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Dati del bando

Realizzazione del Nuovo Ospedale di Carpi (MO) - Avviso pubblico per la sollecitazione di Proposte ad iniziativa privata ex art. 193, comma 16, del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. aventi ad oggetto “Concessione di progettazione, costruzione, allestimento e gestione dei servizi di hard facility management e di carattere commerciale del Nuovo Ospedale di Carpi”.
Ente appaltanteAZIENDA USL DI MODENA
Stato proceduraPresentazione delle offerte/risposte
Data di pubblicazione a sistema11/11/2025
Termine richiesta chiarimenti18/02/2026 12:00
Termine presentazione delle offerte/risposte10/03/2026 12:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno

Green Hospital

Requisiti di sostenibilità socialeno
Responsabile del procedimentoMirto Gaetano

Allegati

Referenti

Mirto Gaetano

telefono: 059435770
cellulare: 059435774

Chiarimenti

Chiarimento PI012581-26

Ultimo aggiornamento: 13/01/2026 10:28

Domanda : Buona sera, in riferimento alla procedura in oggetto si chiede un chiarimento in merito alle corrette modalità di interpretazione di alcuni parametri contenuti nel documento "1.03 - Norme Tecniche di Attuazione " dell'Allegato 3 "Accordo Operativo" (NTA). Premesso che: 1) All'Articolo 5 del Disciplinare Usi e Parametri Urbanistici delle NTA si stabilisce che l'intervento dovrà rispettare i seguenti parametri: SC max = 48.000 m2 (massimo 300 posti letto) 2) nel PUG dell'Unione delle Terre d'Argine, la suddetta voce corrisponde correttamente alla "Definizione n. 21" dell'Allegato II alla DGR 922/2017, secondo cui la superficie complessiva (SC) è definita come: SC = SU + 60% SA. 3) all'Art. 6 "Dotazioni territoriali e parcheggi pertinenziali" della medesime NTA, il valore pari a 48.000 m2 è invece indicato come "st" corrisponde alla "Somma delle superfici di tutti i piani fuori terra, seminterrati e interrati comprese nel profilo perimetrale esterno all'edificio" (Definizione n. 16 dell'Allegato II alla DGR 922/2027). Tutto ciò premesso, si richiede conferma del fatto che il valore di 48.000 m2 debba essere univocamente interpretato come superficie complessiva massima dell'intervento (SC) e che, conseguentemente, la superficie totale (St) da assumere per il calcolo delle dotazioni territoriali sarà determinata in coerenza con tale valore, secondo le definizioni normative vigenti.

Risposta :

Si conferma che il valore di 48.000 m2 debba essere univocamente interpretato come superficie complessiva massima dell'intervento (SC) e che, conseguentemente, la superficie totale (St) da assumere per il calcolo delle dotazioni territoriali sarà determinata in coerenza con tale valore, secondo le definizioni normative vigenti.


Chiarimento PI572266-25

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025 10:47

Domanda : In riferimento a quanto riportato a pagina 8 della "Relazione Esigenziale Committenza Sanitaria", dove il personale con sede presso l’Ospedale e il Distretto di Carpi è quantificato in circa 1.300 unità (comprensive di personale sanitario e amministrativo), si richiede un chiarimento in merito al numero effettivo di operatori da considerare per il dimensionamento degli spogliatoi. In particolare, si chiede di confermare che ai fini del calcolo non debba essere utilizzato il totale di 1.300 unità, bensì un valore inferiore, escludendo il personale amministrativo che tendenzialmente non necessita di spogliatoi.

Risposta :

Il turno di massima affluenza è quello del mattino (819 operatori tra sanitari ed Amministrativi), per il dimensionamento degli spogliatoi tale numero può essere ridotto del 15% per la presenza di personale amministrativo e di sanitari che non necessitano dell'utilizzo degli spogliatoi, vale a dire circa 700 persone. Di tale numero si stima che circa 550 tra medici, infermieri, OSS, etc. utilizzeranno contemporaneamente gli spogliatoi nella fascia oraria di maggiore presenza.


Chiarimento PI572264-25

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025 10:45

Domanda : In riferimento a quanto riportato a pagina 3 dell’Avviso Pubblico (Prot. AUSL n. 0092513/25 del 11/11/2025) per la realizzazione del nuovo Ospedale di Carpi, si richiedono chiarimenti sul trasferimento dei pazienti dall’attuale presidio alla nuova struttura. In particolare, si intendono acquisire informazioni sulla pianificazione complessiva dell’operazione, sulla durata stimata e sulle modalità di esecuzione, con indicazione delle figure professionali coinvolte e dei mezzi destinati al trasporto. A tal proposito si chiede di confermare che, per la complessità e i rischi connessi alla loro movimentazione, i pazienti allettati non rientreranno nell’attività di trasferimento programmata. Risulta altresì utile disporre di una stima del numero complessivo di pazienti da trasferire, nonché di eventuali indicazioni su vincoli orari, necessità di attrezzature specialistiche e di coordinamento con i servizi di emergenza territoriale.

Risposta :

Il trasferimento, che riguarderà tutti i pazienti ricoverati, al massimo 259, verrà attuato dall’AUSL per fasi anche in relazione all’operatività della nuova struttura e del numero di pazienti ricoverati nell’attuale struttura al momento dell’attivazione del trasferimento. Dovranno essere trasferiti tutti i pazienti di area chirurgica, medica, materno infantile, area Emergenza-Urgenza, area diurna, Salute mentale e Area intensiva, etc..

Il Concessionario dovrà collaborare con l’AUSL per tutti i trasferimenti, vale a dire dovrà garantire che l’intera struttura da lui realizzata possa consentire i trasferimenti dei pazienti ad opera dell’AUSL in sicurezza e secondo le tempistiche dettate da quest’ultima, provvedendo ad affiancare il personale AUSL in caso di necessità impiantistiche/edili, etc., che si dovessero rendere necessari per perfezionale il trasferimento.


Chiarimento PI579660-25

Ultimo aggiornamento: 16/12/2025 17:35

Domanda : Con la presene si pongono i seguenti quesiti: (i) Con riferimento al quadro economico contenuto nel documento “1.30_SF1019_NHC_QE” contenuto nel PFTE ricevuto, si chiede di specificare: - Se le attrezzature biomediche quantificate in € 11.590.000,00 sono ricomprese nell’oggetto della proposta, poiché l’avviso dispone che :..”sono escluse le tecnologie sanitarie” - Le spese tecniche quantificate in € 11.991.000,00 si riferiscono esclusivamente agli oneri relativi al PFTE ed alla progettazione esecutiva e sono oneri ricompresi negli investimenti del Concessionario; - Gli espropri/acquisizioni quantificati in € 2.684.000,00 e gli altri oneri quantificati in € 2.539.000,00 non sono oneri del Concessionario bensì del Concedente (ii) Con riferimento al documento “1.18 Relazione economico-finanziaria e stima dei costi delle OOUU”, si chiede di chiarire se tali oneri siano tutti di competenza del concedente e/o enti competenti. (iii) Se i valori economici indicati nei documenti messi a disposizione sono vincolanti rispetto alla proposta che gli operatori formuleranno o se l’unico vincolo di natura economica è il contributo pubblico pari ad € 30.000.000,00

Risposta :

(i) - le attrezzature biomediche non sono ricomprese nell’oggetto della proposta;

- Le spese tecniche si riferiscono alla stima degli oneri tecnici ricompresi nell'intero investimento;

- Gli espropri/acquisizioni sono a carico del concedente, mentre gli altri oneri quantificati come sopra sono ricompresi nell'intero investimento, vale a dire sono da intendersi suddivisi tra Concessionario e concedente a seconda della loro natura;

(ii) Come riportato nel documento gli oneri sono suddivisi tra i due enti (AUSL Modena e Comune di Carpi).

(iii) i valori economici indicati nei documenti messi a disposizione sono frutto di analisi tecnico /economica. Il contributo pubblico indicato a fronte degli atti è pari ad € 30.000.000,00


Chiarimento PI572270-25

Ultimo aggiornamento: 15/12/2025 17:55

Domanda : Si chiede di specificare il formato richiesto per le relazioni di cui all'art. 5 dell'Avviso Pubblico: numero massimo di pagine, font e interlinea richiesti.

Risposta :

Indicativamente 100 pagine, Arial 10, interlinea 1.


Chiarimento PI572268-25

Ultimo aggiornamento: 15/12/2025 17:53

Domanda : Con riferimento all'Avviso Pubblico, par. 5, pag. 7 si prega di confermare che gli elaborati dovranno essere consegnati privi dei loghi afferenti ai progettisti, mentre sarà possibile inserire i loghi degli operatori economici del RTI, che potranno, pertanto, essere identificati all'interno delle relazioni richieste dall'Avviso.

Risposta :

Nessun tipo di logo: né progettisti né operatori economici.


Ultimo aggiornamento: 11-11-2025, 13:57