Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, con la presente siamo a formulare la seguente richiesta di chiarimenti: Chiarimento n.1 Relativamente alle prescrizioni di redazione dell’offerta tecnica, all’art.16 del Disciplinare di Gara, rubricato “OFFERTA TECNICA”, si legge testualmente: “La relazione non dovrà superare indicativamente le venti facciate in formato A4 […]”. Si chiede di confermare che il numero MASSIMO di pagine ammesso per la redazione dell’offerta tecnica sia di n.20 facciate e che quelle eccedenti tale numero non saranno prese in considerazione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico. Chiarimento n.2 In riferimento all’art.6.3 “Dispositivi di protezione individuale in dotazione” del capitolato di gara, si rileva che “Dovranno inoltre sempre essere disponibili per ogni squadra/addetto, […] tutti gli strumenti utili per il primo intervento in caso di emergenza antincendio […] ”. Considerato che una squadra, per definizione, è composta da un gruppo di persone formato da due o più addetti, al fine di individuare in maniera univoca le quantità di attrezzature richieste per il servizio, si chiede di specificare se con la dicitura “per ogni squadra/addetto” si debba intendere la messa a disposizione delle attrezzature per ogni struttura ospedaliera oggetto dell’appalto in cui è necessario il servizio ed è presente personale antincendio esterno, sia che nella stessa sia previsto 1 solo operatore H24 ovvero 2 operatori H24. Chiarimento n.3 In riferimento all’art.6.3 “Dispositivi di protezione individuale in dotazione” del capitolato di gara, si rileva che “Per ogni presidio ospedaliero si richiede inoltre la predisposizione dei seguenti strumenti: - Autorespiratori isolanti a ciclo aperto (APVR) comprensivi di bombole e ricambi, distribuiti con la seguente regola almeno 2 (più bombole di ricambio) ogni 3 piani e almeno 2 (più bombole di ricambio) nei padiglioni con degenze.” Considerato che per la procedura in oggetto non è previsto sopralluogo, si chiede di fornire dati utili (planimetrie e/o tabelle informative della consistenza ospedaliera) al fine di poter univocamente individuare il numero di autorespiratori e relative bombole di scorta da prevedere per ogni lotto (es. numero di piani e numero di padiglioni con degenze per ogni ospedale/presidio oggetto di gara). In merito alla suddetta attrezzatura si chiede inoltre di specificare se la stessa debba essere messa a disposizione e gestita dall’appaltatore per tutta la durata dell’appalto, ovvero essere ceduta ad avvio servizio alla Committente. Chiarimento n.4 In merito al Servizio di Referente Antincendio richiesto per entrambi i Lotti di gara, si chiede di chiarire, stante il fatto che agli artt. 3.2.A e 3.2.B del Capitolato di Gara viene indicato che “il Referente Antincendio è anche il responsabile del Sistema di Gestione per la Sicurezza Antincendio (SGSA)”, se tale figura coincida con la figura responsabile tecnico della sicurezza antincendio prevista dall’art.42 b) all’allegato III del titolo V del DM 19/03/2015, figura da individuare a cura del Responsabile dell’attività sanitaria, munita di relative deleghe. Sembrerebbe infatti che i compiti del Referente riportati nel Capitolato, siano in buona parte sovrapponibili con quelli della figura del Responsabile Tecnico Antincendio di cui al summenzionato DM.
Risposta :
In merito a quanto richiesto si riscontra quanto segue:
Chiarimento n.1
Relativamente alle prescrizioni di redazione dell’offerta tecnica, all’art.16 del Disciplinare di Gara, rubricato “OFFERTA TECNICA”, si legge testualmente: “La relazione non dovrà superare indicativamente le venti facciate in formato A4 […]”.
Si chiede di confermare che il numero MASSIMO di pagine ammesso per la redazione dell’offerta tecnica sia di n.20 facciate e che quelle eccedenti tale numero non saranno prese in considerazione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico.
SI CONFERMA QUANTO INDICATO NEL DISCIPLINARE DI GARA: IL NUMERO DI 20 FACCIATE, ESCLUSA FACCIATA DI INTESTAZIONE E INDICE
Chiarimento n.2
In riferimento all’art.6.3 “Dispositivi di protezione individuale in dotazione” del capitolato di gara, si rileva che “Dovranno inoltre sempre essere disponibili per ogni squadra/addetto, […] tutti gli strumenti utili per il primo intervento in caso di emergenza antincendio […] ”.
Considerato che una squadra, per definizione, è composta da un gruppo di persone formato da due o più addetti, al fine di individuare in maniera univoca le quantità di attrezzature richieste per il servizio, si chiede di specificare se con la dicitura “per ogni squadra/addetto” si debba intendere la messa a disposizione delle attrezzature per ogni struttura ospedaliera oggetto dell’appalto in cui è necessario il servizio ed è presente personale antincendio esterno, sia che nella stessa sia previsto 1 solo operatore H24 ovvero 2 operatori H24.
La dotazione di strumenti utili per il primo intervento richiesta all’art. 6.3 del capitolato è da fornire per ogni presidio ospedaliero indicato nel capitolato a prescindere che venga attivato 1 o 2 operatori nella singola struttura ospedaliera
Chiarimento n.3
In riferimento all’art.6.3 “Dispositivi di protezione individuale in dotazione” del capitolato di gara, si rileva che “Per ogni presidio ospedaliero si richiede inoltre la predisposizione dei seguenti strumenti:
- Autorespiratori isolanti a ciclo aperto (APVR) comprensivi di bombole e ricambi, distribuiti con la seguente regola almeno 2 (più bombole di ricambio) ogni 3 piani e almeno 2 (più bombole di ricambio) nei padiglioni con degenze.”
Considerato che per la procedura in oggetto non è previsto sopralluogo, si chiede di fornire dati utili (planimetrie e/o tabelle informative della consistenza ospedaliera) al fine di poter univocamente individuare il numero di autorespiratori e relative bombole di scorta da prevedere per ogni lotto (es. numero di piani e numero di padiglioni con degenze per ogni ospedale/presidio oggetto di gara).
In merito alla suddetta attrezzatura si chiede inoltre di specificare se la stessa debba essere messa a disposizione e gestita dall’appaltatore per tutta la durata dell’appalto, ovvero essere ceduta ad avvio servizio alla Committente.
La tabella seguente fornisce la numerosità di autorespiratori isolanti a ciclo aperto (APVR) comprensivi di bombole e ricambi per singolo presidio ospedaliero
| PRESIDIO | PADIGLIONI CON DEGENZE | PIANI | N° DISPOSITIVI (2 ogni 3 piani e almeno 2 pad con degenze) |
| Osp. Maggiore | C | 3 | 2 (più bombole di ricambio) |
| D | 16 | 10 (più bombole di ricambio) |
| F | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
| H - ALA CORTA | 16 | 10 (più bombole di ricambio) |
| H - ALA LUNGA | 16 | 10 (più bombole di ricambio) |
| Osp. Bellaria | Ingresso | 3 | 2 (più bombole di ricambio) |
| A | 3 | 2 (più bombole di ricambio) |
| B | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
| C | 3 | 2 (più bombole di ricambio) |
| E | 3 | 2 (più bombole di ricambio) |
| F | 3 | 2 (più bombole di ricambio) |
| G | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di Bazzano | UNICO | 5 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di Loiano | UNICO | 5 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di Porretta | UNICO | 5 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di Vergato | UNICO | 5 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di Budrio | PRINCIPALE | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
| C.M.G e DIALISI | 2 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di Bentivoglio | PRINCIPALE | 6 | 2 (più bombole di ricambio) |
| TRIANGOLARE | 6 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di San Giovanni in Persiceto | PRINCIPALE | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
| SPDC | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
Azienda USL di Imola
| Osp. di Imola | DG1-DG2 | 6 | 4 (più bombole di ricambio) |
| DEA | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
| Osp. di Castel San Pietro Terme | UNICO | 4 | 2 (più bombole di ricambio) |
Al fine di garantire un pronto intervento in emergenza saranno posizionate in punti baricentrici
Chiarimento n.4
In merito al Servizio di Referente Antincendio richiesto per entrambi i Lotti di gara, si chiede di chiarire, stante il fatto che agli artt. 3.2.A e 3.2.B del Capitolato di Gara viene indicato che “il Referente Antincendio è anche il responsabile del Sistema di Gestione per la Sicurezza Antincendio (SGSA)”, se tale figura coincida con la figura responsabile tecnico della sicurezza antincendio prevista dall’art.42 b) all’allegato III del titolo V del DM 19/03/2015, figura da individuare a cura del Responsabile dell’attività sanitaria, munita di relative deleghe.
Sembrerebbe infatti che i compiti del Referente riportati nel Capitolato, siano in buona parte sovrapponibili con quelli della figura del Responsabile Tecnico Antincendio di cui al summenzionato DM.
I compiti del Referente riportati nel Capitolato, coincidono con quelli della figura del Responsabile Tecnico Antincendio di cui al DM 19/03/2015 al quale sono richieste anche le altre attività previste dal capitolato tecnico.