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Dati del bando

Servizio gestione degli ausili terapeutici per disabili di cui al DM 332/1999 – elenchi n. 1, 2, 3 e/o riconducibili (esclusi i dispositivi su misura), per le esigenze dell’Ausl della Romagna, previo allestimento degli spazi adibiti a magazzino unico siti presso il Padiglione Valsalva Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto10.400.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema15/04/2016
Termine richiesta chiarimenti01/06/2016 15:00
Termine presentazione delle offerte29/06/2016 15:00
Apertura busta amministrativa30/06/2016 11:00
Data chiusura procedura03/01/2018
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

L'Azienda USL della Romagna intende perseguire la finalità sociale di salvaguardia dei livelli occupazionali e delle condizioni contrattuali pertanto l'operatore economico contraente si impegna a riassorbire in via prioritaria per il periodo di durata del servizio il personale già alle dipendenze delle attuali affidatarie del servizio ivi incluse le cooperative sociali. Infatti considerate le attuali modalità esecutive del servizio in oggetto presso alcune sedi operative territoriali, ispirate alla tutela delle persone disabili e/o svantaggiate, ai sensi e per gli effetti dell'art. 69 del D.Lgs. 163/2006 l'OE deve inderogabilmente eseguire il contratto mediante impiego di almeno il 20% di persone svantaggiate di cui all'art. 4 comma 1 della L. 381/1991, ed a tal fine deve adottare specifici programmi di recupero e inserimento lavorativo.

Responsabile del procedimentoMasioli Mariella
NoteE’ previsto un sopralluogo obbligatorio

Allegati

Referenti

Belli Letizia

telefono: 0547394971

Masioli Mariella

telefono: 0547394452

Cig

Lotto 1Servizio ricondizionamento ausili per AVR

CIG: 6659116C5A
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI022414-16

Ultimo aggiornamento: 15/06/2016 15:54

Domanda : All’art. 7.1 del Disciplinare di gara alla Tabella 2 “Elenco codici”: detta tabella non è esaustiva di tutti i codici del Nomenclatore riferiti agli ausili, quali materassi e cuscini antidecubito, sollevatori, sedie doccia, letti ecc… , si chiede come debba essere intesa.

Risposta : Vedi risposta PI020379-16 (punto n. 3)

Chiarimento PI022727-16

Ultimo aggiornamento: 15/06/2016 15:48

Domanda : 1) Disciplinare di Gara – punto 7.1 Voci di offerta – pagina 20 – Tabella 1: si chiede di precisare come mai non ci sia un riferimento a cuscini e materassi né al punto 1 né al punto 2; 2) Disciplinare di Gara – punto 7.1 Voci di costo – pagina 23 – Tabella 2: si chiede di precisare come mai non ci sia un riferimento a letti manuali, sollevatori e comode; 3) All. 3 Capitolato Tecnico – pagina 6 viene riportato che “in caso di cambio di gestione conseguente all’aggiudicazione del presente appalto, l’operatore economico contraente si impegna a riassorbire in via prioritaria per il periodo di durata del servizio il personale già alle dipendenze degli attuali affidatari del servizio – ivi incluse le cooperative sociali – e attualmente impiegato all’espletamento del servizio oggetto del presente appalto nelle sedi operative territoriali dell’Azienda USL della Romagna, a condizione che il numero e la qualifica degli stessi siano armonizzabili con l’organizzazione di impresa dell’aggiudicatario e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste per l’esecuzione del servizio.” Si chiede di chiarire se l’obbligo è di assumere tutto il personale attualmente dipendente oppure solo quello disabile/svantaggiato. 4) In riferimento agli Adempimenti normativi si chiede quanto di seguito: a) Quali sono i limiti architettonici e legislativi per le opere edili interne e/o esterne ai locali? b) La committente delle opere sarà la ASL di Forlì (che si farà quindi carico, attraverso un suo professionista, della presentazione delle pratiche edilizie)? c) I locali hanno già la destinazione d’uso corretta per poter operare al loro interno con lo stoccaggio degli ausili e con l’attività di lavaggio/sanificazione? d) E’ stato già valutato l’impatto ai fini del rischio antincendio di questa attività? Se sì, sono emerse delle prescrizioni particolari (ad. esempio necessità di compartimentare alcuni spazi con muri REI e porte tagliafuoco)?

Risposta : 1) Si veda risposta PI022412-16 2) Si veda risposta PI020379-16 (n. 3) 3) L’obbligo di assunzione è riferito a tutto il personale alle condizioni espresse nell’articolo 3) del Capitolato di gara. 4): a) Sono i limiti previsti dalla normativa vigente b) No, la committente, anche ai fini del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., sarà la ditta appaltatrice che riceverà i locali in comodato d’uso gratuito e per i quali dovrà predisporre e sottoscrivere tutte le pratiche correlate all’intervento edile-impiantistico; se necessario le stesse saranno firmate e presentate, dopo verifica, dalla proprietà. c) Attualmente vi è stoccaggio di biancheria e vestiario. d) No, non è stato valutato; tale valutazione dovrà essere fatta nell’ambito del progetto definitivo a cura del concorrente, sulla base anche dei carichi di incendio connessi con l’allestimento previsto. 5 ) a) Dovranno essere riconsegnati nel medesimo stato in cui verranno consegnati all’impresa. La stazione appaltante si riserva comunque la facoltà, a proprio insindacabile giudizio, di chiedere di mantenerli così come realizzati. b) L’impresa dovrà possedere i requisiti generali ex art. 38 del d.lgs. n. 163/’06 e qualora l’importo delle opere sia superiore ad € 150.000,00 vi è la necessità della qualificazione SOA. E’ possibile subappaltare i lavori nell’ambito di quanto previsto dal D.lgs 163/2006. 6) a) Le specifiche devono essere adeguate alle attività di progetto ed alla loro organizzazione gestionale correlandole alla normativa vigente. E’ presente l’impianto di riscaldamento (radiatori e termostrisce), a cui è possibile collegarsi. Non è presente l’impianto di raffrescamento estivo. b) I locali saranno consegnati con una impiantistica di base: prese a 220V e illuminazione a plafoniere e a blindo luce. Le specifiche dell’impianto elettrico sono definite dal progetto che tiene conto dell’esigenza di alimentazione delle attrezzature e macchinari proposti. c) Vi è una potenzialità di 75 kW trifase. Il quadro elettrico di zona è allocato nel locale denominato Spogliatoio (riferimento progetto preliminare). In allegato la planimetria del piano interessato del padiglione Valsalva con i punti di allaccio impiantistici. d) Un punto di scarico è sito nel locale denominato Ripostiglio (Rip.) nella zona bagni e spogliatoi (riferimento progetto preliminare). In allegato la planimetria del piano interessato del padiglione Valsalva con i punti di allaccio impiantistici (allegato “Centro Ausili Valsava…”). e) La rete collettore di acqua sanitaria calda e fredda corre nel corridoio adiacente alla zona lavorazioni ed entra nella zona deposito (riferimento progetto preliminare). In allegato la planimetria del piano interessato del padiglione Valsalva con i punti di allaccio impiantistici (allegato “Centro Ausili Valsava…”). L’acqua a disposizione è quella della rete di distribuzione idrica interna a servizio del complesso ospedaliero.. La necessità di eventuali trattamenti dipende dalle attrezzature di sanificazione di progetto. f) Esse dipendono dal progetto definitivo proposto e in particolare delle postazioni di lavoro previste.

Chiarimento PI020379-16

Ultimo aggiornamento: 15/06/2016 15:44

Domanda : 1) Nel disciplinare di gara ai punti 3 e 4 dell'articolo 7.1 - tabella 1 (elenco prezzi attività) si fa riferimento agli interventi di riparazione di ausili guasti, anche a domicilio comprensivi di pezzi di ricambio. Si chiede di confermare se tali tariffe saranno applicate esclusivamente alle riparazioni al domicilio degli utenti e/o presso i Centri Ausili periferici, mentre le tariffe ai punti 1 e 2 verranno utilizzate esclusivamente per gli interventi presso il magazzino. 2) Si chiede, se possibile, di ottenere le piante del locali da adibire a lavorazione e stoccaggio di ausili in formato .dwg. Inoltre, chiediamo di inviare per i medesimi locali le certificazioni di agibilità, sia per quelli a piano terra che per i seminterrati; 3) Nel disciplinare al punto 7.1 tabella 1 (elenco prezzi attività): ai punti 2 e 4 si fa riferimento alla tabella 2 per l’elenco degli ausili da ricondizionare NON di piccola taglia (quindi ad esclusione di sponde, rialzi WC, stampelle, alza malati). La tabella 2, presente a pagina 23 non contiene però alcuni ausili tra cui : letti manuali, sollevatori elettrici/manuali, carrozzine reclinabili e rigide (R100, R200, R grandi anteriori e posteriori, ausili per bambini). Chiediamo, pertanto delucidazioni a riguardo.

Risposta : 1) Si conferma. Si evidenzia che come espressamente scritto nel disciplinare nel punto 4 da voi indicato si parla di tariffa con pezzi di ricambio esclusi. 2) Le planimetrie dei locali messi a disposizione in formato dwg sono state già inviate a tutte le ditte che hanno eseguito il sopralluogo. La richiesta dei certificati di agibilità è attuabile per i piani Interrati del padiglione G.B. Morgani in quanto di recente realizzazione (2004) che si allega (nome file: “Agibilità padiglione Morgagni”). Per quanto riguarda il piano terra del Padiglione Valsava esso non ha un certificato di agibilità in quanto realizzato prima del 1934, anno in cui fu emanato in Italia il primo provvedimento normativo che introduceva l’autorizzazione dell’abitabilità. 3) Gli ausili da voi indicati sono da intendere “NON di piccola taglia” e rientrano nelle voci di spesa di cui ai punti 2 e 4: la tabella 2 è da intendersi come mero riferimento, infatti nel punto 2 è chiaramente indicato “per tutti gli ausili diversi da quelli indicati alla riga 1” e al punto 4 è chiaramente indicato “per tutti gli ausili diversi da quelli indicati alla riga 3”. Inoltre per gli ausili elettrici (sollevatori, letti, etc.) al momento della riassegnazione ad assistito verrà corrisposto (e richiesto come attività) quanto previsto dal punto 6 della tabella 7.1.

Chiarimento PI022996-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:25

Domanda : In riferimento alla presente procedura si richiede di poter effettuare un nuovo sopralluogo aggiuntivo utile per la redazione del progetto architettonico. Inoltre, considerando la complessità della documentazione da predisporre e del progetto da realizzare, per poter al meglio collezionare tutto il materiale e poter predisporre un'offerta adeguata alle esigenze di Codesto Ente, si chiede cortese proroga della scadenza delle offerte di almeno 60 gg.

Risposta : Le modalità organizzative per l’effettuazione dei sopralluoghi, indicate all’art. 9 del Disciplinare di gara, non prevedono sopralluoghi aggiuntivi. Inoltre tutti gli elementi necessari alla formulazione dell’offerta sono già stati resi disponibili. L’Agenzia infine conferma i termini di scadenza per la presentazione delle offerte indicati nel disciplinare di gara.

Chiarimento PI022674-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:24

Domanda : Si chiede conferma del fatto che in questa fase di gara non sia necessario rendere il DUVRI né compilato né sottoscritto digitalmente. In caso contrario, vogliate darne espressa indicazione.

Risposta : Tutti gli OE offerenti, nell’allegato 1 “Schema dichiarazioni amministrative”, dichiarano di aver preso piena conoscenza e di accettare quanto previsto nel Bando di gara, nel Disciplinare di Gara e in tutti i loro Allegati (tra cui il DUVRI) ma, come specificato all’art. 2 del Disciplinare di gara, il DUVRI deve essere compilato e sottoscritto dal solo aggiudicatario.

Chiarimento PI022551-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:23

Domanda : 1) Chiediamo di confermare che la cauzione provvisoria da presentare debba essere pari al 1% (UNOPERCENTO) dell'importo complessivo di Gara, come indicato a pag. 13 del Disciplinare di Gara; 2) Con riferimento all'offerta economica, chiediamo di precisare cosa si intenda, a pag. 20 del Disciplinare, con "SC01: è lo sconto unico complessivo riferito all'insieme della attività elencate nella Tabella 1". A tal riguardo, vogliate confermare se si tratti della media degli sconti proposti sulle differenti voci o se la Ditta concorrente possa indicare una sola ed unica percentuale di sconto, uguale per ogni voce; 3) Si chiedono dettagli circa il modulo in excel denominato "Articoli"; deve essere utilizzato per la redazione dell'offerta economica?

Risposta : 1) Si conferma. 2) La ditta concorrente deve indicare una sola ed unica percentuale di sconto per ciascun SCX (SC01, SC02, SC03). 3) Allegato al disciplinare di gara non vi è alcun modulo denominato “Articoli”. Qualora l’operatore intenda riferirsi ad un modulo presente sulla piattaforma elettronica si invita il medesimo a visionare le guide all’utilizzo della piattaforma all’indirizzo: http://intercenter.regione.emilia-romagna.it/agenzia/utilizzo-del-sistema/guide/

Chiarimento PI022413-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:22

Domanda : Alla tabella 1 dell’art. 7.1 del disciplinare di gara alla voce 6 : si chiede di specificare il perché si sia evidenziato la riconducibilità dello scooter al codice Nomenclatore 12.21.27 009; infatti alcuni modelli di scooter sono riconducibili anche al codice Nomenclatore 12.21.27 006 come si evince dal Capitolato tecnico - art. 6 tabella 1 - dove si indica int/est, cioè interno esterno. Si chiede di precisare se la voce 6 è riferita alla totalità degli scooter indipendentemente dalla voce di riconducibilità, o se si intende discriminare, nel qual caso indicare dove si colloca il 12.21.27 006. Nella suddetta tabella non è prevista alcuna voce relativa al ricondizionamento del Display braille che invece è indicato nella Tabella 1 del Capitolato tecnico

Risposta : La voce in tabella 1 dell'art. 7.1 in cui si evidenzia come codice ISO la frase “riconducibile a carr. Elet. Int/est” si intende riferita alla totalità degli scooter nella seguente misura indicativa: 70% al codice 12.21.27.009; 30% al codice 12.21.27.006. Per il ricondizionamento del Display braille si fa riferimento al punto 10 della medesima tabella (vedi risposta PI022405-16).

Chiarimento PI022412-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:21

Domanda : All’art. 7.1. “Voci di offerta” del disciplinare di gara rispetto alla Tabella 1 ; alla voce 1 tra i dispositivi di piccola media taglia la cui tariffa è omnicomprensiva dei pezzi di ricambio non ci sono i cuscini che invece compaio alla voce 3, corrispondente della 1 ma per le riparazioni a domicilio. Si fa presente che pur essendo i cuscini di piccola taglia non è possibile far rientrare nella tariffa omnicomprensiva la sostituzione di fodere o altro che hanno un valore ben superiore al corrispettivo previsto.

Risposta : Si conferma che le fodere sono da considerare pezzi di ricambio in caso siano guaste o particolarmente usurate. In caso contrario l'attività di sanificazione e pulizia rientra nella tariffa omnicomprensiva.

Chiarimento PI022411-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:20

Domanda : All’art. 5 del disciplinare di gara relativamente alle Dichiarazioni Amministrative; punto B paragrafo 3 si accenna a limiti previsti al paragrafo “Subappalto”. Si chiede dove si trova detto paragrafo.

Risposta : L’articolo relativo al “Subappalto” si trova all’interno dell’All. 4 “Schema di Convenzione” all’art. 25

Chiarimento PI022410-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:18

Domanda : Rispetto a quanto indicato all’art. 15 del capitolato tecnico si chiede conferma del fatto che il programma WINASL (auxilium) è strutturato in modo da poter registrare le fasi di stato del dispositivo così come gli interventi su esso effettuati con le parti eventualmente sostituite, che la scheda del dispositivo è organizzata per contenerne tutti i dati caratteristici (codificazioni-dimensioni - dati di targa, ecc … ), che alla scheda si può agganciare l’immagine del dispositivo e il relativo manuale in pdf; tutto ciò premesso si chiede conferma che all’OE non verranno richieste implementazioni ne contributi di costo per lo strumento software.

Risposta : Si conferma che all’OE non verranno richieste implementazioni nè contributi di costo per il programma gestionale identificato in WINASL.

Chiarimento PI022409-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:16

Domanda : All'art.13 del capitolato tecnico si fa riferimento ad un art.20 “Elenco prezzi di attività” inesistente

Risposta : L’”Elenco prezzi di attività” di cui si fa riferimento all’art. 13 del capitolato tecnico è riscontrabile all’art. 7.1 del disciplinare di gara e non all’art. 20 erroneamente citato.

Chiarimento PI022408-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:11

Domanda : All'Art. 12 Pag 25 del capitolato tecnico relativamente alle ore richieste a supporto presso i centri territoriali si chiede se è possibile specificare l’impegno massimo richiesto in quanto indicare il minimo non ha nessuna logica ai fini di una valutazione economica; dire che minimo sono 6 ore non impedisce che poi possano essere 40 così come si chiede di specificare se l’impegno giornaliero potrà essere su orario unico o spezzato. Nell’occasione ci si chiede se non sarebbe stato più opportuno indicare un costo orario in modo che il corrispettivo potesse essere proporzionale all’impegno, infatti anche negli importi messi a base d’asta € 1200 per l’ipotesi di 1 giorno e 6 ore non è congrua con € 2500 per 3 gg e 18 ore.

Risposta : Si conferma quanto indicato nel capitolato tecnico in quanto dipendente dalla organizzazione e dal progetto che verrà presentato.

Chiarimento PI022407-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:09

Domanda : all'art. 9 Pag.22 del capitolato tencico, in caso di fornitura di ausilio sostitutivo per la riparazione di ausilio assegnato, non è chiaro se la successiva attività di ricondizionamento dopo l’uso temporaneo verrà pagato con la tariffa prevista.

Risposta : No, non si riconosce alcuna tariffa aggiuntiva ma rientra nella tariffa prevista per l'intervento su guasto.

Chiarimento PI022406-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 12:06

Domanda : Art. 8 Pag.21 del capitolato tecnico punto a) Nell’elenco dei dispositivi da verniciare mancano i sollevatori punto c) prima si afferma che l’eventuale sostituzione del materasso ad aria e dei tubi deve essere effettuata senza alcun costo, successivamente si dice che le superfici antidecubito devono intendersi parti di ricambio.

Risposta : All’art. 8 pag. 21 del capitolato tecnico al Punto a) si intendono compresi nell’elenco dei dispositivi da verniciare anche i sollevatori. In merito al Punto c) si precisa che la tariffa di riferimento per l’attività di ricondizionamento è indicata al punto 1 della Tabella 1 art. 7.1 disciplinare di gara. In questo caso particolare la sostituzione del materasso, intesa come pezzo di ricambio, è corrisposta a parte.

Chiarimento PI022405-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 11:58

Domanda : Art.6 del capitolato tecnico - Nella tabella 1 tra i dispositivi oggetto di ricondizionamento sono elencati i dispositivi 21.15.15.003 Display braille per i quali manca la corrispondente tariffa nella tabella 1 art.7.1 del Disciplinare di Gara

Risposta : I display braille rientrano nella casistica specificata nel punto 10 della tabella 1 da voi indicata. La tariffa verrà corrisposta al momento della riassegnazione a nuovo assistito.

Chiarimento PI017952-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 11:56

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto ed alla pubblicazione del relativo bando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUCE) n. 77 del 20/04/2016, segnaliamo alla Vs. attenzione che, a fronte dell’entrata in vigore del D.Lgs 50/2016 pubblicato sulla GU Serie Generale n. 91 del 19 aprile 2016 (cd. “nuovo” Codice dei Contratti Pubblici), tutte le procedure di gara bandite successivamente a tale data dovranno essere adeguate affinché siano conformi alla nuova legislazione vigente. Tuttavia, come chiarito dal comunicato del 22/04 u.s. e dall’avviso del 03/05 u.s. “Indicazioni sul regime transitorio nel nuovo Codice degli appalti e delle concessioni”, l’Anac, sentita anche l’Avvocatura generale dello Stato, ha considerato che le disposizioni del d.lgs. 50/2016 riguarderanno i bandi e gli avvisi pubblicati a decorrere dal 20 aprile 2016. Alla luce di quanto sopra vogliate cortesemente chiarire se sia Vs. intenzione confermare l’attuale procedura o se state valutando la riformulazione degli atti di gara in conformità al nuovo assetto normativo recato dal decreto legislativo n. 50 del 2016.

Risposta : Con comunicato dell’11 maggio 2016 ad oggetto “Indicazioni operative alle stazioni appaltanti e agli operatori economici a seguito dell’entrata in vigore del Codice dei Contratti Pubblici, d.lgs. n. 50 del 18.04.2016”, il Presidente dell’ANAC ha fornito alcuni chiarimenti circa gli affidamenti per i quali continuano ad applicarsi le disposizioni del d.lgs. 163/06, pertanto si conferma l’attuale procedura.

Chiarimento PI014376-16

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016 11:51

Domanda : Con la presente si formulano i seguenti quesiti: 1) l'accordo quadro sarà stipulato con un unico operatore oppure con più operatori? 2) l'importo complessivo è misurato su 6 anni ma il Disciplinare prevede che la convezione stipulata con l'OE durerà 24 mesi. è corretto? Significa chel'OE potrà svolgere il servizio solo per 24 mesi èiù eventuali 6 mesi a titolo di proroga? 3) stante la clausola sociale contenuta nel capitolato, al fine di formulare un'offerta economica e consapevole, si richiedono ulteriori dati: a) Tipologia di contratto collettivo applicato; b) Livello di inquadramento, qualifica, mansione ed anzianità di servizio dei dipendenti attualmente impiegati nel servizio; c) Date di assunzione e date di scadenza di ogni singolo contratto; d) Tutti gli altri elementi che concorrono alla determinazione della retribuzione (eventuale superminimo, eventuale esistenza di benefit ed indennità). Si precisa che la scadenza/durata del contratto riveste particolare importanza, visto che: a) gli addetti assunti con contratto a termine saranno assunti dall'impresa subentrante fino alla scadenza del rapporto originariamente determinato; b) l’obbligo di mantenere in organico, senza periodo di prova, tutti gli addetti presenti in organico nell’appalto precedente si applica esclusivamente per i lavoratori impiegati da almeno 4 mesi; c) sono esclusi tutti i lavoratori che nel frattempo si siano dimessi, abbiano avuto accesso al pensionamento od altri casi particolari di cui, ove sussistano, si chiede di evidenziare. 4) Nella eventualità che si tratti di un servizio già appaltato, si chiede di conoscere, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 65 e 66 e dell’Allegato IX A del D.Lgs. 163/2006, tutte le informazioni che devono figurare negli avvisi relativi agli appalti aggiudicati e, in particolare: ? tipo di procedura di aggiudicazione prescelta; ? descrizione del servizio; ? data di aggiudicazione; ? criteri di aggiudicazione dell’appalto; ? numero delle offerte ricevute; ? nome ed indirizzo dell’aggiudicatario o degli aggiudicatari; ? il valore iniziale della gara; ? il valore dell’offerta (cd. Finale) con cui è stato aggiudicato l’appalto. Si aggiunge, infine, che le informazioni sopra richieste con l’ultimo quesito devono rendersi a prescindere, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 33/2013, dalla dimostrazione di un interesse diretto, concreto ed attuale (cd. Accesso Civico).

Risposta : 1) La stipula della convenzione-quadro avverrà con un unico operatore economico, la cui offerta avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto (art. 11 Disciplinare di gara). 2) Come riportato in “Premessa” del Disciplinare di gara, l’Ausl della Romagna, durante la validità della convenzione (24 mesi) potrà emettere ordinativi di fornitura (i.e. contratti) fino a concorrenza dell’importo massimo spendibile pari all’importo di aggiudicazione della procedura. Gli ordinativi (i.e. contratti) avranno durata sino al 72° mese (6 anni) successivo alla stipula della convenzione. Gli ordinativi di fornitura possono essere prorogati fino ad un massimo di ulteriori 6 mesi nelle more di individuazione del nuovo fornitore da parte dell’Agenzia. 3) In risposta al quesito si allega schema riepilogativo dei dati richiesti. Si precisa inoltre che, uno degli attuali fornitori del servizio, al momento suddiviso per ambiti territoriali, ha manifestato la volontà di “reintegrare” all’interno del proprio organico il personale attualmente impiegato nel servizio di gestione e manutenzione ausili per disabili, anche in caso di non partecipazione/non aggiudicazione della nuova procedura di gara indetta da questa Agenzia. 4) Non sussistono precedenti procedure di affidamento gestite da questa Agenzia per il servizio disciplinato nella gara in oggetto. Inoltre neppure l’AUSL della Romagna ha attualmente un servizio già appaltato con caratteristiche di centralizzazione e gestione pari a quelle previste nel capitolato di gara.

Ultimo aggiornamento: 03-01-2018, 11:07