorrenti per il Lotto 2, devono formulare un'offerta per il 100% dei fabbisogni (reattivi e strumenti) oppure due offerte separate. Il quesito nasce dal fatto che dovendo conteggiare i test per l'esecuzione dei controlli su tutti gli strumenti offerti, appare evidente come il calcolo non corrisponderà, fin da subito, a quanto le Aziende dovranno poi fornire con conseguente impatto sull'importo aggiudicato. Nel caso di Parma, ad esempio, il conteggio verrebbe fatto su 5 analizzatori, consapevoli del fatto che se ne installeranno 3 oppure 2 a seconda della graduatoria in caso di aggiudicazione. C) si chiede altrsì di confermare che i test per l'esecuzione dei controlli vadano imputati su tutta la strumentazione offerta (automatica, semi-automatica a prescindere dalla produttività). 7) Dai chiarimenti si apprende che, per l'Ospedale di Piacenza : SI CONFERMA che la strumentazione a bassa produttività deve garantire almeno 6/8 test/die, limitatamente alla determinazione dei gruppi ABO-RH-CDE-KELL-TCI e PROVE DI COMPATIBILITA'. Dal momento che per detto Centro, il capitolato non prevede strumenti a bassa produttività, si chiede di confermare che detta previsione sia riferita alla strumentazione manuale e non a quella automatica. 8) Lotto 3, analizzando i chiarimenti pubblicati dalla Vs. Amministrazione, si apprende che: A) alla richiesta che "sia possibile offrire un sistema semiautomatico con cui sia comunque possibile automatizzare le fasi di dispensazione di campioni e reagenti, di centrifugazione e lettura delle schedine e acquisizione dei risultati" è stato risposto, REGGIO EMILIA: SI CONFERMA. B) alla richiesta che "sia possibile offrire apparecchiature a Bassa Produttività (BP) per Piacenza" è stato risposto, PIACENZA: SI CONFERMA, la strumentazione a bassa produttività deve garantire almeno 6/8 test/die, limitatamente alla determinazione dei gruppi ABO-RH-CDE-KELL-TCI e PROVE DI COMPATIBILITA'. Alla luce di quanto sopra ed analizzando la lex di gara, appare evidente che siamo in presenza di incongruenza che necessitano una precisazione al fine di poter predisporre un progetto pienamente rispondente alle richieste. Le previsioni della lex di gara poi smentite dai chiarimenti pubblicati, rendono, infatti, di difficile comparazione qualitativa le offerte formulate dal momento che si sta aprendo la possibilità a sistemi semiautomatici quando oggetto della fornitura, evidente dall'oggetto stesso, è la fornitura di strumenti completamente automatizzati. Analogamente si prevede per Piacenza, la possibilità di strumentazione a bassa produttività, quando le specifiche ne prevedono 4 a media produttività + 3 sistemi manuali. Premesso che,: - le specifiche tecniche se previste, devono essere tassative e sancire in modo tipico ai sensi di quanto previsto dagli articoli 68 ed 83 del D.lgs n.50/2016; - il chiarimento integra, dopo la pubblicazione della gara, le specifiche tecniche con una previsione contraddittoria rispetto all'oggetto dichiarato inizialmente; - il chiarimento non può integrare la gara ma solo illustrare le disciplinare della selezione; Si evidenzia come la Vs. Amministrazione con i chiarimenti offerti ad una mirata e strumentale domanda di un concorrente, ha modificato la legge di gara dopo la pubblicazione della lex specialis con specifiche tecniche inizialmente non previste, che se applicate in modo erroneo altereranno e falseranno la competizione. A tale proposito, al fine di predisporre progetti che siano rispondenti a quanto richiesto, ed al tempo stesso di non vedersi penalizzati da soluzioni che, proprio perchè non contemplate, non possono essere differenziate qualitativamente , si chiede di ripristinare la lex di gara, o in caso contrario, di precisare come tali differenziazioni verranno gestite in sede di valutazione dal momento che si è modificata in maniera sostanziale la lex di gara. Grazie Cordiali Saluti Ufficio Gare

Risposta : Buongiorno, si trasmette riscontro ai quesiti:

1) Lotto 2, Capitolato Tecnico, Caratteristiche tecnico/prestazionali indispensabili, Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi:
Si chiede di confermare che le titolazioni degli anticorpi siano da garantire in completa automazione, partendo da campione intero (non precedentemente diluito) almeno con n°10 diluizioni standard: 1:1 , 1:2 , 1:4 , 1:8 , 1:16 , 1:32 , 1:64 , 1:128 , 1:256 , 1:512 , 1:1024.

RISPOSTA:

AO PR: non è stato richiesto un numero minimo di diluizioni standard, sarà un dato che verrà eventualmente valutato dalla commissione. Si conferma che si richiede la possibilità di eseguire le titolazioni in automazione

AOU MO non necessarie;

2) Lotto 3, Capitolato Tecnico, Caratteristiche tecnico/prestazionali indispensabili, Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi:
Si chiede di confermare che le titolazioni degli anticorpi siano da garantire in completa automazione, partendo da campione intero (non precedentemente diluito) almeno con n°10 diluizioni standard: 1:1 , 1:2 , 1:4 , 1:8 , 1:16 , 1:32 , 1:64 , 1:128 , 1:256 , 1:512 , 1:1024.

RISPOSTA:

si richiede che la strumentazione sia in grado di eseguire in automazione la titolazione anticorpale secondo le esigenze dell’utilizzatore che deve poter programmare anche il titolo ultimo da ricercare a seconda delle caratteristiche, dello storico e della tipologia di anticorpo. La commissione poi valuterà l’offerta proposta

3) Lotto 3, Requisiti Indispensabili, 1.3 Capacità produttiva dei sistemi:
- Apparecchiatura alta produttività (AP): almeno 80 campioni, 240 schedine, 18 emazie test.
- Apparecchiature media produttività (MP): almeno 40 campioni, 140 schedine, 18 emazie test.
Si chiede di confermare, che le strumentazioni minime da offrire siano esclusivamente quelle con caratteristiche uguali o superiori a quelle richieste nei requisiti minimi indispensabili, al fine di garantirne la loro validità e che quindi non sia possibile offrire strumentazione al di sotto di tali specifiche.

RISPOSTA:

Si conferma
4) Lotto 3, Disciplinare di Gara, Caratteristiche tecnico/prestazionali auspicabili, Strumentazione Analitica, Voce 5.1, Possibilità di fornitura di apparecchiature a Bassa Produttività (BP). Indicare la capacità produttiva dell'apparecchiatura proposta (punti 1).
Si chiede di confermare che tale voce sia un refuso, poichè con la risposta ai chiarimenti "Risposta PI257989-23" permette di offrire un sistema semiautomatico con cui sia comunque possibile automatizzare le fasi di dispensazione di campioni e reagenti, di centrifugazione e lettura delle schedine ed acquisizione dei risultati. L'apparecchiatura BP viene quindi accettata anche semiautomatica.
La strumentazione BP non ha nessuna caratteristica presente nei requisiti indispensabili e non può essere premiata con caratteristiche inferiori rispetto alla strumentazione completamente automatica che invece sono richieste appunto nei requisiti minimi.

RISPOSTA:


SI COMUNICA CHE E’ STATO PUBBLICATO UN AGGIORNAMENTO DEL CAPITOLATO TECNICO NELLA SEGUENTE PARTE:

Allegato C) Capitolato tecnico rivisto nella parte di descrizione delle apparecchiature a Bassa produttività ovvero:

“AUSL REGGIO EMILIA : Per centri SPOKE: N° 2 apparecchiature automatizzate Medio/Bassa Produttività

NB: si precisa che i sistemi a BP destinati ai centri SPOKE di Reggio Emilia, qualora siano fornibili dalle ditte, potranno essere in configurazione tecnica sia automatica che semi-automatica.”

Pertanto per AUSL PC si conferma quanto richiesto in capitolato, il riscontro al quesito era riferito in generale alle apparecchiature a Bassa produttività che però non erano pertinenti per la parte di competenza (AUSL PC), pertanto non considerare la risposta di AUSL PC.

QUALORA LA DITTA PARTECIPANTE FOSSE IN GRADO DI FORNIRE GLI STRUMENTI A BP (INDIPENDENTEMENTE DAL GRADO DI AUTOMAZIONE VISTA ANCHE LA MODIFICA DEL CAPITOLATO IN CORSO) E SOLO DOVE RICHIESTO ESPLICITAMENTE IN CAPITOLATO (SPOKE AUSL RE), NON SONO STATE INSERITE CARATTERISTICHE PARTICOLARI, MA SARA’ LA COMMISSIONE CHE VALUTERA’ E ATTRIBUIRA’ IL PUNTEGGIO AL REQUISITO 5.1 “Possibilità di fornitura di apparecchiature a Bassa Produttività (BP) ….” E DELLA CAPACITA’ PRODUTTIVA “ …Indicare la capacità produttiva dell’apparecchiatura proposta” .

5) Relativamente al presidio di Modena Il capitolato tecnico riporta una portata massima di 200 Kg/mq.

Si chiede di verificarne la correttezza considerando che una tale portata implica che 3 persone di corporatura media non possono interagire ad una distanza inferiore al metro rendendo i locali inidonei anche alle attività fronte macchina. In caso di correttezza si chiede di fornire gli accorgimenti adottati dalle aziende attualmente fornitrici per gestire una portata di 200kg/mq.

RISPOSTA:

AUSL MO: Si conferma il dato, sarà la ditta partecipante che dovrà individuare la soluzione più idonea per gestire tale portata.

6) In merito ai chiarimenti pubblicati è stato richiesto di confermare che i test per l’esecuzione dei CdQ siano ricompresi nei fabbisogni espressi nei pannelli (Lotto 2 e Lotto 3).
Si chiede inoltre di specificare per quali test vengano eseguiti i CdQ.
A) dal riscontro pubblicato emerge che solo per l'Ospedale di Parma siano esclusi dai fabbisogni come espressamente precisato, si chiede di confermare.
B) premesso che nel lotto interessato dall' Azienda di Parma, ci sarà un'aggiudicazione 60-40, si chiede di precisare se le ditte concorrenti per il Lotto 2, devono formulare un'offerta per il 100% dei fabbisogni (reattivi e strumenti) oppure due offerte separate. Il quesito nasce dal fatto che dovendo conteggiare i test per l'esecuzione dei controlli su tutti gli strumenti offerti, appare evidente come il calcolo non corrisponderà, fin da subito, a quanto le Aziende dovranno poi fornire con conseguente impatto sull'importo aggiudicato. Nel caso di Parma, ad esempio, il conteggio verrebbe fatto su 5 analizzatori, consapevoli del fatto che se ne installeranno 3 oppure 2 a seconda della graduatoria in caso di aggiudicazione.
C) si chiede altrsì di confermare che i test per l'esecuzione dei controlli vadano imputati su tutta la strumentazione offerta (automatica, semi-automatica a prescindere dalla produttività).

RISPOSTA:

A) si conferma

B) si conferma che l’offerta dovrà essere presentata per il 100% dei fabbisogni al fine di rendere comparabili tutte le offerte.

L’importo di aggiudicazione sarà calcolato tenendo presente che:

il capitolo lavori (per AO PR) e controlli di qualità saranno a carico del 1^ aggiudicatario, i canoni relativi alle apparecchiature calcolate in base alla configurazione attrezzature indicata sul capitolato tecnico, e sull’importo offerto per il materiale di consumo sarà calcolata la percentuale;

C) si conferma

7) Dai chiarimenti si apprende che, per l'Ospedale di Piacenza : SI CONFERMA che la strumentazione a bassa produttività deve garantire almeno 6/8 test/die, limitatamente alla determinazione dei gruppi ABO-RH-CDE-KELL-TCI e PROVE DI COMPATIBILITA'.
Dal momento che per detto Centro, il capitolato non prevede strumenti a bassa produttività, si chiede di confermare che detta previsione sia riferita alla strumentazione manuale e non a quella automatica.

RISPOSTA:

Si precisa che i sistemi a BP, qualora siano fornibili dalle ditte, potranno essere offerti solo per i centri SPOKE di Reggio Emilia e potranno essere in configurazione tecnica sia automatica che semi-automatica, come da modifica del Capitolato tecnico pubblicato.

Pertanto per AUSL PC si conferma quanto richiesto in capitolato, il riscontro al quesito era riferito in generale alle apparecchiature a Bassa produttività che però non erano pertinenti per la parte di competenza (AUSL PC). Non è pertanto da tenere in considerazione l’indicazione di AUSL PC relativa agli strumenti a BP.

8) Lotto 3, analizzando i chiarimenti pubblicati dalla Vs. Amministrazione, si apprende che:
A) alla richiesta che "sia possibile offrire un sistema semiautomatico con cui sia comunque possibile automatizzare le fasi di dispensazione di campioni e reagenti, di centrifugazione e lettura delle schedine e acquisizione dei risultati" è stato risposto, REGGIO EMILIA: SI CONFERMA.
B) alla richiesta che "sia possibile offrire apparecchiature a Bassa Produttività (BP) per Piacenza" è stato risposto, PIACENZA: SI CONFERMA, la strumentazione a bassa produttività deve garantire almeno 6/8 test/die, limitatamente alla determinazione dei gruppi ABO-RH-CDE-KELL-TCI e PROVE DI COMPATIBILITA'.
Alla luce di quanto sopra ed analizzando la lex di gara, appare evidente che siamo in presenza di incongruenza che necessitano una precisazione al fine di poter predisporre un progetto pienamente rispondente alle richieste.
Le previsioni della lex di gara poi smentite dai chiarimenti pubblicati, rendono, infatti, di difficile comparazione qualitativa le offerte formulate dal momento che si sta aprendo la possibilità a sistemi semiautomatici quando oggetto della fornitura, evidente dall'oggetto stesso, è la fornitura di strumenti completamente automatizzati.
Analogamente si prevede per Piacenza, la possibilità di strumentazione a bassa produttività, quando le specifiche ne prevedono 4 a media produttività + 3 sistemi manuali.
Premesso che,:
- le specifiche tecniche se previste, devono essere tassative e sancire in modo tipico ai sensi di quanto previsto dagli articoli 68 ed 83 del D.lgs n.50/2016;
- il chiarimento integra, dopo la pubblicazione della gara, le specifiche tecniche con una previsione contraddittoria rispetto all'oggetto dichiarato inizialmente;
- il chiarimento non può integrare la gara ma solo illustrare le disciplinare della selezione;
Si evidenzia come la Vs. Amministrazione con i chiarimenti offerti ad una mirata e strumentale domanda di un concorrente, ha modificato la legge di gara dopo la pubblicazione della lex specialis con specifiche tecniche inizialmente non previste, che se applicate in modo erroneo altereranno e falseranno la competizione.
A tale proposito, al fine di predisporre progetti che siano rispondenti a quanto richiesto, ed al tempo stesso di non vedersi penalizzati da soluzioni che, proprio perchè non contemplate, non possono essere differenziate qualitativamente , si chiede di ripristinare la lex di gara, o in caso contrario, di precisare come tali differenziazioni verranno gestite in sede di valutazione dal momento che si è modificata in maniera sostanziale la lex di gara.

RISPOSTA:

Il quesito in questione riguardava gli strumenti a BP, richiesti solo da Reggio Emilia (ove fornibili), per i centri spoke, pertanto si conferma che ove richiesti, possono essere offerti strumenti semi automatici.

Pertanto per AUSL PC si conferma quanto richiesto in capitolato, e quanto ribadito nel riscontro al quesito n. 7. Pertanto non tenere in considerazione la parte che riguarda gli strumenti a BP indicata per AUSL PC.

Distinti saluti.

Chiarimento PI282549-23

Ultimo aggiornamento: 13/09/2023 16:54

Domanda : Buongiorno, si richiedono i seguenti chiarimenti: Quesito PI216608-23 Risposta PI257989-23 Vengono indicati, per i centri di Reggio Emilia, Piacenza e Parma, test per la titolazione (ABO e anticorpi irregolari) che non sono però indicati nelle schede di offerta; si chiede quindi, nel caso in cui i test siano da offrire, di poter avere nuove schede offerte aggiornate, comprensive dei suddetti test. Quesito PI248795-23 Risposta PI260741-23 Per AUSL PC vengono dichiarati dei numeri di test che non trovano conferma nelle schede di offerta economica: Piacenza: 13.000 conferma gruppo ABD (DVI neg. per pazienti); 7500 nella scheda; richieste anche 6.000 conferme gruppo ABD (DVI + per donatori) non presenti nella scheda offerta Fiorenzuola: 1.500 conferma gruppo ABD (DVI neg. per pazienti) e 1.500 TCI; nella scheda 300 ABD e 300 TCI. Castel SG: 1.500 conferma gruppo ABD (DVI neg. per pazienti) e 1.500 TCI; nella scheda 400 ABD e 350 TCI. Si chiede di poter avere schede offerte aggiornate con i numeri necessari per i suddetti test (ABD pazienti, ABD donatori e TCI) e di confermare che la voce Type&Screen sia da stralciare. Quesito PI232166-23 Risposta PI258043-23 Reggio Emilia: CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: In merito ai profili “Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell)” e “Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell”, per il SIMT RE, per i quali per entrambi è stato espresso un fabbisogno di 3.050 test/anno, si chiede di chiarire se siano da offrire 3.050 test di Fenotipo Rh/ Kell + 3.050 test solo per l’antigene Kell (per un totale di 6.100 test per l’antigene Kell), oppure se siano sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K. A tal proposito si rileva che sono state date due differenti risposte: 1. sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K. (però numeri puramente indicativi e non tassativi). 2. I test sono prevalentemente compresi nella determinazione fenotipo / Kell, deve essere tuttavia eseguibile anche test in singolo (c.a 1%) Si chiede quale delle due opzioni sia da considerare al fine di emettere un'offerta corretta ed equivalente per tutte le aziende. Cordiali saluti. Ufficio Gare

Risposta :

Si trasmettono riscontri ai seguenti quesiti:

Quesito PI216608-23
Risposta PI257989-23
Vengono indicati, per i centri di Reggio Emilia, Piacenza e Parma, test per la titolazione (ABO e anticorpi irregolari) che non sono però indicati nelle schede di offerta; si chiede quindi, nel caso in cui i test siano da offrire, di poter avere nuove schede offerte aggiornate, comprensive dei suddetti test.

A seguito di richiesta di chiarimento sulla possibilità di esecuzione delle titolazioni di automazione è stato confermato che è necessario poterle eseguire con almeno una tipologia di strumentazione offerta.

E’ stato data una stima del volume globale di attività, ma non si è ritenuto di chiederli come test aggiuntivi in quanto di norma eseguiti con reagenti già richiesti per altri test.

Non si ritiene pertanto di modificare i documenti di gara con aggiunta di indagini.

Quesito PI248795-23
Risposta PI260741-23
Per AUSL PC vengono dichiarati dei numeri di test che non trovano conferma nelle schede di offerta economica:
Piacenza: 13.000 conferma gruppo ABD (DVI neg. per pazienti); 7500 nella scheda; richieste anche 6.000 conferme gruppo ABD (DVI + per donatori) non presenti nella scheda offerta
Fiorenzuola: 1.500 conferma gruppo ABD (DVI neg. per pazienti) e 1.500 TCI; nella scheda 300 ABD e 300 TCI.
Castel SG: 1.500 conferma gruppo ABD (DVI neg. per pazienti) e 1.500 TCI; nella scheda 400 ABD e 350 TCI.
Si chiede di poter avere schede offerte aggiornate con i numeri necessari per i suddetti test (ABD pazienti, ABD donatori e TCI) e di confermare che la voce Type&Screen sia da stralciare.

Vengono confermati : Ricerca anticorpi irregolari ( pannello di almeno tre cellule e siero antiglobulina) Ag in omozigosi ) 13.000 test per Piacenza, 300 test per Fiorenzuola, 350 test per C.S.Giovanni.

Vengono confermati : Controllo gruppo ABD Paziente ( con DVI - )PROFILO PAZIENTI , 7500 test per Piacenza, 300 test per Fiorenzuola, 400 test per C.S.Giovanni.

Non sono da considerare, perché erroneamente inseriti i risposta ad un precedente quesito, i test 1500 ABD-DVI NEGATIVO E RICERCA ANTICORPI IRREGOLARI PER FIORNZUOLA E CASTEL SAN GIOVANNI .

Si conferma che i test presenti nello spazio del Capitolato con dicitura : Type&screen : controllo gruppo ABD per richiesta emocomponenti ( con anti –DVI- e ricerca anticorpi irregolari ) sono da azzerare. (come da aggiornamento documentazione già pubblicata).

Quesito
PI232166-23
Risposta
PI258043-23
Reggio Emilia:
CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: In merito ai profili “Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell)” e “Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell”, per il SIMT RE, per i quali per entrambi è stato espresso un fabbisogno di 3.050 test/anno, si chiede di chiarire se siano da offrire 3.050 test di Fenotipo Rh/ Kell + 3.050 test solo per l’antigene Kell (per un totale di 6.100 test per l’antigene Kell), oppure se siano sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K.

A tal proposito si rileva che sono state date due differenti risposte:
1. sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K. (però numeri puramente indicativi e non tassativi).
2. I test sono prevalentemente compresi nella determinazione fenotipo / Kell, deve essere tuttavia eseguibile anche test in singolo (c.a 1%)

Si chiede quale delle due opzioni sia da considerare al fine di emettere un'offerta corretta ed equivalente per tutte le aziende.

I test sono da considerare prevalentemente compresi nella determinazione fenotipo / Kell, quindi si ipotizzano sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, con tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K. Deve essere tuttavia eseguibile anche test in singolo ( considerare c.a 1%) dei casi

Distinti saluti.

Chiarimento PI258891-23

Ultimo aggiornamento: 07/09/2023 09:23

Domanda : Gentilissimi, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per l’attività in oggetto di gara. 2. Si chiede conferma che il PASSOE per la presente procedura non è richiesto in quanto non citato tra i vari documenti amministrativi da presentare, nel Disciplinare di gara. 3. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede di indicare la portata massima dei solai al metro quadro per i centri interessati all’installazione della strumentazione. 4. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede la distanza minima prevista tra uno strumento e l’altro. 5. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di garantire la routine dei laboratori siamo a richiedere la disponibilità, nei vari presidi, di stanze dove allocare la strumentazione attuale nel periodo dei lavori. 6. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Nella documentazione di gara è stata caricata la planimetria in formato dwg (AutoCAD) del Padiglione Centrale Corpo CD, si chiede di integrare la documentazione con il progetto dwg del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma. 7. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”, mentre a pag 34 dello stesso documento viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 037 e n° 039 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Durante il sopralluogo, inoltre, è stata fatta visionare la stanza n° 93. Al fine di poter predisporre il layout da allegare all’offerta di gara si chiede di confermare che tutte le apparecchiature da destinare all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma andranno installate nella stanza n°040 e nella stanza n° 93. 8. Lotto 2 e il Lotto 3, al fine di poter progettare i layout di installazione delle apparecchiature, si chiede di indicare per ogni sede - con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara - il numero dei locali dove dovranno essere posizionati gli strumenti di nuova installazione, di dettagliare le tipologie di strumenti/PC/banconi già esistenti che dovranno rimanere all’interno di quelle stanze e di specificare come le apparecchiature verranno suddivise nelle diverse stanze ed eventualmente il posizionamento desiderato. 9. Lotti 2 e 3, al fine di poter presentare un cronoprogramma delle attività di formazione e installazione, comprensivo di un piano di migrazione, siamo a chiedere di indicare, per ogni sede, il numero di operatori da formare e, con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara, il numero delle stanze/corridoi provvisori aggiuntivi che verranno messi a disposizione durante il periodo di installazione. 10. Lotti 2 e 3, al fine di presentare documentazione sufficiente alla valutazione tecnica delle soluzioni proposte, siamo a chiedere di confermare che deve essere presentato come allegato al Progetto offerta un documento dove vengano riportate le rispondenze ai requisiti minimi e valutabili. 11. Lotto 2, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il LIS e il middleware del produttore, ad oggi rappresentato da Zucchetti Centro Sistemi Spa”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Zucchetti Centro Sistemi Spa. 12. Lotto 3, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il TIS e verso il produttore dello stesso (a titolo esemplificativo e non esaustivo sono compresi i costi di licenze, moduli di integrazione, servizi di test e collaudo)”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Tesi. 13. Lotti 2 e 3, a pag. 7 del Capitolato Tecnico Prestazionale viene riportato “Il solo Progetto offerta (quindi ad esclusione degli allegati) dovrà essere indicativamente pari a circa 10 pagine”. Al fine di produrre correttamente il Progetto offerta, si chiede di confermare che lo stesso dovrà essere indicativamente di 10 pagine, corrispondenti a circa 20 facciate. 14. Lotto 3, nella documentazione di gara sono state allegate le planimetrie dei centri spoke (Castel San Giovanni e Fiorenzuola) in formato pdf. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare la documentazione di gara con le planimetrie in formato dwg (AutoCAD). 15. Lotto 3, nella documentazione di gara è stata allegata la piantina di Fiorenzuola riportante il Centro Trasfusionale. Si segnala che l’apparecchiatura, però, è attualmente installata presso il Laboratorio Analisi al piano – 1. Siamo a chiedere conferma del locale di installazione e la piantina corretta. 16. Lotto 3, nelle planimetrie allegate alla documentazione di gara per i centri di Piacenza e Castel San Giovanni non sono riportati gli identificativi dei locali. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare le planimetrie con i riferimenti dei locali. 17. Lotto 3, per tutti i presidi, si prega codesta AOU di confermare la possibilità di effettuare connessioni peer-to-peer tra strumentazione e middleware concentratore sfruttando l'infrastruttura della rete ospedaliera vasta per gli strumenti presenti presso i siti "spoke". 18. In relazione a quanto riportato nel capitolato speciale si chiede di confermare se la gara prevede la fatturazione a referto (così come indicato tra le definizioni) o la fatturazione a confezione. Nel primo caso, vogliate precisare: 1) La frequenza delle ripetizioni; 2) Il numero di test per l’esecuzione dei controlli inclusi nell’elenco dei test indicati; 3) La frequenza di esecuzione dei controlli stessi per ciascuna delle voci richieste; 4) Come avverrà la gestione del materiale in conto deposito e come avverranno gli ordinativi da parte delle varie amministrazioni. 19. Nei lotti in cui è previsto un primo ed un secondo aggiudicatario si chiede conferma che le ditte debbano offrire il 100% dei reattivi e delle strumentazioni richieste fermo restando la graduatoria finale al fine di rendere comparabili le offerte. 20. Laddove per il lotto 2 si prevede che il materiale di consumo sarà suddiviso tra i primi due aggiudicatari nella misura del 60 % e 40% vogliate precisare come avverrà la suddivisione nel corso delle sedute giornaliere. 21. In sede di attribuzione punteggi si prevede, tra gli altri, che verranno assegnati 2 punti alla voce “Tempistiche di intervento e risoluzione guasti migliorative rispetto alle minime indicate in CSA.” Vogliate precisare il punteggio che verrà assegnato ai vari concorrenti laddove tutte le aziende, in modo differente, dovessero migliorare le condizioni previste in gara. Analoga richiesta si estende a tutte le voci per cui si prevede una premialità senza specificare i criteri di assegnazione in caso di più offerte. 22. Nel disciplinare di gara la tabella 3 riporta, per il lotto 2, un totale che non corrisponde alla somma dei vari importi: vogliate precisare se trattasi di un refuso o quale importo deve essere preso in considerazione. 23. Lotto 2, Parma, Stanza 40, siamo a chiedere se per la realizzazione della pavimentazione in vinilico (PVC) da posare sul pavimento esistente si debba prevedere la sguscia perimetrale come zoccolatura. 24. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se lo stesso debba essere realizzato in canalina esterna come è attualmente oppure sotto traccia. 25. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se la linea elettrica di alimentazione a monte del sotto quadro elettrico generale della stanza sarà di competenza della ditta aggiudicataria. In caso positivo, siamo a richiedere come evitare le interferenze con il personale ospedaliero, in quanto per passare la nuova linea si manifesta la necessità di smontare i controsoffitti del corridoio, i quali son a doghe per l’intera larghezza dello stesso. 26. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se per l’installazione del rilevatore di fumo è disponibile nel LUP della centrale esistente lo spazio per il cablaggio dello stesso. 27. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si evidenzia che le pareti esistenti hanno una rifinitura non liscia (buccia d’arancio), tale finitura risulta impossibile da riprodurre sulla nuova traccia e/o ripristini di muratura, andando ad evidenziare così tutte le riprese delle tracce e dei ripristini. Siamo a richiedervi se questo tipo di soluzione è accettata oppure è necessario rasare e stuccare tutte le pareti della stanza al fine di portarle ad una finitura uniforme pronta per essere pitturata. 28. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, siamo a richiedere se le pareti, una volta trattate, dovranno essere ripitturate oppure è richiesta la posa del rivestimento in vinilico (PVC) per uniformarle agli altri laboratori del reparto. 29. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si segnala che nella stanza è presente un lavandino a vasca perfettamente funzionante e funzionale per le esigenze del laboratorio. In gara è richiesto un lavabo, per effettuare tale cambiamento è necessario modificare sia gli impianti idraulici (acqua calda e fredda) sia lo scarico. Con l’installazione del lavabo non vi sarà più possibile riempire i contenitori. Siamo a richiedervi riscontro per questo tipo di soluzione. 30. Lotto 2, Parma, per quanto riguarda gli infissi esterni si segnala che anche nelle stanze da poco ristrutturate (punto ristoro per i pazienti/donatori) non son stati cambiati, rimanendo così gli stessi della stanza 40. Si chiede se l’aggiudicatario debba provvedere alla sostituzione ed in caso affermativo il tipo ed il disegno previsto. Grazie Cordiali Saluti Ufficio Gare

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i seguenti riscontri ai quesiti:

1. Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per l’attività in oggetto di gara.

Come indicato nel disciplinare di gara, vale per “ Gli operatori economici che svolgeranno forniture rientranti in una delle attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa di cui al comma 53, dellarticolo 1, della legge 6 novembre 2012, n. 190, …” .

Essendo presenti anche opere edili ed impiantistiche si ritiene di confermare la previsione del disciplinare con riferimento a queste attività necessarie.


2. Si chiede conferma che il PASSOE per la presente procedura non è richiesto in quanto non citato tra i vari documenti amministrativi da presentare, nel Disciplinare di gara.

SI CONFERMA CHE IL PASSOE NON è RICHIESTO

3. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede di indicare la portata massima dei solai al metro quadro per i centri interessati all’installazione della strumentazione.

AO PR: Il sovraccarico accidentale di progetto dell’edificio è indicata a pag. 34 e di 350 kg/mq “Tale progettazione dovrà essere realizzata unicamente se le attrezzature di nuova installazione superano i sovraccarichi accidentali di progetto dell’edificio (350 kg/mq).”

AUSL PC:

SEDE: la portata del solaio è pari a 300 kg/mq

Fiorenzuola è di 300 kg/mq

Castel San Giovanni è pari a 560 kg/mq

AUSL RE:

ASMN – Corpo F Piano -1 600 kg/m2

Ospedale C.MONTI – Corpo L Piano 3 600 Kg/m2

Ospedale GUASTALLA – Corpo J Piano 3 550 kg/m2

AOU MO: 200 kg/mq


4. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede la distanza minima prevista tra uno strumento e l’altro.

In funzione dell’utilizzo e della relativa manutenzione delle attrezzature dovrà essere predisposto il miglior layout distributivo possibile.

5. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di garantire la routine dei laboratori siamo a richiedere la disponibilità, nei vari presidi, di stanze dove allocare la strumentazione attuale nel periodo dei lavori.

AOUMO: Non ci sono spazi disponibili

AOUPR: Non abbiamo stanze libere. A seconda del tempo necessario per lavori e nuove installazioni operativamente ci possiamo trasferire nella stanza 083 (se assolutamente necessario trasferendo uno dei due strumenti nella stanza, previa verifica di fattibilità da parte di ingegneria clinica/SIA/CED e dell’attuale fornitore che si dovrebbe occupare del trasferimento). Per la temporanea allocazione della strumentazione attuale residua possiamo mettere a diposizione un corridoio che deve però rimanere percorribile.

AUSL RE: Non ci sono spazi disponibili

AUSL PIACENZA:

HUB: Locali aggiuntivi da mettere a disposizione durante l’ installazione: nessuno

Centro spoke di C.S.Giovanni: Locali aggiuntivi da mettere a disposizione durante l’ installazione, corridoio.

Centro spoke di Fiorenzuola: Locali aggiuntivi da mettere a disposizione durante l’ installazione: nessuno


6. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Nella documentazione di gara è stata caricata la planimetria in formato dwg (AutoCAD) del Padiglione Centrale Corpo CD, si chiede di integrare la documentazione con il progetto dwg del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma.

Si integra la doc richiesta

7. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”, mentre a pag 34 dello stesso documento viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 037 e n° 039 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Durante il sopralluogo, inoltre, è stata fatta visionare la stanza n° 93. Al fine di poter predisporre il layout da allegare all’offerta di gara si chiede di confermare che tutte le apparecchiature da destinare all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma andranno installate nella stanza n°040 e nella stanza n° 93.

Si conferma che la stanza in cui dovranno essere eseguiti i lavori è la n°040, mentre, e che parte della strumentazione dovrà essere installata nella stanza n°083 (si allega piantina .dwg e .pdf. di quella stanza).

All’interno del capitolo “Prescrizioni opere strutturali secondarie e non strutturali come da ntc 2018” vengono indicate le stanze n°037/039 ma si tratta di un refuso, le indicazioni sono del tutto identiche per la stanza n°040

8. Lotto 2 e il Lotto 3, al fine di poter progettare i layout di installazione delle apparecchiature, si chiede di indicare per ogni sede - con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara - il numero dei locali dove dovranno essere posizionati gli strumenti di nuova installazione, di dettagliare le tipologie di strumenti/PC/banconi già esistenti che dovranno rimanere all’interno di quelle stanze e di specificare come le apparecchiature verranno suddivise nelle diverse stanze ed eventualmente il posizionamento desiderato.


AOUPR:

Salvo loro proposte migliorative nel layout nella stanza verranno tolti solo gli strumenti attuali per essere sostituiti con i nuovi (il numero non cambia). Per quanto riguarda la suddivisione andranno disposti nella stanza 040 uno strumento ad AP e uno a MP, nella stanza 083 uno ad AP e due a MP.

AOUMO: a seguito di sopralluoghi (dove sono stati visitati gli ambienti disponibili), confermando che gli attuali strumenti andranno dismessi, sarà cura della ditta partecipante proporre un layout (anche alla luce delle dimensioni e tipi di apparecchiature offerte), che saranno vagliati e valutati dalla commissione.

AUSL REGGIO EMILIA: a seguito di sopralluoghi (dove sono stati visitati gli ambienti disponibili), confermando che gli attuali strumenti andranno dismessi, sarà cura della ditta partecipante proporre un layout (anche alla luce delle dimensioni e tipi di apparecchiature offerte), che saranno vagliati e valutati dalla commissione.

AUSL PIACENZA:

Laboratorio di Immunoematologia unico locale con disposizione attualmente di 2 strumenti di immunoematologia di dimensioni cadauno di L 122 P 78 H 78. In futuro verrà aggiunto un nuovo strumento nello stesso laboratorio. I banconi occupano due lati del laboratorio di dimensioni H 90 P 60. Al centro del locale un bancone L 200 P 90 H 90.

Centro spoke di Fiorenzuola unico spazio per settore trasfusionale con disposizione di 1 strumento di immunoematologia di dimensioni L 150 P 90 H 90. In futuro 1 strumento nello stesso lab. I banconi occupano due lati del laboratorio di dimensioni H 90 P 60. Al centro del locale bancone L 150 P 60 H 90.

Centro spoke di C.S.Giovanni unico locale con disposizione di 1 strumento di dimensioni L 150 P 90 H 90. In futuro 1 strumento nello stesso lab. I banconi occupano due lati del laboratorio di dimensioni H 90 P 60. Al centro del locale bancone L 120 P 60 H 90. Identificativo locale su planimetria : Laboratori analisi – Settore Trasfusionale 117D

Identificativo strumento : ST1


9. Lotti 2 e 3, al fine di poter presentare un cronoprogramma delle attività di formazione e installazione, comprensivo di un piano di migrazione, siamo a chiedere di indicare, per ogni sede, il numero di operatori da formare e, con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara, il numero delle stanze/corridoi provvisori aggiuntivi che verranno messi a disposizione durante il periodo di installazione.

AOUPR: 10 dirigenti e 25 tecnici (più eventuali nuovi inserimenti). Non abbiamo stanze aggiuntive da poter mettere a disposizione ma solo un corridoio che deve però rimanere percorribile

AOUMO: Numero TSLB da formare 16 e 9 medici

AUSL REGGIO EMILIA: 17 TSLB e 14 Dirigenti

AUSL PIACENZA:

HUB: Identificativo locale su planimetria: Laboratorio di immunoematologia

Identificativo strumenti : ST1- ST2 e in futuro ST3

Il personale tecnico presente attualmente è di 12 tecnici.

Centro spoke di Fiorenzuola: Identificativo locale su planimetria: Laboratorio Analisi – settore trasfusionale Identificativo strumento : ST1

Il personale tecnico presente attualmente è di 6 tecnici

Centro spoke di C.S.Giovanni: Il personale tecnico presente attualmente è di 7 tecnici. Identificativo locale su planimetria : Laboratori analisi – Settore Trasfusionale 117D


10. Lotti 2 e 3, al fine di presentare documentazione sufficiente alla valutazione tecnica delle soluzioni proposte, siamo a chiedere di confermare che deve essere presentato come allegato al Progetto offerta un documento dove vengano riportate le rispondenze ai requisiti minimi e valutabili.


NON È RICHIESTO. E' RICHIESTO IL QUESTIONARIO TECNICO COMPILATO. A DISCREZIONALITÀ DELLA DITTA OFFERENTE.

11. Lotto 2, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il LIS e il middleware del produttore, ad oggi rappresentato da Zucchetti Centro Sistemi Spa”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Zucchetti Centro Sistemi Spa.

A carico dell'aggiudicatario sono i seguenti costi d'integrazione:

- applicativo LIS (messaggistica HL7, web services)

- applicativo Zucchetti Centro Sistemi (attualmente in uso)

- applicativo che sostituirà Zucchetti, ovvero Elliot di Engineering Spa. NB: la tempistica di rimpiazzo di Millenium (Zucchetti) con Elliot (Engeneering spa) dipende dal cronoprogramma regionale.


12. Lotto 3, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il TIS e verso il produttore dello stesso (a titolo esemplificativo e non esaustivo sono compresi i costi di licenze, moduli di integrazione, servizi di test e collaudo)”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Tesi.

Saranno a carico dell'aggiudicatario i seguenti costi d'integrazione:

- applicativo LIS (messaggistica HL7, web services)

- applicativo TIS di Tesi (attualmente in uso)

- applicativo che sostituirà l’attuale TIS, ovvero Eliot di Engineering Spa come da cronoprogramma regionale


13. Lotti 2 e 3, a pag. 7 del Capitolato Tecnico Prestazionale viene riportato “Il solo Progetto offerta (quindi ad esclusione degli allegati) dovrà essere indicativamente pari a circa 10 pagine”. Al fine di produrre correttamente il Progetto offerta, si chiede di confermare che lo stesso dovrà essere indicativamente di 10 pagine, corrispondenti a circa 20 facciate.

NEL CASO NON FOSSERO SUFFICIENTI 10 PAGINE PUÒ ESSERE AUMENTATO FINO AD UN MASSIMO DI 20 PAGINE (ESCLUSI GLI ALLEGATI)

14. Lotto 3, nella documentazione di gara sono state allegate le planimetrie dei centri spoke (Castel San Giovanni e Fiorenzuola) in formato pdf. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare la documentazione di gara con le planimetrie in formato dwg (AutoCAD).


Si allegano planimetrie


15. Lotto 3, nella documentazione di gara è stata allegata la piantina di Fiorenzuola riportante il Centro Trasfusionale. Si segnala che l’apparecchiatura, però, è attualmente installata presso il Laboratorio Analisi al piano – 1. Siamo a chiedere conferma del locale di installazione e la piantina corretta.

Si allega planimetria corretta

16. Lotto 3, nelle planimetrie allegate alla documentazione di gara per i centri di Piacenza e Castel San Giovanni non sono riportati gli identificativi dei locali. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare le planimetrie con i riferimenti dei locali.

AUSL PIACENZA:

SIMT di Piacenza :

Identificativo locale su planimetria : Laboratorio di immunoematologia

Identificativo strumenti : ST1- ST2 e in futuro ST3

2) Identificativo locale su planimetria : Laboratorio Analisi – settore trasfusionale

Identificativo strumento : ST1

3) Identificativo locale su planimetria : Laboratori analisi – Settore Trasfusionale 117D Identificativo strumento : ST1

Si allegano planimetrie


17. Lotto 3, per tutti i presidi, si prega codesta AOU di confermare la possibilità di effettuare connessioni peer-to-peer tra strumentazione e middleware concentratore sfruttando l'infrastruttura della rete ospedaliera vasta per gli strumenti presenti presso i siti "spoke".

AUSL PC: E’ possibile effettuare connessioni peer-to-peer tra strumentazione e middleware sfruttando l&apos della rete ospedaliera presso i siti "spoke".

AUSLRE: Gli analizzatori saranno posti in sottorete virtuale che consente, su scala aziendale (indipendentemente dalla collocazione geografica), la raggiungibilità di tutti i dispositivi facenti parte della fornitura. Nel caso specifico, i dispositivi saranno inseriti in due sottoreti distinte (non cross-visibili) relative rispettivamente al Servizio Trasfusionale e al Laboratorio Analisi. I dispositivi degli aggiudicatari potranno, nell’ambito delle rispettive sottoreti, interfacciarsi con i middleware rispettivamente del Sistema Informativo Trasfusionale Regionale (Eliot3 di Engineering Spa) e con il Laboratorio Unico Virtuale (Concerto di Dedalus Spa) deputati come unico canale di interfacciamento.


18. In relazione a quanto riportato nel capitolato speciale si chiede di confermare se la gara prevede la fatturazione a referto (così come indicato tra le definizioni) o la fatturazione a confezione. Nel primo caso, vogliate precisare: 1) La frequenza delle ripetizioni; 2) Il numero di test per l’esecuzione dei controlli inclusi nell’elenco dei test indicati; 3) La frequenza di esecuzione dei controlli stessi per ciascuna delle voci richieste; 4) Come avverrà la gestione del materiale in conto deposito e come avverranno gli ordinativi da parte delle varie amministrazioni.

COME INDICATO NEL PARAGRAFO DEDICATO “22 CORRISPETTIVI”, LA FATTURAZIONE AVVERRÀ “PREZZO A CONFEZIONE PER NUMERO DI KIT ORDINATI;”


19. Nei lotti in cui è previsto un primo ed un secondo aggiudicatario si chiede conferma che le ditte debbano offrire il 100% dei reattivi e delle strumentazioni richieste fermo restando la graduatoria finale al fine di rendere comparabili le offerte.

SI CONFERMA

20. Laddove per il lotto 2 si prevede che il materiale di consumo sarà suddiviso tra i primi due aggiudicatari nella misura del 60 % e 40% vogliate precisare come avverrà la suddivisione nel corso delle sedute giornaliere.

La procedura è stata concepita al fine di disporre di due piattaforme per la stessa metodica; non è al momento possibile definire l’organizzazione giornaliera dell’attività , si conferma tuttavia che verranno monitorate le prestazioni al fine del rispetto delle percentuali di aggiudicazione, sulla base dell’intera durata contrattuale

21. In sede di attribuzione punteggi si prevede, tra gli altri, che verranno assegnati 2 punti alla voce “Tempistiche di intervento e risoluzione guasti migliorative rispetto alle minime indicate in CSA.” Vogliate precisare il punteggio che verrà assegnato ai vari concorrenti laddove tutte le aziende, in modo differente, dovessero migliorare le condizioni previste in gara. Analoga richiesta si estende a tutte le voci per cui si prevede una premialità senza specificare i criteri di assegnazione in caso di più offerte.


I PUNTEGGI SARANNO ATTRIBUTI DALLA COMMISSIONE VALUTATRICE DI GARA, RELAZIONANDO LE VARIE OFFERTE PERVENUTE CON LE ESIGENZE DELLE AZIENDE SANITARIE.

22. Nel disciplinare di gara la tabella 3 riporta, per il lotto 2, un totale che non corrisponde alla somma dei vari importi: vogliate precisare se trattasi di un refuso o quale importo deve essere preso in considerazione.

Per errore materiale è stato indicato un importo delle “Eventuale estensione” e di conseguenza l’ “Importo totale stimato” non corretto, si riporta di seguito il prospetto corretto:

LOTTO

Importo presunto a base di gara per 24 mesi

Importo presunto per 24 mesi rinnovi

Importo della proroga (365 gg)

Eventuale estensione

Importo totale stimato

2

1.600.000,00

1.272.000,00

636.000,00

1.442.000,00

4.950.000,00

Restano invariate la base di gara per 24 mesi e di conseguenza l’importo della cauzione provvisoria.


23. Lotto 2, Parma, Stanza 40, siamo a chiedere se per la realizzazione della pavimentazione in vinilico (PVC) da posare sul pavimento esistente si debba prevedere la sguscia perimetrale come zoccolatura.

SI


24. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se lo stesso debba essere realizzato in canalina esterna come è attualmente oppure sotto traccia.

NO


25. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se la linea elettrica di alimentazione a monte del sotto quadro elettrico generale della stanza sarà di competenza della ditta aggiudicataria. In caso positivo, siamo a richiedere come evitare le interferenze con il personale ospedaliero, in quanto per passare la nuova linea si manifesta la necessità di smontare i controsoffitti del corridoio, i quali son a doghe per l’intera larghezza dello stesso.

La sostituzione della linea montante esistente è da prevedere a carico dell’affidatario solo nel caso in cui la verifica con i nuovi carichi non sia positiva.

26. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se per l’installazione del rilevatore di fumo è disponibile nel LUP della centrale esistente lo spazio per il cablaggio dello stesso.

L’impianto di rilevazione fumi non è oggetto dei lavori di riqualificazione del locale.


27. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si evidenzia che le pareti esistenti hanno una rifinitura non liscia (buccia d’arancio), tale finitura risulta impossibile da riprodurre sulla nuova traccia e/o ripristini di muratura, andando ad evidenziare così tutte le riprese delle tracce e dei ripristini. Siamo a richiedervi se questo tipo di soluzione è accettata oppure è necessario rasare e stuccare tutte le pareti della stanza al fine di portarle ad una finitura uniforme pronta per essere pitturata.


SI


28. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, siamo a richiedere se le pareti, una volta trattate, dovranno essere ripitturate oppure è richiesta la posa del rivestimento in vinilico (PVC) per uniformarle agli altri laboratori del reparto.

Sarà da posare il rivestimento in pvc

29. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si segnala che nella stanza è presente un lavandino a vasca perfettamente funzionante e funzionale per le esigenze del laboratorio. In gara è richiesto un lavabo, per effettuare tale cambiamento è necessario modificare sia gli impianti idraulici (acqua calda e fredda) sia lo scarico. Con l’installazione del lavabo non vi sarà più possibile riempire i contenitori. Siamo a richiedervi riscontro per questo tipo di soluzione.


Si può prevedere la sostituzione di quanto già presente con elementi simili che non prevedano lavori accessori

30. Lotto 2, Parma, per quanto riguarda gli infissi esterni si segnala che anche nelle stanze da poco ristrutturate (punto ristoro per i pazienti/donatori) non son stati cambiati, rimanendo così gli stessi della stanza 40. Si chiede se l’aggiudicatario debba provvedere alla sostituzione ed in caso affermativo il tipo ed il disegno previsto.

Sì dovrà provvedere alla sostituzione del serramento come indicato nel capitolato e proporre una tipologia e disegno complessivo (dovrà essere un serramento apribile con ante e non a “ghigliottina”).


Distinti saluti.

Chiarimento PI271877-23

Ultimo aggiornamento: 04/09/2023 15:38

Domanda : Gentilissimi, con la presente siamo a sottoporvi i seguenti chiarimenti: 1) Lotti 2 e 3, considerata la variazione dei fabbisogni derivata dalle risposte ai chiarimenti ricevuti, siamo a chiedere di rivedere "l'Allegato G - Scheda Offerta Dettaglio" con i quantitativi dei fabbisogni aggiornati; 2) Lotto 2, al fine di stilare in maniera corretta il Progetto di Offerta, siamo a richiedere se il cronoprogramma ed il layout di installazione delle apparecchiatura debbano essere presentati considerando il 100% della fornitura oppure se, al contrario, debbano essere prodotte due soluzioni distinte, una contemplante il 60% e l'altra il 40% dei quantitativi richiesti. 3) Premesso che a pg. 8 del Capitolato Speciale (All.D) viene riportato "La Ditta Aggiudicataria deve assicurare la continuità dell’attività di laboratorio durante tutto il periodo dei lavori (ove previsti) e dell’installazione delle apparecchiature come da cronoprogramma inserito in sede di offerta” mentre a pg. 12 viene riportato: “Il cronoprogramma dovrà essere elaborato sulla base del sopralluogo post aggiudicazione effettuato dal personale della Ditta Aggiudicataria e i referenti dei servizi Aziendali competenti”. Per i Lotti 2 e 3, dal momento che il cronoprogramma deve essere allegato alla documentazione di gara e verrà valutato con 4 punti qualità, si chiede di specificare come saranno assegnati i 4 punti qualità, considerando che si dovrà tenere conto per il Lotto 2 della compresenza di due fornitori e dell’esecuzione dei lavori e per i Lotti 2 e 3 del contradditorio con l’Azienda di riferimento. 4) Lotto 2, siamo a chiedere di confermare che il dettaglio dei lavori può essere allegato al Progetto di Offerta. Grazie Cordiali Saluti Ufficio Gare

Risposta : Buongiorno, si trasmettono i seguenti riscontri ai quesiti:

1) Lotti 2 e 3, considerata la variazione dei fabbisogni derivata dalle risposte ai chiarimenti ricevuti, siamo a chiedere di rivedere "l'Allegato G - Scheda Offerta Dettaglio" con i quantitativi dei fabbisogni aggiornati;
Sono stati aggiornati i seguenti documenti:

l'Allegato F - Scheda Offerta Senza prezzi per lotto 2 e lotto 3

l'Allegato G - Scheda Offerta Dettaglio per lotto 2 e lotto 3


2) Lotto 2, al fine di stilare in maniera corretta il Progetto di Offerta, siamo a richiedere se il cronoprogramma ed il layout di installazione delle apparecchiatura debbano essere presentati considerando il 100% della fornitura oppure se, al contrario, debbano essere prodotte due soluzioni distinte, una contemplante il 60% e l'altra il 40% dei quantitativi richiesti.

Il cronoprogramma ed il layout di installazione delle apparecchiature dovranno essere presentati considerando due soluzioni distinte, una contemplante il 60% e l'altra il 40% dei quantitativi richiesti.

Si conferma che l’offerta dovrà essere invece per il 100% della fornitura.

3) Premesso che a pg. 8 del Capitolato Speciale (All.D) viene riportato "La Ditta Aggiudicataria deve assicurare la continuità dell’attività di laboratorio durante tutto il periodo dei lavori (ove previsti) e dell’installazione delle apparecchiature come da cronoprogramma inserito in sede di offerta” mentre a pg. 12 viene riportato: “Il cronoprogramma dovrà essere elaborato sulla base del sopralluogo post aggiudicazione effettuato dal personale della Ditta Aggiudicataria e i referenti dei servizi Aziendali competenti”. Per i Lotti 2 e 3, dal momento che il cronoprogramma deve essere allegato alla documentazione di gara e verrà valutato con 4 punti qualità, si chiede di specificare come saranno assegnati i 4 punti qualità, considerando che si dovrà tenere conto per il Lotto 2 della compresenza di due fornitori e dell’esecuzione dei lavori e per i Lotti 2 e 3 del contradditorio con l’Azienda di riferimento.


Si confermano i 4 p.ti per piano d’installazione che deve comprendere tra gli altri documenti il cronoprogramma presunto di installazione della soluzione offerta.

Questo documento sarà utile ai fini della valutazione dell’impatto sull’attività del laboratorio.

Resta inteso che in fase post aggiudicazione, con gli aggiudicatari e a seguito dei sopralluoghi congiunti con tutti i servizi aziendali coinvolti, verrà stilato il cronoprogramma definitivo con le date effettive di inizio e fine installazione, (in questo caso di concerto con tutti i soggetti coinvolti).


4) Lotto 2, siamo a chiedere di confermare che il dettaglio dei lavori può essere allegato al Progetto di Offerta.

Si conferma

Distinti saluti.

Chiarimento PI248800-23

Ultimo aggiornamento: 30/08/2023 15:46

Domanda : Egregi, con la presente siamo a trasmettere le seguenti richieste di chiarimenti: 1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - 1. OGGETTO E DURATA DELLA FORNITURA – Lotto 1, 2 e 3: per tutti i lotti viene richiesto al punto “h) iscrizione a programmi di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS, in base ai profili richiesti dai vari centri”, e più in dettaglio tra le caratteristiche indispensabili: a. Lotto 1: 3.3 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione e Test Coombs Diretto b. Lotto 2: 3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione ABO e antenatal titration, Test di Coombs diretto c. Lotto 3: 3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione, Test di Coombs diretto Per evitare offerte onerose per la Stazione Appaltante e per garantire il corretto calcolo dei costi da parte delle aziende partecipanti, si chiede di specificare meglio quali programmi e per quali sedi sono da offrire suddivisi per il Lotto 1, per il Lotto 2 - 1° aggiudicatario, per il Lotto 2 - 2° aggiudicatario e per il Lotto 3. 2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 2 e 3: Per non limitare la partecipazione alle aziende del settore, si chiede di eliminare il profilo “Sottoclassi IgG”, in quanto reagente esclusivo di un’unica azienda. 3. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 2 e 3: Per consentire una corretta formulazione dell’offerta, si chiede di specificare meglio cosa si debba offrire per il profilo “Titolo IgG”, oltre alle schedine IgG ed eventuale diluente per le diluizioni. In particolare, se è necessario prevedere l’offerta delle emazie A1, B o per la ricerca degli anticorpi irregolari, o entrambi. 4. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 2: Per consentire una corretta formulazione dell’offerta, per il profilo “Tipizzazione estesa (es. Fy,Jk,MNS,Kp,Lu,P1,Cw)”, si chiede di chiarire meglio il numero di test richiesti, in particolare: a. Se si intende per singolo antigene, dunque per AOU PR 259 Fya + 259 Fyb + 259 Jka + 259 Jkb + 259 M + 259 N + 259 S ecc…. e per AOU MO 1300 Fya + 1300 Fyb + 1300 Jka + 1300 Jkb + 1300 M + 1300 N + 1300 S ecc…. b. Se si intende per sistema, ossia per AOU PR 259 sistema Fy (quindi circa 130 Fya + 130 Fyb) + 259 sistema Kidd (quindi 130 Jka + 130 Jkb) + 259 sistema MNS (quindi 65 M + 65 N + 65 S + 65 s) ecc…. c. Se si intende come numero totale, dunque per AOU PR 19 tipizzazioni per ciascun antigene richiesto (19 Fya + 19 Fyb + 19 Jka + 19 Jkb + 19 M + 19 N + 19 S ecc…) 5. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per consentire una corretta formulazione dell’offerta, per il profilo “Tipizzazione estesa (es. Fy,Jk,MNS,Kp,Lu,P1,Cw)”, si chiede di chiarire meglio il numero di test richiesti, in particolare: a. Se si intende per singolo antigene, dunque per SIMT RE 60 Fya + 60 Fyb + 60 Jka + 60 Jkb + 60 M + 60 N + 60 S ecc…. e per AOU MO 200 Fya + 200 Fyb + 200 Jka + 200 Jkb + 200 M + 200 N + 200 S ecc…. b. Se si intende per sistema, ossia per SIMT RE 60 sistema Fy (quindi circa 30 Fya + 30 Fyb) + 60 sistema Kidd (quindi 30 Jka + 30) Jkb + 60 sistema MNS (quindi 15 M + 15 N + 15 S + 15 s) ecc…. c. Se si intende come numero totale, dunque per SIMT RE 5 tipizzazioni per ciascun antigene richiesto (5 Fya + 5 Fyb + 5 Jka + 5 Jkb + 5 M + 5N + 5 S ecc…) 6. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per il criterio “5.1 Possibilità di utilizzo di provette primarie differenti per tipo e dimensioni. Indicare ed allegare catalogo/depliant illustrativo” si chiede di confermare che sia un refuso la richiesta “Indicare ed allegare catalogo/depliant illustrativo”, fermo restando sia necessario dichiarare le dimensioni e le tipologie di provette caricabili a bordo degli strumenti offerti. 7. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per rendere le offerte dei diversi partecipanti facilmente confrontabili, si chiede di specificare per il criterio “5.8 Adeguato TAT clinico totale, inteso come tempo tra accettazione del campione da parte del sistema e disponibilità del risultato per la validazione. Indicare il TAT per le richieste in urgenza/emergenza e in routine, relative all’esecuzione del pannello gruppo completo (diretto e indiretto), prova crociata, controllo gruppo (diretto)” se siano da dichiarare i tempi per l’esecuzione di 1 solo campione, su cui sono stati programmati contemporaneamente i test per gruppo completo (diretto e indiretto A1 A2, B e 0), prova crociata e controllo gruppo (diretto Anti-A, Anti-B, Anti-D). 8. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Si chiede di confermare che per il criterio “6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate” si intenda il riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate senza limiti di tempo, e per tutti gli strumenti offerti. 9. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Si chiede di chiarire se per il criterio “6.8 Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica” si intenda la possibilità di poter configurare reflex test che vengano eseguiti direttamente su uno qualunque degli strumenti offerti in ciascuna sede, senza intervento dell’operatore (eccetto eventualmente il caricamento della provetta). 10. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: In merito al criterio “7.4 Semplici modalità di conservazione e trasporto dei reagenti e schedine. Indicare temperature e giorni di stabilità delle emazie a bordo macchina” si chiede di confermare che sia necessario dichiarare la stabilità a bordo macchina di tutte le tipologie di emazie e di strumentazione offerte per la presente procedura. 11. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per il criterio “7.4 Semplici modalità di conservazione e trasporto dei reagenti e schedine. Indicare temperature e giorni di stabilità delle emazie a bordo macchina” si chiede di confermare che nel caso in cui le emazie offerte abbiano stabilità a bordo differente, per la valutazione verrà presa in considerazione quella minore, in quanto più limitante per l’utilizzo stesso delle emazie a bordo degli strumenti. 12. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Si chiede di confermare che per la valutazione del criterio “7.7 Schedine per gruppo donatori (prima determinazione e controllo) che riconoscano il DVI” saranno premiate le soluzioni che consentono di avere un antisiero che riconosca il DVI preseminato, sia per la prima determinazione che per il controllo gruppo. Restiamo in attesa di un cortese riscontro Cordiali Saluti

Risposta :

Si trasmettono riscontri ai quesiti:

1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - 1. OGGETTO E DURATA DELLA FORNITURA – Lotto 1, 2 e 3: per tutti i lotti viene richiesto al punto “h) iscrizione a programmi di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS, in base ai profili richiesti dai vari centri”, e più in dettaglio tra le caratteristiche indispensabili:
a. Lotto 1: 3.3 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione e Test Coombs Diretto
b. Lotto 2: 3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione ABO e antenatal titration, Test di Coombs diretto
c. Lotto 3: 3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione, Test di Coombs diretto
Per evitare offerte onerose per la Stazione Appaltante e per garantire il corretto calcolo dei costi da parte delle aziende partecipanti, si chiede di specificare meglio quali programmi e per quali sedi sono da offrire suddivisi per il Lotto 1, per il Lotto 2 - 1° aggiudicatario, per il Lotto 2 - 2° aggiudicatario e per il Lotto 3.

Relativamente al lotto 2: Si conferma che sarà totalmente a carico del 1^ aggiudicatario della fornitura, si chiede quindi di differenziare in scheda d’offerta in una voce a parte la quotazione del programma VEQ.

AO MODENA: SI CONFERMA

AOPR: immunoematologia di base, ABO titration, antenatal titration, Coombs diretto come indicato in capitolato.

AUSL REGGIO: diagnostica immunoemnatologica II livello , titolazione ABO e antenatal titration, Hub di Reggio E.

AUSL PC: per Piacenza si conferma il programma VEQ: profilo immunoematologia di base, titolazione ABO, e antenatal titration. Le VEQ sono intese per il centro Hub di Piacenza.


2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 2 e 3: Per non limitare la partecipazione alle aziende del settore, si chiede di eliminare il profilo “Sottoclassi IgG”, in quanto reagente esclusivo di un’unica azienda.

Si conferma lo stralcio dell’indagine dal pannello, pertanto non dovrà essere offerta, seguirà rettifica documentazione di gara sul portale.


3. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 2 e 3: Per consentire una corretta formulazione dell’offerta, si chiede di specificare meglio cosa si debba offrire per il profilo “Titolo IgG”, oltre alle schedine IgG ed eventuale diluente per le diluizioni. In particolare, se è necessario prevedere l’offerta delle emazie A1, B o per la ricerca degli anticorpi irregolari, o entrambi.

MODENA: Profilo IgG metodica completamente automatizzata.

PIACENZA: PROFILO TITOLO IGG CHIEDE SOLO LA METODICA COMPLETAMENTE AUTOMATIZZATA: LE CELLULE A1-B O LA RICERCA DI AC IRREGOLARI SARANNO EFFETTUATE CON LE EMAZIE NORMALEMNTE OFFERTA IN GARA PER IL GRUPPO INDIRETTO O PER IL TCI E/O IDENTIFICAZIONE DI ANNTICORPI IRREGOLARI . _

4. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 2: Per consentire una corretta formulazione dell’offerta, per il profilo “Tipizzazione estesa (es. Fy,Jk,MNS,Kp,Lu,P1,Cw)”, si chiede di chiarire meglio il numero di test richiesti, in particolare:

a. Se si intende per singolo antigene, dunque per AOU PR 259 Fya + 259 Fyb + 259 Jka + 259 Jkb + 259 M + 259 N + 259 S ecc…. e per AOU MO 1300 Fya + 1300 Fyb + 1300 Jka + 1300 Jkb + 1300 M + 1300 N + 1300 S ecc….
b. Se si intende per sistema, ossia per AOU PR 259 sistema Fy (quindi circa 130 Fya + 130 Fyb) + 259 sistema Kidd (quindi 130 Jka + 130 Jkb) + 259 sistema MNS (quindi 65 M + 65 N + 65 S + 65 s) ecc….
c. Se si intende come numero totale, dunque per AOU PR 19 tipizzazioni per ciascun antigene richiesto (19 Fya + 19 Fyb + 19 Jka + 19 Jkb + 19 M + 19 N + 19 S ecc…)

AOU PR: 259 per singolo antigene per quanto riguarda Fy, Jk, MNS e per gli altri parametri

AOU MO: conferma 1300 per singolo antigene


5. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per consentire una corretta formulazione dell’offerta, per il profilo “Tipizzazione estesa (es. Fy,Jk,MNS,Kp,Lu,P1,Cw)”, si chiede di chiarire meglio il numero di test richiesti, in particolare:
a. Se si intende per singolo antigene, dunque per SIMT RE 60 Fya + 60 Fyb + 60 Jka + 60 Jkb + 60 M + 60 N + 60 S ecc…. e per AOU MO 200 Fya + 200 Fyb + 200 Jka + 200 Jkb + 200 M + 200 N + 200 S ecc….
b. Se si intende per sistema, ossia per SIMT RE 60 sistema Fy (quindi circa 30 Fya + 30 Fyb) + 60 sistema Kidd (quindi 30 Jka + 30) Jkb + 60 sistema MNS (quindi 15 M + 15 N + 15 S + 15 s) ecc….
c. Se si intende come numero totale, dunque per SIMT RE 5 tipizzazioni per ciascun antigene richiesto (5 Fya + 5 Fyb + 5 Jka + 5 Jkb + 5 M + 5N + 5 S ecc…)

AUSL RE: si intende sistema (opzione 2) ma intendendo che il totale non è la somma dei singoli Antigeni, in quanto sono ad es 60 i referti da emettere quindi, ad es 60Fya + 60Fyb, e allo stesso modo per 60 referti MNSs, è preferibile che gli Antigeni allelici di un sistema siano su unica schedina

6. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per il criterio “5.1 Possibilità di utilizzo di provette primarie differenti per tipo e dimensioni. Indicare ed allegare catalogo/depliant illustrativo” si chiede di confermare che sia un refuso la richiesta “Indicare ed allegare catalogo/depliant illustrativo”, fermo restando sia necessario dichiarare le dimensioni e le tipologie di provette caricabili a bordo degli strumenti offerti.

La caratteristica tecnica in questione, indicata come auspicabile in capitolato tecnico, è finalizzata a conoscere esattamente, tipologie e dimensioni di provette caricabili a bordo degli strumenti offerti. La presentazione di catalogo/depliant illustrativo o documentazione tecnica equivalente dell’intera gamma di provette utilizzabili, conferma le modalità d’uso degli strumenti indicate dal produttore ed evidenzia precisamente le loro caratteristiche tecniche, consentendo alla commissione di gara una puntuale valutazione tecnica, se non disponibile il depliant/catalogo, sarà accettata anche la dichiarazione di dimensioni e tipologie di provette.


7. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per rendere le offerte dei diversi partecipanti facilmente confrontabili, si chiede di specificare per il criterio “5.8 Adeguato TAT clinico totale, inteso come tempo tra accettazione del campione da parte del sistema e disponibilità del risultato per la validazione. Indicare il TAT per le richieste in urgenza/emergenza e in routine, relative all’esecuzione del pannello gruppo completo (diretto e indiretto), prova crociata, controllo gruppo (diretto)” se siano da dichiarare i tempi per l’esecuzione di 1 solo campione, su cui sono stati programmati contemporaneamente i test per gruppo completo (diretto e indiretto A1 A2, B e 0), prova crociata e controllo gruppo (diretto Anti-A, Anti-B, Anti-D).

SI CHIEDE DI DICHIARARE I TEMPI DI ESECUZIONE PER SINGOLO TEST (NON DI ESECUZIONE IN CONTEMPORANEA)

La valutazione sarà poi a discrezione della commissione in base alle tecnologie offerte

8. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Si chiede di confermare che per il criterio “6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate” si intenda il riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate senza limiti di tempo, e per tutti gli strumenti offerti.

AOPR: si chiede la possibilità di riutilizzo. La modalità ed i tempi di riutilizzo saranno criterio di valutazione della commissione

MODENA: “SENZA LIMITI DI TEMPO”, NON SIA DA INTENDERE FINO ALLA LORO NATURALE SCADENZA, MA SECONDO LE TEMPISTICHE INDICATE NEI MANUALI DELLA STRUMENTAZIONE E IN BASE ALLE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE DELLE SCHEDINE STESSE, COSÌ DA GARANTIRE L’INTEGRITÀ DEI SUPPORTI DI REAZIONE E LA QUALITÀ DEI RISULTATI


PIACENZA: CONFERMA IL RIUTILIZZO DELLE SCHEDINE NON SIA DA INTENDERE FINO ALLA LORO NATURALE SCADENZA, MA SECONDO LE TEMPISTICHE INDICATE NEI MANUALI DELLA STRUMENTAZIONE E IN BASE ALLE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE DELLE SCHEDINE STESSE, COSÌ DA GARANTIRE L’INTEGRITÀ DEI SUPPORTI DI REAZIONE E LA QUALITÀ DEI RISULTATI.


AUSL RE: CONFERMA IL RIUTILIZZO DELLE SCHEDINE NON SIA DA INTENDERE FINO ALLA LORO NATURALE SCADENZA, MA SECONDO LE TEMPISTICHE INDICATE NEI MANUALI DELLA STRUMENTAZIONE E IN BASE ALLE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE DELLE SCHEDINE STESSE, COSÌ DA GARANTIRE L’INTEGRITÀ DEI SUPPORTI DI REAZIONE E LA QUALITÀ DEI RISULTATI

9. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Si chiede di chiarire se per il criterio “6.8 Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica” si intenda la possibilità di poter configurare reflex test che vengano eseguiti direttamente su uno qualunque degli strumenti offerti in ciascuna sede, senza intervento dell’operatore (eccetto eventualmente il caricamento della provetta).

SI CONFERMA

10. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: In merito al criterio “7.4 Semplici modalità di conservazione e trasporto dei reagenti e schedine. Indicare temperature e giorni di stabilità delle emazie a bordo macchina” si chiede di confermare che sia necessario dichiarare la stabilità a bordo macchina di tutte le tipologie di emazie e di strumentazione offerte per la presente procedura.

AOUPR: si conferma

MODENA: conferma la necessità di queste informazioni

PIACENZA: CONFERMA CHE LE INFORMAZIONI SUDETTE SONO NECESSARIE.

AUSL RE: conferma la necessità di queste informazioni

11. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Per il criterio “7.4 Semplici modalità di conservazione e trasporto dei reagenti e schedine. Indicare temperature e giorni di stabilità delle emazie a bordo macchina” si chiede di confermare che nel caso in cui le emazie offerte abbiano stabilità a bordo differente, per la valutazione verrà presa in considerazione quella minore, in quanto più limitante per l’utilizzo stesso delle emazie a bordo degli strumenti.

AOUPR: sarà oggetto di valutazione da parte della commissione

MODENA: conferma la necessità di queste informazioni , sarà oggetto di valutazione da parte della commissione

PIACENZA: conferma che le informazioni suddette sono necessarie, sarà oggetto di valutazione da parte della commissione

AUSL RE: sarà oggetto di valutazione da parte della commissione

12. Disciplinare di gara - Lotto 2 e Lotto 3 - Criteri di Valutazione: Si chiede di confermare che per la valutazione del criterio “7.7 Schedine per gruppo donatori (prima determinazione e controllo) che riconoscano il DVI” saranno premiate le soluzioni che consentono di avere un antisiero che riconosca il DVI preseminato, sia per la prima determinazione che per il controllo gruppo.

Sarà oggetto di valutazione da parte della commissione.

Distinti saluti.

Chiarimento PI260980-23

Ultimo aggiornamento: 30/08/2023 11:00

Domanda : Si chiedono i seguenti chiarimenti: PANNELLO LOTTO 3: Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima) – 600 Identificazioni AUSL PIACENZA Si chiede di confermare che siano richieste 600 Identificazioni in Coombs e 600 Identificazioni in enzima. PANNELLO LOTTO 3: Tipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) – 60 test SIMT REGGIO EMILIA Si chiede di confermare che siano richiesti 60 test per ogni parametro (es. 60 Fya, 60 Fyb), considerata la precisazione che “i quantitativi devono sempre essere considerati non esaustivi, ma solo orientativi”. PANNELLO LOTTO 2: Fenotipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) – 1300 test A.O.U DI MODENA Con espresso riferimento all’ A.O.U. DI MODENA, alla luce della risposta ai chiarimenti con la quale il sistema Lewis è stato definito AUSPICABILE, si chiede di chiarire come dovranno essere formulate le offerte economiche. Al fine di garantire la par condicio tra gli operatori economici, si chiede di voler scorporare la parte di fornitura relativa al sistema Lewis e di procedere al confronto competitivo delle offerte economiche e all’assegnazione dei punteggi solo sulla base degli importi offerti al netto di questa componente (in modo da confrontare gli stessi parametri).

Risposta :

Si trasmetto i seguenti riscontri ai quesiti:

PANNELLO LOTTO 3:
Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima) – 600 Identificazioni
AUSL PIACENZA
Si chiede di confermare che siano richieste 600 Identificazioni in Coombs e 600 Identificazioni in enzima.
Si conferma richieste 600 Identificazioni in Coombs e 600 Identificazioni in enzima

PANNELLO LOTTO 3:
Tipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) – 60 test
SIMT REGGIO EMILIA
Si chiede di confermare che siano richiesti 60 test per ogni parametro (es. 60 Fya, 60 Fyb), considerata la precisazione che “i quantitativi devono sempre essere considerati non esaustivi, ma solo orientativi”.

Almeno 60 tipizzazioni per ogni singolo antigene in quanto il concetto di tipizzazione estesa implica una tipizzazione più possibile completa ed è rivolta a quei pazienti che sono candidati e terapie con anti CD 38 C di 47 o emoglobinopatici.

PANNELLO LOTTO 2:
Fenotipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) – 1300 test
A.O.U DI MODENA
Con espresso riferimento all’ A.O.U. DI MODENA, alla luce della risposta ai chiarimenti con la quale il sistema Lewis è stato definito AUSPICABILE, si chiede di chiarire come dovranno essere formulate le offerte economiche.
Al fine di garantire la par condicio tra gli operatori economici, si chiede di voler scorporare la parte di fornitura relativa al sistema Lewis e di procedere al confronto competitivo delle offerte economiche e all’assegnazione dei punteggi solo sulla base degli importi offerti al netto di questa componente (in modo da confrontare gli stessi parametri).

Essendo l’assegnazione della fornitura ai sensi dell’art. 95 c. 3 del Dlgs, ovvero con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il requisito auspicabile, qualora offerto, comporterà l’attribuzione di un punteggio tecnico rapportato all’estensione della fenotipizzazione, si ritiene pertanto di non scorporare la voce dell’offerta economica, che dovrà indicare tra parentesi le voci incluse nel pannello offerto.

Distinti saluti.


Chiarimento PI266681-23

Ultimo aggiornamento: 29/08/2023 16:38

Domanda : Buongiorno, si richiede cortesemente di avere in altro formato (esempio .PDF) la documentazione integrativa (cartelle .dwg integrati nella doc ) in quanto siamo impossibilitati di utilizzare i documenti in formato .dwg da Voi precedentemente trasmessi. Ringraziando per la disponibilità, porgiamo cordiali saluti.

Risposta : Si allegano le planimetrie in formato .pdf.

Distinti saluti

Chiarimento PI248797-23

Ultimo aggiornamento: 29/08/2023 08:05

Domanda : Egregi, in merito alla procedura in oggetto siamo a trasmetterVi le seguenti richieste: 1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per “Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A, anti-B; siero anti-D)”, 10.500 per SIMT RE, si chiede di chiarire se siano da offrire schedine per la conferma gruppo per pazienti (con antisiero DVI -) o per donatori (con antisiero DVI +). 2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: In merito ai profili “Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell)” e “Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell”, per il SIMT RE, per i quali per entrambi è stato espresso un fabbisogno di 3.050 test/anno, si chiede di chiarire se siano da offrire 3.050 test di Fenotipo Rh/ Kell + 3.050 test solo per l’antigene Kell (per un totale di 6.100 test per l’antigene Kell), oppure se siano sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K. Distinti Saluti

Risposta : Buongiorno, si trasmette la risposta ai quesiti:

1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per “Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A, anti-B; siero anti-D)”, 10.500 per SIMT RE, si chiede di chiarire se siano da offrire schedine per la conferma gruppo per pazienti (con antisiero DVI -) o per donatori (con antisiero DVI +).

AUSL RE: si tratta prevalentemente di pazienti ( DVI- ), ma va considerato anche almeno un 10% possibile di donatori ( DVI+)

2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: In merito ai profili “Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell)” e “Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell”, per il SIMT RE, per i quali per entrambi è stato espresso un fabbisogno di 3.050 test/anno, si chiede di chiarire se siano da offrire 3.050 test di Fenotipo Rh/ Kell + 3.050 test solo per l’antigene Kell (per un totale di 6.100 test per l’antigene Kell), oppure se siano sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K.

AUSL RE: sufficienti le 3.050 determinazioni di Fenotipo Rh / Kell, quindi per la tipizzazione contemporanea di C, c, E, e, K. ( però numeri puramente indicativi e non tassativi).

Distinti saluti.

Chiarimento PI248795-23

Ultimo aggiornamento: 11/08/2023 12:24

Domanda : Egregi, con la presente siamo ad inviare le seguenti richieste di chiarimenti: 1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per il profilo “Type & screen: Controllo gruppo ABD per richieste emocomponenti (con anti-DVI- e ricerca anticorpi irregolari)” si chiede di chiarire se per questo specifico profilo si intende l’offerta di reagenti sia per eseguire il Controllo gruppo ABD per pazienti, che la ricerca anticorpi irregolari, oppure l’offerta dei reagenti per eseguire solo il Controllo gruppo ABD per pazienti. 2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per il profilo “Type & screen: Controllo gruppo ABD per richieste emocomponenti (con anti-DVI- e ricerca anticorpi irregolari)” per i siti di AUSL PC, Fiorenzuola e Castel San Giovanni, si chiede di confermare che i Controlli gruppo pazienti e le ricerche di anticorpi irregolari siano aggiuntive rispetto a quelle richieste alle voci “Controllo gruppo ABD paziente (con DVI-) PROFILO PAZIENTI” e “Ricerca anticorpi irregolari (pannello di almeno tre cellule e siero antiglobulina)(Ag in omozigosi)”. Pertanto per AUSL PC saranno da offrire 7.500 Controlli gruppo paziente + altri 6.000 controlli per la voce Type & Screen, e per le ricerche anticorpali sarebbero 13.000 + 6.000 test; per Fiorenzuola 300 Controlli gruppo paziente + altri 300 test per la voce Type & Screen, e 300 Ricerche anticorpi irregolari + altri 300 test per il Type & Screen; per Castel San Giovanni 400 Controlli gruppo paziente + altri 350 test per la voce Type & Screen, e 350 Ricerche anticorpi irregolari + altri 350 test per il Type & Screen. Cordiali Saluti

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i seguenti chiarimenti:

1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per il profilo “Type & screen: Controllo gruppo ABD per richieste emocomponenti (con anti-DVI- e ricerca anticorpi irregolari)” si chiede di chiarire se per questo specifico profilo si intende l’offerta di reagenti sia per eseguire il Controllo gruppo ABD per pazienti, che la ricerca anticorpi irregolari, oppure l’offerta dei reagenti per eseguire solo il Controllo gruppo ABD per pazienti.

PIACENZA: PER PROFILO TYPE&SCREEN INTENDE SUPPORTO CON TEST ABD (D VI NEGATIVO) PER RICHIESTE EMOCOMPONENTI, GRUPPO COMPLETO CON GRUPPO INDIRETTO, SE PAZIENTE NON NOTO, O CONTROLLO GRUPPO, SE NOTO. Più DETERMINAZIONE TCI CON PANEL CHE RAPRRESENTI TUTTI GLI ANTIGENI DI MAGGIOR IMPORTANZA NELLE IMMUNIZZAZIONE ERITROCITARIE (pannello di almeno tre cellule e siero antiglobulina - Ag in omozigosi)


2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 3: Per il profilo “Type & screen: Controllo gruppo ABD per richieste emocomponenti (con anti-DVI- e ricerca anticorpi irregolari)” per i siti di AUSL PC, Fiorenzuola e Castel San Giovanni, si chiede di confermare che i Controlli gruppo pazienti e le ricerche di anticorpi irregolari siano aggiuntive rispetto a quelle richieste alle voci “Controllo gruppo ABD paziente (con DVI-) PROFILO PAZIENTI” e “Ricerca anticorpi irregolari (pannello di almeno tre cellule e siero antiglobulina)(Ag in omozigosi)”. Pertanto per AUSL PC saranno da offrire 7.500 Controlli gruppo paziente + altri 6.000 controlli per la voce Type & Screen, e per le ricerche anticorpali sarebbero 13.000 + 6.000 test; per Fiorenzuola 300 Controlli gruppo paziente + altri 300 test per la voce Type & Screen, e 300 Ricerche anticorpi irregolari + altri 300 test per il Type & Screen; per Castel San Giovanni 400 Controlli gruppo paziente + altri 350 test per la voce Type & Screen, e 350 Ricerche anticorpi irregolari + altri 350 test per il Type & Screen.

PIACENZA: LA SUDDIVISIONE TRA PROFILO PAZIENTI E TYPE & SCREEN è FUNZIONALE ALL’INSERIMENTO DEL PROFILO ADATTO AI PAZIENTI NEL GESTIONALE. A LIVELLO DI STRUMENTAZIONE E DI OPERATIVITà NON VIENE RICHIESTA DISTINZIONE DI PROFILO E DI REAGENTI: GRUPPO ABD (DVI NEGATIVO), SIA GRUPPO COMPLETO CHE SOLO CONTROLLO DI GRUPPO E TCI pannello di almeno tre cellule e siero antiglobulina)(Ag in omozigosi. I NUMERI RICHIESTI RELATIVAMENTE AI PAZIENTI SONO: 13.000 ABD/DVI NEGATIVI E TCI PER PIACENZA, E 1500 ABD-DVI NEGATIVO-TCI PER FIORNZUOLA E CASTEL SAN GIOVANNI. A LATERE: PIACENZA CHIEDE ANCHE 6000 DETERMINAZIONI CON GRUPPO CONTROLLO ABD -DVI POSITIVO PER I CONTROLLI SUI SEGMENTI DELLE UNITà DA ASSEGNARE IN MODALITà T&S.

Distinti saluti.

Chiarimento PI248789-23

Ultimo aggiornamento: 11/08/2023 12:17

Domanda : Egregi, in allegato le seguenti richieste di chiarimenti: 1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - Lotto 2 AOU PR: Lavori relativi all’installazione - Prescrizioni di carattere strutturale: considerando che le relazioni di calcolo a firma di un progettista strutturale hanno un costo oneroso da sostenere, si chiede che le aziende partecipanti possano fornire le relazioni dei lavori da eseguire e che queste vengano fatte firmare da un progettista strutturale/tecnico abilitato, solo nel caso in cui si risulti come 1° aggiudicatario del lotto 2. 2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PROGETTO OFFERTA: Poiché nel Progetto Offerta è richiesto di descrivere 13 punti, per diversi centri, si chiede conferma che non si debba tener conto del limite di 10 pagine. 3. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PROGETTO OFFERTA: Si chiede di confermare se al punto “8. Miglioramenti rispetto al capitolato” sia da includere una relazione in cui si risponde punto per punto a tutti i Criteri valutazione, Caratteristiche tecnico/prestazionali auspicabili”. 4. Capitolato speciale – 22. Corrispettivo e 23. Fatturazione e Pagamenti – Si chiede di confermare che i reagenti verranno pagati con fatturazione delle confezioni ordinate, secondo il prezzo indicato nella cella “Prezzo unitario” del foglio “All G2 MAT. CONSUMO ACCESSORI” dei file “2_(Allegato G) Scheda Offerta Dettaglio”. 5. Disciplinare di gara - 16. OFFERTA ECONOMICA: tenendo conto che il canone di “Noleggio strumento” verrà riconosciuto per 24 mesi e non in caso di eventuale rinnovo/proroga, si chiede di consentire l’offerta con “Canone Annuo assistenza” non superiore al 40% della quota relativa al canone di noleggio (attualmente richiesto non superiore del 10%), per consentire alle aziende partecipanti di poter proporre un’offerta congrua, che tenga conto dell’ammortamento della strumentazione (generalmente su 3 anni). Cordiali Saluti

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i seguenti chiarimenti:

1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - Lotto 2 AOU PR: Lavori relativi all’installazione - Prescrizioni di carattere strutturale: considerando che le relazioni di calcolo a firma di un progettista strutturale hanno un costo oneroso da sostenere, si chiede che le aziende partecipanti possano fornire le relazioni dei lavori da eseguire e che queste vengano fatte firmare da un progettista strutturale/tecnico abilitato, solo nel caso in cui si risulti come 1° aggiudicatario del lotto 2.

Si conferma che il progetto dovrà essere presentato in sede di offerta e sarà oggetto di valutazione. Sarà da sottoscrivere firmato da un progettista strutturale/tecnico abilitato, solo nel caso in cui risulti come 1° aggiudicatario del lotto 2.

2. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PROGETTO OFFERTA: Poiché nel Progetto Offerta è richiesto di descrivere 13 punti, per diversi centri, si chiede conferma che non si debba tener conto del limite di 10 pagine.

Si conferma che possono essere superate le 10 pagine non oltre le 20 pagine


3. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PROGETTO OFFERTA: Si chiede di confermare se al punto “8. Miglioramenti rispetto al capitolato” sia da includere una relazione in cui si risponde punto per punto a tutti i Criteri valutazione, Caratteristiche tecnico/prestazionali auspicabili”.

AL PUNTO 8 E’ RICHIESTO DI ELENCARE ED ILLUSTRARE GLI EVENTUALI ELEMENTI TECNICI E/O ORGANIZZATIVI INCLUSI IN OFFERTA, CHE SI RITENGONO MIGLIORATIVI RISPETTO A QUANTO PREVISTO NEL CAPITOLATO SIA RISPETTO ALLE CARATTERISTICHE AUSPICABILI CHE INDISPENSABILI.

4. Capitolato speciale – 22. Corrispettivo e 23. Fatturazione e Pagamenti – Si chiede di confermare che i reagenti verranno pagati con fatturazione delle confezioni ordinate, secondo il prezzo indicato nella cella “Prezzo unitario” del foglio “All G2 MAT. CONSUMO ACCESSORI” dei file “2_(Allegato G) Scheda Offerta Dettaglio”.

SI CONFERMA (COME INDICATO NEL PARAGRAFO 22 CAPITOLATO SPECIALE)


5. Disciplinare di gara - 16. OFFERTA ECONOMICA: tenendo conto che il canone di “Noleggio strumento” verrà riconosciuto per 24 mesi e non in caso di eventuale rinnovo/proroga, si chiede di consentire l’offerta con “Canone Annuo assistenza” non superiore al 40% della quota relativa al canone di noleggio (attualmente richiesto non superiore del 10%), per consentire alle aziende partecipanti di poter proporre un’offerta congrua, che tenga conto dell’ammortamento della strumentazione (generalmente su 3 anni).

Si ritiene di confermare la percentuale del 10%

Distinti saluti.


Chiarimento PI236176-23

Ultimo aggiornamento: 11/08/2023 12:02

Domanda : Gentilissimi, in relazione al Lotto n° 3 siamo a richiederVi quanto segue: Nel Capitolato di Gara, per quanto riguarda Reggio Emilia, oltre al Centro stesso vengono anche indicati i presidi di Guastalla e Castelnovo nei Monti. Siamo pertanto a chiederVi un recapito dei referenti per ciascuno dei due presidi prima elencati in modo da poter organizzare al meglio il sopralluogo. Nel Capitolato di Gara, per quanto riguarda Piacenza, sono previste n° 3 installazioni presso: Ospedale di Piacenza, Fiorenzuola e Castel San Giovanni. Per questi ultimi due presidi, nella documentazione da voi messa a disposizione, non è presente alcuna piantina o documentazione relativa ai locali destinati. Siamo pertanto a chiederVi di caricare le piantine dei due centri prima citati ed ad indicare un nominativo e recapito per ciascun centro come referente al fine di organizzare al meglio il sopralluogo. Grazie Cordiali Saluti Ufficio Gare

Risposta :

Si trasmette il seguente riscontro ai chiarimenti:

in relazione al Lotto n° 3 siamo a richiederVi quanto segue:

Nel Capitolato di Gara, per quanto riguarda Reggio Emilia, oltre al Centro stesso vengono anche indicati i presidi di Guastalla e Castelnovo nei Monti. Siamo pertanto a chiederVi un recapito dei referenti per ciascuno dei due presidi prima elencati in modo da poter organizzare al meglio il sopralluogo.

CONTATTI PER RICHIESTA SOPRALLUOGO NEGLI SPOKE DI REGGIO EMILIA. Romano Nicola ; Colla Rossana ; Aleotti Ramona

Nel Capitolato di Gara, per quanto riguarda Piacenza, sono previste n° 3 installazioni presso: Ospedale di Piacenza, Fiorenzuola e Castel San Giovanni. Per questi ultimi due presidi, nella documentazione da voi messa a disposizione, non è presente alcuna piantina o documentazione relativa ai locali destinati. Siamo pertanto a chiederVi di caricare le piantine dei due centri prima citati ed ad indicare un nominativo e recapito per ciascun centro come referente al fine di organizzare al meglio il sopralluogo.
Si allegano le piantine richieste.
Distinti saluti

Chiarimento PI248803-23

Ultimo aggiornamento: 11/08/2023 11:56

Domanda : Egregi, in allegato le richieste di chiarimento: 1. Disciplinare di gara – Lotto 2: Si chiede di chiarire per AOU Parma quali siano le stanze che alloggeranno la strumentazione, in quanto si parla di lavori per la stanza 040 (pag. 32 del Capitolato Tecnico), vengono citate le stanze 037 e 039 (a pag. 34 del Capitolato tecnico), e dal sopralluogo è emerso che la strumentazione debba essere installata nelle stanze 040 e 083. 2. Disciplinare di gara - 15. OFFERTA TECNICA - Lotto 3: Al fine di predisporre i Layout di distribuzione apparecchiature, come richiesto per il Progetto Offerta, si chiede di fornire le planimetrie in formato DWG anche per i laboratori di Fiorenzuola e di Castel San Giovanni. 3. Disciplinare di gara – Lotto 3 - 10. SOPRALLUOGO: si chiede se sia necessario eseguire il sopralluogo anche per i centri Spoke, ed in caso di conferma di fornire i nomi e contatti dei relativi referenti, anche per Fiorenzuola e di Castel San Giovanni. Cordiali Saluti

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono i seguenti riscontri ai chiarimenti:

1. Disciplinare di gara – Lotto 2: Si chiede di chiarire per AOU Parma quali siano le stanze che alloggeranno la strumentazione, in quanto si parla di lavori per la stanza 040 (pag. 32 del Capitolato Tecnico), vengono citate le stanze 037 e 039 (a pag. 34 del Capitolato tecnico), e dal sopralluogo è emerso che la strumentazione debba essere installata nelle stanze 040 e 083.

Si conferma che la stanza in cui dovranno essere eseguiti i lavori è la n°040, mentre, e che parte della strumentazione dovrà essere installata nella stanza n°083

Per quanto riguarda il capitolo “Prescrizioni opere strutturali secondarie e non strutturali come da ntc 2018” dove vengono indicate le stanze n°037/039 si conferma che si tratta di un refuso, le indicazioni sono del tutto identiche per la stanza n°040. Si allega .dwg aggiornato.

2. Disciplinare di gara - 15. OFFERTA TECNICA - Lotto 3: Al fine di predisporre i Layout di distribuzione apparecchiature, come richiesto per il Progetto Offerta, si chiede di fornire le planimetrie in formato DWG anche per i laboratori di Fiorenzuola e di Castel San Giovanni.

Si allegano i .dwg richiesti

3. Disciplinare di gara – Lotto 3 - 10. SOPRALLUOGO: si chiede se sia necessario eseguire il sopralluogo anche per i centri Spoke, ed in caso di conferma di fornire i nomi e contatti dei relativi referenti, anche per Fiorenzuola e di Castel San Giovanni.
CONFERMA CHE I FORNITORI SARANNO INFORMATI A RICHIESTA IN BASE ALLA TURNAZIONE DEL PERSONALE.

Distinti saluti.

Chiarimento PI232166-23

Ultimo aggiornamento: 09/08/2023 09:15

Domanda : Buongiorno, si trasmettono riscontri ai quesiti: Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale: g) materiale per CdQ interni pronti all’uso, eseguiti dai laboratori con frequenza giornaliera, e comunque secondo indicazioni specificate nei relativi pannelli. Si chiede di confermare che i test per l’esecuzione dei CdQ siano ricompresi nei fabbisogni espressi nei pannelli (Lotto 2 e Lotto 3). Si chiede inoltre di specificare per quali test vengano eseguiti i CdQ. RISPOSTA: MODENA: ABO/Rh completo, ABD, fenotipo Rh/Kell e TCI (2 positivi) a cadenza settimanale , TCI tutti i giorni, si precisa che sono esclusi dai fabbisogni indicati AOUPR: i test per l'esecuzione dei CdQ sono esclusi dai fabbisogni indicati. I CdQ richiesti sono per Gruppo completo ABO/Rh, fenotipo Rh/Kell, Test di Coombs indiretto REGGIO EMILIA: i test vengono eseguiti quotidianamente su tutta la strumentazione, e coprono tutte le tipologie di test eseguibili ( gruppo AB0 , Rh , gruppo indiretto , fenotipo, Kell, test di Coombs indiretto, Test di Coombs diretto) i CQ sono strutturati in modo da coprire tutte le varianti antigeniche e le diverse reattività (cioè positività per antigeni a bassa espressività es Fy a) AUSL PIACENZA: i CdQ vengono eseguiti quotidianamente su tutta la strumentazione, e coprono tutte le tipologie di test eseguibili ( gruppo AB0 , Rh , gruppo indiretto , fenotipo, Kell, test di Coombs indiretto, Test di Coombs diretto, gruppo neonato e prove di compatibilità ). I CQ sono anche utilizzati nel caso sia necessario eseguire tipizzazioni estese per il CdQ negativo e Positivo per il singolo Antigene. Non compresi nei fabbisogni espressi. PANNELLO LOTTO 2: Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima) 237 AOU PR, 350 AOU MO Si chiede di confermare che siano richieste 237+350 Identificazioni in Coombs e 237+350 Identificazioni in enzima. RISPOSTA: AOUPR: si conferma il numero delle identificazioni in Coombs, mentre le identificazioni in enzima sono circa un terzo (80) MODENA: non sempre viene eseguita identificazione in enzima solo nel caso di prima identificazione o per conferma di una identificazione in Coombs (200 solo Coombs e 150 Coombs + enzima) Fenotipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) 259 AOU PR, 1300 AOU MO Si chiede di confermare che siano richiesti 259 test e 1300 test per ogni parametro (es. 259 Fya, 259 Fyb, 1300 Fya e 1300 Fyb). Inoltre, si chiede se siano da offrire i test anche per i parametri Lewis a e b. RISPOSTA: AOUPR: si conferma 259 per Fy, Jk, MNS, 200 per gli altri parametri compreso sistema Lewis. MODENA: conferma 1300 per singolo antigene, auspicabile il sistema Lewis PANNELLO LOTTO 3: Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A,anti-B;siero anti-D); SIMT RE Si chiede di confermare che i suddetti test siano da eseguire su pazienti e quindi con siero anti-DVI- RISPOSTA: REGGIO EMILIA : I test sono prevalentemente su pazienti ma non si esclude la necessità di poter eseguire in una percentuale minima test su donatori (DVI pos) Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell); SIMT RE Si chiede di confermare che per Reggio Emilia siano da offrire 3050 test antigene Kell, in aggiunta ai 3050 Fenotipo Rh/Kell (della voce successiva), per un totale di 6100 test antigene Kell o se i test antigene Kell siano già ricompresi nella voce Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell, per un totale di 3050. RISPOSTA: REGGIO EMILIA: I test sono prevalentemente compresi nella determinazione fenotipo/Kell, deve essere tuttavia eseguibile anche test in singolo (c.a 1%) Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima) 600 AUSL PC Si chiede di confermare che siano richieste 600 Identificazioni in Coombs e 600 Identificazioni in enzima. RISPOSTA: AUSL PC: i test per il Kell sono compresi nel fenotipo CDE. Non indispensabile la metodica singola per Kell (bassa necessità). Tipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw) SIMT RE 60, AUSL PC 200 Si chiede di confermare che siano richiesti 60 test e 200 test per ogni parametro (es. 60 Fya, 60 Fyb, 200 Fya e 200 Fyb). Inoltre, si chiede se siano da offrire i test anche per i parametri Lewis a e b. RISPOSTA: REGGIO EMILIA: Come test devono essere offerti anche Lewis a e b, ma in misura ridotta del 50%, e comunque i quantitativi devono sempre essere considerati non esaustivi, ma solo orientativi. AUSL PC: Per Piacenza si confermano 200 test di tipizzazione per antigeni rari comprensivi del Lewis a e B. Lotto 2 Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI 3 Reagenti 3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione ABO e antenatal titration, Test di Coombs diretto Si chiede di specificare se la fornitura delle suddette VEQ sia a carico di entrambi gli aggiudicatari (e in che misura) o di uno solo (1° aggiudicatario, cui spetta il 60% della fornitura reagenti) o 2° aggiudicatario (cui spetta il 40% fornitura reagenti). RISPOSTA: Si conferma che sarà totalmente a carico del 1^ aggiudicatario della fornitura, si chiede quindi di differenziare in scheda d’offerta in una voce a parte la quotazione del programma VEQ. Lotto 3 Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI 3 Reagenti 3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo immunoematologia di base, titolazione, Test di Coombs diretto Relativamente alla fornitura delle suddette VEQ UKNEQAS si chiede di specificare se vadano fornite solo per i 2 centri HUB (Reggio Emilia e Piacenza) o anche per i 4 Spoke (Guastalla, Castelnovo Monti; Fiorenzuola, Castel S.G.). RISPOSTA: REGGIO EMILIA: solo centro Hub. AUSL PC: si conferma il programma VEQ: profilo immunoematologia di base, titolazione ABO, e antenatal titration. Le VEQ sono intese per il centro Hub di Piacenza. Distinti saluti.

Risposta : Buongiorno, si trasmettono riscontro ai quesiti:

Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale:

g) materiale per CdQ interni pronti all’uso, eseguiti dai laboratori con frequenza giornaliera, e comunque secondo indicazioni specificate nei relativi pannelli.
Si chiede di confermare che i test per l’esecuzione dei CdQ siano ricompresi nei fabbisogni espressi nei pannelli (Lotto 2 e Lotto 3). Si chiede inoltre di specificare per quali test vengano eseguiti i CdQ.

RISPOSTA:

MODENA: ABO/Rh completo, ABD, fenotipo Rh/Kell e TCI (2 positivi) a cadenza settimanale , TCI tutti i giorni

AOUPR: i test per l'esecuzione dei CdQ sono esclusi dai fabbisogni indicati. I CdQ richiesti sono per Gruppo completo ABO/Rh, fenotipo Rh/Kell, Test di Coombs indiretto

REGGIO EMILIA: i test vengono eseguiti quotidianamente su tutta la strumentazione, e coprono tutte le tipologie di test eseguibili ( gruppo AB0 , Rh , gruppo indiretto , fenotipo, Kell, test di Coombs indiretto, Test di Coombs diretto) i CQ sono strutturati in modo da coprire tutte le varianti antigeniche e le diverse reattività (cioè positività per antigeni a bassa espressività es Fy a)

AUSL PIACENZA: i CdQ vengono eseguiti quotidianamente su tutta la strumentazione, e coprono tutte le tipologie di test eseguibili ( gruppo AB0 , Rh , gruppo indiretto , fenotipo, Kell, test di Coombs indiretto, Test di Coombs diretto, gruppo neonato e prove di compatibilità ). I CQ sono anche utilizzati nel caso sia necessario eseguire tipizzazioni estese per il CdQ negativo e Positivo per il singolo Antigene.


PANNELLO LOTTO 2:


Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima)
237 AOU PR, 350 AOU MO
Si chiede di confermare che siano richieste 237+350 Identificazioni in Coombs e 237+350 Identificazioni in enzima.

RISPOSTA:

AOUPR: si conferma il numero delle identificazioni in Coombs, mentre le identificazioni in enzima sono circa un terzo (80)

MODENA: non sempre viene eseguita identificazione in enzima solo nel caso di prima identificazione o per conferma di una identificazione in Coombs (200 solo Coombs e 150 Coombs + enzima)

Fenotipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw)
259 AOU PR, 1300 AOU MO
Si chiede di confermare che siano richiesti 259 test e 1300 test per ogni parametro (es. 259 Fya, 259 Fyb, 1300 Fya e 1300 Fyb). Inoltre, si chiede se siano da offrire i test anche per i parametri Lewis a e b.

RISPOSTA:


AOUPR: si conferma 259 per Fy, Jk, MNS, 200 per gli altri paramentri compreso sistema Lewis.

MODENA: conferma 1300 per singolo antigene, auspicabile il sistema Lewis


PANNELLO LOTTO 3:


Gruppo ABO diretto di conferma e controllo (sieri anti-A,anti-B;siero anti-D); SIMT RE
Si chiede di confermare che i suddetti test siano da eseguire su pazienti e quindi con siero anti-DVI-

RISPOSTA:

REGGIO EMILIA : I test sono prevalentemente su pazienti ma non si esclude la necessità di poter eseguire in una percentuale minima test su donatori (DVI pos)

Determinazione antigene Kell (siero anti-Kell); SIMT RE
Si chiede di confermare che per Reggio Emilia siano da offrire 3050 test antigene Kell, in aggiunta ai 3050 Fenotipo Rh/Kell (della voce successiva), per un totale di 6100 test antigene Kell o se i test antigene Kell siano già ricompresi nella voce Fenotipo Rh (antiC-c-E-e) /Kell, per un totale di 3050.

RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: I test sono prevalentemente compresi nella determinazione fenotipo/Kell, deve essere tuttavia eseguibile anche test in singolo (c.a 1%)

Identificazione anticorpi irregolari (pannello eritrocitario > o uguale a 22 cellule: 11 in Coombs e 11 in enzima)

600 AUSL PC
Si chiede di confermare che siano richieste 600 Identificazioni in Coombs e 600 Identificazioni in enzima.


RISPOSTA:

AUSL PC: i test per il Kell sono compresi nel fenotipo CDE. Non indispensabile la metodica singola per Kell (bassa necessità).


Tipizzazione estesa (es. Fy, Jk, MNS, Kp, Lu, P1, Cw)
SIMT RE 60, AUSL PC 200
Si chiede di confermare che siano richiesti 60 test e 200 test per ogni parametro (es. 60 Fya, 60 Fyb, 200 Fya e 200 Fyb). Inoltre, si chiede se siano da offrire i test anche per i parametri Lewis a e b.

RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: Come test devono essere offerti anche Lewis a e b, ma in misura ridotta del 50%, e comunque i quantitativi devono sempre essere considerati non esaustivi, ma solo orientativi.

AUSL PC: Per Piacenza si confermano 200 test di tipizzazione per antigeni rari comprensivi del Lewis a e B.

Lotto 2

Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale
Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI


3 Reagenti


3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo
immunoematologia di base, titolazione ABO e antenatal titration, Test di Coombs diretto
Si chiede di specificare se la fornitura delle suddette VEQ sia a carico di entrambi gli aggiudicatari (e in che misura) o di uno solo (1° aggiudicatario, cui spetta il 60% della fornitura reagenti) o 2° aggiudicatario (cui spetta il 40% fornitura reagenti).

RISPOSTA:

Si conferma che sarà totalmente a carico del 1^ aggiudicatario della fornitura, si chiede quindi di differenziare in scheda d’offerta in una voce a parte la quotazione del programma VEQ.

Lotto 3


Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale
Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI
3 Reagenti
3.5 Iscrizione al programma di Verifiche Esterne delle Qualità (VEQ) UK NEQAS: profilo
immunoematologia di base, titolazione, Test di Coombs diretto
Relativamente alla fornitura delle suddette VEQ UKNEQAS si chiede di specificare se vadano fornite solo per i 2 centri HUB (Reggio Emilia e Piacenza) o anche per i 4 Spoke (Guastalla, Castelnovo Monti; Fiorenzuola, Castel S.G.).

RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: solo centro Hub.

AUSL PC: si conferma il programma VEQ: profilo immunoematologia di base, titolazione ABO, e antenatal titration. Le VEQ sono intese per il centro Hub di Piacenza.


Chiarimento PI236441-23

Ultimo aggiornamento: 09/08/2023 09:09

Domanda : Spett.le Ente, al fine di poter effettuare i sopralluoghi obbligatori, si chiede cortesemente di indicare i riferimenti da contattare per i presidi spoke di Castelnovo Monti, Guastalla, Castel San Giovanni e Fiorenzuola. In attesa di Vostro cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Risposta : Buongiorno,


CONTATTI PER RICHIESTA SOPRALLUOGO NEGLI SPOKE DI REGGIO EMILIA.

Romano Nicola ;
Colla Rossana ;
Aleotti Ramona Per Guastalla : Silvia.StorchiIncerti@ausl.re.it


PIACENZA: CONFERMA CHE I FORNITORI SARANNO INFORMATI A RICHIESTA IN BASE ALLA TURNAZIONE DEL PERSONALE.

Distinti saluti.

Chiarimento PI216608-23

Ultimo aggiornamento: 09/08/2023 08:45

Domanda : Si richiedono i seguenti chiarimenti: LOTTO 2 Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI 2 Software Strumentale e Middleware 2.7 Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi Si chiede di confermare che con esecuzione automatica delle titolazioni si intenda che con uno degli strumenti che compongono i sistemi proposti sia possibile gestire la titolazione in automatico. Si chiede inoltre di esplicitare i fabbisogni dei test di titolazione che al momento non sono espressi nelle tabelle (Parma e Modena). 2.12 Collegamento bidirezionale al TIS/LIS secondo specifiche e modalità riportate in allegato tecnico…. Si chiede di confermare che la comunicazione bidirezionale al TIS/LIS possa essere prevista anche con l’utilizzo via TCP/IP del protocollo ASTM. 2.13 Tutta la strumentazione deve essere collegabile ad una rete informatica VLAN aziendale, accessibile da remoto, per eventuale controllo e gestione, e/o assistenza tecnica Si chiede di confermare se con accessibilità da remoto si intenda anche la possibilità di validazione da remoto che consenta le medesime operazioni effettuate in locale (es. modifica interpretazione e score di reazione dei risultati) con software certificato CE-IVD, così come richiesto nel disciplinare. Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Caratteristiche tecnico/prestazionali AUSPICABILI 5 Strumentazione Analitica 5.11 Elevata flessibilità della strumentazione proposta in funzione del numero di centrifughe, dei pipettatori e delle postazioni di incubazione a temperature differenti durante il processo analitico. Descrivere Si chiede di confermare che le caratteristiche richieste siano da riferire al sistema ad elevata produttività, così come specificato per il punto 5.9. 6 Software strumentale e Middleware 6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate Si chiede di confermare che il riutilizzo delle schedine non sia da intendere fino alla loro naturale scadenza, ma secondo le tempistiche indicate nei manuali della strumentazione e in base alle condizioni di conservazione delle schedine stesse, così da garantire l’integrità dei supporti di reazione e la qualità dei risultati. 6.8 Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica Si chiede di confermare che la “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica” sia da intendere come “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sul sistema analitico” 7 Reagenti 7.1 Emazie test per gruppo indiretto e screening e identificazione anticorpale, pronte all’uso al 3% validate per utilizzo in completa automazione Si chiede di valutare in maniera equivalente la disponibilità di emazie al 3% per utilizzo con metodica tradizionale e non in completa automazione, considerando che alcuni sistemi in commercio non necessitano dell’utilizzo di emazie al 3%, ma sono validate CE-IVD per l’utilizzo con emazie allo 0,8%. 7.3 Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI Si chiede di confermare che per “Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI” si possa offrire un supporto/schedina con test di Coombs diretto IgG+C3d oppure si debba intendere un profilo per il neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI. Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Pannello Lotto 2 - Indagini Voce “Titolo IgG” Si chiede di confermare che la voce “Titolo IgG” sia da intendersi come “diluizioni delle IgG” (per stimarne l’importanza in casi di DAT positivo) LOTTO 3 Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI 2 Software Strumentale e Middleware 2.7 Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi Si chiede di confermare che con esecuzione automatica delle titolazioni si intenda che con uno degli strumenti che compongono i sistemi proposti sia possibile gestire la titolazione in automatico. Si chiede inoltre di esplicitare i fabbisogni dei test di titolazione che al momento non sono espressi nelle tabelle (Piacenza e Reggio). 2.12 Collegamento bidirezionale al TIS/LIS secondo specifiche e modalità riportate in allegato tecnico…. Si chiede di confermare che la comunicazione bidirezionale al TIS/LIS possa essere prevista anche con l’utilizzo via TCP/IP del protocollo ASTM. 2.13 Tutta la strumentazione deve essere collegabile ad una rete informatica VLAN aziendale, accessibile da remoto, per eventuale controllo e gestione, e/o assistenza tecnica Si chiede di confermare se con accessibilità da remoto si intenda anche la possibilità di validazione da remoto che consenta le medesime operazioni effettuate in locale (es. modifica interpretazione e score di reazione dei risultati) con software certificato CE-IVD, così come richiesto nel disciplinare. Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Caratteristiche tecnico/prestazionali AUSPICABILI 5 Strumentazione Analitica 5.1 possibilità di fornitura di apparecchiature a Bassa Produttività BP. Indicare la capacità produttiva dell’apparecchiatura proposta Si chiede di confermare che sia possibile offrire un sistema semiautomatico con cui sia comunque possibile automatizzare le fasi di dispensazione di campioni e reagenti, di centrifugazione e lettura delle schedine e acquisizione dei risultati. Si chiede inoltre che le Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI e i punti auspicabili 5.3, 5.4, 5.5, 5.6, 5.8, 5.11, 6.3, non siano da applicare alla strumentazione BP, ma solo a AP e MP. 5.11 Elevata flessibilità della strumentazione proposta in funzione del numero di centrifughe, dei pipettatori e delle postazioni di incubazione a temperature differenti durante il processo analitico. Descrivere Si chiede di confermare che le caratteristiche richieste siano da riferire al sistema ad elevata produttività, così come specificato per il punto 5.9 6 Software strumentale e Middleware 6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate Si chiede di confermare che il riutilizzo delle schedine non sia da intendere fino alla loro naturale scadenza, ma secondo le tempistiche indicate nei manuali della strumentazione e in base alle condizioni di conservazione delle schedine stesse, così da garantire l’integrità dei supporti di reazione e la qualità dei risultati. 6.8 Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica Si chiede di confermare che la “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica” sia da intendere come “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sul sistema analitico” 7 Reagenti 7.1 Emazie test per gruppo indiretto e screening e identificazione anticorpale, pronte all’uso al 3% validate per utilizzo in completa automazione Si chiede di valutare in maniera equivalente la disponibilità di emazie al 3% per utilizzo con metodica tradizionale e non in completa automazione, considerando che alcuni sistemi in commercio non necessitano dell’utilizzo di emazie al 3%, ma sono validate CEIVD per l’utilizzo con emazie allo 0,8%. 7.3 Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI Si chiede di confermare che per “Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI” si possa offrire un supporto/schedina con test di Coombs diretto IgG+C3d oppure si debba intendere un profilo per il neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale Pannello Lotto 3 - Indagini Voce “Titolo IgG” Si chiede di confermare che la voce “Titolo IgG” sia da intendersi come “diluizioni delle IgG” (per stimarne l’importanza in casi di DAT positivo). Cordiali saluti. Ufficio Gare - Bio-Rad Laboratories Srl

Risposta :

Buongiorno, si trasmettono riscontri ai quesiti:

QUESITO 1):


Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale
Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI


2 Software Strumentale e Middleware

2.7 Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi

Si chiede di confermare che con esecuzione automatica delle titolazioni si intenda che con uno degli strumenti che compongono i sistemi proposti sia possibile gestire la titolazione in automatico. Si chiede inoltre di esplicitare i fabbisogni dei test di titolazione che al momento non sono espressi nelle tabelle (Parma e Modena).

RISPOSTA:

PARMA: SI CONFERMA CHE ALMENO UNO DEGLI STRUMENTI OFFERTI CONSENTA L’ESECUZIONE AUTOMATICA DELLE TITOLAZIONI

NUMERO TITOLAZIONI ANNUO:

· 135 titolazioni ABO

· 200 titolazioni anticorpi irregolari

MODENA: NON E’ RICHIESTA L’ESECUZIONE AUTOMATICA DELLE TITOLAZIONI

QUESITO 2):

2.12 Collegamento bidirezionale al TIS/LIS secondo specifiche e modalità riportate in allegato tecnico….

Si chiede di confermare che la comunicazione bidirezionale al TIS/LIS possa essere prevista anche con l’utilizzo via TCP/IP del protocollo ASTM.

RISPOSTA:

PARMA: la comunicazione bidirezionale al TIS/LIS può essere prevista anche con l’utilizzo via TCP/IP del protocollo ASTM, però si manifesta preferenza per il formato XML attraverso l'utilizzo di web service

MODENA: SI CONFERMA


QUESITO 3):

2.13 Tutta la strumentazione deve essere collegabile ad una rete informatica VLAN aziendale, accessibile da remoto, per eventuale controllo e gestione, e/o assistenza tecnica

Si chiede di confermare se con accessibilità da remoto si intenda anche la possibilità di validazione da remoto che consenta le medesime operazioni effettuate in locale (es. modifica interpretazione e score di reazione dei risultati) con software certificato CE-IVD, così come richiesto nel disciplinare.

RISPOSTA:

LOTTO 2 Parma e Modena

PARMA: SI CONFERMA CHE LA POSSIBILITA’ DELLA VALIDAZIONE TRAMITE VLAN AZIENDALE DA REMOTO NON E’ UN REQUISITO INDISPENSABILE, QUALORA OFFERTA SARA’ VALUTATA DALLA COMMISSIONE

MODENA: SI CONFERMA CHE LA POSSIBILITA’ DELLA VALIDAZIONE TRAMITE VLAN AZIENDALE DA REMOTO NON E’ UN REQUISITO INDISPENSABILE, QUALORA OFFERTA SARA’ VALUTATA DALLA COMMISSIONE


QUESITO 4:


Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale
Caratteristiche tecnico/prestazionali AUSPICABILI
5 Strumentazione Analitica

5.11 Elevata flessibilità della strumentazione proposta in funzione del numero di centrifughe, dei pipettatori e delle postazioni di incubazione a temperature differenti durante il processo analitico. Descrivere

Si chiede di confermare che le caratteristiche richieste siano da riferire al sistema ad elevata produttività, così come specificato per il punto 5.9.

RISPOSTA:

LOTTO 2 Parma e Modena

ESSENDO UN REQUISITO AUSPICABILE SARA’ VALUTATO IN SEDE DI SEDUTA DELLA COMMISSIONE TECNICA


QUESITO 5)


6 Software strumentale e Middleware

6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate

Si chiede di confermare che il riutilizzo delle schedine non sia da intendere fino alla loro naturale scadenza, ma secondo le tempistiche indicate nei manuali della strumentazione e in base alle condizioni di conservazione delle schedine stesse, così da garantire l’integrità dei supporti di reazione e la qualità dei risultati.

RISPOSTA:

LOTTO 2 Parma e Modena

SI CONFERMA


QUESITO 6)

6.8 Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica

Si chiede di confermare che la “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica” sia da intendere come “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sul sistema analitico”

RISPOSTA:

LOTTO 2 Parma e Modena

SI CONFERMA


QUESITO 7):


7 Reagenti

7.1 Emazie test per gruppo indiretto e screening e identificazione anticorpale, pronte all’uso al 3% validate per utilizzo in completa automazione

Si chiede di valutare in maniera equivalente la disponibilità di emazie al 3% per utilizzo con metodica tradizionale e non in completa automazione, considerando che alcuni sistemi in commercio non necessitano dell’utilizzo di emazie al 3%, ma sono validate CE-IVD per l’utilizzo con emazie allo 0,8%.

RISPOSTA:

LOTTO 2 Parma e Modena

ESSENDO UN REQUISITO AUSPICABILE SARA’ VALUTATO IN SEDE DI SEDUTA DELLA COMMISSIONE TECNICA

QUESITO 8):


7.3 Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI

Si chiede di confermare che per “Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI” si possa offrire un supporto/schedina con test di Coombs diretto IgG+C3d oppure si debba intendere un profilo per il neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI.

RISPOSTA:

LOTTO 2 Parma e Modena

ESSENDO UN REQUISITO AUSPICABILE SARA’ VALUTATO IN SEDE DI SEDUTA DELLA COMMISSIONE TECNICA

QUESITO 9):


Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale

Pannello Lotto 2 - Indagini
Voce “Titolo IgG”

Si chiede di confermare che la voce “Titolo IgG” sia da intendersi come “diluizioni delle IgG” (per stimarne l’importanza in casi di DAT positivo)


RISPOSTA:

LOTTO 2 Parma e Modena

SI CONFERMA CHE S’INTENDE LA TITOLAZIONE DELLE IGG

LOTTO 3: (AUSL PC AUSL RE)

QUESITO 1):


Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale
Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI
2 Software Strumentale e Middleware


2.7 Esecuzione automatica delle titolazioni degli anticorpi

Si chiede di confermare che con esecuzione automatica delle titolazioni si intenda che con uno degli strumenti che compongono i sistemi proposti sia possibile gestire la titolazione in automatico. Si chiede inoltre di esplicitare i fabbisogni dei test di titolazione che al momento non sono espressi nelle tabelle (Piacenza e Reggio).


RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: SI CONFERMA CHE ALMENO UNO DEGLI STRUMENTI OFFERTI CONSENTA L’ESECUZIONE AUTOMATICA DELLE TITOLAZIONI

Il numero delle titolazioni, che necessariamente è funzione delle caratteristiche e delle tipologie dei pazienti, essendo in passato eseguito manualmente, e nella refertazione inserito nei referti delle specifità anticorpali e non censito a parte nel gestionale come avverrà in futuro, deve essere splittato in due voci

- Titolazioni di allonanticorpi ( TCI positivo) : c.a 800

- Titolazioni di anticorpi immuni AB0 o anticorpi naturali a seguito di necessità per trapianti CSE AB0 incompatibili: C.a 30/anno

Ovviamente i numeri sono puramente indicativi e potrebbe ro subire importanti variazioni

PIACENZA: si conferma che almeno due degli strumenti operanti devono eseguire la titolazione in automatico. I fabbisogni si aggirano attorno alle 400 titolazioni per anno (non inclusi nel fabbisogno già espresso nelle tabelle).


QUESITO 2):

2.12 Collegamento bidirezionale al TIS/LIS secondo specifiche e modalità riportate in allegato tecnico….

Si chiede di confermare che la comunicazione bidirezionale al TIS/LIS possa essere prevista anche con l’utilizzo via TCP/IP del protocollo ASTM.

RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: SI CONFERMA

PIACENZA: SI CONFERMA


QUESITO 3):


2.13 Tutta la strumentazione deve essere collegabile ad una rete informatica VLAN aziendale, accessibile da remoto, per eventuale controllo e gestione, e/o assistenza tecnica

Si chiede di confermare se con accessibilità da remoto si intenda anche la possibilità di validazione da remoto che consenta le medesime operazioni effettuate in locale (es. modifica interpretazione e score di reazione dei risultati) con software certificato CE-IVD, così come richiesto nel disciplinare.

RISPOSTA:

SI CONFERMA CHE LA POSSIBILITA’ DELLA VALIDAZIONE TRAMITE VLAN AZIENDALE DA REMOTO NON E’ UN REQUISITO INDISPENSABILE, QUALORA OFFERTA SARA’ VALUTATA DALLA COMMISSIONE

QUESITO 4):


Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale
Caratteristiche tecnico/prestazionali AUSPICABILI
5 Strumentazione Analitica

5.1 possibilità di fornitura di apparecchiature a Bassa Produttività BP. Indicare la capacità produttiva dell’apparecchiatura proposta

Si chiede di confermare che sia possibile offrire un sistema semiautomatico con cui sia comunque possibile automatizzare le fasi di dispensazione di campioni e reagenti, di centrifugazione e lettura delle schedine e acquisizione dei risultati.


RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: SI CONFERMA

PIACENZA: SI CONFERMA, la strumentazione a bassa produttività deve garantire almeno 6-8 test /die, LIMITATAMENTE ALLA DETERMINAZIONE DEI GRUPPI ABO-RH-CDE-KELL-TCI E PROVE DI COMPATIBILITà

QUESITO 5):
Si chiede inoltre che le Caratteristiche tecnico/prestazionali INDISPENSABILI e i punti auspicabili 5.3, 5.4, 5.5, 5.6, 5.8, 5.11, 6.3, non siano da applicare alla strumentazione BP, ma solo a AP e MP.

RISPOSTA:

LOTTO 3 Reggio e Piacenza

PER QUANTO ATTIENE I PUNTI INDISPENSABILI ACCETTANDO ANCHE SISTEMI SEMIAUTOMATICI NON SARANNO APPLICATI ALLA STRUMENTAZIONE BP

PER QUANTO ATTIENE I REQUISITI AUSPICABILI SARANNO VALUTATI IN SEDE DI SEDUTA DELLA COMMISSIONE TECNICA

QUESITO 6):


5.11 Elevata flessibilità della strumentazione proposta in funzione del numero di centrifughe, dei pipettatori e delle postazioni di incubazione a temperature differenti durante il processo analitico. Descrivere

Si chiede di confermare che le caratteristiche richieste siano da riferire al sistema ad elevata produttività, così come specificato per il punto 5.9

RISPOSTA:

LOTTO 3 Reggio e Piacenza

PER QUANTO ATTIENE I REQUISITI AUSPICABILI SARANNO VALUTATI IN SEDE DI SEDUTA DELLA COMMISSIONE TECNICA

QUESITO 7:


6 Software strumentale e Middleware

6.4 Possibilità di riutilizzo delle schedine parzialmente utilizzate

Si chiede di confermare che il riutilizzo delle schedine non sia da intendere fino alla loro naturale scadenza, ma secondo le tempistiche indicate nei manuali della strumentazione e in base alle condizioni di conservazione delle schedine stesse, così da garantire l’integrità dei supporti di reazione e la qualità dei risultati.

RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: SI CONFERMA

PIACENZA: SI CONFERMA

QUESITO 8:

6.8 Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica

Si chiede di confermare che la “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sulla strumentazione analitica” sia da intendere come “Possibilità di configurazione reflex test direttamente sul sistema analitico”

RISPOSTA:

REGGIO EMILIA: SI CONFERMA

PIACENZA: SI CONFERMA

QUESITO 9:

7 Reagenti

7.1 Emazie test per gruppo indiretto e screening e identificazione anticorpale, pronte all’uso al 3% validate per utilizzo in completa automazione

Si chiede di valutare in maniera equivalente la disponibilità di emazie al 3% per utilizzo con metodica tradizionale e non in completa automazione, considerando che alcuni sistemi in commercio non necessitano dell’utilizzo di emazie al 3%, ma sono validate CEIVD per l’utilizzo con emazie allo 0,8%.

RISPOSTA:

ESSENDO UN REQUISITO AUSPICABILE SARA’ VALUTATO IN SEDE DI SEDUTA DELLA COMMISSIONE TECNICA

QUESITO 10:

7.3 Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI

Si chiede di confermare che per “Schedina gruppo neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI” si possa offrire un supporto/schedina con test di Coombs diretto IgG+C3d oppure si debba intendere un profilo per il neonato con test di Coombs diretto IgG e anti D che riconosca il DVI

RISPOSTA:

ESSENDO UN REQUISITO AUSPICABILE SARA’ VALUTATO IN SEDE DI SEDUTA DELLA COMMISSIONE TECNICA

QUESITO 11:

Allegato C - Capitolato Tecnico Prestazionale
Pannello Lotto 3 - Indagini
Voce “Titolo IgG”

Si chiede di confermare che la voce “Titolo IgG” sia da intendersi come “diluizioni delle IgG” (per stimarne l’importanza in casi di DAT positivo).

SI CONFERMA CHE S’INTENDE LA TITOLAZIONE DELLE IGG

Distinti saluti.


Chiarimento PI248792-23

Ultimo aggiornamento: 02/08/2023 09:03

Domanda : Egregi, in relazione alla procedura in oggetto siamo a trasmetterVi le seguenti richieste di chiarimenti: 1. CAPITOLATO TECNICO PRESTAZIONALE - PANNELLO LOTTO 2: Si chiede di confermare che i profili “Gruppo ABO completo/RhD ossia ABO diretto (sieri anti-A,anti-B;anti A,B)” e “Gruppo indiretto Emazie A1, B” richiesti per AOU MO siano eseguiti sullo stesso campione come Gruppo Completo, e che pertanto possa essere offerta un’unica schedina per eseguire il test su un unico supporto. Cordiali Saluti

Risposta :

1. Si conferma esecuzione gruppo completo (agglutinogeni e agglutinine) su una stessa schedina.


Ultimo aggiornamento: 16-09-2024, 15:55