Salta al contenuto

Dati del bando

AVVISO DI CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI DA INVITARE A PROCEDURA NEGOZIATA, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1 - LETTERA E), DEL D.LGS. N. 36/2023, PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE PER IL PERIODO 01.07.2024 – 31.12.2027.
Ente appaltanteCOMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE
Stato proceduraPresentazione delle offerte/risposte
Data di pubblicazione a sistema10/05/2024
Termine richiesta chiarimenti17/05/2024 13:00
Termine presentazione delle offerte/risposte27/05/2024 10:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno
Responsabile del procedimentoSola Francesca

Allegati

Referenti

Sola Francesca

telefono: 059534821

Chiarimenti

Chiarimento PI193514-24

Ultimo aggiornamento: 21/05/2024 14:54

Domanda : Quesito 1 Si chiede conferma che sarà possibile per l’operatore economico effettuare ulteriori chiarimenti, anche nella successiva fase, preventivamente alla presentazione dell’offerta. Quesito 2 Si chiede conferma che trattasi di refuso l'indicazione a vario titolo (intestazione, premesse e Art. 2 – Durata del Servizio) all'interno del documento di Convenzione, del periodo di durata convenzione 01/01/2024-31/12/2027. Il Servizio di Tesoreria avrà come decorrenza la data di stipula della convenzione una volta ultimata la procedura. Quesito 3 Con riferimento allo schema di convenzione all’art. 2 – Durata del Servizio - comma 2.4 si chiede conferma che la durata massima della proroga alle stesse condizioni offerte in sede di gara avrà una durata massima di sei mesi, fermo restando che il cassiere non potrà interrompere un servizio di pubblica utilità. Per eventuali periodi di proroga che si rendessero necessari oltre i sei mesi, le condizioni verranno concordate nuovamente. Quesito 4 Con riferimento allo schema di convenzione all’art.4 – Organizzazione del Servizio di Tesoreria e Obblighi Gestionali - comma 4.1 si chiede conferma che l’aggiudicatario possa dislocare, in vigenza di contratto, il servizio presso altro sportello rimanendo nel raggio di 12 Km. dalla sede del Comune, previa formale comunicazione a codesto Ente, come facoltà prevista convenzionalmente. Quesito 5 Con riferimento allo schema di convenzione all’art. 4 – Organizzazione del Servizio di Tesoreria e Obblighi Gestionali - si chiede conferma che il tesoriere è tenuto ad assicurare unicamente il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e che resta invece a carico dell’Ente il collegamento nella tratta Ente/Bankit nonché la conservazione documentale, non essendo disponibili al tesoriere i documenti da conservare e non essendo conservatore abilitato. Si chiede conferma che la trasmissione dei dati periodici secondo la normativa vigente non transiterà tramite la piattaforma SIOPE+. Quesito 6 Con riferimento allo schema di convenzione all’art. 4 – Organizzazione del Servizio di Tesoreria e Obblighi Gestionali – comma 4.8 si chiede conferma che il tesoriere sarà tenuto esclusivamente alla conservazione dei documenti dallo stesso firmati e che l'ente provvederà, con tutti gli oneri a proprio carico, alle implementazioni, modifiche od aggiornamenti tecnologici previste dalla legge e dalla normativa ed alla conservazione dei documenti dallo stesso prodotti. Quesito 7 Con riferimento all’art. 7 comma 7.6 dello schema di convenzione – riscossioni – in cui è previsto che il tesoriere può accettare assegni circolari, si chiede conferma che nel caso codesto spett.le ente provvederà a sottoscrivere apposita manleva con la quale si autorizza il tesoriere ad addebitare l’importo dell’assegno più relative spese e commissioni, tramite provvisorio sul conto di Tesoreria, per tutti gli assegni che per qualunque motivo risultassero non pagati dalla banca trattaria/emittente. L’Ente si impegna inoltre ad emettere tempestivamente il mandato a copertura del provvisorio di pagamento. Per effetto del mancato pagamento dell’assegno la quietanza di tesoreria rilasciata al soggetto versante non deve essere annullata dal tesoriere, in quanto il recupero del credito per il mancato pagamento dell’assegno resta a carico dell’Ente. Quesito 8 Con riferimento all’art. 8 – Pagamenti – comma 8.18 dello schema di convenzione, comma 18 si chiede conferma che a seguito dell’introduzione dell’ordinativo informatico OPI tramite SIOPE+, il Tesoriere non potrà estinguere i mandati di pagamento con modalità differenti rispetto a quella di carico del mandato da parte del Comune. Quesito 9 Con riferimento all’art.10 dello schema di convenzione – Anticipazioni di Tesoreria - si segnala che le attuali disposizioni degli Organi di Controllo delle Banche prevedono che sull’importo di attivazione della anticipazioni richiesta dal dirigente al tesoriere debbano essere previsti accantonamenti con evidenti oneri di importo significativo a carico dell’aggiudicatario, in caso di inutilizzo dell’anticipazione, tali da alterare l’equità e la proporzionalità del rapporto contrattuale, mentre in caso contrario tali costi non siano previsti. Al fine di dirimere la questione si chiede di confermare che le richieste di anticipazioni di tesoreria saranno inoltrate dal Comune all’aggiudicatario unicamente in caso di effettiva necessità di utilizzo e comunque per l’importo presunto di utilizzo, fermo restando che il Tesoriere provvederà immediatamente ad attivare l’anticipazione richiesta o l’eventuale aumento richiesto nei limiti indicati dall’Ente (nella lettera di richiesta sottoscritta dal dirigente preposto) e con il massimale stabilito dalla normativa tempo per tempo vigente. Quesito 10 Si chiede conferma che con riferimento allo schema di convenzione all’art. 10 – Anticipazioni di Tesoreria, le modalità di contabilizzazione dell’anticipazione di tesoreria eventualmente non rimborsata alla data del 31 dicembre dovranno essere conformi a quanto indicato dalla FAQ 29 dell’area Arconet del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze-Ragioneria Generale dello Stato ambito Armonizzazione https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONEl/supporto_e_contatti/supporto_al_cittadino/faq/risultato.html?area=ARCONET&ambito=Armonizzazione&cerca_nfaq=29&cerca_text= Quesito 11 Con riferimento all’art.10 dello schema di convenzione – Anticipazioni di Tesoreria – comma 10.2 in cui si cita “l’anticipazione viene gestita attraverso apposito conto corrente bancario” si chiede di voler specificare a quale tipologia di conto si fa riferimento considerando di norma non possono essere detenute somme al di fuori della tesoreria unica Quesito 12 Con riferimento all’art.10 dello schema di convenzione – Anticipazioni di Tesoreria – comma 10.4 si chiede conferma che, all’atto della cessazione del servizio, con la trasmissione al tesoriere subentrante delle delegazioni di pagamento e delle garanzie fideiussorie da parte del tesoriere uscente, conseguentemente l'Ente si impegna a far assumere al tesoriere subentrante tutti gli obblighi sopra citati nell’interesse dell’Ente Quesito 13 Con riferimento all’art. 17 dello schema di convenzione – Opzioni contrattuali – si chiede conferma che il rilascio di garanzie come previsto dall’art.16 sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere restando fermo che saranno valutati solo impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. L’Ente si impegna a fare rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma. Quesito 14 Con riferimento all’art. 18 dello schema di convenzione – Estensione del contratto di Tesoreria – si chiede conferma che la prevista estensione del servizio di cassa/tesoreria avverrà in base alle seguenti modalità: • senza obbligo normativo di anticipazioni di Tesoreria e Cassa, il Tesoriere/Cassiere, qualora richiesto, svolgerà il servizio alle condizioni economiche previste per il Comune, restando ad insindacabile giudizio dello stesso Tesoriere/Cassiere la concessione di eventuali linee di affidamento richieste, che saranno valutate di volta in volta; • per gli enti del Comune costituiti dallo stesso che chiederanno di avvalersi del servizio di Tesoreria/Cassa e soggetti ad obbligo di concessione di anticipazioni da normativa e pertanto a limite di indebitamento, il Tesoriere/Cassiere non svolgerà il servizio qualora la valutazione del merito creditizio, svolta dalla Banca a suo insindacabile giudizio, abbia portato ad un diniego alla concessione di affidamenti. Quesito 15 Con riferimento all’art. 20 – Contributo per le attività Istituzionali del Comune - si chiede conferma che il tesoriere potrà offrire un contributo pari a zero senza che questo costituisca causa di esclusione. Quesito 16 Con riferimento all’art. 7.17 con argomento PagoPA e relative modalità di rendicontazione, si chiede conferma che, nell’ipotesi il tesoriere non sia nominato partner tecnologico e non siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, l’unico onere a carico dello stesso tesoriere sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/IUV degli accrediti tramite nodo dei pagamenti. Al contrario, qualora il tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, si chiede conferma che le modalità, fermo restando quelle normative, e le condizioni, anche economiche, saranno da concordare tra le parti. Quesito 17 Con riferimento all’Art. 27 dello schema di convenzione – Riservatezza dei dati personali - si chiede conferma che codesto spettabile ente si rende disponibile a sottoscrivere il modello DPA e Misure di Sicurezza utilizzati di norma in tali fattispecie dalla Banca, che si allega per pronta visione.

Risposta :

Con riferimento ai quesiti formulati si significa quanto segue:
Quesito 1
Si chiede conferma che sarà possibile per l’operatore economico effettuare ulteriori chiarimenti, anche nella successiva fase, preventivamente alla presentazione dell’offerta.
Risposta 1: Si conferma tale possibilità.

Quesito 2
Si chiede conferma che trattasi di refuso l'indicazione a vario titolo (intestazione, premesse e Art. 2 – Durata del Servizio) all'interno del documento di Convenzione, del periodo di durata convenzione 01/01/2024-31/12/2027. Il Servizio di Tesoreria avrà come decorrenza la data di stipula della convenzione una volta ultimata la procedura.
Risposta 2: Si conferma.

Quesito 3
Con riferimento allo schema di convenzione all’art. 2 – Durata del Servizio - comma 2.4 si chiede conferma che la durata massima della proroga alle stesse condizioni offerte in sede di gara avrà una durata massima di sei mesi, fermo restando che il cassiere non potrà interrompere un servizio di pubblica utilità. Per eventuali periodi di proroga che si rendessero necessari oltre i sei mesi, le condizioni verranno concordate nuovamente.
Risposta 3: Il valore stimato del contratto è calcolato sulla base di una proroga massima di 6 mesi, eventi attualmente non prevedibili che comportassero tempi maggiori verranno gestiti dal RUP sulla base della normativa al tempo vigente.

Quesito 4
Con riferimento allo schema di convenzione all’art.4 – Organizzazione del Servizio di Tesoreria e Obblighi Gestionali - comma 4.1 si chiede conferma che l’aggiudicatario possa dislocare, in vigenza di contratto, il servizio presso altro sportello rimanendo nel raggio di 12 Km. dalla sede del Comune, previa formale comunicazione a codesto Ente, come facoltà prevista convenzionalmente.
Risposta 4: Si conferma.

Quesito 5
Con riferimento allo schema di convenzione all’art. 4 – Organizzazione del Servizio di Tesoreria e Obblighi Gestionali - si chiede conferma che il tesoriere è tenuto ad assicurare unicamente il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e che resta invece a carico dell’Ente il collegamento nella tratta Ente/Bankit nonché la conservazione documentale, non essendo disponibili al tesoriere i documenti da conservare e non essendo conservatore abilitato.
Si chiede conferma che la trasmissione dei dati periodici secondo la normativa vigente non transiterà tramite la piattaforma SIOPE+.
Risposta 5: Si conferma.

Quesito 6
Con riferimento allo schema di convenzione all’art. 4 – Organizzazione del Servizio di Tesoreria e Obblighi Gestionali – comma 4.8 si chiede conferma che il tesoriere sarà tenuto esclusivamente alla conservazione dei documenti dallo stesso firmati e che l'ente provvederà, con tutti gli oneri a proprio carico, alle implementazioni, modifiche od aggiornamenti tecnologici previste dalla legge e dalla normativa ed alla conservazione dei documenti dallo stesso prodotti.
Risposta 6: Si conferma.

Quesito 7
Con riferimento all’art. 7 comma 7.6 dello schema di convenzione – riscossioni – in cui è previsto che il tesoriere può accettare assegni circolari, si chiede conferma che nel caso codesto spett.le ente provvederà a sottoscrivere apposita manleva con la quale si autorizza il tesoriere ad addebitare l’importo dell’assegno più relative spese e commissioni, tramite provvisorio sul conto di Tesoreria, per tutti gli assegni che per qualunque motivo risultassero non pagati dalla banca trattaria/emittente. L’Ente si impegna inoltre ad emettere tempestivamente il mandato a copertura del provvisorio di pagamento. Per effetto del mancato pagamento dell’assegno la quietanza di tesoreria rilasciata al soggetto versante non deve essere annullata dal tesoriere, in quanto il recupero del credito per il mancato pagamento dell’assegno resta a carico dell’Ente.
Risposta 7: Data la natura dell’assegno circolare, che è un mezzo di pagamento a copertura precostituita, l’ente non ritiene di dover sottoscrivere alcuna manleva a favore del tesoriere.

Quesito 8
Con riferimento all’art. 8 – Pagamenti – comma 8.18 dello schema di convenzione, comma 18 si chiede conferma che a seguito dell’introduzione dell’ordinativo informatico OPI tramite SIOPE+, il Tesoriere non potrà estinguere i mandati di pagamento con modalità differenti rispetto a quella di carico del mandato da parte del Comune.
Risposta 8: Si conferma.

Quesito 9
Con riferimento all’art.10 dello schema di convenzione – Anticipazioni di Tesoreria - si segnala che le attuali disposizioni degli Organi di Controllo delle Banche prevedono che sull’importo di attivazione della anticipazioni richiesta dal dirigente al tesoriere debbano essere previsti accantonamenti con evidenti oneri di importo significativo a carico dell’aggiudicatario, in caso di inutilizzo dell’anticipazione, tali da alterare l’equità e la proporzionalità del rapporto contrattuale, mentre in caso contrario tali costi non siano previsti.
Al fine di dirimere la questione si chiede di confermare che le richieste di anticipazioni di tesoreria saranno inoltrate dal Comune all’aggiudicatario unicamente in caso di effettiva necessità di utilizzo e comunque per l’importo presunto di utilizzo, fermo restando che il Tesoriere provvederà immediatamente ad attivare l’anticipazione richiesta o l’eventuale aumento richiesto nei limiti indicati dall’Ente (nella lettera di richiesta sottoscritta dal dirigente preposto) e con il massimale stabilito dalla normativa tempo per tempo vigente.
Risposta 9: Si conferma.

Quesito 10
Si chiede conferma che con riferimento allo schema di convenzione all’art. 10 – Anticipazioni di Tesoreria, le modalità di contabilizzazione dell’anticipazione di tesoreria eventualmente non rimborsata alla data del 31 dicembre dovranno essere conformi a quanto indicato dalla FAQ 29 dell’area Arconet del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze-Ragioneria Generale dello Stato ambito Armonizzazione https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONEl/supporto_e_contatti/supporto_al_cittadino/faq/risultato.html?area=ARCONET&ambito=Armonizzazione&cerca_nfaq=29&cerca_text=
Risposta 10: Si conferma.

Quesito 11
Con riferimento all’art.10 dello schema di convenzione – Anticipazioni di Tesoreria – comma 10.2 in cui si cita “l’anticipazione viene gestita attraverso apposito conto corrente bancario” si chiede di voler specificare a quale tipologia di conto si fa riferimento considerando di norma non possono essere detenute somme al di fuori della tesoreria unica
Risposta 11: E’ da intendersi il conto di tesoreria comunale.

Quesito 12
Con riferimento all’art.10 dello schema di convenzione – Anticipazioni di Tesoreria – comma 10.4 si chiede conferma che, all’atto della cessazione del servizio, con la trasmissione al tesoriere subentrante delle delegazioni di pagamento e delle garanzie fideiussorie da parte del tesoriere uscente, conseguentemente l'Ente si impegna a far assumere al tesoriere subentrante tutti gli obblighi sopra citati nell’interesse dell’Ente
Risposta 12: Si conferma.

Quesito 13
Con riferimento all’art. 17 dello schema di convenzione – Opzioni contrattuali – si chiede conferma che il rilascio di garanzie come previsto dall’art.16 sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere restando fermo che saranno valutati solo impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. L’Ente si impegna a fare rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma.
Risposta 13: Il rilascio di garanzia fideiussoria è disciplinato dall’articolo 17 dello schema di convenzione. Si conferma la possibilità di rilasciare la garanzia in subordine alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere restando fermo che al tasso specificato per le opzioni contrattuali, saranno valutati solo impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente. Per eventuali richieste al di fuori delle casistiche individuate, le condizioni verranno concordate al momento della richiesta. Restano escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati.
Infine, si conferma che l’Ente si impegna a fare rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma.

Quesito 14
Con riferimento all’art. 18 dello schema di convenzione – Estensione del contratto di Tesoreria – si chiede conferma che la prevista estensione del servizio di cassa/tesoreria avverrà in base alle seguenti modalità:
• senza obbligo normativo di anticipazioni di Tesoreria e Cassa, il Tesoriere/Cassiere, qualora richiesto, svolgerà il servizio alle condizioni economiche previste per il Comune, restando ad insindacabile giudizio dello stesso Tesoriere/Cassiere la concessione di eventuali linee di affidamento richieste, che saranno valutate di volta in volta;
• per gli enti del Comune costituiti dallo stesso che chiederanno di avvalersi del servizio di Tesoreria/Cassa e soggetti ad obbligo di concessione di anticipazioni da normativa e pertanto a limite di indebitamento, il Tesoriere/Cassiere non svolgerà il servizio qualora la valutazione del merito creditizio, svolta dalla Banca a suo insindacabile giudizio, abbia portato ad un diniego alla concessione di affidamenti.
Risposta 14: Si conferma.

Quesito 15
Con riferimento all’art. 20 – Contributo per le attività Istituzionali del Comune - si chiede conferma che il tesoriere potrà offrire un contributo pari a zero senza che questo costituisca causa di esclusione.
Risposta 15: Si conferma.

Quesito 16
Con riferimento all’art. 7.17 con argomento PagoPA e relative modalità di rendicontazione, si chiede conferma che, nell’ipotesi il tesoriere non sia nominato partner tecnologico e non siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, l’unico onere a carico dello stesso tesoriere sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/IUV degli accrediti tramite nodo dei pagamenti. Al contrario, qualora il tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, si chiede conferma che le modalità, fermo restando quelle normative, e le condizioni, anche economiche, saranno da concordare tra le parti.
Risposta 16: Si conferma.

Quesito 17
Con riferimento all’Art. 27 dello schema di convenzione – Riservatezza dei dati personali - si chiede conferma che codesto spettabile ente si rende disponibile a sottoscrivere il modello DPA e Misure di Sicurezza utilizzati di norma in tali fattispecie dalla Banca, che si allega per pronta visione.
Risposta 17: Si conferma la disponibilità a sottoscrivere il modello DPA e Misure di Sicurezza utilizzati di norma in tali fattispecie dalla Banca.

IL RUP
dott.ssa Sola Francesca

Chiarimento PI191609-24

Ultimo aggiornamento: 16/05/2024 16:36

Domanda : QUESITO 1 Nell’”Avviso di consultazione preliminare di mercato”, a pag. 3, nel calcolo del valore globale stimato dell’appalto si quantificano euro 47.000 come “Importo per servizi analoghi”. Si richiede a cosa si riferiscono i suddetti “servizi analoghi” e come viene stimato l’importo di euro 47.000. QUESITO 2 a) Si richiede se l’Unione ha in corso attualmente garanzie fidejussorie a favore di terzi creditori e si richiede di quantificare gli eventuali importi; b) Si richiede conferma se l’eventuale accensione di garanzie fidejussorie a favore di terzi creditori sia correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di Tesoreria concessa tempo per tempo. QUESITO 3 Con riferimento all’articolo 8-comma 8.14 dello schema di Convenzione, in cui si rileva che “Il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti del Comune…. verrà effettuato mediante operazione di addebito al conto di tesoreria e di accredito ad ogni conto corrente entro e non oltre il 27 del mese, con valuta compensata e senza spese”: si fa presente che, in applicazione delle regole previste dalla normativa PSD2, i bonifici verso altre banche vengono accreditati al beneficiario il primo giorno lavorativo successivo all’esecuzione. Pertanto, al fine di garantire a tutti i dipendenti la medesima valuta di accredito, occorre che i bonifici per i dipendenti correntisti di altre banche, vengano disposti il giorno lavorativo antecedente. Si chiede conferma di tale impostazione. QUESITO 4 Con riferimento all’articolo 8-comma 8.22 dello schema di Convenzione, in cui si rileva che “I conti correnti di specie potranno fruire delle migliori condizioni praticate ai dipendenti di altri Enti Pubblici ed imprese che abbiano stipulato accordi di tesoreria con il Tesoriere”, si richiede conferma se trattasi di refuso o, in caso contrario, si richiede di avere maggiori delucidazioni su questo comma e di chiarire cosa si intende con quanto su indicato. QUESITO 5 Con riferimento all’art. 12-comma 12.3 dello schema di Convenzione, in cui si rileva che “sulle giacenze di cassa” al di fuori della Tesoreria Unica “viene applicato un interesse pari a Euribor 3 mesi, base 360 giorni vigente tempo per tempo aumentato di…. punti percentuali”: si fa’ presente che nell’Avviso di consultazione preliminare di mercato, al Punto 4.3 (Metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell’offerta economica) per il tasso creditore e’ ammessa l’offerta di uno spread sull’Euribor “in piu’ o meno”. Visto quanto sopra, si richiede conferma di quest’ultima impostazione.

Risposta :

QUESITO 1
Nell’”Avviso di consultazione preliminare di mercato”, a pag. 3, nel calcolo del valore globale stimato dell’appalto si quantificano euro 47.000 come “Importo per servizi analoghi”. Si richiede a cosa si riferiscono i suddetti “servizi analoghi” e come viene stimato l’importo di euro 47.000.

RISPOSTA QUESITO 1: L’importo di euro 47.000,00 indicato a pag. 3 dell’avviso di consultazione preliminare di mercato fa riferimento all’eventuale ricorso all’anticipazione di tesoreria e ad ulteriori opzioni contrattuali (ovvero all’eventuale rilascio di fideiussione).
Il valore è stato stimato ipotizzando il rilascio di fideiussione su un valore di € 1.000.000,00 per 1 anno al 3% (che porterebbe ad una valore stimato di euro 30.000,00) ed il rilascio di eventuale anticipazione di tesoreria per 4 mesi, per 1.000.000,00 di euro, al tasso offerto, nell’ipotesi di ricorrervi una sola volta nel corso del periodo dell'affidamento, con applicazione di un tasso debitore ipotizzato del 3,723% (Euribor 3 mesi al momento della stima) +1,25% (che porterebbe ad un valore stimato arrotondato in euro 17.000,00)

QUESITO 2
a) Si richiede se l’Unione ha in corso attualmente garanzie fidejussorie a favore di terzi creditori e si richiede di quantificare gli eventuali importi;

b) Si richiede conferma se l’eventuale accensione di garanzie fidejussorie a favore di terzi creditori sia correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di Tesoreria concessa tempo per tempo.


RISPOSTA QUESITO 2
a) Il Bando di cui all’avviso di consultazione preliminare di mercato, per il quale avete inviato i quesiti, è relativo a procedura per l’affidamento del servizio di tesoreria per il solo Comune di Castelnuovo Rangone.

b) L’attivazione di tale garanzia è correlata all'apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di tesoreria.


QUESITO 3
Con riferimento all’articolo 8-comma 8.14 dello schema di Convenzione, in cui si rileva che “Il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti del Comune…. verrà effettuato mediante operazione di addebito al conto di tesoreria e di accredito ad ogni conto corrente entro e non oltre il 27 del mese, con valuta compensata e senza spese”: si fa presente che, in applicazione delle regole previste dalla normativa PSD2, i bonifici verso altre banche vengono accreditati al beneficiario il primo giorno lavorativo successivo all’esecuzione. Pertanto, al fine di garantire a tutti i dipendenti la medesima valuta di accredito, occorre che i bonifici per i dipendenti correntisti di altre banche, vengano disposti il giorno lavorativo antecedente.
Si chiede conferma di tale impostazione.

RISPOSTA QUESITO 3
Il pagamento degli stipendi avviene tramite invio di un flusso informatico che viene trasmesso con almeno tre giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza degli stipendi.

QUESITO 4
Con riferimento all’articolo 8-comma 8.22 dello schema di Convenzione, in cui si rileva che “I conti correnti di specie potranno fruire delle migliori condizioni praticate ai dipendenti di altri Enti Pubblici ed imprese che abbiano stipulato accordi di tesoreria con il Tesoriere”, si richiede conferma se trattasi di refuso o, in caso contrario, si richiede di avere maggiori delucidazioni su questo comma e di chiarire cosa si intende con quanto su indicato.

RISPOSTA QUESITO 4
Nel caso in cui i dipendenti del Comune di Castelnuovo Rangone intendessero aprire un conto corrente presso l’istituto di credito che è tesoriere dell’Ente, potranno usufruire delle eventuali migliori condizioni che vengono applicate sui conti correnti accesi per i dipendenti di altri enti pubblici o imprese con le quali abbiate stipulato accordi di tesoreria.

QUESITO 5
Con riferimento all’art. 12-comma 12.3 dello schema di Convenzione, in cui si rileva che “sulle giacenze di cassa” al di fuori della Tesoreria Unica “viene applicato un interesse pari a Euribor 3 mesi, base 360 giorni vigente tempo per tempo aumentato di…. punti percentuali”: si fa’ presente che nell’Avviso di consultazione preliminare di mercato, al Punto 4.3 (Metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell’offerta economica) per il tasso creditore è ammessa l’offerta di uno spread sull’Euribor “in più o meno”. Visto quanto sopra, si richiede conferma di quest’ultima impostazione.

RISPOSTA QUESITO 5

E’ corretto quanto indicato al punto 4.3 dell’avviso di consultazione preliminare di mercato. Con riferimento all’art. 12-comma 12.3 dello schema di Convenzione è da intendersi che “viene applicato un interesse pari a Euribor 3 mesi, base 360 giorni vigente tempo per tempo aumentato o diminuito del…” a seconda che lo spread offerto in sede di gara sia positivo o negativo.

IL RUP
Francesca Sola

Chiarimento PI189234-24

Ultimo aggiornamento: 15/05/2024 11:37

Domanda : Per meglio predisporre adeguata offerta, si richiedono le seguenti informazioni: 1. nr. mandati e nr. reversali anno 2023; 2. nr. dei bonifici disposti in ambito SEPA; 3. nr. dei bonifici disposti in valuta e/o fuori ambito SEPA con l’indicazione, se possibile, delle principali valute utilizzate; 4. importo dell’anticipazione concessa ed indicazione dell’utilizzo medio negli ultimi due anni (eventuale); 5. importo delle fideiussioni in essere rilasciate dall’attuale tesoriere (eventuale); 6. importo delle somme escluse dal regime della Tesoreria Unica in giacenza presso l’attuale Tesoriere ; 7. indicazione della tipologia e valore dei titoli da gestire in custodia e amministrazione; 8. indicazione degli importi degli eventuali pignoramenti in corso; 9. nr. e tipologia dei POS attualmente operativi; 10. importi volumi transati tramite i POS anno 2023 distinti possibilmente tra importi transati con Pagobancomat e importi transati con carte di credito/debito; 11. se sono attivi servizi di riscossione tramite SDD. In caso affermativo si chiede di conoscere per quale tipologia di entrata ed il numero delle disposizioni presentate nell’anno 2023; 12. si chiede di conoscere se al Tesoriere è richiesto di svolgere il ruolo di partner tecnologico per la gestione degli incassi tramite il Nodo dei Pagamenti.

Risposta : Con riferimento ai quesiti formulati si significa quanto segue:

1. nr. mandati e nr. reversali anno 2023: mandati n. 3272 e reversali n. 5954
2. nr. dei bonifici disposti in ambito SEPA: n. 1865
3. nr. dei bonifici disposti in valuta e/o fuori ambito SEPA con l’indicazione, se possibile, delle principali valute utilizzate: zero
4. importo dell’anticipazione concessa ed indicazione dell’utilizzo medio negli ultimi due anni (eventuale): zero
5. importo delle fideiussioni in essere rilasciate dall’attuale tesoriere (eventuale): zero
6. importo delle somme escluse dal regime della Tesoreria Unica in giacenza presso l’attuale Tesoriere: zero
7. indicazione della tipologia e valore dei titoli da gestire in custodia e amministrazione: zero
8. indicazione degli importi degli eventuali pignoramenti in corso: zero
9. nr. e tipologia dei POS attualmente operativi: n. 3 pos GSM e n. 4 pos NEXI PagoPA
10. importi volumi transati tramite i POS anno 2023 distinti possibilmente tra importi transati con Pagobancomat e importi transati con carte di credito/debito:
- transato 2023 pagobancomat:
- GSM: € 241.335,37
- PagoPA: € 20.708,05

- transato 2023 carte di credito/debito:
- GSM: € 190.181,57
- PagoPA: € 16.800,05
11. se sono attivi servizi di riscossione tramite SDD. In caso affermativo si chiede di conoscere per quale tipologia di entrata ed il numero delle disposizioni presentate nell’anno 2023: zero
12. si chiede di conoscere se al Tesoriere è richiesto di svolgere il ruolo di partner tecnologico per la gestione degli incassi tramite il Nodo dei Pagamenti: al Tesoriere non è richiesto di svolgere il ruolo di partner tecnologico per la gestione degli incassi tramite il Nodo dei pagamenti.

Il RUP
Francesca Sola

Ultimo aggiornamento: 27-05-2024, 08:00