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Dati del bando

Procedura aperta per service di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliare e dispositivi medici per ginnastica respiratoria (2° edizione)
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto204.443.620,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema18/05/2017
Termine richiesta chiarimenti24/06/2017 12:00
Termine presentazione delle offerte10/07/2017 12:00
Apertura busta amministrativa11/07/2017 10:00
Data chiusura procedura30/08/2018
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Sarà valutata l’introduzione di criteri ambientali nella gestione dell’appalto quali l’utilizzo di mezzi di distribuzione a ridotto impatto ambientale e di prodotti a ridotto impatto ambientale per la sanificazione.

Requisiti di sostenibilità socialeno
Responsabile del procedimentoAlbonico Gianluca

Allegati

Referenti

Cevenini Barbara

telefono: 0515273426

Albonico Gianluca

telefono: 0515273592

Oricchio Angelina

telefono: 0515273490

Puddu Andrea

telefono: 0515273429

Renzoni Antonella

telefono: 0515273439
cellulare: 3314024378

Porcelluzzi Michele Nunzio

telefono: 0515273015

Mazzoli Cristina

telefono: 0515273435

Tommasini Patrizia

telefono: 0515273036

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1LOTTO 1 AVEC

CIG: 7062270192

Lotto 2LOTTO 2 AVR

CIG: 7062324E1E

Lotto 3LOTTO 3 AVEN (MO-RE)

CIG: 7062343DCC

Lotto 4LOTTO 4 AVEN (PR-PC)

CIG: 706235253C

Chiarimenti

Chiarimento PI043284-17

Ultimo aggiornamento: 30/06/2017 16:06

Domanda : Capitolato tecnico, Art. 3 Caratteristiche delle apparecchiature, Punto F.): in riferimento al chiarimento relativo al punto F.) Materiale di consumo accessorio, facciamo presente che la presentazione di un unico prodotto ha poco senso in quanto i materiali richiesti sono di differenti tipologie (es. maschera nasale o facciale) e anche allo scopo di poter offrire al medico prescrittore una più ampia gamma di prodotti e agevolarlo nella scelta dell’accessorio più consono alla terapia dell’assistito e al fine di garantire a quest’ultimo un maggior comfort in base alle proprie esigenze (come indicato nel capitolato con la dicitura “Eventuali diverse prescrizioni da parte del Medico Specialista saranno riconducibili ad una delle tipologie di ausili oggetto del presente Capitolato”). Inoltre, vista la varietà dei materiali, con la presentazione di un unico prodotto, chiediamo in che modo sarà effettuata la valutazione oppure che vengano chiariti i requisiti del singolo prodotto.

Risposta : Si conferma che le ditte concorrenti devono presentare la campionatura nella quantità di 2 confezioni per ciascuna tipologia di prodotto prevista nella tabella presente a pag. 26 del Disciplinare stesso. Per quanto riguarda la tipologia maschera facciale o nasale a tenuta, oppure circuito adams o similare dovrà essere presentata la campionatura di ciascuna tipologia indicata. La valutazione dei prodotti offerti verrà effettuata sulla base di quanto indicato al punto 9.1 del Disciplinare di gara.

Chiarimento PI043269-17

Ultimo aggiornamento: 30/06/2017 15:52

Domanda : 1) In riferimento al Servizio di Ossigenoterapia Domiciliare, si chiede conferma che, sia per l’ossigeno liquido che per l’ossigeno gassoso, la fatturazione verrà effettuata in modo separato, ovvero quota farmaco e quota servizio, nel rispetto degli obblighi di rendicontazione della spesa farmaceutica che gravano sulla PA e sulle singole Aziende, nei quali viene richiesta l’indicazione delle quantità delle confezioni vendute e la loro corretta valorizzazione. Si fa presente che tale esigenza non trova attuazione se la valorizzazione della fornitura a contratto avviene in base ad un prezzo finale espresso in mc. 2) Disciplinare di gara, Punto 6 Offerta tecnica e Punto 9 Modalità di aggiudicazione della gara: in riferimento ai criteri ambientali richiesti sia nella Relazione Operativa sia al punto 12 del Punteggio Tecnico e, in particolare all’utilizzo di etichette ecologiche di tipo I, si fa presente che il marchio di qualità Ecolabel non è applicabile ai prodotti oggetto di gara. Infatti le apparecchiature elettroniche contemplate sono esclusivamente scanner, personal computer, computer portatili e stampanti. Si chiede, pertanto, di eliminare tale voce e di rideterminare il punteggio. 3) Disciplinare di gara, Punto 6 Offerta tecnica: in riferimento alla richiesta di presentazione, per i dispositivi monouso, di una “scheda tecnica contenente indicazioni quali il tipo di confezione, la scadenza ed eventuali condizioni particolari di conservazione e manipolazione”, si fa presente che la maggior parte delle schede tecniche forniteci dai produttori non riportano tali indicazioni. L’eventuale modifica delle stesse, da parte dei produttori, comporterebbe una tempistica notevole, tale da non permetterci di presentare per tempo la documentazione richiesta. Si chiede, pertanto, di voler confermare che sia sufficiente presentare le schede tecniche così come forniteci dai produttori. 4) Disciplinare di gara, Punto 6 Offerta tecnica: in riferimento alla possibilità di inserire 3 tipologie di apparecchiatura per ciascun lotto, si chiede di specificare quali saranno i criteri di valutazione per determinare il punteggio qualità. In particolare, come si procederà per valorizzare le differenze tra una macchina piuttosto che un’altra per poi parametrizzare un punteggio unico e come si procederà nel caso in cui uno dei modelli offerti non dovesse presentare una o più caratteristiche richieste nel capitolato. 5) Disciplinare di gara, Modalità di aggiudicazione della gara: nella griglia di attribuzione dei punteggi qualità, al riferimento 1 viene espressamente indicato che verranno valutate il numero e qualifiche del personale messo a disposizione per l’appalto; precisiamo che parte delle attività legate al servizio potrebbero essere affidate in subappalto a società terze, e pertanto dovrà essere proposta la “terna” dei subappaltatori per ciascuna delle attività segnalate. Siamo pertanto a chiedere in che modo verrà valutato il personale, stante la pluralità di aziende identificate in caso di attività subappaltata. 6) Disciplinare di gara, Modalità di aggiudicazione della gara: nella griglia di attribuzione dei punteggi qualità, ai riferimenti 1 e 2 non viene specificato quale sarà il metro di valutazione al fine dell’attribuzione dei punti a disposizione; siamo pertanto a chiedere secondo quale criterio oggettivo saranno attribuiti i giudizi indicati. 7) Capitolato tecnico, Art. 3 Caratteristiche delle apparecchiature, Sub-Lotti A.1) e B): in riferimento alla richiesta di “prolunghe fino ad una lunghezza massima di 15 metri”, si fa presente che le prolunghe attualmente in commercio hanno una lunghezza massima di 10 metri, in quanto metrature superiori potrebbero compromettere l’efficacia della terapia stessa. Pertanto, si chiede di modificare la richiesta in “prolunghe fino ad una lunghezza massima di 10 metri”. 8) Capitolato tecnico, Art. 3 Caratteristiche delle apparecchiature, Sub-Lotto E.1a): si fa presente che nella descrizione del Sub-Lotto viene evidenziato “il funzionamento in modalità spontanea o con frequenza di back up”, mentre nell’elenco delle caratteristiche indispensabili è richiesta una “frequenza di sicurezza regolabile”. Quest’ultimo requisito esclude tutti i ventilatori polmonari BILEVEL S che, invece, funzionano soltanto in modalità spontanea. Si chiede, pertanto, se si tratta di un refuso. 9) Capitolato tecnico, Art. 3 Caratteristiche delle apparecchiature, Sub-Lotto E.1c): si fa presente che i “ventilatori polmonari servoassistiti” si differenziano in modo sostanziale per caratteristiche, prezzo e patologie da trattare, pertanto non possono essere inclusi nello stesso Sub-Lotto dei ventilatori polmonari AUTO BILEVEL. Inoltre, nel caso in cui venissero offerti, per esempio, due ventilatori servoassistiti ed un ventilatore AUTO BILEVEL o viceversa, a parità di caratteristiche indispensabili richieste, non risulta chiaro il criterio di valutazione della qualità che verrà adoperato per valutare l’una o l’altra tipologia di ventilatore. Si chiede, pertanto, di suddividere le diverse tipologie di ventilatore in due lotti distinti, anche ai fini di una corretta valutazione dei costi e conseguente formulazione dell’offerta economica. 10) Capitolato tecnico, Art. 9 Assistenza tecnica e manutenzione delle apparecchiature: in riferimento alle diverse tempistiche di manutenzione preventiva/ordinaria, richieste nella relativa tabella, si fa presente che le tempistiche riportate nei manuali, dai produttori stessi, sono specifiche per ciascun modello di apparecchiatura e, generalmente, sono annuali. Si chiede, pertanto, di voler equiparare tali tempistiche per tutte le apparecchiature “come da indicazioni del manuale del fabbricante”.

Risposta : 1) Nella fatturazione il Fornitore aggiudicatario indicherà il costo a confezione e separatamente il costo del servizio; la fattura verrà emessa conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente per il settore di riferimento. 2) Si conferma quanto previsto nel disciplinare di gara. L’attribuzione del punteggio relativamente al “criterio ambientale” terrà conto dell’utilizzo o meno di mezzi di distribuzione e di prodotti per la sanificazione a ridotto impatto ambientale. 3) Si conferma quanto previsto nel Disciplinare di gara al punto 6 “Offerta Tecnica”. “… Per i dispositivi monouso dovrà essere indicato il tipo di confezione, la scadenza e le eventuali condizioni particolari di conservazione e manipolazione …”. Qualora tali indicazioni non siano presenti nelle schede tecniche, l’offerente potrà dichiararli in separato documento. 4) L’attribuzione del punteggio qualitativo verrà effettuata sulla base dei criteri indicati nella tabella di cui al paragrafo 9.1 “Modalità di attribuzione del punteggio tecnico” del Disciplinare di gara, prendendo a riferimento la gamma dei modelli presentati dalla ditta concorrente (non più di tre modelli per ogni apparecchiatura richiesta). Si precisa che, qualora uno dei modelli offerti non dovesse presentare una o più caratteristiche minime richieste, non verrà preso in considerazione per l’attribuzione del punteggio di qualità e non potrà essere successivamente inserito in contratto tra le apparecchiature da poter fornire. 5) Con riferimento all’attribuzione del punteggio qualitativo di cui al criterio 1 della tabella prevista al paragrafo 9.1 “Modalità di attribuzione del punteggio tecnico” del Disciplinare di gara, eventuali subappaltatori dovranno comunque garantire l’esecuzione del servizio così come dettagliato dalla ditta concorrente nella propria offerta tecnica/relazione operativa in cui dovranno essere indicate le qualifiche e le mansioni del personale previsto per l’appalto. 6) Si ribadisce quanto indicato in Disciplinare di gara al punto 9.1 per quanto attiene alle modalità di attribuzione del punteggio. 7) Si conferma l’esigenza espressa in capitolato tecnico di “prolunghe fino ad una lunghezza massima di 15 metri”, nel senso che dovranno essere garantite le esigenze di prolungamento fino ad un massimo di 15 metri. 8) Si conferma che per il Ventilatore di cui alla voce E.1a) dell’art. 3 del Capitolato tecnico, viene richiesto il funzionamento in modalità spontanea o con frequenza di back up. 9) Si conferma quanto previsto in Capitolato Tecnico. 10) Si ribadiscono le tempistiche definite nella tabella di cui all’Art.9 del Capitolato Tecnico.

Chiarimento PI042443-17

Ultimo aggiornamento: 30/06/2017 15:28

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA 1. Art.7 pag.23 Offerta economica. Si chiede se il modulo da compilare per consentire al sistema di calcolare il valore di gara complessivo offerto sia il file excel denominato “Articoli” presente nella documentazione di gara. Si chiede inoltre se lo stesso vada compilato più volte, una per ogni lotto di partecipazione, compilando la parte relativa al lotto di partecipazione stesso oppure se vada compilato e caricato a sistema un’unica volta. 2. Art.7 pag.23 Offerta economica. Si chiede se l’allegato 3 sia da compilate per ogni lotto di partecipazione. 3. Art.7 pag.23 Offerta economica. Si chiede di chiarire se il costo delle manutenzioni delle apparecchiature di proprietà concorre a formare il totale del base d’asta. 4. Art.7 pag.24 Offerta economica. Con riferimento alla modalità di presentazione dell’offerta per il servizio di ossigenoterapia, chiediamo di modificare l’Allegato 3 inserendo una quotazione separata per la parte relativa al farmaco ossigeno e per la parte inerente il servizio (ad esempio prevedendo una quotazione del servizio die/paziente). Infatti si ritiene che la mera indicazione di incidenza percentuale del servizio sul prezzo del farmaco non generi un dato reale che consenta una puntuale quantificazione economica del servizio stesso, ciò in quanto tale servizio dipende da fattori che non variano con la variazione del prezzo dell’ossigeno, bensì si tratta di costi che dipendono dal livello e dalle caratteristiche richieste dal servizio stesso, quali ad esempio quantità di consumabili richiesta, numero di consegne mensili da effettuare ecc.. 5. Inoltre, si rammenta che i dati inerenti il farmaco ossigeno, come avviene per tutti i farmaci, devono essere trasmessi quotidianamente al Ministero della Salute pertanto si reputa, anche alla luce di ciò, che una quotazione separata possa agevolare gli adempimenti successivi all’aggiudicazione. Nondimeno, come noto, il ripiano della Spesa Farmaceutica impone a tutte le società farmaceutiche titolari di AIC di rispettare il budget che annualmente viene assegnato loro dall’Agenzia Italiana del Farmaco; tale budget riguarda esclusivamente il costo del farmaco, ragion per cui, se si prevede la quotazione all’interno di un’unica voce che ricomprenda farmaco + servizio e accessori, seppur indirettamente, rende non veritiero il dato trasmesso ad AIFA e ciò contribuisce a “falsare” i dati complessivi inerenti la Spesa Farmaceutica nazionale – assegnando quindi un “tetto di spesa” che in realtà comprende ben altro oltre il mero farmaco. 6. Sempre con riferimento al farmaco ossigeno, fermo restando che la quotazione in sede di presentazione dell’offerta sia a metro cubo, chiediamo conferma che la fatturazione avverrà per confezione consegnata e, a parte, sarà fatturato il servizio. 7. Art. 7 Pag.25 – Allegato 6. Si chiede di precisare se la corresponsione dell’imposta di bollo per l’offerta economica possa essere eseguita soltanto con pagamento presso un istituto bancario mediante F23 o sia accettabile anche l’assolvimento tramite marca da bollo annullata e applicata su apposito documento impostato con i riferimenti della presente procedura e allegato nella sezione amministrativa. 8. Art.7 pag.26 CAMPIONATURA. Si chiede se la richiesta di presentare nella campionatura “Distanziatori antidecubito” e “controcannule”, sia un refuso, in relazione al fatto che queste due tipologie di materiali non sono richieste fra i materiali di consumo previsti all’Art. 9 pag.18, 19 e 20 del CSA. 9. Art.8 pag.32. si chiede di chiarire cosa intenda l’ente con proposte migliorative e con la frase “Saranno valutati il livello di realizzabilità delle proposte, il livello di innovatività offerto e gli effettivi vantaggi per le Aziende Sanitarie contraenti e/o per gli assistiti”. CAPITOLATO TECNICO 10. Art.3, punto C Ossigeno gassoso pag.7. Per quanto riguarda le manutenzioni a cui sottoporre le bombole di ossigeno gassoso il presente articolo indica “Sono previsti gli stessi interventi di verifica tecnica applicati per i concentratori di ossigeno indicati all’articolo 9”. L’art. 9, a pag.18 però indica, per le bombole di ossigeno gassoso “come da normativa”. Si chiede pertanto di confermare che la frequenza delle manutenzioni sia quella riportata all’art. 9. 11. Art.3, punto E.1c) Ventilatori SERVOASSISTITO e AUTOBILEVEL pag.10. Fra le caratteristiche migliorative viene richiesto “funzionamento anche a batteria con elevata autonomia”. Posto che alla scrivente non risultano apparecchiature delle tipologie richieste presenti sul mercato che siano dotate di batteria integrata, si chiede di stralciare tale richiesta. 12. Art.3, punto E.1c) Ventilatori SERVOASSISTITO e AUTOBILEVEL pag.10 viene richiesto “Per questo tipo di apparecchiature è richiesto presentare almeno un modello per tipologia (AUTOBI LEVEL e servoassistito) a parità di condizioni economiche. Si chiede quanti modelli complessivamente possano essere presentati (ad esempio 3 per le AutoBilevel e 3 per i servoassistiti”?). 13. Art.3, punto E.2) Ventilatori PRESSOVOLUMETRICI pag.11. Nelle ulteriori quotazioni da allegare all’offerta si chiede anche “il prezzo per ventilatore avente le caratteristiche sopra indicate corredato di umidificatore termostatato ed asportabile con camera riutilizzabile”. Posto che nessun ventilatore pressovolumetrico presente sul mercato è dotato di umidificatore integrato, si chiede se con tale richiesta si intenda la quotazione di umidificatori attivi per l’utilizzo in ventilazione NIV e IV. 14. Art.3 punto G.2) Apparecchio per mobilizzazione delle secrezioni pag.12. Viene richiesto, tra le caratteristiche pena esclusione “controllo di pressione IPPB (per almeno una delle apparecchiature proposte)”. Tale caratteristica ci risulta presente solo su una apparecchiatura presente ancora sul mercato, peraltro di vecchia concezione e raramente utilizzata nella pratica clinica essendo ormai disponibili apparecchi di nuova generazione più efficaci che utilizzano un controllo di pressione automatico. Si chiede pertanto di stralciare tale richiesta, o per lo meno di inserirla fra le caratteristiche migliorative per consentire una più ampia partecipazione alla gara. 15. Art.3 punto G.5) Nebulizzatori ad ultrasuoni pag.13. Fra le caratteristiche indispensabili viene richiesto “MMAD (diametro medio delle particelle nebulizzate) = a 3 µm”. Alla scrivente non risultano al momento apparecchiature presenti sul mercato della tipologia richiesta che raggiungano tale dimensione delle particelle. Tra l’altro la dimensione delle particelle richiesta non risulta ottimale per il tipo di terapia per cui vengono normalmente utilizzati i nebulizzatori ad ultrasuoni. Pertanto si chiede di modificare la richiesta in “MMAD (diametro medio delle particelle nebulizzate) = a 5 µm” per consentire la più ampia partecipazione alla gara. 16. Art.3 punto H.3) Pulsossimetri per monitoraggio paziente pag.14. Si chiede se la dicitura “Frequenza respiratoria” presente nella descrizione dell’apparecchiatura sia un refuso, ovvero se la descrizione corretta sia monitoraggio frequenza cardiaca/del polso, in considerazione che i pulsossimetri non rilevano la frequenza respiratoria e che la stessa non è indicata fra le caratteristiche indispensabili richieste. 17. Art.6 pag.15. Si chiede se la richiesta “per le apparecchiature con alimentazione anche a batteria, dovrà essere fornito un set completo di batterie di scorta, oltre a quelle già in dotazione all’apparecchio. Tale scorta dovrà essere periodicamente reintegrata.” sia un refuso poiché i ventilatori polmonari non hanno batterie sostituibili dall’utente. 18. Art.8 pag.17. Si chiede se la richiesta “per le apparecchiature con alimentazione anche a batteria, dovrà essere fornito un set completo di batterie di scorta” sia un refuso poiché i ventilatori polmonari non hanno batterie sostituibili dall’utente. 19. Art.9 pag.18 Manutenzione preventiva. Si chiede se la richiesta di manutenzione ordinaria per i rif.B e B1 concentratori di ossigeno pari a “ogni sei mesi” sia un refuso, in quanto i produttori di tali apparecchiature prevedono un intervento di manutenzione preventiva da effettuarsi ogni due anni. Si chiede pertanto di prevedere interventi di manutenzione come previsto dal produttore, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti. 20. Art.9 pag.18 Manutenzione preventiva. Si chiede se la richiesta di manutenzione ordinaria per i rif. D Dispositivi a pressione positiva e E1 ventilatori a circuito aperto pari a “ogni sei mesi” sia un refuso, in quanto i produttori di tali apparecchiature non prevedono interventi di manutenzione preventiva, e le normative prevedono solo verifiche di sicurezza elettrica da effettuarsi ogni due anni. Si chiede pertanto di prevedere interventi di manutenzione come previsto dalla normativa, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti. 21. Art.9 pag.19 Manutenzione preventiva. Si chiede se la richiesta di manutenzione ordinaria per il rif. G1 apparecchi per aspirazione delle secrezioni pari a “ogni sei mesi” sia un refuso, in quanto i produttori di tali apparecchiature prevedono un intervento di manutenzione preventiva da effettuarsi ogni due anni. Si chiede pertanto di prevedere interventi di manutenzione come previsto dal produttore, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti. 22. Art.9 pag.19 Manutenzione preventiva. Si chiede di rivedere la richiesta di materiale di consumo per il rif. G1 apparecchi per aspirazione delle secrezioni, in particolare per quanto riguarda la sostituzione del vaso pari a “una volta al mese” e una “volta ogni 15 giorni” che risulta molto superiore alle reali esigenze. I vasi per gli aspiratori sono infatti riutilizzabili e risterilizzabili per un periodo minimo di 6 mesi, pertanto si chiede di modificare la richiesta in “ogni 6 mesi” per entrambe le frequenze di sostituzione, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti. 23. Art.9 pag.18 Manutenzione preventiva. Si chiede se la richiesta di manutenzione ordinaria per il rif. G2 apparecchi a pressione positiva anche IPPB pari a “ogni sei mesi” sia un refuso, in quanto i produttori di tali apparecchiature non prevedono interventi di manutenzione preventiva, e le normative prevedono solo verifiche di sicurezza elettrica da effettuarsi ogni due anni. Si chiede pertanto di prevedere interventi di manutenzione come previsto dalla normativa, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti. 24. Art.9 pag.18 Manutenzione preventiva. Si chiede di rivedere la richiesta di materiale di consumo per il rif. G1 apparecchi a pressione positiva anche IPPB, che risulta molto superiore alle reali esigenze. Infatti i produttori di tali apparecchiature prevedono la sostituzione del materiale annualmente, tant’è che sono disponibili “kit annuali” contenenti tutto il necessario per effettuare la terapia per 1 anno. Pertanto si chiede di modificare la richiesta in “kit annuale 1 volta all’anno” per entrambe le frequenze di sostituzione, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti. 25. Art.9 pag.20 Manutenzione preventiva. Si chiede se le richieste di manutenzione ordinaria per i rif. G3, G4, G5, G6 e H pari a “ogni sei mesi” siano un refuso, in quanto i produttori di tali apparecchiature non prevedono interventi di manutenzione preventiva, e le normative prevedono solo verifiche di sicurezza elettrica da effettuarsi ogni due anni. Si chiede pertanto di prevedere interventi di manutenzione come previsto dalla normativa, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti, chiedendo eventualmente miglioria in fase di offerta alle ditte partecipanti. 26. Art.9 pag.18 Manutenzione preventiva. Si chiede di rivedere la richiesta di materiale di consumo per il rif. H Pulsossimetri, per quanto riguarda i sensori monopaziente flessibili riutilizzabili (pediatrici) che risulta molto superiore alle reali esigenze. Infatti tale tipologia di sensore può essere paragonato (per le ditte che lo producono) ai sensori a clip pertanto si chiede di uniformare la richiesta di sostituzione a quella richiesta per i sensori a clip. 27. Art.18 pag. 32 Esame domiciliare di studio poligrafico notturno con rilevazione transcutanea della PCO2 e PO2. Si chiede se sia corretto interpretare che sia richiesta la sola rilevazione della PCO2 e della PO2 e non di altri parametri. Inoltre considerato che nel paziente adulto non critico la PO2 è un parametro non necessario, sostituito dalla SPO2 che per tecnologia applicata risulta maggiormente funzionale (temperature del sensore ridotte, tempi di monitoraggio più lunghi, stabilità del segnale ed accuratezza maggiori), si chiede se sia necessario il monitoraggio della PO2 o se sia sufficiente il monitoraggio della SpO2 insieme al monitoraggio della PCO2”.

Risposta : 1) La presentazione dell’offerta economica deve essere effettuata attraverso la piattaforma SATER, di Intercent-ER, all’indirizzo https://piattaformaintercenter.regione.emilia-romagna.it, inserendo on line, per ciascun lotto di partecipazione, i prezzi unitari richiesti nell’apposita sezione dedicata all’offerta economica della procedura in questione. 2) Come previsto dal Disciplinare di gara, l’Allegato 3 “Ulteriori quotazioni da allegare all’offerta economica”, debitamente compilato in tutte le sue parti e firmato digitalmente dal Legale Rappresentante, dovrà essere inserito a sistema in apposito campo dell’offerta economica a pena di esclusione, per ogni lotto per il quale si intende partecipare. 3) Nella base d’asta è compreso anche il costo per la manutenzione delle apparecchiature di proprietà che come previsto al paragrafo: “Manutenzione delle apparecchiature di proprietà e in comodato d’uso e materiali di consumo”, del Capitolato tecnico “Per la manutenzione e la fornitura del materiale di consumo per le apparecchiature di cui sopra verrà riconosciuto al Fornitore il 50% del canone giornaliero di noleggio offerto in sede di gara per analoghe apparecchiature”. 4) Si conferma quanto previsto nella documentazione di gara. 5) La modalità di presentazione dell’offerta economica non confligge in alcun modo con i successivi adempimenti di comunicazione previsti dalla normativa di settore. 6) Nella fatturazione il Fornitore aggiudicatario indicherà il costo a confezione e separatamente il costo del servizio; la fattura verrà emessa conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente per il settore di riferimento. 7) Come previsto dal Disciplinare di gara, ai fini della partecipazione alla presente procedura, l’imposta di bollo deve essere corrisposta tramite Mod. F23 debitamente compilato, da inserirsi a Sistema (SATER), sotto forma di scansione, nell’apposita sezione dedicata alla documentazione amministrativa della procedura in questione, per ogni lotto di partecipazione. 8) Si conferma quanto richiesto dal Disciplinare di gara in merito alla campionatura da presentare ai fini della partecipazione alla procedura in questione. 9) L’indicazione “Saranno valutati il livello di realizzabilità delle proposte, il livello di innovatività offerto e gli effettivi vantaggi per le Aziende Sanitarie contraenti e/o per gli assistiti” è finalizzata a circoscrivere gli elementi che verranno presi in considerazione per attribuire il punteggio relativo alle proposte migliorative. 10) Per le manutenzioni a cui sottoporre le bombole di ossigeno gassoso si conferma quanto indicato all’articolo 9 “come da normativa”. 11) Con riferimento all’art. 3, punto E.1c) VENTILATORI A DUE LIVELLI DI PRESSIONE A MODALITA’ AUTOREGOLATA (SERVOASSISTITO E AUTO BILEVEL) del Capitolato tecnico, si conferma la richiesta del “funzionamento anche a batteria con elevata autonomia” essendo prevista come caratteristica migliorativa e non indispensabile e non pregiudicando quindi la partecipazione delle Ditte concorrenti. 12) Nell’ambito della categoria di apparecchiature di cui all’art. 3, punto E.1c) VENTILATORI A DUE LIVELLI DI PRESSIONE A MODALITA’ AUTOREGOLATA (SERVOASSISTITO E AUTO BILEVEL) del Capitolato tecnico, si richiede all’offerente di presentare non più di tre modelli tra cui almeno uno dovrà essere obbligatoriamente riferito alla tipologia di “AUTO BI LEVEL e servoassistito”. 13) Viene richiesta la quotazione qualora il prescrittore preveda anche la presenza di umidificatore (non è richiesto integrato). 14) Si conferma quanto previsto all’art. 3 “Caratteristiche delle apparecchiature” del Capitolato tecnico. 15) Si conferma che si tratta di refuso. La richiesta è MMAD 5 µm. 16) Si conferma che la caratteristica richiesta è la Frequenza Cardiaca FC, come esplicitato nelle caratteristiche di dettaglio e non quella respiratoria. 17) La richiesta “per le apparecchiature con alimentazione anche a batteria, dovrà essere fornito un set completo di batterie di scorta, oltre a quelle già in dotazione all’apparecchio. Tale scorta dovrà essere periodicamente reintegrata.” Significa che l’apparecchio dovrà essere dotato delle batterie e le stesse dovranno essere reintegrate senza ulteriori costi che non siano il canone di noleggio. 18) La richiesta “per le apparecchiature con alimentazione anche a batteria, dovrà essere fornito un set completo di batterie di scorta, oltre a quelle già in dotazione all’apparecchio. Tale scorta dovrà essere periodicamente reintegrata.” Significa che l’apparecchio dovrà essere dotato delle batterie e le stesse dovranno essere reintegrate senza ulteriori costi che non siano il canone di noleggio. Da 19 a 26) Si ribadiscono le tempistiche definite nella tabella di cui all’art. 9 del Capitolato Tecnico. 27) Si conferma quanto espressamente richiesto all’art. 18 del Capitolato tecnico relativamente a: “ESAME DOMICILIARE DI STUDIO POLIGRAFICO NOTTURNO CON RILEVAZIONE TRANSCUTANEA DI PCO2 E PO2”

Chiarimento PI043178-17

Ultimo aggiornamento: 28/06/2017 13:23

Domanda : 1) Rif. pag. 13 del Capitolato Tecnico, punto G5) - caratteristiche dei nebulizzatori ad ultrasuoni: con riferimento alla richiesta di MMAD = a 3 µm, si mette in evidenza che la maggior parte dei nebulizzatori attualmente presenti sul mercato ha un MMAD = a 5 µm. Si chiede, pertanto, la modifica della richiesta di tale parametro, onde consentire la massima partecipazione alla gara e, quindi, ampliare il confronto concorrenziale tra le Aziende partecipanti. 2) In considerazione del fatto che non sono ammessi allegati alla Relazione Tecnica (come da Vostro chiarimento del 13/06/2017), si chiede conferma che gli stessi possano eventualmente essere caricati sul portale nella cartella contenente i “depliant ed ogni altra documentazione necessaria alla valutazione ed al corretto utilizzo delle apparecchiature/prodotti offerti” (rif. pag. 21 del Disciplinare di gara). 3) Con riferimento alla presentazione delle schede tecniche del materiale di consumo accessorio di cui alla lettera F), art. 3, pag. 11 del Capitolato Tecnico, si chiede di chiarire quali siano i “dispositivi monouso” di cui, secondo quanto richiesto al punto 6) del Disciplinare di Gara, pag. 21, “deve essere indicato il tipo di confezione, la scadenza e le eventuali condizioni particolari di conservazione e manipolazione …”. Si chiede se per “dispositivi monouso” si debbano intendere i cosiddetti “dispositivi monopaziente”, quindi riutilizzabili solo da un unico paziente. 4) Richiamato l’art. 105 del D. Lgs. 50/2016, integrato con D. Lgs. N. 56/2017 recante “disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50” entrato in vigore in data 20/05/2017 e, nello specifico, il comma 3 lett c-bis che recita “le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell’appalto. I relativi contratti sono depositati alla Stazione Appaltante prima o contestualmente alla sottoscrizione del contratto di appalto”, si chiede conferma al Vostro Ente che situazioni rientranti nel comma di cui sopra, non si configurino come attività affidate in subappalto e che, quindi, sia sufficiente, per l’operatore economico, inviare i contratti continuativi sottoscritti con i soggetti affidatari dei servizi solo in fase di sottoscrizione del contratto di appalto. 5) Rif. Bando di gara, Modalità di apertura delle offerte: si chiede se alle sedute pubbliche di apertura della documentazione di gara possano presenziare anche soggetti muniti di delega da parte del Legale Rappresentate e se, in questo caso, possano comunque essere autorizzati a mettere a verbale eventuali osservazioni.

Risposta : 1) Si conferma quanto previsto all’art. 3 “Caratteristiche delle apparecchiature” del Capitolato tecnico, con particolare riferimento al punto G5) per i Nebulizzatori ad ultrasuoni. 2) Si ribadisce quanto previsto in Disciplinare come modalità di redazione dell’offerta tecnica, la Relazione operativa deve rientrare nel limite delle 30 pagine comprese di allegati, non potrà essere ulteriormente espansa con ulteriori allegati oltre a quelli già previsti in disciplinare. 3) Per quanto attiene ai “dispositivi monouso” si rimanda a quanto elencato in tabella all’art. 9 del Capitolato Tecnico. 4) Relativamente al contratto di subappalto, si conferma quanto indicato all’art. 105 del D. Lgs. 50/2016, integrato con il D. Lgs. N. 56/2017 recante “disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50”. 5) Alla seduta pubblica dedicata all’esame della documentazione amministrativa potrà assistere un incaricato di ciascuna ditta concorrente con mandato di rappresentanza o procura speciale e munito di un documento attestante i poteri di rappresentare l’Impresa. Coloro che partecipano alla seduta muniti di delega del Legale Rappresentate, non potranno richiedere di mettere a verbale eventuali osservazioni.

Chiarimento PI043053-17

Ultimo aggiornamento: 28/06/2017 13:16

Domanda : Premesso che: Come da Vs. risposta del 15/06 alla domanda 3 avete risposto che: MATERIALE DI CONSUMO ACCESSORIO (punto F) del Cap. Tecnico, è prevista la presentazione di un unico prodotto per ciascuna voce. (esempio: "maschera facciale o nasale a tenuta o circuito di adams o similare" si potrà rispondere con un unico prodotto ad esempio Maschera facciale XX) Diverse voci del MATERIALE di CONSUMO (punto F) sono presenti anche in CAMPIONATURA (come richiesto a pag 26 del disciplinare di gara). Domanda: In campionatura, dovrà essere inserito lo stesso articolo presentato in scheda tecnica nel F) MATERIALE DI CONSUMO ACCESSORIO? (Riprendendo l'esempio di prima Maschera facciale XX) Inoltre per meglio semplificare e avere conferma, nella campionatura e' possibile proporre (esempio): maschera facciale X misura M (2 conf); maschera facciale Y misura M (2 conf); maschera facciale Z misura M (2 conf), ecc.... Stesso per: occhiali nasali O2 mt.1 (2 conf); occhiali nasali O2 mt.3 (2 conf); occhiali nasali O2 mt.5 (2 conf),ecc...?

Risposta : Come previsto nel disciplinare di gara, le ditte concorrenti devono presentare la campionatura nella quantità di 2 confezioni per ciascuna tipologia di prodotto prevista nella tabella presente a pag. 26 del disciplinare stesso. Sarà a discrezione del Fornitore scegliere, fra quelli ritenuti più significativi ai fini della partecipazione, i modelli da offrire di cui dovranno essere allegate le schede tecniche e relativi campioni ove richiesti dal disciplinare di gara.

Chiarimento PI041768-17

Ultimo aggiornamento: 26/06/2017 08:55

Domanda : Rif. documentazione amministrativa, pag. 9 del Disciplinare: “Con riferimento alla parte III, lettera D del DGUE…. si specifica che le dichiarazioni rese si intendono riferite, da parte del soggetto che sottoscrive l’offerta, per quanto a propria conoscenza, anche a tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia, ai sensi dell’art. 85 del Codice Antimafia”. Si chiede conferma che non debba essere acclusa alla documentazione una dichiarazione riportante le generalità dei predetti soggetti.

Risposta : Con riferimento alla parte III, lettera D del DGUE, le dichiarazioni da rendersi si intendono riferite anche ai soggetti sottoposti a verifica antimafia di cui all’art. 85 del D.Lgs. n. 159/2011 (Codice Antimafia), attraverso la compilazione del DGUE, senza necessità di accludere alcuna dichiarazione aggiuntiva.

Chiarimento PI041286-17

Ultimo aggiornamento: 16/06/2017 13:20

Domanda : 1) Rif. documentazione amministrativa, Allegato 1a, domanda di partecipazione: si chiede di specificare quali siano i 7 allegati che vanno acclusi alla stessa e per i quali è previsto un elenco a pag. 5 del modulo. 2) Poiché il portale prevede 2 righe distinte per il caricamento della cauzione provvisoria e dell’impegno del fideiussore, qualora la cauzione riporti al suo interno lo stesso impegno del fideiussore si chiede se possa essere caricato il medesimo documento in entrambi i campi. 3) In relazione alla compilazione del DGUE, si chiede conferma che, qualora il concorrente abbia intenzione di ricorrere al subappalto, debba compilare solo la parte II, lettera D (“Informazioni sui subappaltatori del DGUE”) e non anche la parte IV, lettera C, punto 10, che risulta essere stata barrata nel modello predisposto dal Vostro Ente. 4) Si chiede di specificare la data di spedizione del bando alla GUUE, in quanto non è stata riportata nel bando di gara.

Risposta : 1) Il numero degli allegati previsto a pag. 5 del modulo “Domanda di partecipazione” è puramente indicativo ed è pertanto soggetto a variare sulla base del numero effettivo di allegati che la ditta concorrente produrrà a supporto delle dichiarazioni rese. 2) Si conferma la possibilità di caricare lo stesso documento (cauzione provvisoria) anche nel campo previsto per l’inserimento dell’impegno del fidejussore, qualora la cauzione riporti al suo interno tale impegno del fideiussore. 3) Si conferma che, qualora la ditta concorrente abbia intenzione di ricorrere al subappalto, dovrà compilare solo la parte II lettera D (Informazioni concernenti i subappaltatori) del DGUE e non anche la parte IV, lettera C, punto 10 che è stata barrata in quanto riguardanti informazioni non espressamente richieste dalla Stazione Appaltante nella documentazione di gara. 4) La data di spedizione del bando alla GUUE è il 18/05/2017 ed è riportata all’interno del Bando GURI pubblicato sul sito dell’Agenzia Intercent-ER insieme alla documentazione di gara.

Chiarimento PI039605-17

Ultimo aggiornamento: 15/06/2017 13:08

Domanda : 1) Le 30 pagine del progetto sono comprensive anche di eventuale indice e copertina? Si intende inoltre 30 fogli per un totale di 60 facciate fronte retro oppure 30 facciate? 2) In riferimento alla possibilità di poter offrire, alle medesime condizioni economiche, fino a 3 device per tipologia, si richiede: come verrà valutata la gamma di device ai fini della punteggio tecnico? Una media delle 3 valutazioni? Solo il punteggio migliore dei 3? Offrire una maggior gamma di scelta (fino a 3) sarà valutato maggiormente rispetto ad offrire un singolo device? 3) Per ogni tipologia di consumabile richiesto quanti prodotti alternativi posso presentare, fino a 3? Viene Premiata la variabilità di gamma prodotti scelte? 4)"Cannule tracheali e controcannula": Stante le migliaia cannule presenti sul mercato Si richiede di definire con maggior dettaglio tipologie e modello. 5) L'aggiudicatario sarà tenuto a fornire solo quanto inserito nella campionatura o schede tecniche oppure si intende la campionatura come a titolo esemplificativo e non esaustivo? 6) Art.2 Capitolato tecnico: Le 24 ore indicate si intendono solari o lavorative? 7) Art 6, Capitolato tecnico: Si richiede di precisare se la richiesta di ulteriore "Batteria di scorta" vale per le apparecchiature dotate di batteria esterna e presa di rete o vale anche per le apparecchiature che presentano, oltre la normale alimentazione a rete, una batteria interna integrata? 8) Atr.9 Pag 17 capitolato Tecnico - Da indicazione sotto indicata: "ogni intervento di manutenzione preventiva e correttiva, la cui richiesta....da un suo delegato o dall'utilizzatore" si intende che tale richieste le può effettuare direttamente l'assistito?

Risposta : 1) Le 30 pagine della Relazione operativa si intendono fronte retro per un totale di 60 facciate escluso indice e copertina. 2) Il punteggio verrà attribuito sulla base dei modelli presentati, fino ad un massimo di 3, con riferimento alle caratteristiche tecniche della gamma proposta. 3) Per i prodotti di cui al punto F) MATERIALE DI CONSUMO ACCESSORIO del Capitolato Tecnico, è prevista la presentazione di un unico prodotto per ciascuna voce. 4) Al fine di rispondere all’esigenza di un maggior dettaglio in merito alle “Cannule tracheali e controcannula", si forniscono le seguenti precisazioni sulle caratteristiche: termosensibile latex-free; controcannula riutilizzabile (prevedere in offerta fornitura di almeno 1 controcannula/die); estremità esterna connettibile o da corpo centrale o da controcannula a catheter mount; filtri HME; valvola fonatoria; tappo di svezzamento; ampio range di misure neonatali, pediatriche e adulto, comprese misure di lunghezza XL; non cuffiate e cuffiate con palloncino a bassa pressione più palloncino spia e valvola di non ritorno; fenestrate e non fenestrate; a flangia fissa e a flangia regolabile; confezione singola sterile con mandrino introduttore atraumatico e collarino fissatore; fornitura di spazzolino non sterile per pulizia controcannula (consumo 2/settimana). 5) Come previsto nel disciplinare di gara, le ditte concorrenti devono presentare la campionatura nella quantità di 2 confezioni per ciascuna tipologia di prodotto prevista nella tabella presente a pag. 26 del disciplinare stesso. Le schede tecniche dovranno essere fornite per tutte le apparecchiature/prodotti (materiale di consumo compreso) offerte. 6) Si conferma che le 24 ore indicate sono da intendersi solari, festivi esclusi. 7) Si precise che, ove richiesta, la batteria di scorta è da intendersi riferita anche alle apparecchiature dotate di batteria interna. 8) Si conferma che la richiesta di intervento di manutenzione può essere anche effettuata direttamente dall’assistito/utilizzatore.

Chiarimento PI040910-17

Ultimo aggiornamento: 14/06/2017 16:27

Domanda : Al punto 9.1 - Modalità di attribuzione del punteggio tecnico - Disciplinare di Gara pag.30 si riporta tabella due "criteri e modalità di attribuzione punteggio" LOGISTICA AZIENDALE Sarà valutata la dislocazione ed il numero delle sedi di produzione e dei depositi in relazione al territorio da servire. La Commissione attribuirà un giudizio collegiale secondo la seguente scala: Ottimo: 1,0 – Buono: 0,75 – Discreto: 0,5 – Sufficiente: 0,25 – Insufficiente/non valutabile: 0,0. A pagina 21 del disciplinare di Gara punto 6 Offerta tecnica si riporta: Logistica aziendale: sedi di produzione, distribuzione e assistenza tecnica presenti nella Regione e sul territorio nazionale. Per ognuna di esse dovrà essere descritta l’ubicazione, il numero degli addetti e i mezzi di trasporto utilizzati; DOMANDA: Nella griglia di valutazione è indicato il numero di sedi di produzione e dei depositi in relazione al territorio da servire. NON sono richieste le sedi Italiane né il numero di automezzi (come invece richiesto al punto 6). Avendo un numero di pagine limitato, quali parametri verranno valutati per l'attribuzione dei punti della logistica aziendale? Esclusivamente quelli della griglia di valutazione? I parametri indicati al punto 6 sono un refuso?

Risposta : Si conferma quanto previsto nel Disciplinare di gare al punto 6 OFFERTA TECNICA: la relazione operativa dovrà dettagliare gli elementi richiesti e quanto altro la ditta ritenga utile ai fini dell’attribuzione del punteggio di qualità (sempre entro il numero massimo di 30 pagine/60 facciate). Si conferma, altresì, quanto indicato al paragrafo 9.1 “Modalità di attribuzione del punteggio tecnico” del Disciplinare di gara, con i criteri di valutazione ivi indicati.

Chiarimento PI040061-17

Ultimo aggiornamento: 13/06/2017 09:36

Domanda : DISCIPLINARE DI GARA: 6. OFFERTA TECNICA: Per quanto riguarda la restante documentazione tecnica da produrre in lingua originale, corredata da una traduzione giurata in lingua italiana , chiediamo se sia possibile presentare una traduzione, ai sensi del Dpr 445 del 2000 sottoscritta dal legale rappresentante della ditta corredata da documento di identita'.

Risposta : Per quanto riguarda la restante documentazione tecnica, in caso di disponibilità della stessa in lingua diversa da quella italiana, le imprese concorrenti dovranno presentare la documentazione in lingua originale accompagnata dalla copia tradotta in lingua italiana, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta o da persona con comprovati poteri di firma la cui procura sia stata inserita a Sistema.

Chiarimento PI039976-17

Ultimo aggiornamento: 13/06/2017 09:33

Domanda : B) CONCENTRATORE OSSIGENO FISSO Caratteristiche indispensabili - Concentrazione di O2 non inferiore a 95%+/-3% a 2 litri per minuto e a 90%+/3% a 5 litri per minuto: I ns. concentratori hanno una percentuale inferiore o non segnata in scheda tecnica. Si chiede conferma del valore di "non inferiore a 95%+/-3% a 2 litri per minuto" non essendo sempre specificato tale percentuale in scheda tecnica (e perciò impossibile determinarlo). Su schede tecniche i valori standard a 2l/m sono di 93% +/- 3% a 2 l/min. Non ci risultano valori di 95% a 2l/m

Risposta : Per quanto concerne l’indicazione: “concentrazione di O2 non inferiore a 95% +/- 3% a due litri per minuto”, deve intendersi la possibilità di presentare un’apparecchiatura che garantisca a 2 litri per minuto una concentrazione non inferiore al 92%. Se sul mercato non sono disponibili apparecchiature che garantiscano a 2 litri per minuto una concentrazione che tenga conto della tolleranza in aumento, i fornitori potranno non utilizzare la tolleranza in aumento per le apparecchiature che presenteranno.

Chiarimento PI037681-17

Ultimo aggiornamento: 12/06/2017 15:39

Domanda : 1) DISCIPLINARE DI GARA, ART. 6 OFFERTA TECNICA: Viene richiesta una relazione operativa dettagliata di max 30 pagine. Chiediamo conferma che eventuali allegati siano esclusi dal numero massimo di 30 pagine. 2) Per ogni tipologia di apparecchiatura, descritte all’art. 3 del capitolato, viene richiesto di offrire piu’ modelli (numero massimo di 3). In caso di partecipazione in RTI , si chiede di confermare la possibilità di presentare n. 3 apparecchiature per singola azienda raggruppata. 3) ART. 9.1 MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO, PUNTO 5 - Tempi di Subentro migliorativi rispetto al tempo massimo previsto in capitolato: Nel caso in cui un concorrente risulti essere l’attuale prestatore del servizio oggetto di gara, necessariamente si vedrebbero azzerati i tempi di subentro. In questo caso come verranno valutati i tempi di subentro pari a zero giorni? 4) ART. 9.1 MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO, PUNTO 11 – “praticità e confort per i pazienti”: Chiediamo di precisare la modalità con la quale verrà valutata la “praticità e confort per i pazienti”. E’ prevista una prova/dimostrazione del prodotto? In quest’ultimo caso si richiede quali siano le modalità. 5) CAMPIONATURA: Viene richiesta campionatura gratuita dei prodotti nella quantità di n. 2 confezioni per tipo. Considerata l’entità della campionatura, cosa si intende per due confezioni per tipo? 6) CAMPIONATURA: Facciamo presente che molti dei prodotti richiesti, maschere facciali, nasali, cannule ecc. presentano una vasta gamma di modelli con diverse misure. Pertanto chiediamo se sia sufficiente campionare un totale di n. 2 pezzi di unico modello, a prescindere dalla misura, oppure se siano siano effettivamente necessari n. 2 pz per ciascuna misura. Chiediamo inoltre di precisare, in particolare per le cannule tracheostomiche, essendo un prodotto con molteplici caratteristiche tecniche, quale sia la modalità di presentazione della campionatura. 7) CAMPIONATURA: Per i prodotti identici che vengono offerti in più lotti ( es. maschera per O2 comune a tutti i lotti di gara), chiediamo se sia possibile presentare un'unica campionatura valida per tutti i lotti di partecipazione, con applicazione sul campione di un etichetta riportante i lotti di riferimento. 8) CAPITOLATO TECNICO, ART 8 APPARECCHIATURE DA FORNIRE IN COMODATO D’USO “POLIGRAFI PER MONITORAGGIO CARDIORESPIRATORIO DEL SONNO”: Considerato che il poligrafo non e’ richiesto tra le apparecchiature di gara, chiediamo conferma che trattasi di refuso. 9) ART 9 MANUTENZIONE PREVENTIVA: La richiesta di sostituzione dell’apparecchiatura a seguito di guasto, perverrà al fornitore direttamente dall’Asl oppure dall’utilizzatore finale? 10) ULTERIORI CHIARIMENTI ARTICOLO 3 CARATTERISTICHE DELLE APPARECCHIATURE - B) CONCENTRATORE OSSIGENO FISSO: E’ richiesta come caratteristica indispensabile, un'apparecchiatura con “concentrazione di O2 non inferiore a 95% +/- 3% a due litri per minuto”: Chiediamo se trattasi di refuso, in quanto non ci risulta siano presenti sul mercato apparecchiature con una concentrazione superiore del 95% e con una tolleranza del +3%. A tal proposito chiediamo la rettifica di tale indicazione tecnica, modificando i parametri in 90 - 95% +/-3%. Questo permetterebbe di partecipare alla procedura con tutti i dispositivi presenti sul mercato. 11) CONCENTRATORE OSSIGENO PORTATILE – FISSO A FLUSSO CONTINUO/PULSATO: Si chiede se trattassi di refuso: “filtro antibatterico del gas in uscita verso il paziente”.

Risposta : 1) Come previsto dal Disciplinare di gara, i punti di cui si compone la relazione operativa richiesta (organigramma aziendale e qualifica dei tecnici; logistica aziendale; piano di subentro proposto; piano di gestione della situazione di emergenza – urgenza; modalità di esecuzione del servizio; criterio ambientali; proposte migliorative) dovranno rientrare nelle 30 pagine previste, senza inserimento di ulteriori allegati. 2) Come previsto dal disciplinare di gara, “per ogni tipologia di apparecchiatura, descritte all’art. 3 del capitolato”, la ditta, sia essa impresa singola o in Raggruppamento, potrà presentare un numero massimo di 3 modelli. 3) Anche per gli attuali prestatori del servizio, si ritiene di difficile dimostrazione un tempo di subentro pari a zero giorni in quanto, anche in tale evenienza, per il solo passaggio contrattuale, dovranno essere tenuti in considerazione, seppur minimi, i tempi di adeguamento. 4) La praticità e comfort per i pazienti verrà valutata dalla Commissione con riferimento ai prodotti campionati e alle relative schede tecniche; non è prevista prova/dimostrazione del prodotto. 5) Come previsto nel disciplinare di gara, le ditte concorrenti devono presentare la campionatura nella quantità di 2 confezioni per ciascuna tipologia di prodotto prevista nella tabella presente a pag. 26 del disciplinare stesso. 6) Fermo restando quanto affermato nella risposta n. 5), sarà a discrezione del Fornitore individuare i modelli da campionare ritenuti più significativi ai fini della partecipazione. Inoltre, come previsto dal disciplinare di gara, qualora la Commissione Giudicatrice ne ravvisasse la necessità, le ditte concorrenti dovranno essere disponibili a fornire altri prodotti-campioni, su indicazione della Commissione stessa. 7) Qualora l’offerente partecipi a più lotti in gara presentando gli stessi prodotti per la voce F) “Materiale di consumo accessorio” del Capitolato Tecnico, potrà essere sufficiente la presentazione di una sola campionatura, sulla quale sia chiaramente identificato a quali lotti essa afferisce. 8) Si precisa che non si tratta di refuso ma le schede tecniche del poligrafo offerto devono essere accluse in quanto dovrà essere valutata la corrispondenza a quanto indicato come requisito minimo all’art. 18 del Capitolato nell’ambito della voce “Esame domiciliare di studio poligrafico notturno con rilevazione transcutanea di PCO2 e PO2. 9) La segnalazione di guasto (chiamata numero verde) avverrà da parte dell’Azienda Sanitaria, da un suo delegato o dall’utilizzatore (paziente o suo famigliare), come espressamente indicato a pag. 21 del Capitolato Tecnico. 10) Per quanto concerne l’indicazione: “concentrazione di O2 non inferiore a 95% +/- 3% a due litri per minuto”, deve intendersi la possibilità di presentare un’apparecchiatura che garantisca a 2 litri per minuto una concentrazione non inferiore al 92%. Se sul mercato non sono disponibili apparecchiature che garantiscano a 2 litri per minuto una concentrazione che tenga conto della tolleranza in aumento, i fornitori potranno non utilizzare la tolleranza in aumento per le apparecchiature che presenteranno. 11) Il dispositivo deve essere dotato di un filtro antiparticolato in ingresso e un filtro in uscita dall’elettropompa di caratteristiche tali da assicurare la purezza necessaria dell’ossigeno veicolato verso il paziente.

Chiarimento PI036495-17

Ultimo aggiornamento: 30/05/2017 15:41

Domanda : 1) Art. 8 DISCIPLINARE DI GARA “PARTECIPAZIONE DI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI IMPRESA” Considerando che l’aggiudicazione avverrà per singolo lotto , si chiede conferma che sia ammessa la partecipazione con forme differenti di RTI per i diversi lotti , ad esempio: LOTTO 1 X+Y LOTTO 2 X+Z 2) ART. 6 DISCIPLINARE DI GARA - OFFERTA TECNICA “ in caso della disponibilità della documentazione tecnica , in lingua diversa da quella italiana, le ditte devono tutta la documentazione tecnica in lingua italiana o accompagnata da traduzione giurata…..” Considerato che i certificati (ISO, CE, CONFORMITA’) vengono rilasciati da enti certificatori esteri in lingua ufficiale, chiediamo conferma che sia possibile esibire i suddetti certificati in lingua originale , posto che i prodotti richiesti provengono da produttore internazionale .

Risposta : 1) Ogni lotto va considerato in modo autonomo e l'operatore economico può presentare offerta per ciascuno di essi, come impresa singola o quale componente di un R.T.I. o di un Consorzio o di una Rete di Imprese. L’Agenzia verificherà con particolare attenzione, stante l’assetto del mercato di riferimento, ogni elemento idoneo a manifestare la presenza di accordi o intese tra i soggetti partecipanti circa la partecipazione alla gara, con riserva di segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, secondo quanto previsto dalla delibera AGCM del 18 settembre 2013. 2) Le certificazioni (ISO e CE) possono essere prodotte in lingua originale; per quanto attiene invece le dichiarazioni e gli altri documenti tecnici, questi devono essere accompagnati dalla relativa traduzione in lingua italiana, secondo le modalità previste nel disciplinare di gara.

Ultimo aggiornamento: 16-04-2025, 00:44