Domanda : relativamente alla gara in oggetto siamo a chiedere quanto segue: 1) Alla luce del costante orientamento giurisprudenziale secondo il quale viene ammessa la possibilità di partecipare legittimamente ad una gara con un prodotto che al momento della presentazione dell’offerta risulti in corso di perfezionamento la registrazione nel Repertorio Nazionale dei Dispositivi Medici, essendo la stessa condizione necessaria alla sola successiva messa in commercio del prodotto, che si ha, nel caso di appalti pubblici, con l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto si richiede se è possibile ricomprendere in offerta prodotti in fase di registrazione, ferma comunque restando la necessità che la suddetta registrazione risulti comunque perfezionata anteriormente al momento della stipula del contratto, conformemente a quanto disposto, dalle uniformi pronunce giurisprudenziali in argomento, ove viene stabilito che “il prodotto deve essere, solo al momento del contratto, dotato del "numero", oltre che del marchio CE (rispetto ad una procedura che si era già perfezionata, e che si è completata nel corso della gara); con necessario distinguo tra fase della partecipazione (ove è sufficiente il perfezionamento nascente dall'informativa eseguita) rispetto a quella di esecuzione (stipula del contratto)”. (T.A.R. Cagliari, Sardegna, sez. I, 18.9. 2017, n. 587). Tale conclusione si fonda sulla considerazione che “le apparecchiature ed i sistemi in questione, sono soggetti ad una costante, progressiva e, spesso, minuta innovazione delle relative componenti di prodotto e dunque evidente che il ricordato assetto della normativa comunitaria, è direttamente finalizzato ad assicurare, all'attualità, il progresso tecnologico dei dispositivi medici ma anche la piena concorrenza tra i produttori. Per questo voler anticipare l'obbligo del possesso della registrazione al momento dell'offerta apparirebbe, in assoluto, irragionevole in quanto si finirebbe per penalizzare gli interessi delle stazioni appaltanti ad una continua innovazione ed aggiornamento dei dispositivi medici” (cfr. Cons. St., sez. III, 27.6.2017, n. 3145). 2) In virtù della possibile complessità e vastità della documentazione tecnica fornita per avvalorare i requisiti di qualità richiesti, si chiede di conoscere la capacità massima del file (in MB o GB) caricabile sulla piattaforma. 3) Nei lotti in cui è previsto lo stelo cementato, non è stata prevista la voce relativa al centratore. Chiediamo di sapere dove inserirla per quotarla opportunamente. 4) Lotto n. 1: nel Disciplinare di gara relativamente alla voce “Endoprotesi cementata” viene indicato un numero triennale di impianti pari a 4.365. Nel capitolato tecnico e nello schema di offerta economica Allegato 8, il numero riportato è invece pari a 4.635. Posto che il disallineamento indicato pare dovuto ad un mero refuso si chiede di voler procedere a formale rettifica con conseguente indicazione del numero corretto di impianti che dovranno essere considerati. 5) Lotto n. 1: nei lotti da 2 a 7 i prezzi medi posti a base d’asta delle artroprotesi prevedono un minimo di € 2.285,00/cad impianto. Diversamente, al lotto n. 1, voci 1-2-3 (con ben 7.200 impianti nel triennio), si desume che il prezzo medio per le endoprotesi e le artroprotesi con cotile cementato corrisponda a una base d’asta media di circa € 445,00. Tale base d’asta paragonata ai corrispondenti base d’asta di altre gare regionali omologhe come Arca Lombardia: endoprotesi € 1.250 – artroprotesi € 1.800, Azienda Zero Veneto: endoprotesi € 1.300 – artroprotesi € 2.900,00, CUC Friuli endoprotesi € 826,00 – artroprotesi € 2.065,00, a nostro parere appare eccessivamente bassa e potrebbe non permettere alle aziende di offrire prodotti compatibili con le richieste tecniche espresse nel Capitolato Tecnico. Si richiede, dunque, a Codesto Spett.le Ente una opportuna verifica circa la effettiva congruità dei prezzi indicati come base d’asta, con conseguente modifica delle basi d’asta che dovessero risultare incongrue e/o palesemente disallineate rispetto alle omologhe gare del settore. 6) Lotto 2: nella descrizione degli steli viene indicato “integrazione, a sezione trapezoidale o rettangolare o circolare (conici) o anatomico o con parziale conservazione ossea” e nella descrizione dei cotili viene indicato “Consente accoppiamenti ceramica-ceramica o preassemblato ceramica-ceramica”. Si chiede se sia possibile offrire differenti tipologie di steli e di cotili per coprire le diverse caratteristiche richieste. 7) Lotti nn. 3 – 4 - 5 - 6: Le caratteristiche richieste relative al materiale di costituzione dei colli modulari “a collo fisso o mobile sempre in lega di titanio, se interpretate rigidamente ed in senso restrittivo, rischierebbero di escludere, in palese violazione del principio di equivalenza delle specifiche tecniche previsto dall’art. 68 del codice dei contratti, le leghe di Cobalto Cromo che sono analogamente di comune uso (rappresentando la quota di mercato di maggiore utilizzo) e che da anni dimostrano pari efficienza ed affidabilità se non addirittura una migliore resistenza meccanica. Non essendovi pertanto alcun presupposto per limitare alla sola lega di titanio la composizione chimica dei colli modulari, si chiede conferma circa la possibilità di offrire anche i colli in Co-Cr in aggiunta e/o in sostituzione di quelli in titanio, deferendo la scelta al chirurgo utilizzatore, in applicazione del principio di equivalenza delle specifiche tecniche. 8) Lotto 3 e 4: nella descrizione degli steli viene indicato “a collo fisso o mobile”: è possibile offrire entrambe le versioni? Poiché nella descrizione dei cotili viene indicato “Consente accoppiamenti ceramica-ceramica o preassemblato ceramica-ceramica” è possibile offrire differenti tipologie di cotili aventi le diverse caratteristiche da voi richieste? 9) Lotto n. 4: ai fini dell’offerta economica chiediamo se l’impianto tipo debba essere formulato con componente femorale monoblocco. 10) Lotto n. 4: nel capitolato tecnico, al rif. 3 vengono richieste n. 2 viti per cotile. Ritenuto che la filosofia originale del cotile a doppia mobilità (tipo Bousquet) prevede un’unica flangia con foro per l’utilizzo di una sola vite, chiediamo di rivedere tale richiesta con la diminuzione da n. 2 a n. 1 vite. 11) Lotto n. 5: Vengono richiesti cotili “in metallo con superficie altamente porosa o con struttura di tipo trabecolare ottenuta attraverso lavorazione additiva o similare (non rivestito) o preassemblato”: è possibile offrire tipologie differenti di cotili per coprire le diverse opzioni richieste? 12) Lotto n. 6: nella descrizione degli steli viene indicato “a collo fisso o mobile”: è possibile offrire entrambe le versioni? 13) Lotto n. 7: ai fini dell’offerta economica si chiede se l’impianto tipo deve essere formulato con componente femorale monoblocco o mobile e se le componenti stelo e stelo+collo debbano avere lo stesso prezzo 14) Lotto n. 7: il Capitolato tecnico prevede lo stelo sia nella versione cementata che non cementata. Il Disciplinare di gara e il modulo dell’offerta economica prevedono invece esclusivamente la versione cementata.Posto che il disallineamento indicato pare dovuto ad un mero refuso si chiede di voler procedere a formale rettifica con conseguente indicazione della versione corretta da quotare 15) Lotto n. 7: nella descrizione degli steli viene indicato “a collo fisso o mobile”: è pertanto possibile offrire entrambe le versioni? Relativamente ai cotili viene richiesto “in metallo con superficie altamente porosa o con struttura di tipo trabecolare ottenuta attraverso lavorazione additiva o similare (non rivestito) o preassemblato”. E’ possibile offrire più cotili per coprire le diverse opzioni richieste? Considerato il numero di chiarimenti richiesti, chiediamo se sia possibile un differimento dei termini di gara.
Risposta : 1) Si conferma che è ammessa la possibilità di partecipare alla procedura di gara con un prodotto per il quale al momento della presentazione dell’offerta risulta in corso di perfezionamento la registrazione nel Repertorio Nazionale dei Dispositivi Medici. 2) La capacità massima è di 100 MB 3) Il centratore non viene richiesto, la sua eventuale offerta deve essere ricompresa nel prezzo dello stelo cementato, e dello stesso devono essere presentate le schede tecniche. 4) Il numero corrispondente ad “Endoprotesi cementata” è 4.635 come indicato in capitolato tecnico e nello schema di offerta economica Allegato 8. In Disciplinare di gara è stato indicato un diverso numero a causa di un’inversione di cifre. Si conferma pertanto che il numero della voce “Endoprotesi cementata” è 4.635. 5) Si confermano le basi d’asta indicate. 6) Si deve indicare una tipologia fra quelle previste per le quali si formula l’offerta. Qualora si intenda ampliare la gamma dei prodotti offerti, potrà essere fatto inserendo le schede tecniche di tutti i prodotti offerti, comunque a parità di prezzo. 7) Si conferma quanto previsto in capitolato tecnico 8) Qualora si intenda ampliare la gamma dei prodotti offerti, potrà essere fatto inserendo le schede tecniche di tutti i prodotti offerti, comunque a parità di prezzo. 9) L’offerente dovrà indicare il prezzo per ciascuno dei componenti previsti nell’impianto tipo, qualora sia prevista la possibilità di presentare una tipologia o l’altra di componente è a discrezione dell’offerente valutare quale inserire in offerta. 10) Qualora il cotile offerto preveda un’unica flangia con foro per l’utilizzo di una sola vite, alla voce 2 Viti per cotile (voce da indicare a zero qualora preassemblato) potrà essere inserito il prezzo dell’unica vite necessaria. 11) Per il lotto 4 sarà possibile offrire tipologie differenti di cotili al fine di ampliare la gamma, a parità di prezzo, e di ogni tipologia dovrà essere presentata scheda tecnica 12) Qualora si intenda ampliare la gamma dei prodotti offerti, potrà essere fatto inserendo le schede tecniche di tutti i prodotti offerti, comunque a parità di prezzo. 13) Per ogni impianto tipo del lotto 7 è prevista la voce “Stelo non cementato comprensivo di collo fisso o mobile” pertanto il prezzo da inserire in tale voce dovrà sommare il costo dello stelo e quello del collo offerti. 14) Per il Lotto 7 è prevista la formulazione del prezzo dello stelo non cementato con l’utilizzo dell’Allegato 9 “Listino prezzi” 15) Qualora si intenda ampliare la gamma dei prodotti offerti, potrà essere fatto inserendo le schede tecniche di tutti i prodotti offerti, comunque a parità di prezzo. Non si ritiene di concedere proroga al termine di presentazione delle offerte.