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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura aperta per l’affidamento della fornitura di ausili per incontinenza e assorbenza ospedalieri a minor impatto ambientale 4
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto36.568.561,17 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema20/12/2024
Termine richiesta chiarimenti24/02/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte09/04/2025 16:00
Apertura busta amministrativa10/04/2025 10:00
Data chiusura procedura28/08/2025
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

L'appalto tiene conto delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto Ministeriale 24 dicembre 2015 "Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione e criteri ambientali minimi per le forniture di ausili per l’incontinenza”. Elementi di sostenibilità sociale sono stati inoltre inseriti tra i criteri premianti.

Requisiti di sostenibilità socialesi

Elementi di sostenibilità sociale sono stati inseriti tra i criteri premianti, al fine di valorizzare l’attenzione degli operatori economici alle tematiche della parità di genere, della salute e sicurezza sul lavoro e della responsabilità sociale, da comprovare attraverso il possesso di specifiche certificazioni.

Allegati

Referenti

Durante Vanessa

telefono: 0515278502

Ilgrande Felicia

telefono: 0515273963

Mazzoli Cristina

telefono: 0515273435

Porcelluzzi Michele Nunzio

telefono: 0515273015

Malatesta Alessia

telefono: 0515273268

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Ausili per incontinenza con sistema di assorbenza a minor impatto ambientale per adulti con consegna ospedaliera per le Aziende sanitarie della regione Emilia -Romagna

CIG: B4E2567C96
OpenData ANAC

Lotto 2Pannolini per bambini con consegna ospedaliera per le Aziende sanitarie della regione Emilia -Romagna

CIG: B4E2568D69
OpenData ANAC

Lotto 3Pannolini per bambini con consegna presso i nidi comunali per l’infanzia

CIG: B4E2569E3C
OpenData ANAC

Lotto 4Ausili per incontinenza con sistema di assorbenza a minor impatto ambientale per adulti con consegna ospedaliera per le Aziende sanitarie della regione Marche

CIG: B4E256AF0F
OpenData ANAC

Lotto 5Pannolini per bambini con consegna ospedaliera per le Aziende sanitarie della regione Marche.

CIG: B4E256BFE2
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI078135-25

Ultimo aggiornamento: 05/03/2025 12:49

Domanda : Con riferimento al criterio di valutazione "Sistemi di conciliazione e di modalità innovative di organizzazione del lavoro" (criterio n.21 Lotti 1, 4; n.17 Lotti 2 e 5; n.16 Lotto 3) ed al punto 15) della Vs. risposta PG.2025.8080, vista l'importanza della tematica, nonché la rilevanza di attribuire 3 punti a tale criterio, siamo a chiedere che venga richiesta documentazione e/o una relazione che dia comprova o quantomeno sostanzi concretamente quanto viene dichiarato nell'allegato 9 e non limitarsi alla mera compilazione del questionario.

Risposta :

Premesso che le dichiarazioni in gara dei concorrenti sono rese ai sensi del D.P.R. 445/2000 e che l'Amministrazione ha facoltà di verifica delle stesse, si conferma quanto riportato nel disciplinare di gara relativamente al criterio tabellare in questione.


Chiarimento PI053832-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 12:31

Domanda : Nel Disciplinare di Gara - Art. 17 Offerta economica - pag. 39 e nel modulo Offerta economica richiedete che i prezzi unitari siano espressi con max 2 cifre decimali. Siamo cortesemente a chiedere che sia accordata la possibilità di formulare prezzi unitari (singolo prodotto) con almeno quattro (4) cifre decimali, posto che eventuali arrotondamenti solo al secondo decimale comporterebbero scostamenti di prezzo percentualmente troppo rilevanti rispetto alle offerte di gara e alle quotazioni di norma correnti sul mercato.

Risposta : Si evidenzia che con la rettifica del bando sono state previste, per la formulazione dei prezzi unitari per i singoli prodotti previsti in gara, ulteriori cifre decimali fino ad un massimo di 4 cifre decimali. Si veda la documentazione rettificata.

Chiarimento PI052756-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 12:28

Domanda : CAPITOLATO TECNICO 1) A pag. 7, punto 4 “Etichettatura, confezionamento e imballaggio”, si scrive: “… Le singole confezioni dovranno riportare in modo chiaro e leggibile le seguenti informazioni: […] Le indicazioni sulla presenza di aloe o altre sostanze/prodotti …”. Si chiede conferma che sia sufficiente l’indicazione sulla singola confezione della presenza di una specifica tecnologia e/o di un sistema di dermoprotezione in conformità alle prescrizioni riportate nel Disciplinare di gara a pag. 43 di 73 (criterio di valutazione n. 16), e che la descrizione della specifica tecnologia e/o del sistema di dermoprotezione possa essere riportata in modo più dettagliato in scheda tecnica e/o in altra documentazione. DISCIPLINARE DI GARA 2) Pag. 42 di 73 – Criterio 11 “Caratteristiche migliorative degli ausili traspirabili” – lotto 1. Nelle modalità di attribuzione del punteggio si scrive: “… Il punteggio sarà attribuito agli ausili traspirabili – come definito nel criterio relativo alla traspirabilità di cui sopra – aventi le bande di fissaggio in TNT e il film di contenimento rivestito in TNT (ID 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13) o il film di contenimento in TNT (2, 3, 4, 5) …”. Domandiamo conferma che con “… film di contenimento in TNT (2, 3, 4, 5) …” si intenda “… film di contenimento rivestito in TNT (2, 3, 4, 5) …”, questo perché il film di contenimento dei pannoloni sagomati (di cui agli ID 2, 3, 4, 5) non può essere solo in TNT al fine di poter svolgere la funzione di contenimento dei liquidi, ma deve essere rivestito in TNT). 3) Pag. 42 di 73 – Criterio 17 “Presenza di un filtrante per le feci liquide” – lotto 1. Evidenziamo che gli ausili di cui agli ID 1 e 6, in relazione alla loro destinazione d’uso (perdite urinarie) e conformazione (ridotte dimensioni rispetto ad altri ausili assorbenti indossabili, mancanza di barriere longitudinali) non arrivano a coprire la parte posteriore della biancheria intima dove il filtrante menzionato andrebbe a svolgere la propria funzione. Si chiede pertanto di poterli escludere dalla valutazione. 4) Pag. 43 di 73 – Criterio 16 “Sistema di dermoprotezione” – lotto 1. Nelle modalità di attribuzione del punteggio si scrive: “… Il coefficiente Cai sarà attribuito attraverso la seguente formula: Cai = Valoff/Valmax Dove: Valoff = numero di pannolini dotati di sistema di controllo dell'odore offerti dalla ditta i-esima Valmax = numero più elevato di pannolini dotati di sistema di controllo dell'odore offerti in gara …”. Riteniamo che il riferimento ai “sistemi di controllo dell’odore” (indicazione riportata anche nell’Allegato 9) sia un mero refuso. Vi preghiamo di verificare ed eventualmente correggere. 5) Pag. 43 di 73 – Criterio 16 “Sistema di dermoprotezione” – lotto 1. Segnaliamo che i pannolini per uomo a conformazione fisioanatomica, essendo dispositivi di piccole dimensioni, non invasivi e comunque sottoposti a cambio frequenti, non necessitano della caratteristica di dermoprotezione. Domandiamo che possano essere quindi esclusi da questo criterio di valutazione. 6) Pag. 54 di 73 – Criterio 11 “Caratteristiche migliorative degli ausili traspirabili” – lotto 4. Nelle modalità di attribuzione del punteggio si scrive: “… Il punteggio sarà attribuito agli ausili traspirabili – come definito nel criterio relativo alla traspirabilità di cui sopra – aventi le bande di fissaggio in TNT e il film di contenimento rivestito in TNT (ID 4,5,6,7,8,9,10) …”. Tuttavia, nell’Allegato 9 gli ID di prodotto riportati per questo lotto e per questo criterio di valutazione sono solo ID 7, 8, 9, 10: “… Il punteggio sarà attribuito agli ausili traspirabili – come definito nel criterio relativo alla traspirabilità di cui sopra – aventi le bande di fissaggio in TNT e il film di contenimento rivestito in TNT (ID 7, 8, 9, 10) …”. Quale dei due documenti dobbiamo considerare? 7) Pag. 54 di 73 – Criterio 11 “Caratteristiche migliorative degli ausili traspirabili” – lotto 4. Nelle modalità di attribuzione del punteggio si scrive: “… Il punteggio sarà attribuito agli ausili traspirabili – come definito nel criterio relativo alla traspirabilità di cui sopra – aventi le bande di fissaggio in TNT e il film di contenimento rivestito in TNT (ID 4,5,6,7,8,9,10) o il film di contenimento in TNT (2, 3) …”. Domandiamo conferma che con “… film di contenimento in TNT (2, 3) …” si intenda “… film di contenimento rivestito in TNT (2, 3) …”, questo perché il film di contenimento dei pannoloni sagomati (di cui agli ID 2 e 3) non può essere solo in TNT al fine di poter svolgere la funzione di contenimento dei liquidi, ma deve essere rivestito in TNT). 8) Pag. 55 di 73 – Criterio 16 “Sistema di dermoprotezione” – lotto 4. Nelle modalità di attribuzione del punteggio si scrive: “… Il coefficiente Cai sarà attribuito attraverso la seguente formula: Cai = Valoff/Valmax Dove: Valoff = numero di pannolini dotati di sistema di controllo dell'odore offerti dalla ditta i-esima Valmax = numero più elevato di pannolini dotati di sistema di controllo dell'odore offerti in gara …”. Riteniamo che il riferimento ai “sistemi di controllo dell’odore” (indicazione riportata anche nell’Allegato 9) sia un mero refuso. Vi preghiamo di verificare ed eventualmente correggere. 9) Pag. 55 di 73 – Criterio 17 “Presenza di un filtrante per le feci liquide” – lotto 4. Evidenziamo che l’ausilio di cui all’ID 1, in relazione alla sua destinazione d’uso (perdite urinarie) e conformazione (ridotte dimensioni rispetto ad altri ausili assorbenti indossabili, mancanza di barriere longitudinali) non arriva a coprire la parte posteriore della biancheria intima dove il filtrante menzionato andrebbe a svolgere la propria funzione. Si chiede pertanto di poterlo escludere dalla valutazione.

Risposta :

1)Si specifica che sulla singola confezione deve essere indicata la presenza di aloe o altre sostanze/prodotti ovvero la presenza di sistemi di dermoprotezione/ipoallergenicità laddove presenti.
2)Si conferma
3) Si conferma quanto previsto in gara; il criterio di valutazione “Presenza di un filtrante per le feci liquide” è un criterio quantitativo. L’operatore deve indicare il numero di ausili che soddisfano tale caratteristica tra quelli che lo stesso intende offrire, compilando il “questionario offerta tecnica” e allegando le schede tecniche dei prodotti nelle quali sia possibile rilevare tale caratteristica.
4)Si conferma che trattasi di refuso, vedasi documentazione di gara rettificata.
5) Si conferma quanto previsto in gara. Il criterio di valutazione “Sistema di dermoprotezione” è un criterio quantitativo. L’operatore deve semplicemente indicare il numero di ausili che soddisfano tale caratteristica tra quelli che lo stesso intende offrire, compilando il “questionario offerta tecnica” e allegando le schede tecniche dei prodotti nelle quali sia possibile rilevare tale caratteristica.
6) In relazione al criterio 11 si confermano gli ausili indicati nel Disciplinare di gara, si precisa inoltre che sono i medesimi da considerare per il criterio 10, si invita a prendere visione della documentazione di gara rettificata.
7)Si conferma.
8) Si conferma che trattasi di refuso, vedasi documentazione di gara rettificata.
9) Si conferma quanto previsto in gara; il criterio di valutazione “Presenza di un filtrante per le feci liquide” è un criterio quantitativo. L’operatore deve indicare il numero di ausili che soddisfano tale caratteristica tra quelli che lo stesso intende offrire, compilando il “questionario offerta tecnica” e allegando le schede tecniche dei prodotti nelle quali sia possibile rilevare tale caratteristica.

Chiarimento PI048364-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 12:21

Domanda : Con riferimento all’Allegato 8 – “Valori prove di laboratorio” relativamente alle prove “4-Test Manichino Adulti su Prodotto intero”, “5-Spessore materassino assorbente”, “6-Sgambatura materassino assorbente”, “7- Ingombro chassis” dei Lotti 1 e 4, siamo a chiedere conferma che, laddove nella colonna Punteggio è indicato “Non Conforme”, trattasi di refuso e debba essere inteso come Punteggio pari a (zero) “0”. Questo in considerazione del fatto che, per tali metodiche, non c’è un limite di conformità fissato da alcuna normativa; evidenziamo, inoltre, che i valori, in particolare quello del Rewet del Test 4, sono molto più restrittivi rispetto ai valori normalmente considerati nelle metodiche effettuate dal laboratorio.

Risposta : La non conformità indicata nella colonna punteggio è un refuso sanato con la documentazione rettificata che si invita a visionare. Restano confermati i restanti valori.

Chiarimento PI034619-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 12:20

Domanda : Lotto n°1 e n°4 Criterio di valutazione n° 17 - Presenza filtrante feci liquide. Si premette che tale caratteristica risulta non pertinente ai prodotti oggetto della gara per l’affidamento della fornitura di ausili per incontinenza ad assorbenza destinati alle aziende ospedaliere. I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) regolamentano l’incontinenza urinaria e l’incontinenza fecale come due condizioni distinte, per le quali sono previste categorie di dispositivi di natura diversa. Si evidenzia inoltre che i seguenti prodotti, tra quelli per i quali è prevista la valutazione della presenza del filtrante per feci liquide: • D1 (Lotto n°1 e n°4) - Pannolone rettangolare per adulti con barriera • D6 (Lotto n°1) - Pannolino per uomo a conformazione fisioanatomica con adesivo o altri sistemi di fissaggio appartengono alle categorie degli ausili rettangolari e degli ausili per incontinenza leggera, progettati esclusivamente per la gestione dell’incontinenza urinaria di leggera/media gravità e di conformazione specifica per tale livello di incontinenza. Questi dispositivi sono destinati a pazienti con incontinenza urinaria lieve o moderata, dove non è in alcun modo contemplata la possibile compresenza della gestione delle feci liquide. La struttura e il design di tali ausili, privi di conformazione anatomica specifica o barriere adeguate, non sono in alcun modo concepiti per trattenere feci liquide, rendendo inutile e non appropriata la presenza di un filtrante specifico. -- ID 14,15,16,17 (Lotto n°1) / ID 11,12,13 (Lotto n°4) - Mutande di fissaggio elasticizzate riutilizzabili, in quanto essendo accessori non assorbenti, per l'indossaggio dei pannoloni sagomati e rettangolari, non possono essere dotati di filtrente per feci liquide. Alla luce di quanto sopra, si richiede di escludere il requisito relativo alla presenza di un filtrante per feci liquide dai prodotti sopracitati.

Risposta : Il criterio di valutazione Presenza di un filtrante per le feci liquide è un criterio quantitativo. L’operatore deve indicare il numero di ausili che soddisfano tale caratteristica tra quelli che lo stesso intende offrire, compilando il questionario offerta tecnica e allegando le schede tecniche dei prodotti nelle quali sia possibile rilevare tale caratteristica.

Chiarimento PI034552-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 12:00

Domanda : Con riferimento al disciplinare di gara, paragrafo 18.1 “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica”, Lotto 1 – punto 16 della tabella a pag. 43 e Lotto 4 – punto 16 pag. 55 si segnala che in corrispondenza del criterio “Sistema di dermoprotezione” è riportata la descrizione del criterio relativo al sistema di controllo odori: “Valoff = numero di pannolini dotati di sistema di controllo dell'odore offerti dalla ditta i-esima - Valmax = numero più elevato di pannolini dotati di sistema di controllo dell'odore offerti in gara.” Si richiede pertanto una rettifica affinché la descrizione sia coerente con il criterio n°16.

Risposta : Si conferma il refuso, sanato con la documentazione rettificata che si invita a visionare.

Chiarimento PI034548-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 11:59

Domanda : In merito all'allegato n°8, Lotto 1 - (ID 18 e ID 19), e Lotto 4 (ID 14, ID 15) si segnala che i criteri di valutazione per la "Superficie tampone assorbente vs superficie totale" risultano invertiti tra i due ausili. I requisiti minimi per la superficie tampone assorbente rispetto alla superficie totale sono i seguenti: 25,0% (formato 80x180 cm) e 75% (formato 60x90 cm), come correttamente indicato nell'intestazione delle tabelle interessate. Tuttavia, i valori premiali relativi alla % della superficie assorbente della traversa formato 80x180 e 60x90 sono stati attribuiti in modo errato: 75% per il formato cm.80x180 e 25% per il formato cm.60x90. Si richiede pertanto la rettifica del contenuto della tabella dell'Allegato 8 in conformità con i requisiti minimi previsti.

Risposta : Si conferma il refuso, sanato con la documentazione rettificata che si invita a visionare.

Chiarimento PI034522-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 11:58

Domanda : Richiesta chiarimento n°2) In riferimento all'allegato n°8, per il Lotto 2 e Lotto 5 - ID 7, si segnala un errore nel valore di “capacità totale ISO”. In particolare, il punteggio massimo (rispettivamente 1,5 e 0,5) risulta conseguibile a fronte del superamento del valore di “9000 g” anziché “900 g”. Si richiede conferma che tale valore sia da considerarsi un refuso e indicazione del valore corretto, presumibilmente “900g”.

Risposta : Si conferma il refuso, sanato con la documentazione rettificata che si invita a visionare.

Chiarimento PI034469-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 11:31

Domanda : Richiesta chiarimento n°1) Si segnalano di seguito alcune discrepanze tra i punteggi massimi indicati a pag. 42 del Disciplinare di gara / "Tabella dei criteri discrezionali (D), quantitativi (Q) e tabellari (T) di valutazione" e i valori riportati nell’allegato n°8 “Valori prove di laboratorio”. • Lotto 1 - Velocità di assorbimento: - Disciplinare: Punti Max 4,00 - Allegato 8: Punti max 4,2 • Lotto 1 - Cessione del liquido: - Disciplinare: Punti Max 4,00 - Allegato 8: Punti Max 4,2 • Lotto 1 - Capacità specifica di assorbimento ISO 11948-1: - Disciplinare: Punti Max 4,3 - Allegato 8: Punti Max 4,5 • Lotto 2 - ISO Capacità totale: - Disciplinare: Punti Max 15 - Allegato 8: Punti Max 22 • Lotto 2 - Test manichino: - Disciplinare: Punti Max 15 - Allegato 8: Punti Max 8 • Lotto 3 - ISO Capacità totale: - Disciplinare: Punti Max 15 - Allegato 8: Punti Max 28,5 • Lotto 3 - Test manichino: - Disciplinare: Punti Max 15 - Allegato 8: Punti Max 1,5 Si chiede rettifica dei valori errati e conferma dei punteggi corretti da considerare.

Risposta : Si conferma l’incongruenza, sanata con la documentazione rettificata che si invita a visionare.

Chiarimento PI033727-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 11:29

Domanda : L'allegato 4, "capitolato tecnico", a pag.13 menziona il lotto 6, dicendo che il concorrente potrà offrire come ausilio facoltativo il pannolino lavabile. il disciplinare di gara invece, conta 5 lotti e 5 CIG. Per tanto, con la presente a chiedere se si tratta di refuso.

Risposta : Si conferma che trattasi di refuso, il lotto corretto in cui è previsto l'ausilio facoltativo del pannolino lavabile è il 3.

Chiarimento PI030981-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 11:26

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, siamo a richiederVi alcune precisazioni. Nel dettaglio: DISCIPLINARE 1) Pag. 39 di 73 – punto 17 “Offerta economica”. … Prezzi unitari offerti per ciascun ausilio/pannolino obbligatorio […] Verranno prese in considerazione fino a due cifre decimali …. Siamo cortesemente a chiedere che possa venir accordata la possibilità di formulare prezzi unitari (singolo prodotto) con almeno tre (3) cifre decimali, posto che per diversi articoli eventuali arrotondamenti solo al secondo decimale comporterebbero scostamenti di prezzo percentualmente troppo rilevanti rispetto alle quotazioni di norma correnti sul mercato. 2) Pag. 39 di 73 – punto 17 “Offerta economica”. “… Prezzo unitario offerto per gli ausili/pannolini facoltativi, nello specifico: […] pannolino lavabile del lotto 6 …”. Domandiamo cortese conferma che si intenda lotto 3, non lotto 6. 3) Pag. 43 di 73 – Certificazione SA 8000 (lotto 1, ma da intendersi per tutti i lotti). In nome del principio di equivalenza, siamo a domandare cortese conferma che sia accettato (e quindi parimenti valutato) il possesso aziendale della certificazione SR10 “Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale”, per i seguenti motivi. La certificazione SR10 è equiparabile alla certificazione SA 8000 in quanto entrambe hanno come oggetto la responsabilità sociale dell’azienda, con le medesime finalità e gli stessi valori, compresi i diritti dei lavoratori. Infatti, la SR10 si fonda sull’impegno che l’azienda in possesso di tale certificazione pone nel promuovere i principi della responsabilità sociale così come definiti dalla norma ISO 26000:2010 “Guida sulla responsabilità sociale”: - responsabilità di rendere conto in merito alle attività e decisioni ai propri stakeholder; - trasparenza e comportamento etico; - rispetto degli interessi degli stakeholder; - rispetto del principio di legalità, delle norme internazionali di comportamento e dei diritti umani; - rispetto del principio di legalità, delle norme internazionali di comportamento e dei diritti dei lavoratori. Rimaniamo quindi in attesa di Vs cortese conferma che la presentazione di certificazione SR10 comporterà l’attribuzione del punteggio di qualità previsto per la certificazione SA 8000, come peraltro previsto in altre gare pubbliche di ausili ad assorbenza con richieste analoghe in altre Regioni. 4) Pag. 44 di 73 – criterio di valutazione ID 24 “possesso di rating di legalità” (lotto 1, ma da intendersi per tutti i lotti): “… Il punteggio verrà attribuito al concorrente in possesso del rating di legalità come di seguito riportato, fino ad un massimo di 2 punti: • 1 stella: 0,5 punto • 2 stelle: 1 punto • 3 stelle: 2 punti • ogni +: 0,20 punti […] Ai fini dell’attribuzione del punteggio dovrà essere compilato l’apposito allegato Questionario offerta tecnica e allegata la comprova da inserire su SATER nel campo Comprova dell’offerta tecnica …”. Rileviamo che il d. lgs. 36/2023 non prevede più il rating di legalità, ma un sistema di rating di impresa a cui il rating di legalità può concorrere. La previsione dell’attribuzione al possesso del rating di legalità di un punteggio premiale di 2 punti si pone pertanto in contrasto con le previsioni del nuovo Codice. Peraltro lo stesso art. 109 d. Lgs. 36/2023 relativo al diverso sistema reputazionale non ha mai trovato attuazione ed è stato abrogato dal d.lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 (“Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”). Si chiede dunque di stralciare tale previsione. 5) Pag. 45 di 73 – Certificazione PdR/UNI 125 parità di genere (lotto 1, ma da intendersi per tutti i lotti). Chiediamo cortese conferma che per poter ottenere il punteggio possa essere considerata equivalente la presentazione in gara della politica aziendale della parità di genere, che è l’impegno della direzione in linea a quanto previsto dalla prassi di riferimento UNI/PDR 125:2022, come peraltro già accordato in altra gara regionale di ausili ad assorbenza per incontinenza analoga alla presente (SUAR Liguria). ALLEGATO 4 – CAPITOLATO TECNICO 6) Pag. 13 ausili facoltativi: “… Per il lotto 6 il concorrente potrà offrire come ausilio facoltativo il pannolino lavabile …”. Domandiamo cortese conferma trattarsi di refuso, e che sia da intendersi lotto 3. ALLEGATO 5 – SCHEMA OFFERTA ECONOMICA 7)Chiediamo conferma che l’Allegato 5 non vada inserito nella piattaforma, ma solo compilato direttamente nella piattaforma stessa. 8)Lotto 1. Segnaliamo che per la voce 17 “Mutanda di fissaggio, elasticizzata, riutilizzabile, priva di lattice per soggetti di taglia piccola” è indicato un codice ISO (09.30.24.063) errato. Ai sensi del DPCM del 12/01/2017, per dovrebbe invece essere 09.30.39.009. Riteniamo che lo stesso refuso sia indicato nel Capitolato Tecnico a pag. 10. Vi preghiamo di verificare. ALLEGATO 8 – VALORI PROVE DI LABORATORIO 9) Lotto 1 – Criterio di valutazione n. 1 Velocità di assorbimento. Segnaliamo che, sommando i punteggi parziali massimi ottenibili, risulta un totale di 4,20 punti e non 4,00 come indicato in Disciplinare a pag. 41 di 73. Vi preghiamo di verificare. 10) Lotto 1 – Criterio di valutazione n. 2 Cessione del liquido. Segnaliamo che, sommando i punteggi parziali massimi ottenibili, risulta un totale di 4,20 punti e non 4,00 come indicato in Disciplinare a pag. 41 di 73. Vi preghiamo di verificare. 11) Lotto 1 – Criterio di valutazione n. 3 Capacità specifica di assorbimento ISO 11948-1. Segnaliamo che, sommando i punteggi parziali massimi ottenibili, risulta un totale di 4,50 punti e non 4,30 come indicato in Disciplinare a pag. 41 di 73. Vi preghiamo di verificare. 12) Lotto 1 – Criterio di valutazione n. 8 Superficie tampone assorbente vs superficie totale. Segnaliamo che risultano invertite in tabella le percentuali di superficie tampone assorbente tra i due formati ID 18 e 19. 13) Lotto 4 – Criterio di valutazione n. 8 Superficie tampone assorbente vs superficie totale. Segnaliamo che risultano invertite in tabella le percentuali di superficie tampone assorbente tra i due formati ID 18 e 19. ALLEGATO 9 – QUESTIONARIO OFFERTA TECNICA 14) Il frontespizio reca la scritta: “… dichiara parte integrante dell'offerta tecnica, e quindi di offrire, quanto espresso nelle schede 6.1 Distribuzione automatizzata, 6.2 Sostenibilità e 6.3 Capi certificati …”. Si trattano forse di refusi? 15) “Strumenti di conciliazione e di modalità innovative di organizzazione del lavoro” (criterio di valutazione n. 21). Si scrive che “… Ai fini dell’attribuzione del punteggio dovrà essere compilato l’apposito allegato Questionario offerta tecnica […] Se sì, indicare la certificazione o altro che si possiede, secondo quanto richiesto dal criterio …”. Domandiamo cortese conferma che sia sufficiente compilare il testo nell’apposita casella del questionario, senza dover presentare documentazione a comprova, come invece richiesto per altri criteri di valutazione. Inoltre, l’adozione di tali strumenti/modalità innovative di organizzazione del lavoro dovrà essere un impegno dell’operatore economico partecipante a garantire gli stessi a gara aggiudicata, o dovranno essere già posseduti dallo stesso a far data dalla data di presentazione dell’offerta?

Risposta :

1)Si evidenzia che con la rettifica del bando sono state previste, per la formulazione dei prezzi unitari per i singoli prodotti previsti in gara, ulteriori cifre decimali fino ad un massimo di 4 cifre decimali. Si veda la documentazione rettificata.

2)Si conferma. Si veda la documentazione rettificata.

3)Si chiarisce che l’offerente potrà dichiarare il possesso di certificazione diversa dalla certificazione SA 8000 e che, in tal caso, dovrà produrre idonea documentazione al fine di comprovare l’equivalenza della certificazione posseduta rispetto alla SA 8000. Sarà compito e discrezione della commissione tecnica di gara valutarne la conformità.

4) Si conferma quanto indicato nella documentazione di gara

5)Si conferma quanto previsto dalla documentazione di gara

6)Si conferma, l’ausilio facoltativo “pannolino lavabile” può essere offerto per il solo lotto 3, come indicato al criterio 12 lotto 3 del Disciplinare di gara. Vedasi documentazione rettificata.
7)Si conferma e si precisa che tale allegato è stato oggetto di rettifica.
8) Si conferma che trattasi di refuso presente nell’allegato 5 e nel Capitolato, la ISO corretta riferita all’ausilio è la 09.30.39.012 come da LEA (DPCM 12.01.17).

9) 10) 11) Si confermano i punteggi del Disciplinare di gara, si evidenzia che l’Allegato 8 è stato rettificato si invita pertanto a prendere visione della documentazione di gara rettificata.

12) 13) Si conferma che l’unità di misura è stata invertita, si evidenzia che l’Allegato 8 è stato rettificato si invita pertanto a prendere visione della documentazione di gara rettificata.

14)Si conferma che trattasi di refusi sanati con la documentazione rettificata che si invita a visionare.

15) Si conferma che è sufficiente compilare l’allegato 9 e si precisa che gli strumenti di conciliazione e le modalità innovative di organizzazione del lavoro devono essere già applicate al momento di presentazione dell’offerta.

Chiarimento PI021157-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 11:20

Domanda : 1-Disciplinare pag. 36 - Art. 16 “OFFERTA TECNICA” lett. E) “PROVE DI LABORATORIO: evidenziamo che il laboratorio ha comunicato l’impossibilità di rilasciare i rapporti di prova in tempo utile per la partecipazione alla gara, esprimendo la necessità di una proroga del termine di presentazione delle offerte di almeno 60 giorni affinché le certificazioni possano essere emesse. Di conseguenza, al fine di garantire la par condicio tra i concorrenti e consentire la più ampia partecipazione alla procedura, chiediamo un posticipo dei termini di presentazione di almeno 60 gg. 2-Disciplinare pag. 39 si evince “Verranno prese in considerazione fino a due cifre decimali”. Si chiede cortese conferma che ciò sia da intendersi per i prezzi complessivi dei lotti e per il ribasso percentuale, non per i prezzi unitari dei singoli articoli, per i quali chiediamo siano previste quattro cifre decimali. Questo perché, per alcuni articoli, eventuali arrotondamenti dei singoli prezzi unitari alla sola cifra decimale potrebbero comportare scostamenti di prezzo particolarmente rilevanti rispetto alle quotazioni di norma correnti sul mercato. 3-Disciplinare pagg. 41 e 53 – Art. 18.1 “Criteri di valutazione dell’offerta” e All. 8 “Prove di laboratorio”: con riferimento al criterio di valutazione n. 3 “Capacità specifica di assorbimento”, evidenziamo che la metodica per lo svolgimento di tale test è la NMC 003 e non la ISO 11948 (sia per Lotto 1 che per Lotto 4). Chiediamo cortesemente di rettificare. 4-All. 4 “Capitolato Tecnico” - Art. 7 “ELENCO AUSILI/PANNOLINI E CARATTERISTICHE TECNICHE”: con riferimento all’ID 8 dei Lotti 1 e 4 – COD. ISO 09.30.21.003, evidenziamo che per tale codice i LEA (DPCM 12.01.17) prevedono “circonferenza di vita orientativamente superiore a 110 cm”; chiediamo conferma che il requisito indicato in capitolato (per utilizzatori aventi circonferenza in vita da 100 a 150 cm) sia un refuso e di rettificare con quanto previsto dai LEA. 5-All. 8 “Prove di laboratorio”: con riferimento al criterio di valutazione n. 8 “Superficie tampone assorbente vs superficie totale” evidenziamo che il dato “Unità di misura (%)” dell’ID 18 è stato invertito con quello dell’ID 19, sia per il Lotto 1 che per il Lotto 4. Chiediamo cortesemente di rettificare. 6-Relativamente alla tabella dei prodotti offerti, contenuta nell' All 5 (documento di offerta economica) siete a confermare che per l'id 17 del lotto 1 ovvero la Mutanda di fissaggio, elasticizzata, riutilizzabile, priva di lattice di misura piccola è stata erroneamente indicata la iso 09.30.24.063 e che invece si voleva indicare la 09.30.39.012.

Risposta : 1)Si comunica che l'Agenzia ha provveduto alla rettifica e proroga dei termini del bando di gara, si invita a visionare la documentazione di gara rettificata;


2)Si evidenzia che con la rettifica del bando sono state previste, per la formulazione dei prezzi unitari per i singoli prodotti previsti in gara, ulteriori cifre decimali fino ad un massimo di 4 cifre decimali. Si veda la documentazione rettificata;

3) Si conferma il refuso, sanato con la documentazione rettificata che si invita a visionare;

4)Si conferma che trattasi di refuso, le definizioni corrette dei formati degli ausili obbligatori sono quelle di cui ai LEA (DPCM 12.01.17) come correttamente riportate nello schema di offerta economica rettificato sulla piattaforma SATER;

5) Si conferma il refuso, sanato con la documentazione rettificata che si invita a visionare;

6) Si conferma che trattasi di refuso, la ISO corretta è la 09.30.39.012 come correttamente riportato nello schema di offerta economica rettificato sulla piattaforma SATER.

Chiarimento PI019600-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 10:37

Domanda : si richiedono i seguenti chiarimenti per il lotto n.2 e n.5: 1)si chiede di confermare che il test (Rewet), debba essere prodotto esclusivamente per il formato 3-6 KG, come specificato nel documento 'All__8-_Valori_Prove_di_laboratorio'. 2)Vi segnaliamo che, nel file “All__8-_Valori_Prove_di_laboratorio": : - Prove di laboratorio 1. -ISO Capacità totale” voce ID 7- formato 15-30 kg è indicata l’unità = 9000 g , confermate che trattasi di un errore di battitura e che l’unità corretta è di = 900 g

Risposta :

1)Si conferma.
2)Si conferma il refuso, sanato con la documentazione rettificata che si invita a visionare.

Chiarimento PI007693-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 10:34

Domanda : 1) ALLEGATO 8 Relativamente al Lotto 3 rileviamo incongruenze tra i punteggi massimi previsti nelle tabelle dell'allegato 8 e quelli previsti nel disciplinare a pag 49: ISO Capacità totale: All.8 max 28,5 vs Disciplinare max 15 Manichino: All.8 max 1,5 vs Disciplinare max 15 Vi preghiamo quindi di verificare VALUTAZIONE LOTTO 3 2)Nel Disciplinare di gara (pag 49 di 73) al punto 2 dei criteri di valutazione del Lotto 3 (pannolini con consegna presso i nidi comunali) sono previsti 15 punti da attribuirsi effettuando il test del manichino sull’ausilio ID 1 e quindi il pannolino di taglia 3-6 kg. La taglia in questione rappresenta solo lo 0,18% del totale dei quantitativi del Lotto 3, ed è quindi, di fatto, irrilevante rispetto ad altre taglie quali, ad esempio, la 11-25 kg che costituisce invece il 48% del totale. Chiediamo quindi conferma che la scelta di questo specifico ausilio sia un refuso ereditato dal Lotto 2 (consegna ospedaliera) e di individuare, per il test del manichino del Lotto 3, una taglia più rappresentativa degli effettivi utilizzatori degli ausili presenti presso i nidi d’infanzia. 3)Sempre relativamente all'ausilio ID1 3-6kg al punto 1 (ISO Capacità totale) vengono indicate le medesime fasce di valutazione della taglia 4-9kg (con max per valori > 500g). Trattandosi di un ausilio di peso e dimensioni inferiori si suggerisce di scalare le valutazioni su livelli di assorbenza inferiori e più coerenti con la specifica taglia.

Risposta :

1) Si conferma l’incongruenza, sanata con la documentazione rettificata che si invita a visionare
2) Si conferma il test del manichino sull’ausilio ID 1;
3)Si confermano le fasce di valutazione indicate.

Chiarimento PI009934-25

Ultimo aggiornamento: 18/02/2025 10:32

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, in considerazione dell’elevato numero di referenze previste in gara e dei tempi necessari per l’eventuale emissione dei numerosi certificati da parte di laboratorio, siamo innanzitutto a chiedere lo spostamento dei termini di presentazione delle offerte di almeno 60 giorni.

Risposta :

Si comunica che l'Agenzia ha provveduto alla rettifica e proroga del bando di gara, si invita a visionare la documentazione di gara rettificata.

Ultimo aggiornamento: 21-11-2025, 11:24