Domanda : Gentilissimi, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per l’attività in oggetto di gara. 2. Si chiede conferma che il PASSOE per la presente procedura non è richiesto in quanto non citato tra i vari documenti amministrativi da presentare, nel Disciplinare di gara. 3. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede di indicare la portata massima dei solai al metro quadro per i centri interessati all’installazione della strumentazione. 4. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede la distanza minima prevista tra uno strumento e l’altro. 5. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di garantire la routine dei laboratori siamo a richiedere la disponibilità, nei vari presidi, di stanze dove allocare la strumentazione attuale nel periodo dei lavori. 6. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Nella documentazione di gara è stata caricata la planimetria in formato dwg (AutoCAD) del Padiglione Centrale Corpo CD, si chiede di integrare la documentazione con il progetto dwg del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma. 7. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”, mentre a pag 34 dello stesso documento viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 037 e n° 039 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Durante il sopralluogo, inoltre, è stata fatta visionare la stanza n° 93. Al fine di poter predisporre il layout da allegare all’offerta di gara si chiede di confermare che tutte le apparecchiature da destinare all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma andranno installate nella stanza n°040 e nella stanza n° 93. 8. Lotto 2 e il Lotto 3, al fine di poter progettare i layout di installazione delle apparecchiature, si chiede di indicare per ogni sede - con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara - il numero dei locali dove dovranno essere posizionati gli strumenti di nuova installazione, di dettagliare le tipologie di strumenti/PC/banconi già esistenti che dovranno rimanere all’interno di quelle stanze e di specificare come le apparecchiature verranno suddivise nelle diverse stanze ed eventualmente il posizionamento desiderato. 9. Lotti 2 e 3, al fine di poter presentare un cronoprogramma delle attività di formazione e installazione, comprensivo di un piano di migrazione, siamo a chiedere di indicare, per ogni sede, il numero di operatori da formare e, con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara, il numero delle stanze/corridoi provvisori aggiuntivi che verranno messi a disposizione durante il periodo di installazione. 10. Lotti 2 e 3, al fine di presentare documentazione sufficiente alla valutazione tecnica delle soluzioni proposte, siamo a chiedere di confermare che deve essere presentato come allegato al Progetto offerta un documento dove vengano riportate le rispondenze ai requisiti minimi e valutabili. 11. Lotto 2, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il LIS e il middleware del produttore, ad oggi rappresentato da Zucchetti Centro Sistemi Spa”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Zucchetti Centro Sistemi Spa. 12. Lotto 3, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il TIS e verso il produttore dello stesso (a titolo esemplificativo e non esaustivo sono compresi i costi di licenze, moduli di integrazione, servizi di test e collaudo)”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Tesi. 13. Lotti 2 e 3, a pag. 7 del Capitolato Tecnico Prestazionale viene riportato “Il solo Progetto offerta (quindi ad esclusione degli allegati) dovrà essere indicativamente pari a circa 10 pagine”. Al fine di produrre correttamente il Progetto offerta, si chiede di confermare che lo stesso dovrà essere indicativamente di 10 pagine, corrispondenti a circa 20 facciate. 14. Lotto 3, nella documentazione di gara sono state allegate le planimetrie dei centri spoke (Castel San Giovanni e Fiorenzuola) in formato pdf. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare la documentazione di gara con le planimetrie in formato dwg (AutoCAD). 15. Lotto 3, nella documentazione di gara è stata allegata la piantina di Fiorenzuola riportante il Centro Trasfusionale. Si segnala che l’apparecchiatura, però, è attualmente installata presso il Laboratorio Analisi al piano – 1. Siamo a chiedere conferma del locale di installazione e la piantina corretta. 16. Lotto 3, nelle planimetrie allegate alla documentazione di gara per i centri di Piacenza e Castel San Giovanni non sono riportati gli identificativi dei locali. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare le planimetrie con i riferimenti dei locali. 17. Lotto 3, per tutti i presidi, si prega codesta AOU di confermare la possibilità di effettuare connessioni peer-to-peer tra strumentazione e middleware concentratore sfruttando l'infrastruttura della rete ospedaliera vasta per gli strumenti presenti presso i siti "spoke". 18. In relazione a quanto riportato nel capitolato speciale si chiede di confermare se la gara prevede la fatturazione a referto (così come indicato tra le definizioni) o la fatturazione a confezione. Nel primo caso, vogliate precisare: 1) La frequenza delle ripetizioni; 2) Il numero di test per l’esecuzione dei controlli inclusi nell’elenco dei test indicati; 3) La frequenza di esecuzione dei controlli stessi per ciascuna delle voci richieste; 4) Come avverrà la gestione del materiale in conto deposito e come avverranno gli ordinativi da parte delle varie amministrazioni. 19. Nei lotti in cui è previsto un primo ed un secondo aggiudicatario si chiede conferma che le ditte debbano offrire il 100% dei reattivi e delle strumentazioni richieste fermo restando la graduatoria finale al fine di rendere comparabili le offerte. 20. Laddove per il lotto 2 si prevede che il materiale di consumo sarà suddiviso tra i primi due aggiudicatari nella misura del 60 % e 40% vogliate precisare come avverrà la suddivisione nel corso delle sedute giornaliere. 21. In sede di attribuzione punteggi si prevede, tra gli altri, che verranno assegnati 2 punti alla voce “Tempistiche di intervento e risoluzione guasti migliorative rispetto alle minime indicate in CSA.” Vogliate precisare il punteggio che verrà assegnato ai vari concorrenti laddove tutte le aziende, in modo differente, dovessero migliorare le condizioni previste in gara. Analoga richiesta si estende a tutte le voci per cui si prevede una premialità senza specificare i criteri di assegnazione in caso di più offerte. 22. Nel disciplinare di gara la tabella 3 riporta, per il lotto 2, un totale che non corrisponde alla somma dei vari importi: vogliate precisare se trattasi di un refuso o quale importo deve essere preso in considerazione. 23. Lotto 2, Parma, Stanza 40, siamo a chiedere se per la realizzazione della pavimentazione in vinilico (PVC) da posare sul pavimento esistente si debba prevedere la sguscia perimetrale come zoccolatura. 24. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se lo stesso debba essere realizzato in canalina esterna come è attualmente oppure sotto traccia. 25. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se la linea elettrica di alimentazione a monte del sotto quadro elettrico generale della stanza sarà di competenza della ditta aggiudicataria. In caso positivo, siamo a richiedere come evitare le interferenze con il personale ospedaliero, in quanto per passare la nuova linea si manifesta la necessità di smontare i controsoffitti del corridoio, i quali son a doghe per l’intera larghezza dello stesso. 26. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se per l’installazione del rilevatore di fumo è disponibile nel LUP della centrale esistente lo spazio per il cablaggio dello stesso. 27. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si evidenzia che le pareti esistenti hanno una rifinitura non liscia (buccia d’arancio), tale finitura risulta impossibile da riprodurre sulla nuova traccia e/o ripristini di muratura, andando ad evidenziare così tutte le riprese delle tracce e dei ripristini. Siamo a richiedervi se questo tipo di soluzione è accettata oppure è necessario rasare e stuccare tutte le pareti della stanza al fine di portarle ad una finitura uniforme pronta per essere pitturata. 28. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, siamo a richiedere se le pareti, una volta trattate, dovranno essere ripitturate oppure è richiesta la posa del rivestimento in vinilico (PVC) per uniformarle agli altri laboratori del reparto. 29. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si segnala che nella stanza è presente un lavandino a vasca perfettamente funzionante e funzionale per le esigenze del laboratorio. In gara è richiesto un lavabo, per effettuare tale cambiamento è necessario modificare sia gli impianti idraulici (acqua calda e fredda) sia lo scarico. Con l’installazione del lavabo non vi sarà più possibile riempire i contenitori. Siamo a richiedervi riscontro per questo tipo di soluzione. 30. Lotto 2, Parma, per quanto riguarda gli infissi esterni si segnala che anche nelle stanze da poco ristrutturate (punto ristoro per i pazienti/donatori) non son stati cambiati, rimanendo così gli stessi della stanza 40. Si chiede se l’aggiudicatario debba provvedere alla sostituzione ed in caso affermativo il tipo ed il disegno previsto. Grazie Cordiali Saluti Ufficio Gare
Risposta :
Buongiorno, si trasmettono i seguenti riscontri ai quesiti:
1. Disciplinare di gara, Art. 5 Requisiti Generali, si chiede conferma che la richiesta di iscrizione nella White List o la presentazione di domanda di iscrizione al predetto elenco , sia un refuso in quanto non obbligatoria per l’attività in oggetto di gara.
Come indicato nel disciplinare di gara, vale per “ Gli operatori economici che svolgeranno forniture rientranti in una delle attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa di cui al comma 53, dell’articolo 1, della legge 6 novembre 2012, n. 190, …” .
Essendo presenti anche opere edili ed impiantistiche si ritiene di confermare la previsione del disciplinare con riferimento a queste attività necessarie.
2. Si chiede conferma che il PASSOE per la presente procedura non è richiesto in quanto non citato tra i vari documenti amministrativi da presentare, nel Disciplinare di gara.
SI CONFERMA CHE IL PASSOE NON è RICHIESTO
3. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede di indicare la portata massima dei solai al metro quadro per i centri interessati all’installazione della strumentazione.
AO PR: Il sovraccarico accidentale di progetto dell’edificio è indicata a pag. 34 e di 350 kg/mq “Tale progettazione dovrà essere realizzata unicamente se le attrezzature di nuova installazione superano i sovraccarichi accidentali di progetto dell’edificio (350 kg/mq).”
AUSL PC:
SEDE: la portata del solaio è pari a 300 kg/mq
Fiorenzuola è di 300 kg/mq
Castel San Giovanni è pari a 560 kg/mq
AUSL RE:
ASMN – Corpo F Piano -1 600 kg/m2
Ospedale C.MONTI – Corpo L Piano 3 600 Kg/m2
Ospedale GUASTALLA – Corpo J Piano 3 550 kg/m2
AOU MO: 200 kg/mq
4. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di una più accurata redazione del progetto tecnico, si richiede la distanza minima prevista tra uno strumento e l’altro.
In funzione dell’utilizzo e della relativa manutenzione delle attrezzature dovrà essere predisposto il miglior layout distributivo possibile.
5. Lotto 2 e Lotto 3, al fine di garantire la routine dei laboratori siamo a richiedere la disponibilità, nei vari presidi, di stanze dove allocare la strumentazione attuale nel periodo dei lavori.
AOUMO: Non ci sono spazi disponibili
AOUPR: Non abbiamo stanze libere. A seconda del tempo necessario per lavori e nuove installazioni operativamente ci possiamo trasferire nella stanza 083 (se assolutamente necessario trasferendo uno dei due strumenti nella stanza, previa verifica di fattibilità da parte di ingegneria clinica/SIA/CED e dell’attuale fornitore che si dovrebbe occupare del trasferimento). Per la temporanea allocazione della strumentazione attuale residua possiamo mettere a diposizione un corridoio che deve però rimanere percorribile.
AUSL RE: Non ci sono spazi disponibili
AUSL PIACENZA:
HUB: Locali aggiuntivi da mettere a disposizione durante l’ installazione: nessuno
Centro spoke di C.S.Giovanni: Locali aggiuntivi da mettere a disposizione durante l’ installazione, corridoio.
Centro spoke di Fiorenzuola: Locali aggiuntivi da mettere a disposizione durante l’ installazione: nessuno
6. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Nella documentazione di gara è stata caricata la planimetria in formato dwg (AutoCAD) del Padiglione Centrale Corpo CD, si chiede di integrare la documentazione con il progetto dwg del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma.
Si integra la doc richiesta
7. Lotto 2, a pag. 32 del Capitolato Tecnico viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 040 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”, mentre a pag 34 dello stesso documento viene riportato “Il progetto prevede l’alloggiamento delle nuove attrezzature nei locali Loc n° 037 e n° 039 del piano terra del corpo B del pad. Centrale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma”. Durante il sopralluogo, inoltre, è stata fatta visionare la stanza n° 93. Al fine di poter predisporre il layout da allegare all’offerta di gara si chiede di confermare che tutte le apparecchiature da destinare all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma andranno installate nella stanza n°040 e nella stanza n° 93.
Si conferma che la stanza in cui dovranno essere eseguiti i lavori è la n°040, mentre, e che parte della strumentazione dovrà essere installata nella stanza n°083 (si allega piantina .dwg e .pdf. di quella stanza).
All’interno del capitolo “Prescrizioni opere strutturali secondarie e non strutturali come da ntc 2018” vengono indicate le stanze n°037/039 ma si tratta di un refuso, le indicazioni sono del tutto identiche per la stanza n°040
8. Lotto 2 e il Lotto 3, al fine di poter progettare i layout di installazione delle apparecchiature, si chiede di indicare per ogni sede - con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara - il numero dei locali dove dovranno essere posizionati gli strumenti di nuova installazione, di dettagliare le tipologie di strumenti/PC/banconi già esistenti che dovranno rimanere all’interno di quelle stanze e di specificare come le apparecchiature verranno suddivise nelle diverse stanze ed eventualmente il posizionamento desiderato.
AOUPR:
Salvo loro proposte migliorative nel layout nella stanza verranno tolti solo gli strumenti attuali per essere sostituiti con i nuovi (il numero non cambia). Per quanto riguarda la suddivisione andranno disposti nella stanza 040 uno strumento ad AP e uno a MP, nella stanza 083 uno ad AP e due a MP.
AOUMO: a seguito di sopralluoghi (dove sono stati visitati gli ambienti disponibili), confermando che gli attuali strumenti andranno dismessi, sarà cura della ditta partecipante proporre un layout (anche alla luce delle dimensioni e tipi di apparecchiature offerte), che saranno vagliati e valutati dalla commissione.
AUSL REGGIO EMILIA: a seguito di sopralluoghi (dove sono stati visitati gli ambienti disponibili), confermando che gli attuali strumenti andranno dismessi, sarà cura della ditta partecipante proporre un layout (anche alla luce delle dimensioni e tipi di apparecchiature offerte), che saranno vagliati e valutati dalla commissione.
AUSL PIACENZA:
Laboratorio di Immunoematologia unico locale con disposizione attualmente di 2 strumenti di immunoematologia di dimensioni cadauno di L 122 P 78 H 78. In futuro verrà aggiunto un nuovo strumento nello stesso laboratorio. I banconi occupano due lati del laboratorio di dimensioni H 90 P 60. Al centro del locale un bancone L 200 P 90 H 90.
Centro spoke di Fiorenzuola unico spazio per settore trasfusionale con disposizione di 1 strumento di immunoematologia di dimensioni L 150 P 90 H 90. In futuro 1 strumento nello stesso lab. I banconi occupano due lati del laboratorio di dimensioni H 90 P 60. Al centro del locale bancone L 150 P 60 H 90.
Centro spoke di C.S.Giovanni unico locale con disposizione di 1 strumento di dimensioni L 150 P 90 H 90. In futuro 1 strumento nello stesso lab. I banconi occupano due lati del laboratorio di dimensioni H 90 P 60. Al centro del locale bancone L 120 P 60 H 90. Identificativo locale su planimetria : Laboratori analisi – Settore Trasfusionale 117D
Identificativo strumento : ST1
9. Lotti 2 e 3, al fine di poter presentare un cronoprogramma delle attività di formazione e installazione, comprensivo di un piano di migrazione, siamo a chiedere di indicare, per ogni sede, il numero di operatori da formare e, con riferimento alle planimetrie allegate alla documentazione di gara, il numero delle stanze/corridoi provvisori aggiuntivi che verranno messi a disposizione durante il periodo di installazione.
AOUPR: 10 dirigenti e 25 tecnici (più eventuali nuovi inserimenti). Non abbiamo stanze aggiuntive da poter mettere a disposizione ma solo un corridoio che deve però rimanere percorribile
AOUMO: Numero TSLB da formare 16 e 9 medici
AUSL REGGIO EMILIA: 17 TSLB e 14 Dirigenti
AUSL PIACENZA:
HUB: Identificativo locale su planimetria: Laboratorio di immunoematologia
Identificativo strumenti : ST1- ST2 e in futuro ST3
Il personale tecnico presente attualmente è di 12 tecnici.
Centro spoke di Fiorenzuola: Identificativo locale su planimetria: Laboratorio Analisi – settore trasfusionale Identificativo strumento : ST1
Il personale tecnico presente attualmente è di 6 tecnici
Centro spoke di C.S.Giovanni: Il personale tecnico presente attualmente è di 7 tecnici. Identificativo locale su planimetria : Laboratori analisi – Settore Trasfusionale 117D
10. Lotti 2 e 3, al fine di presentare documentazione sufficiente alla valutazione tecnica delle soluzioni proposte, siamo a chiedere di confermare che deve essere presentato come allegato al Progetto offerta un documento dove vengano riportate le rispondenze ai requisiti minimi e valutabili.
NON È RICHIESTO. E' RICHIESTO IL QUESTIONARIO TECNICO COMPILATO. A DISCREZIONALITÀ DELLA DITTA OFFERENTE.
11. Lotto 2, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il LIS e il middleware del produttore, ad oggi rappresentato da Zucchetti Centro Sistemi Spa”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Zucchetti Centro Sistemi Spa.
A carico dell'aggiudicatario sono i seguenti costi d'integrazione:
- applicativo LIS (messaggistica HL7, web services)
- applicativo Zucchetti Centro Sistemi (attualmente in uso)
- applicativo che sostituirà Zucchetti, ovvero Elliot di Engineering Spa. NB: la tempistica di rimpiazzo di Millenium (Zucchetti) con Elliot (Engeneering spa) dipende dal cronoprogramma regionale.
12. Lotto 3, nell’Allegato M viene riportato “Sono a carico dell’aggiudicataria gli interi costi di interfacciamento verso il TIS e verso il produttore dello stesso (a titolo esemplificativo e non esaustivo sono compresi i costi di licenze, moduli di integrazione, servizi di test e collaudo)”. Al fine di produrre l’offerta economica, si chiede di confermare che sarà a carico dell’aggiudicatario il solo interfacciamento con il LIS di Tesi.
Saranno a carico dell'aggiudicatario i seguenti costi d'integrazione:
- applicativo LIS (messaggistica HL7, web services)
- applicativo TIS di Tesi (attualmente in uso)
- applicativo che sostituirà l’attuale TIS, ovvero Eliot di Engineering Spa come da cronoprogramma regionale
13. Lotti 2 e 3, a pag. 7 del Capitolato Tecnico Prestazionale viene riportato “Il solo Progetto offerta (quindi ad esclusione degli allegati) dovrà essere indicativamente pari a circa 10 pagine”. Al fine di produrre correttamente il Progetto offerta, si chiede di confermare che lo stesso dovrà essere indicativamente di 10 pagine, corrispondenti a circa 20 facciate.
NEL CASO NON FOSSERO SUFFICIENTI 10 PAGINE PUÒ ESSERE AUMENTATO FINO AD UN MASSIMO DI 20 PAGINE (ESCLUSI GLI ALLEGATI)
14. Lotto 3, nella documentazione di gara sono state allegate le planimetrie dei centri spoke (Castel San Giovanni e Fiorenzuola) in formato pdf. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare la documentazione di gara con le planimetrie in formato dwg (AutoCAD).
Si allegano planimetrie
15. Lotto 3, nella documentazione di gara è stata allegata la piantina di Fiorenzuola riportante il Centro Trasfusionale. Si segnala che l’apparecchiatura, però, è attualmente installata presso il Laboratorio Analisi al piano – 1. Siamo a chiedere conferma del locale di installazione e la piantina corretta.
Si allega planimetria corretta
16. Lotto 3, nelle planimetrie allegate alla documentazione di gara per i centri di Piacenza e Castel San Giovanni non sono riportati gli identificativi dei locali. Al fine di poter predisporre i layout da allegare all’offerta di gara, si chiede di integrare le planimetrie con i riferimenti dei locali.
AUSL PIACENZA:
SIMT di Piacenza :
Identificativo locale su planimetria : Laboratorio di immunoematologia
Identificativo strumenti : ST1- ST2 e in futuro ST3
2) Identificativo locale su planimetria : Laboratorio Analisi – settore trasfusionale
Identificativo strumento : ST1
3) Identificativo locale su planimetria : Laboratori analisi – Settore Trasfusionale 117D Identificativo strumento : ST1
Si allegano planimetrie
17. Lotto 3, per tutti i presidi, si prega codesta AOU di confermare la possibilità di effettuare connessioni peer-to-peer tra strumentazione e middleware concentratore sfruttando l'infrastruttura della rete ospedaliera vasta per gli strumenti presenti presso i siti "spoke".
AUSL PC: E’ possibile effettuare connessioni peer-to-peer tra strumentazione e middleware sfruttando l&apos della rete ospedaliera presso i siti "spoke".
AUSLRE: Gli analizzatori saranno posti in sottorete virtuale che consente, su scala aziendale (indipendentemente dalla collocazione geografica), la raggiungibilità di tutti i dispositivi facenti parte della fornitura. Nel caso specifico, i dispositivi saranno inseriti in due sottoreti distinte (non cross-visibili) relative rispettivamente al Servizio Trasfusionale e al Laboratorio Analisi. I dispositivi degli aggiudicatari potranno, nell’ambito delle rispettive sottoreti, interfacciarsi con i middleware rispettivamente del Sistema Informativo Trasfusionale Regionale (Eliot3 di Engineering Spa) e con il Laboratorio Unico Virtuale (Concerto di Dedalus Spa) deputati come unico canale di interfacciamento.
18. In relazione a quanto riportato nel capitolato speciale si chiede di confermare se la gara prevede la fatturazione a referto (così come indicato tra le definizioni) o la fatturazione a confezione. Nel primo caso, vogliate precisare: 1) La frequenza delle ripetizioni; 2) Il numero di test per l’esecuzione dei controlli inclusi nell’elenco dei test indicati; 3) La frequenza di esecuzione dei controlli stessi per ciascuna delle voci richieste; 4) Come avverrà la gestione del materiale in conto deposito e come avverranno gli ordinativi da parte delle varie amministrazioni.
COME INDICATO NEL PARAGRAFO DEDICATO “22 CORRISPETTIVI”, LA FATTURAZIONE AVVERRÀ “PREZZO A CONFEZIONE PER NUMERO DI KIT ORDINATI;”
19. Nei lotti in cui è previsto un primo ed un secondo aggiudicatario si chiede conferma che le ditte debbano offrire il 100% dei reattivi e delle strumentazioni richieste fermo restando la graduatoria finale al fine di rendere comparabili le offerte.
SI CONFERMA
20. Laddove per il lotto 2 si prevede che il materiale di consumo sarà suddiviso tra i primi due aggiudicatari nella misura del 60 % e 40% vogliate precisare come avverrà la suddivisione nel corso delle sedute giornaliere.
La procedura è stata concepita al fine di disporre di due piattaforme per la stessa metodica; non è al momento possibile definire l’organizzazione giornaliera dell’attività , si conferma tuttavia che verranno monitorate le prestazioni al fine del rispetto delle percentuali di aggiudicazione, sulla base dell’intera durata contrattuale
21. In sede di attribuzione punteggi si prevede, tra gli altri, che verranno assegnati 2 punti alla voce “Tempistiche di intervento e risoluzione guasti migliorative rispetto alle minime indicate in CSA.” Vogliate precisare il punteggio che verrà assegnato ai vari concorrenti laddove tutte le aziende, in modo differente, dovessero migliorare le condizioni previste in gara. Analoga richiesta si estende a tutte le voci per cui si prevede una premialità senza specificare i criteri di assegnazione in caso di più offerte.
I PUNTEGGI SARANNO ATTRIBUTI DALLA COMMISSIONE VALUTATRICE DI GARA, RELAZIONANDO LE VARIE OFFERTE PERVENUTE CON LE ESIGENZE DELLE AZIENDE SANITARIE.
22. Nel disciplinare di gara la tabella 3 riporta, per il lotto 2, un totale che non corrisponde alla somma dei vari importi: vogliate precisare se trattasi di un refuso o quale importo deve essere preso in considerazione.
Per errore materiale è stato indicato un importo delle “Eventuale estensione” e di conseguenza l’ “Importo totale stimato” non corretto, si riporta di seguito il prospetto corretto:
| LOTTO | Importo presunto a base di gara per 24 mesi | Importo presunto per 24 mesi rinnovi | Importo della proroga (365 gg) | Eventuale estensione | Importo totale stimato |
| 2 | 1.600.000,00 | 1.272.000,00 | 636.000,00 | 1.442.000,00 | 4.950.000,00 |
Restano invariate la base di gara per 24 mesi e di conseguenza l’importo della cauzione provvisoria.
23. Lotto 2, Parma, Stanza 40, siamo a chiedere se per la realizzazione della pavimentazione in vinilico (PVC) da posare sul pavimento esistente si debba prevedere la sguscia perimetrale come zoccolatura.
SI
24. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se lo stesso debba essere realizzato in canalina esterna come è attualmente oppure sotto traccia.
NO
25. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se la linea elettrica di alimentazione a monte del sotto quadro elettrico generale della stanza sarà di competenza della ditta aggiudicataria. In caso positivo, siamo a richiedere come evitare le interferenze con il personale ospedaliero, in quanto per passare la nuova linea si manifesta la necessità di smontare i controsoffitti del corridoio, i quali son a doghe per l’intera larghezza dello stesso.
La sostituzione della linea montante esistente è da prevedere a carico dell’affidatario solo nel caso in cui la verifica con i nuovi carichi non sia positiva.
26. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda l’impianto elettrico siamo a richiedere se per l’installazione del rilevatore di fumo è disponibile nel LUP della centrale esistente lo spazio per il cablaggio dello stesso.
L’impianto di rilevazione fumi non è oggetto dei lavori di riqualificazione del locale.
27. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si evidenzia che le pareti esistenti hanno una rifinitura non liscia (buccia d’arancio), tale finitura risulta impossibile da riprodurre sulla nuova traccia e/o ripristini di muratura, andando ad evidenziare così tutte le riprese delle tracce e dei ripristini. Siamo a richiedervi se questo tipo di soluzione è accettata oppure è necessario rasare e stuccare tutte le pareti della stanza al fine di portarle ad una finitura uniforme pronta per essere pitturata.
SI
28. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, siamo a richiedere se le pareti, una volta trattate, dovranno essere ripitturate oppure è richiesta la posa del rivestimento in vinilico (PVC) per uniformarle agli altri laboratori del reparto.
Sarà da posare il rivestimento in pvc
29. Lotto 2, Parma, Stanza 40, per quanto riguarda le opere edili, si segnala che nella stanza è presente un lavandino a vasca perfettamente funzionante e funzionale per le esigenze del laboratorio. In gara è richiesto un lavabo, per effettuare tale cambiamento è necessario modificare sia gli impianti idraulici (acqua calda e fredda) sia lo scarico. Con l’installazione del lavabo non vi sarà più possibile riempire i contenitori. Siamo a richiedervi riscontro per questo tipo di soluzione.
Si può prevedere la sostituzione di quanto già presente con elementi simili che non prevedano lavori accessori
30. Lotto 2, Parma, per quanto riguarda gli infissi esterni si segnala che anche nelle stanze da poco ristrutturate (punto ristoro per i pazienti/donatori) non son stati cambiati, rimanendo così gli stessi della stanza 40. Si chiede se l’aggiudicatario debba provvedere alla sostituzione ed in caso affermativo il tipo ed il disegno previsto.
Sì dovrà provvedere alla sostituzione del serramento come indicato nel capitolato e proporre una tipologia e disegno complessivo (dovrà essere un serramento apribile con ante e non a “ghigliottina”).
Distinti saluti.