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Dati del bando

CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO FINALIZZATA AD ACQUISIRE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE ALLA FORNITURA DI AUSILI PER DISABILI DI CUI ALL’ALLEGATO 5, ELENCHI 2A E 2B, DEL DPCM 12/01/2017, AD ECCEZIONE DEGLI AUSILI PER L’UDITO OGGETTO DI SEPARATA CONSULTAZIONE.
Ente appaltanteAZIENDA USL DI REGGIO EMILIA
Stato proceduraPresentazione delle offerte/risposte
Data di pubblicazione a sistema03/03/2025
Termine richiesta chiarimenti18/03/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte/risposte25/03/2025 12:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno
Responsabile del procedimentoBraglia Dina

Allegati

AVVISO
(135.68 kB)
ALLEGATO A
(74.21 kB)
ALLEGATO B
(61.36 kB)
ALLEGATO A WORD
(29.50 kB)

Referenti

Braglia Dina

telefono: 0522335246

Nora Alessandro

telefono: 0522335293

Rabotti Alessandra

telefono: 0522335293

Chiarimenti

Chiarimento PI102990-25

Ultimo aggiornamento: 18/03/2025 13:58

Domanda : Buongiorno, relativamente al par. 2 dell'Avviso di consultazione preliminare: "DESTINATARI DELL’AVVISO" .Possono presentare istanza gli operatori economici, come definiti dall’art. 65 del D.Lgs 36/2023, operanti nella provincia di Piacenza o nelle province limitrofe". Si rappresenta che la limitazione contenuta in tale paragrafo si pone innanzitutto in aperto contrasto con L'art. 3 del D.lgs. 36/2023:"Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti favoriscono, secondo le modalità indicate dal codice, l'accesso al mercato degli operatori economici nel rispetto dei principi di concorrenza, di imparzialità, di non discriminazione, di pubblicità e trasparenza, di proporzionalità." Ad abundantiam, si citano in proposito il parere ANAC N. 107/2015,che sancisce che le eventuali disposizioni contenute nei bandi di gara e/o lettere di invito che richiedano il requisito di territorialità devono ritenersi nulle in quanto in contrasto con il principio di tassatività delle cause di esclusione nonché per violazione del principio di carattere generale di non discriminazione, la Delibera Anac N. 1/2024, relativa alla illegittimità della clausola territoriale come requisito limitativo della partecipazione degli O.E. , nonchè la Sentenza del TAR di Latina N. 935/2022 a ribadire quanto sopra Si prega pertanto di rettificare l'Avviso di consultazione ammettendo a pari merito O.E. che operino in ambito nazionale e non solo provinciale.

Risposta :

RISPOSTA: Richiamato quanto precisato nell’avviso in premessa “…tale indagine di mercato ha solo fini esplorativi…La presente indagine di mercato, pertanto, non costituisce avvio di una procedura di affidamento”, la clausola di che trattasi non impedisce la manifestazione di interesse da parte di un operatore economico che abbia sede legale in altre Regioni. Ciò che viene richiesto è la disponibilità di una sede operativa aperta al pubblico in provincia o zone limitrofe. L’interesse pubblico sostanziale che si intende in tal modo salvaguardare è finalizzato a consentire fattivamente all’utenza assistita dalla Azienda Sanitaria di recarsi nella sede operativa per prove, messe in uso, istruzioni necessarie per il corretto utilizzo del dispositivo o altre necessità. Ciò è coerente con quanto previsto specificamente dal D.P.C.M. del 12/01/2017 (“Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza”), art. 17, e dall’allegato 12, art.3 (ove si richiama il concetto di “capillarità della distribuzione”), ed è applicazione dei principi di proporzionalità e di ragionevolezza dell’azione amministrativa, corollari del più ampio principio di risultato sancito dall’art.1 del codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023). Si richiama altresì il principio di prossimità introdotto dall’art.58, comma 1, e dall’art. 108, comma 7, del codice dei contratti pubblici, rientrando quanto oggetto del presente avviso nelle “prestazioni dipendenti dal principio di prossimità per la loro efficiente gestione”.


Chiarimento PI093743-25

Ultimo aggiornamento: 07/03/2025 08:26

Domanda : si chiede gentilmente di precisare se possono partecipare alla Consultazione anche O.E. di altre Regioni, grazie

Risposta :

La risposta è affermativa, purché si tratti di ditte operanti in province limitrofe come specificato alla sezione n.2 dell’avviso.


Ultimo aggiornamento: 25-03-2025, 11:35