Domanda : Buongiorno, chiediamo cortesemente i seguenti chiarimenti: 1) In relazione all’allegato 6 Questionario Offerta Tecnica, si chiede di confermare che il criterio di valutazione per la certificazione Oekotex Standard 100 faccia riferimento al criterio 18 e non 19, e che il criterio relativo alla % di fibra biologia, faccia riferimento al criterio 19 e non 20. 2) In relazione all’allegato 6 Questionario Offerta Tecnica, si chiede conferma le colonne indicanti la % di fibra biologica e la relativa certificazione posseduta, faccia riferimento unicamente alla biancheria piana e non alla biancheria confezionata e che pertanto nelle corrispondenti righe, non debba essere indicato nulla. 3) In merito alla campionatura da presentare entro i termini di offerta, si chiede conferma che si tratti degli articoli di biancheria confezionata indicati come “soggetto a campionatura si” presenti negli allegati 5.5 biancheria confezionata e 5.6 biancheria confezionata 118 e non anche gli articoli degli allegati 5.2 Descrizione e quantità biancheria piana, 5.7 composizione divise del personale e 5.8 composizione divise 118 ed elicotteristi, come invece viene indicato nell’art.5 del Capitolato Tecnico pag.10 e 11. 4) Si chiede conferma che i capi relativi alla vestizione del personale del 118/elicotteristi, le divise DPI Arco Elettrico del personale PAV e PES e le giacche a vento e antifreddo non debbano rispondere ai requisiti dei CAM 4.1.2, 4.1.4 e 4.1.5, in quanto trattasi di capi realizzati in tessuti tecnici rientranti nelle specifiche tecniche definite nel punto 4.1.1 dei CAM di cui allegato 3 del Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017. 5) Relativamente all’allegato 5.5 – Biancheria confezionata: tipologia e caratteristiche tecniche, il camice bianco (per veterinari) codice CA1b, deve essere confezionato con la stessa foggia di CA Camice manica lunga unisex, ma senza bottoni e senza martingala, dotato di tasche interne. Si chiede conferma della foggia e di indicare l’eventuale chiusura anteriore tramite cerniera o lacci. 6) Relativamente all’allegato 5.3 – Descrizione e quantità materasseria, per il guanciale standard viene indicato una Densità di 23 kg/mc. Dal momento che il valore descritto è presentato come “valore indicativo”, si chiede conferma di poter presentare una densità leggermente differente, a garanzia di un elevato comfort e con prestazioni nettamente migliorative. 7) Relativamente all’allegato 5.3 – Descrizione e quantità materasseria, per il materasso viscoelastico 5.3.2 vengono richieste dimensioni adatte ai letti pediatrici e culle. Si fa notare che il materasso realizzato con le caratteristiche richieste, presentano un’altezza minima di cm.16, pertanto per ragioni di sicurezza non può adattarsi alle dimensioni di una culla. Si chiede conferma che per le culle si possa presentare un materasso con caratteristiche differenti 8) Relativamente all’allegato 5.3 – Descrizione e quantità materasseria al punto 5.3.8 viene richiesta una fodera/cover in cotone per la copertura del guanciale, indicando nei requisiti e normativa di riferimento che “deve avere le medesime caratteristiche della cover in cotone del materasso”. Si fa notare che la fodera del materasso non viene richiesta in cotone ma in tessuto trevira o spalmato. Inoltre, il guanciale viene richiesto ignifugo in classe 1IM e che tale certificazione viene rilasciata dal ministero dell’Interno sull’intero manufatto comprensivo di relativa fodera ignifuga. Una fodera in cotone non può soddisfare tale requisito in quanto trattasi di una fibra che per sua natura non ha tale caratteristica. Si chiede pertanto conferma che trattasi di un refuso e che invece si vuole intendere una fodera in tessuto trevira ignifugo in classe 1. 9) Relativamente all’allegato 5.2 – Descrizione biancheria piana, vengono richieste le coperte in lana con un peso di gr/mq 580 +/-5%. Si fa notare che una grammatura così pesante potrebbe creare stati di sudorazione eccessiva al paziente, soprattutto nelle stagioni in cui i radiatori sono attivi, andando a compromettere lo stato di comfort del paziente stesso. Si chiede la possibilità di proporre un capo di gr/mq 500, che meglio si addice al benessere del paziente che generalmente si tratta di tessuti standard normalmente utilizzato nelle aziende ospedaliere. 10) Relativamente all’allegato 5.7-Composizione divise personale, nella dotazione degli Operatori Tecnici viene previsto il pantalone jeans uomo /donna J1, che prevede nelle relative specifiche tecniche un tessuto Jeans, felpato (presenza di % elasticizzato per le donne). Si fa notare che il tessuto richiesto si addice a una vestizione invernale e non multistagione, si chiede pertanto conferma di poter presentare un tessuto non felpato multistagione. 11) Nel Capitolato tecnico a pag 61 viene richiesta la conformità al Regolamento UE 2017/745 degli articoli in TTR offerti, si chiede di confermare che possono essere offerti anche Dispositivi conformi alla Direttiva 93/42/CEE e s.m.i. 12) L’art 8.6 “Divise per operatori 118” a pag.36 del Capitolato tecnico richiede la conformità dei capi al D.lgs 475/92. Si chiede di confermare che gli articoli offerti possano essere conformi al nuovo Regolamento UE 2016/425 13) Il Disciplinare nell’art.17punto f) richiede la presentazione di una “dichiarazione sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del concorrente o da un suo procuratore, contenente l’impegno a fornire solo capi di biancheria tessile, piana e confezionata, aventi le specifiche tecniche richieste dalla documentazione di gara, inclusa la conformità ai CAM, ivi richiamati;” Si chiede di confermare che tale dichiarazione è riferita al soli articoli contenuti nell’allegato 6.3 capi certificati. 14) A pag.26 del capitolato Tecnico presso IRST di Meldola viene richiesto l’abbinamento allo spogliatoio dinamico di un sistema automatizzato per il ritiro delle divise pulite e la riconsegna delle divise sporche, tuttavia tali distributori non sono presenti nell’allegato 5.12. Si chiede di precisare se trattasi di un refuso. 15) Il Disciplinare a pag 9 art. 4 OGGETTO DELL’APPALTO, IMPORTO E SUDDIVISIONE IN LOTTI definisce quanto segue: “L’importo a base di gara, pari ad euro 55.233.200,00, è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari a € 25.200,00 (di cui € 7.000,00 rispettivamente per l’ambito di Ravenna e Rimini, € 5.000,00 rispettivamente per Forlì e Cesena e € 1.200,00 per l’IRST) Iva e/o altre imposte e contributi di legge esclusi e non è soggetto a ribasso. L’importo complessivo dell’appalto, comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze, è pari a € 66.305.040,00.” L’importo di € 25200,00 è riferito al periodo di durata della gara ed ai 12 mesi di proroga opzionale, tuttavia gli importi suddivisi per ambito territoriale ossia € 7000,00 + € 5000,00 + € 1200,00 determinano complessivamente € 13200,00 di oneri per la sicurezza da interferenza. Si chiede di precisare l’importo esatto degli oneri della sicurezza da interferenza relativi alla base d’asta di € 55.233.200,00 ed alla durata della gara di 60 mesi. 16) Nell’Allegato 5.13 Personale viene indicato per un operatore un orario settimanale di 45 ore. Si chiede di precisare che trattasi di refuso, ed in tal caso di indicare il n° corretto di ore settimanali. 17) L’allegato 6.3 Capi Certificati riporta la tabella per la valutazione degli articoli contenenti fibre biologiche come indicato nel criterio n. 19 della griglia id valutazione, nella quale viene assegnato un punteggio pari a 0,1 per ogni capo con % di fibra biologica superiore al 70%, per un massimo di 3 punti. Il punteggio di 3 punti sarebbe ottenibile se a 30 capi fosse assegnato un punteggio pari a 0,1 ( 0,1 *30), tuttavia nell’allegato 6.3 gli articoli di biancheria piana oggetto di valutazione sono 50, pertanto nel caso tutti gli articoli appartenenti alla categoria “Biancheria piana” avessero una % di fibra biologica superiore al 70% il punteggio totale sarebbe 5 e non 3. Si chiede di precisare quali articoli sono oggetto di valutazione. 18) Il Disciplinare a pag.40 stabilisce di utilizzare le informazioni fornite nell’Allegato 5.4 “Qualifiche” ai fini di definire la capienza dei sistemi da offrire, tuttavia l’allegato riporta il n° di operatori suddivisi per mansioni richiamati nell’allegato 5.7 per i quali viene richiesta la distribuzione classifica, come si evince dallo stesso documento, si chiede pertanto di precisare che la distribuzione automatizzata a capi piegati è prevista per le figure rientranti nell’allegato 5.9 Biancheria antipulviscolo e che l’Allegato 5.4 debba essere utilizzato per determinare la capienza dei distributori capi appesi eventualmente offerti. 19) L’ALLEGTAO 5.7 COMPOSIIZONE DIVISE PERSONALE riporta la tipologia di mansioni, numero operatori e relative dotazioni di biancheria confezionata, prevedendo una distribuzione classica, si deduce, pertanto, che gli articoli indicati siano personalizzati, mentre durante l’esecuzione dei sopralluoghi è emerso che tali articoli vengono forniti non personalizzati e distribuiti in modo automatizzato. Si chiede pertanto di confermare che tale allegato costituisce un refuso e che nella determinazione e quantificazione dei capi da fornire si tenga conto del numero di crediti indicato nel capitolato Tecnico. 20) Dato il numero esiguo di pagine a disposizione per la redazione del progetto (n.25 facciate), si richiede la possibilità di allegare documentazione ad integrazione di quanto indicato in relazione es.: lay out progetti armadi a capi appesi, ecc… 21) La griglia di valutazione per l’assegnazione dei punteggi tecnici riportata nel Disciplinare a pag 48-49-50 riporta per i criteri 5,9 e 15 l’assegnazione di un punteggio quantitativo determinato dalle seguenti formule: criterio 5= Cai = IFi-esima/11 PMAX 3 dove - IFi-esima = integrazioni facoltative offerte dalla ditta i-esima; - 11 = integrazioni facoltative massime richieste in gara (All. 5.12). Nel caso in cui l’operatore economico fornisse tutte le integrazioni facoltative, ossia 11 il punteggio sarebbe uguale ad 1, perché 11/11=1 Analoga problematica si riscontra nella determinazione dei punteggi riferiti ai criteri 9 e 15. Si richiede di riportare la formula corretta 22) La griglia di valutazione per l’assegnazione dei punteggi tecnici riportata nel Disciplinare a pag 48-49-50 riporta per il criterio 18 l’assegnazione di un punteggio quantitativo sulla base del possesso del certificato Oeko Tex, nello specifico: 0,20 punti x ogni capo di biancheria confezionata con certificato e 0,20 punti x ogni capo di biancheria piana certificato. Considerando che nell’allegato 6.3 gli articoli di biancheria confezionata sono 45, il punteggio massimo dovrebbe essere 0,20 *45= 9 mentre per la biancheria piana, i cui articoli sono 50, il punteggio massimo sarebbe 10 ossia 0,20 *50. Assegnando un punteggio massimo per categoria di 1 punto, si deduce che bastano 5 capi certificati per ottenere il punteggio massimo, tuttavia tale presupposto si contraddice con quanto indicato nell’allegato 5.13 Sostenibilità ambientale art.1 1. CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER LE FORNITURE DI PRODOTTI TESSILI. Si chiede di precisare il metodo di assegnazione del punteggio ed eventualmente se riservato solo a determinati articoli. 23) Il punteggio assegnato ai criteri 18 e 19 è frutto dell’applicazione di una formula matematica, pertanto dovrebbero essere considerati punteggi quantitativi e non tabellari come previsto nella Griglia di valutazione. Si chiede di confermare che trattasi di mero errore. 24) Durante il sopralluogo effettuato presso l’Ospedale di Lugo è emerso che sono presenti due raccoglitori dello sporco Basket Air Large mentre nell’ allegato 5.12 nella parte “mappatura” sono inseriti 3 raccoglitori Basket Air Large. Si chiede la correzione del documento citato 25) L’allegato 5.3 Descrizione e quantità materasseria riporta negli ID 4,5,6 l’indicazione delle diverse tipologie di materassi compresi di 2 guanciali, si chiede di confermare che i fabbisogni annui indicati sono relativi ai soli materassi e che il fabbisogno dei guanciali è indicato nell’ID 10 26) Nell’allegato 5.12 presso l’ospedale di Forlì sono indicati tre raccoglitori posizionati in prossimità del distributore capi appesi, durante il sopralluogo è emerso che tali raccoglitori sono di proprietà dell’Ente. Si chiede di confermare che non sono oggetto di sostituzione ma solo di manutenzione. Cordiali saluti.
Risposta :
1) Si conferma che nell’allegato 6 al foglio 6.3 “capi certificati” il criterio Certificazione Oeko Tex Standard 100 è il n. 18 ed il criterio Fibra biologica è il n. 19 come correttamente riportato nella tabella dei criteri di cui al paragrafo 19 del disciplinare di gara.
2) Si conferma, come espressamente indicato nell’intestazione della colonna.
3) Si conferma che la campionatura richiesta è quella riportata negli allegati 5.5, 5.6 e 5.10. La dicitura “campionatura richiesta in gara” presenta al paragrafo 5 del capitolato, per gli allegati 5.2 Descrizione e quantità biancheria piana, 5.7 composizione divise del personale e 5.8 composizione divise 118 ed elicotteristi è un refuso.
4) Per tali capi l’applicazione dei CAM vale per quanto ivi riportato.
5) La caratteristiche minime sono quelle di cui all’allegato in questione.
6) Le caratteristiche riportate nel file sono da considerasi caratteristiche minime, ove presente la parola “valore indicativo” il valore indicato deve intendersi tale e potrà quindi essere presentata un valore che ne migliori la qualità, la funzionalità e la prestazione dell’articolo.
7) Si conferma.
8) Si conferma i guanciali debbano deve avere la fodera in tessuto trevira.
9) Si confermai. In via generale sono sempre ammesse caratteristiche che migliorino la qualità, la funzionalità e la performance dei capi richiesti
10) Si conferma.
11) Si richiede che i capi in TTR siano progressivamente forniti conformi al Regolamento UE 2017/745, attualmente sospeso.
12) Si conferma, tenuto conto che il D.lgs 475/92 vigente già recepisce il Regolamento UE 2016/425.
13) La conformità ai CAM deve essere garantita per tutti i capi come prescritto nel Capitolato tecnico e nell’Allegato 5.13.
14) Per l’IRST di Meldola si richiede l’allestimento di un sistema di distribuzione delle divise pulite e di raccolta dello sporco, come riportato all’articolo 8.3.2 del Capitolato tecnico.
15) L’importo indicato al paragrafo 4 del disciplinare è corretto, laddove leggasi:
- · valore dell’appalto: € 55.233.200,00;
- · valore dell’opzione di proroga: € 11.046.640,00;
- · oneri sicurezza: € 14.000,00 per ambiti Ravenna e Rimini; € 10.000 per ambiti Forlì e Cesena; € 1.200,00 per IRST di Meldola.
16) Trattasi di refuso, non rilevante ai fini dell’offerta.
17) Questa Stazione appaltante ha discrezionalmente stabilito che il punteggio massimo attribuibile al presente criterio sia di 3 punti, conseguibile assegnando, congiuntamente o alternativamente, il punteggio individuale di 0,10 o di 0,05.
18) Così come indicato al paragrafo 8.2 del Capitolato tecnico, la classica distribuzione manuale avviene ”in casi particolari e/o dove non è possibile attuare l’automazione della distribuzione”; pertanto nell’allegato 5.7, la colonna “DOTAZIONE INIZIALE (biancheria confezionata con distribuzione classica)”, stabilisce la dotazione minima settimanale per singolo capo con distribuzione manuale quando non sia possibile la distribuzione automatizzata.
19) Ribadendo quanto riportato nel capitolato tecnico ed in particolare al paragrafo 8.2 sulla consegna delle divise:….”avverrà di norma a taglie tranne i casi evidenziati nel presente capitolato, per i quali la distribuzione sarà personalizzata come distribuzione manuale nei luoghi dove non è possibile la distribuzione a taglie….” si precisa che l’allegato 5.7 ha lo scopo di evidenziare la composizione della divisa spettante alle diverse qualifiche, fornendo ulteriori informazioni tra cui il dato della colonna “DOTAZIONE INIZIALE (biancheria confezionata con distribuzione classica)” di cui alla risposta precedente. Il numero dei crediti per la distribuzione automatizzata sono quelli di cui al capitolato tecnico.
20) Si conferma esclusivamente per lay out.
21) la formula utilizzata determina effettivamente un coefficiente Cai = 1, che andrà moltiplicato per il punteggio massimo, come ben spiegato al paragrafo 19.4 del disciplinare di gara.
22) Questa Stazione appaltante ha discrezionalmente stabilito che il punteggio massimo attribuibile al presente criterio sia di 2 punti. Il possesso del certificato Oeko Tex costituisce mezzo di prova della conformità ai CAM, quest’ultima richiesta obbligatoriamente.
23) Si conferma che trattasi di punteggio tabellare.
24) I raccoglitori dello sporco Basket Air Larg presso l'Ospedale di Lugo sono effettivamente 2, come ha confermato il sopralluogo da voi eseguito pertanto nella parte mappatura dell’allegato 5.12 i raccoglitori Basket Air Large in questione sono da intendersi due anziché tre.
25) SI conferma.
26) Si conferma.