Salta al contenuto

Dati del bando

Procedura aperta per l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e conferimento ad impianti di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi derivanti da attività sanitarie delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna
Ente appaltanteINTERCENT-ER AGENZIA REGIONALE DI SVILUPPO DEI MERCATI TELEMATICI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto44.123.922,07 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema07/05/2018
Termine richiesta chiarimenti06/07/2018 12:00
Termine presentazione delle offerte31/07/2018 12:00
Apertura busta amministrativa02/08/2018 10:00
Data chiusura procedura02/08/2018
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Possesso di una valutazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015 Possesso di valutazione di conformità delle proprie misure di gestione ambientale alla/e norma/e EMAS o UNI EN ISO 14001:2015 Obbligo di produrre per ciascuna Azienda Sanitaria la valutazione degli impatti ambientali effettuata con il metodo Life Cycle Assessment (LCA) secondo gli standard ISO serie 14040, finalizzata a misurare gli impatti sull’ambiente riferibili all’ imballaggio, trasporto e smaltimento/recupero dei rifiuti pericolosi a rischio infettivo CER 18.01.03*

Requisiti di sostenibilità socialesi

Clausola sociale

Allegati

Referenti

Ilgrande Felicia

telefono: 0515273963

Guidolin Silvia

telefono: 0515273735

Guidi Ortensina

telefono: 0515273734

Pubblicazioni

Cig

Lotto 1Servizio di raccolta, trasporto e conferimento ad impianti di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi derivanti da attività sanitarie delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna - AUSL Bologna, AO Universitaria di Bologna, Istituto Ortopedico Rizzoli Bologna e Bagheria, AUSL Imola, Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A, AUSL Ferrara, AO Universitaria Ferrara

CIG: 745129397F
OpenData ANAC

Lotto 2Servizio di raccolta, trasporto e conferimento ad impianti di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi derivanti da attività sanitarie delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna - AUSL della Romagna, I.R.S.T. di Meldola

CIG: 7451305368
OpenData ANAC

Lotto 3Servizio di raccolta, trasporto e conferimento ad impianti di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi derivanti da attività sanitarie delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna - AUSL Modena, AO Modena, Ospedale di Sassuolo, AO Universitaria di Parma, AUSL di Parma, AUSL Reggio Emilia, AUSL Piacenza

CIG: 7451416EFE
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI057410-18

Ultimo aggiornamento: 13/07/2018 11:23

Domanda : Chiarimento 1 – Allegato 9 Dettaglio Fornitura Si chiede conferma che le attrezzature richieste nell’allegato 9 Lotto 1 – Istituto Ortopedico Rizzoli rimarranno, a fine appalto, di proprietà della società aggiudicataria ad esclusione delle sole cisterne/vasche di contenimento. Chiarimento 2 – Allegato 9 Dettaglio Fornitura Si segnala che nell’Allegato 9 non è presente l’elenco delle attrezzature per la struttura di Montecatone Reabilitation Institute SpA (LOTTO 1). A seguito del sopralluogo effettuato è emerso che sono presenti nr 1 mini compattatore a servizio del CER 180104 e una piattaforma di pesatura a servizio dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, si chiede conferma che tali attrezzature siano da fornire e rimangano al termine del contratto nella disponibilità del fornitore.

Risposta : 1) Si conferma quanto richiesto. 2 Si conferma che tra le attrezzature attualmente in dotazione, che al termine del contratto torneranno nella disponibilità del Fornitore sono presenti: 1 piattaforma di pesatura, Mini press container per CER 180104, Mini compattatore.

Chiarimento PI056933-18

Ultimo aggiornamento: 13/07/2018 11:23

Domanda : Buongiorno, in riferimento all'articolo 25 del Disciplinare "CLAUSOLA SOCIALE E ALTRE CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE" si chiede di specificare il numero, la mansione, il CCNL applicato e il livello di assunzione degli addetti attualmente impiegati per l'esecuzione del servizio oggetto di appalto, suddivisi per i tre lotti previsti in gara.

Risposta : Si forniscono i dati disponibili.

Chiarimento PI056807-18

Ultimo aggiornamento: 13/07/2018 11:22

Domanda : 1. In riferimento a quanto richiesto nel Disciplinare di Gara all'articolo 8.2 REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA E PROFESSIONALE al punto d), ovvero il possesso di certificazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015 nel settore IAF 31, in considerazione del fatto che l'allineamento alla nuova norma UNI EN ISO 9001:2015 diventa obbligatorio dal 15 settembre 2018, si chiede se ai fini della partecipazione sia sufficiente possedere la certificazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2008 nel settore EA31. 2. In riferimento a quanto richiesto nel Disciplinare di Gara all'articolo 8.2 REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA E PROFESSIONALE al punto e), ovvero il possesso di certificazione di conformità delle proprie misure di gestione ambientale alla/e norma/e EMAS o UNI EN ISO 14001:2015 nel settore IAF 31, in considerazione del fatto che l'allineamento alla nuova norma UNI EN ISO 14001:2015 diventa obbligatorio dal 15 settembre 2018, si chiede se ai fini della partecipazione sia sufficiente possedere la certificazione di conformità delle proprie misure di gestione ambientale alla norma UNI EN ISO 14001:2004 nel settore EA31. 3. Durante il sopralluogo da noi effettuato presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma in via Gramsci 14, non è stato possibile visionare l'attuale locale adibito a magazzino dei contenitori nuovi/puliti, per il quale è stata però indicata, dal personale addetto all'effettuazione del sopralluogo stesso, una capacitò approssimativa di contenimento pari a circa 70 bancali di contenitori. Si chiede di specificare se il dato ricevuto in fase di sopralluogo sia corretto; si chiede inoltre di specificare se l'attuale locale adibito a magazzino sarà disponibile anche in caso di aggiudicazione del servizio ad altro operatore economico diverso dall'attuale gestore del servizio. In caso di risposta negativa si chiede se verrà messo a disposizione dall'Ente Appaltante altro locale o se il fornitore dovrà provvedere con un proprio box/container.

Risposta : 1) Si conferma che, ai fini della partecipazione è sufficiente il possesso della certificazione di conformità del proprio sistema di gestione alla norma UNI EN ISO 9001:2008. 2) Si conferma che, ai fini della partecipazione, è sufficiente la certificazione di conformità delle proprie misure di gestione ambientale alla norma UNI EN ISO 14001:2004. 3a) Si conferma il dato ricevuto in fase di sopralluogo. 3b) Il locale adibito a magazzino sarà disponibile per l'aggiudicatario della presente procedura.

Chiarimento PI057417-18

Ultimo aggiornamento: 11/07/2018 12:44

Domanda : Chiarimento n. 1 – Disciplinare di gara – Oneri per la sicurezza da interferenza A pagina 9 del Disciplinare è indicato che “l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari a € 0,00 IVA e/o altre imposte e contributi di legge esclusi e non è soggetto a ribasso”. Si ritiene tuttavia che tali costi non possano corrispondere a € 0,00 in virtù dei rischi da interferenza associati alla presenza del personale dell’Azienda sanitaria nei diversi luoghi in cui sono previste le attività richieste dalla lex specialis. Infatti, l’art. 6 del Capitolato Tecnico richiede al fornitore la consegna dei contenitori presso ogni sede dell’Azienda Sanitaria nel luogo indicato dal Referente, il quale è ben probabile che sia frequentato dai dipendenti dell’Azienda Sanitaria. Ed ancora l’art. 7 del Capitolato prevede a carico dell’aggiudicatario l’installazione presso ciascuna struttura dell’Azienda Sanitaria di un sistema di pesatura dei rifiuti presso cui, all’avvio del servizio nonché ogni qualvolta lo ritenga l’Azienda, vengono verificati in contraddittorio i contenitori utilizzati. Altresì l’art. 9 prevede la presenza di un’area di deposito temporaneo dei rifiuti presso le strutture sanitarie, accessibile al personale dell’Azienda Sanitaria. Ed ancora l’art. 12 prevede la compilazione da parte del Fornitore del Formulario di identificazione (FIR) il quale viene consegnato al Referente dell’Azienda per la relativa firma, nel luogo di produzione del rifiuto. Alla luce dei notevoli rischi da interferenza come sopra individuati si chiede a codesta Spett.le Stazione Appaltante di voler indicare correttamente l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze, come imposto dal combinato degli artt. 26, comma 15 del d.lgs. n. 50/2016 e 26 del d.lgs. n. 81/2008. Chiarimento n. 2 – Disciplinare di gara – Criteri di valutazione dell’offerta tecnica A pag. 51 del Disciplinare, il criterio n. 9 ed il criterio n. 11 prevedono rispettivamente 6 e 5 punti discrezionali per le “Caratteristiche dei contenitori in termini di dimensioni, resistenza meccanica, resistenza chimica, resistenza fisica e resistenza agli agenti atmosferici, a garanzia della sicurezza degli operatori”. Tuttavia tali criteri sono generici e non chiariscono le modalità con cui verranno testati i contenitori né tantomeno prevedono le necessarie prove tecnico – funzionali sui contenitori stessi. A tal fine si chiede a codesta Spett.le Stazione Appaltante di voler integrare gli atti di gara con la previsione di test tecnico – funzionali sui contenitori per i rifiuti speciali e non.

Risposta : 1) Si conferma che il Documento Unico di Valutazione dei Rischi, Allegato 11 al Disciplinare di gara, contiene una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione oggetto della gara, che potrebbero potenzialmente derivare dall’esecuzione dei singoli contratti, così come previsto dall’art. 26, comma 3-ter del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. Le Aziende sanitarie contraenti, prima dell’inizio dell’esecuzione, potranno procedere alla specifica quantificazione di detti oneri, rapportando il documento predisposto dalla stazione appaltante alle singole fattispecie dei luoghi ove le prestazioni verranno eseguite. 2) Si conferma che i criteri di qualità dell’offerta tecnica di cui ai punti 9 e 11 – Paragrafo 19.1 del disciplinare di gara, saranno valutati attraverso l’esame delle Schede tecniche, dei depliant illustrativi, dei rapporti di prova e dei campioni dei contenitori utilizzati/forniti. Non sono previsti test tecnico-funzionali.

Chiarimento PI053645-18

Ultimo aggiornamento: 11/07/2018 12:43

Domanda : Si chiedono chiarimenti in merito al Documento "spese di pubblicazione" in quanto nella descrizione si fa riferimento a " Servizi per contrastare focolai di influenza aviaria e altre malattie diffuse del bestiame".

Risposta : Il documento è stato sostituito come da avviso pubblicato.

Chiarimento PI050345-18

Ultimo aggiornamento: 11/07/2018 12:42

Domanda : Chiarimento n. 1 - Requisiti di capacità tecnica e professionale – Disciplinare di gara, articolo 8.2, punto f. Il disciplinare di gara dispone che il soggetto concorrente debba essere il proprietario oppure debba avere la disponibilità o ancora debba impegnarsi a sottoscrivere, entro 30 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione, convenzioni con almeno due impianti di destinazione finale per lo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo. Si chiede conferma che, in merito alla successiva comprova dei requisiti, nel caso il concorrente abbia proposto con l’offerta l’utilizzo di contenitori riutilizzabili, debba essere presentata anche la dichiarazione - rilasciata dal titolare dell’autorizzazione di ciascun impianto che si intende utilizzare per il conferimento dei rifiuti a rischio infettivo - di disponibilità di un impianto per la sanificazione e disinfezione dei contenitori con svuotamento automatico (senza manipolazione dei rifiuti), come prescritto dalla norma di legge. Inoltre, come peraltro evidenziato dal disciplinare dei gara alla lettera f) articolo 8.2, il servizio da erogare richiede l’esigenza di garantire la completa e continua esecuzione dei servizi non solo per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti a rischio infettivo ma anche per tutte le altre tipologie di rifiuti. Per questo si chiede se il soggetto concorrente debba dichiarare di essere proprietario oppure di avere a disponibilità o ancora debba impegnarsi a sottoscrivere entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione convenzioni con almeno 2 impianti di stoccaggio/recupero/smaltimento. Chiarimento n. 2 - Disciplinare di gara – Attribuzione dei punteggi di merito tecnico, punto 10 Dalla lettura dei criteri di valutazione delle offerte, si comprende come la stazione appaltante intenda premiare le proposte che prevedano contenitori realizzati con materiale non vergine o recuperato, ciò anche in ottemperanza al nuovo codice degli appalti che prescrive che debbano essere previsti dei criteri “ambientali” per la valutazione delle offerte. Tuttavia, per come è descritta la formula, questo precetto rischierebbe di essere in larga misura disatteso. Nel disciplinare è indicato che il punteggio verrà attribuito tenendo conto della % di contenitori rigidi in materiale non vergine, riciclato o misto impiegati per la raccolta dei rifiuti speciali pericolosi a rischio infettivo Per chiarire le nostre perplessità facciamo l’ipotesi che partecipino alla gara due soggetti, dei quali • il primo presenti soltanto contenitori in materiale misto, composti da 95% di materiale vergine e 5% di materiale recuperato; • il secondo presenti contenitori costruiti con il 95% di materiale recuperato e 5% di materiale vergine. Per come è descritta la formula, entrambi i soggetti avrebbero presentato offerta proponendo il 100% di contenitori in materiale non vergine, riciclato o misto (quest’ultima fattispecie si applicherebbe ad ambedue i casi dell’esempio sopra riportato) e quindi a entrambi i soggetti dovrebbero essere attribuiti i 5 punti. Si chiede quindi di correggere il refuso contenuto nella descrizione della formula e si suggerisce di sostituirlo come segue: % di materiale non vergine o riciclato, impiegato per la realizzazione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti speciali pericolosi a rischio infettivo Chiarimento n. 3 – Indice e contenuto della Relazione Tecnica Si chiede conferma che il riferimento riportato nell’Allegato 8 “le schede tecniche dovranno comunque essere rilegate in fascicoli” trattasi di refuso essendo la gara in modalità telematica. Chiarimento n. 4 – Regole per la formattazione del testo e la composizione tipografica Gli atti di gara prevedono un indice della relazione tecnica, dettagliato ed articolato ed allo stesso tempo impongono vincoli assai restrittivi sulla composizione tipografica del testo (numero di pagine, margini, carattere tipografico, interlinea, ecc.) Ciò costituisce ostacolo ed impedimento per una trattazione completa e dettagliata degli argomenti richiesti. Pur comprendendo che la Committente pretenda il rispetto della sintesi e concretezza nella trattazione si chiede: - Di aumentare il numero di pagine della relazione tecnica (60 a nostro giudizio sono assolutamente insufficienti) e contestualmente di aumentare il numero delle pagine da dedicare per le proposte inerenti l’organizzazione delle isole ecologiche (a questo proposito si evidenzia che per rappresentare una proposta completa in sole due pagine si rischia di omettere particolari importanti che potrebbero anche dare luogo a controversie in sede esecutiva dell’appalto) - Di eliminare ogni riferimento al carattere tipografico da utilizzare (ad esempio si fa notare che Times New Roman non è un carattere open source) ed alle altre regole di composizione tipografica (margini di pagina); a maggior ragione si rammenta che il file in formato elettronico è ottimizzato per la visualizzazione a video e non necessariamente deve essere stampato.

Risposta : 1) Si conferma che, qualora venga proposto l’uso di contenitori riutilizzabili, l’operatore economico, ai fini della stipulazione della Convenzione, debba produrre entro 30 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione idonea documentazione del titolare dell’autorizzazione dell’impianto, a comprova del soddisfacimento di tutti i requisiti di legge per il riutilizzo dei contenitori. La richiesta di documentare la disponibilità di 2 impianti di destinazione finale di rifiuti pericolosi a rischio infettivo è motivata dal carattere particolarmente stringente dei requisiti igienici e di legge applicabili a tale categoria di rifiuti; gli stessi requisiti non si applicano ai rifiuti che non presentano detta caratteristica di pericolo, pertanto, per le altre categorie di rifiuti, non è richiesta analoga documentazione. 2) Il criterio, in un’ottica di sostenibilità ambientale come giustamente rilevato, mira a premiare la percentuale di contenitori rigidi in materiale non vergine, riciclato o misto impiegati per la raccolta dei rifiuti speciali pericolosi a rischio infettivo, i quali comprendono i codici CER 18 01 03* – 18 02 02*. Sulla base di quanto previsto dal Paragrafo 6 del Capitolato tecnico, i contenitori rigidi per tale tipologia di rifiuto sono molteplici e a ciascuno di essi possono corrispondere materiali diversi, con percentuali di sostanze riciclate diverse. Pertanto si conferma la validità del criterio come formulato. 3) Trattandosi di gara telematica, come giustamente fatto notare, non può trattarsi di rilegatura fisica, bensì di raccolta in un unico documento, che andrà scansionato e inserito su SATER. 4) Si confermano le indicazioni fornite per la formulazione dell’offerta tecnica, alle quali si raccomanda di attenersi, almeno per quanto riguarda il numero complessivo delle facciate (n. 60).

Ultimo aggiornamento: 27-07-2018, 17:38