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Dati del bando

Gara 23/410 - Procedura aperta soprasoglia, con inversione procedimentale, per l’affidamento dell’incarico professionale per la redazione del progetto definitivo/esecutivo, piano di sicurezza, direzione lavori e sicurezza, relativi alla parziale riqualificazione e rifunzionalizzazione del Complesso Rurale del Palagio da destinare a sede casa dell’arte e scuola fabbrica dell’Appennino, spazi accoglienza e servizi, alloggi, magazzini, in Comune di Grizzana Morandi (BO) - PNRR
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI DELL'APPENNINO BOLOGNESE
Stato proceduraIn aggiudicazione
Importo appalto266.455,63 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema29/06/2023
Termine richiesta chiarimenti14/07/2023 12:00
Termine presentazione delle offerte21/07/2023 12:00
Apertura busta amministrativa26/07/2023 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Borghetti Marco

telefono: 051911056

Busatta Renata

telefono: 051911056

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizi di progettazione di edifici

CIG: 992538814A

Chiarimenti

Chiarimento PI230078-23

Ultimo aggiornamento: 14/07/2023 12:03

Domanda : QUESITO N. 3 - DGUE - il bando richiede la compilazione del DGUE mentre la piattaforma SATER, nella scheda della busta amministrativa, riporta la dicitura DGUE NON OBBLIGATORIO. Viene quindi chiesto se il DGUE è obbligatorio e, nel caso in cui il DGUE non sia obbligatorio, se occorre comunque presentare la dichiarazione integrativa al DGUE per tutti i partecipanti

Risposta : RISPOSTA N. 3 - Con riferimento al quesito posto si informa che per le procedure soprasoglia il DGUE è obbligatorio e occorre presentare la dichiarazione integrativa al DGUE per tutti i partecipanti alla procedura di gara

Chiarimento PI215901-23

Ultimo aggiornamento: 05/07/2023 12:46

Domanda : QUESITO N. 2 - GIOVANE PROFESSIONISTA - Viene chiesto se all'interno del raggruppamento temporaneo, anche se non formalmente costituito, il giovane professionista debba risultare a tutti gli effetti membro effettivo del raggruppamento (dunque come mandante) o se sono da considerarsi accettabili situazioni in base alle quali tale professionista, rivesta un ruolo di dipendente e collaboratore di uno studio o di un professionista facente parte del raggruppamento.

Risposta : RISPOSTA N. 2 - Si conferma che il giovane professionista non deve necessariamente assumere il ruolo di mandante in un RTP, ma può essere anche un dipendente o un collaboratore del professionista singolo o della società partecipante. Sia nel caso che partecipi al RTP in qualità di mandante, sia come dipendente o collaboratore, dovrà comunque essere ben specificato il suo ruolo e l’attività professionale a lui demandata e lo stesso dovrà figurare come “progettista” e quindi dovrà far parte del gruppo di progettazione, e non solo del gruppo di lavoro, e dovrà essere in possesso di Partita IVA.

Ultimo aggiornamento: 21-10-2024, 09:48